Incredibile leggere i commenti ! Per almeno 40 anni ce li siamo tenuti dentro .... A me piaceva moltissimo la musica e mi piace ancora , ma provavo anche io una grande angoscia proprio per quel senso di ineluttabilità nascosta da una grande calma . Era ora di andare a letto , era ora di spegnere le luci e di affrontare le tenebre ....
Quel cielo oscuro,quelle nubi fulgide ma quelle "ANTENNE"quelle mi agghiacciavano,sembra un brano che apre porte a noi sconosciute.Io ne ero molto spaventato ma allo stesso tempo terribilmente affascinato.Quel TV come un volto alieno,il volto della morte?Mi rimane inspiegabile come avessero scelto una musichetta così misteriosa.
Quando eravamo piccoli non si doveva stare a vedere la TV fino a a mezzanotte... Questo suono e queste immagini (ma che caspita sono?) rappresentavano che eravamo andati oltre, in una dimensione solitaria e senza nome...
Da bambino ero terrorizzato da questa sigla... e quei sadici dei miei fratelli mi tenevano bloccato sul divano finché non finiva, con io che piangevo come un disperato...
gusto dell'austero in rai per una intera epoca, troppo lunga per non ricordare il senso di squallore dei programmi, le fasce orarie, le idee, il bianconero tetro portato avanti fino all'ultimo,essendo la tv nazionale la piu lenta zavorrata dal vaticano e da un governo vassallo di esso e fanalino di coda nel passare al colore.
@laspilly interessante davvero il tuo paragone...mi fa accendere una lampadina nel cervello perchè mi da un singolare indizio: è come se il cervello, quando non è ancora in grado di decodificare i simboli che vede come simboli di valore fonetico, li associa a segni di valore grafico-anatomico....
@laspilly senza volerlo,mi hai dato un'indizio geniale di come il cervello umano di volta in volta,nel corso della vita,da un significato ai simboli che si trova di fronte (discorso che si puo' applicare anche al modo in cui si apprendono le lingue,per esempio)
@awfulguitarplucker Allo stesso modo, pensavo che il numero OTTO fosse un Barbapapà o comunque un omino ciccione. Infatti, come hai detto tu, quando non si sa decifrare un simbolo, la mente tende a fare associazioni con significati già conosciuti... la percezione funziona così! ;-)
@laspilly a me sembrava la faccia di un uomo, paurosissima! avevo 4 anni all'epoca, e ogni volta che sentivo questa sigla mi veniva da piangere. Che senso di liberazione leggere i commenti di tutti i miei coetanei! avevo sempre creduto di essere la sola a sentire quel senso d'angoscia. E' una cosa incredibile che un pezzo musicale abbia fatto lo stesso effetto a tutta una generazione di bambini.
Sigla di chiusura programmi RAI, gli anni del bianco e nero
Questa meravigliosa sigla della nostra (ahimé) passata infanzia, dava a tutti le stesse sensazioni di mistero e malinconia...
Il brano è un suggestivo frammento tratto dalla composizione "Saturno", scritto da un eccentrico artista che si chiamava Romano Lupi (1908-1971), il quale sosteneva di comporre musica gravitazionale".
mi dispiace x voi.. a me suggeriva un senso di liberazione dalla presenza del tubo catodico : andavo in camera e fantasticavo coi racconti di Vèrne, Sàlgari ecc...la fantasia volava prima della nanna.
Agghiacciante ed attirante allo stesso tempo. Ero appena bimbo ma fu come se già da allora, attraverso questi pochi secondi, qualcuno mi volesse spiegare il significato della morte.
Oggi come più di 30 anni fa, mi vengono i brividi. A volte non mi fa alcun effetto: stasera, invece, se manca la luce mentre la guardo potrei cagarmi addosso dalla fifa!!
a me conciliava il sonno, e che effetto leggere che al mattino non si trasmetteva nulla fino alle 12:30...
llanffayyr 1 week ago
Incredibile leggere i commenti ! Per almeno 40 anni ce li siamo tenuti dentro .... A me piaceva moltissimo la musica e mi piace ancora , ma provavo anche io una grande angoscia proprio per quel senso di ineluttabilità nascosta da una grande calma . Era ora di andare a letto , era ora di spegnere le luci e di affrontare le tenebre ....
Salvojazz 1 week ago
Quel cielo oscuro,quelle nubi fulgide ma quelle "ANTENNE"quelle mi agghiacciavano,sembra un brano che apre porte a noi sconosciute.Io ne ero molto spaventato ma allo stesso tempo terribilmente affascinato.Quel TV come un volto alieno,il volto della morte?Mi rimane inspiegabile come avessero scelto una musichetta così misteriosa.
lufiwo 3 weeks ago
raccapricciante....da piccola avevo terrore puro per questa sigletta e ancora oggi quando la sento mi si accappona la pelle....
mussimussitta 1 month ago
MI TERRORIZZA ADESSO COME ALLORA..
sabrina2133 2 months ago
mtv70pn piaceva da morire anche a me...mi da un senso di pace e infinito un senso di qualcosa che mi attende era ed è bellissimo ascoltarla.
gespola 3 months ago
forse che a questo punto leggendo i commenti sono l'unico al mondo a cui piaceva?:-O
mtv70pn 10 months ago 2
Quando eravamo piccoli non si doveva stare a vedere la TV fino a a mezzanotte... Questo suono e queste immagini (ma che caspita sono?) rappresentavano che eravamo andati oltre, in una dimensione solitaria e senza nome...
drekezit55 1 year ago 6
Allora non sono l'unico!!!!
