Odifreddi ostenta razionalità e sapienza ma lo trovo molto limitato. Ciò è deleterio per uno come lui che insegna proprio logica matematica! Il suo scientismo non gli consente di vedere nel Dio personalizzato e in quello delle religioni la stessa cosa. Ciò gli rende bene e lo fa sentire un personaggio, e si vede. Chiama "cretini" i cristiani, ma è più cretino chi cristiano è, e non sa di esserlo. Invito Odifreddi a vedere cosa penso di lui nel mio libro "DIO CREA E UCCIDE". Raffaele Renna.
caro raffaele, già dal titolo si capisce il genere del tuo libro: favole per adulti.
Se Dio non esiste, almeno il Dio in senso religioso (e anche "personalizzato" come dici tu), tutti i tuoi pensieri riguardo chiunque al cospetto del "tuo Dio" sono solo bizzarrie dell'immaginazione... di un essere mortale, che ha paura di morire.
@designsublime La paura della morte (che appartiene, più o meno, a tutti) mi viene sempre meno proprio con la ricerca e lo studio, partendo dalla scienza (non dallo scientismo). Se biasimo "Dio" evidentemente credo nella sua esistenza. Il problema sta nel capirsi con i termini: parlo di Mente (Intelligenza) Suprema per non essere frainteso, perciò non ha senso nè ritenersi credenti nè atei. Vedi il mio video su Youtube e se vuoi chiarimenti o capitoli scrivi a rennaraffaele@libero.it. Grazie.
è comprensibile, giusto, anzi doveroso, per un essere dotato di intelligenza e soprattutto di coscienza, quale l'uomo è, porsi domande sulla natura della Realtà. Posso comprendere il ricorso a un essere superiore, soprannaturale, sul quale è lecito fare ipotesi, ma quello che proprio non capisco è come si possa avere "fede" nelle divinità proclamate dalle varie religioni, di cui si sa tutto senza aver visto nulla. La spiegazione tuttavia è semplice: sono desideri dell'uomo...
tuttavia non mi ritengo neppure un "teista". Proprio usando la logica e il buon senso, e una discreta dose di "apertura mentale", non si può non accettare, almeno come ipotesi ulteriore, l'inesistenza di un creatore. Non è affatto inevitabile, né necessario, un creatore, un essere "cosciente", per giustificare la realtà dell'Universo e la nostra stessa esistenza. Ci stupiamo della nostra stessa coscienza e dobbiamo supporne una superiore. Siamo solo un prodotto dell'evoluzione.
@designsublime La cosiddetta coscienza, le leggi del cosmo sono matematica, di quella imperscrutabile e di cui sappiamo solo qualcosa, quella che presuppone, per definizione, una Logica suprema e un'intelligenza infinita. Queste leggi hanno programmato il nostro essere intelligenti (princio antropico debole e forte) e l'evoluzione non può essere frutto del caso. Le religioni sono solo una fonte di conoscenza non di Verità. Ti risponderei in toto inviandoti un file del mio libro ad una tua e-mail
Consentimi di muoverti un ulteriore appunto: "la coscienza presuppone una logica suprema..."? E' un'affermazione troppo forte per lasciarla cadere senza dimostrazione. "L'evoluzione non può essere frutto del caso..."? Anche questa è da dimostrare. Io non saprei dimostrarti il contrario, ma il numero enorme di stelle (e pianeti) nell'Universo lasciano credere che sia più probabilmente un caso che non un fine programmato. Trovami un solo meccanismo biologico che contraddica qualche legge fisica.
@designsublime Già Einstein diceva che "il caso altro non è che Dio che passeggia in incognito". Tuttavia, sai che parliamo di problemi troppo complessi e profondi per essere discussi in 400 caratteri alla volta. Per esprimere il mio pensiero su questi temi occorrerebbe molto più che un libro, poichè svolgo un'indagine a 360° con tutte le discipline coinvolte. La "dimostrazione", cui alludi, siamo semplicemente NOI. Posso continuare solo in ambiti più ampi, come ad es. le E-Mail, se vuoi.
Einstein è un genio. E aveva anche molte opinioni personali, sull'umanità, la vita, la pace nel mondo, assolutamente condivisibili. Il fatto di citarlo alterando il senso delle sue parole (Einstein infatti non ha mai inteso "Dio" come creatore dell'Universo né come essere soprannaturale da cui dipende il destino ultimo dell'Uomo, né fonte di vita, né giudice finale) è un po' come sentire berlusconi paragonarsi a Tortora.
