Added: 3 years ago
From: flavianos75
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  • Welles era un genio. Da qualche parte lessi un paragone con Leibniz che mi sembrava molto calzante. Ora non ho letto Leibnitz e lo ricordo pure poco, però quel che contava era il concetto di "tessitura del visibile" citata in quella pagina. E' proprio con accorgimenti come la profondità di campo - metodo profondamente barocco(nel senso proprio "economico" del termine) - che Welles è riuscito, a partire da Citizen Kane, a creare per primo una gerarchia del visibile.

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  • ZERO "non mi piace".

    C'e' ancora una speranza per il mondo.

  • mi sono addormentato dopo 5 minuti a scuola...quando ce lo fecero vedere....ha vinto il premio come il film piu veloce a far addormentare

  • Orson Welles è il cinema, in ogni film diretto e interpretato da lui cè qualcosa ' e manco poco , che è diventato il linguaggio del cinema stesso; ha creato delle nuove regole e i suoi film sono insuperabili anche dopo 50anni, pura espressione e visione e mai esagerati ,semplicemete perfetti....

  • ho una venerazione per Kubrick... ma credo che questo sia forse il più bel film della storia del cinema... incredibile quello che Orson Welles riuscì a fare nel 1940/41...non ci sono parole per descrivere quest'opera...

  • meraviglioso

  • film di serie A superiore

  • A soli 26 anni, Welles debutta ad Hollywood nelle vesti di regista,. primo interprete, sceneggiatore e produttore (un contratto senza precedenti!) di Quarto Potere (Citizen Kane). Il risultato? Una delle più grandi opere di innovazione artistica di tutti i tempi, un film immenso e tenebroso, al tempo stesso sociale ed intimista.

    Quarto Potere è IL cinema, come forse nessuno mai prima di lui, e mai dopo di esso, poteva essere. Imperdibile.

  • @VulgarHurricane Non a torto è considerato, da molti, come il più grande film nella storia del cinema americano

  • @CFSCOMPANY Già, non a torto! Personalmente come gusti gli antecedo 2001: Odissea nello spazio e forse anche Stalker, ma se si considera il valore storico e "istituzionale" il primo posto del podio a Quarto Potere non glielo può togliere nessuno. Pazzesco! :D

  • @VulgarHurricane Dal punto di vista della innovazione formale ritengo migliore 2001: Odissea nello spazio, e forse Per un pugno di dollari (anche se l'innovazione è più evidente con Il buono, il brutto e il cattivo; seguendo i miei gusti gli antepongo molti film: Il ponte sul fiume Kawai, Casablanca, Orizzonti di gloria, Il dottor Stranamore, ecc...nonostante ciò non posso che dare ragione a Scorsese secondo il quale "In fondo siamo tutti figli di David Wark Griffith e di Orson Welles"

  • @VulgarHurricane Quarto potere è senza dubbio uno dei film preferiti ma definirlo IL cinema mi sembra un po' azzardato..

  • @Lovecat666 Ciao Lovecat! :D Mi rendo conto che è un'affermazione molto forte...in realtà Quarto Potere non è nemmeno il film che preferisco in assoluto (prima di lui piazzo 2001 Odissea nello spazio e Solaris), però ritengo al tempo stesso che esso vanti un'importanza unica ed irripetibile nella storia del cinema.

  • @Lovecat666 Di fatto questo film ha incarnato il momento epico dello scontro tra cinema e stampa sulla scena massmediatica.

    Uno scontro che segue un doppio binario: da un lato c'è il conflitto che, all'interno del film, vede contrapporsi il giornalista ed il regista impegnati nel tentativo di capire cosa si celi dietro l'enigma di Rosabella.

  • @Lovecat666 Dall'altro lato c'è stato il conflitto reale tra Welles e W.R. Hearst, il grande magnate dell'editoria a cui è ispirata la figura dello stesso Kane. Hearst non gradì affatto il ritratto che di lui emergeva dalla pellicola, e così cercò in tutti i modi di impedire che il film giungesse nelle sale.

