DOPO IL GRANDE CONCERTO A GAETA DI VALERIO MINICILLO ED IL MAESTRO ENZO AMATO (VEDERE WIKIPEDIA-ENZO AMATO) DOVE I DUE HANNO ANCHE SUONATO L'INNO NAZIONALE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE, ORA PER VOI LA NUOVA CANZONE "L'AQUILA" DI MINICILLO SU YOUTUBE.
L'esercito sabaudo ha invaso le Due Sicilie senza dichiarare guerra e pugnalandolo alle spalle (anche davanti; altro che mille; c'erano migliaia di mercenari ungheresi, come Lajos Tukorj e soldati piemontesi "volontari"), come farà di nuovo con la Francia nel 1940.
Bravo pino! Hai tanti sostenitori. Siamo orgogliosi di avere una figura come te, che arr hi di ridarci la dignità perduta. Ho paura però che con il livello di inciviltà che vi trovate in italia non cambierà così tanto. Magari ci pensa la merkel, è l' unica speranza. Auguri italia
è facile dire il sud è una merda perchè i sudisti sono dei mentecatti mafiosi,
analizziamo le cause ,le cause,le cause , quando è cominciato tutto questo è perchè? perchè non ivestono mai niente al sud aereporti,linee ferroviare,autostrade, e impegnarsi veramente contro le mafie ,emettere decreti legge più duri nelle regioni a rischio,,,,,,i meridionali sono persone che hanno subito e continuano a subire sia i mafiosi all'interno che i polentoni razzisti all'esterno !!BASTA RIVOGLIAMO DIGNITÀ
premetto che io sto tutto il giorno tra voi italiani. ci sono due problemi. 1 economico: quello che dici sui veneti (che non ti hanno mai offeso) dovrebbe proprio insegnarti a guardare bene in casa
2. nazionale: noi franco-lombardi cisalpini non siamo italiani, ma se voi ve ne offendete e sinistramente dite , sinistramente che "dobbiamo impararare a.." diventare italiani...del resto se non lo capite coi tedeschi di BZ
i piemontesi prima e l'italia poi tramite la scuola, le istituzioni e i media hanno fatto la stessa identica cosa della germania nazista durante la II guerra mondiale...hanno fatto passare i meridionali per maiali come i tedeschi fecero cn gli ebrei
documenti, ci sono i documenti! Le stragi, di civili e di interi paesi sono documentati da Atti Parlamentari del nuovo Governo! E i primi lager in Europa furono quelli dei Savoia.
Parlarne significa fare giustizia.
Non chiudere gli occhi vuol dire ridare dignita' a questi morti.
Si ha avuto il coraggio di farlo negli States,in Giappone, in Sudafrica. I tedeschi hanno avuto il coraggio di guardare la loro storia, perché noi dobbiamo mettere la testa nella sabbia?
Leghisti di merda ke c'é? Vi rode il culo sapere che anche noi abbiamo una Storia! Vera! non la cazzata della vostra cultura celtica del cazzo! Coglioni maledetti! Bastardi e figli di puttana!
La mafia in sicilia esisteva già dal tempo dei romani non hai mai sentito parlare di Verre? se vogliamo parlare di storia allora vediamola tutta la storia...
Giusto! Facciamo fare la storia agli storici. C'è un metodo per interpretare e comparare le fonti. L'esercito borbonico era composto in buona parte da mercenari svizzeri pagati con concessioni di immobili da utilizzare per impianti industriali esentasse con manodopera a bassissimo costo. Quando la guerra finì si concluse il contratto di mercenariato e gli imprenditori elvetici chiusero gli stabilimenti. Fine dell'industria meridionale. Leggete i libri della storica napoletana Roberta Garruccio.
Quando non hai argomenti sostenibili spari cavolate. COMPLIMENTI! La mia era una critica costruttiva. Ci sono aspetti del libro di Pino Aprile che non sono attendibili. Vergognati! Penso che non abbiamo più niente da dirci.
@GgiVin01 quando Garibaldi sbarca a Marsala le uniche truppe straniere erano 7.000 bavaresi (la moglie di Francesco II era principessa di Baviera); S. Leucio era degli svizzeri? erano svizzeri i cantieri di Castellammare? le briglie borboniche che cinturano il Vesuvio le hanno costruite gli svizzeri? come la reggia di Caserta, Capodimonte, Portici e Napoli? Tukorj invece era italiano? quanti erano i mercenari di Turr? quanti massacri ha fatto in Irpinia la legione ungherese dopo il 1861?
Ti ho già risposto. Quali fonti mi porti per dimostrare i tuoi dati? Guarda che parlavo di INDUSTRIE, non di capolavori dell'arte. Ti devi dare delle categorie d'interpretazione e rispettarle se vuoi discutere di storia. Mi sono limitato alla storia economica. Non ho parlato dei massacri, che indubbiamente ci sono stati. Ti ripeto, leggi i libri della storica napoletana Roberta Garruccio e guarda nella bibliografia i riferimenti ad altri libri. Farai storia ...
@GgiVin01 Castellammare era un capolavoro dell'arte; così come il bacino di carenaggio fisso in muratura? IL Piemonte se era così avanzato perché comprava locomotive dalle Due Sicilie? IL Mezzogiorno non era il paese dei balocchi, ma i disastri compiuti in nome di una finta unità e di una finta democrazia hanno provocato disastri enormi. L'industria tessile di Piedimonte d'Alife aveva 2059 operai nel 1860; dopo due anni non esisteva piu; Pino Aprile si documenta su fonti ben note...
@polemarco79 cosa dice Roberta Garruccio su Matteo Bombrini? Tu credi che i massacri, le carcerazioni gratuite, la svendita a quattro soldi dei beni ecclesiastici e del demanio pubblico agli amici degli amici abbia fatto bene al Meridione? L'Italia fu fatta a debito, il piombo (distribuito senza risparmio) lo abbiamo pagato con il Banco di Napoli; anche il debito (mille milioni di lire) del Piemonte chi lo aveva fatto...il SUD? Le cose sono andate avanti così, con vari scandali, per 150 anni
La guerra per la "pacificazione" meridionale impedì al Sud di sviluppare un'economia virtuosa non xkè distrusse un'industrializzazione precedente (quasi inesistente) ma xkè saccheggiò le risorse umane del territorio per decenni! Al di là dei morti e delle violenze della campagna antibrigantaggio, dal 1860 al 1980 emigrarono più di 20.000.000 di persone. Gente con un mestiere o una capacità imprenditoriale che venne usata altrove. La futura classe dirigente che non c fu
@GgiVin01 1847 al Piemonte, che non aveva officine in grado di produrne, vengono vendute sei locomotive: la Pietrarsa, la Corsi, la Robertson, la Vesuvio, la Maria Teresa, l'Etna e la Partenope (da "IL centenario delle ferrovie italiane 1839-1939", pubblicazione celebrativa delle FF. SS., Roma 1940); questo significa che eravamo almeno alla pari e non secoli indietro rispetto al Settentrione, che scese giu per i soldi..il Ferdinandeo (sul Garigliano) è ancora in piedi, lo trovi anche su you tube
Non aveva officine in grado di produrne abbastanza per quello che serviva. Per quanto lo stato meridionale avesse alcune premesse per diventare qualcosa di più di quello che era (il primo stato italiano a costruire ferrovie, quello con la flotta mercanile e militare più grande, il primo ad usare un catasto geometrico particellare) restava un fanalino di coda per molte altre cose. Debito pubblico modesto, mancava del tutto di un bilacio basato sull'investimento pubblico
Esercito basato sul volontariato e il mercenariato. Industria basata sull'investimento straniero. Agricoltura basata sul sistema del podere (che è una colonia parziaria collettiva - sistema che del resto permetteva una vita migliore ai contadini meridionali che a quelli settentrionali) ma quello che più conta non aveva un sistema moderno di imposizione fiscale che gli permetteva una politica di sviluppo come quella piemontese. In sostanza, chideva poco ma dava meno.
L'Italia portò imposte e tasse che al Sud non si conoscevano. Venne imposta la leva obbligatoria (3 anni x l'esercito di + x la marina). Venne demolito il sistema del podere privatizzando le terre comuni dei paesi e vendendo beni ecclesiastici e demaniali a pochi speculatori. Il risultato fu un sistema senza rete e oppressivo che portò alla rivolta prima, repressa senza alcuna pietà, e all'emigrazione di massa poi.
Pensa che il paese di mio padre in Calabria, che aveva oltre 6.000 abitanti, ora ne conta poche centinaia ...Il sistema del latifondo affittato per grandi estensioni a imprenditori agricoli che utilizzavano manodopera salariata portò alla formazione di un bracciantato agricolo poverissimo e succube del caporalato e in Sicilia, gli imprenditori agricoli fondarono la mafia come la conosciamo noi, che prima non c'era.
@GgiVin01 quindi per te è migliore la fiscalità del 1859, che faceva vivere in quel paese 6000 abitanti o quella piemontese che lo spopola? il mio paese oggi ha gli stessi abitanti del 1861 e siamo fortunati; se venti milioni di emigranti e massacri inenarrabili erano il prezzo del progresso avrei preferito continuare a vivere nell'arretratezza "borbonica" (cosa non vera), che realizzò opere idrauliche colossali, che uno stato arretrato neanche poteva concepire
Non è questo il punto. Vedo che mi è difficile farti capire. Erano due sistemi di "stato" e il più moderno e aggressivo ha distrutto l'altro che aveva meno capacità di raccogliere e utilizzare risorse del primo. Non è che il governo borbonico è finito xkè è arrivata l'Italia ... è arrivata l'Italia xkè era finito, cmq aldilà delle poche centinaia di ferrovie, navi a vapore, industrie, quasi tutto costruito con capitali stranieri e lavoro locale.
Ultima volta che ti rispondo poi basta perchè non citi le tue fonti e non mi piace il tuo tono. Lo stato Borbonico NON era industrializzato! Non c'erano solo gli svizzeri col loro contratto di mercenariato. Uno stato è industriale quando i suoi addetti nell'industria sono la maggioranza rispetto ad altri (agricoltura, commercio, artigianato). Guarda che non fai una bella figura a sostenere una tesi di questo tipo.
@GgiVin01 nessuno sostiene che le Due Sicilie fossero industrializzate come l'Inghilterra; certo non lo erano meno del Piemonte e certo erano molto meno indebitate di quest'ultimo. Produrre locomotive e materiale rotabile o ponti in ferro sospesi a campata unica (il Ferdinandeo e il Cristino) non significava essere in piena età industriale, significava essere sulla buona strada, così come lo era produrre navi a vapore e con propulsione ad elica.
Guarda che ti sbagli di grosso. Il Piemonte aveva una rete ferroviaria, in proporzione, addirittura superiore a quella inglese. Le 2 Sicilie, oltre alla Napoli-Portici (usata quasi esclusivamente per portare la corte regia appunto a Portici) contava poche decine di km. Il materiale rotabile era spesso acquistato altrove e il fatto che il Piemonte ne acquisti molto dimostra che fa un largo uso.
@GgiVin01 1)1860: le truppe napoletane ripiegano su Capua percorrendo l'asse ferroviario; Garibaldi arriva a Napoli in treno. La tratta Napoli-Brindisi era già stata appaltata al Melisurgo (poi lo stato italiano la affiderà agli "amici"); non credo che il Borbone abbia costruito una fabbrica a Pietrarsa, locomotive, una scuola di machinisti solo per i propri comodi; è vero, il Piemonte aveva molte ferrovie, ma la Sardegna? la pianura padana favoriva lo sviluppo ferroviario, le Due Sicilie
@polemarco79 2) puntano sul mare, il tonnellaggio della flotta aumenta in maniera esponenziale e trasportare le merci via mare è meno costoso che su ferrovia (soprattutto per un paese circondato dal mare); non solo Pietrarsa, ma anche la Zino e la Guppy producevano cavalli vapore;
@polemarco79 3) la cosa piu importante è che si ricorse poco al debito e alla finanza, anche se l'assegno bancario fu inventato nelle Due Sicilie; il numero di medici era superiore che nel resto d'Italia; le tasse erano poche, coi Savoia raddoppieranno (tasse di successione, perfino una tassa sulle finestre), ma cosa darà in cambio lo stato al SUD? piombo ed emigrazione e scienziati alla Lombroso
l'assegno è un'invenzione medioevale. Sui medici ricontrollerei i dati delle tue fonti.Le imposte al Sud erano quasi inesistenti ed è per questo che il kilometraggio ferroviario era basso. Lo stato non aveva soldi per costruire e i privati residenti nemmeno. La scarsità di liquidità impediva alle banche di prestare denaro per investimenti. Fiorivano dazi e gabelle di antica memoria. L'imposizione fiscale, con l'Italia non raddoppiò, si impennò iperbolicamente.
