Added: 3 years ago
From: feltrinellieditore
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  • E comunque, posso dire una cosa davvero profonda e intellettuale?

    Baricco è uno gnocco senza fine! :D :D :D :D

  • Beh, devo dire che sa come far appassionare la gente... già già...

  • ma infatti si quanto la fa lunga...altro che riassumere

  • Interessante, ma Baricco fa tutto un grande giro senza citare la parola chiave: Relazione. Tutto qui. Il senso va dove c'e' la relazione. E' cio' che sta alla base di Google ma anche di tutta la cultura dell'umanita', e dalla notte dei tempi. Certo i media tecnologici enfatizzano il processo. Ma il sapere non e' mai stato un patrimonio statico. "In principio era il Logos"... Logos, Verbo, Relazione, Dao... il Senso come link, o movimento, non e' certo una stramberia moderna.

  • ed ancora... la grande quantita di informazione da cui possiamo attingere dalla rete, ci porta inevitabilmente a "pensare" riflettere, proprio per disctricarci e trovare la verità, io credo, anzi, sono "certo", che tu sai che il pensare e riflettere è il nemico principale di questa società, come credo non cè neanche bisogno di spiegarti il perchè.

  • e se ti chiedevi il perchè il cyrano nell'ultimo suo momento ha detto che l'unica cosa che non rimpiange è il suo capello...e perchè amava la libertà piu' di ogni altra cosa...ecco perchè non la bacia a lei....CAPITO?

  • si si...in poche parole, se tu cerchi una banana su google e ti appare un carciofo, sei convinto che quello che pensavi fosse una banana era sbagliato, quindi associ la banana visimamente ad una carciofa.... MIO CARO...L'ESSERE UMANO è UN ESSERE SUPERIORE ED è INTELLIGENTISSIMO.... ci arriva non preoccuparti a capire che quel sito è si sbaglia.

  • non cè niente di piu' mostruoso della banalissima tv (p.paolo pasolini) alcuni studi dimostrano che quando si guarda la tv, il nostro cervello ha meno funzioni di quando si dorme... la tv NON è una finestra aperta sul mondo ma, una finestra aperta dentro di noi. ci sono meccanismi di persuasione e di controllo delle masse, se eggi qualcosa a riguardo conosci il potere della tv. anzi, guarda e cerca su internet signoraggio, pasolini, zeitgeist, mezzi di persuasione.

  • google è rivoluzionaria perchè la verità non la decidono i soliti "pochi" ma la verità viene stabilita dalla comunità...grazie a google e alla nuova generazione si ha una visione dll'informazione anticonformista, perchè noi tutti sappiamo che l'informazione fà formazione, se quindi l'informzione fà formazione, preferisco che l'informazione e quindi la formazione la facciamo tutti noi!

  • Una verità quantitativa: la comunità decide essa stessa qual'è la verità facendo una somma algebrica di verità parziali. Una verità orizzontale, una verità nomade, sottoposta alla moda dei momenti, dai periodi. Un gioco di specchi infinito. Mah

  • la verità è assoluta, come fai a definire una verità una moda? in che mondo vivi? a già...dimenticavo..in quella del consumismo e dell'inganno, come me, ma io ci sto attento pero'.....ecco perchè la verità alle persone "fritte" diventa, appare, ovviamente dai meccanismi stessi della società, diventa una moda!

  • Io stavo chiosando quel che hai scritto tu. Forse non sono stato chiaro scusami.

    Ma se la verità la stabilisce la comunità, la sua assolutezza diventa del tutto aleatoria e diventa assolutezza relativa al momento, al pensiero dominante del momento. Che poi google sia anticonformista (come mi sembra di capire da quel che scrivi), direi che si tratta di un anticonformismo conformista. E tanto più pericoloso e conformista proprio perchè ammantato di "democrazia"

  • se non sei stato chiaro, non chiosare, non ti riesce bene. la verità, non la stabilisce nessuno...la verità è unica, sta agli uomini raggiungerla, mi speigo con un esempio semplice: se voglio essere certo di un calcolo matematico complesso, se mi affido ad un computer avro' un risultato ma, ci puo' essere un errore di calcolo dovuto ad un calo di tensione o ad un virus, se uso 10 computer che fanno lo stesso calcolo, avro una media molto piu alta che qul risultato sia esatto, capito adesso?

  • Intanto potresti essere cortese: sono stato il primo a chiedere scusa per non essere stato chiaro. Per quanto riguarda la verità: non penso che il tuo esempio sia particolarmente calzante, a meno che non si voglia ridurre la verità ad un risultato matematico a se stante cui giungere nel più breve tempo possibile e con ottima approssimazione. Trattasi di platonismo semplice semplice di cui lo stesso Socrate si sarebbe vergognato. E di platonismo parziale in quanto limitato al solo "calcolo"

  • Hai ragione, ti chiedo scusa, forse è la mia incapacità di esprimere in poche righe un pensiero che indubbiamente sta stretto in 500 lettere. intendevo fare solo un esempio, un semplice esempio, non ho detto che la verità sia un calcolo matematico, era u esempio semplice. Ho sbagliato, sto sviando l'attenzione da Barrico... io volevo solo dire che, grazie a google ed internet all'umanità gli è stato concesso di fare un passo avanti e non indietro, da barbari...continuo..