Ho notato che la maggior parte delle persone cui rispondi non hanno la benchè minima informazione scientifica per poter instaurare un dialogo che abbia come presupposto una visione cosmologica globale. Come si può parlare con qualcuno di Einstein se non conosce il dualismo creatosi con Heisenberg ? Come si può parlare di creazione se non si conosce la radiazione cosmica di fondo ? O della incredibile scoperta della non località delle particelle quantistiche ?
la tua prova è come una goccia che ha tanto da scavare . E le possibili conseguenze ?
Ci sono persone che hanno un percorso di vita segnato da devastanti tragedie e nella religione hanno trovato conforto nei confronti di eventi che (apparentemente) non hanno spiegazione. Certo non è semplice dover spiegare a chi ha perso un proprio caro cosa sia la statistica , cosa significa essere un numero e che forse l'immortalità non è altro che un loop delle particelle quantistiche.
una tragedia rimane una tragedia... la fede può dare un po' di conforto... ma solo "un po'"...
Non conosco nessuno, ma proprio nessuno, che sia tornato in breve tempo alla normalità, senza più tristezza per la perdita subìta, grazie alla preghiera... In questo senso la "fede" può essere sicuramente d'aiuto a molte persone. E la particolare religione non conta: l'islam è tanto efficace quanto il cristianesimo. La domanda che porrei è un'altra: "se prego, qualcuno risponde?" :-)
Ritengo di essere in perfetta sintonia con le tue osservazioni.
Sicuramente chi è stato partecipe di una tragedia non ha più la stessa visione della vita come poteva essere prima dell'accadimento. Personalmente ritengo che le persone scelgano di percorrere due strade : o quella di acquisire una visione (per alcuni cinica) dell'esistenza supportata dal rigore logico della scienza o di annullarsi con la religione , nell'illusione di un ricongiungimento metafisico indimostrabile.
@designsublime La cosiddetta coscienza, le leggi del cosmo sono matematica, di quella imperscrutabile e di cui sappiamo solo qualcosa, quella che presuppone, per definizione, una Logica suprema e un'intelligenza infinita. Queste leggi hanno programmato il nostro essere intelligenti (principio antropico debole e forte) e l'evoluzione non può essere frutto del caso. Le religioni sono solo una fonte di conoscenza non di Verità. Ti risponderei in toto inviandoti un file del mio libro alla tua e-mail
Premesso che mi considero l'unico IMBECILLE esistente al mondo, immensamente ignorante e, perdippiù, quasi smemorato, posso affermare che il simpaticissimo matematico impertinente e impenitente, professore PIERGIORGIO ODIFREDDI (che, tra l'altro mi fa scompisciare dalle risate) è infinitamente più IMBECILLE di quanto sono io. Questo perché? Perché in tutti i miei scritti pubblicati sul Web, è di evidenza SOLARE che io sono guidato dallo Spirito della SS. Trinità. Conoscere per deliberare! :-D
Nella sua infinita sapienza Odifreddi riesce a capire che il fastidio che prova per una religione dogmatica non lo proverebbe uno che CI NASCE nella religione cattolica??? Perchè appurato ciò bisognerebbe solo valutare razionalmente se ci si guadagna o no ad essere un religioso. Sarebbe interessante discutere di questo.
@Mariobros2 No, sapebbe interessante discutere di cosa è reale e cosa no, non di cosa "serve". Non è intellettualmente edificante perseverare in un'illusione solo perchè ci fa star bene, sarebbe molto più umile cercare ggettivamente la verità, e non puoi farlo col libro magico.
@danesbenoit Sarebbe interessante progredire nella conoscenza delle cose, la scienza cerca di farlo continuamente e io mai mi sono opposto a questo metodo (purchè si tratti di VERA conoscenza e non propinamento di un'ideologia). Il punto che voglio sottolineare é che questo però non deve costiture un detrimento verso tutto ciò che non é scientifico relegandolo a mera illusione. Qualsiasi cosa effettivamente "serva" anche solo ad una persona singola la rende "reale". Il problema degli scientisti
@Mariobros2 Il metodo scientifico di sua natura non incorporta alcuna ideologia, è disinteressato, esso ha l'unico scopo di cercare oggettivamente la verità sui fenomeni, e non l'utilità dell'uomo. Se davvero una bugia è più importante della verità, in quanto la gente che vi crede è molto più felice così, come il bambino che gioisce all'idea di ricevere i regali da B.Natale, in tal caso mi scuso, e vedrò di non rompere più l'illusoria magia in cui vivono molte delle persone che conosco.
