Added: 2 years ago
From: marcowongitalia
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All Comments (17)

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  • Bravo Marco, se risiedessi a Prato ti voterei!!!

  • Dottor Wong, mi promette che insegnera' ai residenti di origine cinese chi era Malaparte, Armando Meoni, Convenevole da Prato, Francesco Datini, Rolando Caciolli e la storia della citta'?

    Un saluto

  • disponibilissimo e La ringrazio per questi spunti. Su Malaparte, la storia della sua vita si presta a collegamenti interessanti visto il periodo finale della sua vita in Cina e l'eredità che lasciò al governo cinese. Su Francesco Datini, spero che i nuovi pratesi di origine cinese già lo conoscano, la scuola a lui intitolata ha già diplomato centinaia di studenti cinesi ed hanno fatto iniziative interessanti di gemellaggio. E Lei può promettermi che mi aiuterà a realizzare tutto questo?

  • 3) Mi sconcerta tanto quel "un po'" riferito alla sua conoscenza su Prato.

    4)C'e' ancora tanta strada da percorrere affinche' la comunita' cinese si integri veramente e se cio' non e' ancora avvenuto, le responsabilita' vanno distribuite al 50%.

    Voglia gradire i miei piu' cordiali saluti e un in bocca al lupo per la sua candidatura.

  • io metto a disposizione una competenza ed una professionalità, sarei ben felice di sapere che una persona di Prato ha competenze e professionalità più indicate delle mie unite.

    Sono d'accordo con Lei che c'è molta strada da percorrere, io ritengo di poter agevolare questo processo e far sì che si possa faro tutti insieme.

    So di non avere molte probabilità di venire eletto, il mio obiettivo è aprire un dialogo, ed il fatto che oggi lo possa fare con Lei è per me già una iccola vittoria.

  • 2) Non ho mai visto nessun pratese di origine cinese partecipare alla Fiera dell'8 Settembre (tranne pochissimi ovviamente), nessuno per le celebrazioni Malapartiane, nessuno per l'innaugurazione del Lippi in Duomo, mai nessuno per ogni altro evento culturale atto a far conoscere Prato e i suoi tesori aritstici. Non e' questa la sede giusta per dibattere, ma i 30.000 turisti cinesi, non credo che siano venuti a Prato per visitarne i monumenti.

  • la sua constatazione è corretta e conferma quanto già Le dicevo. A Parigi un immigrato cinese naturalizzato ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2000. A Roma sono numerosissimi gli studenti cinesi di lirica all'Accademia Santa Cecilia, a Milano la direttrice d'orchestra Xian Zhang dell'Orchestra Verdi attira molti dei cinesi residenti. Lei davvero pensa che una soluzione "autarchica" sia più efficace rispetto a chi queste realtà le ha già studiate ed anche vissute?

  • Grazie per le risposte. Mi permetta di farle delle critiche su quanto afferma.

    1) Mi domando che apporto potra' dare alla citta' con quel poco che conosce sulla storia pratese.Come possibile consigliere comunale senza un adeguata "coscienza territoriale", che utilita' potra' avere per Prato? Secondo lei, io potrei fare il consigliere del comune di Pechino, senza neanche conoscerne una sola virgola della storia cittadina? Non conoscendo niente non potrei essere utile alla comunita' di Pechino.

  • Gentile Bernocchino, un mio eventuale apporto si basa su due elementi:

    a) una competenza di assoluto livello. Ho diretto uno dei più grossi investimenti italiani in Cina, ho partecipato al più grande investimento italiano di sempre in Perù, penso che esperienze internazionali siano utili alla città

    b) una competenza che pochi hanno sulla immigrazione cinese in Italia che mi permette di conoscere l'efficacia delle soluzioni già sperimentate in altre città italiane prima di Prato.

  • Buonasera, volevo chiedrle se lei conosce la storia di Prato, se ne conosce le origini, i personaggi, lo sviluppo culturale ed economico, alcune date che hanno segnato la storia della citta'. Conosce i tesori artistici della citta' Laniera. La comunita' cinese di Prato e' interessata a sapere queste cose? Conosce i numeri che Prato ha prodotto dal dopoguerra fino al 2000? La ringrazio per le eventuali risposte. Un cordiale saluto

  • grazie per il commento. Personalmente conosco un po' Prato, avendo lavorato nel suo primo ristorante cinese quando ero ancora studente universitario. La comunità cinese è interessata alla città, d'altronde un terzo dei nuovi nati è di origine cinese e quindi è normale che sia interessata al luogo dove sono nati. E questi nuovi pratesi sono ambasciatori della propria città nel mondo, come prova il fatto che oltre trentamila turisti cinesi visitano e soggiornano nella città.

