questo video fa capire perfettamente cosa sia la critica artistica: chi si sa esprimere meglio e "spiazzare" il lettore con parole a caso (ma pertinenti) è un grande critico. Pure se le sue opinioni sono della raffinatezza di quelle di un muratore con la 5 elementare ritardato dislessico e pure un po' autistico (ma i genitori non l'hanno mai voluto accettare e così nessuno se ne è mai occupato. dell'autismo)
Da adoratore incondizionato di Woody, dico che questo film è stato quello che meno mi è piaciuto tra quelli che ho visto.. questa scena è validissima, ma il resto lo trovo troppo intriso in un romanticismo che non si addice troppo ad Allen. Poi essendo io l'esatto opposto di un americanofilo, lo apprezzo ancora meno :)
Vorrei segnalare un inopportuno adattamento del doppiaggio italiano. Mary chiede a Tracey: "Cosa fai Tracey?" e lei: "Faccio il liceo". E nel doppiaggio italiano Mary dice, rivolgendosi a Yale: "Oh davvero? sembra talmente lontano il liceo!". Invece la versione originale suona più o meno: "Oh davvero? per me Nabokov da qualche parte sta ridendo non credi?". Motivi del cambiamento? Forse Lionello e c. temeva che lo spettatore italiano non conoscesse l'autore di Lolita? Oppure puritanesimo?
@curio1967 i doppiaggi dei film di Woody Allen sono PIENI di stravolgimenti dei dialoghi...io mi chiedo chi è che è talmente presuntuoso nelle agenzie di doppiaggio da cambiare completamente un dialogo di un genio.
ricordo un'intervista a woody di bonolis. la doppiarono con lionello che alla fine in un siparietto disse che non condivideva le cose che aveva detto allen su dio. un momento molto imbarazzante.
@curio1967 Ho notato "adattamenti" simili,non dettati dall'esigenza di sincronozzare l'audio col movimento della bocca.In "Amadeus", Mozart si lancia in un'invettiva contro i compositori Italiani..Nella versione in italiano non ce n'è traccia! Una "delicatezza" del tutto fuori luogo...
Quella frase è l'apice dell'imbarazzo in cui sprofonda il dialogo da quando Mary apprende che Tracy fa il liceo: Mary parla dell'adolescenzialità di Bergman, del superamento dei problemi psicologici e sessuali, etc. al punto che dice "io non so come sono finita in questo discorso, io sono di Philadelphia.." Mary è troppo cerebrale e finisce per straparlare, essendo intimamente e non del tutto consapevolmente sconvolta da una coppia composta da un'adolescente ed un adulto.
Grazie. Tra l'altro il contributo di curio1967 qui sopra sembra rafforzare la mia idea.
La tua obiezione però non è un'antitesi; tramite quella lettura volevo proprio ricostruire filologicamente in quale modo Woody arrivava al culmine della scena, nella citazione di Philadelphia come stereotipo puritano.
Sono di Filadelfia, noi crediamo in Dio, tu ci trovi un senso qualsiasi?hahahahaahahhahahahahahahahahaha
dendride 3 weeks ago
questo video fa capire perfettamente cosa sia la critica artistica: chi si sa esprimere meglio e "spiazzare" il lettore con parole a caso (ma pertinenti) è un grande critico. Pure se le sue opinioni sono della raffinatezza di quelle di un muratore con la 5 elementare ritardato dislessico e pure un po' autistico (ma i genitori non l'hanno mai voluto accettare e così nessuno se ne è mai occupato. dell'autismo)
everuck 2 months ago
Che donna odiosa.
Ghjhsgjd 2 months ago
L'accademia dei sopravvalutati!!!....e la descrizione di bergman....un genio!!!
