Molti napoletani ("molti"...non "tutti"...) non amano i luoghi in cui vivono....li trattano come fossero "loro dominio" e non un posto del mondo che devono rispettare, proteggere, e che NON è loro proprietà....!!! Questo è il risultato...!!
O vero federalismo alla tedesca (land con propri parlamenti con veri poteri e propri ministeri dell'interno) o Federazione Delle Due Sicilie; otto secoli di un passato glorioso ce lo impongono, basterà riscoprirlo per risorgere dalle ceneri.
Piglia una società, toglile lo stato, non stipulare il contratto sociale, costringi a un'emigrazione di massa (che è composta al 99% dalla fetta migliore della società), instaura sistemi neocoloniali, fast-forward 55000+ giorni, ed ecco il risultato di oggi, che assume connotati spaventosi in una conurbazione ad altissima densità come quella napoletana.
Per la cultura, sì, va cambiata. Impossibile da cambiare, tuttavia, se questo stato non vuole.
Piglia una società, toglile lo stato, non stipulare il contratto sociale, costringi a un'emigrazione di massa (che è composta al 99% dalla fetta migliore della società), instaura sistemi neocoloniali, fast-forward 55000+ giorni, ed ecco il risultato di oggi, che assume connotati spaventosi in una conurbazione ad altissima densità come quella napoletana.
«Contro il malaffare e la camorra». Che non avrebbe mai il potere che ha senza l'appoggio economico-politico dello stato tricolorizzato e degli imprenditori toscopadani che hanno foraggiato questo scempio per la loro smani di lucro sulla nostra pelle. Non dimentichiamo che i maggiori beneficiari di questo scempio sono enti come Banco San Paolo di Torino e altre banche toscopadane, aziende come la Impregilo, etc.
Per tutto il mondo
hydrofal78 6 days ago
Fà commuovere davvero questo video..
PopiChannelTube 3 weeks ago
Meraviglioso e sublime...andiamo avanti!!!
crocco57 4 weeks ago
Grazie a tutti! Contro le Mafie è all'AWOP Festival (a world of peace) NON CI PIEGHERANNO MAI!
illimitarte 5 months ago
Molti napoletani ("molti"...non "tutti"...) non amano i luoghi in cui vivono....li trattano come fossero "loro dominio" e non un posto del mondo che devono rispettare, proteggere, e che NON è loro proprietà....!!! Questo è il risultato...!!
dido93 5 months ago
commosso !
Fabceser 6 months ago 4
la campania, come la sicilia, è una terra bellissima. tocca a noi società civile difenderle. Continuate a lottare. Un abbraccio, Addiopizzo Catania.
AddiopizzoCT 6 months ago 2
Non siamo Italia, siamo una colonia interna e' giunta l'ora di cacciare fuori lo stato occupante ed i suoi ascari, mettiamo su uno stato napolitano!
lufer71 6 months ago
svegliamoci
A1RPAL 6 months ago
O vero federalismo alla tedesca (land con propri parlamenti con veri poteri e propri ministeri dell'interno) o Federazione Delle Due Sicilie; otto secoli di un passato glorioso ce lo impongono, basterà riscoprirlo per risorgere dalle ceneri.
polemarco79 6 months ago
Per la cultura, sì, va cambiata.
Piglia una società, toglile lo stato, non stipulare il contratto sociale, costringi a un'emigrazione di massa (che è composta al 99% dalla fetta migliore della società), instaura sistemi neocoloniali, fast-forward 55000+ giorni, ed ecco il risultato di oggi, che assume connotati spaventosi in una conurbazione ad altissima densità come quella napoletana.
La diseducazione civica è stata programmata.
nemoneminis 6 months ago
Per la cultura, sì, va cambiata. Impossibile da cambiare, tuttavia, se questo stato non vuole.
Piglia una società, toglile lo stato, non stipulare il contratto sociale, costringi a un'emigrazione di massa (che è composta al 99% dalla fetta migliore della società), instaura sistemi neocoloniali, fast-forward 55000+ giorni, ed ecco il risultato di oggi, che assume connotati spaventosi in una conurbazione ad altissima densità come quella napoletana.
La diseducazione civica è stata programmata.
nemoneminis 6 months ago
«Contro il malaffare e la camorra». Che non avrebbe mai il potere che ha senza l'appoggio economico-politico dello stato tricolorizzato e degli imprenditori toscopadani che hanno foraggiato questo scempio per la loro smani di lucro sulla nostra pelle. Non dimentichiamo che i maggiori beneficiari di questo scempio sono enti come Banco San Paolo di Torino e altre banche toscopadane, aziende come la Impregilo, etc.
nemoneminis 6 months ago
Cultura, se non la cambieremo non ci sarà legge che terrà, tutto può essere corrotto se non si ha buon senso.
vikintosh 6 months ago