  • Comment removed

  • Marco Wong, nel rispetto della Sua candidatura, Lei capisce che le Sue possibilità di ricevere un numero di voti che le consenta di diventare Capo dell'Amministrazione Pratese sono rese infinitesimali per il fatto che la quasi totalità dei Suoi connazionali presenti sul territorio pratese è irregolare, e come tale priva del diritto di voto.

  • Gentile Pratese1,

    La ringrazio per la cortesia nell'esprimere la sua posizione.

    Innanzitutto io non sono candidato a diventare "Capo" ma casomai a diventare consigliere comunale.

    Seconda precisazione, io sono un suo connazionale in quanto sono nato in Italia ed ho la nazionalità italiana.

    Terza precisazione, i cinesi presenti sul territorio pratese non sono nella "quasi totalità" irregolari, i dati della ISTAT riportano più di diecimila registrati all'anagrafe e quindi regolari.

  • Quindi Lei non si candida a Sindaco?

    Detto questo, mi pare evidente che Lei cerchi i voti soprattutto dei Suoi connazionali cinesi, e non tanto dei nostri comuni connazionali italiani.

    Infine, se è vero che oltre diecimila dei Suoi connazionali sono immigrati registrati all'anagrafe, è altrettanto evidente che una fetta di gran larga maggioritaria di Suoi connazionali presenti sul nostro territorio sono viceversa privi di regolare permesso (la cosa credo sia piuttosto nota), e che perciò,

  • sarebbe forse giusto, o quantomeno di maggiore onestà intellettuale da parte Sua, riportare nel Suo programma non soltanto la rappresentanza dei Suoi connazionali regolari (dei quali cita l'importanza, anche a livello contributivo), ma anche la lotta contro l'irregolarità della - ripeto - maggioranza dei Suoi concittadini presenti sul nostro territorio, della quale omette di segnalare la gravità della mancanza di contribuzione, a livello tributario e non solo, allo sviluppo

  • della nostra Città. Infine, Sig. Wong, mi consenta di contestare le sue affermazioni laddove ci dice che ca. quattro milioni di immigrati regolari mancano di rappresentanza. Ovviamente così non è, perché avendo diritto di voto hanno la possibilità di scegliere liberamente i loro rappresentanti. Dunque la sua arringa, nella parte del "No taxation w/out representation", è chiaramente scorretto o quantomeno impreciso.

    Saluti.

  • Caro Pratese1,

    Lei probabilmente ignora che gli immigrati regolari NON hanno diritto di voto, così come ignora che sono sempre più numerosi i casi di persone nate in Italia ma senza la nazionalità italiana o il diritto di voto. Al contrario di molti discendenti di italiani che non sono mai stati in Italia.

    Sono felice dell'occasione di correggere la Sua inesatta informazione sui diritti di voto e Le consiglierei di consultare per dettagli il sito del Ministero dell'Interno. Cordialità.

  • la mia lista, Sinistra e Libertà, appoggia come candidato sindaco Carlesi.

    Personalmente, il mio obiettivo è parlare di questi temi, so che non posso contare sui voti dei cittadini di origine cinese in quanto pochi hanno la nazionalità italiana.

    Discutere di questi temi in modo civile è già un grande risultato.

    Sugli irregolari, la soluzione è l'emersione dall'irregolarità sfruttando l'esperienza di altre città, alcune fallimentari ad altre di maggior successo.

  • la musica è la miglior prova che l'arte non conosce barriere ed anzi si arrichisce dall'incontro di culture diverse.

    La musica rock trae le sue radici dal blues, a sua volta influenzato dai ritmi e dalle scale modificate della musica nera.

    Ed uno dei più illustri rappresentanti dell'opera italiana, Puccini, esaltava nei suoi lavori le influenze che venivano dalla Cina.

    Questi illustri esempi dimostrano la direzione che prende la Storia.

  • Già!Concordo con quanto scritto!

  • Complimenti per il commento, Prigioniero99, sciocchezze più pietose di quelle non potevi scriverle. Ma d'altra parte, cosa si può pretendere da gente come te, che blatera di italianità in una sintassi degna dell'asilo nido.

    Se ti fossi limitato a votare il video, almeno ti saresti risparmiato questa figura grottesca.

  • Ottimo discorso,semplice e mirato. Stupenda anche la colonna di sottosfondo.

  • visto che sono nato in Italia e cresciuto vicino a Prato, direi proprio che ci sono già a casa.

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