A proposito di Marisol, mi viene in mente che questo è il nome dell'unico personaggio femminile presente in "Per un pugno di dollari". Verdone avrà forse scelto questo nome per fare un omaggio al suo maestro Sergio Leone?
Riflessione interessante la tua, non ci avevo pensato, in effetti nel mitico 'Per un pugno di dollari' del grande Sergio Leone compare un personaggio di nome Marisol interpretato dall'allora attrice tedesca Marianne Koch, chissà se il nostro Carletto Verdone nel suo film d'esordio abbia voluto realmente omaggiare il suo maestro il grandissimo ed indimenticabile Sergio Leone oppure il personaggio di Marisol interpretato dalla spagnola Veronica Miriel fu solamente una mera coincidenza.
@Fallerono88 non ho ben compreso a quale scena ti riferisci, non credo assolutamente però che l'attrice sia Veronica Miriel, l'unico film italiano a cui partecipò è appunto 'Un sacco bello' del 1980, prese poi parte solamente a pellicole di produzione spagnola e nella prima metà degli anni '80 uscì definitivamente di scena, non so attualmente che fine abbia fatto.
@SpckSCc71 No no è vero....mi sono confuso per il fatto che le due attrici in questione entrambe spagnole sono molto simili: l'una è Veronica Miriel, l'altra è Elsa Pataky classe 1974....ovviamente non poteva essere
@Fallerono88 eh già... lo dicevo che non poteva essere Veronica Miriel in 'Manuale d'amore 2', considerando anche che non ha 37 anni ma credo una decina in più, tra l'alro, come dicevo nel precedente post, la Miriel nella nella prima metà degli anni '80 è uscita definitivamente dalle scene cinematografiche.
e non solo!! L'altro è entrato in casa sua senza nemmeno un cenno di presentazione, non ha degnato Leo di uno sguardo che era il padrone di casa, si è messo alla sua tavola a mangiare e bere senza un cenno di ringraziamento per Leo e alla fine come già dicevamo dentro il letto di Leo ha scopato Marisol. Veramente una figura d'uomo ripugnante, pensare a queste cose fa montare una rabbia paurosa nonostante si tratti solo di un film!! :-)
E pensare che il buon Carletto Verdone per interpretare questi personaggi 'macchietta' e queste storie si è sempre ispirato a persone realmente esistenti e storie realmente esistite. Ad esempio il personaggio di Leo nella pellicola 'Un Sacco Bello' ed il personaggio di Mimmo in 'Bianco rosso e Verdone' sono ispirati al mitico Stefano Natale che quando parla sembra faccia l'imitazione di Verdone, nella realtà è Verdone che imita Stefano Natale.
mamma che gran faccia di merda 'sta Marisol....prima sfrutta Leo fintanto che ha bisogno di un appoggio, poi lo umilia in modo indicibile facendosi scopare da un altro in casa di Leo e dentro il letto di Leo..... una gran cagna proprio....
Se trovi una figa che dopo 3 secondi ti si appiccica facendoti diventare immediatamente la persona di riferimento devi quantomeno intuire, se non sei totalmente imbecille, che si è messa in testa di sfruttarsi fino al midollo.
Non si sa quanto sia cagna lei e scemo lui. Aggiungo che non è solo un film, queste cose nella vita succedono spessissimo, specie ai morti di figa.
@taccozzu il grande Verdone per costruire i suoi personaggi 'macchietta' ed i vari elementi narrativi, raccontati nei suoi film, che li coinvolgono si è sempre ispirato alla vita di tutti i giorni, a parenti, amici e persone pescate per la strada, anche se, ha poi ampliato e portato all'eccesso ogni personaggio appunto puntando su una feroce satira che deve anche far riflettere lo spettatore.
Meno male che non c'è due senza tre...ma qua me pare che non c'è tre senza quattro, 'ncè quattro senza cinque, 'ncè cinque senza sei,'ncè sei senza sette...
Visto che quasi tutti la ricordano con lo pseudonimo di Sora Lella o Lella Fabrizi, ogni tanto mi pare doveroso ricordarla con il nome completo, senza scordare che era la sorella del favoloso Aldo Fabrizi. Forse il Verdone anni '80 poteva essere diciamo una sorta di figlioccio 'artistico' del maestro Sordi, ma poi in realtà si è eclissato, i due non si somigliano nei film, nella carriera artistica così come nella vita. Avevano comunque instaurato una bella amicizia.
Verdone , l ha capito che: "squadra che vince nno si cambia" e si ripropone pure se vecchia e riscaldata;vedesi film in proiezione nei "cinemi"! quando non sai che inventatte,meglio andare sul sicuro!
