Added: 4 years ago
From: bucatin
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All Comments (22)

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  • Padre nostro che sei ovunque... perche crederlo che stia in cielo o in altro luogo indebolisce, mentre vederlo ovunque nella stessa esistenza di tutti e tutto rafforza l'anima cambia la percezione della vita vedendo che tutti e tutto fanno parte di noi stessi sparice la divisione tra noi e il nemico creato dalla percezione divisa in questo modo diventa facile amare Dio , paure e nemici scopaiono perche sono generati dal proprio ego rafforzato dalla percezione del diviso

  • padre nostro, vattenaffanculo, testa de cazzo. cristo demente madonna puttana

  • Mi è piaciuto molto il tuo video.

    Oggi per parlare di DIo c'è bisogno anche di nuove idee e stili.La cosa importante è fare ogni cosa alla sua lode.

    Sei molto bravo complimenti.

    Non ti preoccupare di quello che dice la gente.Anche Gesù era sempre giudicato per le idee e i suoi modi di comunicare con la gente.

    Dio ti ha donato un talento parlare alle nuove generazioni.

    Dio ti benedica

  • bella, molto molto bella, ho scritto e cantato anche io una canzone per nostro signore... anche se vengo giudicato continuamente non importa,

    so ke le persone con il cuore aperto kapiranno ...

    per anni ho avuto paura di realizzare questa canzone ma alla fine,ho deciso ke appartiene al mondo e non a me.... aggiungo il video per un parere spassionato, pace a tutti.

  • ...quando capirete che quella "cosa" che voi chiamate Dio è un'energia che sta dentro di noi...?

    ...ma davvero credete ad un'entità che ci guarda e ci giudica...?

    Siamo millenni indietro!

  • In Aramaico non c'è l'imperativo. Allora il VERO Padre Nostro è: "Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Tu ci dai oggi il nostro pane quotidiano e ci rimetti i notri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci induci in tentazione ma ci liberi dal male." Vi pare la stessa cosa?! Cosa rappresenta il cielo? Cosa la terra? Aprite il vostro cuore! ...sentite?!
  • Come può il "Padre Nostro" indurci in tentazione? ... per poi liberarci dal male?!

    Può se l'idea che deve passare è che si debba dipendere sempre da qualcosa di superiore o comunque distante da se stessi al quale fare riferimento ed apparire giusti. (Il riferimento così diventa la chiesa, capite?)

    Ed invece è tutto l'opposto, la soluzione del mistero, di ciò che non è conosciuto, è in ognuno di noi.

    Conoscerlo implica il contatto, quel contatto che è rivelatore.

  • si,mi pare proprio la stessa cosa perchè il cristiano non da ordini a Dio come tu supponi,

    inoltre tu puoi illuderti come vuoi,

    puoi essere anche il dio di te stesso,

    ma la realtà è che noi dipendiamo davvero da qualcuno,

    prima di tutto da chi ci sta intorno a cominciare dalla nostra famiglia per arrivare al prossimo i quali Dio ci ha affidato e poi in particolare dalla morte.

    puoi convincerti di quel che vuoi,ma la verità è una sola!

  • Per prima cosa bisognerebbe capire cos'è la relatà e cosa invece è la verità, tanto da non confonderle. Per arrivare a ciò, ancor prima, occorre andare in contro alle proprie paure, osservare i propri giudizi, e capire che si vive sempre e solo in difesa di ciò che si crede per mantenere viva la percezione della sicurezza acquisita. Così però non si ha scelta, la capacità di maturare è inibita.

    Parole al vento per chi si da la volontà di metterle in discussione, accettandole!

  • realtà e verità cristiana vanno a braccetto,si possono anche confondere,la capacità di maturare è inibita solo per chi ha la porta chiusa,non per chi apre il proprio cuore all'eterno inteso come Cristo,e allora capisci che cosa è la verità,capisci che il Vangelo non è invenzione di uomini ma che viene da Dio che attrverso il figlio ha manifestato il suo difficilm comprensibile immeritato amore per gli uomini,solo Dio può amare gli uomini perchè è il Padre,e le paure svaniscono.

  • "Per prima cosa bisognerebbe capire cos'è la relatà e cosa invece è la verità, tanto da non confonderle". Vero!

    Tanto per capirci, tanto per capirsi ovvero capire se stessi.

