Salve, sto leggendo "Elogio dell'inconscio" e "Cosa resta del padre". Li trovo scritti molto bene, argomentati bene, intensi. Ho notato molte affinità tra Lacan e Jung, ad esempio sulla particolarità e l'unicità di ogni caso clinico. Lei non cita mai Jung, o Carotenuto, ma molti concetti che spiega così bene, si ritrovano in parte in questi autori.
Mi piacerebbe che Lei trattasse il concetto cardine di nevrosi da transfert, del quale io parlo nel mio libro "Aldo Carotenuto" (Armando). Saluti
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Salve, sto leggendo "Elogio dell'inconscio" e "Cosa resta del padre". Li trovo scritti molto bene, argomentati bene, intensi. Ho notato molte affinità tra Lacan e Jung, ad esempio sulla particolarità e l'unicità di ogni caso clinico. Lei non cita mai Jung, o Carotenuto, ma molti concetti che spiega così bene, si ritrovano in parte in questi autori.
Mi piacerebbe che Lei trattasse il concetto cardine di nevrosi da transfert, del quale io parlo nel mio libro "Aldo Carotenuto" (Armando). Saluti
robertoruga 3 months ago