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  • Ragazzi ho fatto un video di introduzione allo sviluppo sostenibile. Se siete interessati, mi piacerebbe che mi diciate la vostra opinione. Si chiama sviluppo sostenibile e comunismo. Il mio canale intende introdurre i temi di maggiore interesse per i giovani, per stimolarne un dibattito, e promuovere strumenti critici che consentano ciascuno di noi di valutare se l'operato dei politici è nell'interesse delle future generazioni oppure è miope e interessatosolo alla successiva tornata elettorale

  • LAVORA-CONSUMA- MUORI

    QUESTO è IL MODELLO CHE CI HANNO IMPOSTO CON LA FORZA MEDIATICA DAI PRIMI ANNI DEL DOPOGUERRA, è QUINDI UN MODELLO GIOVANE CHE HA GIè FATTO ENORMI DANNI, ALCUNI IRREVERSIBILI, MA SEMPRE E SOLO PER LE SPECIE VEGETALI E ANIMALI, COME NOI. LA TERRA RIUSCIRà A SOPRAVVIVERE HA SUPERATO BENALTRI PROBLEMI (METEORITI-TEMPESTE SOLARI), SIAMO NOI CHE STIAMO CONDUCENDO UNA VITA MALSANA E INSULSA. ONORE ALLE RAZZE UMANE CHE PAGANO PER IL NOSTRO BENESSERE.

    VORREI ESSERE UN ABORIGENO!

  • Splendido, grazie a Dio esiste gente come questa. Sempre a causa di Dio esistono purtroppo anche rilevanti quantita' di Rifiuti Solidi Umani che si fotteranno i piatti di ceramica alle sagre estive.

    Senza un diffusissimo senso civico si rimane alla perpetua emergenza rifiuti della Campania.

  • @alexdrudigmail non so se esiste Dio, e con questo non voglio farle Nessuna critica. Condivido il suo messaggio comunque, mi viene da aggiungere che grazie ad un modello di vita costruito ad hoc per farci diventare puri e semplici consumatori oggi gettiamo le basi per la NOSTRA distruzione e purtroppo quella di specie animali che nostre conviventi su questo pianeta in questo periodo pagano con la vita la nostra evoluzione, a cominciare dal consumo di carne.

    VI Invito pertanto a vedere ZEITGEIST

  • Ma chi è sto qui ???

    Io direi di piantarla con ste fregnacce !!!

    Il riciclo costa !!! e nessuno vuole spendere !!! L'unico modo per eliminare i rifiuti non è il riciclo.. è non produrne più oppure bio-riutilizzarli!

    Basti pensare che solo 30 anni fà non esistevano le pattumiere in casa... 

  • il comune di capannori, che tanto si erge a difensore dell'ambiente, ha in programma di costruire un sito di compostaggio di 30000 mq nel centro del paese, nell'unica zona verde rimasta libera da speculazioni, e tutto questo nonostante l'opposizione della totalità della popolazione del capoluogo..

    meditate gente, meditate

    (non riesco a postare il link, cercate il blog salviamoilcentro punto blogspot punto com)

  • @ConteMascetti72

    ma il compost serve come concime, che problemi darebbe? di solito gli impianti come quelli di san francisco sono dei semplici depositi temporanei di umido e biomasse che si lasciano a trasformare in compost

  • @Darkandrake

    la zona prevista è a lato di un canale di irrigazione che ogni anno esonda almeno un paio di volte (immaginatevi le tonnellate di pattume che galleggiano davanti alle case della zona); inoltre, sempre nella zona ci sono un sacco di risorgive che forniscono acqua pulita per l'irrigazione; infine, last but not the least, dovendo "servire" l'intera provincia, ci sarebbero decine di camion ogni giorno che appesantirebbero il gia' elevato traffico

    ps: basterebbe spostare tutto di 4 km

  • @Darkandrake

    la zona prevista è a lato di un canale di irrigazione che ogni anno esonda almeno un paio di volte (immaginatevi le tonnellate di pattume che galleggiano davanti alle case della zona); inoltre, sempre nella zona ci sono un sacco di risorgive che forniscono acqua pulita per l'irrigazione; infine, last but not the least, dovendo "servire" l'intera provincia, ci sarebbero decine di camion ogni giorno che appesantirebbero il gia' elevato traffico

    ps: basterebbe spostare tutto di 4 km

  • ma ki è stru brutton?

  • Cari fratelli quando andate al supermercato leggete bene sulle etichette il luogo di produzione.

    Chi compra prodotti del nord affossa il Sud!

    Se non doveste trovare prodotti fatti nel Sud acquistate prodotti provenienti dall'estero, sono migliori, tecnologicamente più avanzati e sono anche più convenienti! Estero per estero, che cambia ?

    Viva il nostro Sud !

    COPIA E INCOLLA OVUNQUE SE CI TIENI AL SUD

  • che ne dici di trovarti un lavoro?

  • io mi rifiuto. guardate cosa succede in Abruzzo...

  • Persone cosi servirebbero in parlamento...

  • Troppo onesto apparentemente, in parlamento per entrarci devi essere un buon politico e per essere un buon politico come dice giuliano ferrara, devi essere ricattabile.

    Della serie tutti hanno un prezzo

  • Perchè la TARSU è funzione dei metri quadri di proprietà?? Le "stanze" mica producono rifiuti!?! (o dipende dal particolare Comune?)

