Senza nulla togliere agli altri.... ma sono loro i veri interpreti! Il cast originale...e come loro nessuno più.... Grandissimo MATTEO SETTI, unico e vero Gringoire!!!!!
secondo me questa canzone serve molto al musical perchè spiega il contesto storico in cui i personaggi agiscono. la canzone in oltre è fatta benissimo e le voci sono sublimi! meno male che Notre-Dame c'è!
è la canzone più significativa, perchè descrive tutto il contesto sociale dell'epoca (che nel romanzo si sente moltissimo) nell'ottica di due uomini tutto sommato semplici anche se non comuni...
Certo, citare Lutero che inventa un nuovo testamento (1517) in un ambientazione che sarebbe il 1482 non è proprio preciso...Ma ciò non toglie che sia un pezzo splendido..
@JaqenVanGhestil Bhe, più o meno ci siamo... la Riforma poitestante immagino "bollisse"e sarebbe scoppiata di òi a poco. Piuttosto, se vogliamo essere pignoli è più strano sentir citare lo Stilnovo: corrente del Trecento... a fine Quattrocento c'è l'umanesimo... potevano citare Boiardo ed Orlando e Angelica. ^_^ Ciao
La riforma protestante non bolliva affatto. Citano martin lutero ma lutero nacque l'anno dopo gli eventi del notre dame (ovvero nel 1483) ed esplose nel momento dell'affissione delle 95 tesi sulla porta della cattedrale di Wittenberg nel 1517.
Citare lo stilnovo e Dante non è errato perché comunque Dante venne "accantonato" in pieno rinascimento, ovvero da dopo la morte di lorenzo il magnifico e la scoperta dell'america (ovvero nel 1492, ben 10 anni dopo i fatti del notre dame).
Vero, però movimenti "eretici" riformisti già ce n'erano stati anche prima , per esempio gli hussiti in Boemia e a Firenze sarebbe presto iniziata l'opera di Savonarola. Io credo che abbiano citato Lutero perché è quello più rappresentativo e per dare subito l'idea che la fine del 400 sarebbe stata la fine del vecchio mondo,con la stampa nel 1453 ,con la scoperta dell'America nel 1492 e con l'affissione delle tesi nel 1517
Nel libro di Victor Hugo, nel punto di questa canzone Frollo dice "Purtroppo le piccole cose distruggono quelle grandi" e Hugo la commenta spiegando l'angoscia del prete per la bibbia stampata che distruggerà la chiesa.
Qual modo migliore di esprimerla se non il vangelo di Lutero? che sarebbe stato scritto da li a poco?
@coglione2lavendetta Ma citare Dante e la Gutemberg va bene. Il punto è Lutero. Lutero non era nemmeno ventilato all'epoca. Fu una reazione esplosiva, diversa dalle varie sette sorte nella storia del cristianesimo. citare la scoperta dell'america è una boiata, considerando che nemmeno colombo sapeva che fosse l'america visto che cercava l'india. Quindi "e che c'è un continente alla fine del mondo" non lo diceva nessuno. ;)
Non sto dicendo che siano estranei al contesto storico, ma che descrivono pienamente il contesto storico.
Se si considera l'opera solo letteralmente, allora posso accogliere l'obbiezione di un errore storico, ma questa non è prosa, ma poesia. Il testo va rielaborato e perde il significato letterale. Più semplicemente:
"C'è lutero che inventa un nuovo testamento" significa "Era il grido del profeta che sente già addentrarsi e formicolare l'umanità emancipata ...(continua)
(riprende)... che vede nell'avvenire l'intelligenza scalzare la religione, l'opinione scacciare la fede, il mondo scuotere il giogo di Roma. Prognostico del filosofo che vede il pensiero umano, volatilizzato dalla stampa, evaporare nel recipiente teocratico," [notre-dame de paris - Victor Hugo] e continua per un intero capitolo, capisci bene che non si può musicare, ma si deve abbreviare con una figura semplicemente capibile, come appunto Lutero, conosciuto da tutti.
