@Barbadosser Vittorio Emanuele ii invece nel 1849 non si limitò a bombardare Genova ma preferì raderla direttamente al suolo ed è ricordato dalla storiografia ufficiale come il "re galantuomo".
La guerra fa schifo ma perderla fa ancora più schifo :)
che sbaglio fu sciogliere i reggimenti Svizzeri i famosi "TITO'" quel signore, non ricordo mai il suo nome, Callibardo, Garubardo una cosa del genere sarebbe affogato nelle acqua di Marsala. Domani si festeggia l'unità d'Italia. Io rispetto chi ci credo anchio ci ho creduto e forse nel 1848 si poteva fare una federazione di Regni come auspicava Pio IX quella era una Italia possibile invece abbiamo avuto l'italietta dei Savoia......che chiavica di gente
Purtroppo la classe politica meridionale e' CORROTTA alla stessa maniera degli ufficiali borbonici, fa gli interessi delle banche e degli industriali del nord, cosi' non riusciremo mai ad essere indipendenti dal nord che ci ha ridotto ad una sua colonia, VIVA 'O RE, VIVA FERNANDO IL RE!
Si sa che cavour per portare avanti i suoi progetti non esitò a modificare la realtà,lo fece anche con Garibaldi,quando rese incerto i suoi obiettivi di annessione con la minaccia di Roma
@DesEsseintes14 Francesco II era un giovanotto che si ritrovò in una situazione delicata. Suo padre era morto da poco, non aveva esperienza politica, non immaginava che il suo parente Vittorio Emanuele II tramava un complotto contro di lui e non ebbe nessun alleato come sostegno. Sarebbe stato un buon re e secondo me avrebbe governato meglio di suo padre se i Nazisavoiardi non sarebbero scesi a distruggere il sud.
@DesEsseintes14 che bel ringraziamento da parte di Cristo, un regno che viveva e trattava i suoi sudditi all'insegna dell'insegnamento della cristianità poteva almeno aiutarci. e invece ci ha dimostrato che non possiamo fare affidamento su di lui
La storia degli eventi accaduti nelle sacre terre del parte meridionale della penisola italica, prima e dopo l'infausto anno 1860, va rivista e di tanto sono coscienti eminenti storiografi sia duosiciali che della restante parte parte della penisola, nonchè stranieri.
Agli amanti della Verità spetta un solo compito, quello di affermare che la Storia non la possono scrivere solo i vincitori, se tali si possono considere gli
purtroppo la storiografia ufficiale sbagliò...il vero "re galantuomo" fu Ferdinando II mentre il vero "re bomba" fu Vittorio Emanuele II...parlano i fatti!!!
1861: derubati dai piemontesi della ricchezza della nostra economia e della dignità del nostro glorioso regno... Un popolo costretto all'emigrazione, alla povertà e assoggettato al brigantinaggio, questo il regalo di Garibaldi!!!
tutte le info per chi vuole partecipare alla manifestazione dell' 8 di maggio a torino contro l'apertura del museo lombrosiano le trova sulla homepage del mio canale
Non conosco questo movimento di cui parli. Comunque spero per te che sia la strada giusta. In ogni caso ti auguro ogni bene per le tue scelte. Dio ti accompagni.
@ramb63 Per finire: Voltaire non era un cristiano sotto il profilo religioso ortodosso ma lo era nell'orientamento del suo animo e nelle sue opere. I poveri della sua parrocchia lo amavano perché era estremamente caritatevole. I suoi servitori lo amavano perché era dolce, affabile, comprensivo, paziente, mai superbo, e li trattava con umanità, a differenza di tanti presuntuosi nobili del suo tempo.
Agnese siamo su 2 mondi diversi! Io so solo che Napoli era una capitale che generó e non assorbi l'illuminismo come molti fanno credere.
Il livello di ricchezza raggiunto dai contadini meridionali era invidiato nel resto dell'Europa. Possedevano denari, vendevano e compravano bestiame, la situazione economica era florida, nessuno emigrava ecc...Quindi alla resa dei conti basta fare 1+1 per rendersi conto cosa era il Regno delle Due Sicilie e come era governato.
Il livello di ricchezza dei contadini meridionali? Ma le hai lette le Memorie di Carmine Crocco (una fonte, credo abbastanza attendibile) dove, in riferimento al periodo di regno dei Borboni, si trova scritto letteralmente: "Avevamo un re e una regina, ma essi pensavano solo a feste e gloria mentre noi [contadini] morivamo di fame"?
Un'altra piccola precisazione. A Napoli, la popolazione viveva più che dignitosamente ed era anche aiutata dal Re, le giovani coppie ricevevano case ammobiliate ed aiuti per le nozze....trovi un bel servizio su Ulisse, sta anche su YT. Concordo invece con te sulla situazione dei contadini in Sicilia, dove la tassa sul macinato mieteva vittime ed infatti la Sicilia si ribellò ai Borbone. Che poi i Savoia abbiano fatto meglio.....mah, si dice: dalla padella nella brace.
A dire il vero, Ramb, non so quanto dignitosamente vivessero i lazzari napoletani, pur fedelissimi alla monarchia: ho letto su Wikipedia che spesso non possedevano nemmeno case, dormivano in abitazioni ricavate alla meno peggio dalle grotte. Sul fatto poi che il ceto sociale che ha tratto i maggiori vantaggi nel cambio di governo dai Borboni ai Savoia sia stata la borghesia, e non il popolo, siamo d'accordo: i borghesi delle Due Sicilie avevano molti conti in sospeso coi Borboni
e, dopo la loro cacciata, ottennero ricchezza, potere e... vendetta. Se si leggono gli storici duosiciliani liberali della fine dell' "800, si scopre che erano proprio la borghesia locale (ben più dei piemontesi) a vessare i ceti poveri del Meridione.
Io vedo la Storia per quello che é stata e quello che ha portato. Non mi sembra che il Re abbia affamato il popolo, lo abbia costretto all'emigrazione o che lo abbia vietato della parola. La storia vera, ci racconta ben altro: Riviste, giornali, tipografie 113 solo a Napoli, ci presentano un quadro ben diverso da quello che si usa far credere. Le sue opere per la Nazione, restano memorabili ! Non mi sembra che i "Fratelli d'Italia" liberali e massoni abbiano fatto meglio. Anzi
Nessuno sostiene che i re Borboni affamassero volontariamente il loro popolo, però le diseguaglianze sociali erano notevoli soprattutto nelle regioni in cui ancora dominava il baronaggio feudale. D'accordo che il nuovo governo italiano non fece meglio, anzi molte volte si mostrò miope e imprevidente, peggiorando indiscutibilmente le condizioni dei ceti più poveri.
Quanto alla vita culturale, non è che mancasse nelle Due Sicilie, come non mancavano giornali e riviste, ma troppe testimonianze
dell'epoca ci parlano della vigile censura esercitata dagli organi di polizia per poter pensare che sia tutta un'invenzione. Ancora al tempo di Francesco II le opere di 2 poeti importanti quali Foscolo e Leopardi erano proibite. Del resto la grande stagione letteraria dell'Italia meridionale, che comprese poeti, prosatori, romanzieri, storici e critici letterari, da De Sanctis e Verga in giù, ebbe inizio dopo il 1860: possibile che sia solo una coincidenza?
Iddio abbi in Gloria Sua Maestà....Sovrano di un Regno prospero, ricco, felice, evoluto, sviluppato, avanzato in tutti i campi......prima che i pirati, assassini,stupratori,invasori, ladri,bugiardi,corruttori, ITALIANI....venissero ad invadere. Inventandosi questione meridionale, brigantaggio, rubando i nostri tesori, fabbriche, umiliando le nostre tradizioni relegandole a malcostume....e seppellendoci nella povertà, in 3 guerre assurde, fascismo.
Quei cani rognosi dei piemontesi apsettarono la sua morte per approfittarsene dell'inesperienza di governo di Francesco II per allungare i loro schifosi tentacoli... maledetti bastardi infami !!!
La nostra grande Sovrana, Sofia di Wittelsbach, ci tentò più volte e per circa vent'anni, finanziando i movimenti legittimsti, sollecitando la Chiesa Cattolica e mettendo più volte a repentaglio la sua vita e la sua dignità (fu anche inquisita di spionaggio internazionale).
Ma sai cosa mi commuove di più di lei? Durante la Grande Guerra, in incognito, prestava cure mediche ai soldati italiani feriti e domandava sempre dei reggimenti meridionali. Come una madre!
la Regina Sofia ha combattuto con dignità oggettiva, riconosciuta dagli stessi piemontesi e durante l'assedio di Gaeta ebbe un braccio fratturato. Viva le Loro Maestà Cristiane!
E fece assassinare il re d'Italia Umberto I dal suo sicario, il falso anarchico Bresci, e poi fece sopprimere in carcere quest'ultimo perché non parlasse.
Tutto da verificare. Ad ogni modo, mi pare coerente e legittimo, lo sapevi che il Regno fu assalito in spregio del diritto pubblico internazionale??? Senza dichiarazione formale di guerra e con la meschinità di una letterina "pelosa" da parte del cuginetto Vittorio alla Maestà Francesco II; sempre estremamente cavallereschi e signorili i Sovoia...famiglia nota per una caratteristica illuminante: mille anni di inerzia come tollerato satellite della Francia...
Vorrei ricordare che nemmeno Ferdinando II fece precedere le sue truppe da una dichiarazione di guerra quando, nel 1849, le mandò a schiacciare la Repubblica Romana, cioè un popolo che si era liberato dalla tirannide papale e aspirava alla libertà. Ma a Roma i soldati duosiciliani vennero messi precipitosamente in fuga da Garibaldi... Evidentemente era un destino.
E' sbagliato ritenere che i Savoia fossero satelliti della Francia: pensa soltanto alle vicissitudini di Maria Cristina di Borbone-Savoia che, pur nata in Francia, combatté con tutte le sue forze contro il terribile Richelieu per mantenere indipendente il trono di suo figlio. Se vi è stato in Italia un regno che non è mai caduto sotto le grinfie di una potenza straniera questo è il regno di Sardegna, mentre non si può dire altrettanto di quello dei Borboni.
Sicuramente, potrei aggiungere esponenti di casa Savoia meritatamente prestigiosi, come Eugenio ed Emanuele Filiberto I, modelli per lo stesso Napoleone. Questo, tuttavia, non toglie che il Piemonte non cadde sotto dominaizoni straniere per la smeplcie ragione che non vi era bisogno...a Pinerolo i francesi entravano e uiscivano assolutamente indisturbati, facendo e disfacendo. Dobbiamo sempre ricordare che l'egemonismo francese è tradizionalmente differente da quello ispanico, più diretto.
Caro amico, approfondisci lo studio delle vicende del Piemonte e apprenderai che la Francia non fu mai sua alleata (se non per periodi molto brevi e allo scopo esclusivo della sopravvivenza): i duchi, poi re di Savoia, dovettero destreggiarsi tra nemici potenti e privi di scrupoli e tuttavia riuscirono a salvaguaradare la propria indipendenza, impresa non facile. Torino fu più volte assediata dai francesi (ricordi l'episodio del sacrificio eroico di Pietro Micca ?), ma non si piegò mai.
Richelieu, per costringere Maria Cristina, duchessa di Piemonte, a sottomettersi al dominio francese, non esitò a ricorrere a mezzi briganteschi: fece rapire e imprigionare un gentiluomo di corte che era suo marito morganatico, ma rimase scornato perché essa riuscì a farlo liberare dalla fortezza francese in cui era stato rinchiuso (una vicenda che avrebbe entusiasmato Alexandre Dumas se l'avesse conosciuta).
Sono femmina (si dovrebbe capire dal mio nick) e sono liberale: semmai siete voi neoborbonici che avete molto in comune con i comunisti, in primo luogo l'odio per la patria e per la libertà. Nascete da un'identica matrice: il rifiuto di quella Rivoluzione francese che ci ha donato la democrazia, quella stessa democrazia grazie alla quale oggi voi potete scrivere le vostre opinioni si Youtube.
Caro amico, non sono giovane, ho più anni di te. E ho avuto tutto il tempo di confrontare il liberalismo con altri sistemi che, alla prova dei fatti, non si sono rivelati migliori, anzi...
Allora non hai capito nulla; cmq i tuoi liberali ci hanno invaso due volte e il liberalissimo Cavour si è preso i 150 miliardi di euro in oro (quindi almeno 10 volte piu' preziosi) del tesoro della Nazione Napoletana.... Che bello essere liberali, massoi e senza Dio....
