Added: 2 years ago
From: bigbrotheronsky
Views: 71,934
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (636)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • 0:51 bbuuuuuu!

  • Un analfabeta che insulta il Professore.

    Adesso si può cominciare a parlare di revisione del concetto :" diritto di voto " !?

  • mah.. pdl.. lol.

  • ll 12 aprile 1973, quando era uno dei leader del Fronte della Gioventù di Milano, nella manifestazione organizzata dal Movimento Sociale Italiano furono lanciate due bombe a mano SRCM Mod. 35, una delle quali uccise il poliziotto di 22 anni Antonio Marino. La Russa fu indicato come uno dei responsabili morali dei lanci di bombe.

    La Russa è indagato dalla Corte dei conti per peculato in relazione all'utilizzo di voli di Stato per recarsi alla partita Inter - Schalke 04 del 5 aprile 2011

  • la russa bimbo mongòlòidè

  • Odifreddi eroe nazionale subito

  • Odifreddi non è certo l'ateo medio, non si può accettare che ci sia gente che bestemmia perchè vuole offendere i fedeli o che guarda i fedeli e li apostrofa come degli scemi solo perchè non gli va che la chiesa chieda l'otto per mille o miliardi di altri moralismi del cazzo da persone che non si possono permettere di parlare visto il menefreghismo nei confronti degli altri e una certa stupidità innata che non gli permette certo di discutere su temi più alti della partita di calcio.

  • @UsaiAntonio Rispetto la sua posizione e ho letto i suoi libri oltre ad aver seguito le sue lezioni di logica. Ma c'è ateo e ateo.

  • @UsaiAntonio E chi, o meglio cosa, sarebbe l' "ateo medio"? L'otto per mille è incassato secondo un meccanismo volutamente truffaldino e se ne vuoi ne discutiamo. Apostrofare i credenti come degli stupidi rientra in pieno nel diritto di opinione. Io sono libero di ritenerti tale, se voglio. Se non lo accetti che fai? Mi dai un pugno sul naso?

  • @walkietalkie74 Non sto discutendo dell'otto per mille, lo trovo sbagliato anche io. Sto discutendo di chi non sa guardare oltre le linee e dà millenni di colpe della chiesa al fedele. Non si può pretendere rispetto ai credenti e non averne a sua volta per loro. A chi dice di essere ateo e non sa neanche dire perchè.

  • @UsaiAntonio Ti ripeto la domanda: se io dico che un credente è uno stupido perché crede, appunto, alla favola di un uomo ed una donna vestiti di foglie di fico, una mela e un serpente, tu, che non accetti la cosa, come reagisci? Mi dai un pugno sul naso? Quando dici "non è accettabile", che cosa intendi effettivamente? Perché ammetterai che il "non accettare", quindi il "rifiutare" implichi una qualche forma d'azione. Quale?

  • @walkietalkie74 Parti col presupposto che io sia cristiano. Non sono cristiano e non farei niente anche se lo fossi perchè sono una persona civile. Ma è una mancanza di rispetto. E lo sarebbe anche se ti alzassi le mani no? Dimostri di essere migliore degli altri mancandogli di rispetto? Puoi essere in disaccordo con uno senza considerarlo uno stupido o insultarlo o mi sbaglio? E' proprio questo che intendo. Non c'è stupidità nell'essere credente o ateo, c'è nel volerlo imporlo agli altri.

  • @UsaiAntonio Io sono libero di considerare stupido chi mi pare. Rientra nei miei pieni diritti. E tu lo accetti. Altrimenti che fai? Sono persino libero di affermare che, secondo me, chi crede nelle favole cattoliche è uno stupido. E sono persino libero di affermarlo pubblicamente. Dal mio punto di vista, credere in un Dio è da persone poco intelligenti, ignoranti, poco abituate ad usare il proprio spirito critico. E non me ne frega niente se non ti senti rispettato da ciò.

  • @walkietalkie74 Conosco molti credenti che sono pienamente consci del significato allegorico della bibbia senza bisogno di credere che il credente sia quello che va da padre pio a comprarsi la grazia.

  • @UsaiAntonio Be', non ci crederai, ma io conosco molti credenti che invece interpretano la Bibbia in modo letterale. E questo per dire quanto le idee siano chiare, all'interno della loro comunità. Tra questi esiste anche un tale, Livio Fanzaga, che si ostina a dire che Adamo ed Eva sono esistiti veramente e, contrariamente a tutte le più banali evidenze scientifiche, che l'uomo è comparso sulla Terra "così com'è", pienamente senziente. Ecco, io una persona del genere, e chiunque la

  • @UsaiAntonio supporti nei suoi "ragionamenti", la reputo molto poco intelligente. Esiste una cosa chiamata "ottusità" e ho capito che non si combatte facilmente, neanche producendo all'interessato mille libri che gli spiegano, semplicemente, chiaramente, che le cose non vanno come crede lui. Per me, una persona del genere, è uno stupido, e tra i credenti ce ne sono molti. Moltissimi.

