Mi rattrista il fatto che io non riesca a comprendere pezzi del genere, ciò che mi rimane da questo ascolto è il dubbio: che sia geniale? Che sia banale? Il contemporaneo non fà per me, per ora, forse tra qualche anno giudicherò questo pezzo sublime.
In questo pezzo lei dimostra davvero una notevole forza creativa.
Questa esecuzione deriva da una sua precedente ordinazione dei frammenti?
Io credo che in questo pezzo l'interprete-compositore debba razionalizzare in minima parte il testo lasciando quanto meno ogni aspetto dinamico totalmente all' improvvisazione.
@arturotallini Sig. Tallini, poveri loro perchè, dopo che con tanta fatica certuni raggiungono certe vette, ci si aspetta che le generazioni a venire ne migliorino i risultati. Certo, è questione di sensibilità personali. Ripeto che a me sembra un po' una cagata, cert'altri ne possono godere immensamente. Così come tra noi letterati, c'è chi ama Carducci e chi si crogiola in Marinetti. Cmq ha ragione: Gragnani è di troppo spessore per lei. Vada avanti così, NON TOCCHI Ponce. Coi migliori auguri!
ponce non l'ho toccato (su cd, almeno), ma ti consiglierei di ascoltare il mio CD sul repertorio da camera di Castelnuovo-Tedesco, magari ti piace!
Comunque si può parlare di musica solo davanti ad una partitura e con un'analisi seria; tutto il resto ('Gragnani è un grande' oppure 'Gragnani fa schifo', ecc.) sono chiacchiere vuote. Personalmente penso che autori che molti chitarristi trovano interessanti o geniali spesso non vadano oltre un modesto artigianato, per di più non sempre onesto.
E' un'improvvisazione a partire da note scritte dal compositore; un invito a costruire il pezzo insieme a lui; una scommessa sulla fantasia dell'interprete. Comunque è musica, lo dico per sgomberare il campo da dubbi
Comunque La ringrazio per lasciare aperta la porta: meglio dire 'non riesco a cogliere...' che scagliarsi rabbiosamente (come fanno altri) pontificando 'questa non è musica!'.
Da una porta aperta si può sempre in futuro entrare in una nuova stanza, da una chiusa no.
@arturotallini si suona proprio come un improvvisazione, non capisco che significhi: "un invito a costruire il pezzo insieme a lui" ???
Che può fare di tanto fantasioso l interprete?
Musica si, ma, non si capisce cosa centran tutte le parti di essa fra loro, non si capisce che senso abbian tutte queste celle di improvvisazione messe qua e là. C è di piu da sapere o è roba che può benissimo fare anche uno che non ha mai scritto nulla?
Non l'avevo mai sentita e non sapevo esistesse anche la versione per chitarra.O meglio:pensavo fosse per ensemble.Comunque davvero bello: un pezzo di spessore che mette la chitarra a contatto con l'avanguardia senza paura di osare sfruttando le potenzialità dello strumento (e dell'esecutore) fedelmente alla tradizione e nel contempo superandola con positività!
La parte è scritta con una tecnica simile a quella di Klavierstucke XI di Stockhausen?
Mi rattrista il fatto che io non riesca a comprendere pezzi del genere, ciò che mi rimane da questo ascolto è il dubbio: che sia geniale? Che sia banale? Il contemporaneo non fà per me, per ora, forse tra qualche anno giudicherò questo pezzo sublime.
DrProgressiveRock 1 month ago
L'avevo sentita una volta sola. Mi aveva molto colpito. Ora credo anche di averla capita (si fa dire). Complimenti vivissimi.
peterluth 7 months ago
In questo pezzo lei dimostra davvero una notevole forza creativa.
Questa esecuzione deriva da una sua precedente ordinazione dei frammenti?
Io credo che in questo pezzo l'interprete-compositore debba razionalizzare in minima parte il testo lasciando quanto meno ogni aspetto dinamico totalmente all' improvvisazione.
Duminillide 1 year ago
4' 26''. ahahahahahahahahah
In generale è un po' una cagata. Tanta tecnica, poca musica.
Povero Gragnani... Povero Ponce...
Nicrossmen 1 year ago
@Nicrossmen Gragnani? Musica di troppo spessore,per le mie capacità; preferisco la musica facile da ascoltare come Maderna.
