tipical revolutionary song. The pictures are from disorders during the end of 70s in Italy when new revolutionary group were born. the words say "make free everybody", it's dedicated to all those communists that were captured in that period.
dobbiamo essere un progetto politico serio che dopo le continue sconfitte della sinistra si è costruito, per ricostruire la presenza dei comunisti e della sinistra di questo Paese!
quando poi si muore perchè si manifesta in difesa della libertà o del lavoro, sparati da una pistola assassina e ben protetta dal potere, allora non c'è proprio nulla da ribadire, la realtà è quella che si vede e si tocca.
@Firenzeantifa Che fritto misto ...........e Segio cosa c'entra ?? è li che se la conta e se la canta con don Ciotti e Scamarcio . Un pensiero ai proletari prigionieri che alla fine degli anni '60 e nei primi anni '70 fecero uscire il sistema carcearario di questo paese dal medio evo a loro quanto meno è dovuta una "laurea ad onorem" in questi tempi che segnano un nuovo medio evo
...Pelle d'oca, un ricordo per Martino zicchitella,Agrippino,Giorgio,Claudio,Fiorentino e tutti quelli che dalle "nuove" a Favignana mi hanno insegnato a stare al mondo.
una piccola vittoria la constatazione che non si è caduti nell'oblio che cmq ci sono ovunque compagni che ricordano, registrano e pensano. Il comunismo non è sottoponibile alla categorizzazione storica, e per questo non potrà essere liquidato. questo è un fatto.
Il comunismo è la fase che viene dopo il socialismo e dopo la conseguente estinzione del semi-stato che fino ad allora era esistito. Per rispondere a quel borghese coglione ignorante, nessun governo borghese darà le armi al popolo, mi sembra ovvio, che intelligenza. Un certo Lenin diceva:"finchè ci sarà uno stato non ci sarà libertà, quando ci sarà libertà non ci sarà uno stato". Gli organi di polizia in una democrazia borghese servono solo a proteggere i borghesi.
in realtà prima dovrebbe venire il socialismo, ovvero una organizzazione statale alternativa ed antitetica al sistema capitalista(ma cmq pur semrpe una forma di orgnizzazione repressiva verso l'individuo) che sacrifica l'individuo x l'interesse comune, poi viene il comunismo dove l'embrione di stato è il punto dove tutto viene messo in comune ed equamente condiviso.
è proprio a casua delle nostre stesse incomprensioni se in Italia non esiste una vera sinistra capace di lottare.. siamo tutti troppo artefici delle nostre libere idee e opinioni mentre i pecoroni di destra sono più capaci di essere uniti e per questo purtroppo vincono sempre.. dovremmo capire che è ora di svegliarci ed essere tutti uniti contro questa mafia di governo corrotto e prostituto..
per come la vedo io cmq in parole povere il comunismo è la fase in cui viene abolita la proprietà privata e il capitalismo.. il comunismo ha il dovere di abolire la ricchezza e la povertà per aprire la strada a una società socialista ovvero dove ognuno è libero e uguale.. io non credo nel socialismo statalista nè nel comunismo.. che finchè rimarrà un partito non rappresenterà mai abbastanza l'ideale di una società libera dal giogo del potere
anche la proprietà privata in se è un concetto ampio: proprietà delle proprie mutante...o dell'orto che ti produce da mangiare o della mucca o proprietà di latifondi o fabbriche con profitti per uno solo ? Secondo i comunisti messicani negli anni 20 sarebbe stato necessario abbattere anche le porte di casa per realizzare la società futura ! Divagazioni terzomondiste in una realtà dove 10 famiglie possedevano tutto e milioni di peones crepavano di fame.
Socialismo prevede ancora forma e organizzazione statale, comunismo (che non è la dittatura del proletariato ovvero quella fase primigenia in cui il proetariato si organizza in stato per combattere la controrivoluzione) deriva dalla comune di parigi del 1870 dove tutto fu equamente condiviso (messo in comune) e ognuno collaborava dando quello che poteva. Credo che per ora il problema da mettere a fuoco sia che comandano loro, sono forti, hanno tutto e noi siamo gli schiavi.