@danesbenoit può essere esemplificato con una metafora a mio avviso molto pregnante. E' come se, di fronte ad un mosaico, pur conoscendo minuziosamente le proprietà di ogni singola tessera, non si rendessero conto dell'enorme (direi infinita) varietà di opere artistiche producibili giostrando semplicemente sulla loro RELAZIONE reciproca. Manca cioè a questa tipologia di persone un approccio OLISTICO alla realtà. Ma ti dirò di più.... parecchie volte si illudono addirittura di aver "scoperto"
@danesbenoit un nuovo tassello quando invece in realtà quest'ultimo é perfettamente ottenibile combinando opportunamente tasselli più piccoli già noti.
@danesbenoit Al di fuori dell'ambito strettamente scientifico (che hai descritto molto bene) penso che la sfera "irrazionale" dell'uomo possa essere adeguatamente nutrita tramite un sano eclettismo nei confronti di usi, costumi, tradizioni e religioni di ogni tempo e luogo.
@Mariobros2 E' evidente che stiamo dibattendo riguardo sfere differenti, sicchè se da una parte io alludo a una sana e disinteressata ricerca di oggettività, tu intendi perseguire un'armonica accettazione di visioni del mondo tanto irrealistiche quanto piacevoli e culturalmente radicate dell'opinione comune. Questo non le rende reali, ma visto che i principi e i propositi che ci spingono a dialogare sono differenti, non credo ci sarà mai un punto di incontro, come per scienza e fede del resto.
@danesbenoit Non mi ipotecare all'interno di schemi fideistici che non mi appartengono (senza peraltro neanche chiarire di quale fede si sta parlando). Anch'io sono per una SANA ricerca di oggettività, come tutti del resto più o meno esplicitamente. Fatte queste premesse penso sarai daccordo sul fatto che la discussione, a questo punto, si sposta sul significato da attribuire al termine "sano".
@Mariobros2 Cio a cui alludo quando uso l'aggettivo "sano", è esattamente l'opposto di ciò a cui tu alludi in una tua precedente affermazione: "Qualsiasi cosa effettivamente "serva" anche solo ad una persona singola la rende "reale"" non è così, il placebo può rivelarsi utile, ma non significa che sia reale, il nostro cervello è facilmente vittima di illusioni. Se pertanto non si libera la mente dalle imposture non sarà mai possibile perseguire un'autentica ricerca di oggettività.
@danesbenoit Si scusa hai perfettamente ragione. Non intendevo dire "reale" in senso assoluto ma "reale in quel momento". Con questa precisazione ritengo che il divario fra i nostri presupposti non debba più dar luogo a conflitti di nessun genere e la distinzione fra "reale" ed "utile" sparisca addirittura. ;-)
Odifreddi ostenta razionalità e sapienza ma lo trovo molto limitato. Ciò è deleterio per uno come lui che insegna proprio logica matematica! Il suo scientismo non gli consente di vedere nel Dio personalizzato e in quello delle religioni la stessa cosa. Ciò gli rende bene e lo fa sentire un personaggio, e si vede. Chiama "cretini" i cristiani, ma è più cretino chi cristiano è, e non sa di esserlo. Invito Odifreddi a vedere cosa penso di lui nel mio libro "DIO CREA E UCCIDE". Raffaele Renna.
raffaelerenna 9 months ago
@raffaelerenna :
caro raffaele, già dal titolo si capisce il genere del tuo libro: favole per adulti.
