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  • È mezzogiorno

  • io obbligherei Bossi a vederlo...

  • Magistral película presentada el 23 de marzo del 2011 en la Casa de la Cultura Ecuatoriano. Muy pero muy divertida.

    A wonderful movie presented by the Italian embassy in Quito Ecuador on March 23rd 2011. Beautiful film

  • Magistral película presentada el 23 de marzo del 2011 en la Casa de la Cultura Ecuatoriano. Muy pero muy divertida.

    A wonderful movie presented by the Italian embassy in Quito Ecuador on March 23rd 2011. Beautiful film.

  • Auguri al Sud per i 150 anni di massacri, emigrazione e saccheggi...auguri.

  • i piemontesi conquistarono Roma ma i romani conquistarono l'Italia, come dicevano qualche decennio fa

  • Grande Vittorio al servizio di una grande, e atroce, Verità negata...

  • hahahah terroni del cazzo!!!! voi tutti uguali siete. i savoia dovevano lasciarvi morire di fame con quei borboni! ma vergognatevi non siete altro ke nullafacenti e che noi del nord paghiamo tasse anke per voi! ha ragione la lega siete arretrati, mafiosi! w i savoia w la lega e la padania!

  • @6nikeBW Ti ci mando io che son Ligure.......ma vaffanculo........

  • @6nikeBW 1000 cazzate in 4 righe. Ma lo sai che anche i leghisti sono contro i Savoia? E poi cosa fate l'8x1000 per il sud? Il mafioso pedofilo che ci governa regala i fondi FAS all'expò di Milano e a Trenitalia tra i tanti. Studia amico hai le idee un pò confuse. Non ti preoccupare, se Napolitano non parlerà dei crimini dei Savoia faremo il possibile per staccarci da voi.

  • @ter50 ma cosa vuoi che studi questa capra... non vedi che è analfabeta?

  • Magari ci fossero stati più Don Alfonso, avrebbero certamente rigettato gli usurpatori in mare, restituendo la libertà ai popoli del sud.

  • grande La Marmora!!!

  • Il capitano all'inizio che rinfaccia a La Marmora certi misfatti è da comiche XD

    Quando i borboni di napoli hanno soffocato nel sangue le sollevazioni dei patrioti, sia sul continenti (dove tra l'altro si eran vigliaccamente ritirati dalla lotta contro l'austria) e sia in sicilia (assedio di messina e catania nel 1848).

    Usavan gli svizzeri della guardia reale per massacrar patrioti ITALIANI del meridione.

    Perchè questo eravamo e siamo sempre stati: ITALIANI, senza altri aggettivi.

  • I "PATRIOTI" siciliani che intendi tu se ne fregavano ben poco dell'italia.Semplicemente per motivi indipendentistici locali volevano l'indipendenza da Napoli.

  • @edokaesar E come mai Crispi, La Farina, Rosolino Pilo etc li troviamo al fianco del nizzardo nel 1860?

  • @GreenDevil4 Il Re non poteva non ritirare l'esercito dalla Lombardia,dove tra l'altro non avvea alcuna garanzia, in pratica il suo esercito doveva combttare per Carlo Alberto, essendo la Sicilia in rivolta.

    Quale statista tiene l'esercito all'estero se una parte del suo territorio è in rivolta?

  • @DueSicilie no il re di napoli si accodò alla decisione vigliacca del papa di ritirare le sue truppe dalla prima guerra d'indipendenza..poteva forse il re devoto al papa quanto un cane che lecca il culo al padrone...operare in maniera difforme da quanto fatto dal pontefice??? Sarebbe stata un offesa a Dio e a San Gennaro!!!...ma d'altro canto poteva un capo religioso fare guerra ad un sovrano cattolico?? E' qui che si scorge l'idiozia del potere temporale del papa-re, a cui l'Italia pose fine

  • la canzone dei titoli di coda cm si intitola?

  • Vulesse addeventare. Eugenio Bennato col suo gruppo i Musicanova...

  • Si Mariano Rigillo è napoletano .Nei panni del generale La Marmora non lo vedo bene..

  • Il modello di stato al quale si ispiravano i piemontesi era la Francia, per cui era uno stato fortemente centralizzato. Il resto sono solo cazzate.

  • @fellinian tu guardi al federalismo? e quello non è una cazzata?

  • @0000i000

    Gli italiani vogliono uno stato efficiente, che sia federalista o centralista gli è indifferente.

  • Ma Mariano Regillo è napoletano pure lui.

  • A proposito della riappacificazione facile lamentata da Tognazzi, voglio ricordare che nel film , Don Alfonso (il grande Vittorio Mezzogiorno), malgrado vede la sua spada non confiscata dal generale, nega però di stringergli la mano....

  • ricordando le parole di mazzini possiamo dire che l italia poteva essere UNITA IN MODO DIVERSO. non vi è stata MAI volontà da parte piemontese di volere un italia in stile Regno Unito, dove galles scozzia, ecc formano un unica nazione. una concertazione politica con gli altri stati, avrebbe risolto la cosa in modo sicuramente diverso. in fine ricordo che nella prima guerra d indipendenza tutti ofrirono aiuto al piemonte, e napoli invio il + alto numero di soldati.

  • @antoniokelevra questa è una falsità!! Fu per primo Cavour a proporre un Italia federale...idea che gli venne in mente durante gli accordi di Plombiers con Napoleone III...un regno del Nord sabaudo, un regno centrale sotto la corona di un bonaparte e il regno meridionale che rimaneva ai borbone. per di più Cavour offrì a Francesco II un regno più esteso con l'inclusione di Marche e Umbria, un idea che piacque subito al ministro napoletano Carlo Filangeri ma che Francesco II rifiutò aspramente

  • lo stesso ferdinando II propose a cavour di creare uno stato federale ma il conte manifestò molte preplessità al riguardo.

  • Cavour e Vittorio Emanuele II non erano contrari, ma ponevano tra le condizioni che Ferdinando II concedesse una Costituzione, cosa che il re non volle fare.

  • dimenticavo riguardo a quest argomento. come dicevo prima già anni prima ferdinando II parlamentando con cavour espresse il pensiero di voler costruire una federazione di stati italiani ma il cavour fù scettico al riguardo. e in fine in uno scambio di epistole tra cavour stesso l ambasciatore gabaleone disse:" coe ha potuto pensare uno spirito fine come il suo, che noi vogliamo che il re di napoli conceda la costituzione. quello che vogliamo e che faremo si vedrà. e quindi...?