Cavour, anche se l'avesse voluto, non ebbe il tempo di prendere niente perché morì poco dopo la spedizione dei Mille, forse avvelenato dai pii gesuiti...
Può darsi che io non abbia capito nulla, ma a te sfugge una verità fondamentale: né i liberali né i massoni sono senza Dio, anzi non si può entrare a far parte della massoneria se non si ha una fede religiosa (cattolica, protestante, ebraica, musulmana, buddhista, induista ecc.).
Cara Alice, Burke avrebbe approvato il sistema nordamericano di governo costituzionale, istituito dai Padri Fondatori della Repubblica statunitense. La concezione di democrazia a esso sottesa è totalmente diversa dal dispotismo popolare — totalitario — della democrazia giacobina.
Parlare di "democrazia giacobina", Ramb, a me sembra un controsenso: i giacobini, quelli veri (non gli infelici patrioti napoletani del "99), non sono gli eredi dell'illuminismo ma i precursori di ideologie totalitarie quali il comunismo e il fascismo, i maestri spirituali di Lenin, Mao, Fidel Castro e Che Guevara... Le istanze democratiche, nel corso della Rivoluzione francese, furono incarnate e portate avanti dai girondini, i veri eredi di Voltaire e degli illuministi, che non a caso
si ispiravano in parte anche al modello americano, eccellente ai loro occhi (pur non desiderando instaurare una repubblica bensì una monarchia costituzionale sull'esempio di quella inglese): la Dichiarazione dei diritti dell'Uomo ricalca infatti frequentemente nei concetti e nelle espressioni la Costituzione americana. Col declino dell'autorità dei girondini, cui seguì di lì a poco il loro massacro fisico, e con l'avvento al potere dei giacobini, ebbe termine la prima fase
Resta comunque un fatto: i principii liberali che si affermarono, nel corso dell' "800, nei vari stati europei si ispirarono all'esempio francese e non a quello della Rivoluzione americana: nella prima metà del secolo XIX l'America era ancora per un mondo troppo lontano e isolazionista per poter influire direttamente sulla storia dell'Europa.
Ok. Ti rimando a questo documentario del buon Piero Angela, che trovi su YT: Ulisse- il Regno delle Due Sicilie -Napoli. Guardalo e vedrai che era lintero popolo di Napoli il beneficiario del Re e non solo la Borghesia. Ripeto, diverso era in Sicilia. Ed infatti fu proprio la rivalità tra Napoli e Palermo ad indebolire il Regno, minandone la stabilità e provocandone la caduta.
Appunto. E' proprio quello che dico io. Democrazia e giacobinismo - quello che concretamente fu la rivoluzione - sono incompatibili.
Poi, potrei continuare sul carattere anticristiano ed antiumano della "democrazia" di Voltaire e sul Male, interpretato dall' Illuminismo, che semmai fu anche un' altra forma di totalitarismo. Altro che democrazia.....
Io penso che Voltaire non fosse né anticristiano ("muoio confidando in Dio e sprezzando la superstizione" furono le sue ultime parole) né antiumano: le sue opere lo rivelano persona di sentimenti generosi, lungimiranti e delicatissimi (era vegetariano perché non sopportava l'idea di uccidere gli animali e di sicuro non auspicò mai lo scoppio della Rivoluzione ma una serie progressiva e pacifica di riforme sociali). Quanto all'Illuminismo, avrà anche avuto i suoi risvolti negativi,
Se lo pensi tu è un conto. La storia dice tuttaltro. Lobiettivo principale dellatteggiamento polemico di Voltaire è il cristianesimo. In una sua nota lettura, esso si concretizza in una serie di quesiti, che costringeranno a ricercare una piú concreta base storica ai Vangeli. Dopo oltre duecento anni si può dire che la sua provocazione abbia dato ottimi frutti.
Voltaire, Dizionario filosofico, voce Ricerche storiche sul cristianesimo
La frase è riportata nel blog "Massoni celebri", agevolmente consultabile. Voltaire non era, lo ripeto, anticristiano (che fosse o meno credente, amava la figura di Gesù): il cristianesimo era parte integrante della sua formazione ed egli non se ne distaccò mai interamente, a differenza di tanti altri intellettuali, sia anteriori che posteriori a lui. Era semmai anticattolico e solo nel senso che non poteva accettare una Chiesa cattolica dimostratasi, nel corso della sua storia millenaria,
Scusa, ma frase a parte (peraltro su "Massoni celebri" si parla di frasi cristiane....come dire Dracula all'Avis :-)) ), su quale testo ti sei documentata, cioè dove hai mai letto che Voltaire era cristiano???
Ho letto le sue opere: la mia impressione personale è che non siano state scritte da un ateo. Naturalmente potrei sbagliare, ma io ci sento dentro un'ispirazione cristiana sincera, anche se ostile a fanatismi e intolleranze di ogni genere.
Del resto è inesatto far rientrare la prima fase della Rivoluzione francese tra i fenomeni storici anticristiani. I girondini non erano atei: la maggior parte di loro salì sulla ghigliottina di Robespierre dopo essersi confessata e comunicata.
No certo, magari qualche eccezione c'era, anche nella Germania nazista c' era chi faceva opposizione ad Hitler, ma.....
Onestamente resto perplesso dal fatto che tu abbia colto ispirazione cristiana in Voltaire....è come cogliere ispirazione cosmopolita nel Mein Kampf......
e comunque, anche qui è facilmente consultabile, fatti un giro e vedi come è inquadrato Voltaire....
A volte i grandi personaggi della storia sono difficili da cogliere nella loro poliedricità e pertanto vengono inquadrati in atteggiamenti fissi e in stereotipi che ne falsano la personalità. Questo non è accaduto solo a Voltaire. Tanto per fare un esempio, pochi oggi ricordano che il re Carlo I d'Inghilterra venne fatto decapitare da Cromwell (personggio che i giacobini veneravano come loro precursore) anche perché, colto e tollerante, si era rifiutato di perseguitare i cattolici inglesi
Forse non ti è chiaro che l' anticristianesimo di Voltaire non è un episodio più o meno noto come gli esempi che citi, basato su una interpretazione, ma è un CHIARO pensiero espresso dall' autore nei suoi scritti, ma come fai a sostenere il contrario??? sono stupefatto. Ma cosa hai letto, scusa???
Il Dizionario filosofico, La Storia universale, Il secolo di Luigi XIV, Candido o dell'ottimismo, La Raccolta di saggi e articoli giornalistici... Non è l'opera omnia di Voltaire, d'accordo, ma è abbastanza per farsi un'idea della sua mentalità.
e anzi li aveva protetti. E pochi ricordano che Luigi XVI di Francia, anch'egli colto e tollerante, aveva chiuso i ghetti e accordato ai suoi sudditi ebrei gli stessi diritti civili di tutti gli altri francesi.
Non capisco......allora Hitler era un filantropo?? Fidel Castro un fascista?? Churchill un nazista?? Come si fa ad interpretare diversamente quello che è il reale pensiero di una persona, peraltro espresso chiaramente nelle sue opere?? Non alla luce della tua interpretazione, ovviamente, ma di libri di storia, biografie, ecc. ecc. peraltro tutte concordi. Sono rimasto di sale.... Mah...
Visto che ti piace citare gli episodi: "Morto a Parigi nel 1778, non gli viene concessa la sepoltura religiosa a causa delle sue idee anticristiane, anche se durante la rivoluzione i suoi resti vengono trasportati al Panthéon, dove si trovano tutt'ora." Più chiaro di così.....
Il fatto che Voltaire sembrasse anticristiano a certo clero miope e intollerante dell'epoca, non implica che lo fosse necessariamente. Comunque ebbe sepoltura religiosa, anche se di nascosto, grazie ad un parroco intelligente e caritatevole.
Guarda è l' intero universo dell' epoca e attualeche ha considerato e considera Voltaire anticristiano, per il semplice fatto che lo ha dichiarato CHIARAMENTE lui stesso. Forse ti conviene accertarti di aver letto Voltaire e non il Mahatma Gandhi. Visto quindi le incomprensibili premesse negazioniste (anche contro l' evidenza storica) da cui parti ed i fatti che ti inventi da sola, la la bontà delle tue tesi si commenta da sè. Ergo, chi legge capirà.
@aliceagnese Non solo ti inventi i fatti. Menti pure sul fatto che Voltaire è dichiaratamente, detto da lui stesso, anticristiano e come tale considerato da tutti. Perchè non ti leggi qualche sua biografia? Ma credo sia inutile, visto che difendi, contro ogni evidenza storica, la tua "teoria". Pazienza, pensa pure quello che vuoi, nun me ne pò fregà de meno.....
@ramb63 E allora è del tutto inutile cercare di avere un dialogo con te. Voltaire, pur detestandoti, avrebbe dato la sua vita perché tu avessi il diritto di esprimere liberamente le tue idee. Io non ho il suo eroismo.
@aliceagnese Dio sia lodato. Purtroppo vedo che oltre al suo "eroismo", ti manca anche la sua "cultura". Pazienza.....comunque devo farti i complimenti, sei la prima persona da cui apprendo che Voltaire fosse un sostenitore del Cristianesimo. Magari riesci pure a sostenere in modo convincente che Hitler fosse un filantropo. Very good, girl, very good....
@ramb63 No, Voltaire e Hitler sono separati da un abisso immenso. Voltaire era un amico dell'umanità, Hitler un suo distruttore. Si potrebbe parlarne a lungo, ma a che servirebbe se non vuoi ascoltare? Sei tu che li accomuni, non io.
@aliceagnese non hai capito nulla del mio paragone, che si riferiva soltanto al tuo modo di negare l' evidenza storica, ma non mi sorprende. Ti pregherei di voler chiudere qua il discorso. Lo ritengo del tutto inutile sotto ogni punto di vista, grazie. Ciao
@ramb63 Veramente il discorso sei stato tu a riaprirlo, per me era già chiuso da un pezzo: non ha senso discutere con individui che non cercano il dialogo ma la provocazione. Posso dire solo questo: povera scuola italiana che sforna simili prodotti!
@ramb63 Non dubitare, se avessi visitato prima il tuo canale avrei capito subito e mi sarei risparmiata il tempo e la fatica. Statti bene, pezzo d'asino, coi tuoi "birboni" e il tuo santo pedofilo.
@ramb63 Non metterti a fare il "generoso" adesso, dopo tutti gli insulti che mi hai rivolti: è un'astuta tecnica cattolica ma con me non attacca. Io ce l'ho la mia fede cristiana (quella che aveva anche Voltaire) e delle preghiere di don Bosco non so proprio che farmene.
@aliceagnese Stai attenta!! Sei messa davvero male, sono molto preoccupato per le sorti della tua anima. Cadi nel tranello diabolico,: farti credere che il male: un dichiarato anticristiano come Voltaire sia la fede cristiana, così segui falsi modelli e rischi di perderti. Fai attenzione a cosa dici e leggi, potresti pentirtene quando è troppo tardi!! Dio possa illuminarti.
@ramb63 Quanto alla mia anima, Ramb, ti sono grata ma oso sperare che le tue preoccupazioni siano eccessive. Io appartengo al movimento religioso "La Chiesa siamo noi", formato dalle comunità cattoliche di base che auspicano una riforma dall'interno della Chiesa. Non so se ci riusciranno mai: la storia degli ultimi 2000 anni mi induce talvolta ad essere un po' scettica. Il movimento comunque è utile.
@ramb63 Ramb, cercherò di essere più chiara perché evidentemente non ho saputo spiegarmi. Voltaire era deista: apparteneva cioè a una corrente di pensiero che, nata in Inghilterra nel XVII secolo, si era poi diffusa dapprima nei paesi protestanti d'Europa e poi anche in quelli cattolici. Questa corrente di pensiero era persuasa che tutti i popoli della terra venerassero, sotto nomi e culti diversi, un unico Essere Divino.
@aliceagnese Pertanto auspicava il rispetto e la tolleranza reciproca fra tutte le religioni. Voltaire era deista ma i caratteri che attribuisce nei suoi scritti a questo Essere Divino sono inequivocabilmente quelli del Dio cristiano: è onnoveggente, è giusto, è misericordioso. Quanto a Gesù, pur nutrendo vari dubbi sulla validità storica dei vangeli, è indubbiamente attratto dalla sua figura: ti chiedo se, a tuo parere,
@aliceagnese si può trovare nelle opere di Voltaire un solo brano in cui egli non parli con rispetto della personalità di Gesù. Gli ha dedicato alcune pagine bellissime in cui immagina che Gesù, solitario, pianga sulla vetta della montagna - quella da cui aveva pronunciato il discorso delle beatitudini - per i delitti che gli uomini commettono in suo nome. La sua posizione sembra essere questa:
@aliceagnese Gesù era ai suoi occhi un grande rabbi, un maestro di saggezza e di morale la cui esistenza era stata poi trasfigurata dai miti e dalle leggende. Le bestie nere di Voltaire erano due: l'Antico Testamento e la chiesa cattolica. Detestava il primo con tutto se stesso: un testo che incitava all'odio, alla guerra santa e allo sterminio non poteva assolutamente, a suo giudizio, essere di ispirazione divina.
