Added: 2 years ago
From: ingdruido
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All Comments (297)

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  • Ecco cosa succede quando certi giornalisti, illudendosi della protezione socio-culturale che la sinistra italiana garantisce loro, giocano a fare i tecnici e gli esperti in materie scientifiche. Il giornalista deve riportare notizie E BASTA, non improvvisarsi ingegnere nucleare! Chi si ricorda del buon Celentano che all'epoca del referendum veniva ad Annozero per spiegare come funzionano le centrali nucleari, e di mestiere SCRIVE CANZONI. Ah già, è un comunista dichiarato, meglio lui della Hack.

  • il fotovoltaico no ma le tue labbra funzionano sicuramente anche di notte...

  • ragazzi ma siete pazzi??? Il fotovoltaico di notte o comunque in condizioni di non illuminazione produce zerooooooo!!!!!!!!!!!

  • @vinnisepe Povero matto.Vai a Roma ci sono 250 ville che funzionano in autonomia con il fotovoltaico di giorno e di notte senza rete elettrica e portaci pure Battaglia.Oppure clicca qui su Y.T. (appartamenti a bolletta zero).

  • Se esistessero gli accumulatori di energia avremmo finito di inquinare il mondo volpe! :) ogni cosa che avrebbe necessitato di energia sarebbe stata rivoluzionata dalla tua invenzione! :)

  • ma chi e i genio di questo video? mai sentito parlare di accumulatori di energia?

  • ...è già da un po' che si stanno facendo progressi sui pannelli notturni....

    strano che un genio come battaglia non lo sappia:

    forse è troppo preso dall' urbanizzazione della nuova Pripyat.....

  • Vai Lilly sei grande.Il fotovoltaico funziona sempre ,e per anni senza manutenzioni e senza carburanti solo con il sole per sempre.Questi maiali non hanno futuro.

  • @nikos833  basta credere nelle favole !

  • @lord19561 Si quelle sul nucleare.Vai a studiare che sei rimasto indietro.

  • @nikos833 però quelli che hanno il nucleare pagano una ''' bolletta ''' assai meno salata della nostra : non vanno giudicate le intenzioni (ne sento parlare da decenni), ma i fatti, e i fatti dicono che il nucleare, nonostante tutto, potrebbe essere la carta vincente a livello mondiale, se non fosse accompagnato da paure totalmente irrazionali, magari alimentate da ambienti assai interessati e vicini all'OPEC (verdi, sinistre e petrolieri di stato) ! Io ho studiato abbastanza, e tu ?

  • @lord19561 Lavare la testa all'asino oltre che una perdita di tempo e' pure uno spreco di sapone

  • @nikos833 hai ragione, specie se tale asino ignora che in alcuni Paesi che stanno proprio al di là del confine la bolletta energetica costa infinitamente meno che da noi, dunque quei Cittadini, assolutamente non disposti a lasciarsi spaventare da una campagna che favorisce I SOLITI NOTI, hanno molti più soldi da spendere rispetto a chi si lascia spaventare dalle ombre (e che avrebbe bisogno di un dittatore, a quel punto favorevoli o meno, dovrebbero RIGARE DRITTO) ! Ma forse tu sei milionario !

  • @lord19561 Le bollette elettriche dei francesi costano infinitamente meno delle nostre semplicemente perche' il nucleare e' finanziato dal ministero della difesa.Tale ministero se ti informi costa tre volte il nostro,se non pachi la porta pachi il portone.E non parliamo dei miliardi che lo stato spende per spedire e immagazzinare le scorie in Germania.Per questo ho detto che devi studiare.Poi parli di dittatura,il 90%degli italiani ha detto no al nucleare e tu lo vuoi,forse sei tu il dittatore.

  • @nikos833 per quanto mi riguarda non è solo questione di soldi, ma anche di autosufficienza energetica, o almeno scarsa possibilità di subire ''' ricattti ''' sul tipo di quelli che abbiamo avuto nel '73, e che io ricordo ancora con terrore ! Meglio se dipende dalla DIFESA, a mio parere il ministero più serio e affidabile ! Il 90% non ha mai provato una crisi VERA, altrimenti avrebbe votato diversamente : coinvolgimento emotivo, ecco tutto, e l'emotività è nemica ASSOLUTA della ragione !

  • @lord19561 Se per indipendenza energetica intendi dire fare centrali nucleari allora sei sulla strada opposta,essendo il nostro paese privo di uranio.Noi siamo il paese del sole,del vento,dell'acqua e della geotermia.Se si vuole altro che indipendenza energetica ne resta da vendere.Ti faccio un esempio:se prendi tutte le 59 centrali nucleari francesi e sommi il calore che producono non arrivi nemmeno alla meta' di quello che sta dentro l'Etna.Penso che hai interessi privati sul nucleare.

  • @nikos833 NON HO INTERESSI NEL NUCLEARE, PURTROPPO ! Per indipendenza energetica intendo la ''' non dipendenza da paesi nemici ed instabili ''' : l'uranio arriva da Nazioni ed aree relativamente o totalmente affidabili ; sono Occidentale ed orgoglioso di esserlo ! Le fonti che hai citato tu ricopriranno sì e no il 5 - 10% del fabbisogno mondiale, se andrà proprio bene, entro il 2030 o giù di lì ! A me interessano le certezze, non le favole dei verdi e degli amici dell'OPEC e dei Kyotensi !

