Added: 3 years ago
From: Bettefigata
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All Comments (127)

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  • 1500 euro?????? ma seus maccos??? cu mill'e chimbeghentos euros mi seo fattu petzi sa cammisa!!! tra unu trastu e s'atteru hat a esser tremilla!!! de mascu eh! de femmina tra chintas, arreccamos, ganciarias, camisa e muncadores arribbas a sette-ottomilla euros

  • @SuBuscuDePontedere beh se andiamo a vedere costumi e costumi......nn ti bastano €20.000........come i costumi sardi nn ce n'e'!!!!e anche come il coro Ortobene nn ce n'e'!!!!! bravissimi

  • il costume sardo,caro trombista92, lo indossano nei gruppi folk perche ormai con l'evolversi dell'uomo,con l'introduzione di nuovi tessuti,è andato quasi a scomparire il costume sardo...perciò viene utilizzato il costume anche nei cosri per tenere ancora in vita le tradizioni del paese..e quei vestiti..anzi quei costumi valgono più di un'abito griffato..va a costare dai 500 euro in su..fino ad arrivare anche a 1500 euro per quelli femminili,poichè ricchi di spille d'oro,di tessuti molto pregiati

  • bellissimo e viva la sardegna

  • mi piace tanto qst canzoneeee

  • bettefigata abberu

  • bellu  abberu w la serdegna

  • As cumpresu ? Per Deus, ma tando sese unu mariane bezzu, bravu, fache gai ...as resone tue, toccata de ti la dare...ma non ti nechides eh? A menzus biere.

  • 60 nibbio,appo cumpresu chi est menzus a ti lassare faveddare, gai si fachet chin sos maccos!!!

  • Bene, bravo, 7 +, insisti con gli insulti, segno di quanto tu sia limitato ed ottuso, de ferru hai solo il comprendonio, prima di dare consigli a vanvera comincia con il tuo italiano e continua con il nuorese, scarsini entrambi.ZAO.

  • bravo..........che bello, mi fa sentire l'odore della mia barbagia anche qui in svizzera dove sono da 6 mesi emigrato...

  • A tI che secare sa coa, non fit pro tene, non facas su predusimula.

  • @60NIBBIO commo ses finzas favularju, tue mas iscrittu chie fippo fachende su duttore.... bae e picca pro su culu attera zente

  • A lu biese chi sese in su mundu ca bat locu ?Ses cumbintu d'essere pezzi tue a faveddare de tradissiones, si pompias bene a inghiriu ...sese in bona cumpannia e chin sa matessi mimula.Appo sichiu s'ormina, sa tua, ...a l'ischis una cosa, secundu e mene de sas tradissiones pacu ti nd'affuttiti,  non perdes occasione de sangrare su coro e su direttore, ma non ti dobidas?Si una cosa non mi piachete non bi la chirco, tue ses semper supra...ite ti dolete? Zelosia... custu si cumprendete.Saludos.

  • Comment removed

  • @60NIBBIO pezzi a narrer cosas contra sos atteros ses bonu... ma non lu bies chi ses unu mannu de badas? faveddas de atteras cosas ma non faveddas de tradissione.... fache una cosa, facheti biere dae unu bravu duttore, pro ti curare bene su cherbeddu.... mes parende chi non ti funzionat meda bene... zelosia? si unu non la pessat chie a tibe pro tene zelosu est?.... bae e curre... Saludos

  • @ponteferru

    Su mundu a s'imbesse e gran "faccia di bronzo", ed è un eufemismo, infatti sono io che distribuisco complimenti come "bella cacada"in giro per youtube, e poi, ancora la tradizione? ma fanne fine.

    Tranquillo, troverò un medico per il mio cervello, a te fortunatamente non serve, visto che hai la zucca palesemente vuota, si nota dai ragionamenti, vedi, chi non la pensa come me semplicemente la pensa diversamente, ma se non la pensa come te...va insultato, bella filosofia.Saludos.

  • @60NIBBIO cantu ses mannu ses tontu!!!! si unu non la pessat chie a tibe, su primu a narrer cosa a sos atteros ses tue!!! commo non ti la zires a contu tuo... fache una cosa pasati i finila de faveddare de tradissione, o a su nessi bae e istudia musica e folklore poi torras a faveddare... saludos

  • A tI che secare sa coa, non fit pro tene, non facas su predusimula.

  • Aòh! Ortobene! Via il costume senza discutere, su - bi - to ! Perchè? Ma perchè si, lo ha deciso il Rubbia delle tradizioni, da domani in canadese...

  • @60NIBBIO il Rubbia delle tradizioni.... mancarigai non cherias sichire su negossiu...

  • bellu !!!!!!!

