Added: 2 years ago
From: zamonzamon
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All Comments (61)

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  • Mangiando animali diventiamo le loro tombe. Orrendo direi. Togliendo completamente carni, pesci, formaggi, latte e uova, si può riscoprire la salute e l'amore (vero) verso la Natura e gli animali. VEGANA per sempre.

  • @Lesbispice rispetto la tua scelta, naturalmente; tuttavia pur non essendo vegetariano, io amo moltissimo la natura e gli stessi animali. del resto è proprio la natura con le sue leggi che stabilisce la catena alimentare, quindi amare la natura significa amarla completamente. anche le piante sono esseri viventi, quindi secondo il tuo principio anche i vegetariani sarebbero sarcofagi :)

  • @MoroSaraceno Ma quale catena alimentare? 

  • @BruceEmAll il forte mangia il debole, che mangia il più debole di lui, ecc. è la natura a stabilirlo giusto? quindi se si afferma di amare la natura non bisogna amare solo i verdi paesaggi incontaminati ma anche la lotta per la sopravvivenza.

  • @MoroSaraceno Sì, ma tu non sei né un leone, né una gazzella, né una trota, né un orso etc. La Natura non ha stabilito che dobbiamo per forza mangiare carne e sfruttarli crudelmente per vivere. 'Amare' la Natura è una cosa ambigua: mi ritengo un ecologista, di sicuro non adoro vedere prede uccise dai predatori. Ma questo è il suo corso. Noi non siamo obbligati a mangiare gli altri animali. Poi quale più forte, tu (ma anche io) non sapresti divorarti una zebra fino in fondo.

  • @BruceEmAll la natura ha stabilito che bisogna nutrirsi, e ogni specie fa quello che può. io umano non sono più forte neanche di un piccione, se mi consideri dal punto di vista strettamente fisico, ma con la tecnologia (che del resto è derivata dal cervello umano) siamo posti in cima. che poi facciamo schifo e stiamo rovinando il pianeta è un altro ragionamento. la domanda a cui non rispondono i vegetariani è questa: le piante sono o non sono esseri viventi? non li coltiviamo solo per cibarcene?

  • @MoroSaraceno Ho visto ora la risposta perché un altro ha commentato. Le piante sono esseri viventi ma NON SENZIENTI e non provano emozioni come gli animali. Ora ti rivelo un SeGr3t0!!1: per nutrirci di vegetali siamo costretti ad uccidere alcuni insetti. Anche noi vegani uccidiamo, ma la differenza sta nel chi uccidi e perché: la vacca potremmo lasciarla vivere in pace, gli insetti che brucano mele e altro no.

  • @BruceEmAll al di là del ragionamento degli insetti che brucano mele,che mi sembra poco coerente, ti dico che sono totalmente d'accordo con te per qnto riguarda l'antropocentrismo: noi più andiamo avanti con la scienza e più dovremmo capire che non siamo niente su questo mondo, ma invece sembra che più avanziamo e più ci sentiamo in diritto di prendere quello che ci pare senza tener conto di niente. io mi riferivo solo all'atto di mangiare carne, che per me è come mangiare vegetali->

  • @MoroSaraceno (1) Ma porca tròia, la pianta non ha un SNC, gli animali sì. Se tanto non c'è differenza tra una vacca ed una melanzana, allora vai a cucinarti un malato terminale o un bimbo storpio. (EEENNNG! Attenzione: possibile presenza di provocazione). Il ragionamento sugli insetti voleva portare avanti il discorso. - No, se non mangio frutta e verdure muoio, se non mangio una vacca sono ancora vivo. Per me all'università puoi studiare anche corpofagia -

  • @BruceEmAll -> perchè in entrambi i casi vai a spegnere una vita, senziente o no: io attualmente sto studiando le piante per l'università, moltissime hanno caratteristiche straordinarie che noi non raggiungeremo neanche tra milioni di anni. la coscienza è una peculiarità animale, è solo un tipo di vita; non è giusto classificare una vita come meno importante (e quindi "mangiabile")di un altra basandosi solo su di sè e il proprio modo di essere perchè anche questo è antropocentrismo.

  • @MoroSaraceno (2) ma fatto sta che non ho detto che un animale è più importante di una pianta, ma che l'animale prova sentimenti, la pianta no. Se poi vuoi metterla su di un piano becero-material-nichilista, ti saluto, perché sarebbe inutile un discorso tale. Antropocentrismo è credere che l'uomo sia superiore e che certe parti della Natura siano più importanti di altre. Non voglio cadere nel biocentrismo, ma non diciamo cazzate e non accusiamo la gente a cazzo. Scusa le parolacce, ma sono le 4.