    Si dovrebbe pagare in virtu' del NUMERO dei componenenti di un nucleo familiare, perchè più persone producono più munnezza, mannaggia!

    Perchè una famiglia di 1-3 persone deve pagare una TARSU maggiore rispetto ad una famiglia di 6-10 persone, solo perchè la prima ha SOLTANTO una casa un pò più spaziosa ma produce meno della metà dei rifiuti??

  • ogni 2 giorni vado a prendere il latte ad un distributore a 200 METRI DALLA STALLA e con 1 euro porto a casa 1 litro di latte (il latte buono all'esselunga costa 1.20 cent) e il prezzo sta per essere abbassato dall'apertura di altri distributori automatici nella zona.

    Finalmente in un'italia travagliata,un barlume di speranza...

  • posso finalmente dire di essere un fiero capannorese.

    Il nostro comune è molto attivo verso la raccolta differenziata che grazie al porta a porta ha raggiunto alti livelli...devo anche dire che è abbastanza comodo non dover portare via tutti i giorni la spazzatura.TI viene data una scaletta in cui è indicato il tipo di raccolta che viene effettuata quel giorno,metti fuori il saccetto e passa il netturbino a prenderlo.

    Per quanto riguarda il latte alla spina,prendiamo solo quello ed è buonissimo.

  • Comment removed

  • Burdissimo, non voglio certo elogiare il latte discount, so bene il latte appena munto è tutta un'altra cosa, ma io parlavo dei prezzi. Oggi come oggi, la gente punta al risparmio. Per invogliarla a comprare cose genuine e farle inquinare meno, bisogna convincerla che conviene. Con la crisi che c'è, ogni soldo risparmiato è un soldo guadagnato. Anche a costo della genuinità.

  • Guarda che il latte alla spina costa meno, è la prima cosa che ho detto: costa 1 € mentre quello del supermercato 1, 50, quindi quello alla spina costa di meno

  • Dipende dove lo vai a comprare. Qui al Sud gli alimenti costano molto meno che al Nord. Il latte ad 1,5 euro al supermercato qui è quello di "qualità" (Parmalat ad esempio). Ci sono altre marche di latte al supermercato (sempre qui al Sud) che possono arrivare anche a 0,50 c. al litro. Per questo la gente qui difficilmente comprerebbe il latte, anche se genuino, ad 1 euro. Parlo dal mio punto di vista ovviamente.

  • un segno di civilità! allora esiste!!

    complimenti al Sindaco, all'Assessore e ai cittadini che collaborano.

  • grandi!

  • Riduciamo i rifiuti!

    Cercate su google "distributori latte crudo" e "detersivi alla spina" ... andate a riempire i flaconi usati presso questi centri!

    Informatevi sull'acquisto di pannolini lavabili!

    Basta acqua in bottiglie di plastica!

    Basta al trasporto mega-chilometrico anti-ecologico di marche e marchette d'acqua!

    Sfruttiamo le NOSTRE SORGENTI : sono praticamente ovunque!

    Se non vi fidate, fatela prima analizzare...

    La Natura e il Portafogli vi ringrazieranno!

  • ma tu lo sapevi che gli italiani sono i più grandi consumatori di h2o in bottiglia al mondo?

    ...e lo sapevi che le multinazionali detengono la quasi totalità delle acque che ci beviamo?

    ovunque sia accessibile,sfruttiamo le fontanelle! si possono attingere un tot di litri al giorno!Ed è anche più sicura!

    ...e non sprechiamo l'h2o dello scarico del wc,usiamo quella necessaria!

  • nel frattempo portiamoci avanti...ricetta magica per il detersivo liquido per lavatrice

    grattugiate 100 grammi di sapone solido per bucato(costa poco e imballaggio praticamente zero)e scioglietelo in 1 litro d'acqua (se ne volete di piu' mantenete le proporzioni) quando e' sciolto aggiungete a piacere 10 gocce di olio essenziale (agrumi, vaniglia fiori di cotone, sono tantissimi!)quando si raffredda assumera' la consistenza ideale!io uso la stessa bottiglia di plastica da un anno!!buon lavoro!

  • dici il sapone tipo "Sole/marsiglia"?

    Ma è un esperimento tuo o l'hai saputo da qualcuno?

    Mi interessa un sacco!

  • proprio quel tipo di sapone (o analogo di altre marche) e il suggerimento l'ho trovato in internet ma anche sulla rivista aam terra nuova (la consiglio a tutti!)con simile sistema si puo' fabbricare il detersivo per i piatti (125 grammi di sapone ogni litro d'acqua e aggiunta di succo di limone in cottura o sempre qualche goccia di olio essenziale; risulta piu' denso e molto efficace)vi raccomando grattugiate bene il sapone (tritatutto o la classica grattugia del formaggio si fa esercizio!ciao

  • complimenti a questo comune,ad Agrigento dove abito non puoi nemmeno farla la differenziata,non esistono i cassonetti per la carta per la plastica e per il vetro,viva la civiltà

  • bhe allora mostra questo video, magari via email, a tutti gli amministratori locali della tua zona .

    In Sicilia però mi pare sia funzionante quel bellissimo impianto di gestione rifiuti indifferenziati...ad inquinamento zero : THOR , studiato dal CNR .

    Cerca il video su YouTube...

