Già..il cambiamento,nel bene o nel male,fa' paura...perchè non si sa' mai cosa c'è dietro a una porta chiusa...ma come diceva una bellissima canzone di Jhon Lennon:"Non avere paura della paura"...
La D.A. ti distrugge dentro, leggi anche "Lettere di donne che amano troppo" (non ho guardato tra i video se c'è a dire il vero) da una visione abbastanza dura e veritiera di come sia effettivamente difficile uscirne. Quando per una vita sei stata "addestrata" a vivere in un determinato modo è difficile togliersi quel modello di dosso. Pensare che sono vincente in tutti gli atri campi...ma quello amoroso onvece ...una larva..un abbraccio
leggere " Donne che amano troppo " e non ritrovarsi in tutto e per tutto puo essere considerata una delle più grandi benedizioni della terra. Leggerlo quando sai che quel libro parla di te perchè anche un analista ti è venuto a dire " Lei soffre di dipendenza affettiva " è tutto un altro paio di maniche. Io vivo giornalmente con questo incubo sulla pelle e sto lottando per uscirne fuori. Tutto cio che il libro dice è vero, il grafico comparativo tra alcolismo e D.A. è mortalmente veritiero.
poichè mi interessa la condizione della donnna in generale ho voluto leggere libri di scrittrici anche indiane.Se mi permetti vorrei consigliarti Arundathi Roy:"! Il Dio delle piccole cose", fammi sapere, perchè l'emancipazione della donna mi sta molto a cuore! Vanda
qualche anno fa un'amica, che conosceva bene me e la mia vita, mi regalò una copia di questo libro con la scusa che l'aveva doppio. iniziai a leggerlo, smisi infastidita dopo poche pagine. non mi riguardava, NON AVEVO PROBLEMI DI QUESTO TIPO.anni dopo in un periodo orrendo della mia vita, sentii il bisogno di leggerlo veramente e lo feci d'un fiato. onestamente, posso dire che proprio questo libro, abbia fatto riprendere in mano la mia vita. condivido in pieno l'analisi che fai di questo libro
@flammula17 ti capisco perfettamente, perché capita spesso anche a me... nella mia vita c'è il momento giusto per ogni cosa, e viene da sé... e viste le tue parole non sono la sola a vivere questa cosa ^^
caspita,mi ha colpito molto quello che hai detto riguardo questo libro!io purtroppo nn l'ho mai letto ma penso che dopo aver visto qs video lo comprerò di sicuro!e penso che potrebbe anche essermi d'aiuto per la tesi di laurea visto che farò l'assistente sociale e visto che di queste situazioni ne ho vissute tante con i miei utenti!e non solo!visto che purtroppo nn ho passato1bellissimo periodo circa2anni fa,potrebbe insegnarmi a vedere le cose in maniera diversa e farmi crescere in qlc modo!
Avrei dato un titolo diverso al libro, tipo "Donne che amano male" e non ...che amano troppo.
Amare troppo non è mai abbastanza se si ama davvero!
La dipendenza affettiva, è davvero una piaga che distrugge ogni tipo di rapporto, e fin quando si delega l'altro/a a renderti felice e a colmare ogni tuo vuoto interiore, il fallimento è assicurato. Oltretutto l'amore (in coppia soprattutto), perde ogni giorno di più il suo vero significato, la sua vera essenza...
Attenzione, voglio solo sottolineare una cosa del libro. La scrittrice mette in evidenza, come dici tu, vicende e situazioni legate a partner e a genitori con tossicodipendenze e alcolismo, ma parla anche di problemi legati al tipo di crescita. Mi spiego meglio: spesso queste dipendenze affettive verso uomini di un certo tipo avvengono perchè nel passato queste donne sono stata trattate male o sono state abituate all'egoismo e all'indifferenza del propio padre o di entrambi i genitori e nella
(segue) e nella maggior parte dei casi sono persone con una bassissima autostima, il che le porta a ricercarsi situazioni simili con la speranza di cambiare una volta per tutte "l'esito". Non so se mi sono spiegata bene. Ma non c'e' sempre un problema di dipendenza da sostanza alla base, ma anche/o solo comportamentale.
