@Signordante non ho mai detto che veganOk sia gratuita, forse hai capito male o forse mi sono spiegata male. So che molti non approvano la certificazione VeganOK, naturalmente ciascuno ha diritto di farsi le proprie opinioni in merito.
Purtroppo la lista VeganOk non è da considerare per quanto riguarda i test sugli animali, ma solamente per l'origine vegetale degli ingredienti utilizzati nei prodotti delle aziende che vi fanno parte (anche se non tutti i prodotti sono di origine vegetale vengono comunque certificati).
Le uniche fonti sulle quali fare affidamento per quanto riguarda i test su animali sono la lista Vivo e la certificazione Icea/Lav.
@ValaTsuki per avere la certificazione, che come ho detto è un'autocertifcazione, così come quella della lista VIVO, VeganOk, bisogna dichiarare anche di non fare nè commissionare test su animali per le materie prime utilizzate.
@Saicosatispalmi E' vero, VeganOk stabilisce questo, ma lo standard dell'autocertificazione VIVO obbliga i fornitori di materie prime a fornire i dati sulle sostanza, nel caso per fare un esempio il sodium lauryl sulfate venisse testato l'azienda che aderisce allo standard non lo potrebbe più utilizzare, quindi di conseguenza l'azienda è chiaro che farà pressioni sui fornitori e chi di competenza affinché non testino le sostanze precedenti alla Fixed Cut-Off Date scelta dall'azienda..
@Saicosatispalmi tutto questo Vegan Ok non so se lo fa..... non si dice nulla sui controlli, solo un generico non testiamo le materie prime su animali né commissioniamo a terzi....proprio le stesse cose che dicono tante sedicenti aziende cruelty-free...
@krisagui I controlli non ci sono perchè si tratta di un'AUTO-certificazione; anche quella della lista vivo mi risulta essere un'auto-certificazione. Le autocertificazioni non possono che basarsi sulla buona fede dell'azienda che si autocertifica, altrimenti sarebbero certificazioni, ovvero ci sarebbe una realtà esterna che va a verificare. Quindi non riesco a capire perchè la lista vivo vada bene e vegan ok no, ma non conosco benissimo il disciplinare della lista vivo, lo studierò.
@Saicosatispalmi Ho chiesto delle info alla stessa VIVO e l'autocertificazione richiede una FCOD policy, cioè Fixed Cut-Off Date. VeganOk non so se la richieda ma dovrebbe altrimenti che cruelty-free è?
@krisagui come ho tentato di spiegare, da marzo dell'anno scorso i test sulle materie prime sono vietati, a meno che non siano materie nuove potenzialmente pericolose. Basta guardare gli ingredienti, se non ci sono molecole innovative, i prodotti non sono più testati da nessuno - e nessuno testerebbe a ufo dato che i test costano! In questo contesto dunque la cut-off date è ininfluente. Detto questo ho cercato di dare degli spunti, poi ciascuno naturalmente si farà le proprie idee in merito :)
@Saicosatispalmi Sicuramente sarebbe da rivedere lo Standard Stop ai test su animali dato che la legge europea si sta adeguando in tal senso..e quindi si potrebbero mantenere delle Fixed Cut-Off Date ma fare delle eccezioni nel caso siano messi in commercio ingredienti di nuova generazione che non sono MAI stati testati su animali e che vadano a sostituire ingredienti che dal punto di vista funzionale ed ecologico sono peggiori.
@FABIOLA567 come ti ho detto nell'altra risposta, non è il migliore dei mondi possibili :(
Riguardo ai parabeni, dubito sinceramente che continuino ad essere testati su animali, non sono sostanze sul mercato da poco tempo ma ci sono da anni ed anni. Se hai però delle fonti in merito, postale così possiamo leggerle tutti e approfondire l'argomento.
@FABIOLA567 non ho detto niente di diverso da quello che stai dicendo tu; la soluzione delle liste di autocertificazione o di certificazione non è appunto una soluzione (aimè) ma una scelta per così dire di intenti.
@FABIOLA567 le aziende di quelle liste non usano, evidentemente, sostanze nuove che per essere immesse sul mercato devono per forza sottostare a quei 3 test su animali (oltre a tutti gli altri in vitro). E' una presa di posizione che indica una direzione dell'azienda, certo è una goccia nel mare dato che comunque i test si continuano a fare.
Ciao Barbara, grazie per questo video (votato e aggiunto ai preferiti) !! Avevo intenzione anche io di fare un video sui test sugli animali, ho letto anche il documento skineco di Lola, ma ancora adesso non sono in grado di poterlo fare (rischierei di dire cose inesatte) non mi è ancora chiara la situazione, ad esempio anche tu all'inizio dici che non sono valide le liste che circolano e poi alla fine parli di nuovo di liste :/ sono perplessa, ti abbraccio
@carlitadolce le liste che nomino all'inizio le ho definite "vecchissime", mi riferisco a liste che si trovano in giro e di cui non si sa la provenienza, tanto sono state rimaneggiate ed inoltrate negli anni senza possibilità di controllo (pro e contro di internet). Le liste alle quali mi riferisco in fondo sono liste per accedere alle quali l'azienda deve autocertificarsi, o certificarsi.