  • @walkietalkie74 Sottoscrivo ogni parola di ciò che hai detto. Descrizione precisa di una realtà anacronistica come quella in cui vivono non tutti, ma senza dubbio moltissimi credenti.

  • @walkietalkie74 Ecco è già diverso. Dire che "fra" i credenti ci siano gli stupidi è diverso dal dire tutti i credenti sono stupidi. E ti assicuro che ce ne sono molte di persone così. Prima di tutto viene il rispetto da entrambe le parti. Ma penso che non ci sia discussione su questo.

  • @UsaiAntonio Se è vero che non tutti i credenti sono stupidi, c'è comunque la libertà di pensare ed affermare che credere, di per sè, è una cosa sciocca.

  • @danitalyPurtroppo una conclusione di ateismo per molti è una condanna all'infelicità e pensare che ci sia una risposta casuale alle risposte dell'umanità è una risposta molto gretta per molti. Non tutti sono in grado come voi due di accontentarsi di sapere che l'uomo è il frutto di una aggregazione casuale di atomi.O peggio ancora dell'essere felici di ciò.La religione è per molti un'ancora di speranza io credo.

  • @UsaiAntonio Innanzitutto l'evoluzione non ha nulla a che vedere con la casualità. Ma dimmi una cosa: prendere coscienza che tutto ciò che siamo e vediamo è costituito da atomi e pensare che non esista alcun dio, rende forse il mondo e gli esseri che ci vivono meno meravigliosi? Io credo proprio di no, anzi sono convinto del contrario.

  • @danitaly Perchè estrapoli cose che non ho detto da ogni discorso? Lo sviluppo naturale ha fondamenti casuali in quanto il mondo ha base sulla teoria del caos. Non tiriamo in ballo l'evoluzione che rappresenta una teoria complessa mai formalizzata matematicamente e scientificamente completa e ancora molto discussa. La vita è meravigliosa nella sua perfezione, ma la speranza sta verso quello che viene dopo la morte e in quanto ateo non puoi pensare diversamente al nulla dopo la morte giusto?

  • @UsaiAntonio *incompleta

  • @UsaiAntonio Ah be', se consideriamo l'evoluzionismo una favoletta...

    Ovvio, è ragionevole pensare che dopo la morte non ci sia assolutamente nulla. E' irragionevole pensare il contrario.

  • @danitaly L'evoluzionismo non è una favoletta. Non è matematicamente fondata semplicemente. Non è un discorso in cui entro poichè non sono competente.

  • @UsaiAntonio L'evoluzione non è matematicamente fondata? Nemmeno la seconda guerra mondiale è matematicamente fondata. Si tratta di processi, biologico il primo, storico il secondo, che non hanno nulla a che fare con la matematica.

  • @danitaly Si sta parlando di un processo scientifico, ogni processo scientifico è matematicamente fondato. Sennò non è scienza. L'evoluzionismo non è ancora fondato matematicamente per via di una complessità strutturale ancora ampia, non è questo il mio discorso fondamentale

  • @UsaiAntonio Questa è una colossale inesattezza. Il tuo discorso implica che la matematica sia gerarchicamente superiore a tutte le altre scienze e che qualunque altra scienza debba passare attraverso il suo vaglio, Ovviamente non è così. L'evoluzionismo è perfettamente fondato sulla base di una enorme mole di studi biologici, antropologici, paleontologici, geologici e via dicendo. Non a casa è comunemente accettato come valido dalla quasi totalità della comunità scientifica contemporanea.

  • @danitaly Allora non leggi molto odifreddi e forse sono io che devo invitare te a farlo. La matematica non è una scienza inanzitutto. Essa non è infatti verificabile empiricamente. La matematica ha infatti le possibilità di rappresentare mondi non corrispondenti al reale. Scienza è lo studio del mondo reale. La matematica è il linguaggio di ogni scienza . L'evoluzionismo è per ora come disse rutherford "Collezione di francobolli" per via della sua natura sperimentale e statisticamente dedotta

  • @UsaiAntonio L'acqua bolle a 100 gradi. Ti basta vedere un termometro che segna 100 nell'acqua che ribolle o hai bisogno di vedere una formula scritta su un libro di matematica? :-) La deduzione empirica non va sottovalutata.

  • @danitaly Certo che non va sottovalutata, ma non hai piena conoscienza di un fenomeno finchè non hai appurato a quali leggi risponde che per l'appunto sono matematiche. La potenza della matematica applicata alla scienza sta nella capacità di anticipare i risultati sperimentali. Con uno studio approfondito della matematica dei fenomeni si può prevedere cose mai verificate sperimentalmente. La scienza richiede necessariamente un approccio duale: empirico e matematico.

