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From: TeamRacingViareggio
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  • ciao come posso fare per avere contatti con te vorrei chiederti consigli e pareri sull'elaborazione del mio scooter

  • @roby97297 Esperienza decennale e non sai come risolvere questo problema?

    Comunque per poter estrarre i cuscinetti dall' albero motore senza danneggiare nulla si richiede l'uso di un estrattore, puoi trovarne qualcuno adattabile in commercio, costruirtene uno oppure fare un salto dal meccanico che con 5€ dovrebbe levarli.

    Vedi te qualche scelta ti conviene

  • Ciao complimenti per le guide, avrei una domanda si monta prima il cuscinetto o il paraolio perchè ho visto che nei carter i paraoli non ci sono. Poi un'altra cosa, la parte del paraolio con la molla metallica va verso l'esterno o l'interno del carter?

  • volevo chiederti se riuscivi a fare una vidoguida per il montaggio della pompa dell'liquido di raffereddamento nel blocco piaggio. spero tu lo faccia grazie di tutto in anticipo.

  • SEI TROPPO PROFESSIONAL GRANDE ti farei modificare il mio scooter altro che questi meccanici del cazzo che ci sono in giro combinano solo guai

  • ciao..la temperatura era riferita al cuscinetto..

    comunque io diffido delle specifiche della casa..

    tendono sempre a fornire dati un po' sopra le reali capacita' di quello che vendono..

    comunque se hai una mail magari ti posso chiedere dei consigli motoristici..sempre se non e' disturbo..

    saluto

  • ciao..

    quando cambiavo i cuscinetti sulle macchine rotanti, mi hanno sempre consigliato di non far raggiungere temperature oltre i 100/110 gradi, altrimenti la gabbia del cuscinetto si sarebbe incrinata anche per l effetto della dilatazione delle sfere..

    visto che sei un tecnico preparato, volevo chiederti se nel montare i paraoli su una pompa dell acqua ce' un prodotto che usi, o hai usato per migliorare la tenuta nella sede

    saluti

  • @giovasuperganz Falso, possono raggiungere temperature superiori (ovviamente quelli senza paraoli) i dati tecnici mostrati nel video sono stati presi dal sito ufficiale dell skf. Inoltre tieni conto che se la sede ha una temperatura di 100 gradi non è detto che il cuscinetto abbia la stessa temperatura!

    Per la tua domanda non vedo necessario usare prodotti per aumentare la tenuta di un paraolio, in base alla pressione che dovra sopportare sceglierai il tipo di paraolio corretto (es viton)

  • ovviamente il tutto andrà montato nel modo corretto, sede ed albero concentrici superifice dell' albero a contatto con il parolio ben pulita e senza imperfezioni. In oleodinamica si utilizzano ad esempio paraoli in viton che possono sopportare pressioni molto elevate!

  • @TeamRacingViareggio ciao, ma come si puo fare per togliere i cuscinetti quando capita che aprendo il carter rimangano attaccati all l'albero motore? mi è successo 1 sett fa e nn so come fare per rimuoverli

  • @TeamRacingViareggio superare i 120 gradi cosa comporta? si ovalizza la sede?

  • ciao...

    prima di tutto ti chiedo scusa per le parole poco educate che ho scritto.per il montaggio dei cuscinetti bisogna usare un micrometro e misurare l effettivo diametro del cuscinetto..si regola l alesametro con quella misura e si sonda la sede per vedere l interferenza del cuscinetto.si scalda fino a quando la sede ha interferenza di meno 0,4 mm e si inserisce il cuscinetto che entra da solo..

    saluti

    giovanni

  • @giovasuperganz E fin qui ci siamo, ma non hai capito assolutamente lo scopo della videoguida.

    Il nostro scopo è calcolare la temperatura che deve raggiungere per poter effettuare l'inserimento corretto, in modo da non fornire calore eccessivo ne rischiare che l'inserimento non vada a buon fine.

    Con la semplice equazione sopracitata è possibile calcolare rapidamente la temperatura al quale portare la sede per poter inserire il cuscinetto!

  • Tu parli di alesamenti e micrometri, ma devi capire che sono strumento costosi non alla portata di tutti!

    Infine concludo: la fisica è una meravigliosa scienza, a questi livelli anche semplice, perche non usarla ;)

    Spero di essere stato chiaro e aver chiarito il dubbio!, per altre informazioni ,come sempre, siamo qui!

  • Dimenticavo, come mai dici che in questa videoguida si illustra un modo per disfare i cuscinetti, perdonami ma non mi è ancora chiaro!