@Saicosatispalmi ma parlando più esplicitamente: la lista presente sulla LAV è attendibile? Perchè io sapevo che fosse una bufala, visto che con il Reach le materie prime sono testate per Legge e nessuno può sottrarsi, quindi la dicitura Cruelty free non vale nulla, come anche le certificazioni.
@carlitadolce le materie prime ad uso cosmetico non devono essere ritestate col reach, per cui riferendosi ai soli cosmetici si può parlare di prodotti non testati. Se la liste del sito LAV è quella dei marchi che si sono certificati ICEA per Lav, dovrebbe proprio essere attendibile. Il fatto che alcune delle materie prime in uso nei cosmetici vengano testate poi per i detersivi è qualcosa su cui riflettere tutti. Ciascuno deciderà poi che significato dare a questo.
@carlitadolce Le materie prime sono testate per legge, è vero..ma solo UNA volta..! Non cento volte, se tu compri da aziende certificate cruelty-free che hanno scelto una FCOD Fixed Cut-Off Date puoi stare tranquilla che le materie prime di quel prodotto non sono state testate su animali (perché già testate in passato)..
Purtroppo è stata fatta tantissima disinformazione e tu e tante altre avete creduto che fosse tutto una bufala...
c'è bisogno di pagare per autocertificarsi. non è una cosa ridicola? Vegan Ok è una bufala.
bannedsays 6 months ago
ma vegan ok nn certifica riguardo il cruelty-free, e nn certifica gratuitamente, prima di fare i video bisogna sapere al 100% di dire il vero
Signordante 7 months ago
@Signordante non ho mai detto che veganOk sia gratuita, forse hai capito male o forse mi sono spiegata male. So che molti non approvano la certificazione VeganOK, naturalmente ciascuno ha diritto di farsi le proprie opinioni in merito.
Saicosatispalmi 7 months ago
Purtroppo la lista VeganOk non è da considerare per quanto riguarda i test sugli animali, ma solamente per l'origine vegetale degli ingredienti utilizzati nei prodotti delle aziende che vi fanno parte (anche se non tutti i prodotti sono di origine vegetale vengono comunque certificati).
Le uniche fonti sulle quali fare affidamento per quanto riguarda i test su animali sono la lista Vivo e la certificazione Icea/Lav.
ValaTsuki 1 year ago
@ValaTsuki per avere la certificazione, che come ho detto è un'autocertifcazione, così come quella della lista VIVO, VeganOk, bisogna dichiarare anche di non fare nè commissionare test su animali per le materie prime utilizzate.
Saicosatispalmi 1 year ago
@Saicosatispalmi E' vero, VeganOk stabilisce questo, ma lo standard dell'autocertificazione VIVO obbliga i fornitori di materie prime a fornire i dati sulle sostanza, nel caso per fare un esempio il sodium lauryl sulfate venisse testato l'azienda che aderisce allo standard non lo potrebbe più utilizzare, quindi di conseguenza l'azienda è chiaro che farà pressioni sui fornitori e chi di competenza affinché non testino le sostanze precedenti alla Fixed Cut-Off Date scelta dall'azienda..
krisagui 1 year ago
@Saicosatispalmi tutto questo Vegan Ok non so se lo fa..... non si dice nulla sui controlli, solo un generico non testiamo le materie prime su animali né commissioniamo a terzi....proprio le stesse cose che dicono tante sedicenti aziende cruelty-free...
krisagui 1 year ago
@krisagui I controlli non ci sono perchè si tratta di un'AUTO-certificazione; anche quella della lista vivo mi risulta essere un'auto-certificazione. Le autocertificazioni non possono che basarsi sulla buona fede dell'azienda che si autocertifica, altrimenti sarebbero certificazioni, ovvero ci sarebbe una realtà esterna che va a verificare. Quindi non riesco a capire perchè la lista vivo vada bene e vegan ok no, ma non conosco benissimo il disciplinare della lista vivo, lo studierò.
