Non avevo letto il tuo post su Tolkien. Sappi chi mi hai fatto rabbrividire.... ora capisco perchè mi era rimasto Così impresso... soprattutto gollum... e poi l'occhio... l'osservatore... Grazie. ottimo spunto.
dell'intelligenza che alberga in questo misero corpo. E non capisco (perdona il limite, secondo me razionalmente invalicabile) cosa intendi tu, e krishnamurti al quale ti ispiri, per ASSUMERE RESPONSABILITA'. So che fuggo a qualcosa. Ma a cosa?????????
perchè hai preso come una sfida l'espressione delle mie osservazioni? intendevo semplicemente dire che la comprensione non può arrivare razionalmente. Credi forse sia soddisfacente sentirsi costretto nelle proprie dinamiche? Se fosse un problema di scelta sceglierei, il problema è che la volontà non ha alcuna forza. è solo sforzo. Tanto, troppo sforzo. Poi arriva la disperazione. E non cambia nulla. Essere cosciente del limite del proprio "io" separato e frammentato è l'unico segnale....
perchè quello che viene "compreso" non è la cosa in se, bensì la codificazione della mente. Quindi smettere di cercare di afferrare qualcosa di inafferrabile e provare a vivere? Bah, fosse così semplice. Perderei il mio giochetto preferito....
Riconosco che hai "voltato" il tuo sguardo verso dentro di te e riconosci nell'ombra varie figure di cui ne comprendi il lavoro. Arrivato a questo punto che ti apre la visione su un qualcosa che è tanto oltre la realtà quanto più oggettivo, ti inventi l'impossibilità di andar oltre lasciandoti soggiogare dell'auto-giochino che ha il compito di realizzare l'impossibilità oppure ti assumi la responsabilità di tutto?
Ciò che tu definisci mente è solo una parte divisa dal restante.
Il problema è che tutti noi ci troviamo ad utilizzare questa parte per scoprire ciò che essa non vuole contattare per rimanerne divisa. Il risultato... lo conosci bene e non potrà mai cambiare, mai! Quello che può cambiare invece è la consapevolezza di quella parte di mente che utilizziamo. Chiediti i perché delle tue paure, ascoltati mentre sei a contatto con la paura. Contatta il tuo dolore e ciò che lo produce. Attraversalo.
La tua mente acquisterà consapevolezza e pian piano...
... capirà i motivi che la inducono alla separazione. Quando "saprai" avrai già attivato nuove connessioni neuronali, la separazione diventerà il problema e non la soluzione al problema. Come un effetto domino le pareti bunker entro le quali ti definisci e ti trovi inizieranno a cadere, scoprirai con quanta cecità stai usando la logica e la ragione.
Rompere il giochino non porta a terminare il cammino, ma serve a smettere il looping che ha il compito di farti restare fermo dove sei consumando un mare di energia sfiduciandoti pure. In altre parole smetti di resistere o meglio osserva quanto è perché resisti e a che cosa. Trova ed osserva il meccanismo.
Il cammino c'è e il sentiero è percorribile... mi spiace ma hai scelto l'individuo sbagliato per dire che è "inafferrabile" e fargli credere che sei nato senza possibilità!
Osservazione del giudice, osservazione della mente che zittisce il giudice, silenzio, paura, fuga, giudice che condanna la fuga.... e via dicendo. Pura follia. Temo sia pericoloso. Osservare costantemente richiede una grande quantità di energia, che malamente si accorda con la vita frenetica di un comune mortale, metabolicamente faticosa. Ricordiamoci che lui stesso ci chiedeva di abbandonarlo, e sperava di non essere "compreso".
Quello che ho potuto afferrare attraverso la mente, è che attraverso di essa la luna non si può vedere. Solo se essa tace, e la realtà passa senza il filtro dell'io (la mente appunto). Ecco perchè è così difficile. Secondo poi, non che non abbia tentato, ma per mia sfortuna il "giudice interiore" non sta zitto un attimo, NEMMENO UN ATTIMO, e se poco poco sta zitto, la Paura mi afferra. Totalmente. Talmente tanto da costringermi a fuggire, rimettendo in moto l'intero procedimento.
Se la luna rappresenta l'inafferrabile di cui Krishnamurti è a contatto allora quei tutti a cui ti riferisci stanno a centinaia di migliaia di Km. dalla luna. Per chi è in cammino verso di essa diviene ovvio comprendere che le parole, che sono il mezzo per indicare la luna, sono vuote/vacue poiché in esse non troviamo altro che non sia riferito solo a ciò che conosciamo. Contemporaneamente a questo non troviamo in esse quanto ancora ignoriamo.
Il valore dell'altro sta nella nostra capacità di osservazione. Ad es. Tarzan ha la possibilità di comprende la sua condizione (di essere Tarzan, appunto) quando incontra per la prima volta l'uomo civilizzato come del resto per l'uomo civilizzato vale la stessa cosa. Krishnamurti mostra eccome, solo che c'è chi guarda lui e non a Sé, si confronta anziché mettersi in relazione, vuole essere come lui anziché conoscere Sé stesso.
Per entrare in relazione con gli altri occorre entrare in relazione con Sé stessi altrimenti quella relazione è soltanto un'illusione. La relazione con Sé è figlia dell'incontro che avviene nella solitudine più profonda, è figlia del buio più cupo, è figlia del vuoto totale, è figlia della comprensione che non esiste sicurezza, è figlia della fragilità, è figlia della messa in discussione di tutto... noi stessi per primi e degli strumenti e nozioni che ci appartengono.
Il problema è che si osservano gli altri anziché osservare Sé stessi... proprio veniamo a meno di questa capacità... per paura, perché ci giudichiamo.
