Min. 7:42: il cardinale di Colonia Frings pronunciò un attacco senza precedenti contro il sant'Uffizio.
Concordo sugli abusi e sui limiti di questo organismo ecclesiastico. Non concordo affatto sulla sua demonizzazione. Quando in un organismo umano vengono debilitate o disattivate le difese, si espone il corpo a qualsiasi attacco e pure un raffreddore può essere mortale. A questi padri conciliari mancava totalmente questa prudenza. La prova si è avuta subito dopo il vaticano II.
Il prete come "attore di una partecipazione attiva" (dice il cronista), spiega bene lo spirito della liturgia dopo il concilio vaticano II. Ho seri dubbi che Pio X intendesse questo. Semmai egli voleva che i fedeli seguissero meglio i "sacri riti", come si diceva ai suoi tempi. Ma dire che Pio X volesse un prete "attore di partecipazione attiva", è chiedergli troppo! Per lui il prete era l' alter Christus, l'uomo dell'altare. Far dire ad altri quello che loro non pensavano è antistorico.
Min. 7:42: il cardinale di Colonia Frings pronunciò un attacco senza precedenti contro il sant'Uffizio.
Concordo sugli abusi e sui limiti di questo organismo ecclesiastico. Non concordo affatto sulla sua demonizzazione. Quando in un organismo umano vengono debilitate o disattivate le difese, si espone il corpo a qualsiasi attacco e pure un raffreddore può essere mortale. A questi padri conciliari mancava totalmente questa prudenza. La prova si è avuta subito dopo il vaticano II.
lamprotes1 7 months ago
Comment removed
lamprotes1 7 months ago
Il prete come "attore di una partecipazione attiva" (dice il cronista), spiega bene lo spirito della liturgia dopo il concilio vaticano II. Ho seri dubbi che Pio X intendesse questo. Semmai egli voleva che i fedeli seguissero meglio i "sacri riti", come si diceva ai suoi tempi. Ma dire che Pio X volesse un prete "attore di partecipazione attiva", è chiedergli troppo! Per lui il prete era l' alter Christus, l'uomo dell'altare. Far dire ad altri quello che loro non pensavano è antistorico.
lamprotes1 7 months ago