  • medda medda bellu david di corsica

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  • ciao @blackandgreen97 per far si che nessuno ci prenda in giro dobbiamo iniziare a parlare e scrivere bene! un saluto!! :-)

  • @VforVendettaz

    Ciao:)

    hahahaha:D

    in verità,non posso negarlo,hai proprio ragione..

    ero abbastanza "ignorante" :) mi scuso ancora..

    Però resta il fatto che odio quelle persone che iniziano a giudicare noi Sardi..

    Non riesco a sopportarli.. =-)

    Saluti.

  • orgoglio per quelli che sono via

  • tu mi sembri tipo che non ti sei letto i commenti che ci sono sin dall'inizio

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  • sempere pro s'indipendentzia de sardigna

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  • In tutto il resto d Italia ci sono cori che cantano in dialetto e s ispirano ad altro tipo di musica prendendo dalla tradizione solo alcuni suoni, questi cantano senza indossare un costume tradizionale in quanto non fanno musica tradizionale. Di sperimentazioni e contaminazioni ce ne possono essere a miliardi ( anzi ben vengano) ma SENZA COSTUME!!!!!!

  • @MrGrazioDeleddo & MrGrazioDeleddo

    e dai non vi scannate, io sono italiano, 2 anni fa a 16 anni mi trasferii in canada, adesso faccio parte del coro a cappella per giovani nazionale canadese, ogni anno vado a un festival internazionale in una diversa citta nordamericana, e nonostante cio vi assicuro che nel resto del mondo musica come questa `se la sogniano, specialmente in nordamerica.

  • @trombonista92 ... il discorso era centrato sull' utilizzo del costume quando si cantano queste canzoni e sul definire queste canzoni come "canti d'ispirazione popolare". Questa canzone ha un armonizzazione che non riprende le melodie e i passaggi armonici della musica sarda, basta sentire come il coro accompagna la voce solista; è più d'spirazione alpina. Canzoni di questo tipo possono essere fatte in tutti i festival del mondo ma senza indossare il costume sardo.

  • @MrGrazioDeleddo seguendo il tuo ragionamento, TUTTI i cori (nati negli anni 60) non dovrebbero esistere, o quantomeno nessuno di loro dovrebbe portare il costume.

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  • Da vent' anni a questa parte molti cori a Nuoro, utilizzano le associazioni folkloristiche per portare avanti scopi personali e non cercano di perseguire lo scopo per cui l' associazione è nata. Possono tranquillamente nascere canzoni nuove ma devono rispattare i canoni della musica tradizionale. Se uno vuole fare sperimentazioni, le faccia senza costume. Non vorrei che un domani anche una canzone come "cixiri" delle "balentes" possa passare per canto tradizionale.

  • @MrGrazioDeleddo Trovo bene che anche la tradizioni si evolva, altrimenti muore. Ovviamente rispettando sempre certi canoni di qualitá. Il coro Ortobene é fantastico, li ho sentiti ieri ad Alghero! :)

  • Per me la tradizione è una cosa seria, è per questo che faccio parte di un' associazione folcloristica. La tradizione la mantengo, e se un canto tradizionale è nato da un imbriachera lo porto a conoscenza di tutti in quanto facente parte delle mie tradizioni. Se devo fare un concerto con canti che non fanno parte della tradizione di Nuoro mi tolgo il costume. Sa nugoresa, unu ballu pilicanu, muttos, prena sa notte e' crarore, ortobene etc... non fanno parte della tradizione di nuoro

  • vado su youtube per trovare cose simpatiche od interessanti, ma il discorso in questione, probabilmente da affrontare in altre sedi cordialmente e senza disseppellire asce di guerra è stagnante, all' inpasse, senza sbocchi risolutivi, io non leverò il costume e tu sarai libero di giudicare, ognuno con le sue idee, del resto non si dice "cunforme s'istampu ...su boborrotti" Salude.

  • Comment removed

  • Spero, per una volta stia scherzando, vittima? "de ghe"?Mi faccio tutte le ragioni che vuoi, le divergenze rimangono, il fatto che molti brani, spesso parodiati dai canti sacri nascano da solenni imbriachere, non è un disconoscimento, un voler sminuire, solo un dato storico, stop.E' nella tradizione, può non esaltare, pur riconoscendola, o non si può, rischiando la propria nuoresità (o nuoresitudine ? ) Tradizione o meno, io non la conservo nè la perseguo, la riconosco.

  • Io non credo proprio niente, sei tu che credi che il coro creda d'essere chissà chi o che cosa, non sei in grado di scherzare su nulla (infatti provocatoriamente parlavo di malizia), ti prendi troppo sul serio, e il costume? è per te questione di vita o di morte, ma si può? Non mi dà alcun pensiero ansia o risentimento ci sia gente, e sono tanti, che la pensano come te, siamo in democrazia, la critica è sacrosanta tanto contro che a favore...