Lo Stato è l'organo di repressione di una classe sull'altra. Laddove c'è la democrazia borghese o dove la borghesia è comunque al potere,sarà il proletariato ad essere sfruttato. Invece dove il proletariato fa la rivoluzione, nel momento successivo si impossessa dei meccanismi statali (durante la cosiddetta dittatura del proletariato) per poi passare al socialismo.
Si come no... liberiamoli per poi usarli come bersaglio mobile per i cecchini sui tetti. Tanto si sa... l'esercito italiano si fa due palle da 60 anni a questa parte...
...primo è cosa che è già avvenuta e regolarmente avviene: Serri, Farioli, Galimberti, Saltarelli, Rossi, Ceccanti, Masi, Pedro, ecc. ecc.
secondo questo canale non gradisce la visita dei fasci. Vai pure nei siti che inneggiano alle SS e a mussolini e pasciti a vedere i filmati di quei figuri che fanno bella mostra nelle loro divise in orbace e nn venire a rompere qua...non sei ne gradito e quello che dici non interessa !!
This comment has received too many negative votesshow
ahahaha!! certo certo mio caro rivoluzionario... credici, l'importante è quello, xkè tanto nella realtà... nessun governo con un minimo di cervello darà mai nemmeno una pistola finta agli operai
....sacrosante parole !! Condivido con te, lo Stato (di cui il Governo come dici te non è che l'apparato contingente) infatti è una macchina repressiva nei confronti del popolo (degli operai) per poterne sfruttare il lavoro. Con le tue parole hai ammesso in termini dialettici (pur stando dalla parte opposta) la questione fra Stato e masse popolari. Infatti quelli come me hanno chiaro in mente che l'unica strada per la libertà dell'uomo è l'abbattimento dello Stato medesimo.
This comment has received too many negative votesshow
No... sai... lo Stato c'è per garantire la sicurezza alla gente. Sai, filosofi politici del calibro di Thomas Hobbes dicevano che lo Stato è necessario perchè se non è garantita la sicurezza, allora non vi può essere libertà. Se non c'è un organo di polizia che possa proteggere il cittadino, se tutti possono auto-governarsi, questa sicrezza cesserebbe e con essa ogni forma di VERA libertà: la libertà di vivere senza dover temere per la propria vita e i propri beni.
What's the story here?someone in English?
disorderist1 1 month ago
@disorderist1
tipical revolutionary song. The pictures are from disorders during the end of 70s in Italy when new revolutionary group were born. the words say "make free everybody", it's dedicated to all those communists that were captured in that period.
Hy
pedrop61 1 month ago
@pedrop61 thank you
disorderist1 1 month ago
Odiamo il carcere fuoco alle galere !!!
oroacciaiosangue 1 year ago
dobbiamo essere un progetto politico serio che dopo le continue sconfitte della sinistra si è costruito, per ricostruire la presenza dei comunisti e della sinistra di questo Paese!
anarchicoMonsellato0 1 year ago
Onore alla compagna MARA assassinata dà una "giustizia "..che di giusto non ha niente
RESISTENZA
elvisss121266 1 year ago
viva il comunismo
ClanStR 1 year ago
Ebbene, signori, non vi sono criminali da giudicare ma le cause del crimine da distruggere.
Ravachol.
BaymaPunk 1 year ago
@BaymaPunk
quando poi si muore perchè si manifesta in difesa della libertà o del lavoro, sparati da una pistola assassina e ben protetta dal potere, allora non c'è proprio nulla da ribadire, la realtà è quella che si vede e si tocca.
pedrop61 1 year ago
Se ti fai due domande alla fine la ragione dei crimini è la fame di potere.
BaymaPunk 1 year ago
@BaymaPunk
ingordigia di potere da parte del potere. Io la vedo dalla parte delle vittime, ovvero dalla giusta aspirazione alla liberta e a non essere sfruttati.
penso che stiamo dicendo la stessa cosa.
pedrop61 1 year ago
Certo, ma non essere sfruttati non deve significare sfruttare, sennò è un circolo vizioso.