Se Dio non esiste, almeno il Dio in senso religioso (e anche "personalizzato" come dici tu), tutti i tuoi pensieri riguardo chiunque al cospetto del "tuo Dio" sono solo bizzarrie dell'immaginazione... di un essere mortale, che ha paura di morire.
designsublime 7 months ago
@designsublime La paura della morte (che appartiene, più o meno, a tutti) mi viene sempre meno proprio con la ricerca e lo studio, partendo dalla scienza (non dallo scientismo). Se biasimo "Dio" evidentemente credo nella sua esistenza. Il problema sta nel capirsi con i termini: parlo di Mente (Intelligenza) Suprema per non essere frainteso, perciò non ha senso nè ritenersi credenti nè atei. Vedi il mio video su Youtube e se vuoi chiarimenti o capitoli scrivi a rennaraffaele@libero.it. Grazie.
raffaelerenna 7 months ago
@raffaelerenna :
è comprensibile, giusto, anzi doveroso, per un essere dotato di intelligenza e soprattutto di coscienza, quale l'uomo è, porsi domande sulla natura della Realtà. Posso comprendere il ricorso a un essere superiore, soprannaturale, sul quale è lecito fare ipotesi, ma quello che proprio non capisco è come si possa avere "fede" nelle divinità proclamate dalle varie religioni, di cui si sa tutto senza aver visto nulla. La spiegazione tuttavia è semplice: sono desideri dell'uomo...
designsublime 7 months ago
@raffaelerenna :
tuttavia non mi ritengo neppure un "teista". Proprio usando la logica e il buon senso, e una discreta dose di "apertura mentale", non si può non accettare, almeno come ipotesi ulteriore, l'inesistenza di un creatore. Non è affatto inevitabile, né necessario, un creatore, un essere "cosciente", per giustificare la realtà dell'Universo e la nostra stessa esistenza. Ci stupiamo della nostra stessa coscienza e dobbiamo supporne una superiore. Siamo solo un prodotto dell'evoluzione.
designsublime 7 months ago
@designsublime La cosiddetta coscienza, le leggi del cosmo sono matematica, di quella imperscrutabile e di cui sappiamo solo qualcosa, quella che presuppone, per definizione, una Logica suprema e un'intelligenza infinita. Queste leggi hanno programmato il nostro essere intelligenti (princio antropico debole e forte) e l'evoluzione non può essere frutto del caso. Le religioni sono solo una fonte di conoscenza non di Verità. Ti risponderei in toto inviandoti un file del mio libro ad una tua e-mail
raffaelerenna 7 months ago
Consentimi di muoverti un ulteriore appunto: "la coscienza presuppone una logica suprema..."? E' un'affermazione troppo forte per lasciarla cadere senza dimostrazione. "L'evoluzione non può essere frutto del caso..."? Anche questa è da dimostrare. Io non saprei dimostrarti il contrario, ma il numero enorme di stelle (e pianeti) nell'Universo lasciano credere che sia più probabilmente un caso che non un fine programmato. Trovami un solo meccanismo biologico che contraddica qualche legge fisica.
designsublime 7 months ago
@designsublime Già Einstein diceva che "il caso altro non è che Dio che passeggia in incognito". Tuttavia, sai che parliamo di problemi troppo complessi e profondi per essere discussi in 400 caratteri alla volta. Per esprimere il mio pensiero su questi temi occorrerebbe molto più che un libro, poichè svolgo un'indagine a 360° con tutte le discipline coinvolte. La "dimostrazione", cui alludi, siamo semplicemente NOI. Posso continuare solo in ambiti più ampi, come ad es. le E-Mail, se vuoi.
raffaelerenna 7 months ago
@raffaelerenna :
Einstein è un genio. E aveva anche molte opinioni personali, sull'umanità, la vita, la pace nel mondo, assolutamente condivisibili. Il fatto di citarlo alterando il senso delle sue parole (Einstein infatti non ha mai inteso "Dio" come creatore dell'Universo né come essere soprannaturale da cui dipende il destino ultimo dell'Uomo, né fonte di vita, né giudice finale) è un po' come sentire berlusconi paragonarsi a Tortora.
designsublime 7 months ago
@raffaelerenna :
... e noi uomini siamo solo un passaggio della più complessa dimostrazione dell'EVOLUZIONE DARWINIANA...
designsublime 7 months ago
@designsublime
Ho notato che la maggior parte delle persone cui rispondi non hanno la benchè minima informazione scientifica per poter instaurare un dialogo che abbia come presupposto una visione cosmologica globale. Come si può parlare con qualcuno di Einstein se non conosce il dualismo creatosi con Heisenberg ? Come si può parlare di creazione se non si conosce la radiazione cosmica di fondo ? O della incredibile scoperta della non località delle particelle quantistiche ?