  • @lord19561 E' appunto per i tuo amici nuclearisti e dell'OPEC se le rinnovabili sono indietro.comunque non ti preoccupare staremo a vedere.

  • @nikos833 è solo colpa degli ecologisti, della totale incapacità dei governi democratici all'eccesso (perchè nell'estremo oriente asiatico, dove i governi sono seri e governano seriamente, con le buone e con le meno buone, ma governano, la situazione è e sarà ben diversa), che tengono in considerazione il parere dei sognatori e utopisti ma non le newcessità nazionali ! Su un punto sono però d'accordo : se avessimo cominciato a fare sul serio nel ' 73, non saremmo a questo punto ! CONCESSO !

  • @lord19561 Vedrai che botto faranno quei paesi che hai nominato compresa la Francia.E sai perche'?Un altro problema del nucleare e' che nessun governo si prende la responsabilita' di smantellare una centrale dopo 40 anni, troppo costoso e allora rinviano ai prossimi governi e cosi' via fino al cedimento.

  • @lord19561 Cazzo se ce li hai gli interessi sul nucleare visitando il tuo canale si vede che ti piacciono le bombe atomiche e io che perdo pure tempo a risponderti sull'energia.Guarda che l'Italia e' piena di bombe atomiche non ha bisogno di centrali nucleari per costruirle,che ci fai te le dai sulle palle,oppure le tiri agli svizzeri.Roba da matti che esseri che girano.

  • @nikos833 devo ammettere che tutto quanto è nucleare mi affascina da sempre, dalle centrali agli usi militari ! In ogni caso non ho precocetti, almeno riguardo quello civile : mi sia dia tanta energia quanta me ne darebbero un centinaio di impianti nucleari e saremmo a posto ! Voi fate confusione tra uso civile ed uso militare, in ogni caso (ed io sono favorevole ad entrambi) il gioco vale la candela : il progresso ha sempre avuto il suo prezzo, meglio Fukushima all'età della pietra !

  • @lord19561 Auguri.

  • @nikos833 auguri anche a te, inevitabilmente siamo destinati ad incontrarci : c'è spazio nel ''' web ''', anche per chi è contrario ai fattori che potrebbero risolvere, in un senso o nell'altro, TUTTI i nostri problemi ...................... o quasi !

  • Oddio che tragedia non funziona.

    Le discoteche dovranno abbassare il volume ._.

    Si dovranno spegnere prima del tramonto le lampade sul fondo delle piscine ._.

  • certo che funziona ._.

  • Il solare può funzionare anche di notte, se è del tipo termodinamico. =.=

  • @SirgudRing

    Non si sta parlando di solare in generale ma di fotovoltaico.

    Quindi il solare termodinamico non c'entra un beneamato tubo.

  • Comment removed

  • ah, inoltre non è vero che per i satelliti non è mai notte..ci sarà sempre anche la 'notte' per loro, che corrisponde al tempo che si trovano al buio, cioè quando la terra gli fa ombra..dipende cmq dal tipo di orbita, ma è sicuro che utilizzano il fotovoltaico solo quando sono al sole..

  • le celle fotovoltaiche trasformano l'energia solare in energia elettrica..se non c'è il sole non c'è nemmeno la sua energia, quindi non funzionano la notte...ma non è vero che d'inverno non funzionano, cioè magari staranno meno tempo a ricevere radiazione solare, ma sono addirittura più efficienti che in estate..diciamo che è meglio la primavera:)

  • Comment removed

  • @stelladidavide59

    guarda che i satelliti non sono sulla terra... quindi non hanno una "notte", perché nello spazio non c'è la notte (roba da quinta elementare, l'hai mai fatta?).

    Semplicemente orientano i pannelli sempre in direzione del sole, perché l'hanno sempre a disposizione.

    EPIC FAIL

  • @ingdruido Se sono coperti dalla Terra non ricevono direttamente la luce del sole... ma appunto ricaricano e utilizzano, ricaricano e utilizzano....

  • La Gruber essendo in televisione deve fare domande che si basano sugli interessi dei telespettatori e non sue personali. La dimostrazione che c'è il dubbio se il fotovoltaico funziona o no di notte è data da tutto questo dibattito inutile che avete fatto

  • @darien0extreme opportunisti ed arrivisti come lei non si occupano affatto dei reali interessi dei telespettatori e della gente comune in generale : quelli stanno bene comunque, e di noi se ne infischiano alla grande.

  • @lord19561 a lei personalmente non interessava del funzionamento del fotovoltaico. Ha fatto questa domanda perchè le avevano scritto di farla

  • @darien0extreme e questo vuol dire che di giornalismo ne sa meno di noi : è necessario conoscere il soggetto prima di andare in televisione, anche quando si è superpagati. Santoro non mi piace proprio per niente, tanto per fare uno degli infiniti esempi, però, a modo suo, il lavoro lo sa fare un tantino meglio di quest'altra.