  • "...perchè tecnicamente impossibilitati a fare altrettanto".... 60nibbio Tu sei pazzo!!!!!!!!!!!! come fai a dire certe cose?..... chi ti credi di essere? cosa credi che sia il tuo coro?

  • In tutto il resto d Italia ci sono cori che cantano in dialetto e s ispirano ad altro tipo di musica prendendo dalla tradizione solo alcuni suoni (come fa il coro ortobene con il bom bim bom o il lerelilerilillè), ma questi cori non utilizzano il costume. Se un coro afferma di fare musica d ispirazione popolare, ma di fatto fa tutt altro, io me ne frego di quello che dicono e ascolto piu quello che fanno, e li giudico da quello che fanno.

  • A nessuno sta sulle palle il coro ortobene, perché in tutti i tuoi commenti ti ostini a fare la vittima? Nessuno ce l ha contro il tuo coro, io nei miei commenti ti ho detto che cè una incongruenza tra quello che il coro dice di fare e quello che il coro mette in atto, e che quindi dovrebbe cantare senza costume. Se non ti piace che ci sia molta gente che la pensa come me, devi fartene una ragione perchè nei video di youtube si possono rilasciare commenti, condivisibili o meno.

  • Poi se tu nei tuoi commenti dici: non cè niente di male che molte persone cantano e non sanno cosa cantano, che fouri da Nuoro ci sono cori che eseguono cose peggiori, quando è nato il coro nessuno aveva idea di salvaguardare una emerita mazza, volevano solo CANTAAAAARE ed eventualmente GIRARSI IL MONDO, che molte melodie tradizionali sono nate da un imbriachera e quindi hanno poca importanza dopo queste affermazioni, tu mi stai sulle palle.

  • Comment removed

  • generate da un maldestro tentativo ironico e in caso con una risposta non pertinente perchè inizialmente pensata per un tale murrabianca, ma il succo non cambia di una virgola, non c'è nulla di cui debba vergognarmi e che, soprettutto, non sia chiaro all'origine, puoi superarla però, evitando di occuparti di noi.

  • non arriva comunque dalle cose, usi e costumi quotidiani da dove in Grassias? La tradizione, la tradizione... e bla bla bla, ma lasciala al suo posto e parlane quando serve e se serve, poi se come è evidente ti stiamo sullo stomaco, (a mio avviso vera origine...) questo è un problemino tuo, non risolvibile da me e da noi se non seguendo i tuoi bizzarri consigli, rassegnati a vederci in costume ma anche a sentirci fare l'uno e l'altro.Riconosco alcune incongruenze nelle mie considerazioni

  • @60NIBBIO ..... come si fà a dire "lascia la tradizione al suo posto e parlane se serve e quando serve".... custu si muttiti macchighine... se si parla di un'associazione folkloristica è impossibile mettere da parte la tradizione o non parlare di tradizione....

  • Attera cupa è intraprendere un percorso di ricerca ed innovazione corale, peraltro ben sottolineato in ogni circostanza, ciò che non è ben chiaro è se questa linea viene condannata da gente come te a priori in quanto ultraconservatori o più maliziosamente perchè tecnicamente impossibilitati a fare altrettanto.Vedo che hai coniato anche un nuovo termine "Ispirazione non popolare", stai perdendo la ragione, e dimmi da dove trarrebbero la non ispirazione i brani che citi, da Marte?Se

  • Rispetto e conosco la nostra tradizione, esattamente ciò che fa l'Ortobene, non ne faccio uso indiscriminato in ogni circostanza per bearmi della mia nuoresità, non tutto può far parte di essa ed infatti viene correttamente specificato e documentato quando occorre, condizione analoga nel momento in cui si debba spiegare l'origine di brani come Zia tatana parodia musicale de Su perdonu e delle influenze del canto gregoriano e de su Cuncordu.

  • Leggiti i commenti che tu hai pubblicato, così ti rendi conto delle cose che dici. Se vuoi continuare a ignorare la tradizione io non ci posso fare niente. Sappi solo che non è un buon atteggiamento da parte di chi è all' interno di un "associazione culturale folkloristica". Se si eseguono canzoni stile: "unu ballu pilicanu", "muttos", "sa nugoresa","ortobene", è meglio cantare senza costume come tanti altri cori polifonici che ci sono a Nuoro d' ispirazione "non popolare".

  • Sei in stato confusionale, calma e respira profondamente, non è successo nulla...tu sei la verità , la tradizione, bene ora però ...svegliati !

  • Io non traviso niente, ti ho riportato le tue stesse frasi e le ho commentate. Sei tu che hai detto che della tradizione non c'è bisogno di curarsene, perchè la maggior parte dei canti sono nati da "imbriacheras". Perchè invece le canzoni che fai con il tuo coro rientrano nella musica colta?... ci dobbiamo inchinare al tuo coro... fai un piacere ai nuoresi: con il tuo coro quando canti la messa del Redentore (la messa solenne del 29 di agosto) canta qualche canzone di Nuoro!