BaymaPunk 1 year ago
@BaymaPunk
condivido in pieno.
pedrop61 1 year ago
Onore al compagno martino zichitella
Onore al compagno Walter Alasia
Onore al compagno Sergio Segio
Onore al compagno Carlo Giuliani
Onore al compagno Edoardo baleno massari
Onore alla compagna Maria Soledad Rosas
Onore ai compagni evasi dalle galere!
Firenzeantifa 2 years ago 12
@Firenzeantifa Che fritto misto ...........e Segio cosa c'entra ?? è li che se la conta e se la canta con don Ciotti e Scamarcio . Un pensiero ai proletari prigionieri che alla fine degli anni '60 e nei primi anni '70 fecero uscire il sistema carcearario di questo paese dal medio evo a loro quanto meno è dovuta una "laurea ad onorem" in questi tempi che segnano un nuovo medio evo
nullo54 1 year ago
@Firenzeantifa
onore anche a Giorgiana Masi! ;)
Fil1maggio 11 months ago
...Pelle d'oca, un ricordo per Martino zicchitella,Agrippino,Giorgio,Claudio,Fiorentino e tutti quelli che dalle "nuove" a Favignana mi hanno insegnato a stare al mondo.
nullo54 2 years ago
...è da questo che si può ripartire
pedrop61 2 years ago
@nullo54
una piccola vittoria la constatazione che non si è caduti nell'oblio che cmq ci sono ovunque compagni che ricordano, registrano e pensano. Il comunismo non è sottoponibile alla categorizzazione storica, e per questo non potrà essere liquidato. questo è un fatto.
toboga661 1 year ago
Il comunismo è la fase che viene dopo il socialismo e dopo la conseguente estinzione del semi-stato che fino ad allora era esistito. Per rispondere a quel borghese coglione ignorante, nessun governo borghese darà le armi al popolo, mi sembra ovvio, che intelligenza. Un certo Lenin diceva:"finchè ci sarà uno stato non ci sarà libertà, quando ci sarà libertà non ci sarà uno stato". Gli organi di polizia in una democrazia borghese servono solo a proteggere i borghesi.
compagnocatanzarese 2 years ago
per come la vedo io il comunismo è il primo passo per arrivare al socialismo... cmq belle parole..
FabrizioK82 1 year ago
@FabrizioK82
in realtà prima dovrebbe venire il socialismo, ovvero una organizzazione statale alternativa ed antitetica al sistema capitalista(ma cmq pur semrpe una forma di orgnizzazione repressiva verso l'individuo) che sacrifica l'individuo x l'interesse comune, poi viene il comunismo dove l'embrione di stato è il punto dove tutto viene messo in comune ed equamente condiviso.
pedrop61 1 year ago
è proprio a casua delle nostre stesse incomprensioni se in Italia non esiste una vera sinistra capace di lottare.. siamo tutti troppo artefici delle nostre libere idee e opinioni mentre i pecoroni di destra sono più capaci di essere uniti e per questo purtroppo vincono sempre.. dovremmo capire che è ora di svegliarci ed essere tutti uniti contro questa mafia di governo corrotto e prostituto..
FabrizioK82 1 year ago
per come la vedo io cmq in parole povere il comunismo è la fase in cui viene abolita la proprietà privata e il capitalismo.. il comunismo ha il dovere di abolire la ricchezza e la povertà per aprire la strada a una società socialista ovvero dove ognuno è libero e uguale.. io non credo nel socialismo statalista nè nel comunismo.. che finchè rimarrà un partito non rappresenterà mai abbastanza l'ideale di una società libera dal giogo del potere
FabrizioK82 1 year ago
@FabrizioK82
anche la proprietà privata in se è un concetto ampio: proprietà delle proprie mutante...o dell'orto che ti produce da mangiare o della mucca o proprietà di latifondi o fabbriche con profitti per uno solo ? Secondo i comunisti messicani negli anni 20 sarebbe stato necessario abbattere anche le porte di casa per realizzare la società futura ! Divagazioni terzomondiste in una realtà dove 10 famiglie possedevano tutto e milioni di peones crepavano di fame.
