l'avrei fatta un po' piu' veloce o meglio lenta ma con molta piu' cura delle finali con piu' crescendo e diminuendo, il canto si presta molto a cio', non è male, e la mia non è una critica figuati, è un mio giudizio solo dettato dalla mia esperienza come cantore. grazie ciao
@tatogdg L'interpretazione della polifonia palestriniana comporta delle scelte personali. Le mie: far sentire il gregoriano, la semplicità e la chiarezza. Il distacco, l'impersonalità, l'atemporalità propria dei mottetti, lo spirito estatico, spiritualità e contemplazione! Oggettività non soggettività. Non espressività ma interiorità immateriale, atmosfera di pace e di dolcezza. E' l'anima che parla non il sentimento!! Dall'esperienza di pianista, compositore e direttore di coro. Ti ringrazio.
@dmannella1 accetto e rispetto la tua spiegazione :). certo Palestrina è molto personale sono d'accordo. comunque, gentilissimo speriamo di ascoltare le prossime esecuzioni, arrivederci
@tatogdg Gentilissimo e molto cortese, è un piacere conversare così! Mi saranno gradite le tue esecuzioni, le altre nostre interpretazioni di altro genere li trovi digitando su you tube Coro Terzo Millennio oppure Coro Pietro D'Asaro, o sulle pagine face book di domenico mannella. Al prossimo ascolto analitico........
@charroprimo Il giudizio lento e pesante è: INCONSISTENTE, INUTILE, INCOMPLETO, INOPPORTUNO, INAPPROPRIATO E INSIGNIFICANTE! Ora apriamo il dialogo analitico-tecnico-musicale-storico-artistico-estetico motivato che porti ad un resoconto finale, anche quello tuo! Però prima scambiamo le nostre esperienze valutative. E' questo il metodo!!! Non quello del lancio del sasso immotivato seguito dal silenzio! Presentati, dichiara la tua competenza, fai la tua analisi, confrontala con la mia! A presto!
l'avrei fatta un po' piu' veloce o meglio lenta ma con molta piu' cura delle finali con piu' crescendo e diminuendo, il canto si presta molto a cio', non è male, e la mia non è una critica figuati, è un mio giudizio solo dettato dalla mia esperienza come cantore. grazie ciao
tatogdg 9 months ago
@tatogdg L'interpretazione della polifonia palestriniana comporta delle scelte personali. Le mie: far sentire il gregoriano, la semplicità e la chiarezza. Il distacco, l'impersonalità, l'atemporalità propria dei mottetti, lo spirito estatico, spiritualità e contemplazione! Oggettività non soggettività. Non espressività ma interiorità immateriale, atmosfera di pace e di dolcezza. E' l'anima che parla non il sentimento!! Dall'esperienza di pianista, compositore e direttore di coro. Ti ringrazio.
dmannella1 9 months ago
@dmannella1 accetto e rispetto la tua spiegazione :). certo Palestrina è molto personale sono d'accordo. comunque, gentilissimo speriamo di ascoltare le prossime esecuzioni, arrivederci
tatogdg 9 months ago
@tatogdg Gentilissimo e molto cortese, è un piacere conversare così! Mi saranno gradite le tue esecuzioni, le altre nostre interpretazioni di altro genere li trovi digitando su you tube Coro Terzo Millennio oppure Coro Pietro D'Asaro, o sulle pagine face book di domenico mannella. Al prossimo ascolto analitico........
dmannella1 9 months ago
bravissimi non ho parole!!
scozzo10 11 months ago
@scozzo10 Grazie..
dmannella1 10 months ago
lento e pesante!
charroprimo 1 year ago
@charroprimo Il giudizio lento e pesante è: INCONSISTENTE, INUTILE, INCOMPLETO, INOPPORTUNO, INAPPROPRIATO E INSIGNIFICANTE! Ora apriamo il dialogo analitico-tecnico-musicale-storico-artistico-estetico motivato che porti ad un resoconto finale, anche quello tuo! Però prima scambiamo le nostre esperienze valutative. E' questo il metodo!!! Non quello del lancio del sasso immotivato seguito dal silenzio! Presentati, dichiara la tua competenza, fai la tua analisi, confrontala con la mia! A presto!
dmannella1 10 months ago