  • "[...]. Quello che noi vogliamo e che faremo è

    impadronirci dei suoi Stati."

    e, ahi noi, fu esattamente ciò che fecero

  • giusta correzione ti ringrazio per l aiuto

  • La cosa non stupisce: uomo politico scaltro e all'occorrenza cinico, Cavour doveva prevedere che Ferdinando II non avrebbe concesso la Costituzione e se ne rallegrava intimamente perché ciò avrebbe favorito gli interessi espansionistici del Piemonte. Se però Ferdinando Ii l'avesse emanata, quella benedetta Costituzione, i piemontesi avrebbero avuto molta più difficoltà a trovare un pretesto per presentarsi come liberatori.

  • @aliceagnese la cosa è più complessa... Ferdinando II e Francesco II concessero la costituzione, ma lo fecero solo quando per così dire "avevano la stretta al culo" ovvero quando le insurrezioni popolari avevano cominciato a manifestarsi violentemente e l'illusione di una costituzione avrebbe calmato gli animi...tuttavia i napoletani non ci credettero mai tanto perchè si aspettavano il classico comportamento dei reali borbonici..concedere le costituzioni salvo poi ritirarle subito dopo

  • @Fallerono88 Io sono perfettamente d'accordo con te. I Borbone erano monarchi assolutisti e, quando concessero le Costituzioni, lo fecero sempre in malafede, attendendo solo l'occasione propizia per poterle affossare e magari approfittando dell'occasione per gettare in carcere gli ingenui liberali che, su loro stesso invito, le avevano compilate (come capitò fra gli altri a Giuseppe Pica, l'autore - dopo il 1860- della famigerata legge marziale contro il brigantaggio meridionale.

  • @aliceagnese inganno x inganno..mi tengo sempre i Borbone considerando dove portarono Napoli a quei tempi.

  • @noveposti10 L'aveva portata al passo coi tempi solo Re Carlo, il fondatore della dinastia. Gli altri la lasciarono dove l'avevano trovata, nel Settecento, a prima della Rivoluzione francese ma in un modo che stupiva persino Metternich. Solo che intanto il mondo si moveva, si inoltrava dalla prima alla seconda metà dell'Ottocento. E non erano cambiate solo le mode ma i commerci, le produzioni, i grandi stati, le idee politiche ed economiche.

  • Comment removed

  • @aliceagnese

    naturalmente premettendo che chi si assoggetta ad un sovrano è di fatto uno schiavo.

  • @noveposti10 Bisogna distinuere fra sovrano e sovrano. Vittorio Emanuele II era un re costituzionale mentre Francesco II era un re assolutista. Su questo punto non sono d'accordo con ;Magni, la monarchia savoiarda costituzionale fu il primo passo verso la moderna democrazia.

  • @antoniokelevra riguardo al tuo scambio di lettere fra Cavour e Ferdinando II, posso contestarti la proposta che successivamente Cavour fece a Francesco II di costituire un Italia dei tre regni nella quale la corona di napoli sarebbe restata ai borbone con l'aggiunta delle Marche ed Umbria, proposta che il re rifiutò aspramente solo per il semplice fatto che si ledevano la sovranità papale su quelle terre..motivazione alquanto assurda e insensata...

  • abbiamo tolto le pezze dal culo, ai piemontesi, e ai padani. ci hanno derubato delle nostre fabriche, del nostro lavoro e dei soldi del banco di napoli. e ci hanno ringraziato regalandoci la questione meridionale, monnezzopoli e la mafia, messa al potere dai loro massoni, allo scopo di pacificare la popolazione. L ITALIA SI REGGE SUI LOMBI DEI MERIDIONALI

  • cazzo, profetico tognazzi

  • Chissà perchè l'attore Mariano Rigillo, Napoletano, fa sempre la parte dello 'nfamone?...qui fa La Marmora..e nel film su Bronte fa addirittura la parte di quella merdaccia di Bixio...E' da tanto che gli vorrei chiedere...come si sta nei panni di due uomini di merda??

  • Hai dimenticato "Il Generale", sempre di Magni... Lì faceva la parte di un altro personaggio un po' ambiguo, don Liborio Romano.

  • Grazie per il suggerimento....Don Liborio Romano,..un altro grande 71 !

  • Un altro grande cosa?

    Non capisco cosa voglia dire 71, anche se suppongo che non sia un encomio.

  • Mio caro amico...nella smorfia il 71 è il numero dell'uomo di merda......noi meridionali vi indichiamo quindi persone non degne di rispoetto alcuno!!!

  • Be', immaginavo qualcosa di simile, anche se io non sarei così severa con La Marmora e don Liborio, tantomeno con Bixio... Erano uomini e certo commisero errori e forse anche crimini, ma io non mi sentirei di paragonarli ai nazisti, come ho letto in qualche blog.

  • A proposito, sono femmina.

  • Se hanno commesso dei crimini allora sono paragonabili ai nazisti, con le dovute proporzioni, ovvio. La differenza tra chi ruba una merendina al supermercato e chi un milione di euro in banca esiste solo nella entità del bene, non nel crimine: entrambi ladri sono...certo, fatte le dovute proporzioni, chi massacra paesi di 5000 abitanti e chi manda alla camera a gas 5000000 di ebrei è da considerarsi criminale....

  • Vediamo... Don Liborio Romano era un uomo politico e non uccise mai nessuno. A Bixio si può rimproverare l'episodio di Bronte dove si trovò a dover fare eseguire 5 sentenze di morte, peraltro emanate dal tribunale del paese; ma il ricordo amaro di quell'episodio lo perseguitò sempre e si trasformò in vero rimorso quando, meglio informato, seppe che uno dei fucilati, Nicola Lombardo, era sicuramente innocente.

  • Di LaMarmora si può dire tutto il bene o tutto il male che si vuole: lui riteneva di aver fatto semplicemente il suo dovere. Era un suddito fedelissimo di Vittorio Emanuele II e un soldato valoroso che combatté più volte contro gli austriaci. Dal 1861 al 1864 fu prefetto di Napoli e in tale veste combatté il brigantaggio. Ebbe torto? Qui il giudizio si fa soggettivo.

  • Non dimentichiamo però una verità: le efferatezze ci furono da entrambe le parti. Tra i "briganti" c'erano degne persone e idealisti come Antonio Cozzolino detto Pilone o Alfonso Carbone, ma anche individui brutali e spietati come Ninco Nanco che si divertiva a strappare il cuore dal petto degli avversari caduti o Nunzio Di Paolo che faceva fucilare persino i preti se non potevano pagare il riscatto.

  • i partigiani durante la II guerra mondiale venivano definiti dalle forze nazi-fasciste banditi. la marmora in tal caso, ha combattuto contro partigiani, uomini e donne, che insorsero contro l occupazione militare piemontese. tale lotta, venne portata avanti con disprezzo e terrore tra la popolazione civile per tanto siamo difronte a reali ed oggettivi crimini di guerra. a norimberga i nazzisti sotto processo dichiaravano di aver eseguito gli ordini.