  • @UsaiAntonio Questo non è assolutamente vero.

  • @danitaly E perchè non rubi allora?

  • @UsaiAntonio Perchè lo trovo moralmente sbagliato.

  • @danitaly Prima dici rubare è sbagliato perchè è nella morale, ma la morale la devi fondare su qualcosa non puoi fare un discorso autoreferenziale. Non si può dire non rubo perchè è giusto così. O dai un motivo logico o non ha senso il discorso.

  • @UsaiAntonio Si fonda sul fatto che causa sofferenza ad un altro individuo. Quindi è sbagliato.

  • @UsaiAntonio (Entrambe sono poi) spiegate dalle relative teorie. La discussione che c'è sempre stata, nella comunità scientifica, riguarda la teoria dell'evoluzione, non l'evoluzione in sé, e "teoria" va inteso in termini scientifici (cerca "notjustatheory"). Le critiche che il darwinismo ha ricevuto, nel tempo, hanno potuto partorire la cosiddetta sintesi moderna, hanno arricchito e rafforzato la teoria iniziale. Non si discute più SE l'evoluzione c'è stata, ma COME c'è stata.

  • @UsaiAntonio "La matematica è il linguaggio di ogni scienza". Ti sbagli. L'uso della matematica non è un requisito perché si parli di scienza. Che la matematica, poi, venga adoperata dagli scienziati, è un altro conto. Purtroppo c'è ancora troppa gente che cerca di far passare l'evoluzionismo per un'accozzaglia di concetti approssimati. Niente di più sbagliato: l'evoluzione è supportata da infinite prove scientifiche. Il neodarwinismo è la miglior teoria che spiega questo FATTO.

  • @walkietalkie74 Cosa studi?

  • @UsaiAntonio Non sono uno studente. Perché?

  • @walkietalkie74 Curiosità. La matematica è universalmente considerata dal mondo scientifico come tale, non devi dirlo a me ma ai milioni di ricercatori al mondo e scienziati. Nella mia piccola lettura di pubblicazioni questo è un aspetto fondamentale della scienza, sopratutto in virtù del fatto che la previsione fenomenologica passa attraverso la matematica. Comunque ho detto che non sono competente nell'argomento evoluzionismo e non so quanto sia coerente o no.

  • @UsaiAntonio I milioni di ricercatori e scienziati del mondo, se preparati, sanno bene che per scienza si intende ciò che io ho riportato, con quella definizione. La matematica è utilissima per descrivere dei modelli, ma il suo utilizzo non è un requisito perché si parli di scienza. L'evoluzionismo si basa su più discipline: biologia, paleontologia, geografia, antropologia, archeologia. Pretendere che esista un modello matematico unico che accorpi tutto questo è folle. In ogni caso,

  • @UsaiAntonio esiste una branca della biologia, la biologia matematica, mediante la quale molti modelli sono stati già formulati e validati, riguardo la teoria dell'evoluzione. Esistono poi tracce, nel genoma umano e dello scimpanzé (vedi gli ERV-K) che dimostrano inequivocabilmente (statistica - quindi matematica - alla mano) come noi uomini abbiamo un antenato comune con le scimmie. Se solo i creazionisti accettassero l'evidenza dei calcoli... ;)

  • @walkietalkie74 Certo, non sono molto informato di biologia, sono più informato di fisica e ingegneria, però immagino di si, dovrei tenermi più aggiornato perchè è interessante. Immagino però che siano un po' lontano con una unificazione di tutte queste cose, però è già un passo avanti. Magari per predirre future evoluzioni

  • @UsaiAntonio Se ti interessa l'argomento, vuoi approfondire e mastichi l'inglese, puoi leggere un po' di libri: "Why Evolution Is True" di Coyne, "The Origin of Our Species" di Stringer, "Your Inner Fish" di Shubin, e il bellissimo "Evolution: What the Fossils Say and Why It Matters" di Prothero. Poi, insieme a tutti quelli di Gould, "Il caso e la necessità" di Jacques Monod, e "Perché non possiamo non definirci darwinisti" di Boncinelli. In ogni caso, l'evoluzione è stata già

  • @walkietalkie74 Merci, prendo nota e se avrò tempo me le leggerò

  • @UsaiAntonio ampiamente osservata in natura. Si può, ad esempio, constatare empiricamente la selezione naturale, analizzando organismi dal ciclo generazione molto rapido. Anni fa è stato sviluppato un software, Ancient Wings, che ha dimostrato l'evoluzione delle ali dell farfalle. DI studi, modelli, simulazioni, ce ne sono moltissimi.