Satyricon2009 7 months ago
@Satyricon2009 :
il "verbo della scienza" va diffuso ai bisognosi...
E non lo dico per scherzare, la curiosità va accesa in chi non ne ha neppure un barlume... almeno ci si prova.
designsublime 7 months ago
@designsublime
la tua prova è come una goccia che ha tanto da scavare . E le possibili conseguenze ?
Ci sono persone che hanno un percorso di vita segnato da devastanti tragedie e nella religione hanno trovato conforto nei confronti di eventi che (apparentemente) non hanno spiegazione. Certo non è semplice dover spiegare a chi ha perso un proprio caro cosa sia la statistica , cosa significa essere un numero e che forse l'immortalità non è altro che un loop delle particelle quantistiche.
Satyricon2009 7 months ago
@Satyricon2009 :
una tragedia rimane una tragedia... la fede può dare un po' di conforto... ma solo "un po'"...
Non conosco nessuno, ma proprio nessuno, che sia tornato in breve tempo alla normalità, senza più tristezza per la perdita subìta, grazie alla preghiera... In questo senso la "fede" può essere sicuramente d'aiuto a molte persone. E la particolare religione non conta: l'islam è tanto efficace quanto il cristianesimo. La domanda che porrei è un'altra: "se prego, qualcuno risponde?" :-)
designsublime 7 months ago
@designsublime
Ritengo di essere in perfetta sintonia con le tue osservazioni.
Sicuramente chi è stato partecipe di una tragedia non ha più la stessa visione della vita come poteva essere prima dell'accadimento. Personalmente ritengo che le persone scelgano di percorrere due strade : o quella di acquisire una visione (per alcuni cinica) dell'esistenza supportata dal rigore logico della scienza o di annullarsi con la religione , nell'illusione di un ricongiungimento metafisico indimostrabile.
Satyricon2009 7 months ago
@Satyricon2009 :
mi togli le parole di bocca... ;-)
designsublime 7 months ago
@designsublime La cosiddetta coscienza, le leggi del cosmo sono matematica, di quella imperscrutabile e di cui sappiamo solo qualcosa, quella che presuppone, per definizione, una Logica suprema e un'intelligenza infinita. Queste leggi hanno programmato il nostro essere intelligenti (principio antropico debole e forte) e l'evoluzione non può essere frutto del caso. Le religioni sono solo una fonte di conoscenza non di Verità. Ti risponderei in toto inviandoti un file del mio libro alla tua e-mail
raffaelerenna 7 months ago
Povero ateo imbecille!
keogh65 10 months ago
Premesso che mi considero l'unico IMBECILLE esistente al mondo, immensamente ignorante e, perdippiù, quasi smemorato, posso affermare che il simpaticissimo matematico impertinente e impenitente, professore PIERGIORGIO ODIFREDDI (che, tra l'altro mi fa scompisciare dalle risate) è infinitamente più IMBECILLE di quanto sono io. Questo perché? Perché in tutti i miei scritti pubblicati sul Web, è di evidenza SOLARE che io sono guidato dallo Spirito della SS. Trinità. Conoscere per deliberare! :-D
Inenascio 1 year ago
Nella sua infinita sapienza Odifreddi riesce a capire che il fastidio che prova per una religione dogmatica non lo proverebbe uno che CI NASCE nella religione cattolica??? Perchè appurato ciò bisognerebbe solo valutare razionalmente se ci si guadagna o no ad essere un religioso. Sarebbe interessante discutere di questo.
Mariobros2 1 year ago
@Mariobros2 No, sapebbe interessante discutere di cosa è reale e cosa no, non di cosa "serve". Non è intellettualmente edificante perseverare in un'illusione solo perchè ci fa star bene, sarebbe molto più umile cercare ggettivamente la verità, e non puoi farlo col libro magico.
danesbenoit 10 months ago
@danesbenoit Sarebbe interessante progredire nella conoscenza delle cose, la scienza cerca di farlo continuamente e io mai mi sono opposto a questo metodo (purchè si tratti di VERA conoscenza e non propinamento di un'ideologia). Il punto che voglio sottolineare é che questo però non deve costiture un detrimento verso tutto ciò che non é scientifico relegandolo a mera illusione. Qualsiasi cosa effettivamente "serva" anche solo ad una persona singola la rende "reale". Il problema degli scientisti
Mariobros2 10 months ago
@Mariobros2 Il metodo scientifico di sua natura non incorporta alcuna ideologia, è disinteressato, esso ha l'unico scopo di cercare oggettivamente la verità sui fenomeni, e non l'utilità dell'uomo. Se davvero una bugia è più importante della verità, in quanto la gente che vi crede è molto più felice così, come il bambino che gioisce all'idea di ricevere i regali da B.Natale, in tal caso mi scuso, e vedrò di non rompere più l'illusoria magia in cui vivono molte delle persone che conosco.
