Molto interessante anche questo video; io "i nemici dei popoli" l'ho letto sul sito di Barnard, così come pure il bellissimo "Nonna ti spiego la crisi" e l'articolo su Joseph Cassano. A questo punto però vorrei chiedere una cosa, caro "BaresiD": se ce l'hai, puoi mettere su youtube anche il "dopo", cioè la parte con le domande che il pubblico avrà fatto a Barnard alla fine del suo intervento? sarebbe molto utile per approfondire ulteriormente la questione.
@PsicheViolata Gentile PsicheViolata questo video fa parte di una serie di video che Barnard ha fatto su vari argomenti; non sono incontri col pubblico.
Altre serie di video sono: - Le mafie i pifferai magici ed i topi - Ecco come morimmo - Sul Trattato di Lisbona - Palestina, capire il torto - Questo è il potere (di cui questo video è un "reupload") ecc.
E' molto interessante ciò che Barnard dice però io ho un dubbio sulla sua reale intenzione a combattere il vero potere, forse il suo scopo scopo principale è fare fuori la concorrenza di Grillo, Travaglio e company e diventare lui il nuovo guru, il best seller di questo filone. Ci mette in guardia sul pericolo per un ora e non ha la più pallida idea su come sovvertire l'impero del male. E' evidente che cerca solo visibilità.
@pster76 Ciao pster76, mi permetto di dire che probabilmente non conosci la storia di Barnard.. (lui racconta in uno dei vari video di come inizialmente si fosse unito a grillo, travaglio ecc. salvo poi staccarsi da loro per divergenze varie; se fosse stato alla ricerca di visibilità (fatto che tra l'altro lui stesso "condanna", nei suoi attacchi alla "cultura della visibilità") sarebbe rimasto con grillo, santoro ecc.
In generale ti consiglio di approfondire meglio barnard per capirlo.
...se a lei questo stato di cose sembra normale,sappia che per moltissime persone non lo è;e l'unico motivo per cui si permette è che le persone non sono informate,altrimenti le assicuro che questo sistema non passerebbe il vaglio democratico in nessuna paese del mondo.Se lei ci crede o le sembra giusto o addirittura inevitabile è solo una sua opinione,l'opinione di tubingen92.La conclusione da massone o da illuminato se la poteva ripsarmiare,fa solo sorridere.
turbigen tu parli ma se sei così bravo allora parla tu, mettiti al posto di barnard , è forse l'unico giornalista serio di cui si conosce il nome , tu parli ma vivi in canada dove tutti sono ricchi da prendersi per esempio ,l'ultimo processore intel da 999 dollari, quindi sei come se vivessi in svizzera , fare i sapientini non aiuta nessuno, se sai dimostra e spiega tu , io quando ascolto analizzo e valuto tutte le possibilità e se possono essere false , sono più di 200 anni che succede questo
quello che critico di Barnard e' il metodo. Il fatto che non abbia seguito, nonostante dica alcune cose corrette, e' abbastanza indicativo. Il problema e' sempre lo stesso nel giornalismo investigativo: si rimane ancorati a ideologie dentro le quali si e' nati e si critica SOLO tutto il resto. Non si possono dire 7 cose vere, una falsa ed evitare le rimanenti 2.
non credo ci sia bisogno di elencare le fonti. Se Barnard e' una persona competente come lei dice, non avra' difficolta' a comprendere ogni singola mia parola.
@tubingen92 Posizione che rispetto ma non condivido. Io credo che ci sia il bisogno di elencare le fonti, proprio perchè lei non so chi sia. Da un account su youtube si può dire tutto e il suo contrario, ma non è quello il genere di dialogo che mi interessa.
Alla fine, dopo 5 video, ancora una volta Barnard si rivela un personaggio superficiale e un mistificatore. Lui stesso non ha ancora capito chi e' "il vero potere". Ci e' andato vicino quando ha menzionato per qualche secondo la Trilateral Commission, ma poi spara talmente tante cazzate che confonde le idee dela gente, tralasciando altre questioni di fondamentale importanza (come le politiche protezioniste UE, per esempio).