  • ma che formula di dilatazione!!!!!devi mettere un alesametro nel foro e misurare il cuscinetto col micrometro......

    ma chi te le ha dette ste minchiate???

  • @giovasuperganz Allora queste minchiate risalgono almeno almeno alla fine del 1600 con Boyle scopritore delle leggi del gas (anche se qui siamo nei metalli). Ora che siano michiate perdonami ma ci credo davvero poco, sopratutto se è dal 1600 che sono valide...

    Cmq Una volta che hai calcolato i diametri, come fai a calcolare il delta T necessario affinche si possa inserire il cuscinetto nella sede senza nemmeno un equazione che leghi i vari parametri?

  • ecco il modo giusto per disfare i cuscinetti!!!!

    ma dai!!!!!

  • @giovasuperganz Spiega a me e a tutti gli utenti il perchè! Qualora fornirai informazioni corrette saremo ben felici di cancellare il video e rifarlo secondo le tue istruzioni!

    Però devi fornirci motivazioni valide.....

  • ciao ho un calo di potenza del mio zip 50 con rumuore tipo grattata nel carter?? sai come potrei intervenire??

  • L'unità di misura per il coefficiente di dilatazione termica è °C^-1 non °C, ma oltre a questa piccola svista devo farti veramente i complimenti per l'ottimo video!!! ;-)

  • @RKM4entertainment Eh si è stata una svista. Infatti semplificando poi le unità non torna una lunghezza ma besì una lunghezza per unità di temperatura.

    Grazie per i complimenti :D

  • le variazioni dimensionali si hanno anche se li scaldi da 25° a 32° , sono infinitesime, ma ci sono.

    125° è una temperatura che non ha senso.

    i cuscinetti sono temprati e spesso cementati , è quindi importante non arrivare sui 300° per evitare i fenomeni diffusivi del metallo, qualora fossero cementati

    se sono solo temprati ti puoi spingere fino a circa 700°, temperatura oltre la quali si ha austenitizzazione e quindi perdita della struttura martensitica.

    ma sono pippe mentali..

  • @marcoaerox1989 Tutti i dati sono stati presi dal sito ufficiale dell' skf. Credo che siano corretti.

  • METTETE I CUSCINETTI NEL FREEZER!!!!funziona e poi riscaldate la sede (bastano +o - 80/90 gradi)

  • @AntonioPittalis

    ATTENZIONE , NO E ASSOLUTAMENTE NO!!!!ù

    Il delta di temperatura che si può avere con un comune freezer casalingo sarà di massimo 20 25°C. Questa temperatura corrisponde ad una dilatazione (o meglio resistringimento) di pochissimi millesimi (se non decimillesimi) di mm. Quindi un resitringimento totalmente inutile al fine dell inserimento.

  • @TeamRacingViareggioMa sopratutto si può creare un forte schok termico (dato dal cuscinetto freddo e dalle sedi calde) nel materiale che porta a tensioni interne o addirittura microfrattura. Inoltre per il repentino raffreddamento delle sedi si rischia il non perfetto inserimento dell cuscinetto.

  • @TeamRacingViareggio perfetto grazie per la dritta e per la risp!!!visto che a giorni dovro' rimontare un minarelli am6 sto cercando di avere il piu' info possibili!ciao =)

  • Ciao, volevo dirti che hai fatto un piccolo errore ^^ Scommetto che ti sei letto il manuale skf per il montaggio dei cuscinetti però quando spieghi che non bisogna superare i 125°C per evitarie variazione dimensionali in realtà sbagli. Non si superano i 125°C per evitare di modificare la struttura del metallo e le sue caratteristiche fisiche. Per questo motivo vendono appositi riscaldatori per cuscinetti

  • Penso che dopo la successiva modificazione della caratteristiche fisiche del metallo si abbia anche una variazione dimensionale delle componenti del cuscinetto. Sinceramente stento a credere che i metalli subiscano modificazione della loro struttura chimica a temperature cosi basse, ma nella vita ce sempre da imparare

  • sono irrisorie come temperature, ma se avessi studiato meglio il diagramma ferro - carbonio ti potrei dire meglio cosa accade al metallo... Cmq se hanno gabbia in poliammide è anche per quello che non bisogna superare i 125° ^^

  • @Elmejodelusia89 ciao, senti ma dove lo posso trovare il manuale skf?

    sul sito non lo trovo...

  • ciao, sei bravissimo, per estrarli invece i cuscinetti come si può fare? visto che se riscaldo la sede inevitabilmente riscaldo anche il cuscinetto...grazie...

  • scusa una cosa se le viti per separare il semicarter dal carter sono sfilettate come faccio a toglierle?