  • @BruceEmAll quindi tu prendi la presenza del SNC come criterio per stabilire se un'essere vivente si può mangiare?il tuo ragionamento potrebbe anche essere capovolto: Se non mangio animali muoio, se non mangio piante resto vivo. che significa?? dì piuttosto che ti fa schifo, per tutti i motivi che vuoi, mangiare carne, punto e basta. i vegetariani la mettono sul piano filosofico, questo mi dà fastidio: ritengono che senza essere veg non si può amare la natura. mah

  • @MoroSaraceno (2)È senza'altro un criterio scientifico valido. Non puoi capovolgere il ragionamento, non avrebbe senso :D Significa che se mi cibo di sola carne, morirò presto, al contrario la durata della vita sarà più lunga per via della buona salute. Innanzitutto IO sono un singolo, non sono "un vegetariano". Non avendo noi discusso più di tanto, non puoi capire come la penso. A me danno altrettanto fastidio gli "scienziati" che snobbano la filosofia, quando la scienza stessa è una filosofia.

  • @MoroSaraceno (2)No scusami, dovevo scrivere 1 prima. Il ripiegamento delle speranze e fiducie da parte di molti sulla scienza la si può definire come fede, come un rapporto religioso. Di conseguenza, è una cosa negativa. Scienza e "filosofia" devono sapersi abbracciare al fine di comprendere meglio la verità e arrivare a soluzioni il più possibili oggettive - Ancora non sono arrivato a dire di amare la Natura. La Natura è spietata, vita e morte sono inevitabili e io DIFENDO la Natura, perché -

  • @BruceEmAll tu pensi al rispetto animale solo in relazione al cibo? lo sai che le nostre medicine, che ci migliorano la vita, sono testate su animali? quindi tu in quanto vegano e sostenitore a tal punto dei diritti degli animali da non mangiarli, non dovresti assumere farmaci, esponendoti a malattie annientate da anni. i palazzi nei quali abitiamo sottraggono spazio agli animali, i cementi e l'inquinamento li ammazzano. cosa dovresti fare? un vegano coerente non durerebbe un anno.

  • @MoroSaraceno (3) ...credo che il pianeta sia la nostra unica casa e non solo degli umani, ma anche di piante e animali. È ben diverso dall'amarla. - Sì ma guarda che non sono diventato vegano l'altro ieri eh. Non farmi la lezione sui diritti degli animali. Infatti io non assumo farmaci da moltissimo tempo e sto benissimo. Mai avuto malore che non sia passato subito. L'urbanesimo selvaggio è un altro problema di cui mi occupo e che non posso risolvere facendo esplodere 5/8 di Milano.

  • @BruceEmAll per cui, ripeto, diciamo "la carne animale mi fa schifo".

  • @MoroSaraceno (4) La coerenza puoi lasciarla pure in pace. Fortunatamente ho sviluppato un individualità propria, e di certi concetti sacri come la coerenza, detto terra terra, mi ci pulisco il culo. Ritengo che ridurre i danni sia meglio che vivere coerentemente ma danneggiando di più. Trovo che sia soltanto una stupidità. Oltretutto se fossi un seguace della coerenza, penso che mi sarei suicidato (per motivi che possiamo integrare ma che puoi immaginare un po'). PS: adoravo tonno e cotolette.

  • @BruceEmAll ecco allora non posso che stringerti la mano e farti i miei complimenti, perchè anche se detergi il tuo deretano con la coerenza, sei coerente. sono contento perchè con te si può ragionare. il fatto è che per me il vegetarianismo, in quanto scelta e sottolineo scelta di essere vegetariano, esiste solo per noi esseri umani ed è una scelta, tu mi insegni, individuale. quindi è criticabile la posizione diffusa dei veg che additano i mangiatori di carne come gente insensibile e ignorante

  • @MoroSaraceno (3) - Gli altri animali (a parte quelli che alleviamo) rispettano la loro naturalità, al contrario nostro. Hai capito male che la scelta veg è individuale, perché non è SOLO individuale, ma è una scelta che (ripeto) dovrebbero fare tutti, affinché vengano meno inutili uccisioni, malattie e inquinamento. Hai ben notato che io non faccio una critica "sensibilizzatoria", perché la mia critica è radicale e non superficiale. Quando parlo, penso, scrivo, ci ragiono attentamente prima.