  • @ingdruido I satelliti geostazionari (quelli per le telecomunicazioni, la TV e la rete GPS) girando assieme alla terra vanno "in ombra" quando il sole è dietro la terra e l'area che coprono è oscurata, ma hanno a bordo le batterie che alimentano i sistemi anche durante la notte, i pannelli li possono orientare per seguire il sole quando è visibile (devono mantenere le antenne puntate verso terra perciò muovono i pannelli per seguirlo) ma la notte vanno al buio come sulla terra

  • @Renatodonadio I GPS non sono satelliti Geostazionari... I geostazionari non sono quasi mai in fase di eclisse...

  • @stelladidavide59 fantastico...la notte nello spazio...un concetto filosofico molto emozionante!

  • @stelladidavide59 ma non e che MAGARI i pannelli fotovoltaici,altrimenti noti come pannelli solari,funzionano solo se c'e il sole,e di notte a mio avviso non c'e il sole!e come cacchio fanno a funzionare?lasciando pedere il fato dei satelliti che ha trattato benissimo ingdruido,di notte al massimo non vanno i pannelli semmai gli accumulatori prima caricati dai pannelli.insomma,la gruber con la sua domanda intendeva se i pannelli producessero energia elettrica anche di notte,ovviamente no!

  • @stelladidavide59 Il fotovoltaico di notte NON FUNZIONA per il semplice fatto che gli accumulatori chimici di cui parli hanno un'efficienza bassissima e se si volesse accumulare l'energia per una città come Milano con impianti fotovoltaici e poi ridarla di notte non basterebbe neanche il più grande accumulatore al piombo o al litio per il semplice fatto che il fotovoltaico produce elettricità con un rendimento del 12% circa, per ricaricare una batteria di accumulatori aventi rendimento 19%.

  • @stelladidavide59 Aggiungo poi che l'energia elettrica in corrente alternata trifase non è accumulabile se non nei bacini idroelettrici. Per accumularla la si deve trasformare in corrente continua, per poi ritrasformarla in corrente alternata per l'utilizzatore.

    Il pannello fotovoltaico la produce in corrente continua, se tutto va bene durante il giorno ricarica una batteria di accumulatori (sempre ammesso che ci sia sole) e poi ci pensa un inverter a renderla utilizzabile. NON E' SEMPLICE!

  • @stelladidavide59 E poi dico anche che le tecnologie per la produzione di qualsiasi accumulatore sono costose, e anche inquinanti. Basti pensare alla pericolosità delle batterie al piombo o al litio.

    Non c'è niente al mondo di pulito e semplice!

    Anche le stesse celle al silicio NON sono propriamente al silicio, ma sono formate da un wafer di silicio drogato con sostanze tossiche e nocive come l'arsenico!

  • @stelladidavide59 da un apparetenente alla tua razza di ritardati non si poteva pretendere altro.

  • @sturmvw Concordo con stella,sono un elettrotecnico come lui e confermo che il fotovoltaico puo' far funzionare tutto anche di notte.E sinceramente non capisco perche' si manda in tv personaggi come Battaglia che di elettricita non sanno un cazzo.Per non parlare di commentatori come te che non sanno una mazza di elettricita'.Vai in una baita alpina di notte e poi vedi se funziona.

  • @nikos833 tu invece vedo che di cazzi sei esperto

    

  • @Arcobalenotto Mai come tua sorella.

  • Grande la Gruber !! LE ZAPPATE AI PIEDI SE LE DA SOLA dimostrando la sua grande 1) Ignoranza 2) Non sapere fare la giornaLAIA ..(non lista) perche' almeno si sarebbe dovuta documentare sull'argomento da dibattere.

    Secondo me l'ultima sua "ricerca" e' stata quella di scienze botaniche alla terza elementare e da allora crede di essere giornalista ..

    In prima linea dovevi rimanere ... ma non dove i cecchini sono orbi !!!

  • @Saruzzu2 sono perfettamente d'accordo con te, gente come quella sempre in prima linea dovrebbe stare, oppure una volta sola ................. , proprio come hai ipotizzato !

  • Non solo di notte, il fatto è che l'irraggiamento d'inverno e nelle giornate nuvolose è talmente scarso che si produce poco o niente, per cui è una fonte d'energia utile in primavera ed estate, poi d'autunno e d'inverno è quasi come non averla.

  • il suddeto concetto e' errato rubbia l'ha dimostrato con il solare termodinamico

  • vedo che non capisci la differenza tra fotovoltaico e solare termodinamico.

    Magari non capisci neanche la differenza tra un gatto e un calorifero...

  • Comment removed

  • Lo spiega una vecchia canzone: "Tintarella di luna, tintarella color latte..." ora, se la luna non abbronza, nemmeno scalda i bollenti spiriti delle celle fotovoltaiche.

  • Comment removed

  • @rullandorullando

    Non mi interessa di come la pensano i milanesi. La scienza non è democrazia.

    Mi hai portato dati senza senso (parlare di comuni che funzionano solo colle rinnovabili è una scemenza che dice sono chi non conosce come funziona il sistema elettrico). Il fatto è tutto qui: dimostra di fare andare Milano e tutte le industrie lombarde solo colle rinnovabili. Altrimenti ammetti di aver detto una cazzata. Che rimane tale qualsiasi cosa dicano i milanesi.

  • Comment removed

  • @rullandorullando

    La scienza ti annoia? Be', certo, scoprire che le rinnovabili ad oggi sono solo una pia illusione deve far male.

    Però sai, se il mondo va avanti è perché ci sono ingegneri che fanno i conti e fanno i progetti. Usando la scienza.