  • sisi certo, ho cpoerto tutto con lo stucco e poi ho ricreato il foro per la lubrificazione, cosi facendo ho migliorao la fluidodinamica, :D cmq ok grazie. ci staro attento.

    se con u phon da carrozziere scaldassi dall'esterno l'effetto sarebbe lo stesso? cioe la sede del cuscinetto si dilata in modo uguale? cosi la fonte di calore non sarebbe diretta sullo stucco. grazie

  • si solo che dovrai passare più tempo per riscaldarlo, puoi cercare di mantenere le temperature dello stucco e delle zone limitrofe più basse aiutandoti con una spugna bagnata

  • io nei carter stuccati monto i cuscinetti con la pressa, appunto per non trovarmi brutte sorprese a scaldare lo stucco.. basta ragionarci un attimo, pressare solo sull'anello esterno e centrare bene il cuscinetto perpendicolarmente al carter..

  • Personalmente non sono molto d'accordo, preferirei a questo punto trovare un metodo per raffreddare molto il cuscinetti anche se laborioso e complicato lo ritengo migliore, sicuramente però anche il tuo metodo andrrà benissimo

  • be si anche quello.. però penso che un normale freeezer nn basterebbe affatto, visto che non sono di alluminio, e ho paura che usando altri metodi( tipo azoto liquido) si possa criccare la gabbia in teflon.. credo che la pressa non gli faccia poi cosi male.. certo bisogna avere l'accortezza di tirare solo ed esclusivamente sull'anello esterno e verificare che entri perfettamente dritto nella sede..

  • ciao! ottima guida, volevo chiederti una cosa, io su minarelli se sacche di lubrificazione dei cuscinetti le ho tappate con dello stucco epossidico, visto che ho lavorato i carter, volevo chiederti: quando scaldo col phon termico, posso tranquillamente passare sullo stucco o si rischia che si tolga? senno come faccio? ci metto sopra dell'olio? grazie mille ottima guida.

  • Spero che tu non abbia totalmente tappato i condotti di lubrificazione , o se lo hai fatto spero che tu ne abbia fatti di nuovi :D, per il phon devi vedere quanto gradi regge il tuo stucco, anche se è sempre meglio andarci piano sullo stucco e sulle parti limitrofe

  • Non credi sia meglio investire il tuo tempo a studiare per le tue materie scolastiche piuttosto che impararti a memoria formule matematiche e definizioni ....? (puro consiglio)

  • 1° Non pensi che nella vita esistano anche delle passioni?

    2°Pensi che quelle formule dove le abbia apprese se non a scuola

    GRazie per aver commentato

    Un saluto dall' staff dell' 'Act

  • io ho un motore aggrippato e dv smontargli i cuscinetti e sostituirli ma nn sapevo come toglierli mi 6 stato di grande aiuto grazie ciao!!

  • Ciao, senti oggi dopo aver chiuso i carter, io e un mio amico abbiamo messo i paraoli. Purtoppo il paraolio dalla parte del volano, sembrache sia entrato troppo in profondità. Ho letto che è possibile smontare i paraoli senza aprire i carter;sai come?

    Grazie!

  • ciao potrei sapere dove hai preso il bruciatore e il prezzo ke l hai pagato???

  • Purtroppo non so dirti il prezzo l'oggetto risale ai tempi di mio nonno :D . Comunque non dovrebbe costare un esagerazione soprattutto se prendi quella con bomba incorportata tipo campeggio

  • Comment removed

  • Mi dispiace che tu abbia questo tipo di atteggiamento, la discussione era molto interessante, ma daltronde quando la volpe si accorse di non arrivare all' uva disse che era acerba, per qualsiasi altro chiarimento sono sempre a tua disposizione ciaoo

  • non e molto sano usare il cannello, e molto meglio usare un phon da carrozziere..

  • Mi dispiace caro mio ma non condivido assolutamente il tuo pensiero. é molto importante raggiungere temperature alte per sfruttare la dilatazione. spesso con phon da carrozzieri di bassa fattura non si raggiungono alte temperature con i risultati che tu ben sai. Cmq se il risultato finale è lo stesso vanno bene tutti e due, ma è sbagliato dire che non è sano usare il cannello, in quanto tutti e due producono energia termica, uno per salti di livello degli elettroni e uno per effetto joule,

  • e no caro mio col cannello non riesci a puntarlo solo sulla sede del cuscinetto e non fa bene ai carter essere dilatati..vabbe i carter son tuoi ciao