  • Be'... la situazione è un po' più complessa di così, anche se in quello che tu scrivi c'è del vero. Gli italo-piemontesi furono chiamati nel Regno delle Due Sicilie dalla borghesia meridionale laica e liberale che voleva liberarsi della monarchia assolutistica e feudale dei Borboni. Non furono dunque esclusivamente degli invasori come i nazisti, per una numerosa parte degli abitanti del Meridione apparvero come liberatori.

  • liberatori! cosi come apparivano i nazisti ai sostenitori della repubblica sociale di salò. per quanto concerne la borghesia giacobina meridionale,il più delle volte erano in affari con i colonialisti inglesi o francesi, che avevano interessi nel meridione(vedi la questione degli zolfi) e in fine con la massoneria sardo-piemontese. il sud, con i borbone erano uno stato ch non esulava da problemi, ma con la dittatura piemontese si entrò in un limbo, che ancora oggi palesa la sua drammaticità

  • Naturalmente io rispetto il tuo parere, però non posso condividerlo fino in fondo vedendo nei patrioti napoletani o dell'Italia meridionale solo biechi moventi economici: io credo che vi entrasse anche il sincero desiderio di una maggiore libertà. Quante volte era stata chiesta ai Borboni la concessione di una Costituzione! Costituzione voleva dire la nascita di un parlamento, la creazione di partiti politici, libertà di stampa... ma sempre invano.

  • Perfino in Austria e in Germania i regimi, all'epoca di Ferdinando II o di Francesco II, erano molto più liberali.

  • non è mica parere mio. l economia napoletana era florida il regno di napoli era la 3 potenza economica d europa, la 2industria navale(il sicilia prima nave a vapore d italia). il primo treno la prima ferrovia venne costruita tra napoli e portici il telegrafo eletrico veniba già ampiamente utilizzato al sud mentre al nrod...cosi come l illuminazione stradale con energia eletrica. la pressione fiscale era di 19 lire annue contro le 36 del nord e le 32 del centro.

  • dimenticavo rispetto le tue idee, e leggerò sicuramente il libro da tè suggeritomi. ma se dovessi esprimere opinione direi che con l unità e con i savoia si è aperta una questione che ancora oggi prende il nome di questione meridionale.

  • le riserve auree di tuttte le banche italiane messe assieme arrivavano a 664 mil di lire solo il banco di napoli ne possedeva 443.6 mil di lire oro contro. per non parlare dell esportazione di prodotti agricoli, e la già citata questione degli zolfi. purtroppo non erano fievoli movimenti economici, ma un economia ben solida. ma la storia scritta dai vincitori ci ha insegnato ke nel sud l economia era lenta e la burocrazia farraginosa.

  • Ho l'impressione che stiamo parlando di due cose diverse: tu parli della ricchezza economica, io della libertà politica. Se la prima poteva esserci, la seconda non c'era.

    Io credo che un quadro veritiero della situazione delle Due Sicilie si possa ricavare dal libro di Raffaele De Cesare "La fine di un regno". Contemporaneo di Francesco II, di sentimenti liberali ma a suo modo affezionato ai Borboni, l'autore fa un quadro estremamente dettagliato di quella che era all'epoca, la situazione

  • economica, sociale, culturale del Regno, con le sue luci e le sue ombre: un'ottima rete telegrafica ma assenza di ferrovie in Puglia e in Abruzzo (si parlò di costruirle, ma non se ne fece niente); zone fiorenti per agricoltura e commercio contrapposte ad altre abbandonate e paludose; eccellenti scavi archeologici nelle zone di Pompei e di Ercolano, ma carenza - soprattutto nelle Calabrie - di strade carrozzabili... Insomma non era l'Arcadia ma non era nemmeno l'Inferno.

  • Non dimentichiamo però che, durante il regno di Ferdinando II, nelle carceri c'erano più di 800 prigionieri politici: una cifra non indifferente, specie riportata alla densità della popolazione di allora. E l'imbarazzo che un tale eccesso di carcerati politici creava nell'opinione pubblica era tale che Ferdinando pensò di liberarsene facendo deportare un certo numero di essi, a scaglioni, nell'America latina.

  • come dicevo in una risposta precedente le 2 sicilie non esulavano da problemi. ma non possimamo certo giustificare le azioni dei vari cialdini, la marmora che furono nazisti del XIX secolo.e garibaldi? bhe esso fù già pregiudicato nel regno sardopiemontese, per le questioni di genova. e imbarcato verso le americhe conobbe altri esuli italici come lui. ma ritronando a noi il piemonte non era certo la partia della democrazia.tant'è chelo stesso garibaldi fin in esilio e mazzini in carere

  • Il primo a rimanere deluso di come era stata fatta l'Italia fu proprio Mazzini il quale disse amaramente: "E' stata fatta con un mastice [le armi dei piemontesi e l'aiuto straniero di Napoleone III] che non riuscirà a tenerla unita".

    Quanto a Cialdini, La Marmora ecc. non voglio giustificarli; ma bisogna collocarli nel loro contesto storico, tener presente che all'epoca tutti gli stati reagivano con estrema durezza contro le rivolte interne: era la mentalità dell'epoca.

  • Gli stessi Borboni non erano stati teneri con i rivoltosi del Cilento e della Sicilia.

  • i savoia, alla fine sono solo stati bravi a vendere bene la loro immagine. dando un idea di se e del piemonte industrioso e sviluppato(invece indebitato e carente di infrastrutture a causa delle guerre), e che loro sarebbero stati i garanti di libertà. invece aumentarono le tasse. imposero la tassa di guerra(coloniale) e quella sul macinato. mentre al nord era in vigore lo statuto albertino al sud erano in atto le leggi pica.

  • Agli inizi dell'800 il Piemonte era uno stato con gravi squilibri economici, un'aristocrazia feudale e brigantaggio; se le cose in seguito migliorarono, lo si dovette al governo onesto e illuminato di Eugenio di Beauharnais, il figliastro di Napoleone. I piemontesi avrebbero dovuto ricordarsi del loro recente passato quando scesero nell'Italia meridionale: invece assunsero fin da subito un atteggiamento di sprezzante superiorità.

  • La celebre frase di Cialdini "Altro che Italia, questa è Africa!" non prometteva nulla di buono. Indubbiamente c'erano, nell'entroterra della Calabria e della Sicilia, alcune zone in cui la modernità non era ancora arrivata, ma non era una buona ragione per chiamare "beduini" i loro abitanti.