@tubingen92 Sono questi suoi giudizi su Barnard ad essere pura mistificazione.Ho letto il suo discorso e sa qual'è il succo?Che lei ha delle semplici divergenze politiche con Barnard,ma le piace di piu accusarlo di essere un'ignorante, perchè probabilmente questo la fa sentire più intelligente.Lei ad esempio parla di mancanza di "competizione economica" che ridurrebbe il potere d'acquisto.Io invece penso,e non sono certo l'unico da Keynes in poi,che il libero mercato da solo non assicuri...
forse non e' stato ben compreso quello che ho scritto. Le spiego: ho seguito ogni asserzione dei 5 video ed ho risposto ad alcune (fermando il video) senza indicare l'argomento specifico di Barnard. Questo forse ha reso poco comprensibile quel che ho scritto. Le faccio notare che tutto cio' che non ho criticato lo condivido.
Potrebbe essere vero che ci siano delle "divergenze politiche", ma le mie confutazioni non sono assolutamente intese come manifestazione di superiorita' intellettuale. Quello che ho detto sulla mancanza di competizione economica come causa della riduzione del potere d'acquisto delle famiglie, prescinde da qualsiasi analisi "keynesiana". E' semplicemente un dato di fatto importantissimo che Barnard tralascia, mentre e' di estrema importanza.
Il libero mercato deve certamente avere delle regole (minime) definite di "level playing field", senza le quali non sarebbe libero mercato e porterebbe alle condizioni che lei ha elencato. E nemmeno Bork o Friedman ritengono che non debbano esistere leggi antitrust. Il problema e' che le intese esistono comunque alla luce del sole: dal prezzo del caffe nei bar a quello delle automobili. Ma Barnard non ne parla, se non menzionando vagamente le lobby della commissione. Egli dovrebbe spiegare megli
Intendo dire che e' proprio la commissione europea, organo che risponde all'esecutivo ed emana leggi di rango superiore alla legge ordinaria, che stabilisce le regole. Ossia la grande industria europea che si accorda su tutto, persino sui limiti alle importazioni extra UE e sulle restrizioni quantitative. Quindi non solo intese, ma anche protezionismo.
Voglio dire che non e' solo una questione di banche, moneta, IMF e NWO. C'e' molto altro che rende il consumatore/contribuente sempre piu' povero e che costringe il terzo mondo alla fame
@tubingen92 il benessere,se non di una piccola parte delle persone.Si tratta di una pura utopia e il sogno dei grandi capitalisti,tant'è che nella sua forma piu estrema(senza antitrust,ma spesso le concorrenze sono solo apparenti quindi non necessariamente)porterebbe ad accentramenti di denaro e potere che eliminerebbero qualsiasi possibilità di competizione,cioè il sistema eliminerebbe se stesso.Lei parla dei grandi investitori che spostano quantità enormi di capitali e condizionano...
In quanto a Keynes, le sue teorie avevano una ragione nel contesto storico in cui vennero elaborate. Tra l'altro, egli le elaboro' negli anni '20, ben vent'anni prima del New Deal. I primi "veri keynesiani" erano gli economisti di Mussolini, gli uomini di Beneduce (il quale manco sapeva che fosse Keynes !!) dai quali poi quelli di Hitler preso lezione. Il tutto ben prima di Keynes.
In ogni caso, le teorie keynesiane non hanno valore universale. Possono avere un significato in determinati momenti storici con economie stagnanti. Lo scopo e' quello di mettere in tasca dei soldi a persone che poi spenderanno per rilanciare l'economia. Poi i governi devono pero' avere in contemporanea dei progetti economici di sviluppo.