Guardiamo Krishnamurti con una mente ancora giovane che vede insegnanti e alunni anziché rendersi conto di essere lei che definisce chi sono gli uni e chi sono gli altri. Fino a quando non osserverà se stessa non potrà trarre gli insegnamenti dati da questa osservazione e riconoscere che è essa stessa l'insegnante e l'alunno.
Guardiamo Krishnamurti con una mente ancora giovane che si è costruita un io entro al quale si sente sicura e per questo non si mette in cammino per incontrare quel Sé che la rende integra. Cammino lungo il quele Krishnamurti è un bastone da lasciare dov'è oppure da raccogliere ed usare come strumento. Se c'è un problema col bastone esso è figlio di chi lo usa e di come lo usa, non dello strumento in se.
seduti sulla luna ci stiamo tutti, ecco perchè non riusciamo a vederla. Perchè continuiamo a guardare lui, confrontandoci con lui, continuando a dirci quanto sia impossibile essere COME lui, senza pensare ad essere noi stessi. Non voglio trovare alcuna astrazione nei suoi insegnamenti. E' l'insegnamento in sé ad essere astrazione. Il SUO pieno contatto lo vedo anch'io. E' il MIO il problema. E finchè lo ricercò, finchè esso sarà il mio scopo, finchè ci sarà una meta da raggiungere...
Io non ho esperienza del dito indice di Krishnamurti però vedo che Jiddu è a pieno contatto seduto sulla luna... non vi è nessuna astrazione in quel che esprime... direi, forse non a torto, a differenza dei molti che lo ascoltano che si trovano davvero lontani non avendo fatto il cammino che conduce ad essere a contatto con la luna.
Non è facile realizzare quello che dici, lo dimostra il fatto che infondo quello che esprimi è davanti ai nostri occhi. La Tv "ciuccia" il cervello delle menti deboli poiché non fa altro che mostrare i bisogni chi coloro che la gestiscono. Il problema è solo e soltanto la nostra ignoranza e per ognuno vale la propria!!!
Quello che conta per te, quindi, è quello che fai tu. Lascia perdere gli altri... se sei sveglio, agisci!
Dice Gesu' "io sono l'Acqua di vita vera, chi viene a Me non avra' sete in eterno ". La New Age è una pseudo religione, Gesu' e Maria Vergine soli danno la pace al cuore.
questo è il Vangelo......e c'è bisogno di andare a farmelo spiegare in india....magari tra le fresche frasche???? e dar da mangiare a questo nobile signore che ci parla in inglese????....lui ha scoperto Dio..........e mentre ci dice di cercrlo dentro di noi ci chiude in una ricerca interiore e poi parla dic ompassione verso l'altro......E' VANGELO !!!!....un c'e'bisogno di andare a beccarsi 50 gradi all'ombra.....
Sinceramente sparapaolo osservando il tuo comportamento pare che avresti bisogno di fare un bel viaggio per incontrare per davvero quello che dici di aver già trovato.
Questa è la tipica frase di un fariseo ai tempi di Gesù...
Non te lo vorrei dire ma Mitra, Tammuz, Horus e tanti altri sono nati tutti il 25 dicembre, sono nati da madri vergini, appartengono alla triade o trinità come la chiamate voi cristiani ed è la stessa identica prigione mentale perpetrata da secoli...
x maDManIT questa domanda x me è retorica... io ci ho pensato da quando avevo 12 anni e una "risposta" l'ho trovata (meditando)... cmq non penso che conti la risposta ma la domanda...
Con il porsi la domanda già si esprime un contatto con quel qualcosa che è la risposta.
In altre parole, tu che mediti mi puoi comprendere, la domanda non viene da se ma viene quando si è a contatto con qualcosa, che non si conosce di certo, ma è quanto man mano prendendone coscienza risulta poi essere la risposta.
Per questo conta arrivare personalmente a porsi la domanda.
credo che non venga, si crea nella nostra mente perchè ci viene naturale...questo è uno dei nostri più grandi poteri..peccato che non sappiamo più "creare con il pensiero"...non ci si rende conto, infondo è un potere infinito..noi esprimiamo il nostro pensiero a parole e non ci rendiamo conto che attraverso quelle parole abbiamo il potere di ferire o di aumentere la gioia di una persona....
1-Accorgendomi che i commenti con questo argomento sono letti riporto che non facciamo altro che creare col pensiero ogni giorno, ma questo non lo sappiamo osservare. Fino a quando la nostra mente è divisa in conscio ed inconscio il pensiero non è nelle "nostre mani" ma noi nelle "sue".
Ad essere più precisi, la situazione è estremamente più incredibile, tragica e bizzarra, noi siamo il pensiero unito al ricordo del passato mentre il nostro io autentico è completamente depotenziato.
2-Serve il Ritorno del Re. Quindi serve che in noi si formi la Compagnia dell'Anello! Poi occorre altro come espresso in modo rappresentativo da John Ronald Reuel Tolkien in un suo romanzo impareggiabile.
Per non creare sensazionalismo dico che in ogni caso tutto "fa brodo", per chi è in cerca perché non soffermarsi sul video "Lo Sfidante"?!
Insomma chi è in cerca continui a cercare. L'esperienza che ne deriva, in chi è aperto ed in movimento, porta coscienza.
@maDManIT I commenti rovinano la visione e la chiarezza che potrebbe derivarne, siccome potrebbe essere fragile inizialmente, percui, ti chiedo gentilmente se potresti togliere l'opzione di aggiunta dei commenti, specificando nei video che non servono commenti per un video che va ascoltato in silenzio. Grazie.
