La contraddizione sarebbe aggravata se ,al posto di Apèiron, avesse scritto "nulla".Se si nega il pdnc,non lo si può di sottecchi inserire per giustificare il proprio dire.La cosa risulta d'altronde impossibile,come Platone mostra nel "sophista"circa l'elènchos.Il linguaggio che lei opportunamente mette in gioco,non deve assumere valenza di verità incontrovertibile,se lo si pone "a-priori"come la base del divenire che,per definizione,non può arrogarsi nessuna stabilità.Per ora la ringrazio.
si sviluppano nel senso del pensiero debole vattimiano.( ovvero del contemporaneo)che ha fin troppa fretta di sbarazzarsi di categorie scomode.Però lei,affermando che se non ci fosse la volontà interpretante(A)ci sarebbe l'apeiron(B).Ma questo è un modo di esprimere il terzo escluso.Ovvero il principio di no contraddizione aristotelico.Dunque una categoria di pensiero forte(seppur anch'essa nichilista).Ovvero,una metafisica del logs,che sorregge una filosofia che lo nega!!!
Husserl vuole un immutabile fondato sul divenire!Lo stesso Vattimo dice " se vohgliamo sapere AUTENTICAMENTE,quindi non "ipoteticamnete" cosa è l'uomo.Questo è un pensiero forte che si spaccia per debole.Lei poi afferma che se non esistesse atto fondazionale nel senso di "donazione"di significato,ci sarebbe l'aperion.La ringrazio per l'immeritata citazione :-).Dunque.lei non dice CI SAREBBE "IL NULLA".Già è molto,ma non basta.Non basta perchè le sue interessanti note,mi par di capire
Però non esiste visione senza l'APPARIRE di ciò che viene veduto.L'apparire dunque,IMPLICA IN MODO ESSENZIALE anche quel " vedere" che troppo frettolosamente si mette come unica fonte indiscutibile.E Husserl,come tutto il pensiero,non solo contemporaneo,definisce il divenire nei termini soggettivi,attribuendogli però quel carattere FONDAZIONALE,INCONTROVERTIBILE che invece non dovrebbe avere.Husserl stesso aveva come progetto una filosofia indistruttibile,"epistemica"
Ma che affermare " NON SIAMO UNO SGUARDO PURO SUL MONDO",è precisamente una metafisica oggettiva! Si può affermare che non vediamo il mondo sotto una luce pura,solo quando si riconosce il MONDO come altro.L'appello a cui si risponde,è ESTERNO.Esiste un'interpretazione se esiste un "testo"!!!Però Vattimo è un'anguilla e,sottotraccia,la sua metafisica emerge malgrado i lodevoli sforzi di nasconderla sotto il tappeto.
@MrApeiron1 forse da Husserl in poi non si può parlare di mondo senza uno sguardo e viceversa, prima è l'intenzionalità poi i suoi estremi. Il mondo non è tale senza un "linguaggio" che lo costituisce. Interno ed esterno non esistono prima dell'atto intenzionale che per porsi pone soggetto e oggetto. Il mondo è la totalità degli enti che vengono alla luce grazie ad una donazione di senso, altrimenti sarebbe l'àpeiron!
@vsilviotube Silvio,la ringrazio per l'intervento e l'ospitalità.Cercherò di spiegare alcuni aspetti che,se riterrà opportuno, si potranno svolgere.Sempre considerando ovviamente la limitatezza dello strumento e la selvaggia sintesi che ne deriva.Dunque,non da Husserl "forse"si può parlare di mondo senza "sguardo".Ma perlomeno da Aristotele;infatti il " theorein" è propriamenwte lo sguardo sul mondo.La visione.
In ogni caso è molto bello che gente come lei contribuisca con video così interessanti ad un argomento come questo.Complimenti!