  • @BruceEmAll e che manda avanti campagne di "sensibilizzazione" contro il consumo di carne. senza contare che nel mondo milioni di persone non mangiano, e se noi fossimo nati fra queste, dubito fortemente che si sarebbe sviluppata questa avversione verso carne e affini.

  • @MoroSaraceno (1) Se le persone povere di quei paesi disastrati avessero l'opportunità di informarsi, capirebbero che il consumo di carne e prodotti animali nell'occidente e nei settori ricchi del mondo è una delle cause della loro povertà. Ora, non dico che diventando tutti veg risolviamo il problema della fame nel mondo, perché c'è sempre una questione politica economica da risolvere. Mi occupo di politica e filosofia e la mia scelta etica è accompagnata da un pensiero libertario.

  • @MoroSaraceno (2) Secondo me sensibilizzare è giusto, non dico che bisogna piangere davanti ogni carcassa, ogni singolo uomo ha un grado di sensibilità diverso, ma credo comunque che se si possa scavare in fondo alla causa ma anche se stessi, tutti potremmo (anzi, dovremmo) risparmiare un sacco di macellazioni e prati in cui rotolarsi in un pomeriggio soleggiato. - Essendo io di parte ritengo che c'è comunque dell'ignoranza su questo tema da parte degli onnivori. Non riesco a negarlo.

  • @BruceEmAll io invece credo che non ci siano gradi di sensibilità diversi, ma tipi di sensibilità diversi; ad esempio un veg può rimanere impassibile di fronte a una quercia che cade dopo 900 anni (è succ recentemente nella mia città, una vergogna), mentre un onnivoro come me si è strappato i capelli. a parte questo,in linea di massima mi interessano molto più i problemi umani. ritengo che solo dopo aver risolto i nostri potremo evolvere in questi campi di tuo interesse.

  • @MoroSaraceno (1) Da quel che so della natura umana posso dire che la sensibilità varia da soggetto a soggetto, quelli che tu chiami tipi non sono altre che sfumature delLA sensibilità influenzata dalla cultura a cui appartieni. Noi due apparteniamo alla stessa cultura (italiota e occidentale prevalentemente), ma la differenza sta che io sono riuscito a schiacciare essa e ogni giorno mostro come questa sia un'entità, un spirito dannoso ed estraneo al "nostro" (quello di ognuno) IO.

  • @MoroSaraceno (2) Credo che il problema dello sfruttamento animale e ambientale debba essere risolto parallelamente a quello dell'umano per tanti motivi che son lunghi da spiegare nei commenti YT (esempio è l'inquinamento massiccio dovuto ad allevamento e agricoltura intensivi). È il naturalismo dialettico (trovi nel mio profilo link al mio blog). Ma posso consigliarti un testo che spero non venga frainteso: La Nave dei Folli, di Theodore Kaczynski (lo trovi nel blog).

  • @MoroSaraceno Il punto di vista fisico è quello che bisogna prendere principalmente. Se uccidi un piccione con le tue mani per mangiartelo, buon per te, ma se ricorri a macchinari per ucciderne il centuplo per sfamare gli schiavi del materialismo, no. E io lotto affinché ciò non venga. Se il cervello umano e ciò che produce contano nel ciclo naturale come "validi" è un discorso filosofico ampio che non stiamo a fare qui. La mentalità DANNOSA è l'antropocentrismo. (visita i link nel mio canale)

  • @BruceEmAll è inutile perdere tempo a discutere con ste persone. Va sempre ripetuto, è inutile (non necessario), fa male ad esseri viventi, perché farlo?

    ignoranza, tradizione, stoltezza.

  • @TheMoreDifferent Mi ci vogliono 5 minuti per commentare, mi fa piacere se si dimostrano aperti di mente e pronti ad informarsi ma se insistono e mostrano di avere una roccia al posto del cranio, lascio perdere...

  • @BruceEmAll

    quando rispondono "mmmh fotte un cazzo di questa roba anzi mi è venuta ancora più voglia di carne"..

    bè, penso di scendere le scale verso la misantropia ancora di più.