  • @UsaiAntonio L'evoluzione è fondatissima, dal punto di vista matematico, perché esistono modelli di biologia matematica che confermano i processi evolutivi. Ti ricordo che (quoto Wikipedia): "Per scienza si intende un sistema di conoscenze, ottenute con procedimenti metodici e rigorosi e attraverso un'attività di ricerca prevalentemente organizzata, allo scopo di giungere a una descrizione, verosimile e oggettiva, della realtà e delle leggi che regolano l'occorrenza dei fenomeni."

  • @UsaiAntonio "Non tiriamo in ballo l'evoluzione che rappresenta una teoria complessa mai formalizzata matematicamente e scientificamente completa e ancora molto discussa." ... No no no no, aspetta, non dire cose inesatte. L'evoluzione e la teoria dell'evoluzione sono cose distinte, non confondere. L'evoluzione è analoga alla gravità; la teoria dell'evoluzione è analoga alla teoria della gravità. Nessuno oggi nega la gravità, come nessuno oggi nega l'evoluzione. Entrambe sono poi

  • @UsaiAntonio L'ateismo, per quanto mi riguarda, è la strada maestra per la felicità. La religione cristiana si basa su obbedienza, dolore e senso di colpa. L'ateo agisce in base a principi morali semplicemente alla ricerca del bene. Il credente è coercitivamente portato a non fare il male con la minaccia dell'inferno ed incentivato a fare il bene con la promessa del paradiso.

  • @danitaly Ma perchè parli ogni cavolo di volta del cristianesimo? Io non sono cristianooooooooooo!!!!!! L'avrò scritto cinque volte.

  • @UsaiAntonio L'ho capito, ma parlo del cristianesimo perchè è l'esempio più vicino e macroscopico. Di che dovrei parlare, del pastafarianesimo?

  • @danitaly Cos'è il bene? Definisci bene?

  • @UsaiAntonio Dare una definizione univoca ed organica di cosa sia il bene è piuttosto complesso e non credo di essere in grado di farlo, così su due piedi. Ma alcuni dei 10 comandamenti sono precetti morali trasversali a società, epoche e religioni. Non è necessario essere cristiani per sapere che uccidere e rubare è sbagliato.

  • @danitaly E perchè questi comandamenti sono trasversali? Lo sono in quanto frutto di ragionamenti di convenienza e di diminuire il danno reciproco fra gli individui di una società. Molti religiosi hanno perfettamente idea di questi rapporti di convenienza senza bisogno di obbedirgli ciecamente. Non vedo come possano essere esclusiva dell'ateismo.

  • @UsaiAntonio Non è un fatto di convenienza. E' un fatto di morale. E la morale non èprerogativa dei credenti. Peraltro non ho mai detto che sia esclusiva degli atei.

  • @danitaly Hai scritto:"L'ateo agisce nella ricerca del bene." Il bene per definizione è il rispetto di una morale che può essere autonoma, cioè autoimposta o eteronoma cioè imposta da leggi esterne. Ora rubare è sbagliato perchè vanifica il lavoro di un altro. E quindi si condanna il rubare perchè non si vorrebbe subire il furto. Questa è sicuramente un'ottica di convenienza. Non mi vengono altri motivi per cui rubare sia sbagliato.

  • @UsaiAntonio Secondo il tuo ragionamento se uno potesse derubare qualcun altro senza che corresse il rischio di essere a sua volta derubato,non avrebbe alcun motivo per non rubare.

  • @danitaly Secondo il mio ragionamento è che se io lavoro e subisco un furto ci rimango male, quindi evito di farlo anche io.

  • @UsaiAntonio Be', vedi, "non accontentarsi" diventa sinonimo di stupidità quando, aggrappandosi con tutte le forze alla speranza, si rigettano le prove più evidenti. Chi crede in Dio crede necessariamente nella creazione, e chi crede nella creazione di solito rifiuta l'evoluzione. Ora, rifiutare l'evoluzione, che è considerato dall'intera comunità scientifica, un FATTO, è appunto stupido. Non c'è molto altro da aggiungere: le prove sono evidenti e numerose, basta volerle guardare.

  • @walkietalkie74 L'insulto non è pieno diritto di opinione. Sei libero di credere quello che vuoi della gente ma non di insultarla.

  • @UsaiAntonio Genitori credenti e madre catechista. Tanto basta. Non mi permetto di mettere in discussione la loro accettazione di qualunque tua idea. Ma se credi che la religiosità della tua famiglia non ti abbia influenzato, sei un illuso.

  • @danitaly Questo tuo ragionamento non mi convince. Seguendo il tuo filo logico un ateo non potrebbe essere tale perchè viene da una coppia cattolica e viceversa un cattolico non sarebbe credibile se viene da due genitori atei.