danesbenoit 10 months ago
@danesbenoit può essere esemplificato con una metafora a mio avviso molto pregnante. E' come se, di fronte ad un mosaico, pur conoscendo minuziosamente le proprietà di ogni singola tessera, non si rendessero conto dell'enorme (direi infinita) varietà di opere artistiche producibili giostrando semplicemente sulla loro RELAZIONE reciproca. Manca cioè a questa tipologia di persone un approccio OLISTICO alla realtà. Ma ti dirò di più.... parecchie volte si illudono addirittura di aver "scoperto"
Mariobros2 10 months ago
@danesbenoit un nuovo tassello quando invece in realtà quest'ultimo é perfettamente ottenibile combinando opportunamente tasselli più piccoli già noti.
Mariobros2 10 months ago
@Mariobros2 In ogni caso non stiamo discutendo di cosa serva credere ai singoli individui, ma di cosa è oggettivamente credibile a rigor di logica.
danesbenoit 10 months ago
@danesbenoit Al di fuori dell'ambito strettamente scientifico (che hai descritto molto bene) penso che la sfera "irrazionale" dell'uomo possa essere adeguatamente nutrita tramite un sano eclettismo nei confronti di usi, costumi, tradizioni e religioni di ogni tempo e luogo.
Mariobros2 10 months ago
@Mariobros2 E' evidente che stiamo dibattendo riguardo sfere differenti, sicchè se da una parte io alludo a una sana e disinteressata ricerca di oggettività, tu intendi perseguire un'armonica accettazione di visioni del mondo tanto irrealistiche quanto piacevoli e culturalmente radicate dell'opinione comune. Questo non le rende reali, ma visto che i principi e i propositi che ci spingono a dialogare sono differenti, non credo ci sarà mai un punto di incontro, come per scienza e fede del resto.
danesbenoit 10 months ago
@danesbenoit Non mi ipotecare all'interno di schemi fideistici che non mi appartengono (senza peraltro neanche chiarire di quale fede si sta parlando). Anch'io sono per una SANA ricerca di oggettività, come tutti del resto più o meno esplicitamente. Fatte queste premesse penso sarai daccordo sul fatto che la discussione, a questo punto, si sposta sul significato da attribuire al termine "sano".
Mariobros2 10 months ago
@Mariobros2 Cio a cui alludo quando uso l'aggettivo "sano", è esattamente l'opposto di ciò a cui tu alludi in una tua precedente affermazione: "Qualsiasi cosa effettivamente "serva" anche solo ad una persona singola la rende "reale"" non è così, il placebo può rivelarsi utile, ma non significa che sia reale, il nostro cervello è facilmente vittima di illusioni. Se pertanto non si libera la mente dalle imposture non sarà mai possibile perseguire un'autentica ricerca di oggettività.
danesbenoit 9 months ago
@danesbenoit Si scusa hai perfettamente ragione. Non intendevo dire "reale" in senso assoluto ma "reale in quel momento". Con questa precisazione ritengo che il divario fra i nostri presupposti non debba più dar luogo a conflitti di nessun genere e la distinzione fra "reale" ed "utile" sparisca addirittura. ;-)
Mariobros2 9 months ago
l'atteggiamento, il tono di voce, ma questa ragazza quanto é antipatica! gia le domande, propio non ci siamo con quelle ma pazienza.
jacobsender 1 year ago
se la scienza prendesse il posto della religione è già successo, se accadesse ancora ci sarebbero un sacco di teste libere... di rotolare...
wergeld forever! Forza Longobardi!
ciancif 1 year ago
Il buon Oddifredi riesce a regalarci sempre qualche perla di saggezza e di cultura senza scadere in inutili polemiche.
Un grande uomo e un grande matematico
rem 2 years ago 5
Semplicemente squisito.
greghoryhouse 2 years ago 5