pedrop61 1 year ago
@FabrizioK82
Socialismo prevede ancora forma e organizzazione statale, comunismo (che non è la dittatura del proletariato ovvero quella fase primigenia in cui il proetariato si organizza in stato per combattere la controrivoluzione) deriva dalla comune di parigi del 1870 dove tutto fu equamente condiviso (messo in comune) e ognuno collaborava dando quello che poteva. Credo che per ora il problema da mettere a fuoco sia che comandano loro, sono forti, hanno tutto e noi siamo gli schiavi.
pedrop61 1 year ago
Lo Stato è l'organo di repressione di una classe sull'altra. Laddove c'è la democrazia borghese o dove la borghesia è comunque al potere,sarà il proletariato ad essere sfruttato. Invece dove il proletariato fa la rivoluzione, nel momento successivo si impossessa dei meccanismi statali (durante la cosiddetta dittatura del proletariato) per poi passare al socialismo.
compagnocatanzarese 2 years ago
GRAZIEEEEEEEE,pedrop61.
Resta il sogno,l'utopia di un sogno,in questi brani...della tua e mia generazione.....
GRAZIE.
ultimo.
ultimofly 2 years ago 2
nostalgia canaglia
1982chianti 2 years ago
Si come no... liberiamoli per poi usarli come bersaglio mobile per i cecchini sui tetti. Tanto si sa... l'esercito italiano si fa due palle da 60 anni a questa parte...
ItlianPudding 2 years ago
...primo è cosa che è già avvenuta e regolarmente avviene: Serri, Farioli, Galimberti, Saltarelli, Rossi, Ceccanti, Masi, Pedro, ecc. ecc.
secondo questo canale non gradisce la visita dei fasci. Vai pure nei siti che inneggiano alle SS e a mussolini e pasciti a vedere i filmati di quei figuri che fanno bella mostra nelle loro divise in orbace e nn venire a rompere qua...non sei ne gradito e quello che dici non interessa !!
pedrop61 2 years ago
This comment has received too many negative votes show
Cosa centrano le SS ora?
Far rispettare la legge è prerogativa di tutte le forze dell'ordine di qualsiasi paese... democratico e non.
ItlianPudding 2 years ago
Sì, gli sbirri sono bravi a far rispettare la legge dei padroni... Democrazia è il fucile in spalla agli operai
jiraud4 2 years ago 10
This comment has received too many negative votes show
ahahaha!! certo certo mio caro rivoluzionario... credici, l'importante è quello, xkè tanto nella realtà... nessun governo con un minimo di cervello darà mai nemmeno una pistola finta agli operai
ItlianPudding 2 years ago
....sacrosante parole !! Condivido con te, lo Stato (di cui il Governo come dici te non è che l'apparato contingente) infatti è una macchina repressiva nei confronti del popolo (degli operai) per poterne sfruttare il lavoro. Con le tue parole hai ammesso in termini dialettici (pur stando dalla parte opposta) la questione fra Stato e masse popolari. Infatti quelli come me hanno chiaro in mente che l'unica strada per la libertà dell'uomo è l'abbattimento dello Stato medesimo.
pedrop61 2 years ago
This comment has received too many negative votes show
No... sai... lo Stato c'è per garantire la sicurezza alla gente. Sai, filosofi politici del calibro di Thomas Hobbes dicevano che lo Stato è necessario perchè se non è garantita la sicurezza, allora non vi può essere libertà. Se non c'è un organo di polizia che possa proteggere il cittadino, se tutti possono auto-governarsi, questa sicrezza cesserebbe e con essa ogni forma di VERA libertà: la libertà di vivere senza dover temere per la propria vita e i propri beni.
ItlianPudding 2 years ago
...e allora prima ti sei contraddetto. Del resto quanto al ruolo dello stato...Provare x credere !!
pedrop61 2 years ago
Ottimo. Adelante!!!!!!!!!!
gandesas 3 years ago