Se ti riferisci all'ultimo film che dovrebbe far tornare in vita i personaggi di 'Bianco, Rosso e Verdone' è uscito il 7/3/2008. Cmq dubito molto che riesca ad eguagliare il successo dei primi film. Ma che vogliamo paragonare Elena Fabrizi, Mario Brega e Angelo Infanti con Claudia Gerini e la comica di Zelig Geppi Cucciari, non fanno ridere! Anche Verdone ha perso molto, oggi è rimasto l'ombra del comico, dell'attore, del regista che era ai bei tempi.
I tre episodi che compongono 'Grande grosso e Verdone' hanno poca originalità ed una recitazione penosa, l'ultimo episodio con Enza e Moreno è forse l'unico appena decente, grazie anche alla già sfruttata coppia Gerini-Verdone che funziona quasi sempre, la Gerini non è coatta (ha fatto anche ruoli impegnati) ma sa immedesimarsi nella parte, è stata infatti sfruttata l'idea originaria di 'Viaggi di nozze' ma, con scarsi risultati.
L'ho scritto sopra, comunque mi spiego meglio: RECITA un ruolo, sa immedesimarsi nella parte del cosidetto in dialetto 'coatto' o 'burino'. In 'Grande grosso e Verdone' intepreta Enza in crisi post-matrimoniale, attratta dal mondo fatuo dei Vip, dei reality show, una satira piuttosto scontata e come dicevo più o meno già vista in 'Viaggi di nozze'.
doveva fargli il culo senza aprire a quel cojlione
lucciopapera 9 months ago
Fa troppa pena Leo! E pensare che è pieno di troie così, che ti sfruttano appena vedono che sei gentile e poi si fanno sbattere dal primo stronzo...
ZioCanaglia85 1 year ago 3
A proposito di Marisol, mi viene in mente che questo è il nome dell'unico personaggio femminile presente in "Per un pugno di dollari". Verdone avrà forse scelto questo nome per fare un omaggio al suo maestro Sergio Leone?
Maurotozzi1 1 year ago 2
Riflessione interessante la tua, non ci avevo pensato, in effetti nel mitico 'Per un pugno di dollari' del grande Sergio Leone compare un personaggio di nome Marisol interpretato dall'allora attrice tedesca Marianne Koch, chissà se il nostro Carletto Verdone nel suo film d'esordio abbia voluto realmente omaggiare il suo maestro il grandissimo ed indimenticabile Sergio Leone oppure il personaggio di Marisol interpretato dalla spagnola Veronica Miriel fu solamente una mera coincidenza.
SpckSCc71 1 year ago
@SpckSCc71 Ma l'attrice che interpreta Marisol non è la stessa presente in Manuale d'Amore 2, nella scena con lo stesso Verdone?
Fallerono88 7 months ago
@Fallerono88 non ho ben compreso a quale scena ti riferisci, non credo assolutamente però che l'attrice sia Veronica Miriel, l'unico film italiano a cui partecipò è appunto 'Un sacco bello' del 1980, prese poi parte solamente a pellicole di produzione spagnola e nella prima metà degli anni '80 uscì definitivamente di scena, non so attualmente che fine abbia fatto.
SpckSCc71 7 months ago
@SpckSCc71 No no è vero....mi sono confuso per il fatto che le due attrici in questione entrambe spagnole sono molto simili: l'una è Veronica Miriel, l'altra è Elsa Pataky classe 1974....ovviamente non poteva essere
scusami
Fallerono88 7 months ago
@Fallerono88 eh già... lo dicevo che non poteva essere Veronica Miriel in 'Manuale d'amore 2', considerando anche che non ha 37 anni ma credo una decina in più, tra l'alro, come dicevo nel precedente post, la Miriel nella nella prima metà degli anni '80 è uscita definitivamente dalle scene cinematografiche.
SpckSCc71 7 months ago
e non solo!! L'altro è entrato in casa sua senza nemmeno un cenno di presentazione, non ha degnato Leo di uno sguardo che era il padrone di casa, si è messo alla sua tavola a mangiare e bere senza un cenno di ringraziamento per Leo e alla fine come già dicevamo dentro il letto di Leo ha scopato Marisol. Veramente una figura d'uomo ripugnante, pensare a queste cose fa montare una rabbia paurosa nonostante si tratti solo di un film!! :-)
AbrahamSapirstein 2 years ago
E pensare che il buon Carletto Verdone per interpretare questi personaggi 'macchietta' e queste storie si è sempre ispirato a persone realmente esistenti e storie realmente esistite. Ad esempio il personaggio di Leo nella pellicola 'Un Sacco Bello' ed il personaggio di Mimmo in 'Bianco rosso e Verdone' sono ispirati al mitico Stefano Natale che quando parla sembra faccia l'imitazione di Verdone, nella realtà è Verdone che imita Stefano Natale.
