Added: 2 years ago
From: 984250
Views: 2,524
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (11)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Quasi ogni notte come un rito ci danno la sveglia a bastonate Franz ride e lancia una carota e noi come larve affamate ci si contende unghie e denti l'ultima foglia Due ragazzi sono fuggiti ci hanno raccolti in un quadrato uno su cinque han fucilato e anche se io non ero il quinto non ha domani questo campo e io non vivo Questo è l'addio a tutti voi genitori cari fratelli amici vi saluto e piango Chaim
  • Se il cielo fosse bianco di carta e tutti i mari neri d'inchiostro non potrei dire a voi miei cari quanta tristezza ho in fondo al cuore quale il pianto quale il dolore intorno a me Ci sveglia l'alba nel livore di noi sparsi nella foresta a tagliar legna seminudi coi piedi scalzi e sanguinanti ci hanno scarpe e mantello dormiamo in terra
  • cara carmen,l'uomo ha l'anima,si dice e si racconta ,in giro,che ha anche un cuore...ma la vita da sempre ci pone davanti a dei quesiti,dubbi,quali e quanti sono realmente gli uomini degni di questo nome,esseri umani,ecco essere...umani ...solo tristezza,dolore,silenzio e preghiera che li conforti,grazie cara carmen,abbracci,a presto

  • Questo è l'addio

    a tutti voi, genitori cari,

    fratelli e amici,

    vi saluto e piango.

    "Chaìm"

    Ho postato il testo in italiano, ogni commento è superfluo salvo dire che quando vedo e ripenso a queste tragedie mi vergogno di appartenere al genere (dis) umano

  • Quasi ogni notte, come un rito, ci danno la sveglia a bastonate; Franz ride e lanci una carota e noi, come larve affamare, ci si contende unghie e denti l'ultima foglia. Due ragazzi sono fuggiti: ci hanno raccolti in un quadrato, uno su cinque han fucilato, ma anche se io non ero un quinto non ha domani questo campo... ed io non vivo..,
  • Se il cielo fosse bianco di carta e tutti i mari neri d'inchiostro non saprei dire a voi, miei cari, quanta tristezza ho in fondo al cuore, qual e il pianto, qual è il dolore intorno a me. Si sveglia l'alba nel livore dì noi sparsi per la foresta, a tagliar legna seminudi, coi piedi torti e sanguinanti; ci hanno preso scarpe e mantelli, dormiamo in terra.
  • Si le ciel était de papier blanc Et toutes les mers d'encre noire Je ne saurais vous dire, mes chers, Quelle tristesse j'ai au fond du cœur Tant il y a de chagrin et de douleur Autour de moi. L'aube s'éveille dans l'amertume Nous épars dans la forêt à demi-nus, à couper le bois Avec nos pieds tordus et ensanglantés; Ils nous ont pris chaussures et manteaux, Nous dormons à terre.
  • Presque chaque nuit, comme un rite,

    Ils nous réveillent à coups de bâton;

    Franz rit et lance une carotte

    Et nous, larves affamées,

    On se dispute des ongles et des dents

    La moindre feuille.

    Deux gars se sont enfuis

    Il nous ont rassemblés en carré,

    Un sur cinq , ils ont fusillé

    Mais même si moi, je n'étais pas un cinquième

  • Bien sûr bouleversant, au delà de tout, ce chant tiré de la lettre du petit Chaim mort au camp en 1944. On n'oubliera pas!

    "Il n'y a pas de demain ici dans ce camp

    Et moi, je ne vivrai pas.

    C'est mon adieu

    À vous tous, chers parents,

    Frères et amis,

    Je vous salue et je pleure."

  • peccato che pochi abbiano visto questo video,....

  • Per non dimenticare mai.....

Loading...
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more