  • mi sembra quasi incredibile che i supermercati non facciano nessuna politica di "vuoto a rendere",ossia dove il consumatore riporta le bottiglie vuote al negozio e lì gli rendono una parte del prezzo della bottiglia (di plastica).

    Bello sarebbe se il detersivo nei distributori fosse ecologico (e non lo svelto).

    Perché nei meetup non proponiamo di collaborare alla raccolta porta a porta?

  • io proporrei addirittura la scelta della marca....MA ALLA DISTRIBUTORE ALLA SPINA !

    e non nelle bottiglie di plastica maledette!!

    Ad es. al distributore si potrebbe trovare la fontanella per questa o quella marca ... sennò le marche si attaccano al tramo ;-)

  • giusto,siamo comunque nel libero mercato.

    Ovviamente i prodotti ECO/BIO dovrebbero essere meno cari.Tanto è così che si cambiano le cose:

    coi soldi.

  • Infatti anche la marca risparmierebbe in etichette e flaconi di plastica più o meno grandi.

    Se tutte le marche vendessero alla spina, risparmierebbero loro, soprattutto noi(fino al 30% !!), verrebbero prodotti meno rifiuti, e si inquinerebbe di meno.

    W i pannolini lavabili! (riutilizzabili)

    W i distributori alla spina!

    W il riciclo dei rifiuti! :-)

  • incalziamoli non comprando i prodotti; facciamoli in casa i detersivi

    vedi commento piu' sotto!

  • Dipende...se la tua proposta si mostrerà buona, SFONDIAMOLI non comprando più!

    Intanto cercate su google i distributori di latte crudo e di detersivo alla spina

    a voi più vicino!!! a SUD, da roma in giù, purtroppo non ci sono.

    Un altro modo per risparmiare soldi e ridurre i rifiuti è ... RIFORNIRSI DI ACQUA PRESSO LE SORGENTI !!

    L'Italia ha così tante belle sorgenti!

    Sfruttiamole cacchio! La Natura e il portafogli ci ringrazieranno!!

  • io mi cerco un sapone bio (che costa relativamente poco,rispetto ai flaconi sugli scaffali) e ci faccio detersivo per mezz'anno!

  • se vuoi illustrami sommariamente anche il tuo procedimento; ogni nozione in piu' e' preziosa!!!

  • è solo un'idea,ancora devo metterla in pratica.

    Pensavo di utilizzare un sapone da bucato biologico (puro al 100%=senza fosfati), che si trova nei negozi specializzati. Così non solo risparmio (perché costa una sciocchezza),ma infierisco ancora meno sull'ambiente.

    Poi ci sono dei documentari che varrebbe la pena diffondere, alcuni si trovano su youtube.

    WE FEED THE WORLD; BLACK GOLD ; OUR DAILY BREAD (sono solo immagini,si trova anche come "IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO").

    fanno pensare.

  • Sveglia, riciclare non va bene! Meglio bruciare tutto, tutto, al prezzo di pò di inquinamento si fa guadagnare le società che costruiscono e gestiscono gli inceneritori. Ops, volevo dire "termovalorizzatori"

  • entro il 2020 ?? non è troppo ?

    Siate più seri : entro e non oltre il 2012 !!

    Produrre meno rifiuti : evitare acquisti non necessari, distribuzione di olio, latte, acqua e detersivi ALLA SPINA !!

    Recupero e riciclaggio totali e spinti al massimo !

    Si paga in base ai kg di pattume prodotto!!

    Compostaggio spinto al massimo per ridurre al minimo la frazione umida.

    Utilizzo di impianti di riciclo, di differenziazione, e riutilizzo ECO-SOSTENIBILE, come THOR e ArrowBio!!

  • Condivido quello che hai detto all'inizzio "Siate più seri : entro e non oltre il 2012 !!" e poi ne 2013????? °_°

  • bhe, io proponevo di preparare una gestione ottima ed eco-sostenibile dei rifiuti entro una data migliore(per loro e per l'ambiente) . Dopo si può continuare con la gestione ottima .... finchè non si troveranno sistemi ancora migliori :-)

    Il vero progresso è questo, se ci pensi .

  • meno materiaaaaaaaaa

    meno materiaaaaaaaaaaa

    meno materiaaaaaaaaaaaa

    bottiglie di bibite e lattine -

    accordo con le aziende produttrici

    affinchè si riprendino anche a 1 centesimo a pezzo, la loro roba -

  • SCUSA SCUSA SCUSATE in questo commento o dato -1 ma volevo dare +1 o sbagliato cliccando le manine, xche condivido cecamente quello che ha detto peterwood73.

  • ma perche' in Germania il latte costa nel cartone 0,61 Euro??? Come fa da noi a costare 1 Euro alla spina???

  • Good boy!!

  • Comment removed

  • Nel commento precedente volevo rispondere a wsaurin

  • Grande!!! vengo a vivere a Capannori.

  • noooo!

    trasforma il tuo paese (o magari città...)in un posto come Capannori!

  • Non posso darti torto, ma bisogna vedere il numero di mucche a disposizione del singolo allevatore e calcolare la quantità di latte giornaliera prodotta. Non bisogna fare in modo che se uno ha un eccesso di latte, lo butti per mantenere alto il prezzo, bisogna stare attenti a queste cose.

