scrosciante di vittoria, udii il tuono d'un popolo ridesto dalle tombe.
lo vidi il nuovo giorno che a Loreto sovra la rossa barricata i morti saliranno per primi, ancora in tuta e col petto discinto, ancora vivi/ di sangue e di ragione. Ed ogni giorno, ogni ora eterna brucia a questo fuoco, ogni alba ha il petto offeso da quel piombo degli innocenti fulminati al muro.
Ed era l'alba e dove fu lavoro ove il piazzale era la gioia accesa della città migrante alle sue luci da sera a sera, ove lo stesso strido/
dei tram era saluto al giorno, al fresco viso dei vivi, vollero il massacro
perché Milano avesse alla sua soglia
confusi tutti in uno stesso sangue i suoi figli promessi e il vecchio cuore
forte e ridesto, stretto come un pugno
Phil1972PM 2 months ago
Ebbi il mio cuore ed anche il vostro cuore
il cuore di mia madre e dei miei figli
di tutti i vivi uccisi in un istante per quei morti mostrati lungo il giorno alla luce d'estate, a un temporale di nuvole roventi.
Phil1972PM 2 months ago
Attesi il male
come un fuoco fulmineo, come l'acqua
scrosciante di vittoria, udii il tuono d'un popolo ridesto dalle tombe.
lo vidi il nuovo giorno che a Loreto sovra la rossa barricata i morti saliranno per primi, ancora in tuta e col petto discinto, ancora vivi/ di sangue e di ragione. Ed ogni giorno, ogni ora eterna brucia a questo fuoco, ogni alba ha il petto offeso da quel piombo degli innocenti fulminati al muro.
Phil1972PM 2 months ago
un comunista vero legge un poeta "resistente"
ermete100 2 years ago