Added: 3 years ago
From: SystemaNaturae
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All Comments (22)

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  • secondo me i veri incoscienti sono quelli che hanno attuato il progetto di liberazione in natura senza capire chi abita il supramonte . Presi i soldi dalla C.E. l'importante era fare cassetta.

  • bellissimo video... ma i commenti che ho letto qua sotto, mi hanno gettato nello sconforto...

  • @CizzuCizzu

    ...è una triste realtà...purtroppo.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • @SystemaNaturae ma di cosa sono morti non lo si sa?

    Grazie.

  • @CizzuCizzu

    Ti invito a leggere i vari commenti in merito a questo video,

    grazie.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • Purtroppo hanno fatto una brutta fine!!!

  • @deo75ify

    Già...

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • l'ignoranza d pochi ha distrutto la speranza d molti

  • @TheCIUEPPE

    ...e soprattutto ha pregiudicato lo sviluppo di un tanto importante e finalizzato progetto.

    Grazie per il tuo intervento.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • Con molta serenità e senza voler fare nessuna polemica vorrei far presente che se fossero stati avvelenati con bocconi sparsi qua è la per il gennargentu,si sarebbero travate anche carcasse di corvi,volpi,cinghiali,e cani randaggi e non.... io metto in dubbio che la causa della morte di questi splendidi gipetti sia dovuta all'uomo.

  • Gentile sedilo90,

    non mi risulta che sia stato affermato da alcuno che i gipeti siano stati avvelenati "con bocconi sparsi qua è la per il gennargentu".

    Può bastare una singola carcassa trattata con determinati prodotti (con quasi assoluta certezza rivolta all'eliminazione di cani selvatici/rinselvatichiti o volpi) a causare danni irreparabili.

    Grazie per l'intervento,

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • Gentile Sig. Rizzo,

    Di bocconcini ha parlato nel suo commento il Sig. Dinogianluca,ma anche lei parla di avvelenamento.... mi consenta esprimere seri dubbi sulla versione ufficiale della morte dei gipetti.

  • Mi permetta: se si parla di questa triste vicenda attenendosi scrupolosamente ai fatti accaduti, correlati alle cause ed alle relative risultanze trattando la questione in termini scientifici, dal momento che sono state effettuate analisi approfondite da chi di dovere, non possiamo che prendere atto di avvenuto avvelenamento.

    Che sia stato fatto riferimento a bocconi o ad una carcassa avvelenata nel gennargentu ha importanza relativa; sarà certamente daccordo con me.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • mi viene da piangere a sapere che questi fantastici rapaci sono morti subito, spero che vi impegnate per portarli in sardegna nuovamente, e magari li vederli volare durante un bel trekking.

  • Questo è davvero un bell'augurio!

    Speriamo...

    Grazie per le parole cariche di entusiasmo e speranza.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • Che scempio, che atto crudele e carico di ignoranza!!! Bisogerebbe far mangiare uno di quei "bocconcini" ai responsabili e far provare le stesse "sensazioni" provate dagli avvoltoi rimasti vittime! Che rabbia...!

  • Beh, auguro il meglio a questi fantastici avvoltoi !!

    Marco Cerruti

  • Purtroppo caro Marco gli avvoltoi protagonisti del video in questione sono morti pochissime settimane dopo l'involo a causa di avvelenamento.

    Con grande probabilità si sono alimentati di carcassa/e contenenti veleno destinate all'eliminazione diretta di volpi e cani randagi/rinselvatichiti.

    La speranza è riposta nel futuro affinchè non accadano più tali eventi.

    Grazie per l'interesse.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • E' una vergogna che accadano queste cose. Il gipeto ed anche il grifone erano presenti anche nel Monte Albo. Oggi non esistono più per colpa dell'uomo, ma la cosa peggiore è l'indifferenza della gente...speriamo che le cose cambino.

  • ...concordo pienamente!

    Grazie per l'intervento.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • video molto emozionante

  • ...sono daccordo.

    Grazie per l'interessamento.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • Anche solo un boccone avvelenato rappresenta minaccia seria e grave per chi incappa nella trappola e per chi arriva in seguito.

    Occorrono in primis strategie volte a contenere e gestire il problema di predatori quali ad esempio i cani randagi/rinselvatichiti artefici di danni alle greggi e poi consapevolezza, cultura e responsabilità degli uomini affinchè non accadano ancora tristi eventi come la morte dei tre giovani Gipeti del Supramonte da poco involati...

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • Purtroppo vi sono aree della sardegna dove l'ignoranza è il primo partito, capeggiato da poche unità, che sfreggiano e umiliano tante oneste persone, spero possa tornare come una volta il gipeto e tanti altri animali... un vero peccato, e comunque non bisogna arrendersi, a pochi bastardi che buttano bocconi avvelenati.

  • L'ottimismo è un ingrediente necessario alla causa "ritorno del Gipeto in Sardegna", a cui va aggiunto tassativamente un mix di altri ingredienti. In qualche modo la misura e l'amalgama di questi non è riuscita nel primo tentativo a creare la ricetta giusta affinchè il Progetto oltre a partire con il piede giusto vedesse anche un naturale prosieguo e sviluppo, per cause non naturali purtroppo...ma spero che il futuro sarà più luminoso.

    Vincenzo Rizzo Pinna

  • In merito alle informazioni del video: speriamo davvero, non so se ti sembrerà strano ma sono ottimista. Bel video. Ciao

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