@GgiVin01 la lettera di cambio è un'invenzione medievale, l'assegno bancario è un'altra cosa, molto piu complessa; i dazi erano per proteggere l'industria (dal 1886 li imporrà anche l'Italia per proteggere quelle del Nord); i dazi interni erano già stati quasi tutti aboliti dal tempo di Ferrante d'Aragona. La liquidità (oro e argento) abbondava; i palazzi reali non si potevano tappezzare di carta straccia (come quella piemontese), ma con oro e seta di S. Leucio
Guarda che questi sono miti. Non è vero. Se il Sud avesse avuto la liquidità necessaria per svilupparsi economicamente avrebbe anche avuto un esercito moderno per vincere la guerra. Cosa che non aveva. Continui a parlare della casa reale meridionale come fosse uno stato moderno ma non è così! Dimentichi che l'esercito Borbonico ha perso la Sicilia contro degli irregolari. L'isola non vedeva l'ora di separarsi (certo non sapevano cosa sarebbe stata l'Italia ...).
@GgiVin01 l'esercito era piu che moderno; 100.000 uomini, rimasti imbattuti; Calatafimi: Landi si ritira; Palermo: Lanza si ritira (si tratta il rimpatrio delle truppe napoletane su una nave inglese); Messina: il grosso della guarnigione si ritira; Calabria: Garibaldi attraversa lo stretto grazie alla flotta inglese (ammiraglio Munday); la truppa fucila il gen. Briganti (traditore); Soveria Mannelli: Ghio si ritira senza comabttere;
Ma questo vorrà pur dire qualcosa! Quando un esercito si ritira in quel modo rinuncia al controllo del territorio. Mi sa che vuoi vedere solo quello che vuoi senza avere una visione obbiettiva.
@GgiVin01 questo significa che i generali e gli zii di Francesco II (cugino di Vittorio Emanuele II) sapevano che contro Inghilterra, Francia e Piemonte (in armi da 10 anni) coalizzati c'era poco da fare; molti accettarono oro o cariche e il mantenimento del posto; ma il popolo rimase napolitano e fedele allo stato e continuò a lottare.
@GgiVin01Volturno: i napoletani sfondano a Capua, Caserta e Dugenta;l'offensiva si arresta, le truppe Piemontesi pugnalano alle spalle e due reggimenti di bersaglieri (e 3000 mercenari ungheresi guidati da Turr) ristabiliscono il fronte davanti Capua; Ritucci ordina la ritirata per non essere preso alle spalle dai savoiardi (che attaccarono senza dichiarare guerra);credi ancora alla favola dei Mille?sai quanti militari piemontesi "volontari" sono sbarcati in Sicilia e quanti mercenari ungheresi?
Un esercito che si fa prendere alle spalle sul suo territorio non lo controlla! Ha per lo meno grossi problemi per organizzare una ricognizione efficace. Non so dirti nulla sugli ungheresi e ti posso credere ma gli svizzeri sono attestati dalle fonti e questo lo so per certo. Se sicuramente i mille ebbero l'appoggio della flotta inglese e i volontari piemontesi abbondarono, poterono muoversi in un territorio "amico" grazie agli agrari
@GgiVin01 questo avvenne in Sicilia; ma ogni popolo ha diritto all'autodeterminazione, mentre il Saboia instaurerà la censura nel SUD fino al 31 dic. 1865, dopo un falso plebiscito e con finte elezioni democratiche (votavano solo i ricchi, con 40 voti si eleggeva un deputato; in Austria per le curie votavano tutti, anche se il voto di un nobile valeva molto di piu di un contadino);
Fu proprio questo strato di società che svendette le antiche consuetudini (quelle x cui si batterono poi i briganti sociali) in favore di un'Italia conquistatrice. Cerca di capire! Lo stato meridionane era uno "stato" di ANTICO REGIME
@GgiVin01 siamo stati invasi perché eravamo uno stato di antico regime? o perché il Piemonte aveva un debito di mille milioni di lire? guarda che chi ci ha venduto (come Crispi, amico dei mafiosi) ha fatto lauti affari. Ogni popolo ha diritto di autodeterminarsi e non può essere determinato o "terminato" in nome del progresso (quale progresso? si continua ad emigrare); la Spagna era in mano ad un Borbone ed era una società di antico regime come noi, adesso è molto piu avanti del Mezzogiorno.
Permettimi di dissentire: assegno, cambiale e lettera di cambio sono tutte invenzioni medioevali! I dazi interni li avevano tutti. I porti franchi esistevano prorpio x evitarli. Quarant'anni fa ricordo il gazebo del dazio per entrare in città.Solo da qualche decennio sono stati dismessi. Continui a parlare dello stato meridionale come se avesse un'organizzazione avanzata ma non è vero. Un conto è lo splendore regio e di una Napoli capitale, città più pulita d'Europa
@GgiVin01 ripeto; la lettera di cambio è una cosa, l'assegno bancario è un'altra cosa. La lettera di cambio se te la scrive un Datini o uno Strozzi a Firenze la puoi cambiare in denaro solo da un altro Datini o Strozzi (o suo rappresentante) in una ben determinata città (1400); l'assegno bancario nel 1859 lo potevo cambiare in tutte le filiali del banco di napoli e in qualsiasi città.
Guarda, non so come dirtelo! Leggiti il Tabacco -Merlo, manuale di storia medioevale o ancora meglio il Forquen, manuale di storia economica (medioevale) o ancora il Malanima, Cipolla, Luzzatto. Stai prendendo dei granchi favolosi, mi sembra che confondi banche con banche centrali o di emissione con i loro titoli
Un conto è il resto del paese. Buona parte della borghesia vedeva il cambiamento come un fattore positivo (e solo per loro lo fu effettivamente non per i poveri Cristi)
Era un sistema che non poteva correre al passo con i tempi anche se con buoni spunti e ciò che lo sostituì correva col peggio dei tempi nuovi, ma correva. La seconda rivoluzione industriale si basò tutta su ferrovie/acciaio/banche/imprese e per queste ci voleva uno stato moderno, pragmatito, organizzato e brutale come il Sud non riuscì mai a essere ...
@GgiVin01 peccato che lo stato italiano è stato brutale soprattutto al SUD; la seconda rivoluzione industriale si è basata anche sui dazi; guarda Ferdinando II come riconquista la Sicilia dopo i moti del 1848 e vedi se lo stato era brutale e organizzato o meno. Nessuno stato ha il diritto di invaderne un altro soltanto perché lo ritiene (a torto o ragione) meno sviluppato; bella la corsa verso due guerre mondiali, il fascismo, l'emigrazione, il trasformismo, la Banca Romana, le leggi razziali...
Non è solo lo stato italiano a comportarsi in questo modo. Guarda l'Inghilterra represse le ribellioni luddiste della rivolta di Swing (è il rumore della correggia di cuoio che serve a mondare il grano) deportando decine di migliaia di persone in Australia. Brava gente non delinquenti. Il diritto internazionale non era quello di ora e non esisteva una vera opinione pubblica.
@GgiVin01 certo; ma la Prussia quanti bavaresi ha deportato? ha mandato un Lombroso nella Germania meridionale? in Gran Bretagna quelli di York chiamano terroni quelli di Dover? Ai reduci dell'esercito confederato è stato imposto l'obbligo di arruolarsi di nuovo? Sono stati rinchiusi in un lager? Lee e Jackson sono considerati eroi nel Nord al pari di Grant, anche se erano "terroni".
@GgiVin01 chiudo; leggi la relazione che fa il Sacchi sulle finanze napoletane a Cavour. Ti cito la frase del Bombrini (direttore della banca del regno d'Italia): "i meridionali non dovranno piu poter intraprendere" e la frase di D'Azeglio: "preferirei coricarmi con un lebbroso piuttosto che con un napoletano"; guardati l'ultima delibera del CIPE: 3 miliardi di euro in infrastrutture al Nord, 100 milioni al SUD; l'anno prima 10 miliardi al Nord, pochi spiccioli al SUD; è la sintesi di 150 anni
La flotta sia mercantile che militare era grande non moderna. C'erano navi a vapore ma la percentuale e il tonnellaggio non erano eccezzionali. Quando scoppiò la 3^ guerra d'indipendenza gli italiani si resero conto che con la flotta ereditata dal Sud non sarebbero mai stati in grado di fronteggiare gli austriaci, così acquistarono monitor e corazzate americane della guerra di secessione e cmq perdettero la battaglia di Lissa
@GgiVin01 quelle navi erano di ferro e quindi non erano navi delle Due Sicilie; l'ammiraglio Vacca si, era un traditore (gli equipaggi dell'Armata di mare invece seguirono Quandel a Gaeta) che si comportò da vile; le navi piu moderne di Persano non avevano mai servito per le Due Sicilie (nel 1860 le navi erano di legno). A Lissa Persano aveva il doppio delle navi e il triplo della potenza di fuoco, ma lasciò l'ammiraglia per salire sulla nave Affondatore, è tutto su Wikipedia
Si è vero anche se Wikipedia non è affidabilissima. La ragione della sconfitta italiana fu prorpio il comando e i collegamenti degli ordini. Ma tornando al punto ... se le navi del Regno meridionale erano in massima parte lignee dove sta tutta questa modernizzazione?
@GgiVin01 le navi nel 1860 erano di legno, anche quelle moderne; anche la flotta inglese nel 1860 era di legno, così come lo era quella austriaca nel 1866. Vedi l'Affondatore, la Palestro e il Re d'Italia quando sono state costruite....la battaglia fu persa perché Persano era un imbecille; a Custoza? altra figura di m...a
Visto che ti piace wikipedia abbi la cura di guardarla e documentarti. Se fai una ricerca coi nomi delle navi vedrai che sono tutte corazzate (ci sono pure le foto) e di nuova concezione o per lo meno completamente rinnovate. Alcune, come ti dicevo, sono americane (es.: la Re d'Italia), altre invece costruite altrove (l'Affondatore a Londra)
@GgiVin01 dici quello che dico io; le navi non erano dell'ex flotta delle Due Sicilie; molti ufficiali invece si (vi erano molti traditori delle Due Sicilie), come l'Ammiraglio Vacca; le navi che citi non venivano dai cantieri di Castellammare; l'Italia le industrie del Sud le fece fallire presto, le commesse andavano tutte al Nord o si comprava inglese, perché il debito italiano e l'Italia era in mano ai Rothschild
@polemarco79 Quanto siete ignoranti. Il R2S era un misero pupazzetto dell'Austria ed i Rothschild la loro propaggine economica. Un ramo dei Rothschild stava a Napoli e no a Milano o Torino. Il Banco di Napoli era di proprietà dei Rothschlid e Garibaldi non fece altro che nazionalizzarlo, quindi tutto l'opposto di quello che hai scritto, casomai. Sono emigrati + ricchi tedeschi o inglesi che italiani, l'emigrazione con l'Unità d'Italia non c'entra una mazza.
@Caleidus certo, perciò Ferdinando II inviò truppe (il contingente napoletano era quello piu numeroso) nel 1848 contro l'Austria; quante truppe austriache erano presenti nelle Due Sicilie nel 1860? o nel 1850? certo, solo a Napoli c'erano 25 compagnie di navigazione ed era la città piu importante del Mediterraneo, logico che i Rotschild avessero filiali in città; il Piemonte aveva debiti per 1000 milioni, se fosse fallito gli inglesi avrebbero perso una barca di soldi;
@polemarco79 ma ciò che li infastidiva erano soprattutto i dazi e la politica autonoma (vedi guerra degli zolfi) che le Due Sicilie portavano avanti; il Banco di Napoli (o banco delle Due Sicilie) non era dei Rotschild e faceva servizio di tesoreria per lo stato; si è visto come Garibaldi ha distribuito le terre ai contadini (Bronte) e come ha "nazionalizzato le banche" (assegni per le mogli dei camorristi e denari agli amici degli amici); le guerre si fanno per i soldi e nelle casse c'era oro
@polemarco79 Pino Aprile non è stato mai smentito, fa un uso corretto delle fonti, perché le lascia parlare senza retorica; tu continua a credere alla favola dei mille...io dico che siamo stati invasi (senza dichiarazione di guerra e in maniera subdola, in perfetto stile italico) per denaro e che da 150 anni siamo cittadini di serie B; sono laureato e per questo dovrò emigrare (come 20 milioni prima di me), ma quando questo paese fallirà (è già fallito) certo non mi strapperò i capelli
Nel 1860 esistevano nel regno di Sardegna 377 istituti di credito commerciale ed industriale, contro le 73 della Toscana, le 56 della Lombardia, le 56 del regno delle Due Sicilie (Demarco D., "L'economia degli stati italiani prima dell'Unità",in "Rassegna storica del Risorgimento", XLIV, (1957), p. 244.