@MrMdC94 nel video quest'uomo dice cose reali, l'amore è incondizionato, e se non lo avete capito non afferma che non esiste Dio se anche dice chiaramente che sono illusioni, si riferisce a quelle che ha costruito l'uomo per dominare gli altri, ma se leggete il vangelo realmente, e non con falsi propositi di spodestare qualcuno che non è mai stato seduto su un trono, capite che gesù insegnava con parole diverse la stessa cosa, poichè Dio è in noi e noi siamo Dio, anche la scienza moderna....
@VerboDellAnima Lascia perdere la scienza moderna, quello che dici è vero, ma non ha niente a che fare con la scienza che abbiamo inventato noi. Grazie a Dio non esistono formule per le cose che possono solo essere intuite e comprese. =)
@MrMdC94 la scienza moderna sta dimostramdo attraverso nuovi esperimenti che siamo parte di un unico organismo, un organismo cosciente che ci accomuna tutti una sorta di energia cosiente universale che quest' uomo nel suo modo di esprimersi chiama intelligenza, non vi schierate da una parte o dall altra, dalla parte di cristo o da quella del mahtma la verità è unica e ci accomuna tutti, coloro che dividono semplicemente non sono ancora giunti alla consapevolezza necessaria, l'amore è tutto.
Difronte al dubbio, che si esprime anche con la percezione della distanza oppure di una differenza, l'uomo può difendere la propria posizione rimanendo fermo immobile con le sue credenze oppure accettare la situazione mettendo in discussione ogni distanza, percorrendola individualmente!
Solo da questa esperienza l'uomo matura la coscienza di se stesso.
be si. a volte si tratta di cecità (nel caso in cui per es. per stoltezza non vediamo ciò che realmente è) a volte invece direi che si tratta di accecamento (cioè gli altri per es. con parole e discorsi ci fan credere tutto tranne quel che è realmente).
La cosa buona è che nel momento in cui si diventa consapevoli di entrambe le possibilità a quel punto si può far qualcosa visto che in entrambi i casi dipende da noi.
E'interessante riflettere,come stiamo facendo,su questo argomanto.
Ciò che realmente è,lo è perché è oggettivo è vero! Noi solitamente vediamo la realtà delle cose che,in quanto tale,è relativa alla nostra individuale esperienza. Quindi la realtà è soggettiva. Migliardi di individui sulla terra,altrettante realtà. Ma la realtà non è la verità. Solitanmente e umanamente vediamo la realtà che ci si presenta davanti agli occhi... perché? Con cosa vediamo noi,cosa usiamo per vedere?
Allora, perdona l'insistenza, cosa usiamo per vedere?
Senza fretta, come non c'è superbia e non c'è giudizio.
E'semplicemente una bella domanda da porsi, per esperienza la risposta è tanto sorprendente quanto cambia il punto di vista sulle cose... come tu sai occorre arrivarci da soli, solo così il "maestro" compie il suo "dovere".
per vedere o in generale per percepire usiamo i nostri sensi ma sono i processi di elaborazione che ce li fanno apparire in un modo o in un altro. e questi ultimi son influenzati dai nostri "filtri": abitudine, paura, vissuto, etc... e quì direi che entra in gioco l'attaccamento e il desiderio.
Non c'è ciò che è dentro di te e non c'è quello che è fuori di te. In verità non c'è.
Dicevi:"la risposta è dentro di noi..." poi "ho pensato ad un sarpente che si mangia la coda..." e l'hai associato a "inizio e fine non esistono".
Se analizziamo ciò che pensi ne risultache che "la risposta" che cerchi, non è ne dentro ne fuori da te stesso, perché non c'è il dentro ne il fuori, ci sei tu e tu solamente. A differenza di come tutto ci appare, no?
Già, è quello che secondo me ha voluto significare l'immagine che ti è venuta in mente... il serpente che mangia la propria coda.
"ho riflettuto a lungo sulle parole che mi hai detto e volevo inanzitutto ringraziarti,cercare noi stessi e la risposta e dentro di noi.. non so perche ma ho pensato ad un sarpente che si mangia la coda!! forse sto delirando! ... "
fai caso ke la voglia di cambiare, nasce sempre da avere subito dei dolori,credo ke sia essenziale, avvere subito dei dolori, xke sensa di essi non nasce in noi kuella voglia di giustizia.e di verita.
Il dolore è la più grande risorsa dell'essere umano. E'un bene prezioso,ed a differenza di quanto si crede,non è grazie agli insegnamenti ricevuti dai genitori che si arriva a mettere assieme gli anni,ma è il dolore che ci consente il cammino permettendoci di compiere 1 anno,poi 5,poi 10 e via così. E'talmente un bene che,chi vuole il dominio sull'uomo,ha creato una cultura che lo associa al male;è qualcosa di cui vergognarsene e nascondere. Questa è cultura che genera bimbi sciocchi,non Uomini!
caro madmanlt io non sono un filosofo ma solamente una persona curiosa, quello ke voglio dire e che per me la filosofia vuol dire stare bene, trovare un senso alla nostra vita, e tutti concordano, e per tutti mi riferisco alle religioni ai filosofi e vari maestri.. ke per fare tutto cio bisogna trovare se stessi, conosci te stesso! ma io non riesco a capire come posso ritrovarmi! come deve fare per conoscermi varamente, per essere migliori e per avere un mondo migliore
le intanzioni che manifesti già mostrano che hai volontà. Essa è lo strumento basilare che oggi già tieni "in mano".
A questo punto ci si mette in cerca, dove, come e di cosa non si sa, ma in cerca per capire, capirsi.
Il solo fatto di capire di non comprendersi e conoscersi profondamente è già frutto del cammino, è avere attuato il come, è aver già trovato qualcosa non trovi? Capire di non capire completamente, dici poco!!!
Caro sdi82,ci viene reso manifesto dalla individuale mente soltanto quello che essa conosce tramite l'esperienza.