Quello che invece mi sembra di capire da Barnard e' che lo Stato deve solo spendere in deficit. Questo da solo non favorisce certamente lo sviluppo economico e non incremente il potere d'acquisto. Anzi, genera inflazione incontrollata. Un minimo di copertura ci vuole, o almeno si deve prevedere nel futuro e calcolare in qualche modo. Lo dice anche Keynes
...l'economia e le leggi di una nazione,come una cosa naturale.Le rammento che la società in cui viviamo non è un prodotto della natura ma dell' uomo,l'uomo l'ha creata e la puo anche modificare.Detto questo si chieda,quante persone erano al corrente di questo?Le persone credono che a nostre leggi si facciano qui,non che le subiamo passivamente dai trattati internazionali ,compilati nell'interesse dei grandi capitalisti e non dei cittadini(o consumatori o sudditi come forse ci chiamano loro)...
Anche sulla questione della sovranita' legislativa, benche' concordo sulla schifezza della normativa europea (in particolare sui regolamenti), bisogna pero' dire che nella storia dell'umanita sono sempre esistite normative commerciali transnazionali.
La lex mercatoria e le normative internazionali consuetudinarie sono sempre esistite e preesistono alle costituzioni, tanto che i trattati (e gli obblighi di rispettarli) hanno rango costituzionale essendo normative di carattere consuetudinario. Quindi non c'e nulla di male nel GATT o nella sua isituzionalizzazione nel WTO. I problemi sono ben altri, ossia le misure protezioniste che strangolano il terzo mondo e le intese della grande industria, inclusa quella agricola
@tubingen92 certamente è vero che esistono norme internazionali, e non c'è nulla di male nel creare un organo che regolamenti il commercio internazionale, in questo non sono del tutto d'accordo con Barnard.
Però il problema è a lei, tubingen92, sta bene che il mondo sia governato da questa gente che possa avere sovranità superiore a quella nazionale e soprattutto non sia eletto da noi? A me no. Il WTO deve regolare il mondo? Allora diventi elettivo...
Nel resto dei suoi giudizi lei dice o che non le "sembra possibile",cosa che implica un giudizio senza conoscere le questione o i dati,oppura si limita a citare ulteriori responsabili di un problema,come il "comunista" Obama(che da buon comunista finanzia con soldi pubblici..i capitalisti)o la commissione europea(come se B.non la considerasse parte del problema)...dopo quest'ultima sua affermazione la invito a guardare o leggere qualco'altro di B,prima di sparare giudizi.Per concludere le dico..
In quanto a Obama, egli e' sicuramente il burattino di Wall Street. Lo era anche Clinton, ma con Obama ne abbiamo avuto la certezza assoluta in quanto tutto e' alla luce del sole. I critici di Obama lo definiscono o un socialista (che e' come in Italia accusare qualcuno di essere un comunista) un corporativista. La sostanza non cambia la forma. Obama, che non ha alcun potere decisionale, ne di finanza ne di politica estera, sta certamente finanziando gli amici di Wall Street con tasse
Che le case farmaceutiche siano, in molti casi, delle associazioni criminali, nessun dubbio. Dire che i profitti della mafia internazionale della droga sia insignificante rispetto ai profitti dell case farmaceutiche, mi sembra un bel po' azzardato.
In questi 5 video ho sentito piu' che altro dei deliri di un personaggio con conoscenza superficiale dei problemi della finanza mondiale.
Questo Barnard si e' dimenticato di elencare tantissime cose serie e reali, come ad esempio le politiche protezionistiche della UE, in particolare quelle agricole, che sono i primi responsabili della fame del mondo, nonche', a solo titolo di esempio, la mancanza di competizione economica che riduce il potere di acquisto delle famiglie.
Gli investitori hanno tutto il diritto di investire in Italia e di togliere l'investimento quando vogliono. Dov'e' il problema? Cosa c'entra questo "coi soldi sottratti alla ricerca o alla polizia"? Ma stiamo scherzando?