  • caro mio , cosa vai dicendo :D il cannello ha un getto bello preciso regolabile inoltre con viti simili ai getti del nostro amato carburatore, la bocca di uscita è sicuramente più piccola di quella di un phon quindi il getto è molto più direzionato ! un phon manda una quantità di aria in molte parti (anche se si montano particolari ugelli), infatti il suo scopo è di verniciare non di scaldare una particolare zona, indi per cui ciò non è facile direzionare il getto di un phon

  • mentre un cannello ti da un getto molto preciso, il cosiddetto cono centrale dove le temperature sono massime le altri parti dove la temperatura è minore, sono sempre direzioneate in un ben punto preciso, non vado assolutamente a scaldare altre parti. Ti dirò di più visto il tempo minore che serve a scaldare l'alluminio (il cannello da una portata di energia termica maggiore)

  • ti da la possibilità di raffreddare prima il carter evitando che per conduzione termica si scaldino altre parti del carter !!!!, quindi è molto meglio un cannello di un phon. Spero di averti chiarito le idee, per qualsiasi altro dubbio sono a tua completa disposizione ! ciao ciao

  • e no caro esporre i carter ad una fiamma diretta come puo essere un cannello puo deformarli in forma anomala..prendilo come un consiglio non come una critica..ciao

  • madonna caro mio hai una confusione in testa che farebbe invidia alla mia :D

    Una deformazione di tipo plastico nell' alluminio si ha a temperature ben più alte di quelle che si possono raggiungere con un cannello da saldobrasatura dolce, per deformare permanentemente l'alluminio (quindi arrivare al punto in cui a pezzo freddo non corrispondono più le dimensioni)

  • serve un cannello ossidoacetilenico come quelli che usano per saldature forti e non di certo una cannellino come quello !!! e non credo che andrai a scaldare i carter con due bombole da 1e mezzo!!! con questi tipi di cannello (i più repelibili in commercio e i meno costosi) NON RAGGIUNGERAI MAI TEMPERATURE TALI DA DEFORMARE PLASTICAMENTE UN METALLO. che sia chiaro!!

    spero di averti chiarito un po le idee, come sempre sono a tua completa disposizione

  • be fin ora hai avuto solo fortuna..vabbe i carter sono tuoi :) ciao

  • Perche dovrei aver avuto fortuna caro mio? ti ho spiegato fisicamente come mai quello che tu hai citato non può succedere, e non sto di certo a ripeterlo. Se tu riesci a confutare la mia tesi benissimo sono felice di cambiare la mia idea ma scusa tanto caro mio ma risposte come hai avuto solo fortuna non le accetto. Se vuoi motivare la tua risposta bene sono qui a sentirti, ma ripeto certe risposte evitale.

  • Oppure, vuoi avere per forza ragione bene non postare frasi insensate rimani con i tuoi paraocchi e pensa di aver ragione, io sono qui per aiutare con quel poco che so, se non vuoi essere aiutato e rimanere con le tue idee a mio parere sbagliate bene, ma ripeto certe risposte evita!

    Non la prendere come un predica, io non posso permettermi assolutamente di fare prediche sono io il primo a dover essere "predicato", prendila solo come una idea che io ho.

    ciao

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  • bene io rispondo a te. ovviamente non bisogna mai insistere solo su una parte infatti come dico nel video dove monto l'albero bisogna scaldare omogeneamente tutta la sede. Nei carter difficilmente troviamo boccole o altro, anzi direi mai. Se vi sono prigionieri o viti la dilatazione termica non influenza assolutamente la loro impanatura o altro. basti pensare che per levare bulloni dove sono presenti

  • incrostazioni o residui di frenafiletti si scalda appunto tutta la sede dela bullone e il bullone stesso !! andando a "eliminare" e permettere lo svitaggio! Per il fatto di scaldare tutti i carter direi che è meglio lasciar fare tutto alla conducibilità termica in modo da evitare di scaldare tutti i carter e di trovarci con un carter immaneggiabile.

  • Nella tua risposta ti sei contraddetto infatti hai detto di non scaldare tutto il carter e poi dici che è meglio scaldarlo tutto per evitare microfratture, io consiglio di lasciar far tutto alla conducibilità termica che eviterà qualsiasi inconveniente, anche se microfratture si possono verificare per shock termici e non per riscaldamenti graduali. Cmq per evitare qualsiasi problema lasciamo lavorare le molecole di alluminio con la loro agitazione :D

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  • Ricorda che però sono i dettagli a fare il lavoro !