@aliceagnese Quanto alla chiesa cattolica, la detestava per l'intolleranza, la crudeltà, la sete di ricchezza e di potere e per altri vizi che sarebbe troppo lungo elencare qui. Sembra che negli ultimi anni della sua vita Voltaire si fosse riavvicinato alla dottrina cattolica, senza però rinnegare nessuna delle dure accuse che aveva mosso alla gerarchia ecclesiastica.
@DueSicilie Voltaire era più sinceramente cristiano di tanti baciapile che nella storia dell'Europa (e dell'Italia) si sono battuti il petto e sono andati a messa tutti i giorni, ma non hanno mai avuto nessuna carità verso il loro prossimo.
e se questi sono i padri dell' illuminismo, della rivoluzione francese e della "democrazia" che ne è derivata.....vedi i miei post precedenti. Statti bene. Ciao
No no...come certi fenomeni storici!! E cioè quelli anticristiani = Rivoluzione francese, nazismo, fascismo, comunismo...guarda caso in coincidenza o subito dopo tali tragici eventi, la Madonna appare sempre per tranquillizzare il popolo cristiano. Lourdes, Rue de Bac, La Salette, ecc. ecc. Ti rimando a Vittorio Messori ed ai suoi libri in merito.
Ti ringrazio del suggerimento, ma se c'è uno studioso cattolico che io non stimo affatto (ce ne sono di ben altra levatura) è proprio Messori: fazioso, privo di carità cristiana, propenso a manipolare le fonti quando gli fa comodo.
Io non discuto sul fatto che le apparizioni siano autentiche o meno (credervi o meno riguarda la singola coscienza di ognuno), facevo solo un apprezzamento generale sulle caratteristiche di scrittore di Messori.
Ok, ho capito, ma non rilevava nel merito del discorso. Per il resto, ognuno ha le sue personali simpatie e/o antipatie, ma i fatti, come bene dici tu, non si possono smentire....tra cui che Voltaire era anticristiano..... :-))
La democrazia negli Stati Uniti dAmerica è incentrata sulla libertà del singolo soggetta al diritto costituzionale, non sulluguaglianza fattuale in nome del volere popolare.
I fondatori del governo nordamericano preferirono il termine "repubblica" a "democrazia" e inaugurarono un sistema rappresentativo basato in parte sui numeri e in parte sul territorio, dove il potere è suddiviso fra i singoli Stati e il governo federale centrale, e ancora allinterno di ogni Stato; i diritti e i doveri del presidente federale, del Congresso, dei governatori e delle singole assemblee legislative statali vengono così definiti in modo chiaro.
@ludovicomorogurnsey IGNORANTE VOI NON AVEVATE NULLA MENTRE AL SUD ER APIENO DI INDISTRIE E BANCHE COME IL BANCO DI SICILIA E IL BANCO DI SCONTO E VOI BASTARDI CI AVETE RUBATO TUTTO E CI AVETE RIDOTTO ALLA MISERIA FACENDO NASCERE LA MAFIA KE ORA PER FORTUNA SI è TRASFERITA DA VOI
Bel video. Effettivamente è innegabile che Ferdinando II sia stato un grande Re. Dispiace solo che sia morto troppo presto, se nel 1860 fosse stato ancora vivo forse le cosa sarebbero andate diversamente...
La storiografia filorisorgimentale l'ha infamato per oltre un secolo, ma per fortuna la verità finisce sempre - in un modo o nell'altro - per farsi strada.
chisto é o' Rre nuosto, o' Rre sincero e onesto, nu piezzo é pane, ca a tutte se fà pate... é o' core é Napule, pé chistu populo ammore porte nfronne, pé chistu populo se sceppa o core a pietto... chistu é o' rre nuosto.... e nuje a isso simmo figlje, a isso ca é o cchiù gruosso galantommo
tutto si sta ripetendo come allora...stavolta pero' sull'altare del sacrificio son saliti anche i settentrionali...anche per per mano delle loro camice verdi..."ironia della storia"..le camice verdi hanno sostituito le camice rosse garibaldine...bossi come peppino...maroni come bixio...la MASSONERIA (P2) AL SOLITO POSTO..LE GRANDI BANCHE E E AZIENDE ITALIANE SVENUTE AI ROTHSCILD, ALLA GOLDMAN SACHS E AI SOROS ECC
...fosse dovuta al fatto che l'obiettivo era effettivamente di mettere in difficoltà i tedeschi e portare al collasso il regime fascista: perdere la guerra apposta per trascinarsi dietro la Germania praticamente, il tutto concordato tra "fratelli" (certo, si è quasi nel regno della fantascienza, ma l'ipotesi ha un suo fascino)
Concordo. Lo sbarco a Marsala non su scelto a caso ed effettivamente le ferrovie italiane furono costruite in gran parte su finanziamenti stranieri. C'è da dire però che l'illusione del liberatore contagiò anche il resto del Regno. Non fu un occupazione contrastata dal popolo, se è vero che Garibaldi poteva tranquillamente tenere comizi pubblici anche a Napoli. Non mi illudo di pensare che l'unificazione sia stata fatta per sentimenti nazionali: chi ci credeva erano ben pochi e anche loro...
e anche loro si disillusero di li a poco. Concordo anche su un ruolo importante dell'Inghilterra sulla politica di allora.
Che sia stata fatta su procura mi riesce difficile pensarlo: le mosse di Cavour furono troppo scaltre e repentine per essere vagliate a distanza. Occorre ricordare che a differenza di vittorio emanuele Cavour ostacolò in principio la spedizione facendo sparire finanziamenti e armamenti per poi sfruttarla impossessandosi dell'intera penisola. Fu un doppiogiochista senza...
Senza scrupoli al quale però vanno riconosciuti meriti politici.
La guerra in Crimea fu un altra trovata di Cavour per ingrandire il piemonte.
Voglio citare una sua frase che spiega il personaggio: "Se dovete ricorrere a dei mezzi eccezionali, adottateli con la maggior energia possibile, di modo che la grandezza del vostro fine compensi l'odiosità dei mezzi di cui vi servite, e che il vostro governo non appaia ridicolo oltre che odioso." Sembra Macchiavelli.Per quanto riguarda l'ultimo punto..
...Stato amico dove poter fare investimenti profittevoli (le ferrovie per esempio). Dalla Crimea in poi l'Italia e i Savoia hanno sempre fatto l'interesse, anche militare, dell'Inghilterra: in effetti una delle conseguenze della avventura coloniale italiana è stata quella di rompere le scatole ai francesi e togliere la pressione mahadista dagli inglesi. Alcuni cospirazionisti arrivano addirittura ad ipotizzare che la condotta altamente incompetente dell'esercito nella 2a guerra mondiale..(segue)
...Inoltre i Borbone stavano perniciosamente (dal punto di vista inglese) perseguendo una via autonoma ll'industrializzazione. mentre tutte le altre marine del tempo avevano caldaie, macchine e spesso tecnici manovratori dei macchinari forniti dall'inghilterra, il regno stava sviluppando capacità tecnologiche che alla lunga avrebbero potuto impensierire: quindi meglio ammazzarli da piccoli.
E' vero il capitale inglese era largamente interessato in Sicilia alle industrie dello zolfo, del vino e degli oli essenziali, si calcola che l'industria dello zolfo era la seconda industria esportatrice e che impiegava 10000 operai metà dei quali fanciulli (non c'è da meravigliarsi era normale per l'epoca).
La colpa dello stato unificato fu quella di non incentivarne la modernizzazione ed essa perì, verso la fine del secolo, di fronte alla concorrenza statunitense.
Ragazzi complimenti! Devo dire di cuore che è un piacere leggere i vostri commenti. Dimenticavo lo zolfo che era una risorsa assai importante. Mm... Per quanto resto dell'idea che la conquista del sud fu un fenomeno soprattutto italiano. L'Inghilterra secondo me non può che avere avuto un ruolo marginale. Nessuno avrebbe scommesso sulla riuscita della spedizione dei mille. E' anche vero che la sua riuscita avrebbe fatto comodo a molti. Sicuramente le mosse politiche contarono. Quelle di Cavour..
E' da considerare che nessuno stato intervenne o protestò formalmente, che io sappia, durante e dopo la conquista.
Tuttavia Garibaldi, grande stratega e molto fortunato, approfittò di situazioni favorevoli anche con abilità. La sicilia era pronta alla rivolta e lui approfittò delle rivolte contadine all'inizio e dei proprietari terrieri poi. Fu aiutato dalla popolazione che vedeva in lui un liberatore che avrebbe migliorato le loro condizioni. Il Regno era ricco ma il popolino come ovunque...
Credo che si debba distinguere la situazione della Sicilia da quella del resto del regno. Anche nella seconda guerra mondiale gli americani sfruttarono le spinte autonomiste siciliane per avere la strada spianata (creando aspettative poi disilluse). La guerra di Garibaldi e dei Savoia fu per procura, o comunque con il placet dell'Inghilterra (a quel tempo nulla si muoveva senza il beneplacito inglese) in modo da avere uno stato "amico"...(segue)
I soldi dei massoni, inglesi usati per corrompere le alte cariche del real esercito, le navi garibaldine scortate fin sulle coste e le manovre di Lord Gladstone sono tutt'altro che marginali e non c'era bisogno di alcuna scommessa. Era già tutto preparato.
Gia, queste sono tesi di Ciano o Del Boca che spesso nei loro libri citano lo storico Denis Mack Smith ma che a dispetto, riquardo alla spedizione dei mille, riescono a non nominare Giuseppe Mazzini che per lo storico Smith ricoprì un ruolo fondamentale. Certo è, sempre secondo lo storico Smith, che in caso di non riuscita dell'operazione da parte del Generale, Vittorio Emanuele II era pronto a disconoscerlo.
Sempre e comunque tesi che, come detto in precedenza, non contemplano assolutamente la fondamentale importanza di Mazzini nella spedizione. Denis Mack Smith ha raccolto un impressionante documentazione a riguardo soprattutto in Inghilterra, ma nessuno dei revisionisti che io conosca ne tiene conto. Questo storico viene ricordato solamente a comodo ma nessuno ha il coraggio di smentirlo. La spedizione comunque era stata progettata nel 1851 e non manca documentazione a riguardo.
Come ovunque nel mondo non se la passava proprio bene. L'appoggio della popolazione del Regno poco c'entra infatti con i sentimenti nazionali. Come ho gia detto altre volte il Regno delle Due Sicilie aveva si i mezzi per affrontare la rivoluzione industriale ma fu carente dal punto di vista politico. La monarchia Borbonica non fu partecipe dei cambiamenti necessari a creare un ordinamento di stato moderno. Alcuni esempi: una costituzione, riforma agraria, alleanze a scopo difensivo.
@francescomv70 Precedentemente alla spedizione dei mille ci fu una sorta di guerra commerciale tra il regno delle due sicilie e l'inghilterra in quanto i Borbone avevano il quasi monopolio delle riserve di zolfo allora conosciute e che servivano per le acciaierie (Sicilia e Turchia, se non erro, erano ai tempi i quasi unici produttori). Sostanzialmente i borbone non vollero sottostare al prezzo di acquisto imposto dall'Inghilterra (segue)
Fratelli del sud,troppe parole e polemica senza fine sono state sprecate circa la questione meridionale.Manovriamo cavour style,se vogliamo la scissione si potrebbe organizzare un incontro segreto tra i Borbone e bossi.Far promettere a bossi che una volta eletto ci conceda la scissione e quindi votare tutti per lui,vi assicuro che un cretino fanatico come lui sarebbe ben felice di accontentarci. E cosi,senza colpo ferire ci libereremo degli invasori. Alla Napoletana.
Onore a re bomba, così lo chiamavano in tutta Europa! Un re che uccide il suo popolo avrebbe meritato anche lui un Gaetano Bresci come lo meritò Umberto I.
Entrò anche nei territori della Repubblica Romana (unico stato con elezioni a suffraggio universale e vero esempio di democrazia) per conquistare Roma ma fu giustamente ricacciato nei suoi confini da Garibaldi! Sotto il suo regno la Sicilia esasperata si ribbellò al governo e si rese indipendente... ce ne sarebbe ma lo spazio è poco!
