ma lei sa chi è Dell'utri? uno che ha una condanna (e non è l'unica) a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Per questo mi sembrava stridente sentir le parole di Pippo Fava nel Teatro Di Verdura così come le immagini di Falcone e Borsellino. Grazie
Certo che magari uno risulta più credibile nell'esaltazione degli scritti di Pippo Fava se evitasse di andarli a recitare nella rassegna diretta da Marcello Dell'Utri...no?
...Anche questo è scendere in piazza e protestare, e per fare questo ci vuole coraggio e dignità! altro che magari uno risulta più credibile , il protagonista del mio spettacolo non ha bisogno di risultare, soprattutto dopo il suo palesarsi con le sue scelte di vita e civili.
Leo Gullotta, che so approvare e condividere queste mie righe, si mostra sempre con il suo nome e cognome , non nascondendosi mai dietro un nick!
Il mio era un appunto su un fatto specifico e Lei non riesce a dare risposta evidentemente; io penso che anche gli intellettuali e gli artisti (soprattutto quelli ottimi come Gullotta) potrebbero evitare paradossi come quello: mi scusi ma è così difficile da capire?
piacere sig. Mancuso,
ho capito molto più di quello che sembra, proprio per questo La prego di rileggere la mia prima risposta, questa commenta e risponde alla sua replica
flabes8 2 years ago
ho capito: lei se la cava considerando cretine questo tipo di riflessioni.
presuntuosi e disconoscenti quelli che sollevano ogni tanto qualche questione di coerenza.
che noiosi moralisti lei dirà, vero?
zappalallos 2 years ago
ma lei sa chi è Dell'utri? uno che ha una condanna (e non è l'unica) a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Per questo mi sembrava stridente sentir le parole di Pippo Fava nel Teatro Di Verdura così come le immagini di Falcone e Borsellino. Grazie
zappalallos 2 years ago
Certo che magari uno risulta più credibile nell'esaltazione degli scritti di Pippo Fava se evitasse di andarli a recitare nella rassegna diretta da Marcello Dell'Utri...no?
zappalallos 2 years ago
Rispondo al commento, sono lideatore ed il curatore del progetto MINNAZZA.
In un primo momento non volevo replicare perché consideravo il commento presuntuoso, presupponente e disconoscente: cretino, insomma.
Poi ho pensato che presuntuosa fosse la mia posizione, ed eccomi qua a cimentarmi nella replica.
No, non sono daccordo con quello che il sig. Zappalallos scrive.
Le idee dobbiamo smetterla di raccontarcele ed è, secondo me, importante dirle.
(segue)
flabes8 2 years ago
... Ma non dirle a Noi stessi o a chi come Noi crede in queste idee, ma dirle, anche urlarle, a chi a queste idee non crede, anzi le contrasta.
Si deve parlare di corda in casa dellimpiccato!
Troppo semplice fare gli snob, i cosiddetti radical chic, che fumano il toscano e parlano a specchi o cloni, in attesa dellapprovazione.
(segue)
flabes8 2 years ago
...Anche questo è scendere in piazza e protestare, e per fare questo ci vuole coraggio e dignità! altro che magari uno risulta più credibile , il protagonista del mio spettacolo non ha bisogno di risultare, soprattutto dopo il suo palesarsi con le sue scelte di vita e civili.
Leo Gullotta, che so approvare e condividere queste mie righe, si mostra sempre con il suo nome e cognome , non nascondendosi mai dietro un nick!
Cordiali saluti
Fabio Grossi
flabes8 2 years ago
Benissimo
il mio nome è Giovanni Mancuso
Il mio era un appunto su un fatto specifico e Lei non riesce a dare risposta evidentemente; io penso che anche gli intellettuali e gli artisti (soprattutto quelli ottimi come Gullotta) potrebbero evitare paradossi come quello: mi scusi ma è così difficile da capire?
zappalallos 2 years ago