  • Non cantare solo "deus ti salvet Maria" e i gosos del redentore.... almeno "su perdonu" ce la fate sentire?... o vi devono pagare per cantarla perchè è una canzone nata da una imbriachera?..preferirei sentire queste canzoni durante la messa. Non sruttate l' attezione mediatica che ha la messa del '29 per fare pubblicità alle nuove canzoni non tradizionali del tuo coro.

    Fache su piachere.... non torres a ponner su costumene de Nugoro, tue non bi ses nugoresu, tue ses istranzu..

  • Pazzesco!! Hai travisato tutto e capito niente "sese inghisiu de tene matessi", vedi ombre di contaminazione e menefreghismo ovunque, non intendo andare oltre in questo discorso allucinante, nel quale godi a vedere cose che non penso e non dico trasformando anche semplici considerazioni in terribili e contorte verità, mi ricordi quello che nel momento in cui l'interlocutore gli parla urla e contemporaneamente si tappa le orecchie x non sentire, ses troppu intregu, a menzus biere.

  • Mi hai dimostrato, da tutti interventi da te scritti, non solo di sputare sopra la tradizione ma anche di cantare senza curarti di quello che fai, perché tanto secondo te "per cantare non serve essere dei radicali extraconservatori a VOLTE BASTA SOLO FARLO" peccato che tu canti in una ASSOCIAZIONE FOLKLORISTICA . In un' associazione "folcloristica" non puoi ragionare come se ti stai aprendo un circolo di "beoni" stile: mi apro un circolo cacciatori anche se non vado a caccia.

  • ( il significato del termine folclore non l ho di certo inventato io), poi se tu dici che quando una persona canta non si deve curare di quello che sta facendo perché magari al pubblico puo piacere anche se non centra niente con la tradizione, io non ci posso fare niente.... ti posso dire solo che a me non piace. Io se canto, so cosa sto cantando e sono contento di saperlo, sia che a una persona piaccia o non piaccia, perchè quelli sono i miei canti tradizionali.

  • Che i canti come sa cozzula e tzia tatana faragone sianoassolutamente casuali e fini a se stessi, alla circostanza, ovvero imbriacheras beh, mi dispiace ma devi fartene una ragione. Comunque non mi sembra che altri canti come in su monte e gonare e sa pharistoria e balubirde siano nate da un imbriachera. Ma anche se fosse? Quella e la tradizione del nuorese, che ti piaccia o no ( "picca sa tassa e ghetta su nigheddu")

  • Per me rappresentano la tradizione di Nuoro!!! quindi porto a conoscenza di tutti le tradizioni della mia Nuoro. Se una canzone è nata da un imbriachera spiegero a chi mi ascolta il testo, la musica e come è nata questa canzone. Anche se le canzoni sono molto semplici, molto spesso sono ricchissime di metafore ( vedi sa cozzula, vedi sa crapola).

    PS: Alla gente come te che sputa sopra i canti tradizionali della mia Nuoro dico di togliersi il costume.

  • La mia preparazione ?Ahimè non all'altezza della tua, mi accontento di ciò che so e che sono in attesa di apprendere il resto, nel frattempo...canto, non trincio giudizi su nessuno ed al massimo, come nella fattispecie , rispondo, probabilmente non sempre urbanamente specie se prima degli argomenti arrivano giudizi e condanne, infine, gli alpini..., mah..non sei preparato abbastanza, su questo parallelo e considerandolo, io, un liso luogo comune ritengo non meriti alcuna risposta . Un saluto

  • La tradizione corale di cui parli esisteva si, come i brani citati, ma non si trattava di cori a voci pari, non certo organizzati come oggi, assolutamente casuali e fini a se stessi, alla circostanza, ovvero imbriacheras, ma forse per te anche questi "documenti" fanno tradizione.Non è nè corretto nè simpatico, direi inaccettabile, affermare che un coro o un'associazione tenda a "fottere" gli astanti che tanto si bevono tutto, spiegami a che pro.

  • @60NIBBIO ..... deo cando ando a missa chereo intendere sas cantones de nostru sennore..... si sicundu e tene sunu " cantones de imbriacheras" non faveddes de tradissione....

  • E tando sichili gai, chie ti lu proibiti? Est craru chi ti piachete a cumprendere pezzi su chi ti dechet, no appo peruna gana de torrare a cominzare unu negossiu supra de sas tradissiones nè chin tecus nè chin chie est cumintu de essere duttore...de tradissiones.saludos.