Sui derivati Barnard ha ragione. Hanno rovinato l'economia mondiale. Anche qui pero' deve passare da Bernake e dagli uomini del suo amico comunista Obama.
In quanto ai 525,000 miliardi di dollari (che sono 520 trillion dollars) Barnard spara a caso o ha capito male. Il danno dei derivati e' calcolato una ventina di volte superiore all'indebitamento USA che e' di 13 trillioni di dollari, quindi 260 trillioni.
Su Meriwether proprio si vede che Barnard non ha capito una mazza e non capisce nulla di finanza o di hedge funds. Le banche di investimento sono ugualmente responsabili insieme al suo management fund. E poi Meriwether continua tutt'oggi ad attrarre centinaia di millioni di dollari.
Barnard dovrebbe imparare le nozioni elementari di finanza anziche' leggere i titoli del WSJ e del FT.
....c'è solo una terapia....
MrChanakkale 5 days ago
Molto interessante anche questo video; io "i nemici dei popoli" l'ho letto sul sito di Barnard, così come pure il bellissimo "Nonna ti spiego la crisi" e l'articolo su Joseph Cassano. A questo punto però vorrei chiedere una cosa, caro "BaresiD": se ce l'hai, puoi mettere su youtube anche il "dopo", cioè la parte con le domande che il pubblico avrà fatto a Barnard alla fine del suo intervento? sarebbe molto utile per approfondire ulteriormente la questione.
PsicheViolata 1 month ago
@PsicheViolata Gentile PsicheViolata questo video fa parte di una serie di video che Barnard ha fatto su vari argomenti; non sono incontri col pubblico.
Altre serie di video sono: - Le mafie i pifferai magici ed i topi - Ecco come morimmo - Sul Trattato di Lisbona - Palestina, capire il torto - Questo è il potere (di cui questo video è un "reupload") ecc.
BaresiD 1 month ago
@BaresiD Ah ok, grazie del chiarimento ;)
PsicheViolata 1 month ago
Comment removed
PsicheViolata 1 month ago
Ok lo farò.
pster76 4 months ago
E' molto interessante ciò che Barnard dice però io ho un dubbio sulla sua reale intenzione a combattere il vero potere, forse il suo scopo scopo principale è fare fuori la concorrenza di Grillo, Travaglio e company e diventare lui il nuovo guru, il best seller di questo filone. Ci mette in guardia sul pericolo per un ora e non ha la più pallida idea su come sovvertire l'impero del male. E' evidente che cerca solo visibilità.
pster76 4 months ago
@pster76 Ciao pster76, mi permetto di dire che probabilmente non conosci la storia di Barnard.. (lui racconta in uno dei vari video di come inizialmente si fosse unito a grillo, travaglio ecc. salvo poi staccarsi da loro per divergenze varie; se fosse stato alla ricerca di visibilità (fatto che tra l'altro lui stesso "condanna", nei suoi attacchi alla "cultura della visibilità") sarebbe rimasto con grillo, santoro ecc.
In generale ti consiglio di approfondire meglio barnard per capirlo.
BaresiD 4 months ago
@pster76 e' gia' tanto che diventiamo consapevoli di chi e come e' contro di noi
brasola1 4 days ago
grande barnard!!!
VaiPeppe 5 months ago
...se a lei questo stato di cose sembra normale,sappia che per moltissime persone non lo è;e l'unico motivo per cui si permette è che le persone non sono informate,altrimenti le assicuro che questo sistema non passerebbe il vaglio democratico in nessuna paese del mondo.Se lei ci crede o le sembra giusto o addirittura inevitabile è solo una sua opinione,l'opinione di tubingen92.La conclusione da massone o da illuminato se la poteva ripsarmiare,fa solo sorridere.