  • che bel viso pulito... complimenti

  • Si, usate i pannolini lavabili. Oltre ad inquinare meno è un costo che si riesce ad ammortizzare fino ad ottenere un risparmio. Purtroppo in molti asili, non essendoci provvedimenti comunali, vogliono solo pannolini usa e getta...x pura comodità ed evitare noie riguardo a norme di igiene. Ma se gli asili e le persone usaserro pannolini lavabili, con pochi accorgimenti nel lavaggio, sarebbero un risparmio ed un benessere per tutti. W i pannolini lavabili. USATELI PORC* ZOZ**!!!!

  • grazie per la condivisione di questo video.

    persone come questo assessore c'è ne sono poche

  • Grandi!

  • bravi...

  • Ministro dell'ambiente a furor di popolo!!!!!

  • Queste persone sono il futuro!

    Il governo attuale é giá passato!

    Noi giovani iniziamo a consumare meno, ricicliamo e riutiliziamo il piú possibile e coinvolgiamo piú persone, iniziando dai parenti e dagli amici!

  • stì capannorotti anco i pannollini riciclano.

  • a Montalcino invece sono maestri nel vuoto a rendere...alla goccia!

  • Martignacco (provincia di Udine, Friuli).

    Raccolta differenziata porta a porta già attivata ed efficacissima.

    Sagra paesana, appena conclusa, in cui per la prima volta si sono aboliti i contenitori usa e getta e si è fatta la differenziata.

    Latteria in cui trovare prodotti locali e fuori dalla porta il distributore del latte alla spina, fresco anche la domenica, a 80 centesimi (zero tetrapak, piccole passeggiate ;) )

  • 80 centesimi mi sembra un pò troppo, considerando che non c'è il tetrapack... Qui in sicilia il latte in busta lo paghiamo, alla discount, 50 centesimi... Dipende dalla marca...

  • latte latte di mucca mucca... no discount!!!

  • questi sono i prezzi dei supermercati per il fresco. da 1.20 ad 1.50-1.60 mentre il latte fresco alla spina (rifiuti zero con bottiglie di vetro) 1 EURO. Il latte in busta fa rifiuti di plastica.

  • Scusate il latte in busta - fresco - non fa rifiuti di carta?

  • Non solo di carta. Il tetrapak è una sorta di "multistrato" che contiene anche plastica e metallo...

  • nel mio comune hanno dato disposizione di mettere i cartoni del latte fresco nelle campane della carta, sul cartone c'è scritto CA... non è tetrapak allora, vero?

  • Non so cosa significhi CA, ma posso supporre che sia stato impermeabilizzato, ovvero chimicamente trattato con qualche "sostanza plastica" (come minimo)...

    Non può essere semplice cartone, è ovvio.

  • Vekki ricordi del mio esame di ispezione degli alimenti II; il latte fresco viene conservato in cartone impermeabilizzato con un film plastico che riscaldato si salda nei margini, il latte a lunga conservazione viene conservato in una confezione simile ma con in + uno strato di alluminio x non far passare la luce e non far irrancidire il grasso e inattivare le vitamine

  • no, ti porti la bottiglia da casa, la riempi e la riusi.

  • Saluteambiente, il latte fresco alla spina è una grande cosa, ma secondo me pagarlo 1 € a bottiglia (che ti porti appresso) mi pare troppo. Va bene che la qualità è nettamente superiore, ma la gente viene invogliata dal risparmio. Forse da voi sembra un prezzo equo, qua in Sicilia, regione prevalentemente agricola, il latte costerebbe anche meno...

  • Sicuro che sia un euro al litro? mi pareva meno, credo 40 centesimi...

    Aspetto chiarimenti.

  • no e' un euro al litro, comunque va sottolineato che qui da noi un litro di latte (scremato parzialmente) costa circa un euro e 55-65 centesimi dalla locale centrale del latte, ragion per cui il risparmio e' netto (oltre a favorire un "coraggioso" produttore locale, e garantire ai cittadini un prodotto ottimo).

  • Ma scusa al supermercato costa 1.50 € circa, non capisco cosa intendi per "invogliare la gente al risparmio"

  • Intendo dire che la gente cerca sempre di spendere guardando al portafoglio, soprattutto in questo periodo di crisi. Anche se il latte del supermercato costa 1,5 euro al litro, non è paragonabile per qualità e per minore uso di imballaggi del latte alla spina. Ma se il latte alla spina costa di più di quello del supermercato, allora la gente non lo comprerà mai, non perchè non sappia che sia più genuino di quello industriale, ma per il motivo che ho detto prima.

  • Dove lo compri?

  • Mecha!ma non mi puoi paragonare il prodotto di logica discount con il prodotto locale!Senza nulla togliere ai prodotti discount,ma per loro è lo stock che fa il prezzo!Hanno la catena degli imballaggi affiliata al produttore di latte ed entrambe sono combinate col discount!E spesso il latte viene da mooolto lontano,perché a Est costa meno tutto...I produttori di latte operano in una scala produttiva piccola,ovviamente hanno costi molto più alti!

  • e le strisciuleszszsss sono a impatto zero!

  • Comment removed

  • ma non mi riferisco alla qualità,volevo dire che gli 80 cent che sembrano tanti (o l'euro x lt) dal produttore locale,hanno una motivazione. Per abbassare il prezzo del latte fresco al distributore, ci dovrebbe essere un mercato esteso. Ovviamente è un cane che si morde la coda,perché il settore dove più si risparmia è quello alimentare.è dove si possono fare più affari.ho un'idea.