  • @60NIBBIO si pro tene unu chi cheret mantennere sa tradissione est fachende su duttore cheret narrere chi no ischis itt'est un' Associazione folkloristica. Saludos

  • avuto il buon senso e la lealtà di spiegare cosa stesse proponendo, come e perchè, provenienza ed intendimenti,esegue tanto i cosidetti canti della tradizione quanto quelli che ti fanno così inorridire e, grazie al cielo, ha facoltà di decidere che il costume sia la sua immancabile divisa, soprattutto è convinto di quello che fa, le critiche quando non diventano saracastici insulti od ostinati consigli gratuiti sono solo motivo di eventuale riflessione.

  • Capisci solo quello che ti pare, ho detto che il costume può anche solo identificare il luogo geografico di appartenenza, evinco quanto tu siai un guerrigliero delle tradizioni, bravo sei preparato, per cantare non serve essere dei radicali extraconservatori a volte basta solo farlo e la gente quando ascolta un coro, quale esso sia, non sta llì ad elucubrare di quanta tradizione sia impregnato quel brano.Inoltre, e mettitelo bene in zucca, l'Ortobene non inganna nessuno visto che ha sempre

  • Perché non la smetti dicendo che per te il costume significa solo io vengo da Nuoro! ti potresti tranquillamente mettere una divisa con su scritto coro ortobene Nuoro e tutti quanti saprebbero che tu vieni da Nuoro ( i cori d ispirazione alpina fanno tutti cosi, hanno pantaloni camicia e maglione uguali con il nome della loro provenienza cucita). Devi capire che molte persone la tradizione non la conoscono, sopratutto quelle al di fuori della Sardegna. Io ragiono con un ottica di lealtà:

  • Quando tu indossi un costume automaticamente invii un messaggio a chi ti ascolta. Se tu indossi un costume tradizionale sardo chi ti ascolta pensa che tu fai musica tradizionale sarda, questo succede sempre che a te piaccia o no.

    Ti ho spiegato che la tradizione esiste anche dal punto di vista corale (anche se non ha radici profonde come il canto a concordu o il canto a chitarra) perché, come ti ho già spiegato nei commenti precedenti,

  • ...I canti tradizionali che non rientravano nella sfera del canto a tenore sono antecedenti al 52 ( anno del concorso radiofonico campanile d oro a cui partecipò la prima formazione corale nuorese) infatti le canzoni che vennero cantate per quell occasione esistevano da tempo (bobore ficumurisca, zia Tatana faragone, sa cozzula), di alcune di queste canzoni antecedenti al 52 ne parla Salvatore Satta nel giorno del giudizio

  • Questo gruppo di ragazzi, nel 52, ha recuperato delle melodie ormai parte integrante della tradizione popolare e le ha ingentilite cantandole a più voci.

    L accostamento dell attività di un bar a quello di un associazione folcloristica è un po preoccupante visto che un associazione folk non deve avere scopo di lucro (quindi non giustifica il fatto che ci siano 8 cori a nuoro) mentre un bar è un attività a scopo di lucro (questo giustifica il fatto che ci siano tanti bar a Nuoro).

  • PS: per me la tradizione è qualcosa seria, forse per te no e si evince dal fatto che quando ti ho chiesto qualcosa sulla musica tradizionale mi hai scritto la storia dei cori a Nuoro (che non conosci neanche dettagliatamente), segno che oltre a quello forse tu conosci ben poco. Io la musica tradizionale l ho studiata tramite letture di studiosi della musica popolare e la pratico partendo dal coro e passando per il canto a tenore e quello a chitarra. Io la tradizione la conosco.

  • Non solo, i soggetti interessati non hanno dubbi sulla bontà e sulla tradizione di ciò che eseguono.Che bastino 4 cori si può anche concordare, ma se è per quello basterebbero anche solo 10 bar anzichè 100, nulla osta....e non sarà il pensiero ne tuo ne mio a porre fine alle gemmazioni, rimango dell'idea, pur conservando la tradizione, che quest'ultima nasce ogni giorno, non può, la coralità, viaggiare su un unico binario sarebbe stucchevole, come questo dialogo, passo e chiudo.

  • Ma cosa dici ? Certo che la tradizione esiste, non esisteva quella corale, e non vado oltre... ma tue ses puntu e mortu se tutto non è pedissequemente nel solco della tradizione non si va neanche a calci in culo, non se ne può fare una questione di " costume ", quest'ultimo non significa : ecco! noi divulghiamo e siamo la tradizione; vuole anche dire "io vengo da Nuoro" .Non legittimo alcuna cagata, l'affermazione sottende che fuori "dalle mura" ci sono cose inascoltabili stop.

  • Da quanto ho capito per te la tradizione non esiste! Perché dici non si afferma alcuna pretesa di tradizione. Ma a questo punto se non pretendono di fare tradizione perchè dovrebbero cantare con un costume tradizionale? La risposta è: perché se nò, non li chiama nessuno. Per me la tradizione esiste, va coltivata e mantenuta, può essere innovata ma non va stravolta!!!!! e nessuno se la deve inventare!!! se un coro vuole fare musica d' ispirazione alpina , che canti senza costume!