@Caleidus devi vedere la consistenza degli istituti, non basta il solo numero; tutto questo va raffrontato con il debito pubblico (enorme)...è chiaro che nelle Due Sicilie il demanio regio era enorme rispetto a quello sardo; l'economia era meno finanziarizzata e il banco aveva emetteva moneta in base alle necessità (e alle riserve auree presenti) e non per finanziare guerre e speculazioni, di cui Cavour era maestro.
@Caleidus Non è affatto vero che l'Inghilterra abbia voluto l'Unità d'Italia. Anzi, quando Garibaldi giunse sullo stretto di Messina,Londra si mosse diplomatica per cercare d'arrestare la spedizione, proprio perché non voleva l'unificazione della penisola in un unico stato.Occorse tutta l'abilità di Cavour per giocare sulla rivalità fra Inghilterra e Francia ed ottenere il "via libera".Comunque, che l'Inghilterra fosse in linea di principio contraria all'Unità è provato dai documenti diplomatici
@Caleidus Il regno delle Due Sicilie rimase per tutta la sua storia uno stato a sovranità limitata, poiché soggetto a pesanti condizionamenti di potenze straniere, dopo il 1815 principalmente l’Austria. L’impero asburgico forniva all’esercito borbonico gli ufficiali addestratori e controllava le finanze del regno.
@Caleidus l'accademia piu antica in Italia è a Napoli ed è la Nunziatella; il primo bacino di carenaggio fisso è stato progettato da un ufficiale del genio navale e fu costruito a Castellamare; l'Austria salvò il trono al Borbone, ma non lo fece gratis; di tutti i generali che entrano nelle cronache delle battaglie solo uno è straniero, Von Meckel;
@Caleidus Lo stato borbonico aveva due banche ufficiali, il "Banco di Palermo" ed il "Banco di Napoli", il più importante. Quest’ultimo aveva il potere di stampare moneta, ma non era controllato dal sovrano borbonico, bensì dai Rothschild. La spedizione militare del 1821 con cui l’Austria marciò sul regno delle Due Sicilie, su invito del suo stesso sovrano, per abrogarvi la costituzione, fu finanziata dai Rothschild.
@Caleidus Alle Due Sicilie l'Austria impose il pagamento dei debiti contratti durante il decennio francese; 20 milioni di ducati (un anno di Pil delle Due Sicilie del tempo); inoltre il Borbone doveva pagare le spese per l'intervento austriaco del 1821 (nessuno fa niente per niente); per trovare i soldi ci si rivolse a chi li aveva (i Rotschild, che intervennero nel 1827); 1827: debito pubblico, 110 milioni di ducati; 1860: debito pubblico, 110 milioni di ducati (senza aumentare le tasse).
@Caleidus il banco delle Due Sicilie emetteva monete d'oro e d'argento; la banca degli stati sardi era privata (naturalmente c'era di mezzo anche Cavour), ma emetteva carta moneta (cioè debito e inflazione) pubblica; con l'unità al banco di Napoli fu proibito di emettere carta moneta e l'oro del banco migrò verso nord (le altre banche emettevano cartamoneta, che poteva essere convertita in oro, chiaramente convertiva chi aveva loro, cioè il Banco delle Due Sicilie.
@Caleidus Garibaldi ringraziò pubblicamente l'ammiraglio Munday, senza l'aiuto del quale non avrebbe attraversato lo stretto di Messina; navi inglesi informarono Garibaldi dell'assenza di navi napoletane a Marsala; Lanza trattò su una nave inglese un armistizio e una tregua con Garibaldi; le navi inglesi facevano continuamente e minacciosamente scalo nei porti del Tirreno; in Inghilterra si raccoglievano denari per la spedizione massonica di Garibaldi
@GgiVin01 chiudo con questo post; l'Italia è stata fatta a debito, è uno stato clientelare da 150 anni, ha un parlamento trasformista da 150 anni, non lotta le mafie, tutt'altro, ed è nata tra massacri inenarrabili. Ha fatto guerre mandando al massacro i morti di fame (Diaz si lamentava di non trovare uomini per il fronte, data l'enormità degli imboscati, cioè dei raccomandati) e arricchendo pochi con i soldi di tutti, ha fatto emigrare 20 milioni di suoi cittadini. Quanto può durare?
Dalla stele deposta dall'ammiraglio austriaco Teghedoff (in realtà triestino, che parlava triestino e comandava sopratutto marinai triestini, istriani e dalmati) sullo scoglio di Lissa - Uomini di ferro su navi di legno sconfissero uomini di legno su navi di ferro
@GgiVin01 Teghetoff dimostrò coraggio e non era in vendita, né per soldi, né per una finta democrazia; il codardo senatore del Regno d'Italia di ritorno da Lissa cannoneggiò Palermo durante la rivolta del sette e mezzo, migliaia di morti...che eroe; Teghetoff parlava veneto, lingua ufficiale della marina austriaca fino al 1848.
Insomma, lungi da me difendere i Savoia rapinatori e i loro eredi (Menotti Garibaldi, figlio dell'Eroe dei due Mondi giudicava il governo di allora il più schifoso d'Europa "un mucchio di ladri e canaglie che si fa chiamare governo italiano), un conto è riscrivere una pagina della storia, un conto è lavarsi le mani diendo "tuo nonno ha derubato il mio". Soprattutto adesso che anche Milano, Parma e Treviso sono in pasto a camorra+ 'ndrangheta + governo corrotto nell'indifferenza di tutti...
Il guaio dei lettori di Pino Aprile è una sorta di "razzzismo alla rovescia".
Dimenticando ad esempio che l'Italia fu governata anche dal notabile siciliano Francesco Crispi (siciliano, non piemontese!) o episodi come le cannonate di Bava Beccaris sui milanesi, che chiedevano pane e furono sfamati col piombo. Fino al 1950 le Marche -invase- erano povere, gran parte del Veneto era paludosa. Anche l'Irlanda fu spogliata di tutto dall'Inghilterra, eppure negli Anni 90 era la "tigre celtica".
“I soldati napoletani, provveduti di materie infiammabili, appiccavano il fuoco a misura che s’avanzavano alle case […] seminando da ogni lato la distruzione, l’incendio, la morte, senza riguardo alcuno alle donne, ai fanciulli, ai vecchi, agli ammalati” scrisse il Piraino, reduce della battaglia. Questo è il genocidio perpetrato per 8 mesi alla città di Messina da parte delle truppe di Ferdinando II di Borbone detto Re bomba. Pinuccio, perchè non ce le ricordi ste cose ??
dai ragazzoni del nord, noi vi vogliamo bene, però non fate i bambini di 6 anni chiudendo gli occhi di fronte allo schifo che avete combinato in passato...accettatelo e cambiate il futuro.in fondo se oggi il lavoro c'è al nord è solo grazie alla rapina che in passato avete compiuto...senza dimenticare il quasi milione di persone uccise...basterebbe solo un po di sdegno anche da parte vostra su quello che in passato fu.@hovgoliadiscrivere dimentichi però che in vacanze venite tutti qui in sicilia
scusate gente del nord e del sud...ma cosa discutete a fare? si potrebbe essere scettici di fronte ad una storia come queste ma lo scrittore prende semplicemente fatti e li fonde in un testo...quelli che Pino Aprile scrive sono FATTI capite? sia lo scrittore, che io e gli altri meridionali non odiano il nord e criticano l'unità(mica siamo della lega(legadiignoranti))..non si critica il nord, si critica il modo di nascondere dei fatti veramente accaduti e che non possiamo nascondere..
@duendecillo1976 ma quante cazzate spari!! mi sono scocciato di risponderti... mi limiterò a darti ragione così sarai soddisfatto e ti farai le tue seghe mentali ...
@duendecillo1976 ho seguito tutti i tuoi commenti ti faccio i complimenti, dopo aver letto il libro ho pensato le stesse identiche cose che hai pensato tu...
[contiuna] scritto ben prima del libro di Pino Aprile. Ma ti basterebbe anche semplicemente leggere gli appunti di Garibaldi stesso, per sapere cos'è avvenuto davvero durante la conquista del Regno delle Due Sicilie.
Se dovessi continuare a rispondere ai miei commenti, ti prego di usare toni civili e di non utilizzare il caps lock, grazie.
Adesso mi hai rotto i coglioni. Dottoressa dei poveri ci chiami tua sorella. Ti prego di non farmi trillare più la mail rispondendo ai miei messaggi, grazie.
ascoltate anche il cd di mimmo cavallo,"QUANDO SAREMO FRATELLI UNITI", tutto ispirato al libro di pino aprile. ascoltate canzoni come "fora i savoia", o "gloria gloria", canzoni firmate anche pino aprile e cantate da Mimmo Cavallo.
@duendecillo1976 Il fatto che abbia preso ad esempio le case del sud senza tegole,e il fatto che sui libri di testo non siano mai raffigurate è chiaramente un esempio per spiegre che tra nord e sud ci sono nette differenze di trattamento da parte dello Stato, e anche ben piu' gravi dei disegnini sui libri di testo nelle scuole. FORA SAVOIA non è una canzone contro l'Unita' ma contro quei porci usurpatori e bastardi dei Savoia.Ascoltalo il disco invece di sparare a zero senza cognizione di causa
ma quando dicono che alcune regioni del nord finanziano tutta Italia cosa voglio dire? Sono i meridionali che producono il reddito della Lombardia che finanziano anche le regioni del sud, in fabbrica non lavora la regione lombardia, lavorano le persone e la stragrande maggioranza sono del sud!!
ragazzi è uscito il nuovo album di Mimmo Cavallo dal titolo (QUANDO SAREMO FRATELLI UNITI) distribuito dalla EDEL per il momento in vendita on line sul sito IBS e a giorni disponibile in tutti i negozi di dischi tra l'altro Mimmo Cavallo è in turnè nei maggiori teatri italiani con lo spettacolo TERRONI tratto dal libro di PINO APRILE dove eseguirà dal vivo vecchi successi e gran parte del nuovo album ragazzi le nuove canzoni sono una bomba grande Mimmo finalmente è ritornato
Ja povero Calderoli ..... Perchè adesso non si puó più insultare i napoletani??? In fondo siamo tutti italiani è giusto che noi napoletani dobbiamo essere insultati, sennó Garibaldi che l'ha unita a fare l'Italia ?????
all' ultimo consiglio comunale di taranto aperto al pubblico , hanno suonato l'inno e parte del popolo ha spernacchiato...ahahah. poi ha parlato il solito trombone di regime, che i valori... e i principi....e le chiacchiere...i valori non si mangiano!
@hovogliadileggere con gli idioti non bisogna mai discutere, qualcuno potrebbe non notarne la differenza. Lascialo stare questo imbecillo di duendecillo, fagli pure fare i suoi stupidi commenti. Tanto le teste di cazzo ci sono e ci saranno sempre. E piu' sono stupidi piu' è difficile redimerli dalla loro fogna di ignoranza nella quale contenti e ignari ,sguazzano.
ragazzi la questione meridionale diventa musica infatti Mimmo Cavallo il geniale cantautore di Siamo meridionali e Uh Mammà debutterà il 21 marzo al teatro Quirino di Roma con lo spettacolo terroni per l'appunto tratto dall'ultimo libro di Pino Aprile sotto la regia di Roberto d'Alessandro quindi nuovi brani scritti ed eseguiti dal vivo da Mimmo Cavallo e a presto di sicuro il nuovo album mi raccomando affrettatevi con i biglietti perchè si prevede il tutto esaurito
L'idea che mi sono fatto sull'Unità d'Italia dopo aver letto il libro di Aprile è che i Savoia hanno trattato il Sud Italia come gli Stati Uniti hanno trattato gli indiani nativi d'america.
Cambiano costumi, luoghi, risorse sottratte ma il risultato è lo stesso...
@adivamovie ascoltate "fora i savoia" di mimmo cavallo, canzone scritta da pino aprile e dallo stesso mimmo cavallo. bellissima chicca per chi ha letto il libro. Bellissimo tutto il disco nuovo di mimmo cavallo che si intitola "quando saremo fratelli uniti". 14 canzoni sul libro "terroni". bellissimo!
@duendecillo1976 Vedi...nella vita ognuno sceglie cosa fare: c'è chi si compra un libro di musica, studia in conservatorio, impara lo strumento, poi si iscrive all'universita' studia, si laurea, scrive libri, firma canzoni per i piu' grandi artisti italiani, colonne sonore per film, incide dischi,fa concerti nei teatri piu' belli d'Italia e guadagna tanti bei soldini facendo un mestiere che gli piace.E chi,come te,passa le giornate su youtube a scrivere commenti stupidi su queste persone. eheh
E l'intervistatrice, durante e soprattutto dopo, sembra abbastanza preoccupata, se non anche terrorizzata! Probabilmente pensa alle facce dei suoi capiredattori. :)
Comunque, chi reagisce indignato di fronte a queste "favolette" o non ha letto affatto il libro, o ha letto solo le pagine pari, le righe dispari e una parola random, ogni tanto: il libro è pieno zeppo di titoli, fonti, riferimenti storici, richiami a documenti ufficiali (atti parlamentari e giudiziari, articoli di stampa locale - pochi - ed estera - tanti -) e ufficiosi (diari, lettere, ricostruzioni popolari). Ma soprattutto dimostra di essere in lite con la logica e l'onestà intellettuale!
