io ho conosciuto, per varie ragioni, molti personaggi televisivi, tra cui alcuni importanti e rappresentanti il peggio della tv spazzatura! ebbene, loro mi hanno detto che NON PERMETTONO AI LORO FIGLI DI GUARDARE LA TELEVISIONE!!!! Traete voi le vostre conclusioni... Ciao!
Ottima riflessione di Karl Popper sulla televisione e anche la sua proposta, quella sull'ordine dei professionisti della tv sul modello di quello dei medici, sarebbe da prendere seriamente in considerazione. Suggerirei soltanto di modificare il titolo del video ai fini della sua diffusione: "Karl Popper contro la televisione" sa tanto di cieca demonizzazione, aspetto del tutto assente dalle parole del filosofo. Grazie.
@deepenhancer Il che è molto tardi, PAsolini nei primi anni 70 e in modo molto molto più profondo. Popper secondo me è contraddittorio e deleterio come epistemologo, ma a parte questo ha abbracciato una ideologia politica (pensando che le ideologie fossero solo quelle degli altri), e il suo allarmarsi nello scoprire che la televisione è un mezzo di consenso che è anomalo se non contraddittorio rispetto all'idea idilliaca di "democrazia" fa pena o tenerezza.
Popper grande pensatore, un anarchico della mente e del pensiero critico ma ha confuso un bambino con un fenomeno scientifico... il bambino ha bisogno di educazione, nella sua giovane mente nn basta avere informazioni.. non ha senso critico e senza un etica, un modo di comportamento il bambino sarebbe perduto. Poi come e quando sostituire l'educazione con la pura e semplice informazione, questo nn saprei dire...
Non è affatto verro che fu Popper per primo a rendersi conto delle potenzialità di affabulazione ideologica della televisione.
Cercate:
Pasolini e l'anarchia del potere Pasolini - I Medium di Massa
Pasolini: Niente di più feroce della banalissima Televisione.
Ciè grazie alla cultura di MArx da Popper superficialmente bollata come deleteria (confondendo MArx con i MArxismi),tra l'altro mettendolo in bella compagnia nella spazzatura con Hegel e Platone.
@sergiorgio2000 Non è vero che invei con i liberisti, infatto era stretto amico di F. Hayeck, che metteva aldisopra ditutto la finanzia e il mercato senza alcun "deletio controllo dello stato, pensando cge ciò va garantito con qulunque scopo repressivo e coercitivo usando repressione brutale o mediatica (vedi politica Reaganina in CIle e in America del SUd). E ami Popper fu critico verso ciò!
forse l'informazione vera potrebbe trovarsi proprio qui, sulla rete, dove IO scelgo come essere informato e da chi essere informato, d'altronde l'uomo è libero ed è "costretto ad inventarsi una morale"...sempre
Penso che una televisione sana non esisterà mai... è caratterisica propria del mezzo televisivo essere autoritaria. Come diceva Pasolini "il rapporto tra chi parla attraverso lo schermo e lo spettatore televisivo è antidemocratico".
popper ha ragione, e' non e' l'unico filosofo a dare contro la televisione (vedi ad esempio guy debord e il suo trattato sulla societa' dello spettacolo)
la televisione (e i media in genere) hanno un enorme influenza su TUTTI gli aspetti della nostra vita e scocieta'. ad essere in pericolo , non sono solo i bambini, ma tutti gli utenti del mezzo televisivo (per quanto gia educati e critici possano essere).
la patente per i giornalisti era il senso della confusione del grande filosofo.l'ordine giornalistico lo fondò mussolini,la patente già la da berlusconi.
Conoscere veramente i danni che provoca la "cattiva" televisione darebbe agli operatori la libertà e il diritto di rifiutarsi di mandare in onda determinate scene. Solo il cittadino consapevole è veramente libero. Calcola quanto i nostri governanti hanno a cuore l'educazione/istruzione e fai l'equazione.
non tutti sono consapevoli, ma chi decide i programmi e i palinsesti e' ben consapevole di quello che sta mandando in onda.
pensate chi fa la pubblicita' che e' in grado (oramai scientificamente) di dire con questo spot avro' un aumento tra il 5 % e il 10 % delle vendite.
o i politici che ormai basano le loro campagne elettorali molto di piu' sulle apparizione televisive e le chiacchiere piuttosto che su programmi e fatti concreti
Sono inoltre in possesso di tecniche come la progarmm. neurolinguistica e altro,che derivano da una inquietante conoscenza della psiche umana da parte dei loro specialisti
se ne parla efficacemente nel film-documentario canadese "The Corporation"
la politica segue ormai il modello della vendita,quindi della menzogna e del condizionamento
Che importa se sono colpevoli o no, tanto il popolo vede, sente e si fa i fatti suoi, come ha sempre fatto! E poi ci sono i talebani italioti che "grazie" a questi coglioni professionisti della televisione si mettono a fare le guerre.
