Questi studi sui requisiti minimi erano stati svolti in russia e avevano preso come campione delle altezze di caduta di oltre un metro....con i nostri standard più bassi quel valore non è assolutamente attendibile....è molto più basso.
concordo in pieno con il video, mostrato perfettamente, hai mostrato per intero il vero significato dell'allenamento pliometrico (eccezion fatta chiaramente per i drop jumps e i depth jumps).
@Mourne84 Concordo pienamente con te, infatti se vedi in alto è la prima risposta che ho dato ad un utente che precisava che per eseguire gli esercizi era necessaria forza 1,5 x 1RM.
bel video..bisogna anche sapere però che prima di poter eseguire esercizi di pliometria intensa tipo depth jump bisogna avere un buon livello di forza massima vale a dire avere un massimale nello squat di almeno 1,5 volte il proprio peso corporeo altrimenti l'esercizio pliometrico non serve a granchè..vanno meglio per iniziare i balzi alternati e successivi
Mah, è scritto così ma personalmente non ho mai verificato questo dato...anzi...
personalmente credo che siano nozioni che arrivano dall'URSS che si sono tramandate fideisticamente ma oggi sappiamo come andavano realmente le cose e quanto valgono questi dati.
Piuttosto per fare un D.J. direi che bisogna avere fibra bianca, altrimenti è sicuramente consigliabile utilizzare esercizi con minor impatto. In secondo luogo non necessariamente l'utilizzo del D.J. è necessario per ottenere risposte allenanti ottimali.
si certo hai ragione...xo comunque sia un atleta per esempio di salto in lungo per far si che riesca a sviluppare grandi doti di esplosività è necessario un buon livello di forza massima..che si parta per gradi è scontato..per la reattività elastica ovvio i sovraccarichi non vanno usati apparte cinture e cavigliere nei balzi quando si ha già un buon livello di forza reattiva elastica
La pliometria non è una metodica specifica per la massa muscolare, fermo restando che atleti ricchi di fibre bianche come i velocisti ingrossano anche con questo training. L'allenamento, qualsiasi esso sia, non ti fa diventare un campione. Alla base di tutto c'è la genetica che deve essere evidenziata tramite allenamento. In più, purtroppo, in aggiunta alla genetica per raggiungere il top ci vuole l'aiutino...
in genere no. cmq in genere si deve associare alla plio un programmi di pesi, ma non con metodica da bber (ricerca di massa tra massima ipertrofia e sarcoplasma) ma con metodica da pler/wler (basse rip, alti carichi, serie a buffer, panca, stacco, squat, rematore con ottima tecnica e magari più avanti clean&press e snatch.
la massa muscolare si mette, ma naturalmente molto dipende da alimentazione, genetica etc...
Riscaldamento si, senza esagerare il minimo indispensabile per elevare la temperatura dei muscoli e prepararli allo sforzo. Per esempio 10 minuti di corsa leggera+stertching dolce (non profondo altrimenti diminuisce l'elasticità o "stiffness" muscolare")+alcuni balzi preparatori leggeri. Alla fine, se si è lavorato pesante si perde in propriocezione (sensibilità) per cui lo stretching (possibilmente globale/in postura) lo farei a distanza di ore o il giorno dopo, al limite corsa defaticante
unica cosa che potrebbe arrecare confusione proponendo alla fine solo esercizi di una certa intensità...esercizi con ostacoli, depth jump, salti multipli e combinazioni dei 3.
per uno all'inizio un lavoro simile risulta inefficacie, causa mancanza di potenza/reattività,e capacità di dare il massimo in ogni salto.
meglio partire con i semplici salti verticali, jump ontobox, in avanti etc.....per poi passare agli allenamenti del video.
In effetti gli esempi di pliometria corretta sono piuttosto impegnativi, ma nella slide di presentazione ho precisato che si tratta di esercizi che sono prerogativa di pochi atleti, per gli altri, come da precisato, meglio esercizi di minor intensità ma eseguiti alla perfezione così che l'organismo sia in grado di "digerirli" e adattarsi allo stimolo indotto.
bel video. sebbene non sia un training, è importante far notare la differenza. poi quella si affina con la sensibilità e con la frequenza, oltre che con l'istruttore
Il video ha uno scopo primario: far presente agli utenti di youtube non esperti in materia che la quasi totalità dei video sulla pliometria presenti in rete è "spazzatura", mettendoli a paragone con altri di qualità. Per gli esercizi corretti rivolti ai principianti ve ne sono alcuni illustrati nel mio canale con altri video.
La frequenza dipende: dall'età e livello dell'atleta, dal momento della stagione, dall'abitudine a quel mezzo di allenamento, dalle sue personali capacità di recupero, dall'intensità degli esercizi pliometrici scelti e dal volume totale. Comunque 3 sono sicuramente troppe anche per un professionista (a meno che si dopi). Uno normale può mediamente allenarsi in plio intensa (6-10 balzi x 5-10 serie miste) una volta ogni 4-6 giorni e in plio leggera una volta ogni 3-4. No in prossimità gara.
non concordo con il "requirement" dell'1,5x RM .
Questi studi sui requisiti minimi erano stati svolti in russia e avevano preso come campione delle altezze di caduta di oltre un metro....con i nostri standard più bassi quel valore non è assolutamente attendibile....è molto più basso.
concordo in pieno con il video, mostrato perfettamente, hai mostrato per intero il vero significato dell'allenamento pliometrico (eccezion fatta chiaramente per i drop jumps e i depth jumps).
grazie!
Mourne - BC
Mourne84 1 year ago
@Mourne84 Concordo pienamente con te, infatti se vedi in alto è la prima risposta che ho dato ad un utente che precisava che per eseguire gli esercizi era necessaria forza 1,5 x 1RM.