  • continuo... quest'uomo, barrico, sembra ignorare o addirittura non sapere, l'enorme progresso che la società ha fatto attraverso l'ivenzione della stampa a caratteri mobili ad opera di Gutenberg che, diminuendo i costi di stampa ha permesso la diffusione del'alfabetizzazione con la consueguenza di liberare il pensiero dai limiti dell'apprendimento mnemonico( di chi no sapeva leggere e scrivere ovviamente) ecco perchè si è definita la nascita dell'uomo tipografico!

  • dell'uomo tipografico (continuo) quest'uomo, Barrico, sembra quasi rammaricarsi di non essere piu' il solo a poter esprimere pensieri che la sua cultura fatta di libri e soldi spese per essa..gli permette di fare, adesso si trova in un modo, dove anche chi non ha il "titolo" ha la capacità di conttraddirlo attraverso informazione/ formazione ottenuta attraverso una semplice connessione ad internet, e din piu'...non "delegando" il "diritto di indagine" ad un autorità! ma, ad egli stesso!

  • A mio avviso la democratizzazione del sapere, ne ha impoverito la profondità. Di notte tutte le vacche sono grigie.

    Altra cosa: il fatto che basta fare una ricerca su google o su wikipedia per vedersi scaricare milioni di informazioni circa quel che ci interessa non pensi sia una forma perversamente ingiusta di discriminazione fra chi è in grado di discriminare fra queste informazioni e chi invece non è in grado di farlo, perdendosi in una melassa di segni e significati contraddittori?

  • io credo non sia la democratizzazione del sapere ad impoverire la profondità ma, la superficialità che attraverso laTV ci viene indottrinata. Sull'altra cosa,credo abbiamo dei punti di vista molto differenti,io credo che ogni uomo abbia le capacità per arrivare alla verità,attraverso i sentimenti e l'intelligenza che appartiene a tutti noi, io credo che l'inganno piu' riuscito di questa società, sia stato proprio quello di farci credere "separati" non uguali.(non parlo di attributi fisici)

  • Sul primo punto: la televisione non è quel mostro che continuamente ci viene inculcato. Può veicolare tutto e il contrario di tutto. Dal mio punto di vista è assolutamente neutrale. Il fatto che ci siano solamente cazzate dipende dal fatto che tante persone guardano queste cazzate. E qui si arriva al secondo punto: non siamo uguali ma incommensurabilmente diversi. E questa diversità è la nostra fortuna. Almeno questo è quel che penso

  • ed ancora.... siamo diversi perchè non partiamo tutti con le stesse opportunità, il ricco puo attingere piu facilmente al sapere (prima di internet ovviamente hihihi) il povero, non puo' fermarsi a ragionere perchè sobbarcato da problemi "economici" messo in condizioni di schiavitu' psicologica, anche il principe amleto si rendeva conto di essere solo un "fortunato"nell'essere o non essere se era piu' degno PATIRE gli strali della FORTUNA o combattere da povero contro un mare di affanni.

  • non cè niente di piu' mostruoso della banalissima tv (p.paolo pasolini) alcuni studi dimostrano che quando si guarda la tv, il nostro cervello ha meno funzioni di quando si dorme... la tv NON è una finestra aperta sul mondo ma, una finestra aperta dentro di noi. ci sono meccanismi di persuasione e di controllo delle masse, se eggi qualcosa a riguardo conosci il potere della tv. anzi, guarda e cerca su internet signoraggio, pasolini, zeitgeist, mezzi di persuasione.

  • Pasolini aveva una visione della modernità assolutamente apocalittica, per cui i suoi giudizii sulla tv sono da prendersi sempre con le molle. Certo, la tv non impone azione positiva, ma dire che la tv tout court addormenta le masse mi sembra un po' eccessivo. C'è modo e modo di fare tv. Poi convengo che la tv in chiaro italiana sia penosa. Ma in quanto mezzo è neutra. tant'è vero che Popper non negava la tv, bensì pensava ad una patente per chi doveva fare televisione. In

  • ...fatti penso che la tv di Quarck sia da indicare come buona tv, così come tante cose, piccole ed appartate, che cmq cercano di paortare avanti un discorso interessante. certo la De Filippi e tutto quello che a attorno, il 99% della Rai fa veramente pensa, peggio, è avvilente della dignità umana. E su questo ti do completamente ragione.

  • @_@

  • che mito alessandro baricco!

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