Ha ragione,ha ragione:Soprattutto per noi italiani e' importante il discorso sulla presunta neutralita' dell'informazione,scusa valida per scassarci le scatole con le accuse di faziosita' dei Santoro,Gabanelli perfino Augias,mentre e' l'onesta' dell'informazione quello che conta.
Da oggi e' possibile creare la propria TV, libera da censure, concessioni ed editori. Vai su italiaonline.tv se vuoi saperne di piu'.
italiaonlinetv 5 months ago
io ho conosciuto, per varie ragioni, molti personaggi televisivi, tra cui alcuni importanti e rappresentanti il peggio della tv spazzatura! ebbene, loro mi hanno detto che NON PERMETTONO AI LORO FIGLI DI GUARDARE LA TELEVISIONE!!!! Traete voi le vostre conclusioni... Ciao!
MrAliDF 10 months ago
Grazie per il commento, Hai un titolo da consigliarmi?
Cari saluti
Maria Teresa
meti451 1 year ago
Ottima riflessione di Karl Popper sulla televisione e anche la sua proposta, quella sull'ordine dei professionisti della tv sul modello di quello dei medici, sarebbe da prendere seriamente in considerazione. Suggerirei soltanto di modificare il titolo del video ai fini della sua diffusione: "Karl Popper contro la televisione" sa tanto di cieca demonizzazione, aspetto del tutto assente dalle parole del filosofo. Grazie.
ToddSchwartz47 1 year ago
Aggiunto su ControTV!!
ControTV 1 year ago
nice translation ^_^
australia007queen 1 year ago
Queste cose Popper le diceva 20 anni fa. Mica ieri.
deepenhancer 1 year ago 3
@deepenhancer Il che è molto tardi, PAsolini nei primi anni 70 e in modo molto molto più profondo. Popper secondo me è contraddittorio e deleterio come epistemologo, ma a parte questo ha abbracciato una ideologia politica (pensando che le ideologie fossero solo quelle degli altri), e il suo allarmarsi nello scoprire che la televisione è un mezzo di consenso che è anomalo se non contraddittorio rispetto all'idea idilliaca di "democrazia" fa pena o tenerezza.
sergiorgio2000 2 months ago
Popper grande pensatore, un anarchico della mente e del pensiero critico ma ha confuso un bambino con un fenomeno scientifico... il bambino ha bisogno di educazione, nella sua giovane mente nn basta avere informazioni.. non ha senso critico e senza un etica, un modo di comportamento il bambino sarebbe perduto. Poi come e quando sostituire l'educazione con la pura e semplice informazione, questo nn saprei dire...
prassix 1 year ago
Non è affatto verro che fu Popper per primo a rendersi conto delle potenzialità di affabulazione ideologica della televisione.
Cercate:
Pasolini e l'anarchia del potere Pasolini - I Medium di Massa
Pasolini: Niente di più feroce della banalissima Televisione.
Ciè grazie alla cultura di MArx da Popper superficialmente bollata come deleteria (confondendo MArx con i MArxismi),tra l'altro mettendolo in bella compagnia nella spazzatura con Hegel e Platone.
sergiorgio2000 1 year ago
@sergiorgio2000 Non è vero che invei con i liberisti, infatto era stretto amico di F. Hayeck, che metteva aldisopra ditutto la finanzia e il mercato senza alcun "deletio controllo dello stato, pensando cge ciò va garantito con qulunque scopo repressivo e coercitivo usando repressione brutale o mediatica (vedi politica Reaganina in CIle e in America del SUd). E ami Popper fu critico verso ciò!
sergiorgio2000 1 year ago
@sergiorgio2000 Se Pasolini dicesse le stesse cose, non si comportereebe in tal maniera ai minori dei suoi film
xskremniotis 1 year ago
@sergiorgio2000 Marx e i marxismi sono la stessa cosa.
lelobest 1 year ago
@lelobest I Marxismi sono diversi tra loro tra l'altro. MA così è se vi pare.
sergiorgio2000 1 year ago
Questo filosofo c'ha proprio preso!