Da bambino ero terrorizzato da questa sigla... e quei sadici dei miei fratelli mi tenevano bloccato sul divano finché non finiva, con io che piangevo come un disperato...
laugizzi 1 year ago
gusto dell'austero in rai per una intera epoca, troppo lunga per non ricordare il senso di squallore dei programmi, le fasce orarie, le idee, il bianconero tetro portato avanti fino all'ultimo,essendo la tv nazionale la piu lenta zavorrata dal vaticano e da un governo vassallo di esso e fanalino di coda nel passare al colore.
marchesajanus 2 years ago
Angoscia e sensazione di morte imminente, oggi come allora....maledizione a me che ho voluto riascoltarla!!!!
Serena0010 2 years ago 3
Sensazione angosciante, da bambino, per me e per tanti miei coetanei. Il paragone più calzante è, secondo me, quello della tromba del Giudizio.
mizar2209 2 years ago 8
hai proprio PERFETTAMENTE ragione: LA TROMBA DEL GIUDIZIO.
olistikaTV2000 1 year ago
Non sapevo ancora leggere e la scritta TV mi sembrava la faccia di un gatto che sorride... PAURAAAAAA!!!!!!!!!!
laspilly 2 years ago 3
Comment removed
FAZIOLI955 2 years ago
@laspilly interessante davvero il tuo paragone...mi fa accendere una lampadina nel cervello perchè mi da un singolare indizio: è come se il cervello, quando non è ancora in grado di decodificare i simboli che vede come simboli di valore fonetico, li associa a segni di valore grafico-anatomico....
awfulguitarplucker 1 year ago
@laspilly senza volerlo,mi hai dato un'indizio geniale di come il cervello umano di volta in volta,nel corso della vita,da un significato ai simboli che si trova di fronte (discorso che si puo' applicare anche al modo in cui si apprendono le lingue,per esempio)
awfulguitarplucker 1 year ago
@awfulguitarplucker Allo stesso modo, pensavo che il numero OTTO fosse un Barbapapà o comunque un omino ciccione. Infatti, come hai detto tu, quando non si sa decifrare un simbolo, la mente tende a fare associazioni con significati già conosciuti... la percezione funziona così! ;-)
laspilly 1 year ago
@laspilly a me sembrava la faccia di un uomo, paurosissima! avevo 4 anni all'epoca, e ogni volta che sentivo questa sigla mi veniva da piangere. Che senso di liberazione leggere i commenti di tutti i miei coetanei! avevo sempre creduto di essere la sola a sentire quel senso d'angoscia. E' una cosa incredibile che un pezzo musicale abbia fatto lo stesso effetto a tutta una generazione di bambini.
pixxa37 7 months ago
Sigla di chiusura programmi RAI, gli anni del bianco e nero
Questa meravigliosa sigla della nostra (ahimé) passata infanzia, dava a tutti le stesse sensazioni di mistero e malinconia...
Il brano è un suggestivo frammento tratto dalla composizione "Saturno", scritto da un eccentrico artista che si chiamava Romano Lupi (1908-1971), il quale sosteneva di comporre musica gravitazionale".
Gnaulz 2 years ago 3
"Roberto" Lupi.
Marpar40 2 years ago
@Gnaulz Grazie!
drekezit55 1 year ago
mi dispiace x voi.. a me suggeriva un senso di liberazione dalla presenza del tubo catodico : andavo in camera e fantasticavo coi racconti di Vèrne, Sàlgari ecc...la fantasia volava prima della nanna.
neocrimbrun 2 years ago
Agghiacciante ed attirante allo stesso tempo. Ero appena bimbo ma fu come se già da allora, attraverso questi pochi secondi, qualcuno mi volesse spiegare il significato della morte.
rawel34 2 years ago 17
@rawel34
Quanti anni avevi?
TheMichTemp 1 year ago
Comment removed
whoisthenext1 1 year ago
@TheMichTemp
Avevo 4 anni.
- rawel34 (a.k.a. whoisthenext1) -
whoisthenext1 1 year ago
This has been flagged as spam show
@rawel34
Quanti anni avevi?
TheMichTemp 1 year ago
si infatti
sparata ad alto volume e' agghiacciante
mentre sussurata ti fa rilassare
francy771 2 years ago 3
Oggi come più di 30 anni fa, mi vengono i brividi. A volte non mi fa alcun effetto: stasera, invece, se manca la luce mentre la guardo potrei cagarmi addosso dalla fifa!!
bialberosincrono 2 years ago
Un bel pezzo di storia!!!
dederpo95 3 years ago 3