    Quelli che vengono annoiati dalla scienza non te li portano i kWh a casa.

  • @ingdruido

    La TUA scienza SUPPOSTA mi annoia quanto pagare (la gestione delle scorie de) il nucleare dei miei genitori in bolletta. La pia illusione la vivo tutti i giorni molto praticamente; delle chiacchiere me ne faccio poco.

  • @rullandorullando

    la scienza non è mia, è universale. Sono i fatti, verificabili sperimentalmente, che parlano non io. Tu porta altri fatti verificabili sperimentalmente.

    Dopodiché le spese per lo smantellamento del nucleare le paghi perché qualche milione di coglioni nel 1987 ha votato contro il nucleare. Altrimenti invece dei costi avresti avuto energia. Lamentati con loro.

  • @ingdruido

    Perdonami ma tu non hai portato alcun fatto. I fatti sono Mile Island, Chernobyl, Fukujima, etc. . Per quanti anni sono morte regioni intere della terra? Quanti sono i danni economici? Quanto ci costa gestire le scorie nucleari di 25 anni fa? Parlami di questo...

  • @rullandorullando

    Io i fatti te li porto: con le centrali nucleari e le altre termoelettriche (quelle brutte che bruciano carbone per esempio) riesco a produrre tutta l'elettricità che ci serve. Tu coi pannelli solari no. Punto. Quando sarai capace di fare lo stesso poi vediamo cosa è meno pericoloso. Ma per ora stai paragonando l'aereo alla bicicletta.

  • @rullandorullando

    Dopodiché i morti stimati (dagli esperti tipo OMS, non dai cialtroni) di Chernobyl sono stimati in 4000 nel giro di 80 anni dopo l'incidente.

    Sono quasi nulla. Per intenderci, in italia ogni anno crepano 30 mila persone di cancro ai polmoni dovuto a sigarette. Ogni anno! Quattro mila morti sono un o piccolo. Statisticamente il nucleare è centinaia di volte più sicuro di attività inutili come il fumo di sigaretta.

  • @ingdruido

    Non ci sono solo i morti... ci sono enormi danni economici... sono zone che per decenni diventano deserto... Ancora non hai risposto sulle scorie...

  • @rullandorullando

    Danni economici? Sono un rischio d'impresa.

    Pensa ai soldi che lo stato spende ogni anno per curare 250 mila casi di tumore ai polmoni, causati all'85% dal fumo si sigaretta. Sono soldi spesi per niente, perché il fumo non dà alcun vantaggio. Non ti scandalizza questo? Le scorie le puoi stoccare (nelle isolette finlandesi in mezzo al lago per esempio). E fanno meno morti del fumo. Numeri alla mano le tue sono paure irrazionali.

  • @ingdruido

    Il rischio d'impresa te lo fai nel tuo giardino... questa si chiama esternalità. Qualcuno ci guadagna e qualcuno ci perde. Che cosa c'entrano le sigarette? Intanto le scorie stanno in Lombardia e noi paghiamo. Poi se con i Finlandesi (sia ben inteso che di depositi definitivi non ne esiste uno al mondo, nemmeno in Finlandia) ci parli tu, allora tutto ok. Fai la centrale a Milano ed il deposito in Finlandia e non rompi più.

  • @rullandorullando

    Vedo che il concetto di rischio accettabile non lo capisci proprio.

    Trovami una macchina sicura al 100%, in cui di certo non muori in un incidente. Non esiste. Eppure fai dei viaggi in macchina (o in aereo, treno, bicicletta). Perché consideri il rischio accettabile.

    I depositivi sicuri al 100% non esistono? Bene, calcola il rischio e decidi se è accettabile. Poi quando ti accorgi che hai più probabilità di morire in macchina che per le scorie fai una scelta (razionale).

  • @ingdruido

    Rischio accettabile... cioè... io pago l'energia, qualcun'altro ci guadagna e poi scarica su di me le esternalità? Il tuo esempio non calza... lo sai sicuramente cos'è un'esternalità, ma secondo me la parola non ti piace.

    Certo che non esiste nulla di sicuro a questo mondo, può anche caderti una tegola in testa quando esci di casa, questo non vuol dire che quando vedi un tritacarne ci infili dentro il dito. Se posso scegliere faccio a meno dell'auto e vado in bici...

  • Comment removed

  • @rullandorullando

    Ah ah ah... adesso ripieghi sui politici? Sei proprio arrivato alla frutta, ciccio.

    Portami dei dati. Portami dei progetti con dei numeri.

    Del bla bla bla dei politici non mi interessa niente.

  • @ingdruido

    I dati su casa nostra ("mia") li trovi in quello studio (che però, tu, detentore delle fonti attendibili, non riconosci). Su casa tua fatteli da te gli studi. Intanto, invece, entrambi paghiamo (ed ancora non hai detto quanto) per le scorie degli anni 80. Questo si che è un dato certo.

  • @rullandorullando

    Te l'ho già detto: i costi dello smaltimento delle centrali che non sono mai entrate in funzione li paghiamo perché dei cogliono hanno votato contro il nucleare nel referendum del 1987. Lamentati con loro.

    Vuoi rifare la domanda altre cinque volte? Hai già finito gli argomenti?