  • Comment removed

  • Beati voi , un pò Vi invidio ma faccio i complimenti alla Vostra amministrazione; Bravi.

    Da noi in campania aspettiamo solo l'arrivo della mosca tze tze, poi siamo al completo, non ci manca più niente!

  • Ragazzi siete veramente avanti in Toscana...

  • ogni tanto un comune con dei giovani!

  • bisogna bonificare anche quelle montagne di rifiuti non differenziati. li si può trarre altro materiale da riciclare. non è bello che restano nelle discariche e che creano percolato tossico. quella è un'altra fonte di reddito. inoltre si pulisce il terreno. almeno per i materiali ingombranti come plastica ferro vetro stoffe. quelle sono risorse materiali e che creano anche posti di lavoro. ripuliamo la terra per dio dalle schifezze accumulate.

  • fateci sognare

  • GRANDI!

  • seeee in italia!

  • quelle case diroccate che tu definisci sono meglio di quelle nuove perchè costruiti con criteri antichi. la modernità oggi se le possono sognare.sono antisismiche perchè hanno muri spessi e di mattoni di creta. inoltre i tetti sono tutti di legno la maggior parte. sono case singole e non alte. chi ha una casa del genere è ricco.poi prima costruivano con criterio perhcè non pensavano alla speculazione. sono fresche d'estate e calde d'inverno senza ausilio di condizionatori. oggi è uno schifo.

  • Concordo pienamente

  • Ma questa è Italia?

  • ottimo progetto!in bocca al lupo! :)

  • io vivo a Barga è c'è la raccolta porta a porta,

    basta abituarsi..... il resto vien da se!

    Bravi! Continuate cosi!

  • Bravissimi,forse in questo mondo ci sono delle speranze per l'intelligenza umana.

  • BRAVI A+++++

  • Complimenti bel video

  • scusate il primo mio commento era questo, penso che il porta a porta sia un'ottima soluzione, però di li a parlare di rifiuti zero secondo me è utopia, poi ci terrei a precisare che il porta a porta è inutile se non si hanno degli impianti adeguati a recuperare il materiale differenziato, infatti a Capannori la piazzola di stoccaggio (salanetti) è stracolma di multimateriale i giacenza che aspetta una destinazione... sembra una discarica ora mi chiedo non era meglio organizzarzi meglio?

  • un'altra cosa vorrei precisare, gli impianti che recuperano il materiale differenziato producono sempre dello scarto, indovinate un po dove va quel materiale?

  • forse non conosci il CENTRO RICICLO VEDELAGO... studia cosa fare.

  • intanto facciamo la raccolta porta a porta per abituasi, il resto sono dettagli facilmente superabili

  • intanto facciamo la raccolta porta a porta per abituasi, il resto sono dettagli facilmente superabili

  • grande Ciacci

  • In Italia si costruiscono gli inceneritori mentre ci sono realtà come Capannori e altre città virtuose del nord che praticamente riciclano tutto! RAGAZZI BASTA BRUCIARE PETROLIO E BASTA BRUCIARE RIFIUTI ! C'AVETE ROTTO IL C A Z _ O , STI POLITICI DI M _ _ DA ! MALEDETTI!

  • Bellissima testimonianza. Dovrebbe essere attuata in tutta Italia. Ma non se ne parla, se non qui su Internet...

  • Speriamo che si possa fare ...

    style ci crede

  • si puo' fare. Leggete le città statunitensi o del Canada o Australia che hanno già avviato questi programmi. VOLEREE E' POTERE

  • molto bello, chissà se però è applicabile solo alla piccola realtà di un comune o all'intero territorio nazionale

  • Negli Stati Uniti il progetto è partito dalle metropoli: San Francisco, Los Angeles, Seattle, San Josè- capitale della Silicon Valley 900.000 abitanti...

    VOLERE E' POTERE. E poi quanti Comuni grandi o piu' piccoli di Capannori ci sono in Italia. Lo facessero tutti questi...

    VOLERE E' POTERE

  • Ecco cosa succede quando si da la politica in mano ai giovani!!!

    Complimenti!!!

    Avete dimostrato che zero waste non è un'utopia inseguita da paesi esotici, ma che tutti possono farla, basta volerlo.

  • Ciao Ciacci bellissimaaaa opera,ottimo lavoro.

    Ti và di salvare la Campania????

    Almeno salva il mio piccolo paese Serre 4000 abitanti una discarica attiva(l' unica in Campania attiva)e una forse lo diventerà!!!

    Ciacci aiutoooooooooooooooooooo!!!

  • sembrerebbe utopia, ma è possibile!

  • Basta la volontà politica. E' un percorso prima di tutto culturale ed economico-industriale. Se lo hanno intrapreso METROPOLI degli Stati Uniti e del Canada perchè non si fa in Europa. Probabilmente la causa va cercata nelle lobby degli inceneritori (Vedi il CEWEP - Confederazione Euroepa Gestori Impianti Incenerimento)

  • un mondo migliore è possibile!!

    video perchenonvoto youtube

  • La "Civiltà consumistica" si basa sull'usa e getta.L'uomo, o meglio Il Consumatore deve vivere per comprare,consumare e soprattutto gettare via. Ridevamo in faccia ai nostri vecchi quando ci ricordavano che "ai loro tempi" non si gettava via niente..noi invece eravamo civilizzati..beh, ora che siamo sepolti dai rifiuti ci tocca rimaneggiarli per bene per vedere se fra l'altro, possiamo recuperare qualcosa...è propio vero che esiste la Legge del Contrappasso.