Cara Sara, tu sei una persona appassionata...ma non di perline, fimo, lettura cinema....tu sei un'appassionata della vita ..e questo amore, questa filosofia di vita,che non so se per te è naturale o frutto di esperienze anche dolorose, lo dovremmo capire tutti..perchè è così che si superano i momenti difficili..ti ringrazio,come dice oOLaPiOo per offririci questi spunti su cui riflettere
@Psychedelika eh eh ^^ sarebbe bellissimo se potessimo riuscire a colmare anche la distanza che inevitabilmente internet mette tra noi, però mi sento anche tanto fortunata ad aver trovato persone come voi, con le quali posso trattare questi argomenti "seri" ^^
@UmoreLunare grazie a voi che mi date la possibilità di condividere queste tematiche e argomenti, di cui spesso non è facile parlare nella vita quotidiana, perché almeno personalmente non è facile trovare persone che siano interessate veramente. Quindi grazie, grazie infinite a voi, veramente...
Questo video mi ha profondamente emozionata....prenderò questo libro di sicuro, cercavo da tempo argomenti di questo tipo. Sei un tesoro Sara, grazie.
a fare un lavoro difficile che mi costringe costantemente a mettermi in discussione, già sapendo che sceglierò per l'ennesima volta di andare avanti. Questo mi permette di incontrare persone bellissime con le quali crescere. Con i miei compagni di formazione, a volte dopo te terapia di gruppo ci abbracciavamo distrutti dal dolore chiedendoci: "ma siamo pazzi a voler fare sta cosa per mestiere?!" e la risposta era sempre: "Sì, ma lo faremo lo stesso!".
@oOLaPiOo è molto bello quello che dici ...credo che per fare un lavoro del genere ci sia bisogno di una sensibilità fuori dal normale..quindi io ti ringrazio a nome di tutte le persone che staranno meglio per merito tuo e di chi fa il tuo stesso lavoro..
@UmoreLunare Sei molto cara a dire queste cose, ma non c'è nulla di cui ringraziarmi! Io mi limito solo a fare il mio lavoro (che, periodi di crisi a parte) mi piace moltissimo. Le persone cambiano per merito loro, per la forza che ci impiegano e per l'amore che le tiene in vita. Grazie a te per l'affetto. E grazie ancora a Sara per aver sollevato un argomento così profondo. Un bacio.
@oOLaPiOo io mi aggrego al ringraziamento di UmoreLunare, e ti stimo tantissimo per il lavoro che fai... Io credo che non sarei in grado assolutamente di gestire l'emotività di cui mi caricherei... Io ho sempr l'impressione che crescere sia un qualcosa che una volta cominciata non si può bloccare, non si riesce più a retrocedere, ad ogni passo si acquista maggiore fiducia perché ci si sente sempre un po' meglio, un po' più liberi... almeno io percepisco la crescita in questo modo ^^
sono profumi, odori, immagini che non vorremmo mai allontanare da noi. E da qui un altro grande fraintendimento: che cambiando dobbiamo lasciare tutte queste cose! Per me è successo che ho cominciato a "mettere mano" alle cose che volevo cambiare di me quando ho accettato che non dovevo buttare tutto in blocco, ma potevo tenere quello che mi teneva calda.
Grazie Sara per questa recenzione. cade in un momento della mia vita in cui mi chiedo se voglio davvero continuare per questa strada,
@oOLaPiOo hai ragione, mi ritrovo completamente nella convinzion distorta che cambiare vuol dire in qualche modo lasciare quella tenera culla di ricordi, memorie, in me si associa anche una sensazione di tradimento, come se in qualche modo fossi ingrata nei confronti di ciò che di buono c'è stato nella mia infanzia... Invece poi, quando si supera l'ostacolo, io personalmente mi sono ritrovata con ricordi più vivi, più veri... siamo veramente esseri incredibili, io rimango stupita...