    E' oramai consolidato il fatto che chi non conosce profondamente se stesso arriva a dichiarare di conoscere gli altri ed altro... ad esempio Dio. Spettacolo!

    Già, in questo mondo, possiamo illuderci quanto vogliamo, fantasticare follemante!

    Ma è sempre e solo per paura, dove c'è paura manca amore incondizionato.

  • Dove c'è paura c'è difesa a spada tratta. Si difende ciò che si crede perché si risponde al bisogno di avare sicurezza. Quale maturità può portare questa condizione? Quale apertura di cuore genera questa condizione?

    Il cuore è chiuso, mente e corpo sono divisi e generano l'io diviso, tradotto dal greco, Diavolo!

    Ma chi lo può capire, chi apre un libro e interpreta l'esperienza altrui? Quell'esprienza non propria e che quindi non si conosce direttamente?

    Follia!

  • infatti tu hai paura,per questo non ti apri,paura di amare,paura giustificata perchè chi ama a volte si sente debole,Cristo da in questo invece una forza grande,che le sovrasta tutte,ed Egli la da a tutti coloro che la chiedono a cuore aperto.prega con tutte le tue forze,se sei sincero riceverai tanta grazia che neanche ti puoi immaginare,avvicinati eventualmente a un gruppo di preghiera in tua parrocchia,es:.rinnovamento,o cammino neocatecumenale.allora crescerai e non avrai più paura.

  • DRIIN... DRIIIIIINN...

    Come ho già espresso la soluzione del mistero che è in ognuno di noi - la soluzione di ciò che non conosciamo - implica il contatto, quel contatto che è rivelatore.

    Senza di esso la mente è senza il sentire, ciò che vede, ascolta, è solo un film - un sogno. Dormi e non lo sai.

    L'onestà di vedute ed il sincero contatto con se stessi porta a svegliarsi. Non c'è niente di più concreto... A chi vuole crede e non riconoscere faccio tanti Auguri.

  • tu teorizzi,fai filosofia,ma non serve a niente,quello che dici potrebbe spiegare l'aprirsi a Dio,ma non è così complicato,lo pensavo a 20 anni,molto semplice invece si rivela,si chiama umiltà,

    la strada per comprendere e forse tu non cel'hai,per questo gli auguri li faccio a te.

  • Cos'è filosofia se non ciò che viene osservato, viene inteso, senza che appartenga concretamente alla propria individuale esperienza?!

    La filosofia è ciò che viene mostrato ma che non fa parte dell'esperienza di chi l'osserva.

    Chi ascolta interpreterà in funzione della propria esperienza, in funzione di ciò che ancora non conosce. Come si potrà mai capire senza aver vissuto concretamente quell'esperienza?

    Conosci te stesso coscente che i "testi" sono filosofia.

    Auguri!

  • budda nietzche marks e tu siete filosofi,Cristo non è un filosofo,ma il figlio di Dio e la filosofia non c'entra,la tua filosofia non ti sazierà -ci hai fatti per Te,e la nostra anima non ha pace finche' non riposa in Te-S.Agostino...

    -ti lodo o padre,perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli,Matteo 11.25-

    sarà perchè mi ritengo piccolo forse...con questo i miei messaggi si chiudono.

  • S.Agostino e Matteo dicono anche CHE SEI UN IDIOTA! Ri-ripeto, chi legge interpreta in funzione della propria esperienza, in funzione di ciò che conosce e che ancora non conosce. Ciò che non si conosce limita la visione dei messaggi, interpretandoli. Conosci te stesso altrimenti non arriverai mai a contatto con le verità di S.Agostino e Matteo. Altrimenti credereai soltanto, quel credere che è frutto di ciò che intendi (la tua esperienza) e non di ciò che dicono (lo loro esperienza).

  • giusto perchè sei offensivo...

    questione di punti di vista sai,per me l'idiota sei tu,tu che sei così inelligente hai capito che io non conosco me stesso?che cosa te lo fa pensare?nei tuoi messaggi non hai mai parlato di Cristo ne fatto riferimenti,perchè non lasci in pace questo sito? non è il tuo.

    prova a teorizzare davanti a Lui quando sarà il momento.

    questo dialogo tra sordi deve finire e quì finisce

  • Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in cielo mcosì in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male...

    Una preghiera stupenda, la mia preferita....

  • muszę sie tego na włoski nauczyć !!

  • Co za dziadostwo muszę sie tego na włoski uczyć !!

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