Segnalo che è uscito un libro molto interessante e documentato sulle mire espansionistiche del gen. De Gaulle sul parte dell'Italia nord occidentale alla fine della seconda guerra mondiale Autore Gino Nebiolo - titolo "Soldati e spie" recensione su questo sito:
@petomanes1 In nessun caso. Era un corpo spedizionario ; quelli che ci andarono avevano scelto di ingaggiarsi per andarci ; gli uomini di leva non volontari non andarono in Indocina.
la colpa e' stata come al solito dei ns politici di merda! non e' cambiato nulla purtroppo... I francesi sono entrati in Italia solo dopo il 25 aprile.. avevano una paura folle delle truppe RSI. e dei Tedeschi..!!
gli italiani che festeggiavano per essere passati dalla parte del vincitore, videro partire subito per l'indocina i loro figli... questa fu' la punizione!!
tutto vero quanto hai detto. In più si sentirono dire "non siete stati buoni italiani, non sarete buoni francesi . Però solo una parte di loro tradirono i più subirono. E' stato spesso una sfortuna vivere in territori di confine .
@petomanes1 Verità approssimativa, come tutto il resto ! Caso mai, li videro partire in algeria dopo, ma in Indocina no, perchè ci ando' solo un corpo spedizionario composto da soldati di mestiere. Qunidi quelli che ci andarono, vuol dire che avevano firmato per andarci.
Io proprio non capisco... mi sono meglio informato sulla questione di biga e tenda e pare che il referendum che venne fatto era favorevole all' annessione alla francia. le opzioni sono due:
1- a questa gente non gli fregava un tubo di stare con l' italia
Il referendum venne truccato.... prima dell'annessione alla Francia erano già presenti le autorità francesi a Briga e Tenda, fu impedito il diritto di voto ai brigaschi e ai tendesi fuggiti nel resto d'Italia durante la guerra mentre fu dato il diritto di voto ai tendesi e ai brigaschi che vivevano in Francia e avevano la cittadinanza francese.
Inoltre pure il socialista francese Leon Blum fu contro l'annessione di Briga e Tenda alla Francia.
schifosi francesi, prima si prendono la corsica e poi nizza (a causa di noi italiani) e come se non bastasse ci rubarono anche briga e tenda. La cosa che rimprovero ai corsi e ai nizzardi è che o sono scappati, e quelli che sono rimasti si sono lasciati francesizzare. Loro dovevano rimanere li e continuare a parlare i loro dialetti e il francese, come fanno i sudtirolesi da noi che conoscono l' italiano e il tedesco. Solo così l' italia avrebbe potuto rivendicare quei territori
@333jirachi 1 ) è in parte vero: la propaganda francese promise loro un sacco di vantaggi ( che poi non ebbero) se optavano per la Francia, molti avevano poi anche parenti che già si erano lì traferiti per lavoro. E molti ci cascarono .
2) E' vero, fu truccato facendo votare gli oriundi già francesizzati pagati e portati sul posto a votare e impedendo il voto agli italiani che non fossero residenti prima dell'avvento del fascismo. Così fu ribaltata la maggioranza.
@petomanes1 Il sospetto c'era...era una truffa come tutti i plebisciti e censimenti del 1800-1900. I francesi ci hanno sempre odiati e lo si è capito già dall' epoca di Napoleone (Corsica francesizzata), Napoleone III (fancesizzazione di Nizza e alleanza col papa di Roma), Trattato di Versailles (di tutta la dalmazia promessa i francesi volevano a tutti i costi cne ci fosse data solo Zara), Francesizzazione di briga e tenda e la perdita dell' istria. Ecco chi sono veramente i "cugini" francesi
Terre italiane rubateci dai francesi. Non bastava che ci mangiassero la Nizza, Savoia, Corsica, Tunisia...
E poi parlano del fascismo e dell'italianizzazione dell'Alto Adige. Ma guardino quello che hanno fatto i francesi, e gli slavi in Istria nel dopoguerra. Abbiamo pagato troppo, e nessuno può farci la morale. Poco dopo però i francesi hanno avuto la loro Dien Bien Puh, e si sono calmati col loro colonialismo.
Porci francesi. E noi peggio di loro. Abbiamo venduto la contea di Nizza, la Savoia, prim'ancora la Corsica e si sono presi due comuni italiani nel 1947 - Tenda e Briga che - come diceva Croce - sprizzano storia italiana in tutte le strade.
Se non fossimo entrati (da idioti) in guerra e soprattuto, nel caso in questione, non avessimo attaccato la Francia a tradimento, avremmo ancora Briga, Tenda, la Roia, l'Istria etc. Ma poi, visto come siamo ridotti adesso, vien da dire: beati quelli passati ad altre nazioni.
Vi sono nazioni dove popolazioni di lingua diversa convivono da centinaia di anni rispettandosi con pari diritti ed opportunità e ve ne sono altre che cercano di sterminare le minoranze linguistiche presenti nel loro territorio imponendo loro una lingua di "stato". La Francia è un esempio di quest'ultimo tipo di nazioni.
Un popolo che perde la propria lingua o il dialetto è un popolo che perde la propria cultura, le tradizioni, le origini e l'identità storico-culturale.