Ivece di sbrodolare i soliti luoghi comuni alla Lord Gladstone,ampiamente sbugiardato dallo stesso Parlamento britannico di allora. Chiedi ai Genovesi cosa pensano di Vittorio Emanuele..il "re gaantuomo"..puah! Quello che fece bombardare e mettere a sacco Genova..Chiedi ai siciliani di ricordare che fine hanno fatto quando hanno provato a ribellarsi ai nuovi padroni savojardi! Re BOMBA? Ferdinando II è stato il più grande Sovrano che questa italietta abbia mai visto.
Ferdinando di borbone al pari di Pio nono promulgò la costituzione per poi ritirarla in quanto assai fastidiosa per un despota come lui. Quando il popolo insorse non fece meglio dei savoia a Genova. Come i savoia non fece mai la riforma agraria necessaria a cambiare l'ordinamento statale tipo feudale. Se si fosse impegnato nei cambiamenti necessari per quel periodo storico forse la storia sarebbe stata diversa. Un regno con la ricchezza nelle mani di pochi non dovrebbe essere rimpianto.
FerdinandoII diede impulso a costruzioni di pubblica utilità. La prima ferrovia inaugurata in Italia fu la Napoli-Portici (1839). Ad essa seguì nel regno l'altro tronco Napoli-Capua. Fu ampliata la rete telegrafica a sistema elettrico. La marineria mercantile a vapore ricevette grande incremento; nel 1848 aveva il terzo posto per numero e armamento di navi dopo Inghilterra e Francia..
FERDINANDO II fu il sovrano più amato dal suo popolo. I suoi calunniatori, vale a dire coloro che tramarono in maniera diretta o indiretta per la caduta del Regno, presentarono il suo governo come "la negazione di Dio", e da allora tutti i libri di storia scolastici e non solo continuano a ripetere stancamente le stesse calunnie indottrinate...
Ma cosa dici? Ma dove hai letto ste sciocchezze, l'esercito delle due sicilie aiuto' il papa, garibbaddo falli' nel suo intento rivoluzionaio e dovette scappare via da roma in tutta fretta, messo in fuga dai francesi e dai borbone... In seguito a quella fuga la cara anita' mori' e non le fu data neanche sepoltura. Peppino o' massone aveva la coalzionealle alle calcagna, non aveva tempo neanche per seppellire la povera muiera
Dopo la battaglia di Palestrina l'assassino Ferdinando II tornò con la coda tra le gambe a Gaeta. Roma bombardata fu conquistata dai francesi di Oudinot, il popolo romano non vide mai un soldato borbonico all'interno e all'esterno delle proprie mura.
Mameli morì a Roma proprio dopo aver combattuto a Genova. A Roma vi era una costituzione vera, il suffraggio universale, la pena di morte abolita, la libertà di culto con Mazzini, Saffi e Armellini nonchè con Garibaldi, Pisacane, Medici, ecc.
Per i domini continentali Ferdinando II istituì un totale di 761 di stabilimenti diversi di beneficenza, oltre 1131 monti frumentarii, ed oltre de' monti pecuniari, delle casse agrarie e di prestanza e degli asili infantili..Per sua volontà si badò a costruire strade, che dalle 1505, quante se ne assommavano nel 1828, erano divenute nel 1855 con la bellezza di 4587 miglia.
Come non rammentare le bonifiche, l'inalveazione del fiume Pelino, la colmata dei pantani del lago di Salpi, la bonifica delle paludi campane. In 30 anni, la marina a vela raddoppiata, la marina a vapore creata dal nulla, che nel 1855 contava 472 navi, per 108.543 tonnellate, più 6 piroscafi a ruota, 6913 tonnellate di barchi diversi. E le scuole, i collegi nautici, le industrie..
Nelle Due Sicilie, non si pagavano tasse di successione, tasse sugli atti delle società per azioni e su quelli degli istituti di credito; il debito pubblico è minimo, l'imposta fondiaria lievissima, la Sicilia è esente dalla leva militare, dall'imposta sul sale e dal monopolio del tabacco; inoltre Ferdinando stabili nei maggiori centri della popolazione monti frumentari per somministrare grano agli agricoltori da seminare e per mantenersi colle loro famiglie al fine di contrastare l'usura..
Riguardo l'amministrazione della giustizia, occorre ricordare che dopo la rivoluzione del '48 non sono state eseguite nel Regno di Napoli esecuzioni capitali (eccetto quella di Agesilao Milano). Delle 42 comminate dai tribunali,Ferdinando II ne commuta 19 in ergastolo, 11 in 30 anni ai ferri, 12 in pene minori. Negli stessi anni il Re grazia 2713 condannati per reati politici, e 7181 per reati comuni, mentre dal '48 la statistica criminale nel Napoletano era in costante diminuzione..
Se si è IGNORANTI ed in CATTIVA FEDE si farebbe meglio a STARE IN SILENZIO e a DOCUMENTARSI invece di sparare sentenze con i soliti teoremi e dogmi della storiografia massonico-giacobina trita e ritrita..VERGOGNATI!
In tutto quello che dici dov'è una qualsiasi conquista sociale del tuo amato re? Quel che ho detto è vero e confermato: se i contadini siciliani a bronte reclamavano la terra fu perchè nessuno gliela diede mai in passato! In un regno dove i sudditi sono in maggioranza agricoltori come può esistere un latifondo di tipo feudale. I privilegi per diritto di nascita erano una vergogna anche per il periodo. Vai e leggi la costituzione della Repubblica Romana e ammira ciò che rende uno stato moderno!
Certo...metodi più moderni quelli adottati dagli invasori!..Infatti quando i contadini di Bronte, appena "liberati" da Callibbardo reclamarono la terra furono tutti TRUCIDATI dal "grande eroe" BIXIO..Perchè? Si erano permessi di accampare pretese su un feudo siciliano appartenente alla Famiglia Nelson..Gli inglesi, si sa erano grandi amici di Garibaldi e dei Piemontesi..servi della massoneria internazionale..Ripeto: VERGOGNATEVI!
Hai trovato informazioni sulla battaglia di Palestrina? Ferdinando cercò di invadere uno stato con governo eletto a suffraggio universale? Non era certo un democratico Ferdinando. Riguardo a Bronte le rivolte contadine gia numerose e sanguinose fino ad allora ostacolavano le operazioni militari e andavano stroncate. Concordo sia stato deplorevole. Comunque il popolo, scontento dei Borboni, seguì Garibaldi che arrivo al Volturno con 40000 uomini ed Entrò a Napoli in treno acclamato dal popolo.
Nel 1860 il Regno delle Due Sicilie vantava il primato della prima ferrovia italiana ma aveva solamente intorno ai 100 Km di strada ferrata. Dopo il 1860 e fino al 1895 furono inaugurate solo in Campania: 1863 Roma-Cassino-Napoli, 1867 Caserta-Aversa, 1870 Caserta-Foggia, 1876 Napoli-Salerno, 1880 Salerno-Battipaglia-Metaponto, 1883 Benevento-Campobasso,1885 Napoli-Baiano, 1885 Torre-Annunziata-Gragnano e Torre Annunziata-Cancello, 1886 Raccordo per Castellammare Marittima, 1890 Cumana,
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allora perchè il rè benemerito bombardo Messina?
tebaide2000 6 months ago
allora perchè il rèbenemerito bombardo Messina?
tebaide2000 6 months ago
..veramente questo qui è uno che ha bombardato delle folle (Messina 1849)..da qui Re Bomba..boh contenti voi..w u' re!
Barbadosser 9 months ago
@Barbadosser Vittorio Emanuele ii invece nel 1849 non si limitò a bombardare Genova ma preferì raderla direttamente al suolo ed è ricordato dalla storiografia ufficiale come il "re galantuomo".
La guerra fa schifo ma perderla fa ancora più schifo :)
NapoletanoDeiBorbone 8 months ago
MERIDIONALE .....E ME NE VANTO
yesshop 10 months ago
onorato e fiero di essere abitante duosiciliano!! W O RE!!
1926ultrasNa 10 months ago
oggi, 17 marzo, ho ascoltato l'inno del regno delle due sicilie, fanculo a tutto il resto
REGiovanni63 10 months ago
che sbaglio fu sciogliere i reggimenti Svizzeri i famosi "TITO'" quel signore, non ricordo mai il suo nome, Callibardo, Garubardo una cosa del genere sarebbe affogato nelle acqua di Marsala. Domani si festeggia l'unità d'Italia. Io rispetto chi ci credo anchio ci ho creduto e forse nel 1848 si poteva fare una federazione di Regni come auspicava Pio IX quella era una Italia possibile invece abbiamo avuto l'italietta dei Savoia......che chiavica di gente
sorgiorgio 10 months ago
Purtroppo la classe politica meridionale e' CORROTTA alla stessa maniera degli ufficiali borbonici, fa gli interessi delle banche e degli industriali del nord, cosi' non riusciremo mai ad essere indipendenti dal nord che ci ha ridotto ad una sua colonia, VIVA 'O RE, VIVA FERNANDO IL RE!
luigi35076 11 months ago 3
@DesEsseintes14
Si sa che cavour per portare avanti i suoi progetti non esitò a modificare la realtà,lo fece anche con Garibaldi,quando rese incerto i suoi obiettivi di annessione con la minaccia di Roma
MagoGabriel 1 year ago
addio tempi di ricchezza prosperita civilizzazione e gloria...
xx3maxx1 1 year ago
@DesEsseintes14 Francesco II era un giovanotto che si ritrovò in una situazione delicata. Suo padre era morto da poco, non aveva esperienza politica, non immaginava che il suo parente Vittorio Emanuele II tramava un complotto contro di lui e non ebbe nessun alleato come sostegno. Sarebbe stato un buon re e secondo me avrebbe governato meglio di suo padre se i Nazisavoiardi non sarebbero scesi a distruggere il sud.
ter50 1 year ago
vittorio emanuele, giuseppe garibaldi, cavour camillo...... VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!
Ghiriujon 1 year ago
@Ghiriujon che sia cancellato per sempre da ogni piazza, via, il nome Cialdini Enrico. CRIMINALE DI GUERRA
REGiovanni63 11 months ago 3
viv' ò rrè , w duesicilie
martnapo 1 year ago
@DesEsseintes14 che bel ringraziamento da parte di Cristo, un regno che viveva e trattava i suoi sudditi all'insegna dell'insegnamento della cristianità poteva almeno aiutarci. e invece ci ha dimostrato che non possiamo fare affidamento su di lui
capelliccio 1 year ago
che fine di merda abbiamo fatto noi meridionali..eravamo i piu ricchi i piu importanti eravamo temuti da tutti,che fine di merda..
paganesenato 1 year ago
@paganesenato MA SERIO!
Luna983 1 year ago
La storia degli eventi accaduti nelle sacre terre del parte meridionale della penisola italica, prima e dopo l'infausto anno 1860, va rivista e di tanto sono coscienti eminenti storiografi sia duosiciali che della restante parte parte della penisola, nonchè stranieri.
Agli amanti della Verità spetta un solo compito, quello di affermare che la Storia non la possono scrivere solo i vincitori, se tali si possono considere gli
usurpatori di un Regno sovrano.
napbia 1 year ago
purtroppo la storiografia ufficiale sbagliò...il vero "re galantuomo" fu Ferdinando II mentre il vero "re bomba" fu Vittorio Emanuele II...parlano i fatti!!!
borbonicomessinese 1 year ago 8
1861: derubati dai piemontesi della ricchezza della nostra economia e della dignità del nostro glorioso regno... Un popolo costretto all'emigrazione, alla povertà e assoggettato al brigantinaggio, questo il regalo di Garibaldi!!!
zefiro67 1 year ago
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tutte le info per chi vuole partecipare alla manifestazione dell' 8 di maggio a torino contro l'apertura del museo lombrosiano le trova sulla homepage del mio canale
meridionali facciamoci sentire!
insorgere è giusto!
4life2sicilie 1 year ago
Non conosco questo movimento di cui parli. Comunque spero per te che sia la strada giusta. In ogni caso ti auguro ogni bene per le tue scelte. Dio ti accompagni.
ramb63 1 year ago
@ramb63 Per finire: Voltaire non era un cristiano sotto il profilo religioso ortodosso ma lo era nell'orientamento del suo animo e nelle sue opere. I poveri della sua parrocchia lo amavano perché era estremamente caritatevole. I suoi servitori lo amavano perché era dolce, affabile, comprensivo, paziente, mai superbo, e li trattava con umanità, a differenza di tanti presuntuosi nobili del suo tempo.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Inoltre era vegetariano perché non sopportava di veder soffrire e morire gli animali. Che cosa si può chiedere di più a un cristiano?
aliceagnese 1 year ago
@ramb63 Non è difficile conoscerlo: su Internet si possono trovare molti suoi articoli. Per i tuoi auguri, Ramb, ti ringrazio in tutta sincerità.
aliceagnese 1 year ago
Inoltre basta notare che la Nazione era al 3.posto nel mondo per sviluppo, ricerca ed economia ecc...