MrPoiuq 5 months ago
@MrPoiuq
qui non capisco a cosa si riferisce
tubingen92 5 months ago
turbigen tu parli ma se sei così bravo allora parla tu, mettiti al posto di barnard , è forse l'unico giornalista serio di cui si conosce il nome , tu parli ma vivi in canada dove tutti sono ricchi da prendersi per esempio ,l'ultimo processore intel da 999 dollari, quindi sei come se vivessi in svizzera , fare i sapientini non aiuta nessuno, se sai dimostra e spiega tu , io quando ascolto analizzo e valuto tutte le possibilità e se possono essere false , sono più di 200 anni che succede questo
Daviderubber 5 months ago
@Daviderubber
quello che critico di Barnard e' il metodo. Il fatto che non abbia seguito, nonostante dica alcune cose corrette, e' abbastanza indicativo. Il problema e' sempre lo stesso nel giornalismo investigativo: si rimane ancorati a ideologie dentro le quali si e' nati e si critica SOLO tutto il resto. Non si possono dire 7 cose vere, una falsa ed evitare le rimanenti 2.
tubingen92 5 months ago
tubingen92 rinnovo l'invito a condividere con noi le tue fonti.
BaresiD 5 months ago
@BaresiD
non credo ci sia bisogno di elencare le fonti. Se Barnard e' una persona competente come lei dice, non avra' difficolta' a comprendere ogni singola mia parola.
tubingen92 5 months ago
@tubingen92 Posizione che rispetto ma non condivido. Io credo che ci sia il bisogno di elencare le fonti, proprio perchè lei non so chi sia. Da un account su youtube si può dire tutto e il suo contrario, ma non è quello il genere di dialogo che mi interessa.
BaresiD 5 months ago
Alla fine, dopo 5 video, ancora una volta Barnard si rivela un personaggio superficiale e un mistificatore. Lui stesso non ha ancora capito chi e' "il vero potere". Ci e' andato vicino quando ha menzionato per qualche secondo la Trilateral Commission, ma poi spara talmente tante cazzate che confonde le idee dela gente, tralasciando altre questioni di fondamentale importanza (come le politiche protezioniste UE, per esempio).
tubingen92 5 months ago
@tubingen92 Sono questi suoi giudizi su Barnard ad essere pura mistificazione.Ho letto il suo discorso e sa qual'è il succo?Che lei ha delle semplici divergenze politiche con Barnard,ma le piace di piu accusarlo di essere un'ignorante, perchè probabilmente questo la fa sentire più intelligente.Lei ad esempio parla di mancanza di "competizione economica" che ridurrebbe il potere d'acquisto.Io invece penso,e non sono certo l'unico da Keynes in poi,che il libero mercato da solo non assicuri...
MrPoiuq 5 months ago
@MrPoiuq
forse non e' stato ben compreso quello che ho scritto. Le spiego: ho seguito ogni asserzione dei 5 video ed ho risposto ad alcune (fermando il video) senza indicare l'argomento specifico di Barnard. Questo forse ha reso poco comprensibile quel che ho scritto. Le faccio notare che tutto cio' che non ho criticato lo condivido.
tubingen92 5 months ago
Potrebbe essere vero che ci siano delle "divergenze politiche", ma le mie confutazioni non sono assolutamente intese come manifestazione di superiorita' intellettuale. Quello che ho detto sulla mancanza di competizione economica come causa della riduzione del potere d'acquisto delle famiglie, prescinde da qualsiasi analisi "keynesiana". E' semplicemente un dato di fatto importantissimo che Barnard tralascia, mentre e' di estrema importanza.
tubingen92 5 months ago
Il libero mercato deve certamente avere delle regole (minime) definite di "level playing field", senza le quali non sarebbe libero mercato e porterebbe alle condizioni che lei ha elencato. E nemmeno Bork o Friedman ritengono che non debbano esistere leggi antitrust. Il problema e' che le intese esistono comunque alla luce del sole: dal prezzo del caffe nei bar a quello delle automobili. Ma Barnard non ne parla, se non menzionando vagamente le lobby della commissione. Egli dovrebbe spiegare megli
tubingen92 5 months ago
Intendo dire che e' proprio la commissione europea, organo che risponde all'esecutivo ed emana leggi di rango superiore alla legge ordinaria, che stabilisce le regole. Ossia la grande industria europea che si accorda su tutto, persino sui limiti alle importazioni extra UE e sulle restrizioni quantitative. Quindi non solo intese, ma anche protezionismo.