Per chi è interessato ad approfondire la cronologia del passaggio di Tenda e Briga alla Francia segnalo che sul sito lastampa(punto)it c'è la possibilità di consultare l'archivio storico del giornale e si possono trovare tutti gli articoli relativi.
cliccare sull'cona "archivio storico" sulla destra verso l'alto della home page
Per chi volesse approfondire la storia del passaggio alla Francia di Tenda e Briga, le vicende della Val Roia fino al litorale di Ventimiglia, le pretese assurde originarie di de Gaulle su mezza Italia settentrionale segnalo il forum del sito simolimo(punto)it
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cartella "richieste" (la terza )
discussione a metà pagina "Chi conosce la Val Roia ?"
Ci sono due pagine da leggere, molto interessanti le descrizioni del bombardamento e dell'occupazione francese con tentativo di annessione di Ventimiglia . Cercarono di sradicare anche qui l'italianità della popolazione come fecero a Teda e Briga. Bell'esempio di tolleranza e rispetto altrui quello dei francesi.
Comunque ora a Tenda nei negozi ho visto anche qualche scritta in italiano, già "pecunia non olet"!
Sì ho un libro sui cent'anni del SECOLO XIX uscito nel 1986 dove ci sono gli articoli più importanti del quotidiano, tra cui il ritorno di Ventimiglia, Airole e Olivetta San Michele sotto amministrazione italiana.
@parepo fino a luglio 1945 la dogana era tra il comune di bordighera e vallecrosia... gli americani nel luglio 1945 fecero tornare a casa loro i francesi perche' si erano gia' verificati scontri tra italiani e francesi...
@parepo i caro de gaulle voleva la Valle d'Aosta, parte del Piemonte e un pezzo della liguria, naturalmente gli Americani gli ricordarono che la Francia non centrava nulla con il trattato di pace fatto tra America Inghilterra ed Italia e dunque i cari francesi furono costretti a ritirarsi sotto minaccia americana dietro le linee del 1939, fecero pero' orecchie da mercante per questi territori purtroppo!! A Roma purtroppo non fregava nulla di queste zone e cosi' tutto fu' messo in atto.. Ale
Loro avevano De Gaulle ultranazionalista, noi al solito ci calammo le brache, Quei territori non erano stati mai francesi, il referendum del 1860 a cui si attaccarono fu truccato alla grande. La Val Roja era già stata ingiustamente mutilata con la cessione del Nizzardo da parte dei Savoia (altro territorio italiano )a cui era amministrativamente annessa .
Del passaggio di Tenda e Briga alla Francia mi pesa molto l'atteggiamento rinunciatario dei politici italiani di allora .Negarono aiuto alla maggior parte delle popolazione che non voleva . Altri invece accettarono solo per opportunismo, solo pochi perchè si sentivano francesi. Tanto che si sentirono dire "non siete stati buoni italiani, non sarete buoni francesi ! "
Ecco la svendita della propria nazionalità !
La Francia poi non concesse a tutti alcuna tutela di mininoranza etnica .
Già , ne sanno qualcosa in Alsazia e Lorena, nomi tedeschi, facce tedesche, stile architettonico tedesco.,,,
Quanto alla Val d'Aosta dovemmo dare il bilinguismo non tanto perchè fosse necessario alla popolazione, che infatti comunemente non lo usa, parlano l'italiano e hanno il loro dialetto patois francoprovenzale, ma per rabbonire De Gaulle che voleva pure prenderci quella regione.
I valdostani tra loro usano il patois o il walser (a Gressoney e Issime) mentre parlano italiano quando si rivolgono a italiani e francese quando parlano con francesi o svizzeri francofoni.
In Valle d'Aosta il bilinguismo c'è, ma sono i valdostani stessi che non usano il francese.
Girgio Beltrutti, partigiano della Val Roia nel suo libro "Tra due fronitere" - marzo 1947 narra le vicende che portarono al grande imbroglio con cui la Francia giustificò l'annessione di Tenda e Briga, sostenendo che gli abitanti locali fossero di sentimenti francesi.
Continuazione dell'imbroglio politico precedente del il referendum farsa del 1860 con cui si prese tutto il Nizzardo.
Non fu riconosciuto nemmeno il bilinguismo, furono cambiati i cognomi persino sui monumenti ai caduti !
Effettivamente si parla molto poco ora di questa vicenda, non c'è molto materiale . Il libro di Beltrutti l'ho trovato alla biblioteca di Cuneo e l'ho interamente scannerizzato! Mi sembra un più che onesto contributo perchè scritto da un partigiano che combattè in Val Roia contro i tedeschi e poi si vide scippato il suo paese dai francesi!
Io ho trovato un sito con la storia di Tenda italiana.
L'unico libro che ho trovato è Tra Centa e Roia - ambiente, storia, vallate dell'estremo ponente ligure, edito dall'Ass. Italiana professori di Geografia - sezione ligure - sez. provinciale Imperia-Sanremo, Imperia, 2005
Io ho visitato la val Roia 3 volte e appena posso ci vado.
Si abito qui. Alla locale biblioteca si trova qualche libro sulla zona riguargo alla storia antica ,arte,natura. Tra i personaggi più famosi GioBattista Cotta letterato del 700 traferitosi a Roma. Invece sulle vicende dello "scippo" ho trovato solo quello di Beltrutti, una precisa e ricca cronistoria. Tu che sei ligure conosci di Nilla Gismondi che i formò un Comitato per l'italianità della Val Roja? Avevo letto su un forum come i francesi si comportatoro anche nella zona di Ventimiglia ..