    Se Vincenzo Cuoco, l'autore della Storia della Repubblica Partenopea, avesse potuto tornare in vita nel 1860, si sarebbe messo le mani nei capelli constatando che venivano ripetuti gli errori del 1799:

  • aumento delle tasse e servizio militare obbligatorio. Esattamente come era successo nel 1799 le masse popolari insorsero sentendosi imbrogliate e truffate. Secondo Cuoco, il popolo (si parla del popolino incolto e ingenuo dell'800) ha bisogno di tempo, probabilmente di anni, per imparare ad apprezzare le libertà democratiche mentre degli squilibri economici risente subito.

  • Tuttavia gli eventi storici sono spesso più variegati di quello che si potrebbe credere: anche tra le masse contadine del sud i sentimenti non erano unanimi. I villaggi greco-albanesi della Calabria, che non amavano i Borboni (non ne erano mai stati trattati bene), erano filopiemontesi e tali rimasero anche dopo l'Unità. All'avvicinarsi delle armate di Crocco e Borjès chiusero le porte, si asserragliarono nelle torri dei borghi e resistettero vittoriosamente ai tentativi di conquista

  • al punto da essere ricompensati da Vittorio Emanuele II con una medaglia d'oro al valor civile.

    In quegli anni tormentati i concetti di "libertà" e "fedeltà" potevano variare notevolmente a pochi chilometri di distanza da un borgo all'altro.

  • la frase non fu di cialdini, ma del ministro piemontese farina , che in una lettera inviata a cavour disse:" eccellenza! questa è africa, e i beduini non sono altro che fior di civiltà al loro cospetto". c' erano tutti i presuposti per seminare odio razziale fra i civili piemontesi nei confronti dei meridionali. inoltre anche il lombardo veneto, cosi come il manzoni spesso lamenta presentava enormi lacune infrastrutturali sotto il dominio austriaco. cosi come il piemonte, sempre + indebitato

  • @antoniokelevra Ciladini si limitò ad ordinare di fucilare tutti i beduini armati !

  • @antoniokelevra panzane, quelle di manzoni. gli austiaci stavan facendo un sacco di cose, solo che non han avuto il tempo: la ferrovia milano venezia ne è esempio. piu di 200 km in poco tempo, a Bergamo e Bs c'eran un sacco di industrie, a Milano pure, c'era quel che serviva e di certo una rete quale quella inglese sarebbe stata uno spreco. Manzoni era un intellettuale che si era presa una cotta per gli "ideali" napoleonici.

  • @davehauni mi prendi in contropiede, poichè dovrei ricordare la conversazione avuta un anno fà. cmq mi limito a rispondere su ciò che hai scritto. il lombardo veneto possedeva diversi km di strade ferrate, ed era abbastanza sviluppata l industria navale sopratutto a venezia. ma l economia del lombardo-veneto era prettamente basata sull agricoltura di fatti era difusissima la pellagra malattia causata da assenza di vitamine di fatti la dieta del nord est era esclusivamente a base di polenta.

  • nonostante gli sforzi di Beauharnais, il piemonte era pesantemente indebitato nei confronti delle banche e delle potenze straniere, che finanziavano le campagne militari piemontesi. dato che le guerre fallimentari contro l austria, la guerra di crimea, avevano costi onerosi. siamo onesti con noi stessi ciò che interessava al piemonte erano i soldi non solo di napoli ma anche di toscana, parma e piacenza. se solo avessero apreso dall antica roma....

  • inoltre furono i fautori degli studi sulle razze, ripresi anni dopo dai nazisti. affidandosi ad una "scienza" chiamata antropologia criminale (degna del dott Josef Mengele) diffusero l idea che i meridionali fosserto inferiori ai settentrionali( tali idee resistono ancora oggi) per non parlare delle ruberie di invenzioni teconolgiche perpetrate. ruberie che i miei antenati subirono ( vedi museo dele scienze e delle armi milano) e in fine quante guerre combattute sotto i colori savoiardi?

  • L'inventore dell'antropologia criminale - una "scienza" oggi largamente superata ma che all'epoca riscosse un certo successo, specie in Francia - è Cesare Lombroso: non so con certezza se lui personalmente fosse razzista verso gli italiani del Meridione, da quel che ho letto delle sue opere lo escluderei; fra l'altro Lombroso era ebreo e doveva diffidare di certe teorie razziste che avrebbero potuto rivolgersi contro il suo stesso popolo.

  • E' possibile però che razzisti verso gli italiani del Meridione siano stati alcuni discepoli del Lombroso; non certo il più illustre, Abele De Blasio, meridionale egli stesso, il quale, esaminando la fisionomia del brigante calabrese Alfonso Carbone, lo definiva "tipo gentile" e notava in lui l'assenza delle caratteristiche degenerative che dovrebbero caratterizzare il vero "delinquente-nato".

  • l abito non fà il monaco

  • ma non sò delle sue origini ma se cosi fosse, magari ha sfruttato queste teorie che derivano da quelle sull evoluzione darwiniana a vantaggio delle comunità ebraiche giusto per ritardare solo di qualche anno ciò che poi è accaduto realmente. ma i fatti contano! tali teorie causarono migliaia di morti meridionali. e odi e dicerie ancora oggi resistono nei ostri confronti

  • @antoniokelevra Chiedo venia per il ritardo del mio intervento: credo che i suoi dati siano quasi totalmente male interpretati, soprattutto in merito alle riserve auree. L'economia era quasi totalmente agricola e soprattutto molto arretrata. Acquedotti parzialmente funzionanti o mai portati a termine, industria siderurgica che produceva si e no un decimo della peggiore industria europea, burocrazia tanto copiosa quanto lenta. Fonti: archivio di stato.

  • Uccidere un innocente ti pare poco? Comunque concordo che anche tra i cosidetti briganti ci furono dei delinquenti, del resto successe la stessa cosa nella guerra civile post 8 settembre 43......quanti partigiani erano mossi da ideali?

  • No, mi sembra gravissimo, orribile, ma quel che volevo dire è che, se Bixio era capace di rimorso, non aveva l'animo di un nazista.

  • Mia cara amica (se posso permettermi)....la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.....

  • E' sempre un piacere sentirsi chiamare "amico".

    Quanto al povero Bixio, spero che non sia all'inferno dato che non mancò già di espiare doverosamente su questa terra.

  • liborio romano! governatore provvisorio, delle province del sud. persona di dubbia moralità, colui che istituì al potere prefetti e magistrati collusi con la criminalità di basso borgo, e la massoneria piemontese. MAFIOSO

  • Be', dato che era napoletano, più che mafioso sarà stato camorrista...