    Io non sto sulla difensiva diciamo sto sull' "informativa" :D

    ciao :D

  • Tu con questa affermazione non tieni conto di una cosa. Il calore assorbito o ceduto è regolato da una proporzione ben precisa: Q= m x Cs x dt. se tu hai una fiamma che ha 100°C prima che scaldi tutta la massa in questione impiegherà un intervallo (dt) maggiore. e soprattutto non tutto il calore verrà assorbito dal metallo perchè parte del calore che tu gli dai se ne andrà dissipato dall' alluminio che possiede una temperatura maggiore dell' ambiente circostante.

  • poiche l'energia termica passa dal punto con temperatura maggiore quindi il metallo(maggiore energia termica) a quello minore cioè ambiente. In numeri facendo un esempio se io fornisco 1000 Kcal l'alluminio ne assorbirà 800 Kcal e 200 Kcal andranno dispersi nell' ambiente (numeri presi a caso!), ancora più in soldoni se io fornisco 100° C mettiamo l'alluminio mi arriva a una temperatura di 90°C.

  • quindi è necessario avere una quantità di energia termica maggiore per poter coprire anche la dispersione termica e la quantità notevole di massa interessata. Se fosse un truciolo di alluminio per i motivi sopracitati (piccola massa anche se con buona dispersione) potrebbe essere la stessa cosa usare una temperatura di 100°C o maggiore ma per una sede come avrai ben capito no! spero di essere stato esauriente :D

  • Comment removed

  • non hai ben capito la risposta.... cosa centra che l'acqua bolle a 100°C io non lo ho mai nominato!! l'esempio che tu fai rientra in un altro campo dove non vi entra più il calore ceduto e acquistato ma una proprietà intrinseca dei liquidi. Sul non tenere fisso il cannello bè non mi pare che ci siano dubbi lo ho ripetuto nella guida sull' albero e lo ripeto anche qui, non pensavo che ci fossero dubbi su questo.

  • Tu non hai detto prima di non scaldare eccessivamente mai hai detto che la fiamma del cannello raggiunge temperature maggiori di 100-120°C e io ti ho spiegato perchè è bene che le raggiunga(sempre nei limiti ), sul fatto di non scaldare eccessivamente ci siamo, ma spiego pure a che temperatura bisogna scaldare la sede, non credevo che anche su questo ci fossero dubbi!

    grazie comunque per i tuoi interventi per qualsiasi chiarimento sono a tua disposizione !

  • Ps cio che a te sembrava palese invece non lo era, spero di averti chiarito anche questo dubbio

    ciao! :D

  • Tu dici di scaldare tutto il carter e poi dici di non scaldare in un punto preciso dove vi è questa scodellina. Se scaldi il carter a una certa temperatura lo scaldi tutto a una temperatura, come dici te per evitare tensioni. Ripeto: tensioni scaldando un oggetto in metallo (o altro) non se ne vengono a creare, senno una volta che il motore si sclda si creerebbero tensioni visto che ci sono zone che rimangono fredde!

  • problemi si verificano casomai per sbalzi di temperatura e non per altro ! la conducibilità termica come ripeto ti permette inoltre di poter scaldare le zone limitrofe per evitare qualsiasi problema

  • e invece per toglierli hai dei suggerimenti?

  • Complimenti per tutti i servizi, ma quando parli di formule matematiche occhio a non dire cose inesatte, soprattutto quando parli di unita' di misura... il risultato della formula e' una lunghezza quindi il prodotto delle unita' di misura degli operandi deve restituirti una lunghezza.

  • E se tu fai la prova ti risulterà una lunghezza :D

    Coefficiente di dilatazione : °C alla meno 1

    lunghezza : mm

    Temperatura : °C

    Risultato : mm

    Non mi pare di dire inesatezze presa più attenzione ai nostri video grazie

    Cordiali saluti lo staff dell' act

  • Ciao si purtoppo hai scritto sul foglio

    2.5 x 10-5 °C e non

    2.5 x 10-5 °C -1

    probabile ho visto male ?

    Ciao

  • Si sul foglio ho scritto così errore mio. Anche se per gli utenti non vedo quanta differenza può fare! alla fine non so se svolgono l'equazione semplificando le unità di misura (a dire il vero non so quanti utenti useranno poi questa formula)

    Grazie cmq per la puntualizzazzione

  • Ciao come si riconosce se i cuscinetti dello scooter sono andati?? E' un rumore metallico per caso?? Xkè io ho notato ke nel mio runner sento un rumore metallico proveniente dalla marmitta o cmq dal lato destro del carter....sto cominciando a preoccuparmi :'(

  • un rumore preciso non c'è. è cmq assimilabile nella maggior parte dei casi a una specie di grattìo

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