Quindi cosa volete paragonare....
Meglio i Borbone 1000 volte!!!
Avevano fatto del Sud il piu bel Regno del Mondo
LucaA1964 1 year ago
Agnese siamo su 2 mondi diversi! Io so solo che Napoli era una capitale che generó e non assorbi l'illuminismo come molti fanno credere.
Il livello di ricchezza raggiunto dai contadini meridionali era invidiato nel resto dell'Europa. Possedevano denari, vendevano e compravano bestiame, la situazione economica era florida, nessuno emigrava ecc...Quindi alla resa dei conti basta fare 1+1 per rendersi conto cosa era il Regno delle Due Sicilie e come era governato.
LucaA1964 1 year ago
Il livello di ricchezza dei contadini meridionali? Ma le hai lette le Memorie di Carmine Crocco (una fonte, credo abbastanza attendibile) dove, in riferimento al periodo di regno dei Borboni, si trova scritto letteralmente: "Avevamo un re e una regina, ma essi pensavano solo a feste e gloria mentre noi [contadini] morivamo di fame"?
aliceagnese 1 year ago
Un'altra piccola precisazione. A Napoli, la popolazione viveva più che dignitosamente ed era anche aiutata dal Re, le giovani coppie ricevevano case ammobiliate ed aiuti per le nozze....trovi un bel servizio su Ulisse, sta anche su YT. Concordo invece con te sulla situazione dei contadini in Sicilia, dove la tassa sul macinato mieteva vittime ed infatti la Sicilia si ribellò ai Borbone. Che poi i Savoia abbiano fatto meglio.....mah, si dice: dalla padella nella brace.
ramb63 1 year ago
A dire il vero, Ramb, non so quanto dignitosamente vivessero i lazzari napoletani, pur fedelissimi alla monarchia: ho letto su Wikipedia che spesso non possedevano nemmeno case, dormivano in abitazioni ricavate alla meno peggio dalle grotte. Sul fatto poi che il ceto sociale che ha tratto i maggiori vantaggi nel cambio di governo dai Borboni ai Savoia sia stata la borghesia, e non il popolo, siamo d'accordo: i borghesi delle Due Sicilie avevano molti conti in sospeso coi Borboni
aliceagnese 1 year ago
e, dopo la loro cacciata, ottennero ricchezza, potere e... vendetta. Se si leggono gli storici duosiciliani liberali della fine dell' "800, si scopre che erano proprio la borghesia locale (ben più dei piemontesi) a vessare i ceti poveri del Meridione.
aliceagnese 1 year ago
Ciao Agnese.
Io vedo la Storia per quello che é stata e quello che ha portato. Non mi sembra che il Re abbia affamato il popolo, lo abbia costretto all'emigrazione o che lo abbia vietato della parola. La storia vera, ci racconta ben altro: Riviste, giornali, tipografie 113 solo a Napoli, ci presentano un quadro ben diverso da quello che si usa far credere. Le sue opere per la Nazione, restano memorabili ! Non mi sembra che i "Fratelli d'Italia" liberali e massoni abbiano fatto meglio. Anzi
LucaA1964 1 year ago
Nessuno sostiene che i re Borboni affamassero volontariamente il loro popolo, però le diseguaglianze sociali erano notevoli soprattutto nelle regioni in cui ancora dominava il baronaggio feudale. D'accordo che il nuovo governo italiano non fece meglio, anzi molte volte si mostrò miope e imprevidente, peggiorando indiscutibilmente le condizioni dei ceti più poveri.
Quanto alla vita culturale, non è che mancasse nelle Due Sicilie, come non mancavano giornali e riviste, ma troppe testimonianze
aliceagnese 1 year ago
dell'epoca ci parlano della vigile censura esercitata dagli organi di polizia per poter pensare che sia tutta un'invenzione. Ancora al tempo di Francesco II le opere di 2 poeti importanti quali Foscolo e Leopardi erano proibite. Del resto la grande stagione letteraria dell'Italia meridionale, che comprese poeti, prosatori, romanzieri, storici e critici letterari, da De Sanctis e Verga in giù, ebbe inizio dopo il 1860: possibile che sia solo una coincidenza?
aliceagnese 1 year ago
Iddio abbi in Gloria Sua Maestà....Sovrano di un Regno prospero, ricco, felice, evoluto, sviluppato, avanzato in tutti i campi......prima che i pirati, assassini,stupratori,invasori, ladri,bugiardi,corruttori, ITALIANI....venissero ad invadere. Inventandosi questione meridionale, brigantaggio, rubando i nostri tesori, fabbriche, umiliando le nostre tradizioni relegandole a malcostume....e seppellendoci nella povertà, in 3 guerre assurde, fascismo.
VIVA IL REGNO DELLE DUE SICILIE! VIV O 'RE'
paperoga1981 2 years ago
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siete tutti invitati al gruppo di facebook intitolato :
'COME IL NORD UCCISE IL SUD:LA VERA STORIA DEL SUD ITALIA'
nuorolo 2 years ago
Quei cani rognosi dei piemontesi apsettarono la sua morte per approfittarsene dell'inesperienza di governo di Francesco II per allungare i loro schifosi tentacoli... maledetti bastardi infami !!!
wilbru89 2 years ago 2
@wilbru89 CIAO TI INVITO AL GRUPPO DI FACEBOOK INTITOLATO :
'come il nord uccise il sud:la vera storia del sud italia'
nuorolo 2 years ago
Non poteva vivere un pò di più...
NAPLES67 2 years ago
ma xchè non hanno mai tentato una riconquista?
napnet2 2 years ago 2
@napnet2
La nostra grande Sovrana, Sofia di Wittelsbach, ci tentò più volte e per circa vent'anni, finanziando i movimenti legittimsti, sollecitando la Chiesa Cattolica e mettendo più volte a repentaglio la sua vita e la sua dignità (fu anche inquisita di spionaggio internazionale).
Ma sai cosa mi commuove di più di lei? Durante la Grande Guerra, in incognito, prestava cure mediche ai soldati italiani feriti e domandava sempre dei reggimenti meridionali. Come una madre!
odisseoblack 2 years ago
Grazie per il ricordo della grande Regina.
potipol7 2 years ago
Tra un assassinio e l'altro...
aliceagnese 1 year ago
che obeizione è, di grazia?
la Regina Sofia ha combattuto con dignità oggettiva, riconosciuta dagli stessi piemontesi e durante l'assedio di Gaeta ebbe un braccio fratturato. Viva le Loro Maestà Cristiane!
odisseoblack 1 year ago
E fece assassinare il re d'Italia Umberto I dal suo sicario, il falso anarchico Bresci, e poi fece sopprimere in carcere quest'ultimo perché non parlasse.
aliceagnese 1 year ago
Tutto da verificare. Ad ogni modo, mi pare coerente e legittimo, lo sapevi che il Regno fu assalito in spregio del diritto pubblico internazionale??? Senza dichiarazione formale di guerra e con la meschinità di una letterina "pelosa" da parte del cuginetto Vittorio alla Maestà Francesco II; sempre estremamente cavallereschi e signorili i Sovoia...famiglia nota per una caratteristica illuminante: mille anni di inerzia come tollerato satellite della Francia...
odisseoblack 1 year ago
Vorrei ricordare che nemmeno Ferdinando II fece precedere le sue truppe da una dichiarazione di guerra quando, nel 1849, le mandò a schiacciare la Repubblica Romana, cioè un popolo che si era liberato dalla tirannide papale e aspirava alla libertà. Ma a Roma i soldati duosiciliani vennero messi precipitosamente in fuga da Garibaldi... Evidentemente era un destino.
aliceagnese 1 year ago
E' sbagliato ritenere che i Savoia fossero satelliti della Francia: pensa soltanto alle vicissitudini di Maria Cristina di Borbone-Savoia che, pur nata in Francia, combatté con tutte le sue forze contro il terribile Richelieu per mantenere indipendente il trono di suo figlio. Se vi è stato in Italia un regno che non è mai caduto sotto le grinfie di una potenza straniera questo è il regno di Sardegna, mentre non si può dire altrettanto di quello dei Borboni.
aliceagnese 1 year ago
Sicuramente, potrei aggiungere esponenti di casa Savoia meritatamente prestigiosi, come Eugenio ed Emanuele Filiberto I, modelli per lo stesso Napoleone. Questo, tuttavia, non toglie che il Piemonte non cadde sotto dominaizoni straniere per la smeplcie ragione che non vi era bisogno...a Pinerolo i francesi entravano e uiscivano assolutamente indisturbati, facendo e disfacendo. Dobbiamo sempre ricordare che l'egemonismo francese è tradizionalmente differente da quello ispanico, più diretto.
odisseoblack 1 year ago
Caro amico, approfondisci lo studio delle vicende del Piemonte e apprenderai che la Francia non fu mai sua alleata (se non per periodi molto brevi e allo scopo esclusivo della sopravvivenza): i duchi, poi re di Savoia, dovettero destreggiarsi tra nemici potenti e privi di scrupoli e tuttavia riuscirono a salvaguaradare la propria indipendenza, impresa non facile. Torino fu più volte assediata dai francesi (ricordi l'episodio del sacrificio eroico di Pietro Micca ?), ma non si piegò mai.
aliceagnese 1 year ago
Richelieu, per costringere Maria Cristina, duchessa di Piemonte, a sottomettersi al dominio francese, non esitò a ricorrere a mezzi briganteschi: fece rapire e imprigionare un gentiluomo di corte che era suo marito morganatico, ma rimase scornato perché essa riuscì a farlo liberare dalla fortezza francese in cui era stato rinchiuso (una vicenda che avrebbe entusiasmato Alexandre Dumas se l'avesse conosciuta).
aliceagnese 1 year ago
Mestatore, vergognati e allontanati dai siti della nostra gloriosa Dinastia.
I tuoi miti rivouzionari e comunistelli non c'interesssano. Non esiste un diritto naturale alla rivoluzione, fatta sempre d
ducadicalabria 1 year ago
a una minoranza di assassini.
Viva il Re, la Santa Fede, il popolo duosiciliano.
ducadicalabria 1 year ago
Sono femmina (si dovrebbe capire dal mio nick) e sono liberale: semmai siete voi neoborbonici che avete molto in comune con i comunisti, in primo luogo l'odio per la patria e per la libertà. Nascete da un'identica matrice: il rifiuto di quella Rivoluzione francese che ci ha donato la democrazia, quella stessa democrazia grazie alla quale oggi voi potete scrivere le vostre opinioni si Youtube.
aliceagnese 1 year ago
Sei giovane e avrai tempo per capire le nefandezze del liberalismo massone. I francisi c'hanno carusato: i arrobba 'a te, tu arrobbe 'a me.
ducadicalabria 1 year ago
Caro amico, non sono giovane, ho più anni di te. E ho avuto tutto il tempo di confrontare il liberalismo con altri sistemi che, alla prova dei fatti, non si sono rivelati migliori, anzi...
aliceagnese 1 year ago
Allora non hai capito nulla; cmq i tuoi liberali ci hanno invaso due volte e il liberalissimo Cavour si è preso i 150 miliardi di euro in oro (quindi almeno 10 volte piu' preziosi) del tesoro della Nazione Napoletana.... Che bello essere liberali, massoi e senza Dio....
ducadicalabria 1 year ago
Due volte? Quando sarebbe stata la prima?
Cavour, anche se l'avesse voluto, non ebbe il tempo di prendere niente perché morì poco dopo la spedizione dei Mille, forse avvelenato dai pii gesuiti...
