Il lavoro di scrittura di Sollazzo è intelligente e sapiente: la parodia, il gioco metateatrale, i canoni del teatro di intrigo, sono gli ingredienti con il quale l'autore usa con maestria, conferendo allo spettacolo bruschi cambi di ritmo. La scrittura "teatral-televisiva" è però la sola cifra dello spettacolo. L'ironia che troviamo nel testo non si rispecchia nella messinscena, in quanto manca di autoironia.
gli attori danno prova di saper cantare, danzare e la recitare.
Il lavoro di scrittura di Sollazzo è intelligente e sapiente: la parodia, il gioco metateatrale, i canoni del teatro di intrigo, sono gli ingredienti con il quale l'autore usa con maestria, conferendo allo spettacolo bruschi cambi di ritmo. La scrittura "teatral-televisiva" è però la sola cifra dello spettacolo. L'ironia che troviamo nel testo non si rispecchia nella messinscena, in quanto manca di autoironia.
gli attori danno prova di saper cantare, danzare e la recitare.
radiflo 3 years ago