Sì conosco tutti i personaggi di Tenda e di Briga Marittima.
Inoltre ho letto due libri di Fiorenzo Toso, glottologo ligure che insegna all'università di Sassari sui dialetti liguri alpini della val Roia e sul Brigasco.
Sebastiano Grandis, nativo di San Dalmazzo di Tenda progettò il traforo del Frejus e la più famosa Beatrice di Tenda, moglie di Facino Cane.
Complimenti per le tue conoscenze. Il dialetto brigasco è proprio autoctono. Se visiti la zona vai anche a vedere le fortificazioni sabaude sul colle, si sale sia dal versante italiano che da quello francese sulla vecchia strada.
Molto bello anche Casterino, la val delle Masche e la Val delle Meraviglie facendo escursioni d'estate.
Sì sono molto interessato ai comuni "liguri" del Piemonte (Oltregioco alessandrino, Caprauna, Alto).
Oggi a Piena (Penna in ligure e nome uff.le fino al 1862) si può vedere la piccola stazione in disuso con il tentaivo mancato di francesizzazione. Nelle valle delle Meraviglie ci sono le incisioni rupestri e un museo gestito dal Parco del Mercantour.
Il vecchio confine (1861-1947) passava poco a sud di San Dalmazzo di Tenda e poco a nord di Piena di Olivetta San Michele (ora frazione di Breglio-Breil sur Roya).
Il comune di Triora è gemellato dal 2006 con il comune di Briga Marittima.
Esatto, ho una cartina del Touring del primo dipoguerra con segnati ancora anche i vecchi confini in rosso, idem per Monginevro, Moncenisio, Bardonecchia e una guida sempre del Touring del 1937 che parla del tratto della Val Roia. Se mi dai un indirizzo e-mail te li posso inviare.
ah e i cittadini di queste citta nn credo fossero tutti fascisti! tanto se cè giustizia nn so quando ma tutti i territori italici ritorneranno alla nostra nazione. ora vado veramente dormite bene
no caxxxo!!!!!!!!!!!!!!!! ci sn state rubate!!!!!!!!!!! nn c'entra nulla la guerra! mica ste citta erano state rese italiane dal fascismo? ora nn cambiare le carte in tavola xkè devi x forza avversarci! se le sono prese x motivi economici sti angialumache di merxa
Questi paesi sono sempre stati di dialetto e cultura ligure e legate prima alla Contea di Nizza sabauda e poi al Piemonte (1861-1947) alla provincia di Cuneo. Sono state annesse alla Francia con un PLEBISCITO-FARSA....
ma chi dichiarò guerra alla Francia? Gli abitanti di Briga e Tenda o il regime fascista? e chi ha pagato per gli errori di guerra...Briga e Tenda o i fascisti?
Purtroppo l'Italia ha dovuto pagare gli errori e gli orrori del fascismo e hanno pagato purtroppo il trattato di pace gli abitanti di Briga e Tenda, che hanno lasciato le loro case.
ecco qual'è il problema...e poi in Italia siamo sempre stati troppo remissivi, se per una volta tanto ci fosse un po' d'amore per la patria non guasterebbe...si sa troppo poco delle ingiustizie che abbiamo subito per colpa di mussolini dopo la seconda guerra mondiale...se non altro per ottenere dei diritti su quelle zone che erano italiane ed ancora oggi sicuramente avranno dei cittadini che vorrebbero poter tornare là o vedersi riconosciuta la lingua e le tradizioni.
Il patriottismo non fa male ad una nazione, il nazionalismo mussoliniano ha DISTRUTTO UNA NAZIONE e il nazionalismo provoca sempre danni.
Ho letto poco tempo fa un libro che diceva che il fascismo ha fatto entrare in guerra l'Italia e da italiani antifascisti si sono dovuti prendere la responsabilità di aver dichiarato guerra a Grecia, Russia, Stati Uniti e Francia volente o nolente.
era giusto dichiarare guerra alle democrazie plutocratiche che spadroneggiavano in europa e nel mare nostrum, poichè grazie al controllo illegittimo di suez e gibilterra erano in grado di togliere il respiro all'economia italiana in qualsiasi momento.
sei traviato dalla propaganda di regime! inghilterra e francia soffocavano l'economia italiana tra gibilterra e suez perchè sapevano le nostre ptenzialità, l'unica opzione era quella militare per ribellarsi alla tirannia franco-inglese
meglio un giorno da leoni che cento da pecore! se non avessimo avuto quei morti oggi saremmo ancora una nazione da nord africa soggiogata da francia e inghilterra.
Con Mussolini eravamo una nazione cone le pezze al culo con gli italiani che cercavano fortuna in America e un analfabetismo tra i più alti d'Europa, oltre ad essere una delle nazioni più povere d'Europa. L'Italia di allora usava più soldi per le armi che per l'alfabetizzazione.