Può darsi che io non abbia capito nulla, ma a te sfugge una verità fondamentale: né i liberali né i massoni sono senza Dio, anzi non si può entrare a far parte della massoneria se non si ha una fede religiosa (cattolica, protestante, ebraica, musulmana, buddhista, induista ecc.).
aliceagnese 1 year ago
La Rivoluzione francese ci ha donato la democrazia???
ramb63 1 year ago
A me sembra di si.
aliceagnese 1 year ago
Cara Alice, Burke avrebbe approvato il sistema nordamericano di governo costituzionale, istituito dai Padri Fondatori della Repubblica statunitense. La concezione di democrazia a esso sottesa è totalmente diversa dal dispotismo popolare — totalitario — della democrazia giacobina.
ramb63 1 year ago
Parlare di "democrazia giacobina", Ramb, a me sembra un controsenso: i giacobini, quelli veri (non gli infelici patrioti napoletani del "99), non sono gli eredi dell'illuminismo ma i precursori di ideologie totalitarie quali il comunismo e il fascismo, i maestri spirituali di Lenin, Mao, Fidel Castro e Che Guevara... Le istanze democratiche, nel corso della Rivoluzione francese, furono incarnate e portate avanti dai girondini, i veri eredi di Voltaire e degli illuministi, che non a caso
aliceagnese 1 year ago
si ispiravano in parte anche al modello americano, eccellente ai loro occhi (pur non desiderando instaurare una repubblica bensì una monarchia costituzionale sull'esempio di quella inglese): la Dichiarazione dei diritti dell'Uomo ricalca infatti frequentemente nei concetti e nelle espressioni la Costituzione americana. Col declino dell'autorità dei girondini, cui seguì di lì a poco il loro massacro fisico, e con l'avvento al potere dei giacobini, ebbe termine la prima fase
aliceagnese 1 year ago
della Rivoluzione francese e prevalsero le istanze dello stato totalitario con relativo (e prevedibile) bagno di sangue.
aliceagnese 1 year ago
Resta comunque un fatto: i principii liberali che si affermarono, nel corso dell' "800, nei vari stati europei si ispirarono all'esempio francese e non a quello della Rivoluzione americana: nella prima metà del secolo XIX l'America era ancora per un mondo troppo lontano e isolazionista per poter influire direttamente sulla storia dell'Europa.
aliceagnese 1 year ago
Ok. Ti rimando a questo documentario del buon Piero Angela, che trovi su YT: Ulisse- il Regno delle Due Sicilie -Napoli. Guardalo e vedrai che era lintero popolo di Napoli il beneficiario del Re e non solo la Borghesia. Ripeto, diverso era in Sicilia. Ed infatti fu proprio la rivalità tra Napoli e Palermo ad indebolire il Regno, minandone la stabilità e provocandone la caduta.
ramb63 1 year ago
Appunto. E' proprio quello che dico io. Democrazia e giacobinismo - quello che concretamente fu la rivoluzione - sono incompatibili.
Poi, potrei continuare sul carattere anticristiano ed antiumano della "democrazia" di Voltaire e sul Male, interpretato dall' Illuminismo, che semmai fu anche un' altra forma di totalitarismo. Altro che democrazia.....
ramb63 1 year ago
Io penso che Voltaire non fosse né anticristiano ("muoio confidando in Dio e sprezzando la superstizione" furono le sue ultime parole) né antiumano: le sue opere lo rivelano persona di sentimenti generosi, lungimiranti e delicatissimi (era vegetariano perché non sopportava l'idea di uccidere gli animali e di sicuro non auspicò mai lo scoppio della Rivoluzione ma una serie progressiva e pacifica di riforme sociali). Quanto all'Illuminismo, avrà anche avuto i suoi risvolti negativi,
aliceagnese 1 year ago
Se lo pensi tu è un conto. La storia dice tuttaltro. Lobiettivo principale dellatteggiamento polemico di Voltaire è il cristianesimo. In una sua nota lettura, esso si concretizza in una serie di quesiti, che costringeranno a ricercare una piú concreta base storica ai Vangeli. Dopo oltre duecento anni si può dire che la sua provocazione abbia dato ottimi frutti.
Voltaire, Dizionario filosofico, voce Ricerche storiche sul cristianesimo
Altro che ultima frase (mai letto, peraltro).....
ramb63 1 year ago
Voltaire era cristiano come io sono Adriano Panatta
ramb63 1 year ago
anzi neanche, perchè Adriano per la nostra generazione era e continua ad essere, come Lucio peraltro, un mito.....
ramb63 1 year ago
La frase è riportata nel blog "Massoni celebri", agevolmente consultabile. Voltaire non era, lo ripeto, anticristiano (che fosse o meno credente, amava la figura di Gesù): il cristianesimo era parte integrante della sua formazione ed egli non se ne distaccò mai interamente, a differenza di tanti altri intellettuali, sia anteriori che posteriori a lui. Era semmai anticattolico e solo nel senso che non poteva accettare una Chiesa cattolica dimostratasi, nel corso della sua storia millenaria,
aliceagnese 1 year ago
intollerante, ambiziosa, persecutrice: non poteva accettarla come la portavoce di Dio.
aliceagnese 1 year ago
Scusa, ma frase a parte (peraltro su "Massoni celebri" si parla di frasi cristiane....come dire Dracula all'Avis :-)) ), su quale testo ti sei documentata, cioè dove hai mai letto che Voltaire era cristiano???
ramb63 1 year ago
Ho letto le sue opere: la mia impressione personale è che non siano state scritte da un ateo. Naturalmente potrei sbagliare, ma io ci sento dentro un'ispirazione cristiana sincera, anche se ostile a fanatismi e intolleranze di ogni genere.
Del resto è inesatto far rientrare la prima fase della Rivoluzione francese tra i fenomeni storici anticristiani. I girondini non erano atei: la maggior parte di loro salì sulla ghigliottina di Robespierre dopo essersi confessata e comunicata.
aliceagnese 1 year ago
No certo, magari qualche eccezione c'era, anche nella Germania nazista c' era chi faceva opposizione ad Hitler, ma.....
Onestamente resto perplesso dal fatto che tu abbia colto ispirazione cristiana in Voltaire....è come cogliere ispirazione cosmopolita nel Mein Kampf......
e comunque, anche qui è facilmente consultabile, fatti un giro e vedi come è inquadrato Voltaire....
ramb63 1 year ago
A volte i grandi personaggi della storia sono difficili da cogliere nella loro poliedricità e pertanto vengono inquadrati in atteggiamenti fissi e in stereotipi che ne falsano la personalità. Questo non è accaduto solo a Voltaire. Tanto per fare un esempio, pochi oggi ricordano che il re Carlo I d'Inghilterra venne fatto decapitare da Cromwell (personggio che i giacobini veneravano come loro precursore) anche perché, colto e tollerante, si era rifiutato di perseguitare i cattolici inglesi
aliceagnese 1 year ago
Forse non ti è chiaro che l' anticristianesimo di Voltaire non è un episodio più o meno noto come gli esempi che citi, basato su una interpretazione, ma è un CHIARO pensiero espresso dall' autore nei suoi scritti, ma come fai a sostenere il contrario??? sono stupefatto. Ma cosa hai letto, scusa???
ramb63 1 year ago
Il Dizionario filosofico, La Storia universale, Il secolo di Luigi XIV, Candido o dell'ottimismo, La Raccolta di saggi e articoli giornalistici... Non è l'opera omnia di Voltaire, d'accordo, ma è abbastanza per farsi un'idea della sua mentalità.
aliceagnese 1 year ago
Bobbonici dimmerrrda, facitivilla 'ntrummari 'nculu
Flintstwo 1 year ago
e anzi li aveva protetti. E pochi ricordano che Luigi XVI di Francia, anch'egli colto e tollerante, aveva chiuso i ghetti e accordato ai suoi sudditi ebrei gli stessi diritti civili di tutti gli altri francesi.
aliceagnese 1 year ago
Non capisco......allora Hitler era un filantropo?? Fidel Castro un fascista?? Churchill un nazista?? Come si fa ad interpretare diversamente quello che è il reale pensiero di una persona, peraltro espresso chiaramente nelle sue opere?? Non alla luce della tua interpretazione, ovviamente, ma di libri di storia, biografie, ecc. ecc. peraltro tutte concordi. Sono rimasto di sale.... Mah...
ramb63 1 year ago
Visto che ti piace citare gli episodi: "Morto a Parigi nel 1778, non gli viene concessa la sepoltura religiosa a causa delle sue idee anticristiane, anche se durante la rivoluzione i suoi resti vengono trasportati al Panthéon, dove si trovano tutt'ora." Più chiaro di così.....
ramb63 1 year ago
Il fatto che Voltaire sembrasse anticristiano a certo clero miope e intollerante dell'epoca, non implica che lo fosse necessariamente. Comunque ebbe sepoltura religiosa, anche se di nascosto, grazie ad un parroco intelligente e caritatevole.
aliceagnese 1 year ago
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ramb63 1 year ago
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Guarda è l' intero universo dell' epoca e attualeche ha considerato e considera Voltaire anticristiano, per il semplice fatto che lo ha dichiarato CHIARAMENTE lui stesso. Forse ti conviene accertarti di aver letto Voltaire e non il Mahatma Gandhi. Visto quindi le incomprensibili premesse negazioniste (anche contro l' evidenza storica) da cui parti ed i fatti che ti inventi da sola, la la bontà delle tue tesi si commenta da sè. Ergo, chi legge capirà.
ramb63 1 year ago
@ramb63 La tua affermazione che io mi inventi dei fatti è del tutto gratuita. Non posso farci niente se tu non sei informato in proposito.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Non solo ti inventi i fatti. Menti pure sul fatto che Voltaire è dichiaratamente, detto da lui stesso, anticristiano e come tale considerato da tutti. Perchè non ti leggi qualche sua biografia? Ma credo sia inutile, visto che difendi, contro ogni evidenza storica, la tua "teoria". Pazienza, pensa pure quello che vuoi, nun me ne pò fregà de meno.....
ramb63 1 year ago
@ramb63 E allora è del tutto inutile cercare di avere un dialogo con te. Voltaire, pur detestandoti, avrebbe dato la sua vita perché tu avessi il diritto di esprimere liberamente le tue idee. Io non ho il suo eroismo.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Dio sia lodato. Purtroppo vedo che oltre al suo "eroismo", ti manca anche la sua "cultura". Pazienza.....comunque devo farti i complimenti, sei la prima persona da cui apprendo che Voltaire fosse un sostenitore del Cristianesimo. Magari riesci pure a sostenere in modo convincente che Hitler fosse un filantropo. Very good, girl, very good....
ramb63 1 year ago
@ramb63 No, Voltaire e Hitler sono separati da un abisso immenso. Voltaire era un amico dell'umanità, Hitler un suo distruttore. Si potrebbe parlarne a lungo, ma a che servirebbe se non vuoi ascoltare? Sei tu che li accomuni, non io.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese non hai capito nulla del mio paragone, che si riferiva soltanto al tuo modo di negare l' evidenza storica, ma non mi sorprende. Ti pregherei di voler chiudere qua il discorso. Lo ritengo del tutto inutile sotto ogni punto di vista, grazie. Ciao
ramb63 1 year ago
@ramb63 Veramente il discorso sei stato tu a riaprirlo, per me era già chiuso da un pezzo: non ha senso discutere con individui che non cercano il dialogo ma la provocazione. Posso dire solo questo: povera scuola italiana che sforna simili prodotti!