Ripeto nuovamente il concetto:
se le cose non le si scopre con i propri sforzi,esse non possono manifestarsi.
Tu mi domandi una cosa che non conosci. Qualsiasi mia risposta in italiano,lingua che comprendi,verrà intasa da te in funzione di ciò che conosci,in funzione della tua esperienza.
Pensa,tu mi hai domandato come? in risposta al mio commento che te lo aveva appena espresso.
ho riflettuto a lungo sulle parole che mi hai detto e volevo inanzitutto ringraziarti,cercare noi stessi e la risposta e dentro di noi.. non so perche ma ho pensato ad un sarpente che si mangia la coda!! forse sto delirando! comunque io spero che facendomi delle auto analisi e cercando di capire gli altri, possa migliorare, comunque, ti ringrazio e per aver voluto condividere i tuoi pensieri e spero di ripoterti riscrivere.. ah? dimenticavo, cosa vuoi dire riguardo all occhio di sauron?
2-Raccomando massima fiducia in se stessi!Vidi il film "Il signore degli anelli". Capii quanto di tecnico vi era nella costruzione delle immagini,molto bello! Capii che una storia così fantastica doveva evare un senso,capii che non lo trovavo,capii che doveva avere un senso la scomparsa di Gandalf il grigio e la venuta di Gandalf il bianco. Perché lui risorge a gli altri no?
Insomma,capii di non aver capito. Già stavo guardado nel mio profondo ed è li che ho poi riconosciuto la battaglia!
3-Chi è Sauron? Cosa rappresenta l'occhio che tutto vede? Cosa rappresenta l'anello sovrano? Cosa rappresenta Gandalf? Cosa rappresentano Frodo e Sam? Cosa rappresenta il monte chiamato Fato non a caso?
Cosa rappresenta il Re? Ecc.ecc.
Già osservavo i morti che camminano su questa terra dal vero,non da un film e non sto scherzando,lessi di un libruncolo che nel retro copertina diceva:"Siamo come i morti che camminano..."
Il titolo è "La battaglia di Gandalf sul ponte nelle miniere di Moria"
4- Il libruncolo non parla del Signore degli anelli. Non da risposte in tal senso. E' un libruncolo molto bizzarro preso da ogni punto di vista. Ecco, accettare e mettere in discussione quanto scritto e detto da chi poi... è un'ottima palestra!
Porta a crearsi nuovi strumenti per osservarsi ed osservare.
Caro sdi82,purtroppo ho cliccato su rimuovi anziché rispondi
Dicevi:"io non so cosa significa il gesto del serpente,so solo ke mi e venuto cosi,di getto,all improvviso,forse che inizio e fine non esistono? vorrei risponderti e rispondermi!"
Bene,ti è venuto così,dopo aver pensato che occorre "cercare noi stessi e la risposta e dentro di noi"
Forse il serpente che si mangia la coda potrebbe voleti dire che in verità,rispetto a quel che appare,non c'è dentro e non c'è fuori!
Da quando ho conosciuto Krishnamurti le cose nella mia vita sono cambiate,lo dico per chi come me farà fatica.All'inizio è difficile comprendere cio che vuole comunicare ma poi con tanta voglia di cercare e vedere si puo iniziare un viaggio bellissimo e ricco di un'energia immensa della quale abbiamo tutti un gran bisogno!!!
l'osservatore che è il passato tutto ciò che ricordo conosco sono io.occorre eliminare questo osservatore che è l'accumulo dei miei attaccamenti del mio egocentrismo-vanità-ambizione-...se io cerco di eliminarli allora l'io vuole eliminare se stesso ma ciò non è possibile :ogni atto volontario analizzatore non può vedere la totalità dell'io essendo pensiero.Solo una osservazione senza pensiero delle reazioni e motivazioni dell'io può istantaneamente comprendere ed eliminare senza sforzo
a questo mondo tutto va bene così com'è, occorre semplicemente comprenderlo tanto da averne coscienza. Sostituire l'eliminare con il capire porta scelta.
Una osservazione senza pensiero è possibile quando capiremo l'oscuro signore SAURON e L'OCCHIO che uniti sono l'essenza dal passato.
Con "Il Signore degli Anelli" c'è stato dato un aiuto notevole per avvicinarci al nostro inconscio.
meraviglioso video.sento tanta rabbia si,sono fragile e le persone mi fanno paura,quella stessa paura che provo di me e si sono il mondo,la stessa alienazione la stessa ignoranza,l'osservazione senza giudizio è un grande insegnamento che krishnamurti ha dato,permette di vedere l'assurdità del propio egocentrismo senza rigettarlo,e osservando si disgrega, lasciando posto alla compassione di me stesso e per gli altri,sento che è già dentro di me l'amore,ne faccio parte!
Non avevo letto il tuo post su Tolkien. Sappi chi mi hai fatto rabbrividire.... ora capisco perchè mi era rimasto Così impresso... soprattutto gollum... e poi l'occhio... l'osservatore... Grazie. ottimo spunto.
laorchi 7 months ago
dell'intelligenza che alberga in questo misero corpo. E non capisco (perdona il limite, secondo me razionalmente invalicabile) cosa intendi tu, e krishnamurti al quale ti ispiri, per ASSUMERE RESPONSABILITA'. So che fuggo a qualcosa. Ma a cosa?????????
laorchi 7 months ago
perchè hai preso come una sfida l'espressione delle mie osservazioni? intendevo semplicemente dire che la comprensione non può arrivare razionalmente. Credi forse sia soddisfacente sentirsi costretto nelle proprie dinamiche? Se fosse un problema di scelta sceglierei, il problema è che la volontà non ha alcuna forza. è solo sforzo. Tanto, troppo sforzo. Poi arriva la disperazione. E non cambia nulla. Essere cosciente del limite del proprio "io" separato e frammentato è l'unico segnale....