Ma avete notato che Aprile è ospite della Stampa, il quotidiano di TORINO??? Il diavolo che va a parlare di inferno in chiesa! O il prete che parla nella casa del demonio?
Troppo facile fare del vittimismo e accusare sempre il nord. Ma io dico: cos'hanno fatto i Borboni per non consegnarci ai piemontesi? PS sono siciliano
@Francesko26 ma se siamo stati traditi dall'esercito corrotto dai savoia cosa potevano fare i borbone da soli? lo vediamo ancora oggi tutti i politici del sud sono al servizio della politica del nord e degli industriali settentrionali
...e poi come si permette sto tizio di associare tutto il nord a gente come Calderoli o Bossi? Se loro offendono i meridionali per lui è come se tutto il nord lo facesse ma stiamo scherzando? Questo tizio è uguale ai leghisti che tanto odia, parla per partito preso e adatta la storia ai suoi comodi
@PaoloExDisorder2 dove è il resto del nord quando i leghisti offendono in ogni modo i meridionali? a stare zitti ci si rende complici e sopratutto chi offende avverte il tacere come appoggio, provate la prossima volta a dissociarvi e difendere i meridionali, ci penseranno due volte prima di essere mal considerati.
@capelliccio ma lo sai che perfino al raduno leghista a Pontida c'è gente del posto che,ogni volta spontaneamente espone bandiere tricolori,striscioni e quant'altro? che nel paese natale di Bossi qualcuno a fatto saltare la sede della lega (è sbagliato d'accordo,ma per farti capire). La lega vince perchè cavalca le paure della gente,ma non sono in molti a crederci davvero,e non hanno assolutamente quella maggioranza assoluta che sembra (alle regionali non hanno mai vinto senza il Pdl o FI )
ma lo sanno tutti che i Mille sono stati solo la miccia che ha acceso il Risorgimento; il resto lo ha fatto la popolazione locale per cui smettiamola con la favoletta che sotto i Borbone il sud era ricco e felice. Erano ricchi i nobili e i latifondisti,la popolazione moriva di fame se no non avrebbe appoggiato un manipolo di guerriglieri venuti da lontano. E a depredare il sud sono stati i latifondisti locali appoggiati dai Savoia,il cui braccio armato era quella che oggi chiamiamo Mafia
@PaoloExDisorder2 se il popolo moriva di fame poteva emigrare, il porto di napoli era li , le americhe erano aperte... ed invece l'emigrazione e' cominciata dopo. sui latifondisti e' vero, ma per questo il giverno vleva espropriare il 25 percento dei latifondi e distribuire le terre, e questo e' sato il pretesto per garibaldi e i suoi mille terroristi di sbarcare impunito. poi la corruzione dei generali borbonici da parte di cavour, insomma niente di mitico o splendido in tutto questo...
@hovogliadileggere "moriva di fame" in senso lato. Non si era al livello dell'Irlanda ad esempio (li morivano veramente per fame ed emigrarono in massa); però se ci fosse stata ricchezza,i contadini avrebbero appoggiato un manipolo di ragazzi,che veniva da lontano e parlava un altra lingua? Il regno borbonico era una monarchia assoluta,artificiale,nata col congresso di Vienna col preciso scopo di rendere difficile un'unione italica,che avrebbe messo in difficoltà le altre potenze europee
@PaoloExDisorder2 innanzitutto parto dalla fine: la monarchia borbonica non nasce col congresso di vienna ma e' una delle piu' antiche monarchie europee(viene dalla francia, contea di bourbon), e comunque al sud non si instaura nel 1814 ma nel 1734 per diritti ereditari asburgici(quindi pacificamente). con l'impedire l'unita' italiana non ha niente a che fare quindi(visto che di unita' si comincia a parlare con napoleone e murat in eta' moderna). i contadini poi hanno appoggiato garibaldi e...
@PaoloExDisorder2 i suoi con la falsa promessa della divisione delle terre e l'abbattimento del latifondo. promessa ovviamente disattesa(garibaldi mentiva sapendo di mentire). la riforma agraria avverra' solo a partire dagli anni 50 del xx° secolo, 100 anni dopo. il governo borbonico stava per espropriare il 25 percento dei latifondi ed innescare il processo distributivo, percio' il notabilato della terra appoggio' l'italia, mentre sostenne la menzogna garibaldina ben sapendo che niente...
@PaoloExDisorder2 sarebbe cambiato. purtoppo l'"illuminata" monarchia borbonica ( attenzione l'illuminismo napoletano fece scuola in un panorama di monarchie comunque assolute europee, non erano "stranieri" d'europa, per intenderci) fece un solo errore: quello di non operare per tempo le riforme(quanto sono importanti lo capiamo anche oggi, i sistemi cadono e cadono i governo sul tema delle riforme) in campo agricolo, per ridimensionare l'arrogante notabilato della terra....
@duendecillo1976 si ma non che i savoia fossero gia' in quel periodo all' avanguardia, carlo alberto concesse lo statuto dopo ferdinado di borbone. i savoia diciamo che erano piu' capaci di trasformismo(all' epoca, verso il liberalismo). motlo del quale poi e' rimasto nelle pieghe della concezione politica italiana.
@duendecillo1976 io non vanto i borbone, dico solo che la condizione di indipendenza del regno garantiva una crescita progressiva e vera, anche se in certi frangenti ,lenta. per me la questione e' di indipendenza. la costituzione napoletana fu ritirata perche' i liberali la usarono per delegittimare il re e quindi l'ordine costitutito e la sovranita' dello stato. mentre in piemonte questo non avvenne. percio' rimase. tuttavia quando bisogno bombardare genova e i civili , vittorio e. ii non si
@duendecillo1976 dicevo, che vittorio e. ii non si tiro' indietro, statutto o non statuto, con buona pace della libarta' tanto decantata. e comunque una richiesta di civilta'. utilizzare il maiuscolo equivale a gridare in internet. sei pregato di abbassare la voce. grazie.
@PaoloExDisorder2 il quale notabilato ebbe vista miope, poiche' anziche trasformarsi in classe dirigente moderna e' stato spazzato via anch'esso. il risultato: il sud non ha una classe dirigente che non sia la politica ascara e le mafie. spero di essere stato chiaro, bisogna entrare nel dettaglio , leggere comparare, senno' ci si forma le convinzioni sulla solita retorica.
@duendecillo1976 infatti,e questo valeva tanto al nord quanto al sud. Ma vallo a spiegare ai vari neo-borbonici, leghisti e secessionisti, nostalgici filo-austriaci ecc...
La verità è con l'Unità, nonstante errori, imperfezioni e malgoverno,ci abbiamo comunque guadagnato tutti. Non date credito a sti personaggi che speculano sul malcontento della gente! Questo "Pino Aprile" è solo un Bossi o un Calderoli alla rovescia
Il tuo errore è confondere chi vuole la secessione con chi semplicemente cerca di ricostruire la storia senza menzogne. Pino Aprile ha dichiarato apertamente di non essere un secessionista nè un filoborbonico. E peraltro non c'era alcun bisogno che lo dichiarasse apertamente, dal momento che basta ascoltarlo per capirlo, piuttosto che lanciarsi in invettive che si basano su generalizzazioni.
@Nimrodel84 non ho letto il libro ma ho ascoltato diverse interviste in tv su Yt e un'idea me la son fatta...è l'ennesimo personaggio che campa sul malcontento della gente. Addomestica (occhio:non ho detto "inventa" ma "addomestica") la storia a piacimento e indica un colpevole, come tutti i "migliori" ideologi estremisti. Non trovo differenze fra lui e Bossi o Borghezio ,anzi sì una:Aprile non dice parolacce. Per il resto per me sono uguali.
A me non interessa se lui vede un colpevole in tutto ciò, mi interessa semplicemente che citi fatti storici attendibili. Sinceramente, non posso dire di aver visto chissà quante interviste di Pino Aprile, ma non mi pare affatto simile ad imbecilli come i leghisti, dal momento che a) non inventa miti ancestrali per giustificare l'esistenza di un popolo che non esiste; b) non fa proseliti pro-secessionismo; c) parla di fatti storici accertati.
In secundis, non sto facendo nessuna battaglia, sei tu che ti stai alterando, stai insultando come il cafone che sei, e stai anche violando la netiquette con quel caps lock.
Terza cosa, come ho già scritto nei commenti precedenti sui quali hai avuto da ridire, le cose dette da Pino Aprile nel suo libro sono fatti storici accertati, dei quali io e moltissime altre persone eravamo già a conoscenza. Leggi "I vinti del Risorgimento", [continua]
Mi spiace, ma l'hai studiato davvero male. Io le fonti te le ho citate, se tu non sei in grado di capirlo, saranno bene fatti tuoi. Inoltre, parlando di fonti, dovresti sapere che quando le persone scrivono libri su fatti storici, indicano sempre le fonti. Se tu hai letto il libro di Pino Aprile, hai visto le fonti e le hai controllate, allora ben vengano le tue critiche. Altrimenti ti consiglio di tacere, ci faresti più bella figura.
Vabè, è impossibile parlare con te. Evidentemente il fatto che i Borboni abbiano fatto del male ai tuoi avi ti fa prendere la questione sul personale. E comunque ti ripeto per l'ennesima volta che qui nessuno ha mai detto che i Borboni fossero meglio dei Savoia. Ma giacchè non lo capisci, amen.
Popolo dovremmo denunciare gli storici italiani, e dovremmo iniziare a ribellarci.... Onore a Pino Aprile, te si che sei una gran persona
MrUbrigante 3 weeks ago
DOPO IL GRANDE CONCERTO A GAETA DI VALERIO MINICILLO ED IL MAESTRO ENZO AMATO (VEDERE WIKIPEDIA-ENZO AMATO) DOVE I DUE HANNO ANCHE SUONATO L'INNO NAZIONALE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE, ORA PER VOI LA NUOVA CANZONE "L'AQUILA" DI MINICILLO SU YOUTUBE.
chillout344 3 weeks ago
L'esercito sabaudo ha invaso le Due Sicilie senza dichiarare guerra e pugnalandolo alle spalle (anche davanti; altro che mille; c'erano migliaia di mercenari ungheresi, come Lajos Tukorj e soldati piemontesi "volontari"), come farà di nuovo con la Francia nel 1940.
polemarco79 3 weeks ago
finche esisteranno scittori come pino aprile e cantanti come mimmo cavallo il Sud puo' ancora sperare!!!!
disolediluna 1 month ago 8
Bravo pino! Hai tanti sostenitori. Siamo orgogliosi di avere una figura come te, che arr hi di ridarci la dignità perduta. Ho paura però che con il livello di inciviltà che vi trovate in italia non cambierà così tanto. Magari ci pensa la merkel, è l' unica speranza. Auguri italia
Skaugutten 1 month ago
Certo che è un teatro...
Skaugutten 1 month ago
è facile dire il sud è una merda perchè i sudisti sono dei mentecatti mafiosi,
analizziamo le cause ,le cause,le cause , quando è cominciato tutto questo è perchè? perchè non ivestono mai niente al sud aereporti,linee ferroviare,autostrade, e impegnarsi veramente contro le mafie ,emettere decreti legge più duri nelle regioni a rischio,,,,,,i meridionali sono persone che hanno subito e continuano a subire sia i mafiosi all'interno che i polentoni razzisti all'esterno !!BASTA RIVOGLIAMO DIGNITÀ
tonyfanta 2 months ago 2
anche noi al nord tagliavamo la gola ai soldati "piemontesi" che erano sardi, fiorentini...c'è la collezione di coltelli. non lo sapete neanche?
e questa sarebbe la premessa per derubarci fino all'ultimo centesimo, colonizzare il territorio e uccidere lingua, carattere nazionale ecc?
TheThiudareiks 2 months ago
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premetto che io sto tutto il giorno tra voi italiani. ci sono due problemi. 1 economico: quello che dici sui veneti (che non ti hanno mai offeso) dovrebbe proprio insegnarti a guardare bene in casa
2. nazionale: noi franco-lombardi cisalpini non siamo italiani, ma se voi ve ne offendete e sinistramente dite , sinistramente che "dobbiamo impararare a.." diventare italiani...del resto se non lo capite coi tedeschi di BZ
TheThiudareiks 2 months ago
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ad amazzarvi erano soldati regnicoli: sardi, fiorentini, ecc ecc
a volere il risorgimento sono stati gli esuli meridionali a Torino.