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese commenti da mentacatta come tutti i precedenti. Ma non mi stupisce. A non più risentirci. Spero davvero.
ramb63 1 year ago
@ramb63 Non dubitare, se avessi visitato prima il tuo canale avrei capito subito e mi sarei risparmiata il tempo e la fatica. Statti bene, pezzo d'asino, coi tuoi "birboni" e il tuo santo pedofilo.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Dio ti perdoni e ti aiuti. Pregherò Don Bosco per te perchè ti perdoni e ti aiuti a trovare la Fede.
ramb63 1 year ago
@ramb63 Non metterti a fare il "generoso" adesso, dopo tutti gli insulti che mi hai rivolti: è un'astuta tecnica cattolica ma con me non attacca. Io ce l'ho la mia fede cristiana (quella che aveva anche Voltaire) e delle preghiere di don Bosco non so proprio che farmene.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Stai attenta!! Sei messa davvero male, sono molto preoccupato per le sorti della tua anima. Cadi nel tranello diabolico,: farti credere che il male: un dichiarato anticristiano come Voltaire sia la fede cristiana, così segui falsi modelli e rischi di perderti. Fai attenzione a cosa dici e leggi, potresti pentirtene quando è troppo tardi!! Dio possa illuminarti.
ramb63 1 year ago
@ramb63 Quanto alla mia anima, Ramb, ti sono grata ma oso sperare che le tue preoccupazioni siano eccessive. Io appartengo al movimento religioso "La Chiesa siamo noi", formato dalle comunità cattoliche di base che auspicano una riforma dall'interno della Chiesa. Non so se ci riusciranno mai: la storia degli ultimi 2000 anni mi induce talvolta ad essere un po' scettica. Il movimento comunque è utile.
aliceagnese 1 year ago
@ramb63 Ramb, cercherò di essere più chiara perché evidentemente non ho saputo spiegarmi. Voltaire era deista: apparteneva cioè a una corrente di pensiero che, nata in Inghilterra nel XVII secolo, si era poi diffusa dapprima nei paesi protestanti d'Europa e poi anche in quelli cattolici. Questa corrente di pensiero era persuasa che tutti i popoli della terra venerassero, sotto nomi e culti diversi, un unico Essere Divino.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Pertanto auspicava il rispetto e la tolleranza reciproca fra tutte le religioni. Voltaire era deista ma i caratteri che attribuisce nei suoi scritti a questo Essere Divino sono inequivocabilmente quelli del Dio cristiano: è onnoveggente, è giusto, è misericordioso. Quanto a Gesù, pur nutrendo vari dubbi sulla validità storica dei vangeli, è indubbiamente attratto dalla sua figura: ti chiedo se, a tuo parere,
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese si può trovare nelle opere di Voltaire un solo brano in cui egli non parli con rispetto della personalità di Gesù. Gli ha dedicato alcune pagine bellissime in cui immagina che Gesù, solitario, pianga sulla vetta della montagna - quella da cui aveva pronunciato il discorso delle beatitudini - per i delitti che gli uomini commettono in suo nome. La sua posizione sembra essere questa:
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Gesù era ai suoi occhi un grande rabbi, un maestro di saggezza e di morale la cui esistenza era stata poi trasfigurata dai miti e dalle leggende. Le bestie nere di Voltaire erano due: l'Antico Testamento e la chiesa cattolica. Detestava il primo con tutto se stesso: un testo che incitava all'odio, alla guerra santa e allo sterminio non poteva assolutamente, a suo giudizio, essere di ispirazione divina.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese Quanto alla chiesa cattolica, la detestava per l'intolleranza, la crudeltà, la sete di ricchezza e di potere e per altri vizi che sarebbe troppo lungo elencare qui. Sembra che negli ultimi anni della sua vita Voltaire si fosse riavvicinato alla dottrina cattolica, senza però rinnegare nessuna delle dure accuse che aveva mosso alla gerarchia ecclesiastica.
aliceagnese 1 year ago
@aliceagnese
Si consiglia vivamente L'affermazione del Cristianesimo di Voltaire !
DueSicilie 1 year ago
@DueSicilie Voltaire era più sinceramente cristiano di tanti baciapile che nella storia dell'Europa (e dell'Italia) si sono battuti il petto e sono andati a messa tutti i giorni, ma non hanno mai avuto nessuna carità verso il loro prossimo.
aliceagnese 1 year ago
e se questi sono i padri dell' illuminismo, della rivoluzione francese e della "democrazia" che ne è derivata.....vedi i miei post precedenti. Statti bene. Ciao
ramb63 1 year ago
come tutti i grandi fenomeni storici, ma mi sembra eccessivo paragonarlo al Male tout court...
aliceagnese 1 year ago
No no...come certi fenomeni storici!! E cioè quelli anticristiani = Rivoluzione francese, nazismo, fascismo, comunismo...guarda caso in coincidenza o subito dopo tali tragici eventi, la Madonna appare sempre per tranquillizzare il popolo cristiano. Lourdes, Rue de Bac, La Salette, ecc. ecc. Ti rimando a Vittorio Messori ed ai suoi libri in merito.
ramb63 1 year ago
Ti ringrazio del suggerimento, ma se c'è uno studioso cattolico che io non stimo affatto (ce ne sono di ben altra levatura) è proprio Messori: fazioso, privo di carità cristiana, propenso a manipolare le fonti quando gli fa comodo.
aliceagnese 1 year ago
solo che i fatti storici sulle apparizioni sono incontrovertibili, checchè tu ne pensi di Messori. Vedi i miei post precedenti...
ramb63 1 year ago
Io non discuto sul fatto che le apparizioni siano autentiche o meno (credervi o meno riguarda la singola coscienza di ognuno), facevo solo un apprezzamento generale sulle caratteristiche di scrittore di Messori.
aliceagnese 1 year ago
Ok, ho capito, ma non rilevava nel merito del discorso. Per il resto, ognuno ha le sue personali simpatie e/o antipatie, ma i fatti, come bene dici tu, non si possono smentire....tra cui che Voltaire era anticristiano..... :-))
ramb63 1 year ago
La democrazia negli Stati Uniti dAmerica è incentrata sulla libertà del singolo soggetta al diritto costituzionale, non sulluguaglianza fattuale in nome del volere popolare.
ramb63 1 year ago
I fondatori del governo nordamericano preferirono il termine "repubblica" a "democrazia" e inaugurarono un sistema rappresentativo basato in parte sui numeri e in parte sul territorio, dove il potere è suddiviso fra i singoli Stati e il governo federale centrale, e ancora allinterno di ogni Stato; i diritti e i doveri del presidente federale, del Congresso, dei governatori e delle singole assemblee legislative statali vengono così definiti in modo chiaro.
Altro che la "Rivoluzione" francese...
ramb63 1 year ago
sempre e solo W i Gloriosi Borbone delle Due Sicilie......MAesta' si spaventerebbe a vedere,come veniamo trattati oggi
Iterio91 2 years ago 3
già..magari era ospitato all'albergo dei poveri grazie ai Borbone
traiclher 2 years ago
Chi e' morto di fame con i Savoia era pezzente con i Borboni.
ludovicomorogurnsey 2 years ago
falsita' di regime.
AlienNationMarioC 2 years ago
Non ho nè un padre nè un padrone! Ho imparato a parlare da solo! Puoi dire altrettanto?
ludovicomorogurnsey 2 years ago
@ludovicomorogurnsey IGNORANTE VOI NON AVEVATE NULLA MENTRE AL SUD ER APIENO DI INDISTRIE E BANCHE COME IL BANCO DI SICILIA E IL BANCO DI SCONTO E VOI BASTARDI CI AVETE RUBATO TUTTO E CI AVETE RIDOTTO ALLA MISERIA FACENDO NASCERE LA MAFIA KE ORA PER FORTUNA SI è TRASFERITA DA VOI
nuorolo 2 years ago
w u' re!!!
soldatopolitico88 2 years ago 3
il sud sara' la tomba del sistema!!!
soldatopolitico88 2 years ago
oggi 150 aaniversario della morte
lent77cv 2 years ago
Bel video. Effettivamente è innegabile che Ferdinando II sia stato un grande Re. Dispiace solo che sia morto troppo presto, se nel 1860 fosse stato ancora vivo forse le cosa sarebbero andate diversamente...
La storiografia filorisorgimentale l'ha infamato per oltre un secolo, ma per fortuna la verità finisce sempre - in un modo o nell'altro - per farsi strada.
SofonisbaE 2 years ago 2
e' stato avvelenato molto probabilemente con una fetta d'anguria. cavour dietro le quinte...molto probailmente.
hovogliadileggere 2 years ago
EVVIVA IL NOSTRO RE
ninho127 2 years ago 5
chisto é o' Rre nuosto, o' Rre sincero e onesto, nu piezzo é pane, ca a tutte se fà pate... é o' core é Napule, pé chistu populo ammore porte nfronne, pé chistu populo se sceppa o core a pietto... chistu é o' rre nuosto.... e nuje a isso simmo figlje, a isso ca é o cchiù gruosso galantommo
ilbrigantenocerino 3 years ago 3
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Ragazzi,,,ma ci credete veramente alle puttanate che dite?
wmario06 3 years ago
il problema è che voi vi rifiutate di credere, queste cose che dicono sotto sono vere
KevinGiu 3 years ago
E stato verificato il contrario ??Allora prima di scrivere informati BENE e poi parli ciao
baldacchino1959 2 years ago
@wmario06
crepa bastardo
MaxPayne82XC2 2 years ago
tutto si sta ripetendo come allora...stavolta pero' sull'altare del sacrificio son saliti anche i settentrionali...anche per per mano delle loro camice verdi..."ironia della storia"..le camice verdi hanno sostituito le camice rosse garibaldine...bossi come peppino...maroni come bixio...la MASSONERIA (P2) AL SOLITO POSTO..LE GRANDI BANCHE E E AZIENDE ITALIANE SVENUTE AI ROTHSCILD, ALLA GOLDMAN SACHS E AI SOROS ECC
vittofranci 3 years ago 2
Evviva il nostro Re Borbone
Abbasso i sa-Boia
lent77cv 3 years ago 2
...fosse dovuta al fatto che l'obiettivo era effettivamente di mettere in difficoltà i tedeschi e portare al collasso il regime fascista: perdere la guerra apposta per trascinarsi dietro la Germania praticamente, il tutto concordato tra "fratelli" (certo, si è quasi nel regno della fantascienza, ma l'ipotesi ha un suo fascino)
luigiduca 3 years ago
Concordo. Lo sbarco a Marsala non su scelto a caso ed effettivamente le ferrovie italiane furono costruite in gran parte su finanziamenti stranieri. C'è da dire però che l'illusione del liberatore contagiò anche il resto del Regno. Non fu un occupazione contrastata dal popolo, se è vero che Garibaldi poteva tranquillamente tenere comizi pubblici anche a Napoli. Non mi illudo di pensare che l'unificazione sia stata fatta per sentimenti nazionali: chi ci credeva erano ben pochi e anche loro...
francescomv70 3 years ago
e anche loro si disillusero di li a poco. Concordo anche su un ruolo importante dell'Inghilterra sulla politica di allora.
Che sia stata fatta su procura mi riesce difficile pensarlo: le mosse di Cavour furono troppo scaltre e repentine per essere vagliate a distanza. Occorre ricordare che a differenza di vittorio emanuele Cavour ostacolò in principio la spedizione facendo sparire finanziamenti e armamenti per poi sfruttarla impossessandosi dell'intera penisola. Fu un doppiogiochista senza...
francescomv70 3 years ago
Senza scrupoli al quale però vanno riconosciuti meriti politici.
La guerra in Crimea fu un altra trovata di Cavour per ingrandire il piemonte.
Voglio citare una sua frase che spiega il personaggio: "Se dovete ricorrere a dei mezzi eccezionali, adottateli con la maggior energia possibile, di modo che la grandezza del vostro fine compensi l'odiosità dei mezzi di cui vi servite, e che il vostro governo non appaia ridicolo oltre che odioso." Sembra Macchiavelli.Per quanto riguarda l'ultimo punto..
francescomv70 3 years ago
Se analizziamo il comportamento dello stato maggiore dell'esercito e dei generali devo dire che potrebbe sembrare un ipotesi che ha fascino..
francescomv70 3 years ago
...Stato amico dove poter fare investimenti profittevoli (le ferrovie per esempio). Dalla Crimea in poi l'Italia e i Savoia hanno sempre fatto l'interesse, anche militare, dell'Inghilterra: in effetti una delle conseguenze della avventura coloniale italiana è stata quella di rompere le scatole ai francesi e togliere la pressione mahadista dagli inglesi. Alcuni cospirazionisti arrivano addirittura ad ipotizzare che la condotta altamente incompetente dell'esercito nella 2a guerra mondiale..(segue)
luigiduca 3 years ago
...Inoltre i Borbone stavano perniciosamente (dal punto di vista inglese) perseguendo una via autonoma ll'industrializzazione. mentre tutte le altre marine del tempo avevano caldaie, macchine e spesso tecnici manovratori dei macchinari forniti dall'inghilterra, il regno stava sviluppando capacità tecnologiche che alla lunga avrebbero potuto impensierire: quindi meglio ammazzarli da piccoli.
luigiduca 3 years ago
E' vero il capitale inglese era largamente interessato in Sicilia alle industrie dello zolfo, del vino e degli oli essenziali, si calcola che l'industria dello zolfo era la seconda industria esportatrice e che impiegava 10000 operai metà dei quali fanciulli (non c'è da meravigliarsi era normale per l'epoca).
La colpa dello stato unificato fu quella di non incentivarne la modernizzazione ed essa perì, verso la fine del secolo, di fronte alla concorrenza statunitense.
alwayspain69 3 years ago
Ragazzi complimenti! Devo dire di cuore che è un piacere leggere i vostri commenti. Dimenticavo lo zolfo che era una risorsa assai importante. Mm... Per quanto resto dell'idea che la conquista del sud fu un fenomeno soprattutto italiano. L'Inghilterra secondo me non può che avere avuto un ruolo marginale. Nessuno avrebbe scommesso sulla riuscita della spedizione dei mille. E' anche vero che la sua riuscita avrebbe fatto comodo a molti. Sicuramente le mosse politiche contarono. Quelle di Cavour..
francescomv70 3 years ago
E' da considerare che nessuno stato intervenne o protestò formalmente, che io sappia, durante e dopo la conquista.