Saicosatispalmi 1 year ago
@Saicosatispalmi Ho chiesto delle info alla stessa VIVO e l'autocertificazione richiede una FCOD policy, cioè Fixed Cut-Off Date. VeganOk non so se la richieda ma dovrebbe altrimenti che cruelty-free è?
krisagui 1 year ago
@krisagui come ho tentato di spiegare, da marzo dell'anno scorso i test sulle materie prime sono vietati, a meno che non siano materie nuove potenzialmente pericolose. Basta guardare gli ingredienti, se non ci sono molecole innovative, i prodotti non sono più testati da nessuno - e nessuno testerebbe a ufo dato che i test costano! In questo contesto dunque la cut-off date è ininfluente. Detto questo ho cercato di dare degli spunti, poi ciascuno naturalmente si farà le proprie idee in merito :)
Saicosatispalmi 1 year ago
@Saicosatispalmi Sicuramente sarebbe da rivedere lo Standard Stop ai test su animali dato che la legge europea si sta adeguando in tal senso..e quindi si potrebbero mantenere delle Fixed Cut-Off Date ma fare delle eccezioni nel caso siano messi in commercio ingredienti di nuova generazione che non sono MAI stati testati su animali e che vadano a sostituire ingredienti che dal punto di vista funzionale ed ecologico sono peggiori.
krisagui 1 year ago
Grazie. Grazie grazie.
Ritacciolina 1 year ago
grazie per questo video!
fra2346 1 year ago
@FABIOLA567 come ti ho detto nell'altra risposta, non è il migliore dei mondi possibili :(
Riguardo ai parabeni, dubito sinceramente che continuino ad essere testati su animali, non sono sostanze sul mercato da poco tempo ma ci sono da anni ed anni. Se hai però delle fonti in merito, postale così possiamo leggerle tutti e approfondire l'argomento.
Saicosatispalmi 1 year ago
@FABIOLA567 non ho detto niente di diverso da quello che stai dicendo tu; la soluzione delle liste di autocertificazione o di certificazione non è appunto una soluzione (aimè) ma una scelta per così dire di intenti.
Mi piacerebbe tanto che le cose fossero diverse.
Saicosatispalmi 1 year ago
@FABIOLA567 come darti torto? ma di fatto questa è la situazione.
Saicosatispalmi 1 year ago
@FABIOLA567 le aziende di quelle liste non usano, evidentemente, sostanze nuove che per essere immesse sul mercato devono per forza sottostare a quei 3 test su animali (oltre a tutti gli altri in vitro). E' una presa di posizione che indica una direzione dell'azienda, certo è una goccia nel mare dato che comunque i test si continuano a fare.
Saicosatispalmi 1 year ago
grazie, bravissima...
video stra stra utile
cometaxxx 1 year ago
Ciao Barbara, grazie per questo video (votato e aggiunto ai preferiti) !! Avevo intenzione anche io di fare un video sui test sugli animali, ho letto anche il documento skineco di Lola, ma ancora adesso non sono in grado di poterlo fare (rischierei di dire cose inesatte) non mi è ancora chiara la situazione, ad esempio anche tu all'inizio dici che non sono valide le liste che circolano e poi alla fine parli di nuovo di liste :/ sono perplessa, ti abbraccio
carlitadolce 1 year ago
@carlitadolce le liste che nomino all'inizio le ho definite "vecchissime", mi riferisco a liste che si trovano in giro e di cui non si sa la provenienza, tanto sono state rimaneggiate ed inoltrate negli anni senza possibilità di controllo (pro e contro di internet). Le liste alle quali mi riferisco in fondo sono liste per accedere alle quali l'azienda deve autocertificarsi, o certificarsi.
Saicosatispalmi 1 year ago
@Saicosatispalmi ma parlando più esplicitamente: la lista presente sulla LAV è attendibile? Perchè io sapevo che fosse una bufala, visto che con il Reach le materie prime sono testate per Legge e nessuno può sottrarsi, quindi la dicitura Cruelty free non vale nulla, come anche le certificazioni.
carlitadolce 1 year ago
@carlitadolce le materie prime ad uso cosmetico non devono essere ritestate col reach, per cui riferendosi ai soli cosmetici si può parlare di prodotti non testati. Se la liste del sito LAV è quella dei marchi che si sono certificati ICEA per Lav, dovrebbe proprio essere attendibile. Il fatto che alcune delle materie prime in uso nei cosmetici vengano testate poi per i detersivi è qualcosa su cui riflettere tutti. Ciascuno deciderà poi che significato dare a questo.
Saicosatispalmi 1 year ago
@carlitadolce Le materie prime sono testate per legge, è vero..ma solo UNA volta..! Non cento volte, se tu compri da aziende certificate cruelty-free che hanno scelto una FCOD Fixed Cut-Off Date puoi stare tranquilla che le materie prime di quel prodotto non sono state testate su animali (perché già testate in passato)..
Purtroppo è stata fatta tantissima disinformazione e tu e tante altre avete creduto che fosse tutto una bufala...
vatti a fidare...
krisagui 1 year ago
GRAZIE! Ho subito condiviso! mucho love <3
Fantasvale 1 year ago
Grazie Barbara
LilliHel 1 year ago
finalmente un po' di chiarezza, GRAZIE!
SpecchiodiLuglio 1 year ago