Jean Baudrillard, l'ami proche de toujours, l'ami du campus boueux de Nanterre, de Mai 68, des errances parisiennes, l'ami des traversées du désert, le penseur des limites infranchissables, des paradoxes insurmontables, des oxymores indécryptables, qui nous manque si cruellement aujourd'hui pour nous aider à lever un coin du voile de l'irréel omniprésent..." Mustapha Saha.
If any non-French speaking English speakers are interested, I have done my best to translate this video into English. Google: "Jean Baudrillard Reagan Sova," and it should come up.
Baudrillard "continues in a gradual crescendo of nonsense":
"In summary, one finds in Baudrillard's works a profusion of scientific terms, used with total disregard for their meaning and, above all, in a context where they are manifestly irrelevant. Whether or not one interprets them as metaphors, it is hard to see what role they could play, except to give an appearance of profundity to trite observations about sociology or history."
Qu'en est-il de l'écriture ? selon son raisonnement elle enfermerait aussi le réel dans un sens réduit au capacité d'expression de l'auteur de l'Histoire.
Doit-on vivre dans un monde réel avec une pensée en totale abstraction ? Peut-on ? (sans drogue il va de soi).
Cela pourrait être à l'image que je me fais du Dream World des Aborigènes Australiens.
La morte è l'unica cosa reale e non viene mostrata appunto.
Baudrillard riesce a dire questo. Riesce a sostenerlo sia filosoficamente che umanamente. Ma quello che non riesce a dire, che nemmeno Bresson o Heidegger potevano sostenere e che ...non si ha il coraggio di dire oggi è una cosa sola.
Che la vita non è più in grado di prepararci alla morte.
L'accumulo è totale. Il sublime è scomparso. Il palinsesto ha vinto per sempre.
@Endimione17 Mai fare domande al linguaggio. Può rispondere a tutte.
Quest’esercizio di militarizzazione dei sentimenti ci riguarda e non possiamo sottrarci. Non è esclusivo né la sua pertinenza si configura come qualcosa di goffamente analitico.
La cultura completamente triturata e ridotta a macedonia televisiva è appena il giochetto con cui si porta a spasso un’archeologia già confermata in segno.
Un nastro che si svolge e che ama la velocità… la velocità linea di liquidità dei corpi, la luce come ‘mobile’, ‘primo mobile’ della velocità asintotica del mondo. Paul Virilio annuncia la sparizione di tutte le cose nel visibile. Ogni cosa che è ‘vista’ accelera fino a scomparire nella luce.
Permanere è dunque essere invisibili o non-visti. Una dotazione di lentezza. Sottomultiplo di un ventiquattresimo o venticinquesimo di secondo. Ralenti. Deframmentazione del moto. Riunione del pulviscolare nel fluido del continuum.
Nessuna messa in scena classica e restaurante. Rilucidata. Il giorno annega in giochi di specchi che frustrano i movimenti anche quelli velocissimi.
@Endimione17 Musica house, techno, droni alla radio, scorie di sottofondo, hall di aeroporti, mille piste dolby, mille piani, isolazionismo, mormorìi ambient di sabbia fonica, molecole da un ipertempo frigio senza centro né principio, scale eternamente ascendenti, microtonalità dei parlati nei tunnel della subway, negli stadi, nei mercati…
Sequenze di fatti normali, tempi morti, lunghi, lenti, come in Mekas o in certo Van Sant – più intelligentemente che nell’estasi’ tardo-medievale di Herzog – dove è mostrata davvero la durata, la vita come ‘inquietudine’, fatica, lavoro. Anche se il cinema e ora il multimediale tv-pc-schermo hanno abituato tutti a non vedere mai la fatica-lavoro-durata; quegli elementi che più di ogni altro sono stati occultati e nascosti nella storia.