Tuttavia Garibaldi, grande stratega e molto fortunato, approfittò di situazioni favorevoli anche con abilità. La sicilia era pronta alla rivolta e lui approfittò delle rivolte contadine all'inizio e dei proprietari terrieri poi. Fu aiutato dalla popolazione che vedeva in lui un liberatore che avrebbe migliorato le loro condizioni. Il Regno era ricco ma il popolino come ovunque...
francescomv70 3 years ago
Credo che si debba distinguere la situazione della Sicilia da quella del resto del regno. Anche nella seconda guerra mondiale gli americani sfruttarono le spinte autonomiste siciliane per avere la strada spianata (creando aspettative poi disilluse). La guerra di Garibaldi e dei Savoia fu per procura, o comunque con il placet dell'Inghilterra (a quel tempo nulla si muoveva senza il beneplacito inglese) in modo da avere uno stato "amico"...(segue)
luigiduca 3 years ago
I soldi dei massoni, inglesi usati per corrompere le alte cariche del real esercito, le navi garibaldine scortate fin sulle coste e le manovre di Lord Gladstone sono tutt'altro che marginali e non c'era bisogno di alcuna scommessa. Era già tutto preparato.
Aner92 3 years ago
Gia, queste sono tesi di Ciano o Del Boca che spesso nei loro libri citano lo storico Denis Mack Smith ma che a dispetto, riquardo alla spedizione dei mille, riescono a non nominare Giuseppe Mazzini che per lo storico Smith ricoprì un ruolo fondamentale. Certo è, sempre secondo lo storico Smith, che in caso di non riuscita dell'operazione da parte del Generale, Vittorio Emanuele II era pronto a disconoscerlo.
francescomv70 3 years ago
Sempre e comunque tesi che, come detto in precedenza, non contemplano assolutamente la fondamentale importanza di Mazzini nella spedizione. Denis Mack Smith ha raccolto un impressionante documentazione a riguardo soprattutto in Inghilterra, ma nessuno dei revisionisti che io conosca ne tiene conto. Questo storico viene ricordato solamente a comodo ma nessuno ha il coraggio di smentirlo. La spedizione comunque era stata progettata nel 1851 e non manca documentazione a riguardo.
francescomv70 3 years ago
Come ovunque nel mondo non se la passava proprio bene. L'appoggio della popolazione del Regno poco c'entra infatti con i sentimenti nazionali. Come ho gia detto altre volte il Regno delle Due Sicilie aveva si i mezzi per affrontare la rivoluzione industriale ma fu carente dal punto di vista politico. La monarchia Borbonica non fu partecipe dei cambiamenti necessari a creare un ordinamento di stato moderno. Alcuni esempi: una costituzione, riforma agraria, alleanze a scopo difensivo.
francescomv70 3 years ago
@francescomv70 Precedentemente alla spedizione dei mille ci fu una sorta di guerra commerciale tra il regno delle due sicilie e l'inghilterra in quanto i Borbone avevano il quasi monopolio delle riserve di zolfo allora conosciute e che servivano per le acciaierie (Sicilia e Turchia, se non erro, erano ai tempi i quasi unici produttori). Sostanzialmente i borbone non vollero sottostare al prezzo di acquisto imposto dall'Inghilterra (segue)
luigiduca 3 years ago
Fratelli del sud,troppe parole e polemica senza fine sono state sprecate circa la questione meridionale.Manovriamo cavour style,se vogliamo la scissione si potrebbe organizzare un incontro segreto tra i Borbone e bossi.Far promettere a bossi che una volta eletto ci conceda la scissione e quindi votare tutti per lui,vi assicuro che un cretino fanatico come lui sarebbe ben felice di accontentarci. E cosi,senza colpo ferire ci libereremo degli invasori. Alla Napoletana.
bungia 3 years ago
Al Re ci si appella con il titolo di "Sua Maestà il Re", non con il titolo di "Sua Altezza Reale" riservato ai Componenti la Famiglia reale.
A. G.
fileremo 3 years ago
Sembrano le note dell'inno nazionale inglese !
splendormundi 3 years ago
Onore a re bomba, così lo chiamavano in tutta Europa! Un re che uccide il suo popolo avrebbe meritato anche lui un Gaetano Bresci come lo meritò Umberto I.
Entrò anche nei territori della Repubblica Romana (unico stato con elezioni a suffraggio universale e vero esempio di democrazia) per conquistare Roma ma fu giustamente ricacciato nei suoi confini da Garibaldi! Sotto il suo regno la Sicilia esasperata si ribbellò al governo e si rese indipendente... ce ne sarebbe ma lo spazio è poco!
francescomv70 3 years ago
Ivece di sbrodolare i soliti luoghi comuni alla Lord Gladstone,ampiamente sbugiardato dallo stesso Parlamento britannico di allora. Chiedi ai Genovesi cosa pensano di Vittorio Emanuele..il "re gaantuomo"..puah! Quello che fece bombardare e mettere a sacco Genova..Chiedi ai siciliani di ricordare che fine hanno fatto quando hanno provato a ribellarsi ai nuovi padroni savojardi! Re BOMBA? Ferdinando II è stato il più grande Sovrano che questa italietta abbia mai visto.
Viva 'O Rre!!
Philly1967 3 years ago
Ferdinando di borbone al pari di Pio nono promulgò la costituzione per poi ritirarla in quanto assai fastidiosa per un despota come lui. Quando il popolo insorse non fece meglio dei savoia a Genova. Come i savoia non fece mai la riforma agraria necessaria a cambiare l'ordinamento statale tipo feudale. Se si fosse impegnato nei cambiamenti necessari per quel periodo storico forse la storia sarebbe stata diversa. Un regno con la ricchezza nelle mani di pochi non dovrebbe essere rimpianto.
francescomv70 3 years ago
FerdinandoII diede impulso a costruzioni di pubblica utilità. La prima ferrovia inaugurata in Italia fu la Napoli-Portici (1839). Ad essa seguì nel regno l'altro tronco Napoli-Capua. Fu ampliata la rete telegrafica a sistema elettrico. La marineria mercantile a vapore ricevette grande incremento; nel 1848 aveva il terzo posto per numero e armamento di navi dopo Inghilterra e Francia..
Philly1967 3 years ago
FERDINANDO II fu il sovrano più amato dal suo popolo. I suoi calunniatori, vale a dire coloro che tramarono in maniera diretta o indiretta per la caduta del Regno, presentarono il suo governo come "la negazione di Dio", e da allora tutti i libri di storia scolastici e non solo continuano a ripetere stancamente le stesse calunnie indottrinate...
Philly1967 3 years ago
Ma cosa dici? Ma dove hai letto ste sciocchezze, l'esercito delle due sicilie aiuto' il papa, garibbaddo falli' nel suo intento rivoluzionaio e dovette scappare via da roma in tutta fretta, messo in fuga dai francesi e dai borbone... In seguito a quella fuga la cara anita' mori' e non le fu data neanche sepoltura. Peppino o' massone aveva la coalzionealle alle calcagna, non aveva tempo neanche per seppellire la povera muiera
vittofranci 3 years ago
Dopo la battaglia di Palestrina l'assassino Ferdinando II tornò con la coda tra le gambe a Gaeta. Roma bombardata fu conquistata dai francesi di Oudinot, il popolo romano non vide mai un soldato borbonico all'interno e all'esterno delle proprie mura.
Mameli morì a Roma proprio dopo aver combattuto a Genova. A Roma vi era una costituzione vera, il suffraggio universale, la pena di morte abolita, la libertà di culto con Mazzini, Saffi e Armellini nonchè con Garibaldi, Pisacane, Medici, ecc.
francescomv70 3 years ago
Per i domini continentali Ferdinando II istituì un totale di 761 di stabilimenti diversi di beneficenza, oltre 1131 monti frumentarii, ed oltre de' monti pecuniari, delle casse agrarie e di prestanza e degli asili infantili..Per sua volontà si badò a costruire strade, che dalle 1505, quante se ne assommavano nel 1828, erano divenute nel 1855 con la bellezza di 4587 miglia.
Philly1967 3 years ago
Come non rammentare le bonifiche, l'inalveazione del fiume Pelino, la colmata dei pantani del lago di Salpi, la bonifica delle paludi campane. In 30 anni, la marina a vela raddoppiata, la marina a vapore creata dal nulla, che nel 1855 contava 472 navi, per 108.543 tonnellate, più 6 piroscafi a ruota, 6913 tonnellate di barchi diversi. E le scuole, i collegi nautici, le industrie..
Philly1967 3 years ago
Nelle Due Sicilie, non si pagavano tasse di successione, tasse sugli atti delle società per azioni e su quelli degli istituti di credito; il debito pubblico è minimo, l'imposta fondiaria lievissima, la Sicilia è esente dalla leva militare, dall'imposta sul sale e dal monopolio del tabacco; inoltre Ferdinando stabili nei maggiori centri della popolazione monti frumentari per somministrare grano agli agricoltori da seminare e per mantenersi colle loro famiglie al fine di contrastare l'usura..
Philly1967 3 years ago
Riguardo l'amministrazione della giustizia, occorre ricordare che dopo la rivoluzione del '48 non sono state eseguite nel Regno di Napoli esecuzioni capitali (eccetto quella di Agesilao Milano). Delle 42 comminate dai tribunali,Ferdinando II ne commuta 19 in ergastolo, 11 in 30 anni ai ferri, 12 in pene minori. Negli stessi anni il Re grazia 2713 condannati per reati politici, e 7181 per reati comuni, mentre dal '48 la statistica criminale nel Napoletano era in costante diminuzione..
Philly1967 3 years ago
Se si è IGNORANTI ed in CATTIVA FEDE si farebbe meglio a STARE IN SILENZIO e a DOCUMENTARSI invece di sparare sentenze con i soliti teoremi e dogmi della storiografia massonico-giacobina trita e ritrita..VERGOGNATI!
Viva FERDINANDO II
VIVA LE DUE SICILIE!!!
Philly1967 3 years ago
In tutto quello che dici dov'è una qualsiasi conquista sociale del tuo amato re? Quel che ho detto è vero e confermato: se i contadini siciliani a bronte reclamavano la terra fu perchè nessuno gliela diede mai in passato! In un regno dove i sudditi sono in maggioranza agricoltori come può esistere un latifondo di tipo feudale. I privilegi per diritto di nascita erano una vergogna anche per il periodo. Vai e leggi la costituzione della Repubblica Romana e ammira ciò che rende uno stato moderno!
francescomv70 3 years ago
Certo...metodi più moderni quelli adottati dagli invasori!..Infatti quando i contadini di Bronte, appena "liberati" da Callibbardo reclamarono la terra furono tutti TRUCIDATI dal "grande eroe" BIXIO..Perchè? Si erano permessi di accampare pretese su un feudo siciliano appartenente alla Famiglia Nelson..Gli inglesi, si sa erano grandi amici di Garibaldi e dei Piemontesi..servi della massoneria internazionale..Ripeto: VERGOGNATEVI!
Philly1967 3 years ago
Hai trovato informazioni sulla battaglia di Palestrina? Ferdinando cercò di invadere uno stato con governo eletto a suffraggio universale? Non era certo un democratico Ferdinando. Riguardo a Bronte le rivolte contadine gia numerose e sanguinose fino ad allora ostacolavano le operazioni militari e andavano stroncate. Concordo sia stato deplorevole. Comunque il popolo, scontento dei Borboni, seguì Garibaldi che arrivo al Volturno con 40000 uomini ed Entrò a Napoli in treno acclamato dal popolo.
francescomv70 3 years ago
Peraltro solo un paio di anni più tardi non lo avrebbe più potuto fare dato che le rotaie furono smontate e trasferite al nord...
luigiduca 3 years ago
Nel 1860 il Regno delle Due Sicilie vantava il primato della prima ferrovia italiana ma aveva solamente intorno ai 100 Km di strada ferrata. Dopo il 1860 e fino al 1895 furono inaugurate solo in Campania: 1863 Roma-Cassino-Napoli, 1867 Caserta-Aversa, 1870 Caserta-Foggia, 1876 Napoli-Salerno, 1880 Salerno-Battipaglia-Metaponto, 1883 Benevento-Campobasso,1885 Napoli-Baiano, 1885 Torre-Annunziata-Gragnano e Torre Annunziata-Cancello, 1886 Raccordo per Castellammare Marittima, 1890 Cumana,
francescomv70 3 years ago