TheThiudareiks 2 months ago
i piemontesi prima e l'italia poi tramite la scuola, le istituzioni e i media hanno fatto la stessa identica cosa della germania nazista durante la II guerra mondiale...hanno fatto passare i meridionali per maiali come i tedeschi fecero cn gli ebrei
Autos90 2 months ago
documenti, ci sono i documenti! Le stragi, di civili e di interi paesi sono documentati da Atti Parlamentari del nuovo Governo! E i primi lager in Europa furono quelli dei Savoia.
Parlarne significa fare giustizia.
Non chiudere gli occhi vuol dire ridare dignita' a questi morti.
Si ha avuto il coraggio di farlo negli States,in Giappone, in Sudafrica. I tedeschi hanno avuto il coraggio di guardare la loro storia, perché noi dobbiamo mettere la testa nella sabbia?
upanemaBrasil 2 months ago
Leghisti di merda ke c'é? Vi rode il culo sapere che anche noi abbiamo una Storia! Vera! non la cazzata della vostra cultura celtica del cazzo! Coglioni maledetti! Bastardi e figli di puttana!
paki85g 3 months ago
La mafia in sicilia esisteva già dal tempo dei romani non hai mai sentito parlare di Verre? se vogliamo parlare di storia allora vediamola tutta la storia...
sgarabottoli 3 months ago
Giusto! Facciamo fare la storia agli storici. C'è un metodo per interpretare e comparare le fonti. L'esercito borbonico era composto in buona parte da mercenari svizzeri pagati con concessioni di immobili da utilizzare per impianti industriali esentasse con manodopera a bassissimo costo. Quando la guerra finì si concluse il contratto di mercenariato e gli imprenditori elvetici chiusero gli stabilimenti. Fine dell'industria meridionale. Leggete i libri della storica napoletana Roberta Garruccio.
GgiVin01 4 months ago
@GgiVin01 votate berlusconi ve lo meriyate
dwenrap 4 months ago
@dwenrap
Quando non hai argomenti sostenibili spari cavolate. COMPLIMENTI! La mia era una critica costruttiva. Ci sono aspetti del libro di Pino Aprile che non sono attendibili. Vergognati! Penso che non abbiamo più niente da dirci.
GgiVin01 4 months ago
@GgiVin01 quando Garibaldi sbarca a Marsala le uniche truppe straniere erano 7.000 bavaresi (la moglie di Francesco II era principessa di Baviera); S. Leucio era degli svizzeri? erano svizzeri i cantieri di Castellammare? le briglie borboniche che cinturano il Vesuvio le hanno costruite gli svizzeri? come la reggia di Caserta, Capodimonte, Portici e Napoli? Tukorj invece era italiano? quanti erano i mercenari di Turr? quanti massacri ha fatto in Irpinia la legione ungherese dopo il 1861?
polemarco79 1 month ago
@polemarco79
Ti ho già risposto. Quali fonti mi porti per dimostrare i tuoi dati? Guarda che parlavo di INDUSTRIE, non di capolavori dell'arte. Ti devi dare delle categorie d'interpretazione e rispettarle se vuoi discutere di storia. Mi sono limitato alla storia economica. Non ho parlato dei massacri, che indubbiamente ci sono stati. Ti ripeto, leggi i libri della storica napoletana Roberta Garruccio e guarda nella bibliografia i riferimenti ad altri libri. Farai storia ...
GgiVin01 1 month ago
@GgiVin01 Castellammare era un capolavoro dell'arte; così come il bacino di carenaggio fisso in muratura? IL Piemonte se era così avanzato perché comprava locomotive dalle Due Sicilie? IL Mezzogiorno non era il paese dei balocchi, ma i disastri compiuti in nome di una finta unità e di una finta democrazia hanno provocato disastri enormi. L'industria tessile di Piedimonte d'Alife aveva 2059 operai nel 1860; dopo due anni non esisteva piu; Pino Aprile si documenta su fonti ben note...
polemarco79 1 month ago
@polemarco79 cosa dice Roberta Garruccio su Matteo Bombrini? Tu credi che i massacri, le carcerazioni gratuite, la svendita a quattro soldi dei beni ecclesiastici e del demanio pubblico agli amici degli amici abbia fatto bene al Meridione? L'Italia fu fatta a debito, il piombo (distribuito senza risparmio) lo abbiamo pagato con il Banco di Napoli; anche il debito (mille milioni di lire) del Piemonte chi lo aveva fatto...il SUD? Le cose sono andate avanti così, con vari scandali, per 150 anni
polemarco79 1 month ago
@polemarco79
La guerra per la "pacificazione" meridionale impedì al Sud di sviluppare un'economia virtuosa non xkè distrusse un'industrializzazione precedente (quasi inesistente) ma xkè saccheggiò le risorse umane del territorio per decenni! Al di là dei morti e delle violenze della campagna antibrigantaggio, dal 1860 al 1980 emigrarono più di 20.000.000 di persone. Gente con un mestiere o una capacità imprenditoriale che venne usata altrove. La futura classe dirigente che non c fu
GgiVin01 1 month ago
@GgiVin01 1847 al Piemonte, che non aveva officine in grado di produrne, vengono vendute sei locomotive: la Pietrarsa, la Corsi, la Robertson, la Vesuvio, la Maria Teresa, l'Etna e la Partenope (da "IL centenario delle ferrovie italiane 1839-1939", pubblicazione celebrativa delle FF. SS., Roma 1940); questo significa che eravamo almeno alla pari e non secoli indietro rispetto al Settentrione, che scese giu per i soldi..il Ferdinandeo (sul Garigliano) è ancora in piedi, lo trovi anche su you tube
polemarco79 1 month ago
@polemarco79
Non aveva officine in grado di produrne abbastanza per quello che serviva. Per quanto lo stato meridionale avesse alcune premesse per diventare qualcosa di più di quello che era (il primo stato italiano a costruire ferrovie, quello con la flotta mercanile e militare più grande, il primo ad usare un catasto geometrico particellare) restava un fanalino di coda per molte altre cose. Debito pubblico modesto, mancava del tutto di un bilacio basato sull'investimento pubblico
GgiVin01 4 weeks ago
@polemarco79
Esercito basato sul volontariato e il mercenariato. Industria basata sull'investimento straniero. Agricoltura basata sul sistema del podere (che è una colonia parziaria collettiva - sistema che del resto permetteva una vita migliore ai contadini meridionali che a quelli settentrionali) ma quello che più conta non aveva un sistema moderno di imposizione fiscale che gli permetteva una politica di sviluppo come quella piemontese. In sostanza, chideva poco ma dava meno.
GgiVin01 4 weeks ago
@polemarco79
L'Italia portò imposte e tasse che al Sud non si conoscevano. Venne imposta la leva obbligatoria (3 anni x l'esercito di + x la marina). Venne demolito il sistema del podere privatizzando le terre comuni dei paesi e vendendo beni ecclesiastici e demaniali a pochi speculatori. Il risultato fu un sistema senza rete e oppressivo che portò alla rivolta prima, repressa senza alcuna pietà, e all'emigrazione di massa poi.
GgiVin01 4 weeks ago
@polemarco79
Pensa che il paese di mio padre in Calabria, che aveva oltre 6.000 abitanti, ora ne conta poche centinaia ...Il sistema del latifondo affittato per grandi estensioni a imprenditori agricoli che utilizzavano manodopera salariata portò alla formazione di un bracciantato agricolo poverissimo e succube del caporalato e in Sicilia, gli imprenditori agricoli fondarono la mafia come la conosciamo noi, che prima non c'era.
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 quindi per te è migliore la fiscalità del 1859, che faceva vivere in quel paese 6000 abitanti o quella piemontese che lo spopola? il mio paese oggi ha gli stessi abitanti del 1861 e siamo fortunati; se venti milioni di emigranti e massacri inenarrabili erano il prezzo del progresso avrei preferito continuare a vivere nell'arretratezza "borbonica" (cosa non vera), che realizzò opere idrauliche colossali, che uno stato arretrato neanche poteva concepire
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Non è questo il punto. Vedo che mi è difficile farti capire. Erano due sistemi di "stato" e il più moderno e aggressivo ha distrutto l'altro che aveva meno capacità di raccogliere e utilizzare risorse del primo. Non è che il governo borbonico è finito xkè è arrivata l'Italia ... è arrivata l'Italia xkè era finito, cmq aldilà delle poche centinaia di ferrovie, navi a vapore, industrie, quasi tutto costruito con capitali stranieri e lavoro locale.
GgiVin01 4 weeks ago
@polemarco79
Ultima volta che ti rispondo poi basta perchè non citi le tue fonti e non mi piace il tuo tono. Lo stato Borbonico NON era industrializzato! Non c'erano solo gli svizzeri col loro contratto di mercenariato. Uno stato è industriale quando i suoi addetti nell'industria sono la maggioranza rispetto ad altri (agricoltura, commercio, artigianato). Guarda che non fai una bella figura a sostenere una tesi di questo tipo.
GgiVin01 1 month ago
@GgiVin01 nessuno sostiene che le Due Sicilie fossero industrializzate come l'Inghilterra; certo non lo erano meno del Piemonte e certo erano molto meno indebitate di quest'ultimo. Produrre locomotive e materiale rotabile o ponti in ferro sospesi a campata unica (il Ferdinandeo e il Cristino) non significava essere in piena età industriale, significava essere sulla buona strada, così come lo era produrre navi a vapore e con propulsione ad elica.
polemarco79 1 month ago
@polemarco79
Guarda che ti sbagli di grosso. Il Piemonte aveva una rete ferroviaria, in proporzione, addirittura superiore a quella inglese. Le 2 Sicilie, oltre alla Napoli-Portici (usata quasi esclusivamente per portare la corte regia appunto a Portici) contava poche decine di km. Il materiale rotabile era spesso acquistato altrove e il fatto che il Piemonte ne acquisti molto dimostra che fa un largo uso.
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 1)1860: le truppe napoletane ripiegano su Capua percorrendo l'asse ferroviario; Garibaldi arriva a Napoli in treno. La tratta Napoli-Brindisi era già stata appaltata al Melisurgo (poi lo stato italiano la affiderà agli "amici"); non credo che il Borbone abbia costruito una fabbrica a Pietrarsa, locomotive, una scuola di machinisti solo per i propri comodi; è vero, il Piemonte aveva molte ferrovie, ma la Sardegna? la pianura padana favoriva lo sviluppo ferroviario, le Due Sicilie
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79 2) puntano sul mare, il tonnellaggio della flotta aumenta in maniera esponenziale e trasportare le merci via mare è meno costoso che su ferrovia (soprattutto per un paese circondato dal mare); non solo Pietrarsa, ma anche la Zino e la Guppy producevano cavalli vapore;
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79 3) la cosa piu importante è che si ricorse poco al debito e alla finanza, anche se l'assegno bancario fu inventato nelle Due Sicilie; il numero di medici era superiore che nel resto d'Italia; le tasse erano poche, coi Savoia raddoppieranno (tasse di successione, perfino una tassa sulle finestre), ma cosa darà in cambio lo stato al SUD? piombo ed emigrazione e scienziati alla Lombroso
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
l'assegno è un'invenzione medioevale. Sui medici ricontrollerei i dati delle tue fonti.Le imposte al Sud erano quasi inesistenti ed è per questo che il kilometraggio ferroviario era basso. Lo stato non aveva soldi per costruire e i privati residenti nemmeno. La scarsità di liquidità impediva alle banche di prestare denaro per investimenti. Fiorivano dazi e gabelle di antica memoria. L'imposizione fiscale, con l'Italia non raddoppiò, si impennò iperbolicamente.
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 la lettera di cambio è un'invenzione medievale, l'assegno bancario è un'altra cosa, molto piu complessa; i dazi erano per proteggere l'industria (dal 1886 li imporrà anche l'Italia per proteggere quelle del Nord); i dazi interni erano già stati quasi tutti aboliti dal tempo di Ferrante d'Aragona. La liquidità (oro e argento) abbondava; i palazzi reali non si potevano tappezzare di carta straccia (come quella piemontese), ma con oro e seta di S. Leucio
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Guarda che questi sono miti. Non è vero. Se il Sud avesse avuto la liquidità necessaria per svilupparsi economicamente avrebbe anche avuto un esercito moderno per vincere la guerra. Cosa che non aveva. Continui a parlare della casa reale meridionale come fosse uno stato moderno ma non è così! Dimentichi che l'esercito Borbonico ha perso la Sicilia contro degli irregolari. L'isola non vedeva l'ora di separarsi (certo non sapevano cosa sarebbe stata l'Italia ...).