laorchi 7 months ago
perchè quello che viene "compreso" non è la cosa in se, bensì la codificazione della mente. Quindi smettere di cercare di afferrare qualcosa di inafferrabile e provare a vivere? Bah, fosse così semplice. Perderei il mio giochetto preferito....
laorchi 7 months ago
1- @laorchi
Riconosco che hai "voltato" il tuo sguardo verso dentro di te e riconosci nell'ombra varie figure di cui ne comprendi il lavoro. Arrivato a questo punto che ti apre la visione su un qualcosa che è tanto oltre la realtà quanto più oggettivo, ti inventi l'impossibilità di andar oltre lasciandoti soggiogare dell'auto-giochino che ha il compito di realizzare l'impossibilità oppure ti assumi la responsabilità di tutto?
Ciò che tu definisci mente è solo una parte divisa dal restante.
maDManIT 7 months ago
2- @laorchi
Il problema è che tutti noi ci troviamo ad utilizzare questa parte per scoprire ciò che essa non vuole contattare per rimanerne divisa. Il risultato... lo conosci bene e non potrà mai cambiare, mai! Quello che può cambiare invece è la consapevolezza di quella parte di mente che utilizziamo. Chiediti i perché delle tue paure, ascoltati mentre sei a contatto con la paura. Contatta il tuo dolore e ciò che lo produce. Attraversalo.
La tua mente acquisterà consapevolezza e pian piano...
maDManIT 7 months ago
3- @laorchi
... capirà i motivi che la inducono alla separazione. Quando "saprai" avrai già attivato nuove connessioni neuronali, la separazione diventerà il problema e non la soluzione al problema. Come un effetto domino le pareti bunker entro le quali ti definisci e ti trovi inizieranno a cadere, scoprirai con quanta cecità stai usando la logica e la ragione.
Il mio invito è alla responsabilità.
maDManIT 7 months ago
4- @laorchi
Rompere il giochino non porta a terminare il cammino, ma serve a smettere il looping che ha il compito di farti restare fermo dove sei consumando un mare di energia sfiduciandoti pure. In altre parole smetti di resistere o meglio osserva quanto è perché resisti e a che cosa. Trova ed osserva il meccanismo.
Il cammino c'è e il sentiero è percorribile... mi spiace ma hai scelto l'individuo sbagliato per dire che è "inafferrabile" e fargli credere che sei nato senza possibilità!
maDManIT 7 months ago
Osservazione del giudice, osservazione della mente che zittisce il giudice, silenzio, paura, fuga, giudice che condanna la fuga.... e via dicendo. Pura follia. Temo sia pericoloso. Osservare costantemente richiede una grande quantità di energia, che malamente si accorda con la vita frenetica di un comune mortale, metabolicamente faticosa. Ricordiamoci che lui stesso ci chiedeva di abbandonarlo, e sperava di non essere "compreso".
laorchi 7 months ago
Quello che ho potuto afferrare attraverso la mente, è che attraverso di essa la luna non si può vedere. Solo se essa tace, e la realtà passa senza il filtro dell'io (la mente appunto). Ecco perchè è così difficile. Secondo poi, non che non abbia tentato, ma per mia sfortuna il "giudice interiore" non sta zitto un attimo, NEMMENO UN ATTIMO, e se poco poco sta zitto, la Paura mi afferra. Totalmente. Talmente tanto da costringermi a fuggire, rimettendo in moto l'intero procedimento.
laorchi 7 months ago
.... potrei continuare all'infinito, è questo il problema.
laorchi 7 months ago
1- @laorchi
Se la luna rappresenta l'inafferrabile di cui Krishnamurti è a contatto allora quei tutti a cui ti riferisci stanno a centinaia di migliaia di Km. dalla luna. Per chi è in cammino verso di essa diviene ovvio comprendere che le parole, che sono il mezzo per indicare la luna, sono vuote/vacue poiché in esse non troviamo altro che non sia riferito solo a ciò che conosciamo. Contemporaneamente a questo non troviamo in esse quanto ancora ignoriamo.
maDManIT 7 months ago
2- @laorchi
Il valore dell'altro sta nella nostra capacità di osservazione. Ad es. Tarzan ha la possibilità di comprende la sua condizione (di essere Tarzan, appunto) quando incontra per la prima volta l'uomo civilizzato come del resto per l'uomo civilizzato vale la stessa cosa. Krishnamurti mostra eccome, solo che c'è chi guarda lui e non a Sé, si confronta anziché mettersi in relazione, vuole essere come lui anziché conoscere Sé stesso.
Serve entrare in relazione.
maDManIT 7 months ago
3- @laorchi
Per entrare in relazione con gli altri occorre entrare in relazione con Sé stessi altrimenti quella relazione è soltanto un'illusione. La relazione con Sé è figlia dell'incontro che avviene nella solitudine più profonda, è figlia del buio più cupo, è figlia del vuoto totale, è figlia della comprensione che non esiste sicurezza, è figlia della fragilità, è figlia della messa in discussione di tutto... noi stessi per primi e degli strumenti e nozioni che ci appartengono.
maDManIT 7 months ago
4- @laorchi
Il problema è che si osservano gli altri anziché osservare Sé stessi... proprio veniamo a meno di questa capacità... per paura, perché ci giudichiamo.