  • ci ridevi tu e tanta altra gente, tanta altra nn ha riso ma deve cmq. pagarne le conseguenze..

  • cerca su youtube: "il male che fanno gli inceneritori"

    è il primo video

  • DA GRANDE VOGLIO FARE IL MASSONE! - (Potrò fare ciò che fanno i deliquenti comuni, con il "PLUS" (servendomi della protezione ampia e ramificata che lo status assicura) di deridere la legge, e mica e poco!

    Potrò comprare e farmi espropriare cave, fare loculi e case abusive, affari simil-legali, abusare di cariche pubbliche per interessi privati(coinvolgendo i confratelli) anche reati ambientali, l'unica cosa importante è NON DENUNCIARE CHI MI OFFENDE!

    DECISO, DA GRANDE FARO' IL MASSONE!

  • così si eviterebbero anche tante allergie...Bravo!

  • l'informazione è fondamentale per ridurre i rifiuti.

    la tv induce a produrre spazzatura.

    informiamo tutti!

  • Il primo passo per ridurre i rifiuti è cambiare la mentalità, e domostrare che altri stili di vita sono convenienti. Es avere depuratore d'acqua piuttosto che comperare bottiglie di plastica.

    Tanto per curiosità, prendete un qualsiasi prodotto confezionato e cercate sul web cosa sono gli ingredienti. Compri bibita, tipo cedrata, ma il cedro non la mai visto. Compri yogurt magro al latte di soia, se non fosse che lo yogurt si fa col latte e la soia non ha le tette. ma la salute?

  • Se andiamo a vedere le discariche americane tipo New York possiamo analizzare sia i tipi di rifiuti prodotti nei decenni sia la quantità.

    Con la metà degli anni 70 l'incremento di rifiuti è stato esponenziale, e la qualità enormenete peggiorata perchè è arrivata la plastica. Si è abbandonato il vetro e la latta, e si è abbandonato innazitutto il RIUSO, prima del riciclaggio (già meno conveniente).

    Il primo materiale da abolire è il TETRAPACK, assolutamente non riciclabile.

  • sono ricercatore nel settore ambientale, ti posso assicurare che il tetrapack è riciclabile

  • Ciao!Puoi spiegare come si separa l'alluminio dalla carta nel Tetrapak?Nel mio comune si differenzia e si mette assieme alla carta ormai da mesi..Ma non so come venga separato dalla carta vera e propria per poter eliminare l'Al, con quali mezzi (e costi) e se ci sono problemi dovuti ad eventuali sistemi (collanti?) che uniscono i vari strati di cui è composto..grazie!

  • ma nn sapevate rifarlo quando non passava un aereo?? LOL

    Cmq ottima campagna!!

  • Finalmente uno che copia i paesi scandinavi.

    Complimenti!

  • grazie a Dio c'è ancora qualcuno che usa il cervello per dare alla nostra Italia qualcosa di positivo e virtuoso......

  • il vero progresso... bravo(I)

  • Se non sbaglio l'amico tuo diceva che NON è un utopia.E comunque già lo slogan in sè mi irrita visto che mi sà tanto di presa per i fondelli,come"inceneritore"con­"termovalorizzatore".Poi non hai risposto alla mia domanda:non ti pare troppo lavare i pannolini sporchi di m?Spreco di acqua,energia,tempo e soprattutto pazienza.Mi pare un pò troppo,rispetto per l'ambiente sì,ma con una SANA via di mezzo,SANA per l'ambiente e anche per noi. hihihihi

  • Per i pannolini esiste uno studio comparato tra "usa e getta" e "lavabili" prodotto dell'Università di Kiel secondo il quale ogni anno per ogni singolo bambino che utilizza pannolini "usa e getta" vengono sprecati: 28 metri cubi d'acqua, 208 chilogrammi di materie prime non rinnovabili, 361 chilogrammi di materie prime rinnovabili, diversi ettari di terreno e 8900 megajoul in energia. I lavabili nel ciclo completo consumano -90% materie prime, un terzo di acqua ed un quarto di energia.

  • Eccerto,poi i pannolini li lavi tu.E non dite scemenze,"rifiuti zero"non esiste è un'utopia,qualsasi ciclo itegrato prevede che una parte,anche se minima sia comunque smaltita in discarica.Sono d'accordo con la riduzione drastica degli imballaggi e con le distribuzioni"alla spina",ma di qui a tornare all'età della pietra e lavarci pure i pannolini sporchi di merd ce ne passa.Esistono anche le vie di messo.Non è che sarò costretta a lavarmi anche gli assorbenti?

  • Rifiuti Zero è una strategia industriale già adottata in California, Seattle, Toronto dalal Nuova Zelanda, dalle maggiori città dell'Australia. Sveglia!

  • semmai Sveglia a te! ok per tutto il resto, ma per i pannolini torniamo davvero all'età della pietra su, non diciamo stronzate dai...