@coglione2lavendetta Scusa ma se leggi bene ciò che hai riportato, capirai che Lutero proprio non c'entra nulla. Qui si parla dell'intelligenza che scalza la religione e dell'opinione che scaccia la fede: in una parola, l'avvento del "laicismo". Lutero non proponeva una rivoluzione antifideistica ma un nuovo modo di vedere la fede. L'avversione antipapale non era orientata all'esaltazione dell'intelligenza, per Lutero, ma semplicemente a un nuovo rapporto diretto col Dio, senza intermediari.
Il non mi piace... FOREVER ALONE!
GreenParkRangers 4 days ago 2
L'essenza della perfezione in due voci fatte per essere amalgamate e completate una dall'altra :)
DeGenerationRockband 1 month ago
Senza nulla togliere agli altri.... ma sono loro i veri interpreti! Il cast originale...e come loro nessuno più.... Grandissimo MATTEO SETTI, unico e vero Gringoire!!!!!
Alessandra13580 2 months ago
Il cast della versione italiana è equilibrato, tutti eccezionali, nessuna nota stonata.
MsMaric 4 months ago
Grandi voci,splendida interpretazione
MrAlessandromonaco 4 months ago
Si sn i migliori
DanielleXD263 4 months ago
bravissimo.. loro saranno sempre i migliore...
TheMarcosamy 4 months ago
troppo bellissimo......
missmery2000 4 months ago
la voce di vittorio matteucci è meravigliosa!
AnnaAuditore 5 months ago
Comment removed
AnnaAuditore 5 months ago
Matteo Setti e Vittorio Matteucci: che coppia perfetta!!!! Adoro questa canzone =) =)
W NOTRE DAME DE PARIS!! XD
AlyJohhny4ever 5 months ago 3
che grandi
emycesta 6 months ago
Quanto vi ho amato!
ciccioblonde 6 months ago
Che artisti bravissimi <3 amo quest'opera da quasi 3 anni e non smetterò mai credo,questa canzone poi è stupenda!
MissEsmeralda97 7 months ago
Dio, quanto sono belli loro 2 -3
Darcyna95 8 months ago
secondo me questa canzone serve molto al musical perchè spiega il contesto storico in cui i personaggi agiscono. la canzone in oltre è fatta benissimo e le voci sono sublimi! meno male che Notre-Dame c'è!
dolcesmeralda 8 months ago
è la canzone più significativa, perchè descrive tutto il contesto sociale dell'epoca (che nel romanzo si sente moltissimo) nell'ottica di due uomini tutto sommato semplici anche se non comuni...
ClassicalGuitarRulez 1 year ago 30
@ClassicalGuitarRulez
Più che ottica semplice, sono proprio le due ottiche più importanti dell'epoca: quella della Chiesa e quella dei letterati (poeta).
BJMJKJ 9 months ago
@ClassicalGuitarRulez
Più che ottica semplice, sono proprio le due ottiche più importanti dell'epoca: quella della Chiesa e quella dei letterati (poeta).
BJMJKJ 9 months ago 2
@ClassicalGuitarRulez
Certo, citare Lutero che inventa un nuovo testamento (1517) in un ambientazione che sarebbe il 1482 non è proprio preciso...Ma ciò non toglie che sia un pezzo splendido..
JaqenVanGhestil 8 months ago
@JaqenVanGhestil Bhe, più o meno ci siamo... la Riforma poitestante immagino "bollisse"e sarebbe scoppiata di òi a poco. Piuttosto, se vogliamo essere pignoli è più strano sentir citare lo Stilnovo: corrente del Trecento... a fine Quattrocento c'è l'umanesimo... potevano citare Boiardo ed Orlando e Angelica. ^_^ Ciao
ghiobbo 8 months ago
@ghiobbo
La riforma protestante non bolliva affatto. Citano martin lutero ma lutero nacque l'anno dopo gli eventi del notre dame (ovvero nel 1483) ed esplose nel momento dell'affissione delle 95 tesi sulla porta della cattedrale di Wittenberg nel 1517.
Citare lo stilnovo e Dante non è errato perché comunque Dante venne "accantonato" in pieno rinascimento, ovvero da dopo la morte di lorenzo il magnifico e la scoperta dell'america (ovvero nel 1492, ben 10 anni dopo i fatti del notre dame).