tubingen92 5 months ago
Voglio dire che non e' solo una questione di banche, moneta, IMF e NWO. C'e' molto altro che rende il consumatore/contribuente sempre piu' povero e che costringe il terzo mondo alla fame
tubingen92 5 months ago
@tubingen92 il benessere,se non di una piccola parte delle persone.Si tratta di una pura utopia e il sogno dei grandi capitalisti,tant'è che nella sua forma piu estrema(senza antitrust,ma spesso le concorrenze sono solo apparenti quindi non necessariamente)porterebbe ad accentramenti di denaro e potere che eliminerebbero qualsiasi possibilità di competizione,cioè il sistema eliminerebbe se stesso.Lei parla dei grandi investitori che spostano quantità enormi di capitali e condizionano...
MrPoiuq 5 months ago
@MrPoiuq
In quanto a Keynes, le sue teorie avevano una ragione nel contesto storico in cui vennero elaborate. Tra l'altro, egli le elaboro' negli anni '20, ben vent'anni prima del New Deal. I primi "veri keynesiani" erano gli economisti di Mussolini, gli uomini di Beneduce (il quale manco sapeva che fosse Keynes !!) dai quali poi quelli di Hitler preso lezione. Il tutto ben prima di Keynes.
tubingen92 5 months ago
@MrPoiuq
In ogni caso, le teorie keynesiane non hanno valore universale. Possono avere un significato in determinati momenti storici con economie stagnanti. Lo scopo e' quello di mettere in tasca dei soldi a persone che poi spenderanno per rilanciare l'economia. Poi i governi devono pero' avere in contemporanea dei progetti economici di sviluppo.
tubingen92 5 months ago
@MrPoiuq
Quello che invece mi sembra di capire da Barnard e' che lo Stato deve solo spendere in deficit. Questo da solo non favorisce certamente lo sviluppo economico e non incremente il potere d'acquisto. Anzi, genera inflazione incontrollata. Un minimo di copertura ci vuole, o almeno si deve prevedere nel futuro e calcolare in qualche modo. Lo dice anche Keynes
tubingen92 5 months ago
...l'economia e le leggi di una nazione,come una cosa naturale.Le rammento che la società in cui viviamo non è un prodotto della natura ma dell' uomo,l'uomo l'ha creata e la puo anche modificare.Detto questo si chieda,quante persone erano al corrente di questo?Le persone credono che a nostre leggi si facciano qui,non che le subiamo passivamente dai trattati internazionali ,compilati nell'interesse dei grandi capitalisti e non dei cittadini(o consumatori o sudditi come forse ci chiamano loro)...
MrPoiuq 5 months ago
@MrPoiuq
Anche sulla questione della sovranita' legislativa, benche' concordo sulla schifezza della normativa europea (in particolare sui regolamenti), bisogna pero' dire che nella storia dell'umanita sono sempre esistite normative commerciali transnazionali.
tubingen92 5 months ago
@MrPoiuq
La lex mercatoria e le normative internazionali consuetudinarie sono sempre esistite e preesistono alle costituzioni, tanto che i trattati (e gli obblighi di rispettarli) hanno rango costituzionale essendo normative di carattere consuetudinario. Quindi non c'e nulla di male nel GATT o nella sua isituzionalizzazione nel WTO. I problemi sono ben altri, ossia le misure protezioniste che strangolano il terzo mondo e le intese della grande industria, inclusa quella agricola
tubingen92 5 months ago
@tubingen92 certamente è vero che esistono norme internazionali, e non c'è nulla di male nel creare un organo che regolamenti il commercio internazionale, in questo non sono del tutto d'accordo con Barnard.
