Salve, sto leggendo "Elogio dell'inconscio" e "Cosa resta del padre". Li trovo scritti molto bene, argomentati bene, intensi. Ho notato molte affinità tra Lacan e Jung, ad esempio sulla particolarità e l'unicità di ogni caso clinico. Lei non cita mai Jung, o Carotenuto, ma molti concetti che spiega così bene, si ritrovano in parte in questi autori.
Mi piacerebbe che Lei trattasse il concetto cardine di nevrosi da transfert, del quale io parlo nel mio libro "Aldo Carotenuto" (Armando). Saluti
Per me è inaudito, sbalorditivo e costernante come si possa liquidare con un ottuso " bisogno della castrazione" la prospettiva di Deleuze. In effetti la foga rincitrullente di certi adepti del lacanismo sfidano la pazienza. Anche perchè Lacan non ha mai parlato di discrezionalità , di chi poi?, dell'analista?, su una reimposizione di un fantomatica urgenza della castrazione. Sinnloss: la castrazione è infatti l'evidenza dell'evidenza, la poorvidenza.
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Salve, sto leggendo "Elogio dell'inconscio" e "Cosa resta del padre". Li trovo scritti molto bene, argomentati bene, intensi. Ho notato molte affinità tra Lacan e Jung, ad esempio sulla particolarità e l'unicità di ogni caso clinico. Lei non cita mai Jung, o Carotenuto, ma molti concetti che spiega così bene, si ritrovano in parte in questi autori.
Mi piacerebbe che Lei trattasse il concetto cardine di nevrosi da transfert, del quale io parlo nel mio libro "Aldo Carotenuto" (Armando). Saluti
robertoruga 2 months ago
Per me è inaudito, sbalorditivo e costernante come si possa liquidare con un ottuso " bisogno della castrazione" la prospettiva di Deleuze. In effetti la foga rincitrullente di certi adepti del lacanismo sfidano la pazienza. Anche perchè Lacan non ha mai parlato di discrezionalità , di chi poi?, dell'analista?, su una reimposizione di un fantomatica urgenza della castrazione. Sinnloss: la castrazione è infatti l'evidenza dell'evidenza, la poorvidenza.
obiurgazione 5 months ago