  • Lo vuoi capire che i cori che ci sono a Nuoro vengono chiamati fuori pensando che facciano musica tradizionale? Ti sembra normale che, a parte Deus ti salvet Maria, nella novena di Santa Maria della Neve (patrona di nuoro) vengano eseguite canzoni non tradizionali? Questo aspetto è stato sottolineato anche dal parroco della cattedrale in occasione della messa del Redentore di qualche anno fà, quando disse che per il Redentore nessuno fa i canti della tradizione nuorese e...

  • la gente, si è stancata di sentire canti sconosciuti ai Nuoresi.

    Nessuno ha un antipatia nei confronti del coro Ortobene ti è stato solo detto che dovrebbero cantare senza costume. E inutile che mi fai un excursus su come si sono formati i cori a Nuoro perché lo so benissimo, anzi, se vuoi ti dico come è nato il coro Ortobene ( il vero perché, non centra niente con la diversa visione del modo di fare musica d ispirazione popolare ma è nato da un bisticcio per altri motivi).

  • I canti tradizionali che non rientravano nella sfera del canto a tenore sono antecedenti al 52 ( anno del concorso radiofonico campanile d oro a cui partecipò la prima formazione corale nuorese) infatti le canzoni che vennero cantate per quell occasione esistevano da tempo (bobore ficumurisca, zia Tatana faragone, sa cozzula), di alcune di queste canzoni (di molto antecedenti al 52) ne parla Salvatore Satta nel giorno del giudizio. Questo gruppo di ragazzi, nel 52, ha recuperato...

  • ....delle melodie ormai parte integrante della tradizione popolare e le ha ingentilite cantandole a più voci. Quei canti tradizionali prendevano ispirazione dal canto a tenore o dal canto a chitarra. Per questo motivo essi cantavano in costume, perché per quanto quei canti non fossero né a tenore ne a chitarra erano comunque canti nati dall ispirazione popolare (per lo più profana) Nessuno ti ha detto che tutti gli 8 cori dovrebbero cantare le stesse canzoni.. ti sbagli, ma di grosso!

  • ...Ti hanno detto tutti, nei commenti precedenti, che la tradizione non è ferma e si possono fare altre canzoni ma sempre ispirate a musica tradizionale della Sardegna.

    PS: E veramente brutto che tu scriva evidente non hai idea di cosa si canti in giro per la regione. Siccome ci sono certe persone che fanno delle cagate allora tutti sono legittimati a fare altre cagate?

    Il numero di 8 cori a Nuoro è superfluo perché la metà sono nati per dei bisticci. Basterebbero 4 cori a Nuoro.

  • P.S.

    Riguardo le ultime tue considerazioni su divertimenti e viaggi.....

    prova a dire ad un corista che c'è da pagare di tasca al'affitto della sede, la benzina per le trasferte, i pranzi o le cene, che l'associazione si esibisce ovunque gratuitamente e che deve provare tutto l'anno con mutismo e rassegnazione senza alcuna aspettativa, che so, un viaggio all'estero...

    Ciao

  • Per finire, non lo sapessi..ma confido tu lo sappia, tutti i cori hanno l loro bel repertorio tradizionale come piace a te, e quel repertorio, giustappunto è comune a tutti, da Deus ti salvet Maria, Sa Parhistoria 'e balubirde, Adios Nùgoro amada ecc e non lo cambia nessuno, il resto, i brani d'autore, quelli che generalmente i Dri capaci compongono, bèh vengono presentati come brani di ispirazione popolare ma nessuno, che io sappia e riguardo al nostro caso, di tradizione.

  • che ci possano essere delle estremizzazioni o dei richiami ad altre coralità, ma questo capita, evidente non hai idea di cosa si canti in giro per la regione.Considero la coralità come una colata lavica, attualmente in ebollizione e quindi suscettibile di continui cambiamenti, non per nulla viene detto "di ispirazione popolare" a significare che si prende spunto, non si afferma alcuna pretesa di tradizione, mi sa tanto che l'unico che abbia letto una cosa di questo tipo sei tu.

  • Non oso pensare quale grande sfrangimento di palle sarebbe stato avere 8 cori che cantassero tutti alla stessa maniera, le stesse cose, con la medesima estensione, grazie al cielo non è stato così ed ogni direttore o quasi, ha dato la sua impronta, dici delle stupidaggini quando affermi che non c'è ricrca, trasporre il tenores su uno spartito obbliga ad una ricerca, ti piaccia o no, e tutte le varie idee musicali all'interno di un brano hanno un fondamento nella realtà, poi è vero c

  • L'esplosione di gruppi a Nuoro e nell'Isola avviene alla fine degli anni 60 primi anni 70, vai a chiedere in giro quanta gente andava nei gruppi spinta dal sacro furore dell'identità e dal bisogno di riscoprire le tradizioni...anni 70 dicevo, nel 66 nasce il Barbagia, nel 69 Gli amici del Folklore (ma senza una stabile direzione corale, cantano quando capita i brani che "entreranno" nella tradizione) nel 73 l'Ortobene diretto da Nuvoli e così via dal compianto Tonino Puddu a P.Puggioni.

