Avanti Vestone! spezzare l'anello della sacca a Nikolajevka ha salvato la vita a 30mila tra italiani, tedeschi ungheresi e rumeni, praticamente tutti riuscirono a tornare a casa.
Gran bella scena e grazie per avercela regalata. Complimenti per averci regalato un pò di umanità in tutta questa tragedia. Mi ricorda "la piccola pace nella Grande Guerra".
Una scena da brividi, un groppo chiude la gola: il miglior manifesto contro l'assurdità della guerra. "Avevo fame e mi hanno dato da mangiare... lì dentro non c'erano nemici".
.....non mi stanco di vedere e rivedere questo pezzo. La prima volta lo vidi a teatro s mi emozionai...Rigoni Stern lo lessi la prima volta a 10 anni...il Sergente nella neve,ci sono tante cose da imparare in quei racconti.
Ho avuto la fortuna di parlare con Rigoni Stern a proposito di questo episodio, lui l'ha commentato così con la sua semplicità e schiettezza: "E' stato solo un problema di educazione, tanta gente c'ha ricamato sopra a questo episodio, ma è normale: se bussi ad una casa sei un OSPITE". Aveva ragione gli uomini sono tutti uguali e dovrebbe essere scontato dare un pezzo di pane a chi te lo chiede...
Fra quegli uomini c'era il fratello di mio nonno, ma non era alpino era bersagliere, si fece in russia due inverni (fece parte anche del CSIR), comunque onore a tutti i soldati italiani di ogni tempo ed in ogni latitudine
« ...il momento culminante della mia vita non è quando ho vinto premi letterari, o ho scritto libri, ma quando la notte dal 15 al 16 sono partito da qui sul Don con 70 alpini e ho camminato verso occidente per arrivare a casa, e sono riuscito a sganciarmi dal mio caposaldo senza perdere un uomo, e riuscire a partire dalla prima linea organizzando lo sganciamento, quello è stato il capolavoro della mia vita.... » ecco cosa disse in proposito della sua vita....addio sergente...grazie di tutto...
Onore a Rigo però anche quei sergenti italiani che erano con Napoleone (60000 italiani erano in Russia con illiberale Bonaparte)... Mica a A Borodino c'era meno freddo... Anche i sergente alpino nella prima guerra mondiale che erano a tremila metri sulle Alpi erano in gamba... Adesso su dai bravo fai degli spettacoli sugli altri sergenti magari quelli del 1815 che erano i posti più freddi dell'Ucraina
Scusa ma questo cosa c'entra? Apparte il fatto che mi pare ovvio che il senso di certi spettacoli vada allargato e rappresenti uno spettro più ampio di significati. Una vicenda serve a ricordarne altre mille, basta essere spettatori con un minimo di cosapevolezza. Però, uno non può scegliere di fare gli spettacoli che vuole? Fammi capire...
tutti sappiamo che è stata una tragedia e gli alpini a nikolajewa si coprirono di gloria e salvarono la vita ai rimanenti 200mila italiani... però gli italiani cose simili le avevano già vissute per esempio i 70mila che andarono in russia con napoleone oppure sulle montagne a 3mila metri nella prima guerra mondiale
Siamo d'accordo. Ma le accuse a Paolini di aver parlato di una vicenda e non di altre, anche alla luce dell sua storia personale e professionale che lo ha portato ad avere un rapporto speciale con Rigoni Stern, mi sembrano sciocche e fuori luogo. Opinione personale eh, ci macherebbe...
Perdonami, ma allora cosa avrebbe dovuto fare? Ci saranno anche altre guerre simili, ma non può fare mille spettacoli per spedire quello che, alla fine, è sempre lo stesso messaggio. Ha semplicemente scelto una storia, che poi sia una più o meno conosciuta non cambia, secondo me.
Ci mancherai Mario. Grande uomo dall'anima pura in un paese superficiale che non ti ha mai riconosciuto appieno il tuo apporto militare e culturale alla nazione.
This comment has received too many negative votesshow
tu sei il solito terrone ignorante, che ascolta i racconti che dicono in televisioe. Come fai a interpretare uno spettacolo così geniale, d'altronde l'itaia è fatta da persone come te, che vergona.
Ignorante magari si, ma sono piemontese da generazioni, figlio di partigiani e nipote di chi li' c'era. E spiacente, ma la televisione non ce l'ho. Non la sopporto.
A parte offendere gratuitamente sei capace di esporre o argomentare in maniera intelligente la tua opinione o e' piu' comodo nascondersi dietro ad insulti gratuiti ?