è per questo che era necessaria la guerra se avevamo le "pezze al culo" dovevamo ringraziare gli anglo-francesi che per non avere un forte concorrente economico soffocavano la nostra economia con suez e gibilterra!!! possibile che tu sia cosi anti-italiano?
no nn è anti-italiano e lo si nota anche dall'aver caricato questo video. è antifascista cmq te su inghilterra e francia hai ragionissima. specialmente la francia ci ha sempre avversato, ha rubato nostri territori, ci ha "scippato" l'istria e nn voleva ammetterci al Gruppo dei grandi( nn ricordo se G5 o G6).
orami le rivalità europee non contano piu nulla. il nostro genocidio culutral-demografico porterà l'europa in un nuovo medioevo e tutto questo grazie all'ingerenza delle lobby giudaico-massoniche nei governi europei
cmq andrea(ti kiami cosi no? ) nn dare certe risp xkè l'amico qui ti sta dicenddo cose fondate su fatti storici e credimi nn è uno che si inventa le cose x compiacersi. poi è normale tu puoi dissentire ma il dialogo rimanga corretto
faresti meglio a informarti prima di sparare stupidaggini! le materie prime che ci servivano per sviluppare l'industria passavano per gibilterra e suez(tassate alla grande dagli inglesi) e cio impediva il nostro sviluppo economico, infatti il nostro boom è avvenuto dopo la nazionalizzazione di suez da parte dell'egitto STUDIA!
ma cosa stai dicendo? li è avvenuto dopo perchè le "democrazie"(anche se non capisco perche si fanno chiamare cosi) isolarono i regimi rimasti dopo la guerra e comunque non puoi negare che francia e inghilterra soffocavano l'economia dell'italia con gibilterra e suez e l'opzione militare era l'unica via
tu sei solo uno che ha pregiudizi verso i fascisti o i nazional-socialisti, sei stato indottrinato a dovere dalla propaganda di regime(travestito da democrazia) ed è inutile discutere con te perchè hai una visione distorta dei fatti e vedi sempre e comunque il fascismo negativo.
Segnalo che è uscito un libro molto interessante e documentato sulle mire espansionistiche del gen. De Gaulle sul parte dell'Italia nord occidentale alla fine della seconda guerra mondiale Autore Gino Nebiolo - titolo "Soldati e spie" recensione su questo sito:
thrillermagazine(punto)it/rubriche/11349/
parepo 5 days ago
@parepo
Grazie per l'informazione
andrerockmetal 4 days ago
in Indocina partirono anche i soldati di leva!! Ale
petomanes1 1 week ago
@petomanes1 In nessun caso. Era un corpo spedizionario ; quelli che ci andarono avevano scelto di ingaggiarsi per andarci ; gli uomini di leva non volontari non andarono in Indocina.
Fredelatorsion 4 days ago
la colpa e' stata come al solito dei ns politici di merda! non e' cambiato nulla purtroppo... I francesi sono entrati in Italia solo dopo il 25 aprile.. avevano una paura folle delle truppe RSI. e dei Tedeschi..!!
petomanes1 3 weeks ago
si si, cugini.....
petomanes1 3 weeks ago
in europa siamo i parenti poveri e poi i veri danni li hanno fatti i cari savoia..!!
petomanes1 3 weeks ago
gli italiani che festeggiavano per essere passati dalla parte del vincitore, videro partire subito per l'indocina i loro figli... questa fu' la punizione!!
petomanes1 3 weeks ago
@petomanes1
tutto vero quanto hai detto. In più si sentirono dire "non siete stati buoni italiani, non sarete buoni francesi . Però solo una parte di loro tradirono i più subirono. E' stato spesso una sfortuna vivere in territori di confine .
parepo 3 weeks ago
@petomanes1 Verità approssimativa, come tutto il resto ! Caso mai, li videro partire in algeria dopo, ma in Indocina no, perchè ci ando' solo un corpo spedizionario composto da soldati di mestiere. Qunidi quelli che ci andarono, vuol dire che avevano firmato per andarci.
Fredelatorsion 1 week ago
Io proprio non capisco... mi sono meglio informato sulla questione di biga e tenda e pare che il referendum che venne fatto era favorevole all' annessione alla francia. le opzioni sono due:
1- a questa gente non gli fregava un tubo di stare con l' italia
2- il "referendum" venne truccato.
333jirachi 1 month ago
@333jirachi
Il referendum venne truccato.... prima dell'annessione alla Francia erano già presenti le autorità francesi a Briga e Tenda, fu impedito il diritto di voto ai brigaschi e ai tendesi fuggiti nel resto d'Italia durante la guerra mentre fu dato il diritto di voto ai tendesi e ai brigaschi che vivevano in Francia e avevano la cittadinanza francese.
Inoltre pure il socialista francese Leon Blum fu contro l'annessione di Briga e Tenda alla Francia.
andrerockmetal 1 month ago
@andrerockmetal
schifosi francesi, prima si prendono la corsica e poi nizza (a causa di noi italiani) e come se non bastasse ci rubarono anche briga e tenda. La cosa che rimprovero ai corsi e ai nizzardi è che o sono scappati, e quelli che sono rimasti si sono lasciati francesizzare. Loro dovevano rimanere li e continuare a parlare i loro dialetti e il francese, come fanno i sudtirolesi da noi che conoscono l' italiano e il tedesco. Solo così l' italia avrebbe potuto rivendicare quei territori
333jirachi 1 month ago
@333jirachi 1 ) è in parte vero: la propaganda francese promise loro un sacco di vantaggi ( che poi non ebbero) se optavano per la Francia, molti avevano poi anche parenti che già si erano lì traferiti per lavoro. E molti ci cascarono .