    Bene, ti lascio qui e buona notte.

  • @ingdruido

    No, attendo una risposta che ancora non hai dato. Quando smantelli una pala eolica o un pannello continui a pagare per 30 anni?

  • @rullandorullando

    hai già pagato salata quell'energia (tra l'altro di pessima qualità) durante la vita dell'impianto.

    Dopodiché continui a paragonare una aereo con una bicicletta. E' come chiedere se la manutenzione di un aereo costa come la manutenzione di una bicicletta. No, certo, ma con l'aereo vai fino in Brasile, con la bicicletta no.

    Ma non mi illudo che un piccolo troll come te possa capire questi concetti.

  • Comment removed

  • Pardon... le scorie stanno in piemonte..

    

  • Voglio darti una mano:

    A realizzare una stima dell’energia disponibile nella Provincia Autonoma di Bolzano nel 2050 è uno studio messo a punto da Sabine Schwarz, la funzionaria dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, che ha presentato il documento sotto forma di tesi conclusiva del master internazionale “Renewable Energy in Central and Eastern Europe” che si è tenuto presso l’Università tecnica di Vienna e a cui ha partecipato.

  • @rullandorullando

    Accidenti, una funzionaria dell’Agenzia provinciale per l’ambiente. E sti cazzi.

    Portami i progetti esecutivi per far andare la Lombardia a energia rinnovabili, ciccio.

  • @ingdruido

    Si; una tesi di master internazionale sulle energie alternative... non ti piace, vero (la scienza)? E tu chi sei? Mi rispondi riguardo alla stima sui danni causati da questi (non gli unici) incidenti e ed ai costi della gestione delle scorie del nucleare in Italia ad oggi?

  • @rullandorullando

    Ho visto anche tesi (ben due!) sul signoraggio.

    Fidati, che di tesi piene di cretinate ne ho viste a bizzeffe, anche in campo scientifico (oh, quante ne potrei raccontare...)

  • @ingdruido

    Quindi decidi tu quali fonti vanno bene e quali no? E chi sei?

  • @rullandorullando

    Portami la fonte, poi ne riparliamo.

    Una tesi di master non è di per sé una fonte attendibile. Una tesi di PhD già va meglio. Un paper peer reviewed mi fa stare più tranquillo. Ma anche in quelli si trovano sciocchezza. Porta la fonte e si verifica.

  • Non preoccuparti; di questo passo a breve, gli stessi che vogliono il nucleare, faranno in modo di smantellare quelle quattro industrie che sono rimaste ed a quel punto potrete andare a candele... in altro modo potete cominciare a lavorare su risparmio, efficienza ed un mix di energie rinnovabili + gas...

  • In Alto Adige ci sono interi comuni che usano unicamente energia rinnovabile... il fotovoltaico rappresenta solo una parte delle fonti rinnovabili... esistono l'eolico, il geotermico, la biomassa, l'idroelettrico etc. etc. . Perchè vi volete ostinare a consegnare un mondo invivibile ai vostri nipoti?

  • @rullandorullando

    I comuni che dicono di andare unicamente col rinnovabile sono una balla. Coprono - se va bene - i consumi domestici, che sono il 20% del fabbisogno di energia elettrica. Facile dire di essere autonomi se devi dare energia elettrica a tre case e non hai industrie. La stessa cosa non puoi farla a Milano. E l'italia non è tutta sud tirolo.

  • @ingdruido

    Non so quali siano le tue fonti al proposito, ad ogni modo facciamo finta che sia ok... noi continuiamo così (se preferisci "a raccontare balle"), voi fatevi una bella centrale nucleare a Milano...

  • @rullandorullando

    La mia fonte? Cos'è, non ti torna che i consumi domestici siano solo il 20% dell'energia elettrica usata in italia?

    Fatti un giretto sul sito di Terna.

  • @ingdruido

    Non c'è problema... se la centrale te la fai a Milano mi vanno benissimo le tue fonti senza bisogno di verificarle. Per quello che mi riguarda risulterebbe anche troppo cara... è da 25 anni che abbiamo smantellato le centrali e ancora ne stiamo pagando il conto in bolletta...

  • @rullandorullando

    stai parlando a uno che vive a 50 km da una centrale nucleare... pensi che abbia problema ad avere il nuclere sotto casa?

  • @rullandorullando

    l'idroelettrico poi, che è l'unica fonte tra quelle che citi che genera qualcosa di consistente, non cresce sensibilmente dai tempi di noè. Semplicemente perché non ci sono più luoghi dove installare centrali idroelettriche: ossia, non lo puoi aumentare. Il resto producono solo scoregge di energia.

    Noi non vogliamo dare un mondo invivibile ai nostri nipoti. Ci basiamo sui dati di fatto. Cosa che i sognatori come te non fanno.

  • @ jetset

    già fatto... mi spiace tesoro... la sfida l'hai persa prima di lanciarla. Mai sentito parlare di Klimahaus?

  • Comment removed

  • magari la luna riflette un pò

  • buffona

    

  • No Lylli tranquilla, di notte non funziona ..Quindi tu puoi fare sempre il tuo mestiere..Di notte..Ma..Lontana dai lampioni..

