Added: 3 years ago
From: GiornaledelCibo
Views: 47,762
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (51)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • ma io non capisco perche dice un etto di pane grattug. e 150 gr di formaggio a uovo e poi ci butta dentro 3 di uova? Forse l'impasto che sta preparando è di 300 gr pane e 450 di formaggio???

  • La mia mamma, quando ero bambino, me li faceva sempre... poi di colpo a smesso, e ora se voglio i passatelli me li devo fare da me solo... :-) Di solito li faccio verso Natale, quando ho il brodo di cappone... ;-)

  • L'erba cipollina !!!!!! Noooooooooo!

  • Ciao Carla, grazie dei complimenti per la spiegazione, quella che tu hai evidenziato è una delle princpali differenze tra i passatelli romagnoli e quelli che si fanno quà a Bologna, la scorza di limone sulla costa è usatissima ed effettivamente gli dà una marcia in più.

  • Io ho trovato ottima la spiegazione che mi ha fatto un po' di chiarezza sulle dosi...poi tutto dipende dalla grandezza delle uova, da quanto assorbe il pangrattato ecc...

    Li ho conosciuti durante una vacanza a Cesenatico più di vent'anni fa e da allora fanno parte della mia personale tradizione lombarda, senza burro e con una grattatina di buccia di limone! :-)

  • verissimo, anche i cappelletti in brodo sono buonissimi qualche ora dopo o il giorno dopo! Ragazzi mi fermo qua se no mi sale la scimmia e mi innervosisco!

  • Ciao Rasty, francamente non capisco tutto questo rumore sulla paternita dei passatelli e sul fatto che non possano essere tradizionali anche a Bologna, il territorio della Romagna inizia con il fiume Sillaro, a soli 5 km da dove ho il ristorante, affermare che appena di la dal ponte sono tradizionali e leciti da chiamare passatelli mentre da me no mi sembra ipocrita.

    Poi se come tu dici i passatelli romagnoli hanno ingredienti diversi dai miei, le due ricette condividano solo il nome.

  • da noi si dice che se ti fermi in una casa e chiedi da bere, se ti danno dell'acqua sei in emilia, se ti offrono del sangiovese sei in romagna.....fai te....:)

  • 1) sono romagnoli (anche mia nonna ha sempre fatto il ragù, ma non dico che il ragù è della riviera romagnola)

    2) il pepe non ci vuole e neanche burro o midollo

    3) in romagna si usa spesso la scorza di limone e un pò ci vuole (vd anche capeletti)

    4) l'impasto dovrebbe riposare un'oretta proprio per dare più consistenza al passatello

    5) per non farli sfaldare si mette un pò più di pane (c'è chi usa la farina per addensare, ma non è da ricetta)

    ognuno può farli come vuole

  • Avviso a tutti i romagnoli.... ho cambiato il titolo del video, così è più politicamente corretto

  • Ma quanto rompete i coglioni, chi se ne frega se i passatelli sono romagnoli o emiliani? Seguite quest'ottima ricetta, mangiateveli e chiudete quella cazzo di bocca.

  • Mi sono riguardato il video per sicurezza, non ho mai affermato nel video che i passatelli sono emiliani o bolognesi, ho solo detto che nell'impastare si inizia con la forchetta perchè la sfoglia emiliana si fa così, a Bologna ho appreso la lavorazione della sfoglia secondo tradizione emiliana, ma non ho mai dato paternità bolognese o emiliana al passatello.

    Ho riguardato il video per sicurezza, dato le numerose proteste, controllate anche voi.

  • i tortelli di zucca sono ferraresi o mantovani, e cambiando regione la ribollita e toscana o solo di Firenze ed il cacciucco è viareggino o livornese.

    Titti sosterranno sempre la paternità di un piatto tradizionale, il fatto è che in tutte le famiglie bolognesi il passatello è diffuso e considerato tradizionale. Su chi lo ha inventato penso sia impossibile saperlo.

    Continuate a postare.

  • (Per agribudrio) Sei una persona ragionevole, e questo ti fa onore. Ma la tua logica non è corretta, perdonami. Il fatto che per gli esempi che hai riportato (sempre che sia come dici, cosa che ignoro) sia difficile attribuire l'origine esatta non significa che sia necessariamente così anche per i passatelli. Non dire che in tutte le famiglie bolognesi il passatello è considerato tradizione bolognese, tutti i bolognesi che conosco sanno bene che i passatelli sono romagnoli.

  • Rilancio la paternità dei passatelli alla tradizione di recuperare quello che resta in casa propria di tutte le culture contadine, Bologna tra le altre cose si trova a 20 chilometri dal confine con la Romagna, cambierebbe qualcosa dicendo che i passatelli sono tradizionale di Imola, città più a nord della Romagna? secondo me no. Vi assicuro che come è impossibile stabilire se i tortellini hanno origine bolognese o modenese, ognuno sostiene la sua versione.......