2) E' vero, fu truccato facendo votare gli oriundi già francesizzati pagati e portati sul posto a votare e impedendo il voto agli italiani che non fossero residenti prima dell'avvento del fascismo. Così fu ribaltata la maggioranza.
parepo 1 month ago
@333jirachi si il famoso referendum fu' una farsa orchestrata dai serizi segreti francesi! Ale
petomanes1 3 weeks ago
@petomanes1 Il sospetto c'era...era una truffa come tutti i plebisciti e censimenti del 1800-1900. I francesi ci hanno sempre odiati e lo si è capito già dall' epoca di Napoleone (Corsica francesizzata), Napoleone III (fancesizzazione di Nizza e alleanza col papa di Roma), Trattato di Versailles (di tutta la dalmazia promessa i francesi volevano a tutti i costi cne ci fosse data solo Zara), Francesizzazione di briga e tenda e la perdita dell' istria. Ecco chi sono veramente i "cugini" francesi
333jirachi 3 weeks ago
I Francesi hanno avuto una dura lezione qualche tempo dopo quando furono costretti ad abbandonare l'Algeria portandosi dietro un milione di profughi
mansfra 1 month ago
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Terre italiane rubateci dai francesi. Non bastava che ci mangiassero la Nizza, Savoia, Corsica, Tunisia...
E poi parlano del fascismo e dell'italianizzazione dell'Alto Adige. Ma guardino quello che hanno fatto i francesi, e gli slavi in Istria nel dopoguerra. Abbiamo pagato troppo, e nessuno può farci la morale. Poco dopo però i francesi hanno avuto la loro Dien Bien Puh, e si sono calmati col loro colonialismo.
oltregiuba 4 months ago
Porci francesi. E noi peggio di loro. Abbiamo venduto la contea di Nizza, la Savoia, prim'ancora la Corsica e si sono presi due comuni italiani nel 1947 - Tenda e Briga che - come diceva Croce - sprizzano storia italiana in tutte le strade.
Maledetti.
rediromasuperstar 6 months ago
Se non fossimo entrati (da idioti) in guerra e soprattuto, nel caso in questione, non avessimo attaccato la Francia a tradimento, avremmo ancora Briga, Tenda, la Roia, l'Istria etc. Ma poi, visto come siamo ridotti adesso, vien da dire: beati quelli passati ad altre nazioni.
StGlinGlin 1 year ago
Vi sono nazioni dove popolazioni di lingua diversa convivono da centinaia di anni rispettandosi con pari diritti ed opportunità e ve ne sono altre che cercano di sterminare le minoranze linguistiche presenti nel loro territorio imponendo loro una lingua di "stato". La Francia è un esempio di quest'ultimo tipo di nazioni.
Un popolo che perde la propria lingua o il dialetto è un popolo che perde la propria cultura, le tradizioni, le origini e l'identità storico-culturale.
dal sito di Simolino
parepo 1 year ago
Per chi è interessato ad approfondire la cronologia del passaggio di Tenda e Briga alla Francia segnalo che sul sito lastampa(punto)it c'è la possibilità di consultare l'archivio storico del giornale e si possono trovare tutti gli articoli relativi.
cliccare sull'cona "archivio storico" sulla destra verso l'alto della home page
parepo 1 year ago
Per chi volesse approfondire la storia del passaggio alla Francia di Tenda e Briga, le vicende della Val Roia fino al litorale di Ventimiglia, le pretese assurde originarie di de Gaulle su mezza Italia settentrionale segnalo il forum del sito simolimo(punto)it
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cartella "richieste" (la terza )
discussione a metà pagina "Chi conosce la Val Roia ?"
parepo 2 years ago
@parepo
Ci guardo subito
andrerockmetal 2 years ago
Ci sono due pagine da leggere, molto interessanti le descrizioni del bombardamento e dell'occupazione francese con tentativo di annessione di Ventimiglia . Cercarono di sradicare anche qui l'italianità della popolazione come fecero a Teda e Briga. Bell'esempio di tolleranza e rispetto altrui quello dei francesi.
Comunque ora a Tenda nei negozi ho visto anche qualche scritta in italiano, già "pecunia non olet"!
parepo 2 years ago
@parepo
Sì ho un libro sui cent'anni del SECOLO XIX uscito nel 1986 dove ci sono gli articoli più importanti del quotidiano, tra cui il ritorno di Ventimiglia, Airole e Olivetta San Michele sotto amministrazione italiana.
andrerockmetal 2 years ago
Comment removed
parepo 2 years ago
@parepo fino a luglio 1945 la dogana era tra il comune di bordighera e vallecrosia... gli americani nel luglio 1945 fecero tornare a casa loro i francesi perche' si erano gia' verificati scontri tra italiani e francesi...
petomanes1 3 weeks ago
@parepo i caro de gaulle voleva la Valle d'Aosta, parte del Piemonte e un pezzo della liguria, naturalmente gli Americani gli ricordarono che la Francia non centrava nulla con il trattato di pace fatto tra America Inghilterra ed Italia e dunque i cari francesi furono costretti a ritirarsi sotto minaccia americana dietro le linee del 1939, fecero pero' orecchie da mercante per questi territori purtroppo!! A Roma purtroppo non fregava nulla di queste zone e cosi' tutto fu' messo in atto.. Ale
petomanes1 3 weeks ago
@petomanes1
Loro avevano De Gaulle ultranazionalista, noi al solito ci calammo le brache, Quei territori non erano stati mai francesi, il referendum del 1860 a cui si attaccarono fu truccato alla grande. La Val Roja era già stata ingiustamente mutilata con la cessione del Nizzardo da parte dei Savoia (altro territorio italiano )a cui era amministrativamente annessa .
parepo 3 weeks ago
Del passaggio di Tenda e Briga alla Francia mi pesa molto l'atteggiamento rinunciatario dei politici italiani di allora .Negarono aiuto alla maggior parte delle popolazione che non voleva . Altri invece accettarono solo per opportunismo, solo pochi perchè si sentivano francesi. Tanto che si sentirono dire "non siete stati buoni italiani, non sarete buoni francesi ! "
Ecco la svendita della propria nazionalità !
