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All Comments (1,764)

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  • fra ti voglio bene ma stai for ahahah e fattel na ricarica che campi meglio e vivi facile che pure se nn te lo dice bruce vd che lo pensava ahahah ciaooooooo stammi bene

  • sei un veramente in gamba^^

  • Ma qui han ripreso a commentare!! . . . O_o .... Hai prorogato il concorso? XD XD

  • @digiemotions

    no .. c'è anche scritto "CONCORSO CONCLUSO" :)

  • @RiflessiCondizionati ah ok!! mi era venuto un dubbio dopo aver visto alcuni commenti lasciati 1 giorno fa . . . ih ih!

  • LOLOOLOLOL

  • aaaaaaaaaaaah

  • quando finisce?

  • che arte marziale pratichi

  • anche le stelline

  • il nunchaku è troppo figo

  • il nunchaku è troppo figo

  • voglio vincere

  • voglio vincere

  • stelline Ninja! *__* . . .  speriamoooo ..

  • Quanti mesi credete impiegherà Luca a conteggiare tutti i punti? XD XD ... Ahahaha!

  • Domainico! .... Caspita quanti commenti di risposta hai messo!!!

    Ahaaha!! Sei più fuori di me! XD XD ...

  • wow!!! oggi è l'ultimo giorno vero?? ... Oggi scade in pratica!! ...

    Presto sapremo . . . eheh!

  • colui che tien le chiavi di tal gloria.

  • e con l'antico e col novo concilio,

  • di Dio e di Maria, di sua vittoria,

  • Quivi trïunfa, sotto l'alto Filio

  • di Babillòn, ove si lasciò l'oro.

  • che s'acquistò piangendo ne lo essilio

  • Quivi si vive e gode del tesoro

  • a seminar qua giù buone bobolce!

  • in quelle arche ricchissime che fuoro

  • Oh quanta è l'ubertà che si soffolce

  • che mai da me non si partì 'l diletto.

  • 'Regina celi' cantando sì dolce,

  • Indi rimaser lì nel mio cospetto,

  • ch'elli avieno a Maria mi fu palese.

  • con la sua cima, sì che l'alto affetto

  • ciascun di quei candori in sù si stese

  • per l'animo che 'nfin di fuor s'infiamma;

  • tende le braccia, poi che 'l latte prese,

  • E come fantolin che 'nver' la mamma

  • che si levò appresso sua semenza.

  • di seguitar la coronata fiamma

  • però non ebber li occhi miei potenza

  • là dov' io era, ancor non appariva:

  • tanto distante, che la sua parvenza,

  • avea sopra di noi l'interna riva

  • ne l'alito di Dio e nei costumi,

  • del mondo, che più ferve e più s'avviva

  • Lo real manto di tutti i volumi

  • facean sonare il nome di Maria.

  • si sigillava, e tutti li altri lumi

  • Così la circulata melodia

  • più la spera supprema perché lì entre».

  • che seguirai tuo figlio, e farai dia

  • e girerommi, donna del ciel, mentre

  • che fu albergo del nostro disiro;

  • l'alta letizia che spira del ventre

  • «Io sono amore angelico, che giro

  • del quale il ciel più chiaro s'inzaffira.

  • onde si coronava il bel zaffiro

  • comparata al sonar di quella lira

  • parrebbe nube che squarciata tona,

  • qua giù e più a sé l'anima tira,

  • Qualunque melodia più dolce suona

  • e cinsela e girossi intorno ad ella.

  • formata in cerchio a guisa di corona,

  • per entro il cielo scese una facella,

  • che là sù vince come qua giù vinse,

  • il quale e il quanto de la viva stella

  • e come ambo le luci mi dipinse

  • l'animo ad avvisar lo maggior foco;

  • e mane e sera, tutto mi ristrinse

  • Il nome del bel fior ch'io sempre invoco

  • a li occhi lì che non t'eran possenti.

  • sù t'essaltasti, per largirmi loco

  • O benigna vertù che sì li 'mprenti,

  • sanza veder principio di folgóri.

  • folgorate di sù da raggi ardenti,

  • vid' io così più turbe di splendori,

  • vider, coverti d'ombra, li occhi miei;

  • per fratta nube, già prato di fiori

  • Come a raggio di sol, che puro mei

  • a la battaglia de' debili cigli.

  • tutto era pronto, ancora mi rendei

  • Così Beatrice; e io, che a' suoi consigli

  • al cui odor si prese il buon cammino».