Missjade83xx 5 months ago
Da adoratore incondizionato di Woody, dico che questo film è stato quello che meno mi è piaciuto tra quelli che ho visto.. questa scena è validissima, ma il resto lo trovo troppo intriso in un romanticismo che non si addice troppo ad Allen. Poi essendo io l'esatto opposto di un americanofilo, lo apprezzo ancora meno :)
AlexitoMt 7 months ago
Grande Woody! Abbasso i finti intellettualismi fini a se stessi!
stefanoita 9 months ago
hahahahahahaha stupendo :)
fairdinkumsheila 1 year ago
Vorrei segnalare un inopportuno adattamento del doppiaggio italiano. Mary chiede a Tracey: "Cosa fai Tracey?" e lei: "Faccio il liceo". E nel doppiaggio italiano Mary dice, rivolgendosi a Yale: "Oh davvero? sembra talmente lontano il liceo!". Invece la versione originale suona più o meno: "Oh davvero? per me Nabokov da qualche parte sta ridendo non credi?". Motivi del cambiamento? Forse Lionello e c. temeva che lo spettatore italiano non conoscesse l'autore di Lolita? Oppure puritanesimo?
curio1967 1 year ago 33
@curio1967
O più banalmente censura all'italiana---
osgef 1 year ago
@curio1967 i doppiaggi dei film di Woody Allen sono PIENI di stravolgimenti dei dialoghi...io mi chiedo chi è che è talmente presuntuoso nelle agenzie di doppiaggio da cambiare completamente un dialogo di un genio.
tonyaltamura 1 year ago 5
@curio1967 l'ho sempre pensato e credo sia la prima che hai detto.
robba18 11 months ago
@curio1967 Puritanesimo, certo non imputabile a Lionello però.
verygarbo 7 months ago
@verygarbo
ricordo un'intervista a woody di bonolis. la doppiarono con lionello che alla fine in un siparietto disse che non condivideva le cose che aveva detto allen su dio. un momento molto imbarazzante.
UltimatArmade 7 months ago
@UltimatArmade Spero solo che quel momento fosse concordato,altrimenti definirlo "imbarazzante" sarebbe eufemistico..
GisellaUnforgotten73 2 months ago
@curio1967 credo la prima, visto che nemmeno io lo conoscevo fino ad oggi.
bludrugo29 4 months ago
@curio1967 Ho notato "adattamenti" simili,non dettati dall'esigenza di sincronozzare l'audio col movimento della bocca.In "Amadeus", Mozart si lancia in un'invettiva contro i compositori Italiani..Nella versione in italiano non ce n'è traccia! Una "delicatezza" del tutto fuori luogo...
GisellaUnforgotten73 2 months ago
@curio1967 magari per una questione di lunghezza della frase.. boh.. comunque grazie per la chicca! :D
SaraMonkey16 2 days ago
"Sono nasalingo!" ahahah
straholmy 1 year ago
" è stato un vero piacere...una bella scoperta"
MarcoShevil 1 year ago
Questo film è splendido...! "Noi siamo di Philadelphia e crediamo in Dio!!" hihihi
crico86 2 years ago 8
quoto :°)
ErPAkka 2 years ago
@crico86 a cosa si riferisce con quella frase? Io non conosco la storia di philadelphia, sono storicamente puritani ?
bludrugo29 1 year ago
@bludrugo29
Quella frase è l'apice dell'imbarazzo in cui sprofonda il dialogo da quando Mary apprende che Tracy fa il liceo: Mary parla dell'adolescenzialità di Bergman, del superamento dei problemi psicologici e sessuali, etc. al punto che dice "io non so come sono finita in questo discorso, io sono di Philadelphia.." Mary è troppo cerebrale e finisce per straparlare, essendo intimamente e non del tutto consapevolmente sconvolta da una coppia composta da un'adolescente ed un adulto.
osgef 1 year ago 2
@osgef interessante lettura. Ma il riferimento a Philadelphia continuo a pensare che sia dovuto allo stereotipo della città in questione.
bludrugo29 1 year ago
@bludrugo29
Grazie. Tra l'altro il contributo di curio1967 qui sopra sembra rafforzare la mia idea.
La tua obiezione però non è un'antitesi; tramite quella lettura volevo proprio ricostruire filologicamente in quale modo Woody arrivava al culmine della scena, nella citazione di Philadelphia come stereotipo puritano.
osgef 1 year ago
@osgef si, in effetti, quel cambiamento nel doppiaggio ha convinto anche me della tua idea.
bludrugo29 4 months ago
omg , lol. a sub voice.
gjesus, sound real crappy.
partyshock 2 years ago
la doppiatrice della Keaton è bravissima, chi è?
chenlides 2 years ago 3
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su bergman ha perfettamente ragione Diane!
resnais82 2 years ago