  • ma domanda legittima sto cazzo di minchia!!!

    foto in greco vuol dire LUCE, di notte sicuramente di luce NON c'è, se no perché avremmo inventato le lampadine e i lampioni?

    per forza poi credono che il fotovoltaico basti per coprire il fabbisogno energetico e danno tanto contro al nucleare, se il fotovoltaico andasse anche di notte avremmo risolto tutti i nostri problemi -_-'

  • @minimalisminmusic

    Tesoro... se è chiaro che la luce di notte non c'è, non necessariamente questo deve significare che l'impianto non possa accumulare precedentemente il necessario (sappiamo che questo è possibile solo in misura molto ridotta)... e chissà che un giorno non affinino la tecnologia fino a farla funzionare "al chiar di luna" (tipo avere uranio per l'eternità). Vedi il triste è che... chi da le cose per scontate e non prova ad aprire il cervello... si sente anche intelligente.

  • @rullandorullando ma è ovvio che l'energia che viene accumulata di giorno viene utilizzata durante la notte, ma questo non vuol dire che una cellula fotovoltaica funzioni di notte. Non è che di notte non c'è elettricità erogabile. Spero che quel genio della Gruber almeno questo lo sapesse. Se no la domanda che ha fatto è ancora più stupida.

    quanto al far lavorare gli impianti anche "al chiar di luna", campa cavallo, la cosa è fisicamente quasi impossibile. Ci sono impianti che (continua...)

  • @rullandorullando (continua...) sfruttano il calore assorbito dalla terra di giorno per produrre elettricità. Ma si tratta di una tecnologia del tutto diversa e per di più ancora in fase alpha.

    mettetevela via: il fotovoltaico è una gran cosa (mio papà lavora nel settore, ergo..) ma DI NOTTE UN VA'!! :D

  • @minimalisminmusic

    Appunto per questi motivi la domanda a mio parere non era stupida. Alcuni chiarimenti erano necessari; non è che tutti siano fisici o lavorino nel settore fv...

    La battuta sul funzionamento al chiar di luna era un riferimento ironico a chi vuole raccontare che (se verranno sviluppate certe tecnologie) sulla terra avremo uranio per l'eternità... come dici tu ... campa cavallo...

  • @rullandorullando E dove la metterebbero, secondo te, l'energia accumulata? In una batteria grande come Milano? Inoltre, sai quanto tempo ci metti a caricare una batteria col fotovoltaico? Provaci. Prova a caricare col sole la batteria della tua macchina. Se ci metti 3 giorni ti va bene.

  • @jetset5964

    Di cosa stai parlando? Se hai un acciaieria in effetti non ce la mandi avanti a fotovoltaico, ma per casa tua il discorso è differente... non so quale sia il tuo caso caro...

  • @rullandorullando Ah si? Allora provaci! Ti sfido. Una stufetta per una stanza minimo consuma 800W, +asciugacapelli+lavatrice+lava­stoviglie+frigorifero+ congelatore+ferro da stiro+tv ed accessori+computer,+lampadine+­condizionatori+tutti i normali attrezzi che ti servono (mixer per cucina, etc...). Un pannello fotovoltaico avanzato produce di picco 40W, quindi solo per una stufetta piccolissima devi avere minimo 800/40=20 pannelli. Rullando, rullati meno canne ed impara a fare i conti!!!

  • @jetset5964

    E se poi non offendi fai un piacere.

  • @rullandorullando Ah si? Allora provaci! Ti sfido. Una stufetta per una stanza minimo consuma 800W,asciugacapelli,lavatrice,­lavastoviglie,frigorifero,cong­elatore,ferro da stiro,tv ed accessori,computer,lampadine,c­ondizionatori,tutti i normali attrezzi che ti servono (mixer per cucina, etc...). Un pannello fotovoltaico avanzato produce di picco 40W, quindi solo per una stufetta piccolissima devi avere minimo 800:40=20 pannelli. Rullando, rullati meno canne ed impara a fare i conti!!!

  • @rullandorullando Allora ti sfido a mandare avanti una casa col fotovoltaico. Una piccolissima stufetta per scaldare costa 800W, un pannello produce di picco 40W. Ciò significa che avresti bisogno solo per essa di 20 pannelli. Provaci, caro, provaci. E rullati meno canne ma apri un libro di fisica ogni tanto.

  • @minimalisminmusic Se il fotovoltaico andasse anche di notte avremmo risolto TUTTI i nostri problemi. Mica vero. Sai quanto produce un fotovoltaico in termini di efficienza? Pochissimo. Mentre una centrale media nucleare produce sui 1600MW, una enorme fotovoltaica arriva sì è no a cento. Senza considerare che per la fotovoltaica dovresti avere spazi piani immensi (e quindi anche costi di manutenzione spaventosi).

  • Bah non capisco dove stia tutto lo scalpore...

  • I giornalisti servono a fare domande o sbaglio?

  • @rullandorullando Eh, si... i giornalisti servono a fare domande. Volendo avrebbe anche potuto chiedere "Ma le pale eoliche vanno lo stesso anche se non c'è vento?".

  • @willyminor

    Ed i bauscia servono a fare battutone...

  • Da un certo punto di vista è una domanda intelligente, nel senso che anche di notte l'impianto qualcosa produce, ma nulla di paragonabile a quello che produce di giorno...quindi si può tranquilllamente dire che di notte il fotovoltaico non funzioni come penso intuisca la maggior parte della gente che pensa sia tutto legato al sole e non ha idea dell'effetto fotoelettrico...