  • @UsaiAntonio No, io non ho detto questo. Io non provengo da una famiglia atea. Eppure sono un ateo militante. Ma da ciò che tu dici, risulta evidente ai miei occhi che inconsciamente sei legatoalle credenze della famiglia nella quale sei cresciuto. Concorderai, immagino, sul fatto che una cosa è restare più o meno vicini alle idee delle persone con le quali siamo cresciuti, altra cosa è distaccarsene in maniera totale.

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Certo che è arrogante, chi sei tu uomo per avere risposte sull'ordine cosmico? La scienza ci spiega il come, ma il perchè è una scelta di ognuno. E' una questione di fede, anche l'ateismo in sè lo è. Non è infatti dimostrabile l'esistenza di Dio, ma non è neanche dimostrabile la non esistenza. A ognuno il suo. Nel pieno rispetto degli altri, poi mettere in contraddizione gli errori oggettivi delle due parti è un'altra cosa, non sono certo a favore della chiesa, ma la chiesa non è il fedele.

  • @UsaiAntonio Il tuo argomento è trito e ritrito. E' l'esistenza che va dimostrata, non la non esistenza (dimostrare la non esistenza è un assurdo logico). Per tutte le cose vale il principio che se non sono dimostrate non esistono. Per quale motivo dio dovrebbe costituire un'eccezione? Secondo la tua logica io potrei credere nei folletti, dal momento che tu non sei in grado di dimostrare che non esistono.

  • E l'ateismo, che tu non conosci, non è assolutamente un atto di fede, ma di razionalità. Non credere in qualcosa di indimostrato e indimostrabile. Fede è credere ciecamente ed acriticamente in qualcosa di indimostrato e indimostrabile.

  • Comment removed

  • @danitaly e questo rende l'ateo non tanto diverso da chi crede ciecamente. Le sue sono supposizioni, senza certezza e pertanto credere in queste ultime lo rende un atto di fede.

  • @danitaly Ti sbagli! Fede è credere nella realtà di fatti storici, debitamente valutati alla luce degli avvenimenti. La razionalità è una componente umana, ed è proprio per la ragione che il cristiano crede in Dio. Possiede una "marcia in più". Vede ciò che i razionalisti non vedono, essendo la loro razionalità bloccata nelle cose finite. Il cristiano accoglie il concetto di infinito e comprende ciò che lo supera.

  • @jexmery Qui c'è un problema di comprensione della lingua italiana. Un fatto è una cosa accertata. Non si può crederci o non crederci. Se un fatto è certo e documentato non è necessaria la fede. Il credente non ha nessuna marcia in più, anzi, ha il freno a mano tirato. Basta dare un'occhiata al grado di civiltà di società laiche (come le domocrazie scandinave) e confrontarlo con quello di nazioni in cui la comunità religiosa è molto influente (Italia e USA, ad esempio).

  • Non è vero che il credente vede ciò che i razionalisti non vedono. Au contraire, il credente si benda gli occhi e non vede quello che qualunque persona assennata, che viva nel presente e non si sia chiusa in una realtà parallela, vede chiarissimo.

  • @danitaly Tu puoi fare tutti i confronti del mondo, ma non sai polarizzare l'attenzione su un fatto essenziale. La vita. Tu sei convinto che morirai, come muore un animale. Di te non rimarrà nulla, salvo un mucchietto di minerali. Contento tu.... Io non condivido questo epilogo così riduttivo e per nulla coerente con la vita dell'uomo, intelligente, bello, razionale, amabile, genio, grandioso. E' questa parte umana che non può morire. Ciò è stato confermato da Cristo risorto.

  • @jexmery "Fede è credere nella realtà di fatti storici". Se esistono dei "fatti", documentati dalla storia, non è necessario avere fede, o credere. Il fatto implica certezza; è l'ipotesi che implica fede. Tu CREDI in Dio, perché ipotizzi che esista, NON sei sicura che esista. Se fossi sicura, non avresti bisogno di "credere". E' una logica talmente banale che la capirebbe anche un cristiano. O forse no. Ricordati che del tuo Cristo non esistono tracce storiche.

  • @walkietalkie74 Sei tu che ipotizzi. La mia certezza è ben radicata su fatti concreti, reali, storici, inconfutabili, da non poterli relegare ad un atto di creduloneria, ma di fede supportata da ciò che ragionevolmente l'uomo sa dimostrare. Devi convenire che chi non ha l'esperienza di "fede" vera, non capisce l'essenza del vivere e del credere. Tu parli di una logica che non comprendi. Puoi solo stare a guardare!!!... e a meditare, se ci riesci. Cristo vive oggi.