  • @TheMoreDifferent Ahahah, oddio, gli schizzi di misantropia li ho pure io delle volte, ma poi mi contengo :D

  • E non dimostrano forse gli studi che gli stessi organismi vegetali sono da considerarsi viventi, in quanto artefici dei classici meccanismi di nascita, accrescimento, riproduzione e infine morte? Dovremmo forse noi, per questo motivo, ritenerli organismi dotati di coscienza, di intelletto, di sensibilità, tali da renderci difficile se non impossibile il loro utilizzo a scopi nutritivi? sarebbe pura follia, sarebbe un voler negare le più palesi dimostrazioni scientifiche.

  • @curzettiola

    L'alimentazione carnivora comporta l'assorbimento nell'organismo per via intestinale di numerose tossine. Per facilitarne una rapida espulsione gli animali carnivori sono forniti di un intestino molto corto.

    Dalle più palesi dimostrazioni anatomiche risulta che l'intestino umano possiede una lunghezza decisamente troppo elevata per rientrare nella categoria degli intestini dei carnivori: piuttosto assomiglia a quello caratteristico degli erbivori.

  • La specie umana ha sviluppato nella dentatura canini che sono un'ulteriore dimostrazione della natura non carnivora umana, infatti questi non hanno particolari dimensioni che potrebbero indicare il contrario. Le teorie scientifiche più valide descrivono l'approccio degli esseri umani all'alimentazione carnivora od onnivora come simile a quello studiato in alcune scimmie antropomorfe fino ad allora considerate erbivore:

  • queste si cibano di carcasse incontrate accidentalmente sul proprio percorso per succhiarne il midollo che si trova all'interno delle ossa.

    Probabilmente gli esseri umani cominciarono a nutrirsi di altri animali in questo modo, per poi notare il notevole apporto calorico che ciò comportava e la possibilità di immagazzinare tessuto adiposo per i periodi di carestie. In questo modo per un ragionamento di apparente convenienza adottarono tale dieta.

  • Poi, compreso il rapporto cacciatore-preda, constatarono il vantaggio ricavato dal potersi imporre sulla catena alimentare.

    Oggi possiamo tuttavia renderci ben conto di questi passaggi e senza dover rinnegare il passato provare a individuare le migliori soluzioni a questo genere di problematiche.

  • Per esempio l'indice glicemico, che rappresenta l'aumentare dell'insulina (ormone che stimola l'accumulo di grassi) ci informa che tra i cibi che sarebbe meglio evitare vi sono soprattutto quelli di origine animale, in particolare le carni, poiché latte e formaggi agiscono in maniera differente, le conseguenze negative di un errata gestione dell'insulina sono varie e spaziano dall'obesità al diabete e l'arteriosclerosi.

  • l'uomo a fare uso di carne, allora allo stesso modo andrebbe etichettata ogni specie animale, sino al più piccolo battere.

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  • <3 \___go veg___/ <3

  • go vegan/vegetarian

  • strofa stupenda

  • meraviglioso!!! mi auguro presto tutti possano prendere coscenza di ciò...e capire quanta sofferenza viene causata agli animali...e fino a qndo loro soffriranno non potremo mai auspicare ad un mondo migliore! ANIMAL RIGHTS!!!!!

  • vegan<3

  • Meravigliosa! GO VEGAN OR DIE!

  • Meravigliosa!

    Vegan is Life!!! <3<3<3<3

  • viva il vegetarianismo!

  • Grandissimo brano, qui siamo ad altissimi livelli.

    straordinario Battiato

  • Plutarco, De esu carnium.

    "Come poté la vista sopportare l'uccisione di esseri che venivano sgozzati, scorticati e fatti a pezzi, come l'olfatto resse il fetore? Come una tale contaminazione non ripugnò al gusto, nel toccare le piaghe di altri esseri viventi e nel bere gli umori e il sangue di ferite letali?"

  • ma alla fine sarcofagia vuol dire mangiare carne?

  • yessssssssssssssss

  • E infatti questa è una canzone "vegetariana". Battiato è un vegetariano.

    Per il testo di Plutarco: è indicato che Sgalambro ha ripreso il testo di Plutarco.

  • sí.

  • @zamonzamon

    si

    

  • Comment removed

  • @zamonzamon Si, esattamente, come si capisce benissimo dal testo, che è per altro tratto da "Del Mangiar Carne" di Plutarco. Questa è chiaramente una canzone in cui Battiato comunica i principali motivi di disgusto che lo han portato ad essere vegetariano...

  • primo

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