  • Anziché trascorrere il suo tempo dal chirurgo estetico per farsi rifare le labbra, la Gruber poteva perdere 5 minuti per informarsi, prima di collezionare una figura di merda antologica come questa...

  • domanda legittima, altro che dare dell' ignorante.. in un impianto fotovoltaico ci sono gli accumulatori, che si comportanno come batterie: accumulano energia quando c è eccesso di luce incidente per rilasciarne di notte o in giornate nuvolose..quindi funzionano

  • @87FlashNOR

    No. Non funzionano. Accumuli energia, è un'altra cosa.

    E no, non si accumula in accumulatori, è economicamente una stupidaggine.

    L'unico modo sensato per accumulare l'energia in grandi quantità è coi pompaggi.

  • @ingdruido va bè un impianto fotovoltaico è composto da tutte le sue parti, quindi anche dagli accumulatori, quindi non si può dire che non funzioni. In ogni caso per ora può essere antieconomico e tutto il resto, tra l' altro il rendimento di conversione penso sia ancora molto basso, in ogni caso la ricerca scientifica si occupa proprio di questo..

  • @87FlashNOR

    Non hai capito: gli accumulatori si usano solo nei micro impianti isolati, perché NON ha senso usarli su larga scala. Stai parlando di una cosa che non esiste.

  • @ingdruido ma è proprio questa la direzione che si sta prendendo con il fotovoltaico.Non più impianti di larga scala, quindi non più centrali, ma delocalizzare la produzione di energia ad esempio fornendo ogni abitazione del proprio impianto. Ovvio che accumulatori su larga scala ora non hanno senso, ad esempiio una fabbrica di notte così non funziona, però tra 10 anni di ricerca e sviluppo chi lo sa, almeno questo è il mio augurio.

  • @87FlashNOR

    Ma cosa stai dicendo?Gli impianti sulle abitazioni sono connessi in rete, e immettono in rete l'energia.

    Non hai la più pallida idea di quello di cui stai parlando...

  • @ingdruido ho fatto un discorso in prospettiva non attuale, lo so anch io che ora i gli impianti domestici sono collegati alla rete. Ma lascia perdere ho solo voluto dire che la domanda non è così stupida perchè se hai un impianto fotovoltaico e la notte ti alzi per pisciare e accendi la luce funziona, ma non perchè è connesso alla rete perchè sfrutta l energia accumulata tipo batteria.

  • @ingdruido

    Infatti hai ragione.

    lasciali parlare che non capiscono un cazz.... come il nucleare !!

    La Gruber poi fà delle domande e gli danno delle risposte !!

  • @ingdruido Certo, però l'energia la devi consumare subito, mici ci riempi le bombole!

  • @87FlashNOR Sei fuori, ma lo sai quanto assorbe una fabbrica? Ci vuole un accumulatore grande come una città per tre notti per farla andare una sola notte! Tra 10 anni tu ti AUGURI? E se non ci si riesce, a trovare una soluzione, che fai? Fermi il paese?

  • @jetset5964 infatti se non fossimo in Italia credo che il nucleare sarebbe ora una buona soluzione. Ma non è quello il punto. Mi sta sul cazzo il fatto che si è bravissimi a insultare la gente dalla tastiera del pc, quando non mi sembra una domanda così assurda. Ci sono gli accumulatori, è vero ora sono inifficienti al massimo, o c' è questo progetto di Rubbia sul solare termodinamico, costoso, costosissimo..ma qualcosa c'è e tra 20 anni potrebbe essere questa la realtà.

  • @87FlashNOR Sì il problema è che non si sa se tra 20 sia possibile. E rischiare significa mandare all'aria un paese...

  • @jetset5964 certo che non si sa, la ricerca si occupa proprio di scoprire se una cosa si può fare o no. Io non lo chiamerei rischio, ma piuttosto un' oppportunità. Comunque concorderai con me che se l' Italia va all' aria non è perchè si sbaglia a finanziare una ricerca, i problemi, quelli che contano, sono ben altri.

  • @87FlashNOR La ricerca va benissimo, ci mancherebbe, ma noi dobbiamo essere pessimisti e fare come se tra 20 anni le tecnologie per le fonti rinnovabili non siano ancora pronte. Perché se così sarà rischiamo di trovarci con le braghe giù in mezzo al torrente mentre arriva l'onda. Ecco perché sono favorevolissimo al nucleare.

  • @ingdruido stiamo testando idrogeno per elettrolisi e batterie ZEBRA. stiamo a vedere

  • @Meiyo77 Già ma l'elettricità per l'idrogeno da dove la prendi? Lo sai che è un gioco a perdere...

  • @jetset5964 si vuole sfruttare proprio il fatto che le rinnovabili siano "intermittenti" e accumularne i picchi. che sia Eolico d'altura (in mare 80% del nostro "territorio marino" non scende MAI sotto i 9 m/s), che sia idroelettrico a salti sui fiumi (da noi ha un potenziale di sviluppo enorme, pensa che viene realizzarlo all'estero in paesi come la Bulgaria da aziende Italiane), il fotovoltaico di concentrazione in Italia ancora non lo conoscete ma si presterebbe abbastanza.