  • Ciao mi dispiace ma non sei informato. Con i pannolini lavabili in cotone (da materiale riciclato) risparmi 1500 euro a bambino nell'arco di 3 anni, 1000 kg di rifiuti non riciclabili, il 50% di acqua, due terzi di materie prime ed energia rispetto all'utilizzo degli "usa e getta". C'è uno studio specifico dell'Università di Kiel

  • Peccato che poi si devono buttare 4000 confezioni usate di borotalco per i culetti arrossati dei bambini. Mia nonna li usava su di me 28 anni fa e non c'era giorno che non dovesse usare crema e borotalco. Il cotone irrita di + dei pannolini moderni. Pessima idea ci sarebbero ancora + rifiuti. Poi in un paese con un tasso di nascite così alto come in Italia, dobbiamo proprio star a guardare i pannolini-_- (sta cosa mi ricorda le coppette da donna al posto degli assorbenti) P.S. e i profilattici?

  • SBAGLIATO! I pannolini lavabili in cotone come primo vantaggio hanno proprio l'eliminazinoe del rossore causato dai pannolini in fibre sintetiche o plastiche. INFORMATI DA UN PEDIATRA. I pannolini lavabili eliminano questo problema. Chiedi all'associazione Famiglie Numerose di Reggio Emilia che ha avviato una sperimentazione.

  • Eh dillo al mio culetto da bambino che è sbagliato! Ti posso anche dire che 28 anni fa di sicuro i pannolini di stoffa che mi causavano rossore erano PURO cotone. P.S. non sono allergico al cotone e dopo 2 mesi di arrossamenti appena mi misero quelli normali "pampers boy" (all'epoca) l'arrossamento passò di colpo. E' come dire che la cannottiera della salute o la sciarpa fanno bene. A me hanno sempre solo fatto venire mal di gola. Dipende da persona a persona.

  • I profilattici da quel che io so ce li ritroviamo incastrati nelle griglie degli impianti di depurazione xkè voi uomini siete soliti scaricarli nel water (buttarli nella spazzatura sarebbe imbarazzante se x caso dovessero venire a galla il giorno dopo?;)

    Facciamo na cosa:leviamo di mezzo pure i profilattici che inquinano!-.- (penso che se fossero stati+ingombranti il sig.Saluteambiente li avrebbe bannati)

    Cmq so che esistono alcuni tipi"naturali"non di lattice ma meno sicuri..Rischiamo?

  • non so che uomini frequenta lei, ma io solitamente il preservativo lo butto nel cestino non nel gabinetto, e poi si dimentica della riduzione del costo sanitario che il non utilizzo porterebbe... saluti

  • Ciao kri.

    Per prima cosa non ti interessano gli uomini che io frequento,si dà il caso che io sappia che nelle griglie degli impianti di depurazione si trovano i preservativi perchè l'ho studiato insieme alle altre problematiche degli impianti.

    In ultimo..non so se l'hai inteso ma il mio"leviamo di mezzo pure i preservativi"era una frase sarcastica.

    Spero tu sappia cosa vuol dire!

    Baci.

  • cosa le fa pensare che non conosca la parola sarcasmo...? crede forse che essendo uomo sia di certo un "caprone" ? quello che a me non piace sono le generalizzazioni, in questi anni stanno portando gravi danni alla cultura italiana... che già non era messa certo bene! tanti saluti...k

  • No no anke a me sebrava una stronzata, ma informati su internet, sono pannolini particolari ke si puliscono molto facilmente e secondo me hanno anke ampio margine di miglioramento. Cmq ero diffidente come te, ora lo sono meno e penso di regalarne un paio ad un amico, tra qualke mese, appena diventa papà.

  • L'innegabile scocciatura di lavare i pannolini invitava i nostri genitori (ho 40 anni) ad addestrarci al più presto a usare il vasetto... Il fatto che i pannolini usaegetta siano comodi e pratici ci ha portato al paradosso di avere bambini di 3+ anni all'asilo non ancora autosufficienti in questo senso. A me e mia sorella sono bastati 18 - 20 mesi, in media con i coetanei, prima che qualcuno esprima giudizi negativi su nostra madre! il 1° anno di pannolini = almeno 1500 pezzi, un volume enorme!

  • Penso che qualsiasi genitore abbia il piacere di addestrare i propri figli al vasetto il prima possibile, indipendentemente dal tipo di pannolino.

    Dipende solo dalla capacità del figlio e dal metodo di insegnamento dei genitori. Evidentemente i tuoi ne avevano uno buono, complimenti!

  • Ciao mi dispiace ma non sei informato. Con i pannolini lavabili in cotone (da materiale riciclato) risparmi 1500 euro a bambino nell'arco di 3 anni, 1000 kg di rifiuti non riciclabili, il 50% di acqua, due terzi di materie prime ed energia rispetto all'utilizzo degli "usa e getta". C'è uno studio specifico dell'Università di Kiel

    Chiedete all'Associazione Famiglie Numerose di Reggio che ha compiuto la sperimentazione a Reggio trovandosi benissimo!

  • ma la merda dei bimbi "è come quella degli angeli"!

  • La merda è la merda, punto e basta!

  • Sapete come ci si sente ad essere salutati da Paolo Frattini in diretta? E'un'emozione indescrivibile.