  • Nel 52 nasce il Coro di Nuoro, anche se in realtà diventa stabile dal 63 in poi, con l'arrivo di G.P.Mele, e proprio Mele recuperando ed armonizzando vecchie melodie, spesso di Fonni, realizza brani eccezionali come Mariedda, Sa cherridora ecc, in quel momento esistono due grandi cori, di Nuoro appunto ed il Barbagia, antitesi del primo composto in pratica da sedici voci soliste poi il nulla.Nasce la consapevolezza di dover ampliare i repertori ed è ovvio che debba cominciare una ricerca..

  • Quando Banneddu Ruiu comincia la sua avventura corale si è all'anno zero, non esiste una tradizione da tramandare, ma una da costruire, o vogliamo dire che la melodia di Non potho reposare, (musica di Rachel direttore della banda musicale di Nuoro)provenga dalla notte dei tempi? Pensa se non fosse esistita ed oggi l'avesse proposta l'Ortobene!!! Nessuno aveva idea di salvaguardare una emerita mazza, volevano solo CANTAAAAARE ed eventualmente GIRARSI IL MONDO, una cosa incredibile eh?

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  • Concordo, basta! Hai un'antipatia viscerale nei confronti dell'Ortobene e di qualche suo rappresentante, ma questo è solo un problema tuo.Ah grazie per la proposta, ma faccio a meno, incidentalmente canto da oltre trent'anni e qualche nozione in merito l'ho memorizzata, dovresti mettere meno acrimonia nelle tue considerazioni, a volte trasuda.Hai la pretesa che la coralità nuorese vada nella tua direzione ideale, non funziona così, ed infatti poco più di 50 anni fa (50 ANNI NON UN MILLENNIO)

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  • ...certo forse a volte per i cori di fuori Nuoro vi è una esagerazione di divisione tra canti tradizionali e non.... ma nel coro ortobene vi è una esagerazione al contrario, cioè "qualsiasi canzone và bene" basta che sia cantata in sardo e senza strumenti musicali per essere considerata musica tradizionale. E un' andazzo che hanno gli ultimi cori che fanno attività piu' che altro per farsi gite e soldi!!! visto che molti cori si fanno pagare almeno 500 euro per una serenata a Nuoro!!!

  • ...basta!!!!! la musica tradizionale sarda c'è ed esiste chi la studia e studiosi di musicologia e folclore che hanno scritto libri. Una persona prima di mettersi a fare attivita folcloristica basata sul recupero dei canti tradizionali dovrebbe documentarsi. Se vuoi ti elenco alcuni musicologi e studiosi illustri che potrebbero aiutarti a capire le varie forme di canto tradizionale in Sardegna e come si è sviluppato.

    PS: cerca di non insultare ma di argomentare

  • sono qui ad aspettare che me le illustri, disquisisci di canoni ma non li indichi, ma chi vuoi prendere in giro? Ho l'impressione che per te tradizione sia quella cosa da ripetere sempre uguale in eterno e magari appannaggio di chi inizia per primo, o no? Il risultato qui a Nuoro? Tutti gli 8 cori dovrebbero cantare le stesse cose nella stessa maniera...due coglioni così! Bèh se questo è il tuo pensiero, bonu prode ti facata, c'è meno male, e sono tanti, chi la pensa diversamente.

  • Oh, bada che io leggo benissimo, semplicemente ti stai nascondendo dietro un dito, sei tu che dici che il coro tira ad imbrogliare e non dovrebbe indossare il costume, e già questo come insulto basta ed avanza, facendo delle affermazioni su qualcosa o qualcuno senza conoscere le realtà ed i fatti inevitabilmente ti espone a repliche, come la mia ad esempio, che nella fattispecie le conosce piuttosto bene ed infatti ti rispondo, tu no, non rispondi parli di tradizioni sarde e nuoresi ed ancora

  • Leggi bene prima di lasciare insulti a casaccio.

    La critica da me fatta si è limitata ad analizzare la canzone, o al massimo puoi trovare miei commenti su altre canzoni del CORO Ortobene, ma non sui video del gruppo di ballo dell associazione folkloristica.

    La distinzione è stata fatta chiara e tonda, si parlava SOLO del coro ortobene e non dell associazione folkloristica, ma del coro all INTERNO dell associazione folkloristica.