MrApeiron1 11 months ago
La contraddizione sarebbe aggravata se ,al posto di Apèiron, avesse scritto "nulla".Se si nega il pdnc,non lo si può di sottecchi inserire per giustificare il proprio dire.La cosa risulta d'altronde impossibile,come Platone mostra nel "sophista"circa l'elènchos.Il linguaggio che lei opportunamente mette in gioco,non deve assumere valenza di verità incontrovertibile,se lo si pone "a-priori"come la base del divenire che,per definizione,non può arrogarsi nessuna stabilità.Per ora la ringrazio.
MrApeiron1 11 months ago
si sviluppano nel senso del pensiero debole vattimiano.( ovvero del contemporaneo)che ha fin troppa fretta di sbarazzarsi di categorie scomode.Però lei,affermando che se non ci fosse la volontà interpretante(A)ci sarebbe l'apeiron(B).Ma questo è un modo di esprimere il terzo escluso.Ovvero il principio di no contraddizione aristotelico.Dunque una categoria di pensiero forte(seppur anch'essa nichilista).Ovvero,una metafisica del logs,che sorregge una filosofia che lo nega!!!
MrApeiron1 11 months ago
Husserl vuole un immutabile fondato sul divenire!Lo stesso Vattimo dice " se vohgliamo sapere AUTENTICAMENTE,quindi non "ipoteticamnete" cosa è l'uomo.Questo è un pensiero forte che si spaccia per debole.Lei poi afferma che se non esistesse atto fondazionale nel senso di "donazione"di significato,ci sarebbe l'aperion.La ringrazio per l'immeritata citazione :-).Dunque.lei non dice CI SAREBBE "IL NULLA".Già è molto,ma non basta.Non basta perchè le sue interessanti note,mi par di capire
MrApeiron1 11 months ago
Però non esiste visione senza l'APPARIRE di ciò che viene veduto.L'apparire dunque,IMPLICA IN MODO ESSENZIALE anche quel " vedere" che troppo frettolosamente si mette come unica fonte indiscutibile.E Husserl,come tutto il pensiero,non solo contemporaneo,definisce il divenire nei termini soggettivi,attribuendogli però quel carattere FONDAZIONALE,INCONTROVERTIBILE che invece non dovrebbe avere.Husserl stesso aveva come progetto una filosofia indistruttibile,"epistemica"
MrApeiron1 11 months ago
Ma che affermare " NON SIAMO UNO SGUARDO PURO SUL MONDO",è precisamente una metafisica oggettiva! Si può affermare che non vediamo il mondo sotto una luce pura,solo quando si riconosce il MONDO come altro.L'appello a cui si risponde,è ESTERNO.Esiste un'interpretazione se esiste un "testo"!!!Però Vattimo è un'anguilla e,sottotraccia,la sua metafisica emerge malgrado i lodevoli sforzi di nasconderla sotto il tappeto.
MrApeiron1 1 year ago
@MrApeiron1 forse da Husserl in poi non si può parlare di mondo senza uno sguardo e viceversa, prima è l'intenzionalità poi i suoi estremi. Il mondo non è tale senza un "linguaggio" che lo costituisce. Interno ed esterno non esistono prima dell'atto intenzionale che per porsi pone soggetto e oggetto. Il mondo è la totalità degli enti che vengono alla luce grazie ad una donazione di senso, altrimenti sarebbe l'àpeiron!
vsilviotube 1 year ago
@vsilviotube Silvio,la ringrazio per l'intervento e l'ospitalità.Cercherò di spiegare alcuni aspetti che,se riterrà opportuno, si potranno svolgere.Sempre considerando ovviamente la limitatezza dello strumento e la selvaggia sintesi che ne deriva.Dunque,non da Husserl "forse"si può parlare di mondo senza "sguardo".Ma perlomeno da Aristotele;infatti il " theorein" è propriamenwte lo sguardo sul mondo.La visione.
MrApeiron1 11 months ago
non c'e' l'altra parte?
Esenga87 1 year ago
@Esenga87 se vai nel canale vsilviotube li trovi tutti e tre
vsilviotube 1 year ago
@vsilviotube
grazieee : )
Esenga87 11 months ago
bel video,grazie di postarli,c' è sempre bisogno di questi video
robi7800 1 year ago 3