Added: 2 years ago
From: DalidaTenco
Views: 8,440
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (21)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Senza urtare la tua suscettibilità, insisto che:

    1) "Mi sono innamorato di te" è del 1962, quando Tenco e Dalidà non erano noti e neppure si conoscevano;

    2) "Ciao amore, ciao" è il rifacimento di un brano antecedente (peraltro superiore): "Li vidi tornare", che parla di un episodio della Resistenza piemontese ed in cui il ritornello "Ciao amore, ciao" sta per "O bella ciao", La versione finale parla di immigrazione e di sradicamento, ma ne conserva il ritornello (in tal caso, poco comprensibile)

  • Mi dispiace deluderti, ma nessuna delle grandi canzoni d'amore di Tenco (a parte "Guarda se io", che è però altamente conflittuale) è per Dalidà:

    1) "Mi sono innamorato di te" (1962) non è certamente per lei;

    2) In " Se stasera sono qui" (1964), musicata e interpretata da Luigi in maniera sublime, il testo è di Mogol (la storia di una donna che ha "qualcosa da farsi perdonare" verrà da lui variata fino alla nausea nei testi per Battisti);

    3) "Ciao amore, ciao" non è certo una canzone d'amore.

  • @MrVecchiofan se guardi il testo in sè sembra ke non sia d'amore, ma se la si legge in un'altro modo, parla d'amore lo stesso non lo sapevi?e comunque (secondo me) mi sono innamorato di te è x lei, poi a ognuno la sua versione tra si e no no problem

  • @DalidaTenco il testo è scritto e dedicato a sua Madre! solo x fartelo sapere!

  • Quanto a Tenco e Dalidà, la mia era una mezza provocazione: sul piano ARTISTICO avevano poco in comune, mentre sul piano PERSONALE è risaputo che in comune ebbero parecchio, in una love-story ancora poco chiara e per certi versi romanzata. Dalidà, "diva" già affermata e follemente innamorata del giovane e fascinoso autore, intendeva promuoverlo e trainarlo al Festival; Tenco in parte la assecondava e in parte se ne sentiva umiliato: "Guarda se io" è per lei e ne chiarisce meglio i rapporti.

  • @MrVecchiofan è vero sul piano personale avevano molto in comune, però secondo me poi ognuno la pensi come vuole, per me anke Tenco al di là di tutto provava qualcosa per lei, altrimenti x' assecondarla .. ciao amore ciao per esempio è dedicata a lei come se stasera sono qui e anche come mi sono innamorato di te. Certo da una parte lei voleva promuoverlo ma solo perkè ha visto in lui un grande talento e cosi decise che il festival era un ottimo trampolino di lancio

  • @DalidaTenco In realtà pare che ad amarlo fosse lei, ma lui stava progettando la vita con un'altra. Inoltre sembra che la loro sia stata una accoppiata progettata a tavolino, visto che dalida era un personaggio molto noto, mentre tenco faceva fatica a sbarcare il lunario (un talento riconosciuto postumo). Chiaro è, che nessuno di noi può sapere veramente cosa provassero l'uno per l'altra. Ma... si fa tanto per parlare :D

  • Non chiara l'obiezione, né intendevo fare polemiche: dico soltanto che il mercato discografico (come e più di quello cinematografico, editoriale, ecc.) è in funzione della VENDITA e non rispecchia i VALORI ARTISTICI. Talvolta le eccezioni ci sono, ma soltanto perché l'artista in incontra i gusti del pubblico (per esempio, De André negli anni '70 poteva contare su un pubblico diverso da quello di Tenco, ma è QUESTO che ha condizionato il suo successo discografico, mica il suo indubbio valore).