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 l'esercito era piu che moderno; 100.000 uomini, rimasti imbattuti; Calatafimi: Landi si ritira; Palermo: Lanza si ritira (si tratta il rimpatrio delle truppe napoletane su una nave inglese); Messina: il grosso della guarnigione si ritira; Calabria: Garibaldi attraversa lo stretto grazie alla flotta inglese (ammiraglio Munday); la truppa fucila il gen. Briganti (traditore); Soveria Mannelli: Ghio si ritira senza comabttere;
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Ma questo vorrà pur dire qualcosa! Quando un esercito si ritira in quel modo rinuncia al controllo del territorio. Mi sa che vuoi vedere solo quello che vuoi senza avere una visione obbiettiva.
GgiVin01 3 weeks ago
@GgiVin01 questo significa che i generali e gli zii di Francesco II (cugino di Vittorio Emanuele II) sapevano che contro Inghilterra, Francia e Piemonte (in armi da 10 anni) coalizzati c'era poco da fare; molti accettarono oro o cariche e il mantenimento del posto; ma il popolo rimase napolitano e fedele allo stato e continuò a lottare.
polemarco79 3 weeks ago
@GgiVin01Volturno: i napoletani sfondano a Capua, Caserta e Dugenta;l'offensiva si arresta, le truppe Piemontesi pugnalano alle spalle e due reggimenti di bersaglieri (e 3000 mercenari ungheresi guidati da Turr) ristabiliscono il fronte davanti Capua; Ritucci ordina la ritirata per non essere preso alle spalle dai savoiardi (che attaccarono senza dichiarare guerra);credi ancora alla favola dei Mille?sai quanti militari piemontesi "volontari" sono sbarcati in Sicilia e quanti mercenari ungheresi?
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Un esercito che si fa prendere alle spalle sul suo territorio non lo controlla! Ha per lo meno grossi problemi per organizzare una ricognizione efficace. Non so dirti nulla sugli ungheresi e ti posso credere ma gli svizzeri sono attestati dalle fonti e questo lo so per certo. Se sicuramente i mille ebbero l'appoggio della flotta inglese e i volontari piemontesi abbondarono, poterono muoversi in un territorio "amico" grazie agli agrari
GgiVin01 3 weeks ago
@GgiVin01 questo avvenne in Sicilia; ma ogni popolo ha diritto all'autodeterminazione, mentre il Saboia instaurerà la censura nel SUD fino al 31 dic. 1865, dopo un falso plebiscito e con finte elezioni democratiche (votavano solo i ricchi, con 40 voti si eleggeva un deputato; in Austria per le curie votavano tutti, anche se il voto di un nobile valeva molto di piu di un contadino);
polemarco79 3 weeks ago
@polemarco79
Fu proprio questo strato di società che svendette le antiche consuetudini (quelle x cui si batterono poi i briganti sociali) in favore di un'Italia conquistatrice. Cerca di capire! Lo stato meridionane era uno "stato" di ANTICO REGIME
GgiVin01 3 weeks ago
@GgiVin01 siamo stati invasi perché eravamo uno stato di antico regime? o perché il Piemonte aveva un debito di mille milioni di lire? guarda che chi ci ha venduto (come Crispi, amico dei mafiosi) ha fatto lauti affari. Ogni popolo ha diritto di autodeterminarsi e non può essere determinato o "terminato" in nome del progresso (quale progresso? si continua ad emigrare); la Spagna era in mano ad un Borbone ed era una società di antico regime come noi, adesso è molto piu avanti del Mezzogiorno.
polemarco79 3 weeks ago
@polemarco79
Permettimi di dissentire: assegno, cambiale e lettera di cambio sono tutte invenzioni medioevali! I dazi interni li avevano tutti. I porti franchi esistevano prorpio x evitarli. Quarant'anni fa ricordo il gazebo del dazio per entrare in città.Solo da qualche decennio sono stati dismessi. Continui a parlare dello stato meridionale come se avesse un'organizzazione avanzata ma non è vero. Un conto è lo splendore regio e di una Napoli capitale, città più pulita d'Europa
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 ripeto; la lettera di cambio è una cosa, l'assegno bancario è un'altra cosa. La lettera di cambio se te la scrive un Datini o uno Strozzi a Firenze la puoi cambiare in denaro solo da un altro Datini o Strozzi (o suo rappresentante) in una ben determinata città (1400); l'assegno bancario nel 1859 lo potevo cambiare in tutte le filiali del banco di napoli e in qualsiasi città.
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Guarda, non so come dirtelo! Leggiti il Tabacco -Merlo, manuale di storia medioevale o ancora meglio il Forquen, manuale di storia economica (medioevale) o ancora il Malanima, Cipolla, Luzzatto. Stai prendendo dei granchi favolosi, mi sembra che confondi banche con banche centrali o di emissione con i loro titoli
GgiVin01 3 weeks ago
@polemarco79
Un conto è il resto del paese. Buona parte della borghesia vedeva il cambiamento come un fattore positivo (e solo per loro lo fu effettivamente non per i poveri Cristi)
GgiVin01 4 weeks ago
@polemarco79
Era un sistema che non poteva correre al passo con i tempi anche se con buoni spunti e ciò che lo sostituì correva col peggio dei tempi nuovi, ma correva. La seconda rivoluzione industriale si basò tutta su ferrovie/acciaio/banche/imprese e per queste ci voleva uno stato moderno, pragmatito, organizzato e brutale come il Sud non riuscì mai a essere ...
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 peccato che lo stato italiano è stato brutale soprattutto al SUD; la seconda rivoluzione industriale si è basata anche sui dazi; guarda Ferdinando II come riconquista la Sicilia dopo i moti del 1848 e vedi se lo stato era brutale e organizzato o meno. Nessuno stato ha il diritto di invaderne un altro soltanto perché lo ritiene (a torto o ragione) meno sviluppato; bella la corsa verso due guerre mondiali, il fascismo, l'emigrazione, il trasformismo, la Banca Romana, le leggi razziali...
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Non è solo lo stato italiano a comportarsi in questo modo. Guarda l'Inghilterra represse le ribellioni luddiste della rivolta di Swing (è il rumore della correggia di cuoio che serve a mondare il grano) deportando decine di migliaia di persone in Australia. Brava gente non delinquenti. Il diritto internazionale non era quello di ora e non esisteva una vera opinione pubblica.
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 certo; ma la Prussia quanti bavaresi ha deportato? ha mandato un Lombroso nella Germania meridionale? in Gran Bretagna quelli di York chiamano terroni quelli di Dover? Ai reduci dell'esercito confederato è stato imposto l'obbligo di arruolarsi di nuovo? Sono stati rinchiusi in un lager? Lee e Jackson sono considerati eroi nel Nord al pari di Grant, anche se erano "terroni".
polemarco79 4 weeks ago
@GgiVin01 chiudo; leggi la relazione che fa il Sacchi sulle finanze napoletane a Cavour. Ti cito la frase del Bombrini (direttore della banca del regno d'Italia): "i meridionali non dovranno piu poter intraprendere" e la frase di D'Azeglio: "preferirei coricarmi con un lebbroso piuttosto che con un napoletano"; guardati l'ultima delibera del CIPE: 3 miliardi di euro in infrastrutture al Nord, 100 milioni al SUD; l'anno prima 10 miliardi al Nord, pochi spiccioli al SUD; è la sintesi di 150 anni
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
La flotta sia mercantile che militare era grande non moderna. C'erano navi a vapore ma la percentuale e il tonnellaggio non erano eccezzionali. Quando scoppiò la 3^ guerra d'indipendenza gli italiani si resero conto che con la flotta ereditata dal Sud non sarebbero mai stati in grado di fronteggiare gli austriaci, così acquistarono monitor e corazzate americane della guerra di secessione e cmq perdettero la battaglia di Lissa
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 quelle navi erano di ferro e quindi non erano navi delle Due Sicilie; l'ammiraglio Vacca si, era un traditore (gli equipaggi dell'Armata di mare invece seguirono Quandel a Gaeta) che si comportò da vile; le navi piu moderne di Persano non avevano mai servito per le Due Sicilie (nel 1860 le navi erano di legno). A Lissa Persano aveva il doppio delle navi e il triplo della potenza di fuoco, ma lasciò l'ammiraglia per salire sulla nave Affondatore, è tutto su Wikipedia
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Si è vero anche se Wikipedia non è affidabilissima. La ragione della sconfitta italiana fu prorpio il comando e i collegamenti degli ordini. Ma tornando al punto ... se le navi del Regno meridionale erano in massima parte lignee dove sta tutta questa modernizzazione?
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 le navi nel 1860 erano di legno, anche quelle moderne; anche la flotta inglese nel 1860 era di legno, così come lo era quella austriaca nel 1866. Vedi l'Affondatore, la Palestro e il Re d'Italia quando sono state costruite....la battaglia fu persa perché Persano era un imbecille; a Custoza? altra figura di m...a
polemarco79 4 weeks ago
@polemarco79
Visto che ti piace wikipedia abbi la cura di guardarla e documentarti. Se fai una ricerca coi nomi delle navi vedrai che sono tutte corazzate (ci sono pure le foto) e di nuova concezione o per lo meno completamente rinnovate. Alcune, come ti dicevo, sono americane (es.: la Re d'Italia), altre invece costruite altrove (l'Affondatore a Londra)
GgiVin01 3 weeks ago
@GgiVin01 dici quello che dico io; le navi non erano dell'ex flotta delle Due Sicilie; molti ufficiali invece si (vi erano molti traditori delle Due Sicilie), come l'Ammiraglio Vacca; le navi che citi non venivano dai cantieri di Castellammare; l'Italia le industrie del Sud le fece fallire presto, le commesse andavano tutte al Nord o si comprava inglese, perché il debito italiano e l'Italia era in mano ai Rothschild
polemarco79 3 weeks ago
@polemarco79 Quanto siete ignoranti. Il R2S era un misero pupazzetto dell'Austria ed i Rothschild la loro propaggine economica. Un ramo dei Rothschild stava a Napoli e no a Milano o Torino. Il Banco di Napoli era di proprietà dei Rothschlid e Garibaldi non fece altro che nazionalizzarlo, quindi tutto l'opposto di quello che hai scritto, casomai. Sono emigrati + ricchi tedeschi o inglesi che italiani, l'emigrazione con l'Unità d'Italia non c'entra una mazza.
Caleidus 3 weeks ago
@Caleidus certo, perciò Ferdinando II inviò truppe (il contingente napoletano era quello piu numeroso) nel 1848 contro l'Austria; quante truppe austriache erano presenti nelle Due Sicilie nel 1860? o nel 1850? certo, solo a Napoli c'erano 25 compagnie di navigazione ed era la città piu importante del Mediterraneo, logico che i Rotschild avessero filiali in città; il Piemonte aveva debiti per 1000 milioni, se fosse fallito gli inglesi avrebbero perso una barca di soldi;
polemarco79 3 weeks ago
@polemarco79 ma ciò che li infastidiva erano soprattutto i dazi e la politica autonoma (vedi guerra degli zolfi) che le Due Sicilie portavano avanti; il Banco di Napoli (o banco delle Due Sicilie) non era dei Rotschild e faceva servizio di tesoreria per lo stato; si è visto come Garibaldi ha distribuito le terre ai contadini (Bronte) e come ha "nazionalizzato le banche" (assegni per le mogli dei camorristi e denari agli amici degli amici); le guerre si fanno per i soldi e nelle casse c'era oro
polemarco79 3 weeks ago
@polemarco79 Pino Aprile non è stato mai smentito, fa un uso corretto delle fonti, perché le lascia parlare senza retorica; tu continua a credere alla favola dei mille...io dico che siamo stati invasi (senza dichiarazione di guerra e in maniera subdola, in perfetto stile italico) per denaro e che da 150 anni siamo cittadini di serie B; sono laureato e per questo dovrò emigrare (come 20 milioni prima di me), ma quando questo paese fallirà (è già fallito) certo non mi strapperò i capelli
polemarco79 3 weeks ago
@polemarco79
Nel 1860 esistevano nel regno di Sardegna 377 istituti di credito commerciale ed industriale, contro le 73 della Toscana, le 56 della Lombardia, le 56 del regno delle Due Sicilie (Demarco D., "L'economia degli stati italiani prima dell'Unità",in "Rassegna storica del Risorgimento", XLIV, (1957), p. 244.
Caleidus 3 weeks ago
@Caleidus devi vedere la consistenza degli istituti, non basta il solo numero; tutto questo va raffrontato con il debito pubblico (enorme)...è chiaro che nelle Due Sicilie il demanio regio era enorme rispetto a quello sardo; l'economia era meno finanziarizzata e il banco aveva emetteva moneta in base alle necessità (e alle riserve auree presenti) e non per finanziare guerre e speculazioni, di cui Cavour era maestro.
polemarco79 3 weeks ago
@Caleidus Non è affatto vero che l'Inghilterra abbia voluto l'Unità d'Italia. Anzi, quando Garibaldi giunse sullo stretto di Messina,Londra si mosse diplomatica per cercare d'arrestare la spedizione, proprio perché non voleva l'unificazione della penisola in un unico stato.Occorse tutta l'abilità di Cavour per giocare sulla rivalità fra Inghilterra e Francia ed ottenere il "via libera".Comunque, che l'Inghilterra fosse in linea di principio contraria all'Unità è provato dai documenti diplomatici
Caleidus 3 weeks ago
@Caleidus Il regno delle Due Sicilie rimase per tutta la sua storia uno stato a sovranità limitata, poiché soggetto a pesanti condizionamenti di potenze straniere, dopo il 1815 principalmente l’Austria. L’impero asburgico forniva all’esercito borbonico gli ufficiali addestratori e controllava le finanze del regno.