71gaia 1 year ago
bel video..bisogna anche sapere però che prima di poter eseguire esercizi di pliometria intensa tipo depth jump bisogna avere un buon livello di forza massima vale a dire avere un massimale nello squat di almeno 1,5 volte il proprio peso corporeo altrimenti l'esercizio pliometrico non serve a granchè..vanno meglio per iniziare i balzi alternati e successivi
syngates000 2 years ago
Mah, è scritto così ma personalmente non ho mai verificato questo dato...anzi...
personalmente credo che siano nozioni che arrivano dall'URSS che si sono tramandate fideisticamente ma oggi sappiamo come andavano realmente le cose e quanto valgono questi dati.
71gaia 2 years ago
Piuttosto per fare un D.J. direi che bisogna avere fibra bianca, altrimenti è sicuramente consigliabile utilizzare esercizi con minor impatto. In secondo luogo non necessariamente l'utilizzo del D.J. è necessario per ottenere risposte allenanti ottimali.
71gaia 2 years ago
si certo hai ragione...xo comunque sia un atleta per esempio di salto in lungo per far si che riesca a sviluppare grandi doti di esplosività è necessario un buon livello di forza massima..che si parta per gradi è scontato..per la reattività elastica ovvio i sovraccarichi non vanno usati apparte cinture e cavigliere nei balzi quando si ha già un buon livello di forza reattiva elastica
syngates000 2 years ago
La pliometria non è una metodica specifica per la massa muscolare, fermo restando che atleti ricchi di fibre bianche come i velocisti ingrossano anche con questo training. L'allenamento, qualsiasi esso sia, non ti fa diventare un campione. Alla base di tutto c'è la genetica che deve essere evidenziata tramite allenamento. In più, purtroppo, in aggiunta alla genetica per raggiungere il top ci vuole l'aiutino...
71gaia 2 years ago
Con questo tipo di allenamento si riesce a fare un programma per mettere su massa muscolare? si diventa come il grande L. Christie?
alexeima 2 years ago
in genere no. cmq in genere si deve associare alla plio un programmi di pesi, ma non con metodica da bber (ricerca di massa tra massima ipertrofia e sarcoplasma) ma con metodica da pler/wler (basse rip, alti carichi, serie a buffer, panca, stacco, squat, rematore con ottima tecnica e magari più avanti clean&press e snatch.
la massa muscolare si mette, ma naturalmente molto dipende da alimentazione, genetica etc...
Dorian088 2 years ago
Ma in una seduta di allenamento pliometrico bisogna prima effettuare un riscaldamento e/o alla fine stretching?
Bel video
alexeima 2 years ago
Riscaldamento si, senza esagerare il minimo indispensabile per elevare la temperatura dei muscoli e prepararli allo sforzo. Per esempio 10 minuti di corsa leggera+stertching dolce (non profondo altrimenti diminuisce l'elasticità o "stiffness" muscolare")+alcuni balzi preparatori leggeri. Alla fine, se si è lavorato pesante si perde in propriocezione (sensibilità) per cui lo stretching (possibilmente globale/in postura) lo farei a distanza di ore o il giorno dopo, al limite corsa defaticante
71gaia 2 years ago
bellissimo video...complimenti.
concordo in pieno.
unica cosa che potrebbe arrecare confusione proponendo alla fine solo esercizi di una certa intensità...esercizi con ostacoli, depth jump, salti multipli e combinazioni dei 3.
per uno all'inizio un lavoro simile risulta inefficacie, causa mancanza di potenza/reattività,e capacità di dare il massimo in ogni salto.
meglio partire con i semplici salti verticali, jump ontobox, in avanti etc.....per poi passare agli allenamenti del video.
Dorian088 2 years ago
Grazie.
In effetti gli esempi di pliometria corretta sono piuttosto impegnativi, ma nella slide di presentazione ho precisato che si tratta di esercizi che sono prerogativa di pochi atleti, per gli altri, come da precisato, meglio esercizi di minor intensità ma eseguiti alla perfezione così che l'organismo sia in grado di "digerirli" e adattarsi allo stimolo indotto.
71gaia 2 years ago
; )
ps. posso chiederti i titoli delle 3 canzoni del video?
Dorian088 2 years ago
I titoli non li ricordo comunque sono sul primo album dei Franz Ferdinand
71gaia 2 years ago
jajaja como baila!!!!!!
miguelbluel 2 years ago
bel video. sebbene non sia un training, è importante far notare la differenza. poi quella si affina con la sensibilità e con la frequenza, oltre che con l'istruttore
1000risorse 2 years ago
EXELENTE, vamos pulando e ganhando potência!
eduardoarzua 2 years ago
complimenti, ineccepibile!
angioletto83 3 years ago
Il video ha uno scopo primario: far presente agli utenti di youtube non esperti in materia che la quasi totalità dei video sulla pliometria presenti in rete è "spazzatura", mettendoli a paragone con altri di qualità. Per gli esercizi corretti rivolti ai principianti ve ne sono alcuni illustrati nel mio canale con altri video.
71gaia 3 years ago
Posso chiederti una curiosità? Ma un allenamento basato su esercizi pliometrici che frequenza deve avere, 2-3 volte la settimana?
brogio90 2 years ago
La frequenza dipende: dall'età e livello dell'atleta, dal momento della stagione, dall'abitudine a quel mezzo di allenamento, dalle sue personali capacità di recupero, dall'intensità degli esercizi pliometrici scelti e dal volume totale. Comunque 3 sono sicuramente troppe anche per un professionista (a meno che si dopi). Uno normale può mediamente allenarsi in plio intensa (6-10 balzi x 5-10 serie miste) una volta ogni 4-6 giorni e in plio leggera una volta ogni 3-4. No in prossimità gara.
71gaia 2 years ago