La Francia poi non concesse a tutti alcuna tutela di mininoranza etnica .
parepo 2 years ago
@parepo
La Francia non concede tuttora alcun tutela alle minoranze etniche, a differenza dell'Italia.
Infatti i valdostani preferirono rimanere sotto l'Italia che finire in una Francia centralista e monolitica.
andrerockmetal 2 years ago
Già , ne sanno qualcosa in Alsazia e Lorena, nomi tedeschi, facce tedesche, stile architettonico tedesco.,,,
Quanto alla Val d'Aosta dovemmo dare il bilinguismo non tanto perchè fosse necessario alla popolazione, che infatti comunemente non lo usa, parlano l'italiano e hanno il loro dialetto patois francoprovenzale, ma per rabbonire De Gaulle che voleva pure prenderci quella regione.
parepo 2 years ago
@parepo
I valdostani tra loro usano il patois o il walser (a Gressoney e Issime) mentre parlano italiano quando si rivolgono a italiani e francese quando parlano con francesi o svizzeri francofoni.
In Valle d'Aosta il bilinguismo c'è, ma sono i valdostani stessi che non usano il francese.
andrerockmetal 2 years ago
Comment removed
parepo 2 years ago
Girgio Beltrutti, partigiano della Val Roia nel suo libro "Tra due fronitere" - marzo 1947 narra le vicende che portarono al grande imbroglio con cui la Francia giustificò l'annessione di Tenda e Briga, sostenendo che gli abitanti locali fossero di sentimenti francesi.
Continuazione dell'imbroglio politico precedente del il referendum farsa del 1860 con cui si prese tutto il Nizzardo.
Non fu riconosciuto nemmeno il bilinguismo, furono cambiati i cognomi persino sui monumenti ai caduti !
parepo 2 years ago
@parepo
Ogni tua parola è giusta, peccato che non si trovano molti libri dedicati a Tenda, Briga e alla val Roia in generale.
andrerockmetal 2 years ago
Effettivamente si parla molto poco ora di questa vicenda, non c'è molto materiale . Il libro di Beltrutti l'ho trovato alla biblioteca di Cuneo e l'ho interamente scannerizzato! Mi sembra un più che onesto contributo perchè scritto da un partigiano che combattè in Val Roia contro i tedeschi e poi si vide scippato il suo paese dai francesi!
parepo 2 years ago
@parepo
Sei cuneese ?
Io ho trovato un sito con la storia di Tenda italiana.
L'unico libro che ho trovato è Tra Centa e Roia - ambiente, storia, vallate dell'estremo ponente ligure, edito dall'Ass. Italiana professori di Geografia - sezione ligure - sez. provinciale Imperia-Sanremo, Imperia, 2005
Io ho visitato la val Roia 3 volte e appena posso ci vado.
andrerockmetal 2 years ago
Si abito qui. Alla locale biblioteca si trova qualche libro sulla zona riguargo alla storia antica ,arte,natura. Tra i personaggi più famosi GioBattista Cotta letterato del 700 traferitosi a Roma. Invece sulle vicende dello "scippo" ho trovato solo quello di Beltrutti, una precisa e ricca cronistoria. Tu che sei ligure conosci di Nilla Gismondi che i formò un Comitato per l'italianità della Val Roja? Avevo letto su un forum come i francesi si comportatoro anche nella zona di Ventimiglia ..
parepo 2 years ago
@parepo
Sì conosco tutti i personaggi di Tenda e di Briga Marittima.
Inoltre ho letto due libri di Fiorenzo Toso, glottologo ligure che insegna all'università di Sassari sui dialetti liguri alpini della val Roia e sul Brigasco.
Sebastiano Grandis, nativo di San Dalmazzo di Tenda progettò il traforo del Frejus e la più famosa Beatrice di Tenda, moglie di Facino Cane.
andrerockmetal 2 years ago
Complimenti per le tue conoscenze. Il dialetto brigasco è proprio autoctono. Se visiti la zona vai anche a vedere le fortificazioni sabaude sul colle, si sale sia dal versante italiano che da quello francese sulla vecchia strada.
Molto bello anche Casterino, la val delle Masche e la Val delle Meraviglie facendo escursioni d'estate.
parepo 2 years ago
@parepo
Sì sono molto interessato ai comuni "liguri" del Piemonte (Oltregioco alessandrino, Caprauna, Alto).
Oggi a Piena (Penna in ligure e nome uff.le fino al 1862) si può vedere la piccola stazione in disuso con il tentaivo mancato di francesizzazione. Nelle valle delle Meraviglie ci sono le incisioni rupestri e un museo gestito dal Parco del Mercantour.
andrerockmetal 2 years ago
@parepo
Il vecchio confine (1861-1947) passava poco a sud di San Dalmazzo di Tenda e poco a nord di Piena di Olivetta San Michele (ora frazione di Breglio-Breil sur Roya).