È qui… Il capitale giunto a un tale livello di accumulazione da divenire spettacolo. Ma Debord è in soffitta ormai. Imbalsamato in forma di trofeo da gabinetto accademico. Il capitale che estrae plus-valore dal ‘sapere’, dai quadri del sapere in forma di vedere-e-parlare, nel modo in cui aveva capito Deleuze a proposito di Foucault. Parassitosi non solo della forza-lavoro nei confronti del divenire della storia ma del ‘sapere’ intellettuale, specie quello dei giovani.
Ma d’altra parte i giovani sono stupidi e i più stupidi di loro sono destinati alla ribalta sociale, all’infinito intrattenimento della seduzione, del DJ set mondano comportamentale, dell’inanellamento socio-semiotico delle logiche spettacolari integrate.
Il cinema è sconfitto. ‘Un albero, una colonna, un fiore, un bastone spuntano attraverso i corpo’. Lo spazio è stato reso ‘sonoro’, sonorizzato de La région centrale di Snow, nel senso di ‘motorizzato’ dal suono.
J' adore ce genre de pseudo-philosophie ou comment dire d'une belle manière des choses souvent très connes... et il y aura toujours des gens pour s'extasier devant la photo d'un caillou sur le bord de la route et mépriser l'intelligence de ceux qui ne voient qu' un simple caillou..!)
@boblepongeu Tu n'as rien compris de ce que dit Baudrillard. Celui qui ne voit qu'un simple caillou n'est pas affecté par l'hyperréalité dont il est question dans cette vidéo. Le philosophe qui a compris, s'il doit mépriser quelqu'un, ce sera celui qui voit plus qu'un simple caillou.
La desaparición de lo real vista desde la lupa de los media es un fenómeno tangible forzado desde una industria cultural que es sierva ciega de los objetivos de negocio de las trasnacionales.
je viens de mettre en ligne les vieilles K7 vidéos que j'avais de Baudrillard ! Mot de Passe de Baudrillard sur mes vidéos . Le début d'une longue série !
violence de l'image, la conspiration de l'art, la tyranie de la media, magnifique Baudrillard! Il a visite en Coree du sud en 2006. Jai vu son exposition photographique a Seoul. fort touchante et impressive
oui : ne pas se laisser séduire... lui pour qui la séduction est l'illusion du monde ! Beau contresens. Ou plutôt faille dans la connaissance des ouvrages de Baudrillard par la journaliste qui ne sait pas en quoi ce mot étant un concept chez Baudrillard ne peut pas être utilisé ordinairement à son propos...
cool sauf que la journaliste dit que baudrillard affirmait qu'il ne fallait pas se laisser séduire . c'est faux sur ce point ; il voyait le monde justement comme séduction, c'est à dire l'objet qui annule le sujet qui croit le séduire . merci pour ce super doc!
;le cercle de minuit ;l'instant de l'absence.....;paix aux ames...
mustd156 3 weeks ago
Jean Baudrillard, l'ami proche de toujours, l'ami du campus boueux de Nanterre, de Mai 68, des errances parisiennes, l'ami des traversées du désert, le penseur des limites infranchissables, des paradoxes insurmontables, des oxymores indécryptables, qui nous manque si cruellement aujourd'hui pour nous aider à lever un coin du voile de l'irréel omniprésent..." Mustapha Saha.
MustaphaSaha1 1 month ago 2
If any non-French speaking English speakers are interested, I have done my best to translate this video into English. Google: "Jean Baudrillard Reagan Sova," and it should come up.
reaganmsova 1 month ago 4
^^
ClaisseHume 6 months ago
Could you please make an translation with subtitles in English for these video?. Thank you
ThaMich 7 months ago
Baudrillard "continues in a gradual crescendo of nonsense":
"In summary, one finds in Baudrillard's works a profusion of scientific terms, used with total disregard for their meaning and, above all, in a context where they are manifestly irrelevant. Whether or not one interprets them as metaphors, it is hard to see what role they could play, except to give an appearance of profundity to trite observations about sociology or history."
MyMeatYearns4Andrea 7 months ago
Qu'en est-il de l'écriture ? selon son raisonnement elle enfermerait aussi le réel dans un sens réduit au capacité d'expression de l'auteur de l'Histoire.