  • mafioso inteso come malvivente

  • Attenzione però, Philly: Magni può essere utilizzato da chi è neoborbonico solo fino a un certo punto e non oltre. E' vero che non gli piacciono i Savoia, ma è un ammiratore appassionato di Garibaldi e un sostenitore della Repubblica Romana del 1849 (contro la quale le truppe di Ferdinando II combatterono).

  • Non voglio affatto "utilizzare" Magni per i miei fini borbonici..Parlavo dei 71 interpretati da Mariano Rigillo...Tutto qui..

    Ah dimenticavo...per il significato del 71 consultare l'antica cabala Napoletana..le tue supposizioni non sono sbagliate ;-)

    Ciao

  • In verità, Philly, non mi riferivo tanto a te quanto all'autore del video... Magni è un regista di sinistra, dalle idee e simpatie ben definite (una volta in un'intervista su Repubblica si è definito un "cattocomunista"), che indubbiamente detesta i Savoia e il regno del Piemonte ma per motivi abbastanza diversi da quelli dei neoborbonici.

  • Cara Aliceagnese oggigiorno le definizioni di "destra" e "sinistra" (in Italia)non hanno alcun significato...Non credo che all'autore del video interessi veramentese Magni odiasse i savojardi piuttosto che i borbonici...l'importante è il messaggio veicolato da questo video.. e questo messaggio mi pare più che obiettivo..

  • w ù re Borbone

  • L'unità si poteva realizzare in tanti modi: ma questo è il modo in cui si è realizzata l'unità del nostro paese, e tanto mi basta. Era difficile: una cosa è mettere insieme il Dakota e l'Arkansas dopo avere sterminato gli indigeni, un'altra è unificare un paese che ha centinaia di culture e di dialetti, una storia così ricca e così antica. Rinuncio alle discussioni storiche, non si possono fare in questa sede. Viva l'Italia UNA libera indipendente e repubblicana.

  • 2251813, l'unità d'Italia è stata realizzata a seguito di innumerevoli stragi... ed è immorale, per una nazione che si definisce civile, non ammettere certe verità storiche.

    PS L'Italia non una,non è libera, non è indipendente... chiunque creda il contrario è un illluso

  • Ciò che io ho detto è "viva l'Italia una, libera, indipendente e repubblicana. Certo, queste cose deve diventarle sempre di più, per diventare un paese moderno.Poi, certo, ci sono i nostalgici, o di Franceschiello, o della serenissima, o del papa re. Ma il compito storico che abbiamo davanti è ineludibile. Se l'Italia non si riscopre come nazione, anche in Europa sarà una pezzente.

  • Molti commenti mostrano il solito disprezzo per la conquista dell'unità italiana. Ma nessuna conquista storica si è fatta senza sangue.

  • Allora si ammette che l'unità d'Italia è stata SOLO una guerra di conquista??? E allora cosa c'è di tanto esaltante in quella enorme MENZOGNA che viene propinata col nome di "risorgimento"...come si fa ad andare orgogliosi di una "unità" costruita sul raggiro, la menzogna e soprattutto del FRATRICIDIO?? il mio DISPREZZO per tali PORCHERIE è allora più che GIUSTIFICATO....

    VIVA LE DUE SICILIE!!!!!!

  • Neanche per idea: non ammetto niente. Il Risorgimento è stata una conquista faticosa e complessa, e rispondeva a una spinta ideale plurisecolare, prefigurata almeno dall'epoca di Dante e Petrarca. Le due Sicilie? ognuno è nostalgico di ciò che vuole. Io lo sono dell'unità d'Italia, la cui conquista va portata fino in fondo, unificando finalmente il paese, ancora oggi troppo diviso in termini economici e culturali.

    Comunque grazie per l'attenzione, non intendo polemizzare con nessuno.

  • il "risorgimento" è stata una CONQUISTA faticosa e complessa? Ma siamo proprio sicuri che sin dai tempi di Dante, Petrarca gli italiani sognavano il tipo di unità realizzata dai Savoja? Sono passati quasi 150 anni e l'Italia è unita solo a chiacchiere...150 anni, sarebbero un po' troppi per una Nazione che cercava la sua unità da 4-500 anni, no?? Allora, mi chiedo, forse si è sbagliato qualcosa..Continuare a ignorare questo NON ci porterà ad una VERA Unità nemmeno tra 2000 anni..

  • Io agg fatt cos e pazz

    Che bello poter risentire Vittorio Mezzogiorno parlare in napoletano.

  • I bersaglieri hanno fatto solo la storia del nord.

  • ti ricordo porta pia...e roma nel mio paese nn s trova al nord ma al centro...

  • E' rovinata quella del CENTRO e SUD.

  • Io ti ricordo invece che ad sulla breccia di Porta Pia arrivò per primo un Reggimento di fanteria di linea..Le fotografie con i bersaglieri furono fatte dopo per ragioni di "propaganda"..A Gaeta per esempio furono fotografate le batterie Borboniche, facendo stendere degli uomini a terra per dimostrare al mondo che i Borbonici "abbandonando" la fortezza NON si erano nemmeno degnati di dare una degna sepoltura ai loro Caduti...ovviamente sono solo infami menzogne

  • Due furono le colonne che assalirono la breccia di Porta Pia, composte (la prima) dal XXXIV bersaglieri e dal XIX di linea e (la seconda) dal XII bersaglieri e da parte del XV di linea. Nelle guerre del 19° secolo dove c'era un reggimento di linea, c'era anche un reparto leggero (diverso in ogni esercito) sulla testa della colonna. Quando si parla di storia (anche per fare revisionismo confessional-sanfedista) bisogna conoscerla bene, altrimenti si fanno figuracce.

  • Ma fammi il piacere...la "breccia di Porta Pia" fu di FATTO solo un evento fotografico...un'altro degli "epici" combattimenti in puro stile risorgimentale..Se i piemontardi avessero provato 10 anni prima ad invadere Roma, si sarebbero presi dei sonori calci in culo dal loro "benefattore": quel puttaniere doppiogiochista di Napoleone III...ma dopo Sedan, i VIGLIACCHI venditori di fumo, poterono rialzare la testa....Pensa alle TUE di figuracce..IDIOTA

  • bersagliere...

    quelli del 1860 erano SOLO soldati piemontesi, non soldati ITALIANI..e nel MIO di Paese,Le Due Sicilie, hanno fatto solo un sacco di porcherie,degne delle SS di Hitler..La Marmora è un altro mito di cartone risorgimentale..La moderna fanteria leggera non l'ha inventata lui. I tiragliatori del Real Esercito delle Due Sicilie hanno preceduto nella loro fondazione i bersaglieri di quasi 10 anni..