  • Non per fare polemica ma questo video contiene diverse eresie... I passatelli sono ROMAGNOLI... non discuto che magari siano diffusi anche in altre vaste zone ma comunque restano ROMAGNOLI.

  • Finisco dicendo che menomale che nella notte dei tempi qualcuno ha inventato i passatelli e ha unito a tavola davanti allo stesso piatto tante città diverse.

  • Concordo sulle possibili varianti, la cucina è una realtà dinamica. Ma sento rumore di unghie sui vetri se dici "i passatelli sono una ricetta tradizionale di un'area territorale molto vasta".... Ma dai! I passatelli hanno origine romagnola! Che poi si siano diffusi su un vasto territorio è indubbio; ma dire che i passatelli sono una minestra bolognese (come si dice nel filmato) è un'eresia.

  • Io mi sono limitato a pubblicare la ricetta base, che tra l'altro è quella che è tradizionale a Bologna.

    Infinite sono le varianti, conosco cuochi romagnoli che aggiungano scorza di limone ed altri che usano il brodo di pesce, altro li passano non con lo schiacciapatate ma con il tradizionale "ferro", nel mantovano li fanno simili a gnocchetti, ma per tutti la tradizione da rispettare è quella del pane grattugiato, delle uova, le spezie ed il brodo.

  • Ciao a tutti sono Francesco, il cuoco del video.

    Agli amici romagnoli devo dire che,se pur con delle varianti, i passatelli sono una ricetta tradizionale di un area territoriale molto vasta che va dal nord delle Marche, Pesaro, fino al Piacentino e al Mantovano, li faceva anche mia nonna che era originaria di Scarperia in provincia di Firenze.

  • anche a Napoli mangeranno i passatelli ma nn dire che sono di una vasta area territoriale come il tipo all'inizio del video nn dovrebbe dire che sono una ricetta di bologna.....dai su....

  • Ciao a tutti,

    abbiamo scritto a Francesco per rispondere alle varie obiezioni sulla sua ricetta!

    Appena ci risponde pubblichiamo una risposta

    :)

  • L'obiezione principale è rivolta a voi, altro che Francesco: dire che la minestra di passatelli è una minestra bolognese è vergognoso.

  • concordo

  • vedete alberghiero is sburning

  • bravo diamine!! però se li devi fare a quattro romagnoli di uova ce ne vogliono almeno 16!un saluto

    Vissani

  • da Bagnacavallo confermiamo.... addiritura il giorno dopo aggiungere al brodo un pè di carne di manzo...

  • (Per FRENKEFURTER) Quoto, riscaldati (dopo precedente cottura) sono ottimi.

  • gli ho assaggiati e devo dire che mi hanno fatto venire il "scietto"

  • napoletano ma di madre Romagnola....cresciuto a passatelli :))))

  • sì ma il prosciutto cotto???????? io li faccio esattamente come ha spiegato ma aggiungo anche il prosciutto crudo tritato...mia nonna romagnola me li ha insegnati così!

  • ha perfettamente ragione Rasty17031979

    tutto vero

  • grazie.....

  • viva i passatelli...e sono romagnoli...

    e lo dice uno di pesaro...con dispiacere...li facciamo anche noi...ma sono romagnoli...diciamolo...

    li adoro...

  • come fai a fare i passatelli crudi robe da matti

  • 1) I passatelli sono prettamente romagnoli e assolutamente no bolognesi.

    2) I passatelli non si impastano sul tagliere dove si fà la sfoglia, ma in un recipience largo.

    3)Il burro come il midollo di vitello non ci và. Il passatello è un piatto povero delle campagne romagnole e i contadini di un tempo non tutti aveva la ricchezza da potersi permettere o il burro o il midollo.

    4) Assolutamente no il pepe e l'olio e l'erba cipollina.

    5) Un minimo devono bollire altrimenti restano crudi

  • quoto

  • quindi devono bollire come gli gnocchi per qualche minuto?

  • già.....non che appena vengono in superficie li cavi, se nò dentro son crudi...

    dop ut fà mel e stomac!!! :)

  • certo!!!

  • (Per Rasty) Il midollo andrebbe messo, secondo la ricetta di Pellegrino Artusi. Ma dato che è difficilmente reperibile non è poi così assurdo usare un po' di burro; anche se effettivamente si possono (e generalmente si fanno) senza midollo né burro. Per il resto concordo; anche se non vedo alcuno scandalo nel provare alcune varianti (vedi erba cipollina), basta ammettere che son varianti. Di tutto il filmato l'unica cosa vergognosa è il fatto che si sostenga che i passatelli sono emiliani!

  • Non è il fatto dello scandalo, ma la vera ricetta delle arzdore romagnole non prevede nulla di cui lui ha messo!!!

    A parte pan grattato, uovo e formaggio....

  • wow

  • passatelli emiliani? mah...

    ROMAGNOLI!!!

  • e mo' me li preparo :P grazie del video :-)

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more