Felice di essere stato un suo contemporaneo.....
FunnyItalyBoy 1 year ago
PAROLE SANTE!!!!!!!
BLUinchiostro 2 years ago
Aggiunto su ControTV!!
ControTV 2 years ago
forse l'informazione vera potrebbe trovarsi proprio qui, sulla rete, dove IO scelgo come essere informato e da chi essere informato, d'altronde l'uomo è libero ed è "costretto ad inventarsi una morale"...sempre
BastonateaManganelli 2 years ago
Karl Popper è stato considerato dal mondo accademico come il + grande filosofo del secolo scorso.
grandebleck45 2 years ago
videi come questo sono visti solo da 4 mila persone, grande fratello 400mila, cerchiamo di diffondere + che possiamo la cultura.
grandebleck45 2 years ago
Grande Karl Popper!
MegaCheccone 2 years ago
Incredibile!è stato da poco trasmesso sulla televisione nazionale!
LorenzoMMartini 2 years ago
Penso che una televisione sana non esisterà mai... è caratterisica propria del mezzo televisivo essere autoritaria. Come diceva Pasolini "il rapporto tra chi parla attraverso lo schermo e lo spettatore televisivo è antidemocratico".
ediccu82 2 years ago
ciao a tutti, bella intervista!
popper ha ragione, e' non e' l'unico filosofo a dare contro la televisione (vedi ad esempio guy debord e il suo trattato sulla societa' dello spettacolo)
la televisione (e i media in genere) hanno un enorme influenza su TUTTI gli aspetti della nostra vita e scocieta'. ad essere in pericolo , non sono solo i bambini, ma tutti gli utenti del mezzo televisivo (per quanto gia educati e critici possano essere).
wwwcontrotvnet 2 years ago
che strano vedere parlare in un video un filosofo che ho studiato a scuola....
17pandapazzo90 2 years ago 8
Wonderful video!
profpjm 2 years ago
la patente per i giornalisti era il senso della confusione del grande filosofo.l'ordine giornalistico lo fondò mussolini,la patente già la da berlusconi.
iulianoalfredo 3 years ago
..quello che pero' mi sembra opinabile' che i "professionisti della televisione" davvero non siano consapevoli fino in fondo di quello che fanno.
Giovannisenzaterra 3 years ago
Conoscere veramente i danni che provoca la "cattiva" televisione darebbe agli operatori la libertà e il diritto di rifiutarsi di mandare in onda determinate scene. Solo il cittadino consapevole è veramente libero. Calcola quanto i nostri governanti hanno a cuore l'educazione/istruzione e fai l'equazione.
meti451 3 years ago
non tutti sono consapevoli, ma chi decide i programmi e i palinsesti e' ben consapevole di quello che sta mandando in onda.
pensate chi fa la pubblicita' che e' in grado (oramai scientificamente) di dire con questo spot avro' un aumento tra il 5 % e il 10 % delle vendite.
o i politici che ormai basano le loro campagne elettorali molto di piu' sulle apparizione televisive e le chiacchiere piuttosto che su programmi e fatti concreti
wwwcontrotvnet 2 years ago
Sono inoltre in possesso di tecniche come la progarmm. neurolinguistica e altro,che derivano da una inquietante conoscenza della psiche umana da parte dei loro specialisti
se ne parla efficacemente nel film-documentario canadese "The Corporation"
la politica segue ormai il modello della vendita,quindi della menzogna e del condizionamento
Giovannisenzaterra 2 years ago
@Giovannisenzaterra sono consapevoli eccome.
Gervasolaporta 1 year ago
@Giovannisenzaterra
Che importa se sono colpevoli o no, tanto il popolo vede, sente e si fa i fatti suoi, come ha sempre fatto! E poi ci sono i talebani italioti che "grazie" a questi coglioni professionisti della televisione si mettono a fare le guerre.
0MISSIS 3 months ago
Ha ragione,ha ragione:Soprattutto per noi italiani e' importante il discorso sulla presunta neutralita' dell'informazione,scusa valida per scassarci le scatole con le accuse di faziosita' dei Santoro,Gabanelli perfino Augias,mentre e' l'onesta' dell'informazione quello che conta.
Giovannisenzaterra 3 years ago