E poi non capisco, Gragnani e Ponce stiano dove stanno, nessuno li tocca: perchè 'poveri'?
arturotallini 9 months ago
@arturotallini Sig. Tallini, poveri loro perchè, dopo che con tanta fatica certuni raggiungono certe vette, ci si aspetta che le generazioni a venire ne migliorino i risultati. Certo, è questione di sensibilità personali. Ripeto che a me sembra un po' una cagata, cert'altri ne possono godere immensamente. Così come tra noi letterati, c'è chi ama Carducci e chi si crogiola in Marinetti. Cmq ha ragione: Gragnani è di troppo spessore per lei. Vada avanti così, NON TOCCHI Ponce. Coi migliori auguri!
Nicrossmen 4 weeks ago
ponce non l'ho toccato (su cd, almeno), ma ti consiglierei di ascoltare il mio CD sul repertorio da camera di Castelnuovo-Tedesco, magari ti piace!
Comunque si può parlare di musica solo davanti ad una partitura e con un'analisi seria; tutto il resto ('Gragnani è un grande' oppure 'Gragnani fa schifo', ecc.) sono chiacchiere vuote. Personalmente penso che autori che molti chitarristi trovano interessanti o geniali spesso non vadano oltre un modesto artigianato, per di più non sempre onesto.
arturotallini 2 weeks ago
@Nicrossmen più che altro mi chiedo perchè bach e perchè giuliani\gragnani e chi per loro?
Korov3vWolAnd666 4 weeks ago
@Korov3vWolAnd666 E' come il PDL al family day: non c'entra un cazzo, ma si ostinano ad andarci.
Nicrossmen 4 weeks ago
Meraviglioso, veramente!
La citazione di Bach è fenomenale :)
JohnThePetru 1 year ago
Stupendo e chissa cosa si prova a suonarla...Complimenti
autanf83 1 year ago
Grazie, Maestro Tallini
gulosian 1 year ago
bellissimo, grazie!
aldobecca 1 year ago
bellissimo, grazie!
aldobecca 1 year ago
troppo bello!
thewallx1x 2 years ago
Grazie!
arturotallini 2 years ago
Onestamente,non l'ho capita.
Cos'è sta roba?
xOutRagex 2 years ago 3
E' un'improvvisazione a partire da note scritte dal compositore; un invito a costruire il pezzo insieme a lui; una scommessa sulla fantasia dell'interprete. Comunque è musica, lo dico per sgomberare il campo da dubbi
arturotallini 2 years ago
Non nego il fatto che lei sia un ottimo musicista.Tuttavia non riesco evidentemente a cogliere il bello in tutto ciò.
xOutRagex 2 years ago 3
Comunque La ringrazio per lasciare aperta la porta: meglio dire 'non riesco a cogliere...' che scagliarsi rabbiosamente (come fanno altri) pontificando 'questa non è musica!'.
Da una porta aperta si può sempre in futuro entrare in una nuova stanza, da una chiusa no.
arturotallini 2 years ago
@arturotallini Scagliarsi rabbiosamente ....almeno può spiegare cosa dovrebbe cogliere l ascoltatore da questo brano? basilarmente come funziona ?
Mrspraderadego 1 year ago
Ma è sicuramente un mio problema.
xOutRagex 2 years ago
@arturotallini si suona proprio come un improvvisazione, non capisco che significhi: "un invito a costruire il pezzo insieme a lui" ???
Che può fare di tanto fantasioso l interprete?
Musica si, ma, non si capisce cosa centran tutte le parti di essa fra loro, non si capisce che senso abbian tutte queste celle di improvvisazione messe qua e là. C è di piu da sapere o è roba che può benissimo fare anche uno che non ha mai scritto nulla?
Mrspraderadego 1 year ago
M- A- G- N- I- F- I- C- O!!!!!!
Una vera e propria perla. Da rimanere davvero senza parole....
Grazie.
Carlo
Suite164 2 years ago
Grazie! è sempre un piacere!
Arturo
arturotallini 2 years ago
Complimenti! ottima esecuzione e ottimo gusto per le scelte improvvisative-aleatorie! Bravissimo!
Dario
Lispioinside 2 years ago
Bellissimo maestro!
Non l'avevo mai sentita e non sapevo esistesse anche la versione per chitarra.O meglio:pensavo fosse per ensemble.Comunque davvero bello: un pezzo di spessore che mette la chitarra a contatto con l'avanguardia senza paura di osare sfruttando le potenzialità dello strumento (e dell'esecutore) fedelmente alla tradizione e nel contempo superandola con positività!
La parte è scritta con una tecnica simile a quella di Klavierstucke XI di Stockhausen?
PaoloM5 2 years ago
Grande Maestro...complimenti!!!
Carlo Vitale
OndaPositiva 3 years ago
Eccezionale! Grande Arturo!
Empedocle70
empedocle70 3 years ago