SpckSCc71 2 years ago
Infatti Stefano Natale era tipo vicino di casa di Verdone nei suoi anni dell'adolescenza.
richardbhaenson 2 years ago
mamma che gran faccia di merda 'sta Marisol....prima sfrutta Leo fintanto che ha bisogno di un appoggio, poi lo umilia in modo indicibile facendosi scopare da un altro in casa di Leo e dentro il letto di Leo..... una gran cagna proprio....
AbrahamSapirstein 2 years ago 5
@AbrahamSapirstein
Se trovi una figa che dopo 3 secondi ti si appiccica facendoti diventare immediatamente la persona di riferimento devi quantomeno intuire, se non sei totalmente imbecille, che si è messa in testa di sfruttarsi fino al midollo.
Non si sa quanto sia cagna lei e scemo lui. Aggiungo che non è solo un film, queste cose nella vita succedono spessissimo, specie ai morti di figa.
taccozzu 1 year ago
@taccozzu il grande Verdone per costruire i suoi personaggi 'macchietta' ed i vari elementi narrativi, raccontati nei suoi film, che li coinvolgono si è sempre ispirato alla vita di tutti i giorni, a parenti, amici e persone pescate per la strada, anche se, ha poi ampliato e portato all'eccesso ogni personaggio appunto puntando su una feroce satira che deve anche far riflettere lo spettatore.
SpckSCc71 1 year ago
Meno male che non c'è due senza tre...ma qua me pare che non c'è tre senza quattro, 'ncè quattro senza cinque, 'ncè cinque senza sei,'ncè sei senza sette...
Marcofloat 2 years ago 2
Visto che quasi tutti la ricordano con lo pseudonimo di Sora Lella o Lella Fabrizi, ogni tanto mi pare doveroso ricordarla con il nome completo, senza scordare che era la sorella del favoloso Aldo Fabrizi. Forse il Verdone anni '80 poteva essere diciamo una sorta di figlioccio 'artistico' del maestro Sordi, ma poi in realtà si è eclissato, i due non si somigliano nei film, nella carriera artistica così come nella vita. Avevano comunque instaurato una bella amicizia.
SpckSCc71 4 years ago
Verdone , l ha capito che: "squadra che vince nno si cambia" e si ripropone pure se vecchia e riscaldata;vedesi film in proiezione nei "cinemi"! quando non sai che inventatte,meglio andare sul sicuro!
toyo1369 4 years ago
Se ti riferisci all'ultimo film che dovrebbe far tornare in vita i personaggi di 'Bianco, Rosso e Verdone' è uscito il 7/3/2008. Cmq dubito molto che riesca ad eguagliare il successo dei primi film. Ma che vogliamo paragonare Elena Fabrizi, Mario Brega e Angelo Infanti con Claudia Gerini e la comica di Zelig Geppi Cucciari, non fanno ridere! Anche Verdone ha perso molto, oggi è rimasto l'ombra del comico, dell'attore, del regista che era ai bei tempi.
SpckSCc71 4 years ago
sempre per quel "fattore fame" che e' la base d ogni vero comico o attore! e' la prima volta che sento Elena Fabrizi al posto da' "sora Lella"!
Fatto sta' che Sordi il possibile paragone col maestro Sordi ,s'e' spento gia' da tempo! diciamo che e' stato una bella meteora!
toyo1369 4 years ago
Geppi Cucciari nn fa ridere, ma la Gerini si, soprattutto xkè è coatta
simdia1986 3 years ago
I tre episodi che compongono 'Grande grosso e Verdone' hanno poca originalità ed una recitazione penosa, l'ultimo episodio con Enza e Moreno è forse l'unico appena decente, grazie anche alla già sfruttata coppia Gerini-Verdone che funziona quasi sempre, la Gerini non è coatta (ha fatto anche ruoli impegnati) ma sa immedesimarsi nella parte, è stata infatti sfruttata l'idea originaria di 'Viaggi di nozze' ma, con scarsi risultati.
SpckSCc71 3 years ago
come nn è coatta la Gerini? basta la battuta: "A stronzi 'ndò state? Ke fate? 'Nd' annate?
simdia1986 3 years ago
L'ho scritto sopra, comunque mi spiego meglio: RECITA un ruolo, sa immedesimarsi nella parte del cosidetto in dialetto 'coatto' o 'burino'. In 'Grande grosso e Verdone' intepreta Enza in crisi post-matrimoniale, attratta dal mondo fatuo dei Vip, dei reality show, una satira piuttosto scontata e come dicevo più o meno già vista in 'Viaggi di nozze'.
SpckSCc71 3 years ago
Iva'...'O FAMO STRANO???
richardbhaenson 2 years ago