  • Per i pannolini esiste uno studio comparato tra "usa e getta" e "lavabili" prodotto dell'Università di Kiel secondo il quale ogni anno per ogni singolo bambino che utilizza pannolini "usa e getta" vengono sprecati: 28 metri cubi d'acqua, 208 chilogrammi di materie prime non rinnovabili, 361 chilogrammi di materie prime rinnovabili, diversi ettari di terreno e 8900 megajoul in energia.

  • bravo

  • grande assessore ciacci!se fossero tutti come te gli assessori all'ambiente.......

  • il signor calabrese deve essere proprio una persona inteligente!!!ma spero che almeno lo abbia pensato anche lui di andar via dal suo incarico.purtroppo a Salerno c'è solo De Luca un grande che vuole bene a Salerno

  • speriamo che questa strategia venga adottata pure nelle altre città.

    Due consigli per la tua prossima intervista:

    1)usa un cavalletto per appoggiare la telecamera

    2)usa un microfono direzionale

  • Il pannolino da lavare oltre che scomodo per il bimbo è improponibile anche per le mamme. Io non riesco a immaginare una donna che lavora 8 ore al giorno, tornare a casa e mettersi a lavare 4/5 pannolini sporchi (oltre a tutto quello che giò devev fare). Bisognerebbe rallentare il mondo... fermare un po' la frenesia... e poi forse proporre alternative più ecologiche.Le città USA nominate non funzionano a impatto zero.Probabilmente hanno solo avviato il programma "no waste", ma è una alternativa.

  • Ok allora tenetevi le discariche e gli inceneritori se vi fa fatica lavare 5 pannolini. Poi se il prossimo bambino che fate è malformato o si ammala di cancro allora forse, e sottolineo forse, vi renderete conto di quanto sia scriteriato boicottare queste iniziative geniali.

  • 1) Certe cose non si augurano a nessuno!

    2) io non sto boicottando ma sto ragionando.

    3) io non so che vita tu faccia, né dove tu viva... ti assicuro che dove vivo io, con i ritmi della mia vita (e di quelli che mi circondano) la cosa è improponibile.

    4) Hai un figlio? Hai idea di cosa voglia dire avere figli? Di quanta energia ti tolgono?

    5) sarai mica un quakkero?

  • Non ho augurato niente a nessuno, non mi permetterei mai, ho solo cercato di farti riflettere su questa iniziativa che è del tutto fattibile. Io non ho figli ma mio fratello sì e so benissimo che è molto impegnativo averne, cmq non si è obbligati a farli se non ci si sente in grado. Mio fratello ha usato i pannolini lavabili e si è trovato bene anche perché non funzionano come pensi tu. Per la cronaca, visto che ti interessa, non sono un quacchero.

  • vabbé dai,passare dal pannolino al cancro mi sembra un tantino esagerato,non credi?

    Bisogna pensare a delle soluzioni vere.Anche perché quanti di voi hanno messo le mani nella merda di proprio figlio?Alla fine sono sempre le donne...eh! Ricordiamocelo e mettiamoci ognuno nei panni dell'altro.

    Comunque,i pannolini potrebbero essere fatti in materiali biodegradabili,tipo fibre di mais o cose del genere.Le getti nel compostaggio e le tue zucchine cresceranno rigogliose.

    Senza sporcarsi le mani!

  • mi dispiace smentirti ma non sai come funzionano i lavabili.

  • Siamo qui per imparare, spiega!

    Quello che so io è che si lavano in lavatrice. So anche che "odore" fa la cacca di una bimba. L'idea di accumularla per effettuare un lavaggio completo mi terrorizza e credo sia umanamente tollerabile se vivi in 100 mquadri.

    Ti dirò di più. Ho fatto adesso adesso una ricerca e ho scoperto che da una ricerca è emerso che il lavaggio di tali pannoli inquina più di quanto inquinino gli usa e getta. Però puoi smentirmi.

  • volevo dire "non sia umanamente..."

  • certo che ti smentisco. Senza rancore. Ti invio tutto in email e metto pure qui.

  • Perché rancore. Qesto deve essere uno spazio per lo scambio di idee e opinioni. In modo pacifico si può dialogare e apprendere vicendevolmente.

    Secondo è meglio potare il tutto qui, probabimente ci sono altre persone che sono interessate all'argomento. ;o) poi se lo ritrovo ti do il link della ricerca di cui sopra! ciao

  • Bravo belle parole speriamo che tutta l'Italia segua queste idee... non sarà semplice, ma ci si deve provare.

  • bisogna cambiare mentalità proprio... e secondo me bisognerebbe introdurre un ora settimanale in tutte le scuole per educare i giovanissimi a questo problema...

  • Basta che poi non insegnino nelle scuole che gli inceneritori vanno bene...anzi i "termovalorizzatori" parola di marketing tutta italiana che non esiste all'estero! E nemmeno per la legge tanto che nei provvedimenti legislativi li chiamano propriamente TERMODISTRUTTORI...VALORIZZATO­RI..

  • è solo questione di mentalità, dalla mentalità deriva tutto il resto

  • Basta poco che ce vo'!? Sul fatto di convertire i consumatori ai pannolini lavabili la vedo dura però..Per Geo&Geo hanno mostrato che sono piuttosto pesanti e scomodi per il bimbo, un pò come se un adulto avesse delle mutande che pesano 5kg. Certo che se i pannolini rimassero l'unico rifiuto indifferenziato sarebbe un buon risultato, no?!