  • @MrVecchiofan nemmeno io voglio fare polemiche...io ho sempre pensato che le sue parole siano le sue idee e io le ho commentate secondo il mio punto di vista comunque in questo caso sono d'accordo con lei

  • A conferma, basti fare un confronto tra "Un giorno dopo l'altro" (uno dei capolavori tenchiani) e "Emozioni" (uno dei capolavori mogol-battistiani). Il primo è grande Poesia, in parole-musica-interpretazione, una canzone-simbolo del '900, immortale. L'altra ha una bella base musicale (in cui l'assolo di chitarra e l'arrangiamento devono qualcosa proprio a "Un giorno dopo l'altro"), mentre il testo ridonda di immagini da cartolina o da spot: pseudo-poesia, buona per un pubblico liceale, appunto!

  • @MrVecchiofan ed è qui che molti sbagliano..tutti e 4 hanno una cosa in comune la visione del mondo e della condizione della gente vista con i loro occhi e provata sulla loro pelle..loro attraverso le canzoni, descrivono gli stati d'animo della gente e non solo x' descrivono le loro idee x realizzare un futuro più roseo e poi dalida e tenco hanno più di una cosa in comune

  • Indipendentemente dal rispettivo "successo", i 4 di cui si parla avevano poco in comune: 1) Tenco era un artista e un interprete purissimo (il più talentuoso e innovativo della prima leva genovese); 2) Dalida era una cantante e un'interprete di talento, una "diva" (l'equivalente di Mina), 3) Mia Martini era un'interprete straordinaria, che "ci metteva l'anima", 4) Battisti era un buon musicista, ma sopravvalutato, che incontrò il "furbetto" Mogol, sapiente captatore dei gusti giovanili.

  • Naturalmente, la mia esclamazione era retorica! Un conto sono gli artisti e altro conto è il mercato discografico, più cinico e baro di altri, che macina artisti e comparse, esclusivamente in funzione della VENDITA. E' questo mercato (più o meno orientato dalle mode, dalla pubblicitò, ecc.) che decreta il "successo", mica la "qualità" dei singoli. E' la VENDITA che determina la notorietà, mica il VALORE. Occasionalmente, l'artista può trovare anche il suo pubblico. Ma in Italia è più difficile.

  • Anche tralasciando tutto il resto (il valore poetico e musicale di "vedrai, vedrai"), a questi livelli di intensità interpretiva in Italia non ci è ancora arrivato nessuno. Roba da brividi ad ogni parola, ad ogni nota, ad ogni espressione del viso di Luigi. Tra le interpreti femminili, c'è un solo esempio paragonabile: MIa Martini. Bisognerebbe chiedersi come mai, nel nostro paese delle facilonerie e dei conformismi, i grandi artisti se la passano così male!

  • @MrVecchiofan vedi i grandi artisti non vengono considerati come dovrebbero nel nostro paese..vedi Lucio Battisti, Luigi Tenco, Mia Martini, Dalida (che è di origine italiana è molto venerata e ricordata in Francia e nel resto del mondo tranne che da noi)...insomma questi grandi artisti che hanno fatto la storia della musica qui in Italia la loro terra natia che all'estero, dewcrivendo molto bene la nostra realtà sia bella che brutta e non parlando solo d'amore ma anke di contesti sociali

  • @MrVecchiofan contesti sociali che con il concetto della canzone che hanno tutti i discografici (vedi anke Sanremo) non piacevano x' erano considerate di protesta (vedi e se ci diranno di luigi tenco, ciao amore ciao cantata con Dalida, per non vivere soli di Dalida, c'è gente che incontri x strada, uomo di sabbia o meglio salma ya salama in francese, col tempo, sempre di Dalida) e tanti altri... Comunque la gente deve prima ascoltare queste meraviglie prima di giudicare grazie del commento baci

  • in questa canzone Luigi intendeva parlare alla mamma...

  • si esatto..l'ha dedicata a lei..

  • merci vous tres jolie video5*******

  • Bello come mai! Grande Tenco*********

  • Io amo sia Dalida che Tenco...infatti il mio canale è DalidaTenco...l'ho fatto ricordare un grande cantautore e x far vedere Tenco sotto un'altra luce...Per l'uomo sensibile e x la'more alla vita che resterà sempre nelle sue canzoni

  • che meraviglia!

  • grazie sei molto gentile

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more