  • Quindi in primis il gruppo di ballo non è stato criticato da nessuno delle persone che hanno rilasciato commenti in questa discussione e tanto meno da me. Secondo le risposte e le spiegazioni ti sono state date e anche da più persone e tu non analizzi niente delle risposte che danno gli altri criticandole in negativo quindi non si è capita la tua opinione perché i tuoi commenti si sono limitati a insulti su una generale ignoranza di chi rilascia i commenti.

  • Terzo io ho letto ciò che dice il coro riguardo al suo modo di interpretare la tradizione musicale ed è per questo che dovrebbero cantare senza costume.

    PS: non mettere in bocca agli altri cose che non ti sono state dette

  • l'Associazione Ortobene esiste da 49 anni ed è nata con una formazione di ballo, che probabilmente secondo le vostre confuse conoscenze dovrebbe fare a meno di utilizzare il costume, magari perchè qualche donna ha gli occhi azzurri anzichè neri e qualche ballerino supera il metro e 50, per chiudere, attendo ancora risposte "serie" alle domande precedenti altrimenti consideratevi...bocciati.

  • Risposte senza risposta, ho chiesto quali sono i canoni, quali le tradizioni, soprattutto dovreste spiegare quale retaggio corale detterebbe legge visto che il primo coro nuorese data 52, inoltre quando mai avete sentito dire dal coro Ortobene di essere il depositario della musica tradizionale sarda, che tra l'altro viste le risposte vi è assolutamente ignota?Sarebbe più intelligente leggere cosa intenda il coro quando propone i suoi brani anzichè dilettarvi in critiche e consigli gratuiti.

  • Di partenza un' associazione folkloristica dovrebbe presentare i canoni del folklore. Il coro Ortobene non presenta nessun aspetto del canto tradizionale sardo. Quindi semplicemente dovrebbero cantare senza costume e non presentarsi come "Coro" che intende portare a conoscenza di tutti l' "identità" della musica sarda.

    Io per Folklore intendo la definizione conosciuta da tutti e riportata su Wikipedia:

  • Il termine folclore o folklore (dal sassone folk = "popolo", e lore = "sapere"), si riferisce all'insieme delle tradizioni arcaiche provenienti dal popolo, tramandate oralmente e riguardanti usi, costumi, leggende e proverbi, musica e danza, riferiti ad una determinata area geografica o ad una determinata popolazione.

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  • Io personalmente per "tradizione musicale popolare" intendo la musica della mia Sardegna, e in particolar modo della Mia Nuoro.

    Per quanto nell esecuzione un canto possa essere buono, non si puo' perlare di musica "tradizionale sarda" se:

    1)di partenza c è una impostazione della voce e delle armonie che non rientrano nella voce tipica sarda, ( per esempio nelle canzoni del coro ortobene non esiste mai una voce caprina tipica del canto a tenore)

  • 2) se per musica tradizionale sarda s intende solo utilizzare un testo in sardo e mettere all interno dell armonizzazione bom, bim bom senza un criterio (vedi unu ballu pili canu o sa nugoresa)

    3) se ci si ispira non al modo tipico di cantare in sardo ma più vicini a un tipo di canto di tradizione Alpina,

    con quale faccia vai a dire a una persona "fatto salvo il gusto di ognuno di noi riguardo l'oggetto, le canzoni intendo"?

  • Imperversate ovunque sia presente il vostro obiettivo, "dovreste" essere degli autentici luminari delle tradizioni, a sentir voi, e fatto salvo il gusto di ognuno di noi riguardo l'oggetto, le canzoni intendo, mi piacerebbe sapere qual'é la strada, il modo migliore per fare coralità seguendo le tradizioni e i capisaldi, che avrete la cortesia di ricordarci, illuminateci dunque, non vorrei che l'Ortobene seguiti a gabbare il pubblico per altri 50 anni, visto che per 49 lo ha fatto impunemente.

  • personalmente la canzone non mi piace, ma al di là di questo non ha niente a che vedere con la musica tradizionale del nuoroese..... non basta mettere un "bom bim bom" o un "dilliri dillisi" per fare musica d' ispirazione popolare.... Brutta canzone.

  • Quando i componenti di una associazione dicono di far parte di una associazione folkloristica e indossano il costume tradizionale della Sardegna , chi li ascolta pensa che portino avanti un progetto di mantenimento delle tradizioni della Sardegna, e nel caso specifico dei cori folkloristici Sardi, dei canti tradizionali della Sardegna , o come minimo canti ispirati alla musica tradizionale Sarda.

  • Questa canzone ha niente a che vedere con la musica tradizionale sarda e con il canto a "concordu" del nuorese.

    Chi la esegue in canto non dovrebbe indossare il costume tradizionale della Sardegna, in quanto questa canzone rientra nell' ambito di "musica commerciale"...

  • Comment removed

  • bella cantone e' bellu video

    complimentos

  • stupendo.....!!!!

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