Caleidus 3 weeks ago
@Caleidus l'accademia piu antica in Italia è a Napoli ed è la Nunziatella; il primo bacino di carenaggio fisso è stato progettato da un ufficiale del genio navale e fu costruito a Castellamare; l'Austria salvò il trono al Borbone, ma non lo fece gratis; di tutti i generali che entrano nelle cronache delle battaglie solo uno è straniero, Von Meckel;
polemarco79 3 weeks ago
@Caleidus Lo stato borbonico aveva due banche ufficiali, il "Banco di Palermo" ed il "Banco di Napoli", il più importante. Quest’ultimo aveva il potere di stampare moneta, ma non era controllato dal sovrano borbonico, bensì dai Rothschild. La spedizione militare del 1821 con cui l’Austria marciò sul regno delle Due Sicilie, su invito del suo stesso sovrano, per abrogarvi la costituzione, fu finanziata dai Rothschild.
Caleidus 3 weeks ago
@Caleidus Alle Due Sicilie l'Austria impose il pagamento dei debiti contratti durante il decennio francese; 20 milioni di ducati (un anno di Pil delle Due Sicilie del tempo); inoltre il Borbone doveva pagare le spese per l'intervento austriaco del 1821 (nessuno fa niente per niente); per trovare i soldi ci si rivolse a chi li aveva (i Rotschild, che intervennero nel 1827); 1827: debito pubblico, 110 milioni di ducati; 1860: debito pubblico, 110 milioni di ducati (senza aumentare le tasse).
polemarco79 3 weeks ago
@Caleidus il banco delle Due Sicilie emetteva monete d'oro e d'argento; la banca degli stati sardi era privata (naturalmente c'era di mezzo anche Cavour), ma emetteva carta moneta (cioè debito e inflazione) pubblica; con l'unità al banco di Napoli fu proibito di emettere carta moneta e l'oro del banco migrò verso nord (le altre banche emettevano cartamoneta, che poteva essere convertita in oro, chiaramente convertiva chi aveva loro, cioè il Banco delle Due Sicilie.
polemarco79 3 weeks ago
@Caleidus Garibaldi ringraziò pubblicamente l'ammiraglio Munday, senza l'aiuto del quale non avrebbe attraversato lo stretto di Messina; navi inglesi informarono Garibaldi dell'assenza di navi napoletane a Marsala; Lanza trattò su una nave inglese un armistizio e una tregua con Garibaldi; le navi inglesi facevano continuamente e minacciosamente scalo nei porti del Tirreno; in Inghilterra si raccoglievano denari per la spedizione massonica di Garibaldi
polemarco79 3 weeks ago
@GgiVin01 chiudo con questo post; l'Italia è stata fatta a debito, è uno stato clientelare da 150 anni, ha un parlamento trasformista da 150 anni, non lotta le mafie, tutt'altro, ed è nata tra massacri inenarrabili. Ha fatto guerre mandando al massacro i morti di fame (Diaz si lamentava di non trovare uomini per il fronte, data l'enormità degli imboscati, cioè dei raccomandati) e arricchendo pochi con i soldi di tutti, ha fatto emigrare 20 milioni di suoi cittadini. Quanto può durare?
polemarco79 3 weeks ago
@polemarco79
Dalla stele deposta dall'ammiraglio austriaco Teghedoff (in realtà triestino, che parlava triestino e comandava sopratutto marinai triestini, istriani e dalmati) sullo scoglio di Lissa - Uomini di ferro su navi di legno sconfissero uomini di legno su navi di ferro
GgiVin01 4 weeks ago
@GgiVin01 Teghetoff dimostrò coraggio e non era in vendita, né per soldi, né per una finta democrazia; il codardo senatore del Regno d'Italia di ritorno da Lissa cannoneggiò Palermo durante la rivolta del sette e mezzo, migliaia di morti...che eroe; Teghetoff parlava veneto, lingua ufficiale della marina austriaca fino al 1848.
polemarco79 4 weeks ago
la giornalista non può (o non vuole) crederci..! PUàPUàPUà...
blacklinfa 5 months ago
Boicotta il nord, compra meridionale!
RRUMINICU 5 months ago
Insomma, lungi da me difendere i Savoia rapinatori e i loro eredi (Menotti Garibaldi, figlio dell'Eroe dei due Mondi giudicava il governo di allora il più schifoso d'Europa "un mucchio di ladri e canaglie che si fa chiamare governo italiano), un conto è riscrivere una pagina della storia, un conto è lavarsi le mani diendo "tuo nonno ha derubato il mio". Soprattutto adesso che anche Milano, Parma e Treviso sono in pasto a camorra+ 'ndrangheta + governo corrotto nell'indifferenza di tutti...
renaato80 6 months ago
Il guaio dei lettori di Pino Aprile è una sorta di "razzzismo alla rovescia".
Dimenticando ad esempio che l'Italia fu governata anche dal notabile siciliano Francesco Crispi (siciliano, non piemontese!) o episodi come le cannonate di Bava Beccaris sui milanesi, che chiedevano pane e furono sfamati col piombo. Fino al 1950 le Marche -invase- erano povere, gran parte del Veneto era paludosa. Anche l'Irlanda fu spogliata di tutto dall'Inghilterra, eppure negli Anni 90 era la "tigre celtica".
renaato80 6 months ago
@renaato80 Si ma qua non si parla del 1950 ... qua si parla del 1861 :D Che è diverso.
MrJaws95 5 months ago
@renaato80
Che sospiro di sollievo. Bell'intervento!
GgiVin01 4 weeks ago
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“I soldati napoletani, provveduti di materie infiammabili, appiccavano il fuoco a misura che s’avanzavano alle case […] seminando da ogni lato la distruzione, l’incendio, la morte, senza riguardo alcuno alle donne, ai fanciulli, ai vecchi, agli ammalati” scrisse il Piraino, reduce della battaglia. Questo è il genocidio perpetrato per 8 mesi alla città di Messina da parte delle truppe di Ferdinando II di Borbone detto Re bomba. Pinuccio, perchè non ce le ricordi ste cose ??
Caleidus 6 months ago
Buongiorno SUD, apri gli occhi dopo 150 anni di coma, la storia ricomincia...
MrRipinto 7 months ago
@MrRipinto ma che cazzo dici polentone idiota dopo 150 anni di di furti brutti bastardi polentoni di merda
borderlands53 5 months ago
@borderlands53 Ma sei fuori? Ma quale polentone... sono Meridionale che cazzo hai capito!!!
MrRipinto 5 months ago
@MrRipinto a allora si rosolve tutto
borderlands53 5 months ago
@MrRipinto siete proprio dei coglioni!!! solo chiacchiere e distintivo
sgarabottoli 3 months ago
dai ragazzoni del nord, noi vi vogliamo bene, però non fate i bambini di 6 anni chiudendo gli occhi di fronte allo schifo che avete combinato in passato...accettatelo e cambiate il futuro.in fondo se oggi il lavoro c'è al nord è solo grazie alla rapina che in passato avete compiuto...senza dimenticare il quasi milione di persone uccise...basterebbe solo un po di sdegno anche da parte vostra su quello che in passato fu.@hovgoliadiscrivere dimentichi però che in vacanze venite tutti qui in sicilia
mamflo 8 months ago
scusate gente del nord e del sud...ma cosa discutete a fare? si potrebbe essere scettici di fronte ad una storia come queste ma lo scrittore prende semplicemente fatti e li fonde in un testo...quelli che Pino Aprile scrive sono FATTI capite? sia lo scrittore, che io e gli altri meridionali non odiano il nord e criticano l'unità(mica siamo della lega(legadiignoranti))..non si critica il nord, si critica il modo di nascondere dei fatti veramente accaduti e che non possiamo nascondere..
mamflo 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 ma quante cazzate spari!! mi sono scocciato di risponderti... mi limiterò a darti ragione così sarai soddisfatto e ti farai le tue seghe mentali ...
napolitan100 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 ho seguito tutti i tuoi commenti ti faccio i complimenti, dopo aver letto il libro ho pensato le stesse identiche cose che hai pensato tu...
odbrobb 6 months ago
@duendecillo1976
[contiuna] scritto ben prima del libro di Pino Aprile. Ma ti basterebbe anche semplicemente leggere gli appunti di Garibaldi stesso, per sapere cos'è avvenuto davvero durante la conquista del Regno delle Due Sicilie.
Se dovessi continuare a rispondere ai miei commenti, ti prego di usare toni civili e di non utilizzare il caps lock, grazie.
Nimrodel84 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976
Ma che me ne frega di quello che hanno fatto i borboni in puglia se qua si sta parlando di tutt'altro o.ò
Nimrodel84 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976
Adesso mi hai rotto i coglioni. Dottoressa dei poveri ci chiami tua sorella. Ti prego di non farmi trillare più la mail rispondendo ai miei messaggi, grazie.
Nimrodel84 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
ascoltate anche il cd di mimmo cavallo,"QUANDO SAREMO FRATELLI UNITI", tutto ispirato al libro di pino aprile. ascoltate canzoni come "fora i savoia", o "gloria gloria", canzoni firmate anche pino aprile e cantate da Mimmo Cavallo.
superfrancisproof 10 months ago 5
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duendecillo1976 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 Il fatto che abbia preso ad esempio le case del sud senza tegole,e il fatto che sui libri di testo non siano mai raffigurate è chiaramente un esempio per spiegre che tra nord e sud ci sono nette differenze di trattamento da parte dello Stato, e anche ben piu' gravi dei disegnini sui libri di testo nelle scuole. FORA SAVOIA non è una canzone contro l'Unita' ma contro quei porci usurpatori e bastardi dei Savoia.Ascoltalo il disco invece di sparare a zero senza cognizione di causa
superfrancisproof 8 months ago
ma quando dicono che alcune regioni del nord finanziano tutta Italia cosa voglio dire? Sono i meridionali che producono il reddito della Lombardia che finanziano anche le regioni del sud, in fabbrica non lavora la regione lombardia, lavorano le persone e la stragrande maggioranza sono del sud!!
giulioandrea1975 11 months ago
ragazzi è uscito il nuovo album di Mimmo Cavallo dal titolo (QUANDO SAREMO FRATELLI UNITI) distribuito dalla EDEL per il momento in vendita on line sul sito IBS e a giorni disponibile in tutti i negozi di dischi tra l'altro Mimmo Cavallo è in turnè nei maggiori teatri italiani con lo spettacolo TERRONI tratto dal libro di PINO APRILE dove eseguirà dal vivo vecchi successi e gran parte del nuovo album ragazzi le nuove canzoni sono una bomba grande Mimmo finalmente è ritornato
Tullietto76 11 months ago
Ja povero Calderoli ..... Perchè adesso non si puó più insultare i napoletani??? In fondo siamo tutti italiani è giusto che noi napoletani dobbiamo essere insultati, sennó Garibaldi che l'ha unita a fare l'Italia ?????
napolitan100 11 months ago
Ja povero Calderoli ....perv
napolitan100 11 months ago
all' ultimo consiglio comunale di taranto aperto al pubblico , hanno suonato l'inno e parte del popolo ha spernacchiato...ahahah. poi ha parlato il solito trombone di regime, che i valori... e i principi....e le chiacchiere...i valori non si mangiano!
hovogliadileggere 11 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 con te non si puo' discutere, visto che conosci solo parole scurrili e non sai dialogare . ho scritto altro.
hovogliadileggere 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@hovogliadileggere con gli idioti non bisogna mai discutere, qualcuno potrebbe non notarne la differenza. Lascialo stare questo imbecillo di duendecillo, fagli pure fare i suoi stupidi commenti. Tanto le teste di cazzo ci sono e ci saranno sempre. E piu' sono stupidi piu' è difficile redimerli dalla loro fogna di ignoranza nella quale contenti e ignari ,sguazzano.
superfrancisproof 8 months ago
ragazzi la questione meridionale diventa musica infatti Mimmo Cavallo il geniale cantautore di Siamo meridionali e Uh Mammà debutterà il 21 marzo al teatro Quirino di Roma con lo spettacolo terroni per l'appunto tratto dall'ultimo libro di Pino Aprile sotto la regia di Roberto d'Alessandro quindi nuovi brani scritti ed eseguiti dal vivo da Mimmo Cavallo e a presto di sicuro il nuovo album mi raccomando affrettatevi con i biglietti perchè si prevede il tutto esaurito
Tullietto76 11 months ago
L'idea che mi sono fatto sull'Unità d'Italia dopo aver letto il libro di Aprile è che i Savoia hanno trattato il Sud Italia come gli Stati Uniti hanno trattato gli indiani nativi d'america.