Guardiamo Krishnamurti con una mente ancora giovane che vede insegnanti e alunni anziché rendersi conto di essere lei che definisce chi sono gli uni e chi sono gli altri. Fino a quando non osserverà se stessa non potrà trarre gli insegnamenti dati da questa osservazione e riconoscere che è essa stessa l'insegnante e l'alunno.
maDManIT 7 months ago
5- @laorchi
Guardiamo Krishnamurti con una mente ancora giovane che si è costruita un io entro al quale si sente sicura e per questo non si mette in cammino per incontrare quel Sé che la rende integra. Cammino lungo il quele Krishnamurti è un bastone da lasciare dov'è oppure da raccogliere ed usare come strumento. Se c'è un problema col bastone esso è figlio di chi lo usa e di come lo usa, non dello strumento in se.
maDManIT 7 months ago
6- @laorchi
Se è l'insegnamento in sé ad essere astrazione per chi ascolta, allora occorre chiedersi che cosa manca e chi è che può darlo?!
Da questo nasce solo consapevolezza... il problema è dato dell'ignoranza di cui si ignora.
maDManIT 7 months ago
7- @laorchi
La luna non è inafferrabile, essa può essere un tutt'uno con noi e solo allora integrati con essa saremo interi!
Ma queste sono parole!
Serve muoversi... serve fare l'esperienza!!!
maDManIT 7 months ago
seduti sulla luna ci stiamo tutti, ecco perchè non riusciamo a vederla. Perchè continuiamo a guardare lui, confrontandoci con lui, continuando a dirci quanto sia impossibile essere COME lui, senza pensare ad essere noi stessi. Non voglio trovare alcuna astrazione nei suoi insegnamenti. E' l'insegnamento in sé ad essere astrazione. Il SUO pieno contatto lo vedo anch'io. E' il MIO il problema. E finchè lo ricercò, finchè esso sarà il mio scopo, finchè ci sarà una meta da raggiungere...
laorchi 7 months ago
krishnamurti è uno splendido dito, non c'è che dire. Peccato che la luna sia inafferrabile. Essa può essere solo vista, e lasciata andare.
laorchi 7 months ago
@laorchi
Io non ho esperienza del dito indice di Krishnamurti però vedo che Jiddu è a pieno contatto seduto sulla luna... non vi è nessuna astrazione in quel che esprime... direi, forse non a torto, a differenza dei molti che lo ascoltano che si trovano davvero lontani non avendo fatto il cammino che conduce ad essere a contatto con la luna.
maDManIT 7 months ago
@SqualoBianco20
Non è facile realizzare quello che dici, lo dimostra il fatto che infondo quello che esprimi è davanti ai nostri occhi. La Tv "ciuccia" il cervello delle menti deboli poiché non fa altro che mostrare i bisogni chi coloro che la gestiscono. Il problema è solo e soltanto la nostra ignoranza e per ognuno vale la propria!!!
Quello che conta per te, quindi, è quello che fai tu. Lascia perdere gli altri... se sei sveglio, agisci!
maDManIT 9 months ago
A U M
bluefuoco 1 year ago
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Dice Gesu' "io sono l'Acqua di vita vera, chi viene a Me non avra' sete in eterno ". La New Age è una pseudo religione, Gesu' e Maria Vergine soli danno la pace al cuore.
dolceamaro2 1 year ago
eppure i concetti di questo umo sono bellissimi!! ma non riesco a comprendere il significato delle sue parole
sdi82 1 year ago
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guarda il canale di esseresenzatempo
majhah 1 year ago
VERY GOOD!!!
seaofclay 2 years ago
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questo è il Vangelo......e c'è bisogno di andare a farmelo spiegare in india....magari tra le fresche frasche???? e dar da mangiare a questo nobile signore che ci parla in inglese????....lui ha scoperto Dio..........e mentre ci dice di cercrlo dentro di noi ci chiude in una ricerca interiore e poi parla dic ompassione verso l'altro......E' VANGELO !!!!....un c'e'bisogno di andare a beccarsi 50 gradi all'ombra.....
sparapaolo 2 years ago
Sinceramente sparapaolo osservando il tuo comportamento pare che avresti bisogno di fare un bel viaggio per incontrare per davvero quello che dici di aver già trovato.
Qui mi fermo per rispetto.
maDManIT 2 years ago
Ho continuato per rispettare Anima Mundi di cui anche Sparapaolo ne fa parte anche se è condizionato :)
kajaldelavilla 2 years ago
Questa è la tipica frase di un fariseo ai tempi di Gesù...
Non te lo vorrei dire ma Mitra, Tammuz, Horus e tanti altri sono nati tutti il 25 dicembre, sono nati da madri vergini, appartengono alla triade o trinità come la chiamate voi cristiani ed è la stessa identica prigione mentale perpetrata da secoli...
kajaldelavilla 2 years ago
Comment removed
VerboDellAnima 1 year ago
Basta a far così!
Non vedi che sei un incolto quando ti metti a dir così?
Quando ti metti a dire: " vangelo" non fai altro che essere egocentrico, quindi sei uno stronzo tu e tutti i cristiani con le pretese di egemonia.
Capito bene. Non sto a ripeterlo, ficcatelo bene in testa tu e tutti gli altri.
rotas75 2 years ago
era esattamente qullo che intendevo ;-)
serpepersa 2 years ago
x maDManIT questa domanda x me è retorica... io ci ho pensato da quando avevo 12 anni e una "risposta" l'ho trovata (meditando)... cmq non penso che conti la risposta ma la domanda...
serpepersa 2 years ago
Con il porsi la domanda già si esprime un contatto con quel qualcosa che è la risposta.
In altre parole, tu che mediti mi puoi comprendere, la domanda non viene da se ma viene quando si è a contatto con qualcosa, che non si conosce di certo, ma è quanto man mano prendendone coscienza risulta poi essere la risposta.