  • @jetset5964 ah dimenticavo, aziendine come l'ansaldo stanno applicando un ciclo combinato che recuperi anche il calore di scarto dalla fuel cell, (immagina una pompa di calore ad alta temperatura), immagina che rendimenti stanno raggiungendo sfruttando il Delta T provocato sfruttando l'ossigeno prodotto dall'elettrolizzatore e il calore di scarto rilasciato dalla cella. Guarda l'unico Handicap italiano è che "sta roba" CI tocca farla all'estero perchè da noi non c'è l'informazione adeguata

  • @ingdruido Già ed ad ogni cambiamento di stato si dissipa un mare di energia, oltre al fatto che quella prodotta è largamente insufficiente. Una meraviglia!

  • @87FlashNOR Ma lo sai quanto dovrebbe essere grosso un simile accumulatore? E quanto inquinerebbe smaltirlo? E quanto tempo ci si metterebbe a ricaricarlo? Provaci tu a caricare anche solo la batteria di un'auto con un pannello fotovoltaico! Ci metti tre giorni!!!

  • Carlo Rubbia (premio Nobel) ha creato un fotovoltaico che funziona "anche di notte": ovvero, si accumula calore scaldando una miscela di sali a circa 400°. A quella temperatura i sali si liquefano e vengono usati per scaldare vapore ad alta temperatura. Con quel calore si manda avanti 24/24 una centrale termoelettrica: dove ha realizzato il prototipo? IN SPAGNA, OVVIO!!!

  • @cavaliereramingo

    Quello non è fotovoltaico, asino.

  • @cavaliereramingo E come li scaldi i sali?

  • Ragazzi, qualcuno mi può dare il titole dell'inno che inizia dopo che la Gruber spara la fatidica domanda??

    Grazie mille!

  • @MrBatmanReturns e' l'"Inno alla gioia", parole di Friedrich Schiller e musica di L. V. Beethoven, tratto dall'ultimo movimento della sua Nona Sinfonia.

  • Grande figura di merda!!!! ahahahahahahahahahahahahah

  • Io credo che abbia chiesto esplicitamente per dare un'informazione precisa a chi lo può pensare, e in Italia son tanti... D'altra parte è il suo scopo: dare informazioni nella maniera più chiara possibile...

  • Una piccola dimostrazione di quanto in Italia conti più la tessera del partito comunista (PCI, PDS, DS) della competenza.

  • @funaicornuto

    meglio entrare nel giro del bunga bunga, no?

  • @TITOVALERIO No, per fare carriera è decisamente meglio la tessera... col bunga bunga si va in tribunale!!!

  • No Lilli, credo di no. Ma credo che si possano usare di giorno per smussare i picchi di consumo elettrico che coincidono con le ore di + alta insolazione...

  • esistono degli studi nel catturare le radiazioni infrarosse anche di notte. il domandare non e' mai sbagliato.

  • IL FATTO CHE SIA DI CENTROSINISTRA DICE TUTTO!!!

  • @MeteoAlmennoSS guarda che ti sbagli: se ci punti un bel lampione, funziona a ttutte le ore... solo che non ci hanno ancora pensato ;-)

  • @MeteoAlmennoSS anche il tuo commento dice tutto di te

  • cerchiamo di spiegarci: il fotovoltaico a cosa servirebbe di giorno, dal momento che il consumo dell' elettricità è ridotto a nulla o quasi ? E di notte che non vi è il sole ? Allora è tutta una fregatura ? Nossignore, di giorno produci elettricità che viene inviata in circolo perchè non consumata; di notte ne consumi e nel "balance" ci guadagni. La domanda della Gruber è corretta, ma semplificata per gli ignoranti !

  • @PieronePinulo

    1) al massimo è di notte (non di giorno) che il consumo di elettricità è ridotto. Lapsus a parte, di notte il consumo di elettricità non è nullo, nemmeno lontanamente. Varia a seconda dei giorni, ma possiamo dire che è circa la metà delle ore di punta.

    2) Non puoi immettere "in circolo" energia che non viene consumata. L'energia che immetti in rete deve essere usata subito (l'unico modo per accumularla è coi pompaggi, sui quali però non c'è più margine).

  • veramente ci sono impianti che imagazinano energia di giorno anche per la notte...

    l'ho solo sentito l'ho buttata la...lol

  • Come si nota il problema vero è l'ignoranza di molti sul tema energetico, quelle stesse persone che poi di certi temi ne fanno una bandiera ideologica.

    e con questo modo difendono un business che con gli incentivi toglie soldi al pubblico (tutti) per darli a pochi privati ricchi.

  • lilly lilly parole parole parole.......brutto spettacolo.

  • Con quel nasone Battaglia difficilmente vede il futuro.

  • Nemmeno la mia calcolatrice a celle solari si accende con la luna piena hahahaha.

    Il fotovoltaico per giunta è una sola pazzesca, i pannelli hanno un rendimento che decresce nel tempo molto più di quanto temuto, informatevi. Questo è un buisness come altri, nessuno pensa seriamente di poter alimentare intere città con i sistemi di energia alternativa, almeno non allo stato attuale delle ricerca. saluti

  • E' evidente che il senso della domanda sia se l'energia acquisita di giorno può essere sfruttata anche di notte, aprite il cervello.