GRANDE PAOLINI !!!
Getouttaheregogogogo 2 months ago
stern è 1 mito! nn solo £è sopravvissuto ma ha anche avuto il coraggio di raccontare....
TheBabialba 11 months ago
Avanti Vestone! spezzare l'anello della sacca a Nikolajevka ha salvato la vita a 30mila tra italiani, tedeschi ungheresi e rumeni, praticamente tutti riuscirono a tornare a casa.
armaduck2000 1 year ago
Gran bella scena e grazie per avercela regalata. Complimenti per averci regalato un pò di umanità in tutta questa tragedia. Mi ricorda "la piccola pace nella Grande Guerra".
ramb63 1 year ago
Adoro questo pezzo di racconto.
La cosa più bella è che pare fantasia, ma è successo.
Credo che in guerra, quando i nemici ti trattano da essere umano e tu ricambi, allora pensi che c'è speranza.
babus09 1 year ago 7
@ ottogemona
quoto in pieno e sottoscrivo.
oriano1000 1 year ago
Una scena da brividi, un groppo chiude la gola: il miglior manifesto contro l'assurdità della guerra. "Avevo fame e mi hanno dato da mangiare... lì dentro non c'erano nemici".
ottogemona 1 year ago
GRANDE MARCO PAOLINI!!!!!!
iloveespressolavazza 1 year ago
.....non mi stanco di vedere e rivedere questo pezzo. La prima volta lo vidi a teatro s mi emozionai...Rigoni Stern lo lessi la prima volta a 10 anni...il Sergente nella neve,ci sono tante cose da imparare in quei racconti.
oriano1000 1 year ago
Ho avuto la fortuna di parlare con Rigoni Stern a proposito di questo episodio, lui l'ha commentato così con la sua semplicità e schiettezza: "E' stato solo un problema di educazione, tanta gente c'ha ricamato sopra a questo episodio, ma è normale: se bussi ad una casa sei un OSPITE". Aveva ragione gli uomini sono tutti uguali e dovrebbe essere scontato dare un pezzo di pane a chi te lo chiede...
glocandro 2 years ago 19
Lo spettacolo lo visto dal vivo al Teatro di Cividale (UD), veramente emozionante come il libro.
Alla Patria sempre fedele.
FanteAlpino 2 years ago 2
Mio nonno è stato in Russia.
Racconta ancora quei giorni.
Lui è del 20, era uno dei " vecchi " nel 42.
saluti.
Mastercinghio 2 years ago 3
ma qualcuno sa dove posso trovare lo spettacolo intero?
Miots 3 years ago
Ciao Miots! La Einaudi ha pubblicato un cofanetto (libro + dvd) con lo spettacolo completo! Costa circa 39 euro. Io ce l'ho... è stupendo!!!
Pinguinomannaro 2 years ago
Grazie caro!! Pensa che l'ho cercato un po' ovunque su internet e non l'ho trovato...grazie mille davvero.
christiancip 2 years ago
io l-ho trovato con Emule.
Bello merita
ciao
perand11 2 years ago
Fra quegli uomini c'era il fratello di mio nonno, ma non era alpino era bersagliere, si fece in russia due inverni (fece parte anche del CSIR), comunque onore a tutti i soldati italiani di ogni tempo ed in ogni latitudine
normannodelsud 3 years ago
Tra quegli uomini anche mio nonno...
serenamadhouse 3 years ago
pensiamo a quei maledetti giorni dell'inverno del 43 in cui un esercito di disraziati che cercava di tornare a casa...
...era il 26 gennaio '43. ho bussato, ero un disgraziato, avevo fame; la dentro, in quel momento, non eravamo nemici...dormi tranquillo sergente
burla88 3 years ago
Marco e Mario ............mamma mia che carezze al cervello !
qucise 3 years ago
« ...il momento culminante della mia vita non è quando ho vinto premi letterari, o ho scritto libri, ma quando la notte dal 15 al 16 sono partito da qui sul Don con 70 alpini e ho camminato verso occidente per arrivare a casa, e sono riuscito a sganciarmi dal mio caposaldo senza perdere un uomo, e riuscire a partire dalla prima linea organizzando lo sganciamento, quello è stato il capolavoro della mia vita.... » ecco cosa disse in proposito della sua vita....addio sergente...grazie di tutto...