prima si era confrontata con delle problematiche) ma che nel contempo non si sentiva affatto superiore a te. La seconda cose che dicevi, e che ho poi riscontrato nel mio lavoro, è la paura di cambiare, di lasciare una sofferenza conosciuta per un qualcosa che non si sa bene dove ci porterà. Nel tempo, soprattutto durante il mio percorso personale, mi sono resa conto che In quella sofferenza c'è anche molto calore, molto amore. C'è la nostra infanzia, ci
La tua recenzione a questo libro mi ha fatto davvero emozionare perché è stato uno dei primi libri di psicologia "divulgativa" che ho letto, e che hanno poi condizionato tutta la mia vita e la mia formazione prima come psicologa e poi come psicoterapeuta. Alcune considerazioni che facevi, poi, mi hanno profondamente colpita. In primo luogo il fatto che sì, anche a me la "voce" della Norwood ispirava tanta chiarezza e conforto; era la voce di un'amica molto saggia (forse perché lei per
Già..il cambiamento,nel bene o nel male,fa' paura...perchè non si sa' mai cosa c'è dietro a una porta chiusa...ma come diceva una bellissima canzone di Jhon Lennon:"Non avere paura della paura"...
Delf2202 3 months ago
La D.A. ti distrugge dentro, leggi anche "Lettere di donne che amano troppo" (non ho guardato tra i video se c'è a dire il vero) da una visione abbastanza dura e veritiera di come sia effettivamente difficile uscirne. Quando per una vita sei stata "addestrata" a vivere in un determinato modo è difficile togliersi quel modello di dosso. Pensare che sono vincente in tutti gli atri campi...ma quello amoroso onvece ...una larva..un abbraccio
TheLenaladiva 1 year ago
@TheLenaladiva l'importante è continuare a provare, sempre. Rialzarsi e riprendere da dove ci si era fermati. Coraggio...
Sararmoniasara 9 months ago
leggere " Donne che amano troppo " e non ritrovarsi in tutto e per tutto puo essere considerata una delle più grandi benedizioni della terra. Leggerlo quando sai che quel libro parla di te perchè anche un analista ti è venuto a dire " Lei soffre di dipendenza affettiva " è tutto un altro paio di maniche. Io vivo giornalmente con questo incubo sulla pelle e sto lottando per uscirne fuori. Tutto cio che il libro dice è vero, il grafico comparativo tra alcolismo e D.A. è mortalmente veritiero.
TheLenaladiva 1 year ago
Cara Sara,
poichè mi interessa la condizione della donnna in generale ho voluto leggere libri di scrittrici anche indiane.Se mi permetti vorrei consigliarti Arundathi Roy:"! Il Dio delle piccole cose", fammi sapere, perchè l'emancipazione della donna mi sta molto a cuore! Vanda
wendydgr 1 year ago
@wendydgr grazie per il titolo, me lo sono segnato ;-)
Sararmoniasara 1 year ago
però ,che bella questa idea del videoblog!
flammula17 1 year ago
@flammula17 piace anche a me, è molto diretto ^^
Sararmoniasara 1 year ago
qualche anno fa un'amica, che conosceva bene me e la mia vita, mi regalò una copia di questo libro con la scusa che l'aveva doppio. iniziai a leggerlo, smisi infastidita dopo poche pagine. non mi riguardava, NON AVEVO PROBLEMI DI QUESTO TIPO.anni dopo in un periodo orrendo della mia vita, sentii il bisogno di leggerlo veramente e lo feci d'un fiato. onestamente, posso dire che proprio questo libro, abbia fatto riprendere in mano la mia vita. condivido in pieno l'analisi che fai di questo libro
flammula17 1 year ago
@flammula17 ti capisco perfettamente, perché capita spesso anche a me... nella mia vita c'è il momento giusto per ogni cosa, e viene da sé... e viste le tue parole non sono la sola a vivere questa cosa ^^
Sararmoniasara 1 year ago
appena lo leggerò ti farò sapere che ne penso!! intanto grazie per questi tuoi pensieri così profondi e così vicini ai miei!!