  • Ma anche i soldati del tuo regno delle due sicilie hanno fatto un sacco di porcate degne delle SS quando hanno invaso la Repubblica Romana (il più pulito ha la rogna). I tuoi sanfedisti in uniforme non erano dei santarelli: erano mascalzoni come queli che stavano in tutti gli eserciti ma che si sentivano pure gasati perchè "agivano in nome di dio". Solo che adesso state a piangere perchè hanno sempre preso le botte da qualcuno che le sapeva suonare meglio di loro.

  • Sei un cappone farcito di merda e veleno...Non "abboffarti" troppo perchè altrimenti prima o poi scoppierai e...sai che merdaio!?..Ma che cazzo dici? Sanfedisti, sanfedisti..Cos'è i tuoi cari "francesi" li menzioni solo quando ti fa comodo??..E comunque, tanto piacere al cazzo...almeno quella volta il culo ai giacobini di merda l'abbiamo fatto noi..

    Viva Le Due Sicilie!!

  • :-) PER GLI EVENTUALI AVVENTORI DI QUESTO CANALE: dovete sapere che Philly1967 è un allievo della prof.ssa Pellicciari e quando fa del revisionismo confessionale di comodo, se non ha argomenti, inizia ad insultare come tutti i cafoni sanfedisti delle "due sicilie" sanno fare (nella loro migliore civilissima tradizione). PS: 1967 non è l'anno di nascita, 19 è il quoziente di ignoranza storica, 67 e l'indice di cafonafoggine (entrambi i valori sono di "fondo scala")

  • Non mi spiego tanto odio nei confronti della Pellicciari..Cos'è ti ha bocciato 10-15 volte all'esame di Storia? Non ha voluto conferirti un giacobinissimo 6 politico per coronare la tua crassa ignoranza...L'Italia è il paese giusto per i buffoni come te che non fanno altro che ripetere 3 o 4 slogans che qualche altro mutante pseudocomunista gli ha "insegnato" a patto di NON usare MAI quella massa molle e putrescente che altri chiamano CERVELLO.. mi fai pena

  • Odio per la Pellicciari ? ... ma quale "odio" ? ... Non ho mai odiato nessuno: io posso forse ammirare o compiangere (e gente come te e lei la posso solo che compiangere dato che ripetete a pappagallo gli stessi slogan coniati da qualcun altro ... il bello è che lei sa perfettamente chi e perchè ha coniato quegli slogan ... tu neanche lo sai ! ... )

  • DIMENTICAVO: se per caso inziate a rispondergli per le rime e a ricambiare i suoi insulti, inizia a fare la vittima (sempre nella migliore tradizione dei revisionisti leccapreti di merda a cui appartiene)

  • Io NON ho mai fatto la vittima e soprattutto NON insulto TUTTI...Vuoi forse dire che INSULTO Te che sei un laido pezzo di MERDA...In quanto ad argomenti SEI proprio TU a NON averne..lo dimostrano le tue insipide AFFERMAZIONI IGNORANTI e cialtrone...Per terminare,COGLIONE, Io NON sono allievo della Signora Pellicciari...ma mi piacerebbe TANTO farti fare il giro del MONDO a calci nel CULO, così da farti apprezzare il mio VERO livello di cafonaggine...

  • Tu fai sempre la vittima ogni volta che smentisco le tue stronzate da sanfedista leccapreti di merda perche sei un ragazzino gasato (tant'è che ogni volta che ti correggo reagisci come un cafone indottrinato quale sei). Il giro del mondo a calci nel culo (se vuoi) te lo posso far fare io perchè non credo proprio che tu ne sia capace (uno come te che perde le staffe solo perchè viene contraddetto è solo un povero frustratello ... si nu sagliemmanco !)

  • La tua repubblica romana...quella del 1798 era solo uno stato fantoccio frutto della CONQUISTA FRANCESE...quindi, non saprei proprio di cosa andare così fiero...Sempre pronti a leccare le chiappe all'invasore (meglio se straniero)..Se vuoi parlare di CORAGGIO e VALORE allora vai a vedere cosa fecero i contadini dell'Abruzzo e del basso Lazio contro gli ASSASSINI del generale francese CHAMPIONNET...Non sapete distinguere la cacca dalla cioccolata..

  • :-) Perchè invece il regno del sud non era uno stato pupazzo? (come lo stato pontificio che dopo essere stato abrogato due volte è stato ricostitito dalle armi straniere). Io ho visto anche cosa hanno fatto i contadini del Lazio quando i soldati di pastafrolla del Sud li hanno invasi per ben due volte (e quello mi basta). Parli tanto di assassini degli altri eserciti ma di quelli del regno del Sud te ne dimentichi regolarmente ... Il più pulito ha la rogna !

  • In questo mondo di merda, in questa italietta abitata da cialtroni ignoranti come te che non riescono a vedere aldilà del proprio naso e che DISPREZZANO qualsiasi cosa non rientri negli schemi ammuffiti delle DOTTRINE ottocentesche..fasciste o pseudocomuniste che siano..NON mi resta altro da fare che fare il CAFONE maleducato, e scendere al livello di CLOACA in cui tu e qualche altro elemento "anfibio" galleggiate beatamente e tronfiamente pieni delle VOSTRE inique convinzioni..

  • Tesoro bello: io non solo guardo molto aldilà del mio naso, ma guardo aldilà del tuo. Tu non sai nemmeno da chi sei manovrato: credi di far parte di un movimento spontaneista dietro al quale invece si cela una regìa che tu neanche vedi (invasato come sei dalle leggende sulle "forze speciali dell'esercito di franceschiello). La cosa grave è che quando ti sveglierai dalla tua ignoranza sarà sempre tardi.

  • Ma dai!..Io e tantissimi altri saremmo manovrati da una Regia Occulta?? Ah come no..una storia sul modello del Codice Da Vinci? Angeli e Demoni?....MA VAI A FARE IN CULO povero DEMENTE!...Ma guarda con che genere di PIGLIAINCULO mi tocca "comunicare"..

  • La regia non è assolutamente occulta (emerito cretino gasato che sei): è assolutamente manifesta. Forse se giri un po' di più su Youtube anzichè pensare alle forze speciali di franceschiello impari qualcosa. Tu non te ne sei neppure accoorto, ma sei molto più vicino di quello che credi a quella merda di Borghezio.

  • Ma del resto tu vuoi sostituire questo mondo di merda (che rientra negli schemi ammuffiti delle DOTTRINE ottocentesche, fasciste o pseudocomuniste) con un altro mondo di merda (che rientra negli schemi ammuffiti delle DOTTRINE sempre ottocentesche, ma feudali e sanfediste). Io non faccio parte della cricca che tu credi di combattere (sei un povero illuso e ignorante): faccio parte di ben altra cricca (per me i nemici siete tu e quelli che tu combatti). E siamo noi che siamo sempre di più !