Il comune di Triora è gemellato dal 2006 con il comune di Briga Marittima.
andrerockmetal 2 years ago
Esatto, ho una cartina del Touring del primo dipoguerra con segnati ancora anche i vecchi confini in rosso, idem per Monginevro, Moncenisio, Bardonecchia e una guida sempre del Touring del 1937 che parla del tratto della Val Roia. Se mi dai un indirizzo e-mail te li posso inviare.
parepo 2 years ago
@parepo
Ti invio un msg in privato
andrerockmetal 2 years ago
BRIGA E TENDA SONO ITALIANE!
JuanMarcosUberAlles 2 years ago 2
la democrazia , nella reaktà ,nn esiste in nessuna parte del mondo . esiste come concetto astratto
ItalianSalvo 2 years ago
Comment removed
ItalianSalvo 2 years ago
ah e i cittadini di queste citta nn credo fossero tutti fascisti! tanto se cè giustizia nn so quando ma tutti i territori italici ritorneranno alla nostra nazione. ora vado veramente dormite bene
ItalianSalvo 2 years ago
@ItalianSalvo
Fascisti a Briga e Tenda credo ce ne fossero ben pochi...
andrerockmetal 2 years ago
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ItalianSalvo 2 years ago
cmq caxxo sto video parla del fatto che ci hanno rubato delle terre. su questo siamo sicuro d'accordo tutti e 3! buonanotte ad entrambi
ItalianSalvo 2 years ago
@ItalianSalvo
non hanno rubato nulla, L'ITALIA AVEVA PERSO UNA GUERRA ed era il Paese aggressore...
E' stata vergognosa l'opera di francesizzazione fatta a Tenda e a Briga....
andrerockmetal 2 years ago
@andrerockmetal
no caxxxo!!!!!!!!!!!!!!!! ci sn state rubate!!!!!!!!!!! nn c'entra nulla la guerra! mica ste citta erano state rese italiane dal fascismo? ora nn cambiare le carte in tavola xkè devi x forza avversarci! se le sono prese x motivi economici sti angialumache di merxa
ItalianSalvo 2 years ago
@ItalianSalvo
Questi paesi sono sempre stati di dialetto e cultura ligure e legate prima alla Contea di Nizza sabauda e poi al Piemonte (1861-1947) alla provincia di Cuneo. Sono state annesse alla Francia con un PLEBISCITO-FARSA....
andrerockmetal 2 years ago
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ItalianSalvo 2 years ago
@andrerockmetal
azz riscrivo senno si poteva fraintendere e io odio essere frainteso. sn d'accordo con te sugli ultimi messaggi direttamente rivolti a me
ItalianSalvo 2 years ago
francesi pagherete...cosa volevate dimostrare prendendoci due paesini...bastardi ci rifaremo con gli interessi.
reading70 2 years ago
@reading70
La colpa è prima di tutto nostra che a causa del ducetto abbiamo dichiarato guerra alla Francia il 10 giugno 1940.
Nel 2009 è il caso di gurdare oltre questi nazionalismi inutili.
andrerockmetal 2 years ago
ma chi dichiarò guerra alla Francia? Gli abitanti di Briga e Tenda o il regime fascista? e chi ha pagato per gli errori di guerra...Briga e Tenda o i fascisti?
reading70 2 years ago
@reading70
Purtroppo l'Italia ha dovuto pagare gli errori e gli orrori del fascismo e hanno pagato purtroppo il trattato di pace gli abitanti di Briga e Tenda, che hanno lasciato le loro case.
andrerockmetal 2 years ago
ecco qual'è il problema...e poi in Italia siamo sempre stati troppo remissivi, se per una volta tanto ci fosse un po' d'amore per la patria non guasterebbe...si sa troppo poco delle ingiustizie che abbiamo subito per colpa di mussolini dopo la seconda guerra mondiale...se non altro per ottenere dei diritti su quelle zone che erano italiane ed ancora oggi sicuramente avranno dei cittadini che vorrebbero poter tornare là o vedersi riconosciuta la lingua e le tradizioni.
reading70 2 years ago
@reading70
Il patriottismo non fa male ad una nazione, il nazionalismo mussoliniano ha DISTRUTTO UNA NAZIONE e il nazionalismo provoca sempre danni.
Ho letto poco tempo fa un libro che diceva che il fascismo ha fatto entrare in guerra l'Italia e da italiani antifascisti si sono dovuti prendere la responsabilità di aver dichiarato guerra a Grecia, Russia, Stati Uniti e Francia volente o nolente.
andrerockmetal 2 years ago
già...è ingiusto ma è così :(
reading70 2 years ago
@andrerockmetal
mi vengono lacrime di rabbia!
ItalianSalvo 2 years ago
era giusto dichiarare guerra alle democrazie plutocratiche che spadroneggiavano in europa e nel mare nostrum, poichè grazie al controllo illegittimo di suez e gibilterra erano in grado di togliere il respiro all'economia italiana in qualsiasi momento.
MORTEALSIONISMO 2 years ago
quindi non è colpa nostra ma colpa della loro arroganza!
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
cazzate... gli italiani hanno pagato sulla loro pelle la scellerata entrata in guerra del '40.
Sbaglio o poco dopo è cominciata la decolonizazione ?