Doit-on vivre dans un monde réel avec une pensée en totale abstraction ? Peut-on ? (sans drogue il va de soi).
Cela pourrait être à l'image que je me fais du Dream World des Aborigènes Australiens.
phenoumene 7 months ago
Comment removed
iaeruo 1 year ago
La morte è l'unica cosa reale e non viene mostrata appunto.
Baudrillard riesce a dire questo. Riesce a sostenerlo sia filosoficamente che umanamente. Ma quello che non riesce a dire, che nemmeno Bresson o Heidegger potevano sostenere e che ...non si ha il coraggio di dire oggi è una cosa sola.
Che la vita non è più in grado di prepararci alla morte.
L'accumulo è totale. Il sublime è scomparso. Il palinsesto ha vinto per sempre.
Endimione17 1 year ago
@Endimione17 Ca a l'air intéressant, dommage que je ne comprends que très peu l'italien, du moins, pour l'instant.
Surenaa91 11 months ago
Il simulacro. Già.
Un mondo non più fecondato dalla tenerezza. Dalla dolcezza del ‘tecnico’ come morbido ventre magico. Un mondo non più femminile.
Traforata la quinta-parete per sbirciare l’escrescenza del mondano. Un passato prima del cinem...a, prima di ogni schermo o proiezione possibili.
La forza dei suoni e l’impossibile coraggio di catalogazione. Di controllo.
Endimione17 1 year ago
@Endimione17 Mai fare domande al linguaggio. Può rispondere a tutte.
Quest’esercizio di militarizzazione dei sentimenti ci riguarda e non possiamo sottrarci. Non è esclusivo né la sua pertinenza si configura come qualcosa di goffamente analitico.
La cultura completamente triturata e ridotta a macedonia televisiva è appena il giochetto con cui si porta a spasso un’archeologia già confermata in segno.
Endimione17 1 year ago
Un nastro che si svolge e che ama la velocità… la velocità linea di liquidità dei corpi, la luce come ‘mobile’, ‘primo mobile’ della velocità asintotica del mondo. Paul Virilio annuncia la sparizione di tutte le cose nel visibile. Ogni cosa che è ‘vista’ accelera fino a scomparire nella luce.
Endimione17 1 year ago
Permanere è dunque essere invisibili o non-visti. Una dotazione di lentezza. Sottomultiplo di un ventiquattresimo o venticinquesimo di secondo. Ralenti. Deframmentazione del moto. Riunione del pulviscolare nel fluido del continuum.
Nessuna messa in scena classica e restaurante. Rilucidata. Il giorno annega in giochi di specchi che frustrano i movimenti anche quelli velocissimi.
Endimione17 1 year ago
@Endimione17 Musica house, techno, droni alla radio, scorie di sottofondo, hall di aeroporti, mille piste dolby, mille piani, isolazionismo, mormorìi ambient di sabbia fonica, molecole da un ipertempo frigio senza centro né principio, scale eternamente ascendenti, microtonalità dei parlati nei tunnel della subway, negli stadi, nei mercati…
Endimione17 1 year ago
Sequenze di fatti normali, tempi morti, lunghi, lenti, come in Mekas o in certo Van Sant – più intelligentemente che nell’estasi’ tardo-medievale di Herzog – dove è mostrata davvero la durata, la vita come ‘inquietudine’, fatica, lavoro. Anche se il cinema e ora il multimediale tv-pc-schermo hanno abituato tutti a non vedere mai la fatica-lavoro-durata; quegli elementi che più di ogni altro sono stati occultati e nascosti nella storia.
Endimione17 1 year ago
È qui… Il capitale giunto a un tale livello di accumulazione da divenire spettacolo. Ma Debord è in soffitta ormai. Imbalsamato in forma di trofeo da gabinetto accademico. Il capitale che estrae plus-valore dal ‘sapere’, dai quadri del sapere in forma di vedere-e-parlare, nel modo in cui aveva capito Deleuze a proposito di Foucault. Parassitosi non solo della forza-lavoro nei confronti del divenire della storia ma del ‘sapere’ intellettuale, specie quello dei giovani.
