Fulvio, Piccolo (nomen omen) è un modestissimo scrittore, sceneggiatore di modestissimi film morettiani (quelli del declino scriverà la critica tra dieci anni). Il fatto semplicemente che esista come entità editoriale e giornalistica è affare più del Giacobbo di Voyager che nostra. La mediocrità di questi soggetti è speculare al trionfo berlusconiano: tout se tien. Abbracci
sive bona, sive mala, fama est dicevano gli antichi...gli scrittori caro fulvio dovrebbero far volgere sguardi altrove che non sulla rappresentazione meramente fittizia del potere ciò non significa atteggiamento da struzzo ma alternativo modo di porsi di fronte alla parvenza che chiamiamo realtà
(maya la chiamerebbero i buddisti) parlare della bellezza di un sentimento o di un desiderio minimo può essere molto più rivouzionario e caustico di un pamphlet contro chicchessia...
aridaie col voto negativo...mi riferivo al sor Dante che partiva si dalle barricate ma le oltrepassava pure...questo intendo, caro fulvio...atteggiamento anagogico, altrimenti si finisce per esser moda letteraria legata al tempo...un'artista della parola non deve avere atteggiamento da giornalista di cronaca, come un musicista non può avere atteggiamento da campanaro...chi mai più leggerebbe oggi marcuse?
Fulvio, Piccolo (nomen omen) è un modestissimo scrittore, sceneggiatore di modestissimi film morettiani (quelli del declino scriverà la critica tra dieci anni). Il fatto semplicemente che esista come entità editoriale e giornalistica è affare più del Giacobbo di Voyager che nostra. La mediocrità di questi soggetti è speculare al trionfo berlusconiano: tout se tien. Abbracci
Leillusioniperdute 2 years ago
più che un dovere. un piacere.
vedovella 2 years ago
Fulvio, cosa ne pensi di Aldo Busi,?intendo come scrittore. Mi piacerebbe molto saperlo.
fujsymbad 2 years ago
sive bona, sive mala, fama est dicevano gli antichi...gli scrittori caro fulvio dovrebbero far volgere sguardi altrove che non sulla rappresentazione meramente fittizia del potere ciò non significa atteggiamento da struzzo ma alternativo modo di porsi di fronte alla parvenza che chiamiamo realtà
(maya la chiamerebbero i buddisti) parlare della bellezza di un sentimento o di un desiderio minimo può essere molto più rivouzionario e caustico di un pamphlet contro chicchessia...
ELCIACI 2 years ago
aridaie col voto negativo...mi riferivo al sor Dante che partiva si dalle barricate ma le oltrepassava pure...questo intendo, caro fulvio...atteggiamento anagogico, altrimenti si finisce per esser moda letteraria legata al tempo...un'artista della parola non deve avere atteggiamento da giornalista di cronaca, come un musicista non può avere atteggiamento da campanaro...chi mai più leggerebbe oggi marcuse?
o solgenitsin?
ELCIACI 2 years ago
mah, e perché mai uno scrittore dovrebbe essere una barricata ? Perché no una siepe, o un mazzo di fiori secchi da vaso ?
italianchappy 2 years ago
la Finocchiaro? :-)
HopFrog76 2 years ago