Per questo conta arrivare personalmente a porsi la domanda.
maDManIT 2 years ago
krishnamurti rimane uno dei più grandi pensatori dell'ultimo secolo.
dilillotex 2 years ago
Voglio porre una domanda... Da dove viene il pensiero?
serpepersa 2 years ago
Caro serpepersa a vent'anni è un'ottima domanda da porsi!
maDManIT 2 years ago
Come chiedere da dove venga Dio?Figurati gia ci sono problemi nello stabilire se esista o meno.
Giona3 2 years ago
credo che non venga, si crea nella nostra mente perchè ci viene naturale...questo è uno dei nostri più grandi poteri..peccato che non sappiamo più "creare con il pensiero"...non ci si rende conto, infondo è un potere infinito..noi esprimiamo il nostro pensiero a parole e non ci rendiamo conto che attraverso quelle parole abbiamo il potere di ferire o di aumentere la gioia di una persona....
MAGICARITA 2 years ago
1-Accorgendomi che i commenti con questo argomento sono letti riporto che non facciamo altro che creare col pensiero ogni giorno, ma questo non lo sappiamo osservare. Fino a quando la nostra mente è divisa in conscio ed inconscio il pensiero non è nelle "nostre mani" ma noi nelle "sue".
Ad essere più precisi, la situazione è estremamente più incredibile, tragica e bizzarra, noi siamo il pensiero unito al ricordo del passato mentre il nostro io autentico è completamente depotenziato.
maDManIT 2 years ago
2-Serve il Ritorno del Re. Quindi serve che in noi si formi la Compagnia dell'Anello! Poi occorre altro come espresso in modo rappresentativo da John Ronald Reuel Tolkien in un suo romanzo impareggiabile.
Per non creare sensazionalismo dico che in ogni caso tutto "fa brodo", per chi è in cerca perché non soffermarsi sul video "Lo Sfidante"?!
Insomma chi è in cerca continui a cercare. L'esperienza che ne deriva, in chi è aperto ed in movimento, porta coscienza.
maDManIT 2 years ago
sono daccordo!!!!
NON LO SAPPIAMO OSSERVARE....
PER CRESCERE NELLO SPIRITO ABBIAMO BISOGNO DELLA VITA, DELLE ESPERIENZE....CHE POSSONO DIVENIRE CONSAPEVOLEZZE, ILLUMINAZIONI...
MAGICARITA 2 years ago
@maDManIT I commenti rovinano la visione e la chiarezza che potrebbe derivarne, siccome potrebbe essere fragile inizialmente, percui, ti chiedo gentilmente se potresti togliere l'opzione di aggiunta dei commenti, specificando nei video che non servono commenti per un video che va ascoltato in silenzio. Grazie.
MrMdC94 1 year ago
@MrMdC94 mi spiace per te che trovi ancora qualcosa che non va in ciò che è davanti a te!!!
maDManIT 1 year ago
@MrMdC94 nel video quest'uomo dice cose reali, l'amore è incondizionato, e se non lo avete capito non afferma che non esiste Dio se anche dice chiaramente che sono illusioni, si riferisce a quelle che ha costruito l'uomo per dominare gli altri, ma se leggete il vangelo realmente, e non con falsi propositi di spodestare qualcuno che non è mai stato seduto su un trono, capite che gesù insegnava con parole diverse la stessa cosa, poichè Dio è in noi e noi siamo Dio, anche la scienza moderna....
VerboDellAnima 1 year ago
@VerboDellAnima Lascia perdere la scienza moderna, quello che dici è vero, ma non ha niente a che fare con la scienza che abbiamo inventato noi. Grazie a Dio non esistono formule per le cose che possono solo essere intuite e comprese. =)
MrMdC94 1 year ago
@MrMdC94 la scienza moderna sta dimostramdo attraverso nuovi esperimenti che siamo parte di un unico organismo, un organismo cosciente che ci accomuna tutti una sorta di energia cosiente universale che quest' uomo nel suo modo di esprimersi chiama intelligenza, non vi schierate da una parte o dall altra, dalla parte di cristo o da quella del mahtma la verità è unica e ci accomuna tutti, coloro che dividono semplicemente non sono ancora giunti alla consapevolezza necessaria, l'amore è tutto.
VerboDellAnima 1 year ago
Messaggio e video stupendi. Grazie! Ciao
Renzo *****
Irlanda
RenzoColameo 3 years ago
Grande saggio
Maidrainbow 3 years ago
Mahhhh
francota77 3 years ago
Difronte al dubbio, che si esprime anche con la percezione della distanza oppure di una differenza, l'uomo può difendere la propria posizione rimanendo fermo immobile con le sue credenze oppure accettare la situazione mettendo in discussione ogni distanza, percorrendola individualmente!
Solo da questa esperienza l'uomo matura la coscienza di se stesso.
maDManIT 3 years ago
se io fossi un insegnati aiuterei il bambino ad osservare con i suoi occhi.
a volte invece succede tutto il contrario. e si fa di tutto per far vivere gli altri con i propri occhi
sergjoo 3 years ago
Lo trovo corretto... non porre condizionamenti!
E' altresì vero che occorre arrivare a riconoscere che non sono gli occhi che portano ad osservare... noi non vediamo con gli occhi!
"Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito, il cieco si sofferma sull'altra mano" - dal tuo canale.
Umanamente oggi ci si trova spesso e volentieri nella condizione di cecità con gli occhi ben aperti...
maDManIT 3 years ago
be si. a volte si tratta di cecità (nel caso in cui per es. per stoltezza non vediamo ciò che realmente è) a volte invece direi che si tratta di accecamento (cioè gli altri per es. con parole e discorsi ci fan credere tutto tranne quel che è realmente).
La cosa buona è che nel momento in cui si diventa consapevoli di entrambe le possibilità a quel punto si può far qualcosa visto che in entrambi i casi dipende da noi.
sergjoo 3 years ago
E'interessante riflettere,come stiamo facendo,su questo argomanto.