imperatorface 3 years ago 8
Onore a Rigo però anche quei sergenti italiani che erano con Napoleone (60000 italiani erano in Russia con illiberale Bonaparte)... Mica a A Borodino c'era meno freddo... Anche i sergente alpino nella prima guerra mondiale che erano a tremila metri sulle Alpi erano in gamba... Adesso su dai bravo fai degli spettacoli sugli altri sergenti magari quelli del 1815 che erano i posti più freddi dell'Ucraina
normannodelsud 3 years ago
sempre polemiche..
schumiTheBest87 3 years ago 5
Comment removed
Bred89 3 years ago
Scusa ma questo cosa c'entra? Apparte il fatto che mi pare ovvio che il senso di certi spettacoli vada allargato e rappresenti uno spettro più ampio di significati. Una vicenda serve a ricordarne altre mille, basta essere spettatori con un minimo di cosapevolezza. Però, uno non può scegliere di fare gli spettacoli che vuole? Fammi capire...
silveronblack 2 years ago 3
tutti sappiamo che è stata una tragedia e gli alpini a nikolajewa si coprirono di gloria e salvarono la vita ai rimanenti 200mila italiani... però gli italiani cose simili le avevano già vissute per esempio i 70mila che andarono in russia con napoleone oppure sulle montagne a 3mila metri nella prima guerra mondiale
normannodelsud 2 years ago
Comment removed
silveronblack 2 years ago
Comment removed
silveronblack 2 years ago
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Siamo d'accordo. Ma le accuse a Paolini di aver parlato di una vicenda e non di altre, anche alla luce dell sua storia personale e professionale che lo ha portato ad avere un rapporto speciale con Rigoni Stern, mi sembrano sciocche e fuori luogo. Opinione personale eh, ci macherebbe...
silveronblack 2 years ago
Perdonami, ma allora cosa avrebbe dovuto fare? Ci saranno anche altre guerre simili, ma non può fare mille spettacoli per spedire quello che, alla fine, è sempre lo stesso messaggio. Ha semplicemente scelto una storia, che poi sia una più o meno conosciuta non cambia, secondo me.
13Sonne 2 years ago
beh non c'è libro di guerra del Fronte russo che non parli di Nikolajewka...Quindi una battaglia importante
paolopdn 2 years ago
ciao Mario!
:'(
tizianod 3 years ago 3
Stasera sono tornato a casa tutto orgoglioso che la Nazionale ha vinto contro la Francia. Poi ho letto la notizia della scomparsa di Rigoni Stern.
Mi sono ricordato chi è che davvero ci rende e ci renderà sempre orgogliosi... quanta umanità in poche parole...
Addio sergente, và a tornà a baita...
Ulisse815 3 years ago 8
Ci mancherai Mario. Grande uomo dall'anima pura in un paese superficiale che non ti ha mai riconosciuto appieno il tuo apporto militare e culturale alla nazione.
R.I.P. Mario.
Celestijan 3 years ago 3
Ci hanno privati della miglior rappresentazione ospitata ta youtube. Un vero peccato... da brivido Il Sergente.
Grande Marco Paolini
ERitaGaleoni 4 years ago 2
"il piave mormoro'..non passa lo straniero" !!!..concordo..rispetto fioi..
fefostyle 4 years ago
mattoem ignorante
desertfoxinafrika 4 years ago
Impara ad usare copia-incolla se non sei capace a scrivere :-D
mattosem 4 years ago
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dico che questo spettacolo è deprimente. 1 po di rispetto alle persone che hanno passato quell'inferno.
desertfoxinafrika 4 years ago
Il rispetto e' ricordare e raccontare come sono andate veramente le cose. Ed in questo, IMHO, reputo Paolini geniale.
mattosem 4 years ago
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tu sei il solito terrone ignorante, che ascolta i racconti che dicono in televisioe. Come fai a interpretare uno spettacolo così geniale, d'altronde l'itaia è fatta da persone come te, che vergona.
desertfoxinafrika 4 years ago
Ignorante magari si, ma sono piemontese da generazioni, figlio di partigiani e nipote di chi li' c'era. E spiacente, ma la televisione non ce l'ho. Non la sopporto.
A parte offendere gratuitamente sei capace di esporre o argomentare in maniera intelligente la tua opinione o e' piu' comodo nascondersi dietro ad insulti gratuiti ?
mattosem 4 years ago
un pò di miele "per i tuoi compagni rimasti a spararCI lì fuori" che umanità
maleficmind 4 years ago 5
bellissimo
Stelvio27 4 years ago 4