JaqenVanGhestil 8 months ago
@JaqenVanGhestil
Vero, però movimenti "eretici" riformisti già ce n'erano stati anche prima , per esempio gli hussiti in Boemia e a Firenze sarebbe presto iniziata l'opera di Savonarola. Io credo che abbiano citato Lutero perché è quello più rappresentativo e per dare subito l'idea che la fine del 400 sarebbe stata la fine del vecchio mondo,con la stampa nel 1453 ,con la scoperta dell'America nel 1492 e con l'affissione delle tesi nel 1517
sognosondesto 6 months ago
@JaqenVanGhestil
Il tutto non va letto letteralmente.
Nel libro di Victor Hugo, nel punto di questa canzone Frollo dice "Purtroppo le piccole cose distruggono quelle grandi" e Hugo la commenta spiegando l'angoscia del prete per la bibbia stampata che distruggerà la chiesa.
Qual modo migliore di esprimerla se non il vangelo di Lutero? che sarebbe stato scritto da li a poco?
coglione2lavendetta 6 months ago
@JaqenVanGhestil
Anche la scoperta dell'america, nel 1942 è citata per motivi simili.
Hugo insiste molto sul tema della sfida ai limiti imposti da Dio, e la scoperta dell'america(non troppo lontana) calza a pennello.
Dante e la stampa di Gutemberg sono nominati. nel libro...
Non potevano citare l'intero libro e così hanno preso i fatti più importanti anche se non proprio contemporanei. Non è ignoranza, anzi.
coglione2lavendetta 6 months ago
@coglione2lavendetta Ma citare Dante e la Gutemberg va bene. Il punto è Lutero. Lutero non era nemmeno ventilato all'epoca. Fu una reazione esplosiva, diversa dalle varie sette sorte nella storia del cristianesimo. citare la scoperta dell'america è una boiata, considerando che nemmeno colombo sapeva che fosse l'america visto che cercava l'india. Quindi "e che c'è un continente alla fine del mondo" non lo diceva nessuno. ;)
JaqenVanGhestil 6 months ago
@JaqenVanGhestil *il gutemberg, pardon.
JaqenVanGhestil 6 months ago
@JaqenVanGhestil
Non sto dicendo che siano estranei al contesto storico, ma che descrivono pienamente il contesto storico.
Se si considera l'opera solo letteralmente, allora posso accogliere l'obbiezione di un errore storico, ma questa non è prosa, ma poesia. Il testo va rielaborato e perde il significato letterale. Più semplicemente:
"C'è lutero che inventa un nuovo testamento" significa "Era il grido del profeta che sente già addentrarsi e formicolare l'umanità emancipata ...(continua)
coglione2lavendetta 6 months ago
@JaqenVanGhestil
(riprende)... che vede nell'avvenire l'intelligenza scalzare la religione, l'opinione scacciare la fede, il mondo scuotere il giogo di Roma. Prognostico del filosofo che vede il pensiero umano, volatilizzato dalla stampa, evaporare nel recipiente teocratico," [notre-dame de paris - Victor Hugo] e continua per un intero capitolo, capisci bene che non si può musicare, ma si deve abbreviare con una figura semplicemente capibile, come appunto Lutero, conosciuto da tutti.
coglione2lavendetta 6 months ago
@coglione2lavendetta Scusa ma se leggi bene ciò che hai riportato, capirai che Lutero proprio non c'entra nulla. Qui si parla dell'intelligenza che scalza la religione e dell'opinione che scaccia la fede: in una parola, l'avvento del "laicismo". Lutero non proponeva una rivoluzione antifideistica ma un nuovo modo di vedere la fede. L'avversione antipapale non era orientata all'esaltazione dell'intelligenza, per Lutero, ma semplicemente a un nuovo rapporto diretto col Dio, senza intermediari.
JaqenVanGhestil 6 months ago
@coglione2lavendetta Sono proprio due cose diverse... ;)
JaqenVanGhestil 6 months ago
@ghiobbo Diciamo che chi ha scritto i testi, di storia ne sapeva ben poco, senza ovviamente nulla togliere alla loro bellezza... ;)
JaqenVanGhestil 8 months ago
Fantastici!
dolcefatto 1 year ago 6
Oh, yay! Act 2! Thanks so much!
:]
thjdnv 1 year ago