  • QUESTA ITALIA E' UNA M E R D A...e TU, EMERITO STRONZO, sei un suo DEGNO figlio...Non mi sorprende che VOI siate in tanti..Come non ricordare che la MAMMA dei cretini E' (purtoppo) sempre gravida??? ...Tu e i tuoi amici potete solo baciarmi il culo

    Viva Le Due Sicilie!!

  • Ancora con queste merdose definizioni..emerito IMBECILLE??? Il TUO DRAMMA e che nel NOSTRO caso non riesci ad appiccicarci addosso alcuna "etichetta" e allora ti escono dalla bocca amene STRONZATE come quella di definirmi "SANFEDISTA"..(e comunque detto tra noi..x me non è un problema)..Ad occhio e croce il FRUSTRATO sei tu, perchè non hai argomenti e FORSE, come altri poveri invasati, riesci solo a percepire che NOI siamo tanti e le nostre file si ingrossano di più,ogni giorno che passa...

  • L'importante è che tra noi e voi ci sia una differenza: il resto è relativo ... !

  • L afanteria leggera è stat inventata dalla Francia rivoluzionaria da cui tutti i paesi d'Europa (compresi i regni italiani) hanno ereditato o copiato le tecniche belliche. Ma non basta ereditarle o copiarle, occorre anche saperle applicare (a buon intenditor)

  • Ma vai a cagare tu e la tua franciarivoluzionaria...Lo sai o non lo sai che i tuoi EROI di cartone hanno vinto SOLO grazie al RAGGIRO e al TRADIMENTO...In quanto a FANTERIA LEGGERA i Battaglioni Cacciatori del Real Esercito sono stati sempre sul punto di smerigliare il buco del culo a garibaldini e piemontardi...almeno finchè NON LI COSTRINGEVANO A RITIRARSI...vds CALATAFIMI, PALERMO, VOLTURNO, GARIGLIANO...vedi minchione, la Storia militare non si trova sulle bancarelle del torrone...

  • Ma vai a cagare tu che di storia militare non capiscio un cazzo ! ... se i tuoi soldatini da scatola di cioccolatini hanno preso ceffoni da tutti per tutto il 19° secolo forse ci sarà un motivo no ? ... solo che a te quel motivo da tanto fastidio ... ergo: continua crogiolarti nel'idea che i soldati del sud fossero "marines" o "parà della Folgore" (la storia non la cambi facendo propaganda ideologica su youtube)

  • 150 anni di annichilimento totale, propaganda e storiografia risorgimentale con scuole, istituzioni, TV e giornali che ripetono all'infinito la mitologia dell'unità d'Italia e dei "padri della patria"..e ACCUSI me e quelli come ME di fare PROPAGANDA IDEOLOGICA??? Sei solo un BUFFONE...un debosciato vigliacco e pieno di boria come i tuoi degni eroi di cartapesta...Ma RICORDATi, pagliaccio:..il vostro sinistro CARNEVALE sta per finire...

  • Certo che se ad una certa propaganda piena di cazzate ne sostituisci un'altra altrettanto piena di cazzate non hai risolto nessun problema ... :-) circa il "nostro carnevale" che sta per finire, non preoccuparti: adesso me lo segno ! ... dopo il "nostro carnevale" c'è la "vostra quaresima" ? ... sai che spasso !

  • Buffone..segnati quello che ti ho detto perchè tu e i tuoi amici guitti con NOI farete "merenna 'a sarachiello".."Carnevale" NOI lo porteremo in processione ma alla fine della festa gli daremo fuoco.. Bruceranno tutti i Callibbardi, i Vittoriomanuvella i Bicsio e tutti i fantocci risorgimentali...

  • ..e aggiungo: Borghezio NON c'entra una minchia e nel culo sta andando a VOI..semmai!

    Borghezio l'hanno votato i pronipoti di quelli che vestiti da bersaglieri e garibaldini invasero la Nostra Patria 149 anni fa...Ora portano la camicia verde, GOVERNANO (tanto x cambiare) e parlano pure di secessione...Ma hanno fatto i conti senza l'oste..

    Viva Le Due Sicilie!!

  • Il fatto è che tu stai facendo esattamente il loro gioco (l'alimentazione di regionalismi estremisti come il tuo è esattamente ciò che loro vogliono).

  • E chi sarebbe quello che ne capisce di Storia militare?..TU??? Ma fammi il piacere cazzone..Chi ti scrive si è documentato sulle vicissitudini di ogni SINGOLO reparto del Real Esercito e dell'Armata di Mare negli ultimi anni del Regno..E' vero, abbiamo perso..ma ciò è stato determinato dal TRADIMENTO e la VIGLIACCHERIA di pochi..e per questo NON è GIUSTO infangare la memoria di tanti Soldati Duosiciliani che combatterono EROICAMENTE in DIFESA della propria Patria, USURPATA dall'invasore..

  • Per rispondere alla tua domanda, Sì: sicuramente ne so più di te cazzone ignorante e frustratello che rievoca un regno che vorrebbe presentare come l'ideale repubblica di Platone, quando invece era un regno come tutti gli altri fatto di mascalzoni allineati con le monarchie europee della "santa" alleanza. Bel regno quello in cui l'esercito si sfalda per qualche ufficiale corrotto (ma non le raccontare nemmeno ste cose perchè peggiori solo l'immagine che vorresti darne)

  • Le tue affermazioni danno una chiarissima immagine della tua inutile persona: un saccente millantatore..UNO SCROTO senza palle che spruzza livore da tutte le parti..IO RIBADISCO..TU non capisci un beneamato cazzo..perchè il solo pronunciare simili STRONZATE denota solo PRESAPPOCHISMO e una conoscenza superficiale e di PARTE della STORIA..Il REGNO non era certo una Repubblica di Platone, ma era SICURAMENTE più DEGNO del tuo fetido piemonte con personaggi più ONOREVOLI dei tuoi eroi di MERDA!

  • Innanzitutto il fetido Peimonte non è il mio (in quasi un anno che ci pigliamo a insulti ancora non hai capito che sono di Napoli). Quindi, oltre che pischello gasato e cafone, sei pure rincoglionito. In secondo luogo se vuoi ti spedisco un po' di volumi in doppia copia, così impari qualcosa (e scopri quanto erano onorevoli i tuoi personaggi)..