  • @jexmery Io non convengo proprio su niente, Annarosa. Tu sei molto limitata, non capisci, purtroppo, quel che ti viene scritto, perché non hai sufficiente materia grigia. La tua mente è completamente obnubilata dalle scemenze catechistiche che ti sono state impartite da bambina. E bambina sei rimasta, con due belle fette di salame sugli occhi. Del tuo Cristo non esistono tracce storiche e avere fede è il contrario che sapere; credere è il contrario che essere certi. Punto.

  • @walkietalkie74 Ti sbagli, non puoi parlare di ciò che non sai. Abbi almeno l'accortezza di stare zitto. Non lo sai. Inutile che ti ergi a sapientone, non sai un fico secco!

  • @jexmery Io posso parlare di quel che voglio, Annarosa, specialmente quando ho le conoscenze per farlo, al contrario di te ;) ... tu vai in giro pretendendo di convincere gli altri che possiedi la Verità e gli aspiranti sapientoni sarebbero gli altri? Naaaa, dai, non regge ;)

  • @walkietalkie74 Ti sento molto sconfortato. Conoscenze...conoscenze...ma di che? Io so quel che dico e non pretendo nulla. Chi è intelligente capisce. Cosa vuoi reggere....

  • @jexmery Ah ah ah "sconfortato"? Ah ah ah ah ah ah... Hai ragione: chi è intelligente capisce. Infatti, tu non capisci.

  • Ci sono tante di quelle cose nella fisica non dimostrate, non significa che non esistono. Questa è una idiozia clamorosa. Il solo fatto di prendere un sistema di assiomi nella definizione di una scienza matematica è l'accettazione della non possibile totale dimostrabilità del tutto.

  • @UsaiAntonio E se i folletti esistessero?Puoi dire che non sono probabili, ma non che è dimostrabile la loro inesistenza, ora chiaramente i folletti sono un esempio scemo, ma la scienza ha negato e perfezionato se stessa partendo da singoli eventi neganti le leggi fisiche conosciute, lo scienziato non si è certo fermato a dire: non è possibile, quindi non esiste, ma ha migliorato le sue convinzioni per adattarsi al reale.La scienza è fatta di verifiche empiriche alle teorie matematiche.

  • @UsaiAntonio Mi sembra evidente che non ti è chiaroquanto ho affermato. Ho detto che il concetto di "dimostrazione dell'inesistenza" è di per sè insensato. Ho detto altresì che è la mancanza di prove dell'esistenza a dimostrare l'inesistenza. Personalmente considererei uno sciocco un adulto che credesse ai folletti. La religione ha per lo meno l'alibi della tradizione, ma non è molto differente. E a quanto pare ti sfugge anche che la scienza non si esaurisce nella matematica.

  • @danitaly A me non sfugge proprio che la scienza non si esaurisce nella matematica. Proprio per questo la verifica empirica mancante rafforza quello che ho detto.

  • @UsaiAntonio Idiozia clamorosa è accettare l'esistenza di un dio creatore solo perchè non si dispone di altre spiegazioni sull'origine dell'universo. E idiozia ancora più enorme è credere in un dio che ha creato tutto in un'epoca in cui la scienza fornisce non certezze, ma almeno ipotesi più credibili e ragionevoli (oltre che ragionate).

  • @danitaly Non sto parlando della creazione biblica cazzo dai ma per chi mi hai preso? Si tratta del fatto che la scienza non dà nessun perchè a tutto l'insieme di leggi che regolano il mondo e io credo che il perchè stia nella fede personale di ognuno.

  • @UsaiAntonio Il perchè non è necessario. Il perchè pressupone una volontà.

  • @danitaly Lo dici tu che non è necessario.

  • @UsaiAntonio Certo che lo dico io. (Lo dicono anche tanti altri, comunque). Ma se anche lo dicessi solo io, sarebbe un'opinione valida quanto la tua, dato che nessuno di noi ha la verità in tasca.

  • @danitaly E fin qui siamo d'accordo. Ognuno è libero di credere in quello che vuole.

  • @danitaly Secondo me non hai capito che non sto certo a difendere chi infila la ideologia cristiana in ogni cosa. Ma bisogna rendersi conto che nella storia anche gli atei hanno avuto i loro momenti di fanatismo e chi ateo deve imporre la sua scelta agli altri non merita di essere trattato diversamente dai fanatici religiosi.

  • @UsaiAntonio Ma attualmente non mi pare vi siano movimenti atei che si pongono come obiettivo l'imposizione dell'ateismo ai credenti.

    Al contrario c'è un ateismo militante che cerca di convincere le persone, con la riflessione e il dialogo pacifico, circa la validità della propria visione.

  • La Russa.... Vaffanculo!!!!!!!!!!!!!