Angelica130886 1 year ago
@Angelica130886 sì fammi sapere, una tua analisi mi interessebbe molto visto che hai un'esperienza nel settore più vasta e più specifica ^^
Sararmoniasara 1 year ago
caspita,mi ha colpito molto quello che hai detto riguardo questo libro!io purtroppo nn l'ho mai letto ma penso che dopo aver visto qs video lo comprerò di sicuro!e penso che potrebbe anche essermi d'aiuto per la tesi di laurea visto che farò l'assistente sociale e visto che di queste situazioni ne ho vissute tante con i miei utenti!e non solo!visto che purtroppo nn ho passato1bellissimo periodo circa2anni fa,potrebbe insegnarmi a vedere le cose in maniera diversa e farmi crescere in qlc modo!
Angelica130886 1 year ago
Avrei dato un titolo diverso al libro, tipo "Donne che amano male" e non ...che amano troppo.
Amare troppo non è mai abbastanza se si ama davvero!
La dipendenza affettiva, è davvero una piaga che distrugge ogni tipo di rapporto, e fin quando si delega l'altro/a a renderti felice e a colmare ogni tuo vuoto interiore, il fallimento è assicurato. Oltretutto l'amore (in coppia soprattutto), perde ogni giorno di più il suo vero significato, la sua vera essenza...
dolceluli 1 year ago
@dolceluli non saprei cosa altro aggiungere a questo tuo commento che è completo e rispecchia anche la mia visione dei rapporti, grazie ^^
Sararmoniasara 1 year ago
Attenzione, voglio solo sottolineare una cosa del libro. La scrittrice mette in evidenza, come dici tu, vicende e situazioni legate a partner e a genitori con tossicodipendenze e alcolismo, ma parla anche di problemi legati al tipo di crescita. Mi spiego meglio: spesso queste dipendenze affettive verso uomini di un certo tipo avvengono perchè nel passato queste donne sono stata trattate male o sono state abituate all'egoismo e all'indifferenza del propio padre o di entrambi i genitori e nella
Psychedelika 1 year ago
(segue) e nella maggior parte dei casi sono persone con una bassissima autostima, il che le porta a ricercarsi situazioni simili con la speranza di cambiare una volta per tutte "l'esito". Non so se mi sono spiegata bene. Ma non c'e' sempre un problema di dipendenza da sostanza alla base, ma anche/o solo comportamentale.
Psychedelika 1 year ago
@Psychedelika sì sì hai ragione, grazie per aver specificato la cosa ^^
Sararmoniasara 1 year ago
Cara Sara, tu sei una persona appassionata...ma non di perline, fimo, lettura cinema....tu sei un'appassionata della vita ..e questo amore, questa filosofia di vita,che non so se per te è naturale o frutto di esperienze anche dolorose, lo dovremmo capire tutti..perchè è così che si superano i momenti difficili..ti ringrazio,come dice oOLaPiOo per offririci questi spunti su cui riflettere
UmoreLunare 1 year ago
@UmoreLunare Anche se non la conosco personalmente, lo penso anche io. Sara vorrei averti come vicina di casa :)
Psychedelika 1 year ago
@Psychedelika eh eh ^^ sarebbe bellissimo se potessimo riuscire a colmare anche la distanza che inevitabilmente internet mette tra noi, però mi sento anche tanto fortunata ad aver trovato persone come voi, con le quali posso trattare questi argomenti "seri" ^^
Sararmoniasara 1 year ago
@UmoreLunare grazie a voi che mi date la possibilità di condividere queste tematiche e argomenti, di cui spesso non è facile parlare nella vita quotidiana, perché almeno personalmente non è facile trovare persone che siano interessate veramente. Quindi grazie, grazie infinite a voi, veramente...
Sararmoniasara 1 year ago
Questo video mi ha profondamente emozionata....prenderò questo libro di sicuro, cercavo da tempo argomenti di questo tipo. Sei un tesoro Sara, grazie.
puffetta979 1 year ago
@puffetta979 se ne hai voglia, fammi sapere che cosa ne pensi quando lo finisci ^^
Sararmoniasara 1 year ago
@Sararmoniasara Ti farò sapere sicuro! un bacione
puffetta979 1 year ago
...forse facevo prima a caricare un video risposta...vabbeh, scusa il casino sara!