  • VISTO che sei di Napoli..togliti le fette di prosciutto che porti davanti agli occhi e renditi conto delle tue affermazioni...I VOLUMI tieniteli, perchè NON saprei proprio cosa farmene..Mi rendo conto che la Federico II è una fabbrica di giacobbe infarciti di menzogne, allevati al culto dell'INVASORE, del mito francese della "rivoluzione" e di quel FALLIMENTO che fu la Repubblica Partenopea..Ma che cazzo! NEGARE l'evidenza di ciò che di buono i Borbone hanno fatto per il Sud è ABERRANTE..

  • La Federico II ? ... ma che c'entra la Federico II ? ... Philly senti, te lo posso dare un consiglio da amico ? ... cambia spacciatore (dammi retta). Qui nessuno nega nulla (niente è totalmente positivo o totalmente negativo in se stesso). Aberrante è fare del moralismo con la storia (soprattutto quella morta e sepolta). E prova farti un giro per l'Italia prima di emulare il tuo "amico" Borghezio.

  • PS: spero che tu ti sia guardato bene il video sul link che ti ho inviato in via privata (guardati bene la fine: stai facendo esattamente il gioco di quelli che credi di combattere)

  • @Philly1967 Il tradimento dei generali borbonici non è stato mai provato, inoltre questo reato sarebbe stato punito con la pena di morte. La dinastia borbonica ha pagato a caro prezzo il suo malgoverno, la sua chiusura alle innovazioni ed alla sua politica assolutistica. Non a caso, quando ormai la situazione era al collasso ed ad un punto di non ritorno, Francesco II decise di concedere amnistie, costituzione e adottò il tricolore come bandiera... ma fu troppo tardi...

  • GRANDE VITTORIO MEZZOGIORNO

  • VIVA IL PAPA - RE! Morte ai SAVOIA!

  • . va affrontato in età più avanzata. Sono principi didattici. Chi prosegue gli studi troverà sempre più informazioni sia nella storia che nelle altre materie. Fermarsi ad un solo periodo storico è gia di per se riduttivo, il peggio è che non si omettono solo i fatti, alle volte si travisa pesantemente la storia e si denigrano i personaggi. In questo video almeno c'è verità. La verità di una minoranza estinta che va conosciuta e rispettata. Erano anche loro fratelli ma dall'altra parte.

  • Ilovenaples2007 grazie per questo filmato tratto da un bel film del maestro Luigi Magni. Anche in questo filmato hai saputo cogliere il messaggio del regista riguardo i popoli conquistati. Ottimo lavoro.

  • d anche in questo filmato hai ignorato volontariamente tutta un'altra serie di scene dello stesso film che non facevano affatto comodo alla corrente di neosanfedisti che stanno rispolverando una storia che tutti conoscono ma che viene tirata fuori adesso a scopo pretestuoso (come se fosse sconosciuta) per alimentare le mire di una certa area politica. Complimenti : ottimo lavoro davvero ! ... ma chi volte fa fessi ?

  • Non nego che le tue affermazioni possano contenere verità.

    E' chiaro che ogniuno porta l'acqua al suo mulino. Penso comunque che il grande Magni da ammiratore equilibrato del risorgimento abbia sempre riconosciuto il valore dei vinti, basti pensare che nel film "in nome del papa re" il protagonista è un monsignore di profonda fede cattolica. Anche "o re" segue lo stesso tema. Ritengo che questo video sia tra i migliori dei neoborbonici, sicuramente vero, non fanatico e offensivo.

  • Magni ha riconosciuto le ragioni dei vinti (il valore è un'altra cosa). Nel film "In nome del papa re" il monsignore (Nino Manfredi) menziona l'episodio di Giuditta Tavani Arquati (massacrata dalle baionette degli zuavi nonostante fosse incinta): questo non è valore. Il presente video dell'inutile corrente neoborbonica evidenzia le scene che gli fanno più comodo, ma si dimentica del discorso che Pippo Franco fa all'inizio del film (e posso immaginare perchè quello non lo hanno messo).

  • Il valore morale del Monsignore Camillo da Priverno è la chiave di tutto il film, sullo sfondo c'è l'episodio. Perdonami ma conosco quel film a memoria. Il riconoscimento, nella corruzione morale e totale del clero, di una parte giusta della chiesa è evidente nella difesa del monsignore a Monti e Tognetti durante il processo. Che il video sia strumentale è evidente, ma è vero e non offende. Se dicessi che fa schifo cadrei anche io nel giudizio bianco e nero.

  • Guarda che il film lo conosco anche io e non è che il valore morale di un individuo salvi l'intero clero (tant'è che sono fatti narrati col senno di poi). Per quanto riguarda questo video, non ho mica detto che offende. Io analizzo le ragioni della corrente neoborbonica-neosanfedista: si criticano (a ragione) i Savoia sbandierando in modo pretestuoso una storia che sanno tutti ma che si fa finta sia sconosciuta e indirettamente si attacca l'Itala di ora (come se fosse dei Savoia).

  • Scusami ma questa è disinformazione propagandistica pretestuosa. Dell'epoca dei Savoia non è rimasto nulla (né i Savoia, né i Borbone), tranne una entità: la chiesa (che continua ad essere più corrotta dell'epoca e che continua a minare la vita politica del nostro paese più del passato). Qui si attacca una casa regnante che non esiste più (e di cui non frega più nulla) ma ci si dimentica di quella che esiste ancora. Non è offensivo per i sentimenti, ma lo è per l'intelligenza

  • Infatti io parlavo di una parte giusta della chiesa. Una piccola parte che ancora regge l'istituzione dal punto di vista morale. L'istituzione chiesa e le ingerenze politiche della stessa non piacciono manco a me. Riguardo la storia hai ragione. E' TUTTO SCRITTO SUI LIBRI DI STORIA, basta scegliere quelli giusti. Certo nella scuola dell'obbligo non si può pretendere che, dovendo studiare TUTTA la storia, si dia risalto a fatti importanti ma marginali. E' impensabile. L'approfondimento...

  • .. va affrontato in età più avanzata. Sono principi didattici. Chi prosegue gli studi troverà sempre più informazioni sia nella storia che nelle altre materie. Fermarsi ad un solo periodo storico è gia di per se riduttivo, il peggio è che non si omettono solo i fatti, alle volte si travisa pesantemente la storia e si denigrano i personaggi. In questo video almeno c'è verità. La verità di una minoranza estinta che va conosciuta e rispettata. Erano anche loro fratelli ma dall'altra parte.

  • Quest'italia in senso unitario é allo sbando,il SUD da sempre, ma mai come oggi é in una situazione economica e non solo a dir poco disastrosa.Ribadisco che l'invenzione italia non ha funzionato per tutti equamente é dunque leggittimo,indiscutibile e inevitabile che il futuro del SUD stà nel ripristino delle frontiere del REGNO DELLE DUE SICILIE e della sua dignità anche con mano militaris.Non vedo altre soluzioni.