Cambiano costumi, luoghi, risorse sottratte ma il risultato è lo stesso...
è arrivato il momento di prenderne coscienza.
adivamovie 1 year ago 2
@adivamovie ascoltate "fora i savoia" di mimmo cavallo, canzone scritta da pino aprile e dallo stesso mimmo cavallo. bellissima chicca per chi ha letto il libro. Bellissimo tutto il disco nuovo di mimmo cavallo che si intitola "quando saremo fratelli uniti". 14 canzoni sul libro "terroni". bellissimo!
ventodifragola 10 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 Vedi...nella vita ognuno sceglie cosa fare: c'è chi si compra un libro di musica, studia in conservatorio, impara lo strumento, poi si iscrive all'universita' studia, si laurea, scrive libri, firma canzoni per i piu' grandi artisti italiani, colonne sonore per film, incide dischi,fa concerti nei teatri piu' belli d'Italia e guadagna tanti bei soldini facendo un mestiere che gli piace.E chi,come te,passa le giornate su youtube a scrivere commenti stupidi su queste persone. eheh
ventodifragola 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
E l'intervistatrice, durante e soprattutto dopo, sembra abbastanza preoccupata, se non anche terrorizzata! Probabilmente pensa alle facce dei suoi capiredattori. :)
pacotom 1 year ago
Comunque, chi reagisce indignato di fronte a queste "favolette" o non ha letto affatto il libro, o ha letto solo le pagine pari, le righe dispari e una parola random, ogni tanto: il libro è pieno zeppo di titoli, fonti, riferimenti storici, richiami a documenti ufficiali (atti parlamentari e giudiziari, articoli di stampa locale - pochi - ed estera - tanti -) e ufficiosi (diari, lettere, ricostruzioni popolari). Ma soprattutto dimostra di essere in lite con la logica e l'onestà intellettuale!
pacotom 1 year ago
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duendecillo1976 8 months ago
Ma avete notato che Aprile è ospite della Stampa, il quotidiano di TORINO??? Il diavolo che va a parlare di inferno in chiesa! O il prete che parla nella casa del demonio?
pacotom 1 year ago
Troppo facile fare del vittimismo e accusare sempre il nord. Ma io dico: cos'hanno fatto i Borboni per non consegnarci ai piemontesi? PS sono siciliano
Francesko263 1 year ago
@Francesko26 ma se siamo stati traditi dall'esercito corrotto dai savoia cosa potevano fare i borbone da soli? lo vediamo ancora oggi tutti i politici del sud sono al servizio della politica del nord e degli industriali settentrionali
capelliccio 1 year ago
@capelliccio evidentemente la monarchia borbonica aveva perso potere da molto per essere tradita in modo così infame...
Francesko263 1 year ago
...e poi come si permette sto tizio di associare tutto il nord a gente come Calderoli o Bossi? Se loro offendono i meridionali per lui è come se tutto il nord lo facesse ma stiamo scherzando? Questo tizio è uguale ai leghisti che tanto odia, parla per partito preso e adatta la storia ai suoi comodi
PaoloExDisorder2 1 year ago
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capelliccio 1 year ago
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capelliccio 1 year ago
@PaoloExDisorder2 dove è il resto del nord quando i leghisti offendono in ogni modo i meridionali? a stare zitti ci si rende complici e sopratutto chi offende avverte il tacere come appoggio, provate la prossima volta a dissociarvi e difendere i meridionali, ci penseranno due volte prima di essere mal considerati.
capelliccio 1 year ago
@capelliccio ma lo sai che perfino al raduno leghista a Pontida c'è gente del posto che,ogni volta spontaneamente espone bandiere tricolori,striscioni e quant'altro? che nel paese natale di Bossi qualcuno a fatto saltare la sede della lega (è sbagliato d'accordo,ma per farti capire). La lega vince perchè cavalca le paure della gente,ma non sono in molti a crederci davvero,e non hanno assolutamente quella maggioranza assoluta che sembra (alle regionali non hanno mai vinto senza il Pdl o FI )
PaoloExDisorder2 1 year ago
@PaoloExDisorder2 bravo!!!!! ipocrisia allo stato puro
odbrobb 6 months ago
ma lo sanno tutti che i Mille sono stati solo la miccia che ha acceso il Risorgimento; il resto lo ha fatto la popolazione locale per cui smettiamola con la favoletta che sotto i Borbone il sud era ricco e felice. Erano ricchi i nobili e i latifondisti,la popolazione moriva di fame se no non avrebbe appoggiato un manipolo di guerriglieri venuti da lontano. E a depredare il sud sono stati i latifondisti locali appoggiati dai Savoia,il cui braccio armato era quella che oggi chiamiamo Mafia
PaoloExDisorder2 1 year ago
@PaoloExDisorder2 se il popolo moriva di fame poteva emigrare, il porto di napoli era li , le americhe erano aperte... ed invece l'emigrazione e' cominciata dopo. sui latifondisti e' vero, ma per questo il giverno vleva espropriare il 25 percento dei latifondi e distribuire le terre, e questo e' sato il pretesto per garibaldi e i suoi mille terroristi di sbarcare impunito. poi la corruzione dei generali borbonici da parte di cavour, insomma niente di mitico o splendido in tutto questo...
hovogliadileggere 11 months ago
@hovogliadileggere "moriva di fame" in senso lato. Non si era al livello dell'Irlanda ad esempio (li morivano veramente per fame ed emigrarono in massa); però se ci fosse stata ricchezza,i contadini avrebbero appoggiato un manipolo di ragazzi,che veniva da lontano e parlava un altra lingua? Il regno borbonico era una monarchia assoluta,artificiale,nata col congresso di Vienna col preciso scopo di rendere difficile un'unione italica,che avrebbe messo in difficoltà le altre potenze europee
PaoloExDisorder2 11 months ago
@PaoloExDisorder2 innanzitutto parto dalla fine: la monarchia borbonica non nasce col congresso di vienna ma e' una delle piu' antiche monarchie europee(viene dalla francia, contea di bourbon), e comunque al sud non si instaura nel 1814 ma nel 1734 per diritti ereditari asburgici(quindi pacificamente). con l'impedire l'unita' italiana non ha niente a che fare quindi(visto che di unita' si comincia a parlare con napoleone e murat in eta' moderna). i contadini poi hanno appoggiato garibaldi e...
hovogliadileggere 11 months ago
@PaoloExDisorder2 i suoi con la falsa promessa della divisione delle terre e l'abbattimento del latifondo. promessa ovviamente disattesa(garibaldi mentiva sapendo di mentire). la riforma agraria avverra' solo a partire dagli anni 50 del xx° secolo, 100 anni dopo. il governo borbonico stava per espropriare il 25 percento dei latifondi ed innescare il processo distributivo, percio' il notabilato della terra appoggio' l'italia, mentre sostenne la menzogna garibaldina ben sapendo che niente...
hovogliadileggere 11 months ago
@PaoloExDisorder2 sarebbe cambiato. purtoppo l'"illuminata" monarchia borbonica ( attenzione l'illuminismo napoletano fece scuola in un panorama di monarchie comunque assolute europee, non erano "stranieri" d'europa, per intenderci) fece un solo errore: quello di non operare per tempo le riforme(quanto sono importanti lo capiamo anche oggi, i sistemi cadono e cadono i governo sul tema delle riforme) in campo agricolo, per ridimensionare l'arrogante notabilato della terra....
hovogliadileggere 11 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 si ma non che i savoia fossero gia' in quel periodo all' avanguardia, carlo alberto concesse lo statuto dopo ferdinado di borbone. i savoia diciamo che erano piu' capaci di trasformismo(all' epoca, verso il liberalismo). motlo del quale poi e' rimasto nelle pieghe della concezione politica italiana.
hovogliadileggere 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 io non vanto i borbone, dico solo che la condizione di indipendenza del regno garantiva una crescita progressiva e vera, anche se in certi frangenti ,lenta. per me la questione e' di indipendenza. la costituzione napoletana fu ritirata perche' i liberali la usarono per delegittimare il re e quindi l'ordine costitutito e la sovranita' dello stato. mentre in piemonte questo non avvenne. percio' rimase. tuttavia quando bisogno bombardare genova e i civili , vittorio e. ii non si
hovogliadileggere 8 months ago
@duendecillo1976 dicevo, che vittorio e. ii non si tiro' indietro, statutto o non statuto, con buona pace della libarta' tanto decantata. e comunque una richiesta di civilta'. utilizzare il maiuscolo equivale a gridare in internet. sei pregato di abbassare la voce. grazie.
hovogliadileggere 8 months ago
@PaoloExDisorder2 il quale notabilato ebbe vista miope, poiche' anziche trasformarsi in classe dirigente moderna e' stato spazzato via anch'esso. il risultato: il sud non ha una classe dirigente che non sia la politica ascara e le mafie. spero di essere stato chiaro, bisogna entrare nel dettaglio , leggere comparare, senno' ci si forma le convinzioni sulla solita retorica.
hovogliadileggere 11 months ago
@hovogliadileggere il fenomeno ben noto col nome di "piemontesismo"
PaoloExDisorder2 11 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976 infatti,e questo valeva tanto al nord quanto al sud. Ma vallo a spiegare ai vari neo-borbonici, leghisti e secessionisti, nostalgici filo-austriaci ecc...
La verità è con l'Unità, nonstante errori, imperfezioni e malgoverno,ci abbiamo comunque guadagnato tutti. Non date credito a sti personaggi che speculano sul malcontento della gente! Questo "Pino Aprile" è solo un Bossi o un Calderoli alla rovescia
PaoloExDisorder2 8 months ago
@PaoloExDisorder2
Il tuo errore è confondere chi vuole la secessione con chi semplicemente cerca di ricostruire la storia senza menzogne. Pino Aprile ha dichiarato apertamente di non essere un secessionista nè un filoborbonico. E peraltro non c'era alcun bisogno che lo dichiarasse apertamente, dal momento che basta ascoltarlo per capirlo, piuttosto che lanciarsi in invettive che si basano su generalizzazioni.
Nimrodel84 8 months ago
@Nimrodel84 non ho letto il libro ma ho ascoltato diverse interviste in tv su Yt e un'idea me la son fatta...è l'ennesimo personaggio che campa sul malcontento della gente. Addomestica (occhio:non ho detto "inventa" ma "addomestica") la storia a piacimento e indica un colpevole, come tutti i "migliori" ideologi estremisti. Non trovo differenze fra lui e Bossi o Borghezio ,anzi sì una:Aprile non dice parolacce. Per il resto per me sono uguali.
PaoloExDisorder2 8 months ago
@PaoloExDisorder2
A me non interessa se lui vede un colpevole in tutto ciò, mi interessa semplicemente che citi fatti storici attendibili. Sinceramente, non posso dire di aver visto chissà quante interviste di Pino Aprile, ma non mi pare affatto simile ad imbecilli come i leghisti, dal momento che a) non inventa miti ancestrali per giustificare l'esistenza di un popolo che non esiste; b) non fa proseliti pro-secessionismo; c) parla di fatti storici accertati.
Nimrodel84 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976
Per prima cosa, sono una donna.
In secundis, non sto facendo nessuna battaglia, sei tu che ti stai alterando, stai insultando come il cafone che sei, e stai anche violando la netiquette con quel caps lock.
Terza cosa, come ho già scritto nei commenti precedenti sui quali hai avuto da ridire, le cose dette da Pino Aprile nel suo libro sono fatti storici accertati, dei quali io e moltissime altre persone eravamo già a conoscenza. Leggi "I vinti del Risorgimento", [continua]
Nimrodel84 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976
Mi spiace, ma l'hai studiato davvero male. Io le fonti te le ho citate, se tu non sei in grado di capirlo, saranno bene fatti tuoi. Inoltre, parlando di fonti, dovresti sapere che quando le persone scrivono libri su fatti storici, indicano sempre le fonti. Se tu hai letto il libro di Pino Aprile, hai visto le fonti e le hai controllate, allora ben vengano le tue critiche. Altrimenti ti consiglio di tacere, ci faresti più bella figura.
Nimrodel84 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
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duendecillo1976 8 months ago
@duendecillo1976
Vabè, è impossibile parlare con te. Evidentemente il fatto che i Borboni abbiano fatto del male ai tuoi avi ti fa prendere la questione sul personale. E comunque ti ripeto per l'ennesima volta che qui nessuno ha mai detto che i Borboni fossero meglio dei Savoia. Ma giacchè non lo capisci, amen.
Nimrodel84 8 months ago