  • Io questa grande differenza tra la Daddario e la Carfagna non la vedo

  • non serve essere cattolici o atei per capire chi è più signore...

  • L'ateismo é la vera ancora di salvezza. SBATTEZZATEVI! Quel foglio di carta é il lasciapassare per il paradiso

  • @davidev73 Da cosa ti salva quest'ancora vera? sarei curiosa di saperlo.

  • che incivile la russa

  • Non è molto comprensibile dal video il contesto delle frasi e affermazioni di Odifreddi, comunque uno che si tappa le orecchie dimostra una educazione molto carente.

  • @UsaiAntonio ha ragione la russa...Quella merdaccia atea deve cucirsi la bocca...

  • @MrPalindros Di certo non sono cattolico anch'io, non si contesta le idee, ognuno è libero di dire quello che vuole nel rispetto degli altri. La russa è maleducato e anche tu non scherzi. Non ho capito perchè chi è ateo dovrebbe essere una merdaccia.

  • @UsaiAntonio è il complesso di perfezione dei credenti, lasciali perdere, non dare a loro il tuo tempo....a livello mentale sono più chiusi di una casaforte, non accettano le differenze e credono di avere in mano la verità solo perchè qualcuno ha detto che un libro con 6000 interpretazioni di 2000 anni fa dice la verità assoluta. Ti ricordo che sono quelli che bruciavano la gente che diceva che la Terra non era piatta e che fosse lei a girare attorno al Sole

  • @RiccardoG90 Io sono credente. Semplicemente l'ateo è un arrogante che crede anche lui di avere la risposta. A ognuno il suo, per il resto massimo rispetto. Ci sono anche i cattolici che rispetto molto più degli atei col paraocchi.

  • @UsaiAntonio Se l'ateo crede di averedelle risposte è un arrogante? Invece il crendente no, giusto? Come stiamo messi...

  • Comment removed

  • @danitaly Sono arroganti entrambi nel credere che la loro risposta sia un assoluto da imporre agli altri.

  • @UsaiAntonio Fino a prpva contraria gli atei non hanno mai imposto nella storia la propria idea a nessuno. I credenti hanno versato fiumi del sangue di coloro che non accettavano la religione. E ancora oggi, anche in presunte moderne democrazie (Italia e USA, per fare due esempi) impongono, anche se in maniera più morbida, la proria ideologia (perchè di questo si tratta, in pratica) all'intera collettività.

  • Comment removed

  • @danitaly Come no, nell'unione sovietica ti portavano nel gulag se eri religioso. Ma dai...

  • @UsaiAntonio Io prendo come esempio moderni stati di diritto, non regimi totalitari in cui diritto e logica sono mera astrazione. In Italia finivi al confino se eri antifascista, e allora? E va anche detto che l'ateismo di stato, in URSS, non era certo l'obiettivo primario. La repressione del culto religioso era strumentale al controllo delle masse. Così come in altri paesi lo era la religione, in una prospettiva opposta (questa seconda fattispecie, purtroppo, sopravvive ancora).

  • @MrPalindros insulta la gelmini e la carfagna...per me è da censurare quella merda di odifreddi

  • @MrPalindros Merdaccia atea magari te lo tieni per te. Rispetta chi non condivide il tuo credo, fascista!

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • La russa è l'esempio della tipica reazione dei bigotti davanti alla ragione.

  • @FiordesHeartcore E secondo quale assioma i bigotti non usano la ragione?

  • @Dedicated00087 Per definizione stessa di "bigotto".

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • @Dedicated00087 L'ennesima contraddizione dei "credenti". Chi "crede" non può affermare NIENTE con certezza. Chi ha "fede" in qualcosa non può affermare NIENTE di certo circa quel qualcosa. Se si afferma "Dio esiste", si esprime una certezza e quindi è richiesto addurre delle prove. Se si afferma "Io credo che Dio esista", è diverso, si tratta di opinioni personali, tanto rispettabili quanto credere nell'esistenza del topino dei dentini. E' chi crede che non deve addentrarsi in

  • @Dedicated00087 ragionamenti scientifici. Non si può affermare che Dio esiste e condividere la genesi come descritta dai "testi sacri" quando esistono prove evidenti, accettate da TUTTA la comunità scientifica, del fatto che le cose, su questo pianeta, sono andate in maniera totalmente differente. Vedi di non addentrarti tu in discorsi che non puoi reggere dialetticamente. O si crede, o si sa. O si ha fede, o si hanno certezze. Tutte e due le cose non sono possibili.

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • @Dedicated00087 Io non ho mai messo piede in un centro sociale, coso. Coso non è offensivo, è un modo come un altro per chiamarti. Io non difendo a spada sguainata l'oltraggio al sentimento religioso (ecco la tipica distorsione degli argomenti di chi non sa ragionare); io difendo il DIRITTO a farlo. E' molto diverso. Difendo la libertà di criticare aspramente una religione, ed anche offenderla, se va, senza rischiare la galera o una sanzione amministrativa. E' diverso.