Però il problema è a lei, tubingen92, sta bene che il mondo sia governato da questa gente che possa avere sovranità superiore a quella nazionale e soprattutto non sia eletto da noi? A me no. Il WTO deve regolare il mondo? Allora diventi elettivo...
Franz2099 5 months ago
Nel resto dei suoi giudizi lei dice o che non le "sembra possibile",cosa che implica un giudizio senza conoscere le questione o i dati,oppura si limita a citare ulteriori responsabili di un problema,come il "comunista" Obama(che da buon comunista finanzia con soldi pubblici..i capitalisti)o la commissione europea(come se B.non la considerasse parte del problema)...dopo quest'ultima sua affermazione la invito a guardare o leggere qualco'altro di B,prima di sparare giudizi.Per concludere le dico..
MrPoiuq 5 months ago
@MrPoiuq
In quanto a Obama, egli e' sicuramente il burattino di Wall Street. Lo era anche Clinton, ma con Obama ne abbiamo avuto la certezza assoluta in quanto tutto e' alla luce del sole. I critici di Obama lo definiscono o un socialista (che e' come in Italia accusare qualcuno di essere un comunista) un corporativista. La sostanza non cambia la forma. Obama, che non ha alcun potere decisionale, ne di finanza ne di politica estera, sta certamente finanziando gli amici di Wall Street con tasse
tubingen92 5 months ago
Che le case farmaceutiche siano, in molti casi, delle associazioni criminali, nessun dubbio. Dire che i profitti della mafia internazionale della droga sia insignificante rispetto ai profitti dell case farmaceutiche, mi sembra un bel po' azzardato.
tubingen92 5 months ago
In questi 5 video ho sentito piu' che altro dei deliri di un personaggio con conoscenza superficiale dei problemi della finanza mondiale.
Questo Barnard si e' dimenticato di elencare tantissime cose serie e reali, come ad esempio le politiche protezionistiche della UE, in particolare quelle agricole, che sono i primi responsabili della fame del mondo, nonche', a solo titolo di esempio, la mancanza di competizione economica che riduce il potere di acquisto delle famiglie.
tubingen92 5 months ago
Gli investitori hanno tutto il diritto di investire in Italia e di togliere l'investimento quando vogliono. Dov'e' il problema? Cosa c'entra questo "coi soldi sottratti alla ricerca o alla polizia"? Ma stiamo scherzando?
tubingen92 5 months ago
Sui derivati Barnard ha ragione. Hanno rovinato l'economia mondiale. Anche qui pero' deve passare da Bernake e dagli uomini del suo amico comunista Obama.
In quanto ai 525,000 miliardi di dollari (che sono 520 trillion dollars) Barnard spara a caso o ha capito male. Il danno dei derivati e' calcolato una ventina di volte superiore all'indebitamento USA che e' di 13 trillioni di dollari, quindi 260 trillioni.
tubingen92 5 months ago
Su Meriwether proprio si vede che Barnard non ha capito una mazza e non capisce nulla di finanza o di hedge funds. Le banche di investimento sono ugualmente responsabili insieme al suo management fund. E poi Meriwether continua tutt'oggi ad attrarre centinaia di millioni di dollari.
Barnard dovrebbe imparare le nozioni elementari di finanza anziche' leggere i titoli del WSJ e del FT.
tubingen92 5 months ago
ascoltate.
thefg71 5 months ago
Mi viene alla mente un solo commento:FERMATE IL MONDO,VOGLIO SCENDERE!!!
nmr652 6 months ago
grazie Paolo diffonderò queste info :-)
77salvo77 7 months ago
Comment removed
77salvo77 7 months ago
avvilente quello che racconta, c'è quasi da sperare che Barnard abbia preso una cantonata
Assenziomania 8 months ago