oOLaPiOo 1 year ago
@oOLaPiOo ma quale casino! grazie infinite per i commenti ^^
Sararmoniasara 1 year ago
a fare un lavoro difficile che mi costringe costantemente a mettermi in discussione, già sapendo che sceglierò per l'ennesima volta di andare avanti. Questo mi permette di incontrare persone bellissime con le quali crescere. Con i miei compagni di formazione, a volte dopo te terapia di gruppo ci abbracciavamo distrutti dal dolore chiedendoci: "ma siamo pazzi a voler fare sta cosa per mestiere?!" e la risposta era sempre: "Sì, ma lo faremo lo stesso!".
oOLaPiOo 1 year ago
@oOLaPiOo è molto bello quello che dici ...credo che per fare un lavoro del genere ci sia bisogno di una sensibilità fuori dal normale..quindi io ti ringrazio a nome di tutte le persone che staranno meglio per merito tuo e di chi fa il tuo stesso lavoro..
UmoreLunare 1 year ago
@UmoreLunare Sei molto cara a dire queste cose, ma non c'è nulla di cui ringraziarmi! Io mi limito solo a fare il mio lavoro (che, periodi di crisi a parte) mi piace moltissimo. Le persone cambiano per merito loro, per la forza che ci impiegano e per l'amore che le tiene in vita. Grazie a te per l'affetto. E grazie ancora a Sara per aver sollevato un argomento così profondo. Un bacio.
oOLaPiOo 1 year ago
@oOLaPiOo io mi aggrego al ringraziamento di UmoreLunare, e ti stimo tantissimo per il lavoro che fai... Io credo che non sarei in grado assolutamente di gestire l'emotività di cui mi caricherei... Io ho sempr l'impressione che crescere sia un qualcosa che una volta cominciata non si può bloccare, non si riesce più a retrocedere, ad ogni passo si acquista maggiore fiducia perché ci si sente sempre un po' meglio, un po' più liberi... almeno io percepisco la crescita in questo modo ^^
Sararmoniasara 1 year ago
sono profumi, odori, immagini che non vorremmo mai allontanare da noi. E da qui un altro grande fraintendimento: che cambiando dobbiamo lasciare tutte queste cose! Per me è successo che ho cominciato a "mettere mano" alle cose che volevo cambiare di me quando ho accettato che non dovevo buttare tutto in blocco, ma potevo tenere quello che mi teneva calda.
Grazie Sara per questa recenzione. cade in un momento della mia vita in cui mi chiedo se voglio davvero continuare per questa strada,
oOLaPiOo 1 year ago
@oOLaPiOo hai ragione, mi ritrovo completamente nella convinzion distorta che cambiare vuol dire in qualche modo lasciare quella tenera culla di ricordi, memorie, in me si associa anche una sensazione di tradimento, come se in qualche modo fossi ingrata nei confronti di ciò che di buono c'è stato nella mia infanzia... Invece poi, quando si supera l'ostacolo, io personalmente mi sono ritrovata con ricordi più vivi, più veri... siamo veramente esseri incredibili, io rimango stupita...
Sararmoniasara 1 year ago
prima si era confrontata con delle problematiche) ma che nel contempo non si sentiva affatto superiore a te. La seconda cose che dicevi, e che ho poi riscontrato nel mio lavoro, è la paura di cambiare, di lasciare una sofferenza conosciuta per un qualcosa che non si sa bene dove ci porterà. Nel tempo, soprattutto durante il mio percorso personale, mi sono resa conto che In quella sofferenza c'è anche molto calore, molto amore. C'è la nostra infanzia, ci
oOLaPiOo 1 year ago
La tua recenzione a questo libro mi ha fatto davvero emozionare perché è stato uno dei primi libri di psicologia "divulgativa" che ho letto, e che hanno poi condizionato tutta la mia vita e la mia formazione prima come psicologa e poi come psicoterapeuta. Alcune considerazioni che facevi, poi, mi hanno profondamente colpita. In primo luogo il fatto che sì, anche a me la "voce" della Norwood ispirava tanta chiarezza e conforto; era la voce di un'amica molto saggia (forse perché lei per
oOLaPiOo 1 year ago