MORTE AL FASCISMO
MORTE ALLE DITTATURE
NO ALLA GUERRA
andrerockmetal 2 years ago
sei traviato dalla propaganda di regime! inghilterra e francia soffocavano l'economia italiana tra gibilterra e suez perchè sapevano le nostre ptenzialità, l'unica opzione era quella militare per ribellarsi alla tirannia franco-inglese
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
Vai a dire queste motivazioni alle famiglie dei 5.000 morti per la guerra d'Etiopia o ai 500.000 morti della Guerra Mondiale.
Vai a dire queste motivazioni a chi si vede case distrutte dalla guerra o ai profughi di guerra.
andrerockmetal 2 years ago
meglio un giorno da leoni che cento da pecore! se non avessimo avuto quei morti oggi saremmo ancora una nazione da nord africa soggiogata da francia e inghilterra.
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
Il boom economico è avvenuto negli anni '50....
Con Mussolini eravamo una nazione cone le pezze al culo con gli italiani che cercavano fortuna in America e un analfabetismo tra i più alti d'Europa, oltre ad essere una delle nazioni più povere d'Europa. L'Italia di allora usava più soldi per le armi che per l'alfabetizzazione.
andrerockmetal 2 years ago
è per questo che era necessaria la guerra se avevamo le "pezze al culo" dovevamo ringraziare gli anglo-francesi che per non avere un forte concorrente economico soffocavano la nostra economia con suez e gibilterra!!! possibile che tu sia cosi anti-italiano?
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
no nn è anti-italiano e lo si nota anche dall'aver caricato questo video. è antifascista cmq te su inghilterra e francia hai ragionissima. specialmente la francia ci ha sempre avversato, ha rubato nostri territori, ci ha "scippato" l'istria e nn voleva ammetterci al Gruppo dei grandi( nn ricordo se G5 o G6).
ItalianSalvo 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
di sicuro ai francesi e agli inglesi nn dispiacerebbe se ritornassimo cn le pezze al culo ma x me possono anche crepare durante l'attesa
ItalianSalvo 2 years ago
orami le rivalità europee non contano piu nulla. il nostro genocidio culutral-demografico porterà l'europa in un nuovo medioevo e tutto questo grazie all'ingerenza delle lobby giudaico-massoniche nei governi europei
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
Mi fai ridere... cambia spacciatore però è un consiglio... ;-)
andrerockmetal 2 years ago
quando non sia hanno piu argomenti.....
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
Come facevano a soffocare l'Italia che era un paese agricolo quando Francia e Inghilterra erano paesi molto più industrializzati dell'Italia ?
FASCISMO = MERDA
andrerockmetal 2 years ago
@andrerockmetal
no dai caxxo lo devi ammettere nn è na questione nazionalistica è pura realtà.
ItalianSalvo 2 years ago
@ItalianSalvo
"L'Italia è guarita dai suoi vecchi nazionalismi"
andrerockmetal 2 years ago
@andrerockmetal
eh solo l'italia però....purtroppo..
ItalianSalvo 2 years ago
@andrerockmetal
cmq andrea(ti kiami cosi no? ) nn dare certe risp xkè l'amico qui ti sta dicenddo cose fondate su fatti storici e credimi nn è uno che si inventa le cose x compiacersi. poi è normale tu puoi dissentire ma il dialogo rimanga corretto
ItalianSalvo 2 years ago
faresti meglio a informarti prima di sparare stupidaggini! le materie prime che ci servivano per sviluppare l'industria passavano per gibilterra e suez(tassate alla grande dagli inglesi) e cio impediva il nostro sviluppo economico, infatti il nostro boom è avvenuto dopo la nazionalizzazione di suez da parte dell'egitto STUDIA!
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
Non è una motivazione valida... anche il resto degli europei era tassato...
in Spagna ad esempio il boom è avvenuto dagli anni '80 con la caduta dell'amico del ducetto Franco o in Portogallo con la caduta di Salazar...STUDIA!
andrerockmetal 2 years ago
ma cosa stai dicendo? li è avvenuto dopo perchè le "democrazie"(anche se non capisco perche si fanno chiamare cosi) isolarono i regimi rimasti dopo la guerra e comunque non puoi negare che francia e inghilterra soffocavano l'economia dell'italia con gibilterra e suez e l'opzione militare era l'unica via
MORTEALSIONISMO 2 years ago
tu sei solo uno che ha pregiudizi verso i fascisti o i nazional-socialisti, sei stato indottrinato a dovere dalla propaganda di regime(travestito da democrazia) ed è inutile discutere con te perchè hai una visione distorta dei fatti e vedi sempre e comunque il fascismo negativo.
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
Un fascista che parla di democrazia è come un criminale che parla di legalità... .
ANTIFASCISMO SEMPRE !!!!
MORTE ALLE DITTATURE !!!!
andrerockmetal 2 years ago
vivi di slogan e non discuti di fatti reali! la democrazia non esiste
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
ignoranti come te esistono, il razzismo nasce dall'ignoranza di personaggi come te che esaltano cose morte nei rivoli della storia e anacronistiche.
andrerockmetal 2 years ago
chi non la pensa come te è ignorante vero? che visone "democratica e liberale". sei tu il piu fondamentalista di tutti e non te ne rendi conto
MORTEALSIONISMO 2 years ago
@MORTEALSIONISMO
mi fai morire.... ma dal ridere...
andrerockmetal 2 years ago
Ciao,complimenti per il video!!!!!
didone800 2 years ago
Grazie di averlo postato!!!
bestiaccia 2 years ago