  • @VulgarHurricane credo sia una questione di gusti, è che orson welles sincermente non mi hai mai fatto impazzire ma è INDUBBIAMENTE un grande artista.. chissà, sarà l'astio per Hollywood, l'america oppure sarà perchè oltre gli anni 30 non riesco ad andare (pensa che per me IL cinema è "il gabinetto del dottor caligari")..comunque dovrei riguardarmelo per bene e poi magari ne riparliamo :)

  • @Lovecat666 "Il gabinetto del dottor Caligari" lo dovrei proprio rivedere! Cavolo, ora che ci mi fai pensare sono già trascorsi 6 anni da quando mi "imbucai" con alcuni amici al Dams per assistere alla proiezione...Non ricordo molto bene i dettagli però ancora sento viva l'impressione che mi fece, davvero una grandissima pellicola! :D Sul sistema Hollywood ci sarebbe molto da dire in effetti, non ho molta simpatia per il cinema dei grandi studios ma per fortuna hanno anche prodotto cose buone

  • @VulgarHurricane Ah guarda io sfortunatamente nel cinema, come nell'arte in generale sono abbastanza limitata.. più in là dell'espressionismo non vado.. comunque io ho frequentato un anno il dams e il motivo per cui me ne sono andata è proprio hollywood ._. preferisco tenermi il cinema come passione e non "impararlo" in una scuola.. comunque se posso consigliarti, guarda anche il gabinetto delle figure di cera di Paul Leni :)

  • @Lovecat666 Sposo in pieno le tue parole, Lovecat! Anch'io preferisco mantenere il cinema nella cerchia delle passioni, ho paura che se lo andassi ad esaminare a livello "professoniale" perderei l'incanto spontaneo della visione...il che sarebbe la cosa peggiore, a quel punto guardare un film perderebbe il suo senso. Comunque anche io sono tutt'altro che un esperto d'arte, anzi, il mio livello fa ridere. Ma piano piano sto cercando di recuperare xD

    Grazie mille per il consiglio!! :D

  • @VulgarHurricane ma figurati! Un piacere. Ai prossimi commenti :) chissà!

  • @Lovecat666 Con molto piacere Lovecat, è sempre bello discutere amabilmente di cinema!! :D

  • @VulgarHurricane tra l'altro noto ora che tieni un blog :) mi iscriverò alla tua pagina facebook!

  • @Lovecat666 Ti ringrazio!! :D Il blog l'abbiamo creato io e un mio amico dell'università nel novembre scorso per scriverci qualche approfondimento di cinema nel tempo libero...solo che è da marzo che tra una cosa e l'altra non riusciamo più a dedicargli il giusto tempo, gli studi lasciano poco tempo :(

  • questo film è un capolavoro,grazie flaviano per la tua competente spiegazione sul panfocus.

  • Questo film è precursore di ogni tipo di ripresa a campo lungo o rofondo. è incredibile se si pensa che era solo il 1941 quando Welles lo girò!

  • @mimmina90 La cosa incredibile non è tanto il fatto che lo girò nel 1940, ma che fu il primo film di Orson Welles...di solito si arriva a questi capolavori in età matura, per Welles è stato un inizio alla grande

  • La slitta, metafora del gioco e dell'infanzia rubata preocemente, al termine del film scivola, sopra una montagna di cose inutili , in un contesto di fiamme e fuoco, che da origine ad una fumata nera...icona di una ricerca fallita per chiunque osi infrangere il divieto: vietato oltrepassare.

  • @costantinoplus Complimenti per la chiave di lettura

  • @costantinoplus Complimenti per la chiave di lettura

  • Incredibile... La potenza visiva di questo film mi colpisce ogni volta che lo rivedo

  • @92innavoig Io l'ho visto una sola volta ma mi è bastato, la prossima volta che lo guarderò mi verrà forse da dire: "Nel 1940 è nato ed è morto il cinema"...no dai scherzo

  • Insuperabile Welles! Sapeva trarre il massimo da ogni mezzo (tecnico, finanziario, ecc) a disposizione.

    Ecco perché è stato un genio del cinema!

    Grazie per questa chicca e relativa "spiega", molto utile.

  • Grazie 1000 per aver messo questo video.

  • Come fai a ottenere questa qualità dei video ?

    Comunque grazie per averli messi (tutti).

    5 stelle.

  • qual è il quarto potere?

  • il potere dell'influenza che i media hanno sulla gente.

  • la stampa all'epoca del film...

    adesso si potrebbe parlare anche di televisione

  • infatti in quinto potere parlano della televisione.. da vedere anche quello

  • @whylessagain già: Murdoch, Berlusconi :-)

  • Meraviglioso. Due piani-sequenza che sono rimasti nella storia del cinema, sia per la lunghezza temporale che per il panfocus. Welles vi ha messo dentro molti spunti metaforici: cito solo la scena della firma, dove il padre rimane nel piano solo quando trova la forza di reagire all'affido (0:54), in un climax di proteste che culmina con l'avvicinamento alla mdp (1:37). Ma, con la firma, la sua figura passa in secondo piano. Non resta che dare un ultimo sguardo a ciò che si è perduto (1:56).

  • @uccioweb Interessante analisi!

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