  • carne si fece; quivi son li gigli

  • Quivi è la rosa in che 'l verbo divino

  • che sotto i raggi di Cristo s'infiora?

  • che tu non ti rivolgi al bel giardino

  • «Perché la faccia mia sì t'innamora,

  • né da nocchier ch'a sé medesmo parca.

  • quel che fendendo va l'ardita prora,

  • non è pareggio da picciola barca

  • nol biasmerebbe se sott' esso trema:

  • e l'omero mortal che se ne carca,

  • Ma chi pensasse il ponderoso tema

  • come chi trova suo cammin riciso.

  • convien saltar lo sacrato poema,

  • e così, figurando il paradiso,

  • e quanto il santo aspetto facea mero;

  • non si verria, cantando il santo riso

  • per aiutarmi, al millesmo del vero

  • del latte lor dolcissimo più pingue,

  • che Polimnïa con le suore fero

  • Se mo sonasser tutte quelle lingue

  • del libro che 'l preterito rassegna.

  • di tanto grato, che mai non si stingue

  • quand' io udi' questa proferta, degna

  • indarno di ridurlasi a la mente,

  • di visïone oblita e che s'ingegna

  • Io era come quei che si risente

  • se' fatto a sostener lo riso mio».

  • tu hai vedute cose, che possente

  • «Apri li occhi e riguarda qual son io;

  • e che si fesse rimembrar non sape.

  • fatta più grande, di sé stessa uscìo,

  • la mente mia così, tra quelle dape

  • e fuor di sua natura in giù s'atterra,

  • per dilatarsi sì che non vi cape,

  • Come foco di nube si diserra

  • onde fu già sì lunga disïanza».

  • ch'aprì le strade tra 'l cielo e la terra,

  • Quivi è la sapïenza e la possanza

  • è virtù da cui nulla si ripara.

  • Ella mi disse: «Quel che ti sobranza

  • Oh Bëatrice, dolce guida e cara!

  • nel viso mio, che non la sostenea.

  • la lucente sustanza tanto chiara

  • e per la viva luce trasparea

  • come fa 'l nostro le viste superne;

  • un sol che tutte quante l'accendea,

  • vid' i' sopra migliaia di lucerne

  • che dipingon lo ciel per tutti i seni,

  • Trivïa ride tra le ninfe etterne

  • Quale ne' plenilunïi sereni

  • che passarmen convien sanza costrutto.

  • e li occhi avea di letizia sì pieni,

  • Pariemi che 'l suo viso ardesse tutto,

  • ricolto del girar di queste spere!».

  • del trïunfo di Cristo e tutto 'l frutto

  • e Bëatrice disse: «Ecco le schiere

  • lo ciel venir più e più rischiarando;

  • del mio attender, dico, e del vedere

  • Ma poco fu tra uno e altro quando,

  • altro vorria, e sperando s'appaga

  • fecimi qual è quei che disïando

  • sì che, veggendola io sospesa e vaga,

  • sotto la quale il sol mostra men fretta:

  • e attenta, rivolta inver' la plaga

  • così la donna mïa stava eretta

  • fiso guardando pur che l'alba nasca;

  • e con ardente affetto il sole aspetta,

  • previene il tempo in su aperta frasca,

  • in che gravi labor li sono aggrati,

  • e per trovar lo cibo onde li pasca,

  • he, per veder li aspetti disïati

  • la notte che le cose ci nasconde,

  • posato al nido de' suoi dolci nati

  • Come l'augello, intra l'amate fronde,

  • caricati ^_^

  • ora ti metto 10 video XD

  • ok ho capito come si fa ^_^

  • oddio non riesco a mettere i video di risposta O.o

  • interessante, diffesa personale io non l'ho mai provata e soppratutto acrobatica

  • bravo per questo concorso

  • non vedo l'ora di vedere se sono riuscito a vincere qualcosa

  • ciaooooo

  • ciao

  • manca poco alla fine del cocorso!!!!

  • Amazing!

    Gaby

  • ok speriamo ke vinco

  • i premi.....mmmmhhhh

  • adoro il kung fu

  • adoro il kung fu

  • adoro il kung fu

  • adoro il kung fu

  • adoro il kung fu

  • adoro il kung fu

  • adoro il kung fu

  • mi piace il kung fu

  • Ciao bel concorso.

    complimenti per i tuoi video sei molto bravo.

    ciao

  • chi è che mi spiega come mettere i video di rsposta sotto questo con questo nuovo tema non capisco più niente