  • Comment removed

  • @Dedicated00087 "Un'istituzione che tanto non ti fa niente". Questo la dice lunga sulla tua informazione sul tema. Puoi cominciare col leggerti "Vaticano SpA", "La Lobby di Dio" e "La questua". Magari le idee ti saranno più chiare, dopo.

  • @Dedicated00087 Sei tu che fai tenerezza. Credimi. E evidente che sei un ragazzino dalle idee confuse. Quello che non si tollera è che un'istituzione religiosa abbia un rapporto privilegiato con lo Stato, non paghi le tasse, eserciti una vera e propria TRUFFA tramite un meccanismo criminale come l'8x1000, e vanti un credito sulle questioni sociali in virtù della popolazione che rappresenta. A me non va di essere contato come cattolico PROPRIO perché la Chiesa, per me, non

  • Comment removed

  • Comment removed

  • @walkietalkie74 lascia perdere.................

  • Comment removed

  • Diciamo più propriamente che è "larrussa" ... a fare schifo persino allo SCHIFO!

  • che talento sprecato ignazia poteva diventare un comico di successo, di sulcesso :)

  • effettivamente odifreddi è stato penoso, poverino

  • ma è così difficile rispettare le idee degli altri?

  • @cavol80 Sei un incivile.

  • non era la stagione dei fichi

  • odifreddi è una persona estrmamente limitata. Il fatto che sia un esperto di matematica non significa che sia infallibile. Lo è quando parla di religione, nel senso che tenta di dare spiegazioni logiche a metafore evidentemente siboliche, lo è quando parla di politica. Sia lui che margherita hack.... un antiberlusconismo veramente privo di prospettiva! Pensare che il problema dell'italia fosse berlusconi ritenevo fosse da poveri di spirito, non da intellettuali di rango!

  • @blixa8 Se Odifreddi è limitato, La Russa che cos'è?

  • @danitaly io ho espresso un giudizio su Odifreddi, il giudizio su La Russa lo esprime la situazione in cui si trova l'Italia in questo momento.... non credo ci sia bisogno di aggiungere altro...

  • @blixa8 Su cosa si basa il tuo profondo giudizio su PGO?

  • @danitaly ho letto dei suoi libri. Quando ad esempio in "perchè non possiamo essere cristiani" cerca di spiegare in maniera "fisica" il fenomeno della transustanzazione ostia non puo' essere il corpo di cristo perchè un oggetto non puo' essere un altra cosa con dimostrazione di fisica annessa, sinceramente......... è ovvio che è un simbolo! Non puoi dimostrare tutto con la matematica. Io sono ateo, ma non giudico le religioni col pallottoliere! Politicamente poi, a mio avviso delira!

  • @blixa8 "è ovvio che è un simbolo"... Niente affatto. La Chiesa definisce la transustanziazione come "vera presenza reale di Cristo" nell'ostia. Non è affatto solo un simbolo. E' proprio questo il punto che Odifreddi cerca di spiegare.

  • @walkietalkie74 "vera presenza reale di Cristo" è un'affermazione che non significa niente. Non credo che ci sia qualche cattolico pensante (e il libro dovrebbe rivolgersi a questi non ai dementi)che possa pensare una cosa del genere. Non credo ci sia bisogno di scrivere un libro (nel 2012) che dimostri che adamo ed eva non siano esisiti. Mi aspetto una critica al cattolicesimo pensato (che di per se è già un ossimoro) non che si spari sulla croce rossa! A fare quello sono capaci tutti!

  • @blixa8 Guarda che ti sbagli:"Vera e reale presenza di Cristo" è quanto afferma la Chiesa parlando dell'eucarestia. Lo so che alla mente di una persona intelligente questo sembra solo un simbolo o un tanto per dire, ma loro la spacciano per verità. Se uno è credente e segue il Magistero della Chiesa, crede anche a questo. Se veramente credi sia superfluo scrivere un libro per smentire Adamo ed Eva, allora mi sa che ti sei perso qualcosa del dibattito tra creazionisti ed evoluzionisti.

  • @walkietalkie74 lo so che c'è gente che crede ad adamo ed eva e alla vera e reale presenza.... etc etc..... ma, ripeto, queste teorie si smentiscono da sole! Non c'è bisogno di un matematico di alto livello che spari sulla croce rossa! Ripeto, mi aspetterei delle critiche piu' ficcanti sulla morale cattolica o una ricostruzione storica delle sacre scritture come in originale e non dopo le manipolazioni (e in parte queste cose ci sono) non i cannoni sulla croce rossa!