Endimione17 1 year ago
Ma d’altra parte i giovani sono stupidi e i più stupidi di loro sono destinati alla ribalta sociale, all’infinito intrattenimento della seduzione, del DJ set mondano comportamentale, dell’inanellamento socio-semiotico delle logiche spettacolari integrate.
Il cinema è sconfitto. ‘Un albero, una colonna, un fiore, un bastone spuntano attraverso i corpo’. Lo spazio è stato reso ‘sonoro’, sonorizzato de La région centrale di Snow, nel senso di ‘motorizzato’ dal suono.
Endimione17 1 year ago
J' adore ce genre de pseudo-philosophie ou comment dire d'une belle manière des choses souvent très connes... et il y aura toujours des gens pour s'extasier devant la photo d'un caillou sur le bord de la route et mépriser l'intelligence de ceux qui ne voient qu' un simple caillou..!)
boblepongeu 1 year ago
@boblepongeu Tu n'as rien compris de ce que dit Baudrillard. Celui qui ne voit qu'un simple caillou n'est pas affecté par l'hyperréalité dont il est question dans cette vidéo. Le philosophe qui a compris, s'il doit mépriser quelqu'un, ce sera celui qui voit plus qu'un simple caillou.
dorluw 1 year ago
Comment removed
boblepongeu 1 year ago
Kassel!
AlucsBrand 2 years ago
Does anybody have a link to a website with his photography? Please message me!
Waranoa 2 years ago
La desaparición de lo real vista desde la lupa de los media es un fenómeno tangible forzado desde una industria cultural que es sierva ciega de los objetivos de negocio de las trasnacionales.
borisjap 2 years ago 2
les vidéos "Mot de passe" sur mon channel, elles arrivent le temps que je les mets en ligne ! oh boy !!
lenis6 2 years ago
je viens de mettre en ligne les vieilles K7 vidéos que j'avais de Baudrillard ! Mot de Passe de Baudrillard sur mes vidéos . Le début d'une longue série !
lenis6 2 years ago
WHAT!
drkthms1 2 years ago
violence de l'image, la conspiration de l'art, la tyranie de la media, magnifique Baudrillard! Il a visite en Coree du sud en 2006. Jai vu son exposition photographique a Seoul. fort touchante et impressive
seulsong 2 years ago 3
Promote this author in different languages
specially spanish !!
For Mexico !!
artedlc 3 years ago
Bel video,si e' un po' come un manifesto
Giovannisenzaterra 3 years ago
oui : ne pas se laisser séduire... lui pour qui la séduction est l'illusion du monde ! Beau contresens. Ou plutôt faille dans la connaissance des ouvrages de Baudrillard par la journaliste qui ne sait pas en quoi ce mot étant un concept chez Baudrillard ne peut pas être utilisé ordinairement à son propos...
Mais l'émission est belle, quand même...
orpheedelarue 3 years ago
cool sauf que la journaliste dit que baudrillard affirmait qu'il ne fallait pas se laisser séduire . c'est faux sur ce point ; il voyait le monde justement comme séduction, c'est à dire l'objet qui annule le sujet qui croit le séduire . merci pour ce super doc!
lenis6 3 years ago 3
C'est presque un manifeste.
Vive le Baud'! et merci pour cette video.
pierreumiushi 4 years ago 2
un très brillant homme.
Manzeron 4 years ago 2
Magnifique! Mille mercis!
felixunus 4 years ago 3
Magnifique! Mille mercis!
felixunus 4 years ago 3
Je t'aime Jean Baudrillard
mielleee 4 years ago 3
Photographer too!! There's still more than meets the eye on good old Jean's legacy...
chspeirce12 4 years ago 3
Awesome !
ericmaillard 4 years ago 3