Ciò che realmente è,lo è perché è oggettivo è vero! Noi solitamente vediamo la realtà delle cose che,in quanto tale,è relativa alla nostra individuale esperienza. Quindi la realtà è soggettiva. Migliardi di individui sulla terra,altrettante realtà. Ma la realtà non è la verità. Solitanmente e umanamente vediamo la realtà che ci si presenta davanti agli occhi... perché? Con cosa vediamo noi,cosa usiamo per vedere?
maDManIT 3 years ago
a volte, anzi spesso si vede solociò che si vuol vedere ossia ciò che è conforme al nostro modo di pensare.
purtroppo però questo significare "fossilizzarsi" e arrestare quel processo di crescita interiore che è continuo e dura per tutta la vita
sergjoo 3 years ago
Comprendo e condivido in pieno!
Allora, perdona l'insistenza, cosa usiamo per vedere?
Senza fretta, come non c'è superbia e non c'è giudizio.
E'semplicemente una bella domanda da porsi, per esperienza la risposta è tanto sorprendente quanto cambia il punto di vista sulle cose... come tu sai occorre arrivarci da soli, solo così il "maestro" compie il suo "dovere".
maDManIT 3 years ago
per vedere o in generale per percepire usiamo i nostri sensi ma sono i processi di elaborazione che ce li fanno apparire in un modo o in un altro. e questi ultimi son influenzati dai nostri "filtri": abitudine, paura, vissuto, etc... e quì direi che entra in gioco l'attaccamento e il desiderio.
sergjoo 3 years ago
Già, è proprio così. Noi vediamo attraverso ciò che elabora tutta quella "roba" li...
maDManIT 3 years ago
:-)))))
mi hai fatto sorridere quando ho letto "tutta quella roba li"
sergjoo 3 years ago
non capisco spiegati meglio, la verita rispetto a quel che appare non ce dentro non c e fuori, cosa vuol dire?
sdi82 3 years ago
Non c'è il dentro e non c'è il fuori.
Non c'è ciò che è dentro di te e non c'è quello che è fuori di te. In verità non c'è.
Dicevi:"la risposta è dentro di noi..." poi "ho pensato ad un sarpente che si mangia la coda..." e l'hai associato a "inizio e fine non esistono".
Se analizziamo ciò che pensi ne risultache che "la risposta" che cerchi, non è ne dentro ne fuori da te stesso, perché non c'è il dentro ne il fuori, ci sei tu e tu solamente. A differenza di come tutto ci appare, no?
maDManIT 3 years ago
spiegati meglio, siamo noi la verita e questo quello che vuoi dire?
sdi82 3 years ago
Già, è quello che secondo me ha voluto significare l'immagine che ti è venuta in mente... il serpente che mangia la propria coda.
"ho riflettuto a lungo sulle parole che mi hai detto e volevo inanzitutto ringraziarti,cercare noi stessi e la risposta e dentro di noi.. non so perche ma ho pensato ad un sarpente che si mangia la coda!! forse sto delirando! ... "
Nessun delirio, tutto l'opposto!
maDManIT 3 years ago
fai caso ke la voglia di cambiare, nasce sempre da avere subito dei dolori,credo ke sia essenziale, avvere subito dei dolori, xke sensa di essi non nasce in noi kuella voglia di giustizia.e di verita.
sdi82 3 years ago
Il dolore è la più grande risorsa dell'essere umano. E'un bene prezioso,ed a differenza di quanto si crede,non è grazie agli insegnamenti ricevuti dai genitori che si arriva a mettere assieme gli anni,ma è il dolore che ci consente il cammino permettendoci di compiere 1 anno,poi 5,poi 10 e via così. E'talmente un bene che,chi vuole il dominio sull'uomo,ha creato una cultura che lo associa al male;è qualcosa di cui vergognarsene e nascondere. Questa è cultura che genera bimbi sciocchi,non Uomini!
maDManIT 3 years ago
caro madmanlt io non sono un filosofo ma solamente una persona curiosa, quello ke voglio dire e che per me la filosofia vuol dire stare bene, trovare un senso alla nostra vita, e tutti concordano, e per tutti mi riferisco alle religioni ai filosofi e vari maestri.. ke per fare tutto cio bisogna trovare se stessi, conosci te stesso! ma io non riesco a capire come posso ritrovarmi! come deve fare per conoscermi varamente, per essere migliori e per avere un mondo migliore
sdi82 3 years ago
Caro sdi82,
le intanzioni che manifesti già mostrano che hai volontà. Essa è lo strumento basilare che oggi già tieni "in mano".
A questo punto ci si mette in cerca, dove, come e di cosa non si sa, ma in cerca per capire, capirsi.
Il solo fatto di capire di non comprendersi e conoscersi profondamente è già frutto del cammino, è avere attuato il come, è aver già trovato qualcosa non trovi? Capire di non capire completamente, dici poco!!!
Vai avanti, abbi massima fiducia in te stesso...
maDManIT 3 years ago
tu hai trovato te stesso e se hai trovato come?
sdi82 3 years ago
Caro sdi82,ci viene reso manifesto dalla individuale mente soltanto quello che essa conosce tramite l'esperienza.
Ripeto nuovamente il concetto:
se le cose non le si scopre con i propri sforzi,esse non possono manifestarsi.
Tu mi domandi una cosa che non conosci. Qualsiasi mia risposta in italiano,lingua che comprendi,verrà intasa da te in funzione di ciò che conosci,in funzione della tua esperienza.
Pensa,tu mi hai domandato come? in risposta al mio commento che te lo aveva appena espresso.
maDManIT 3 years ago
ho riflettuto a lungo sulle parole che mi hai detto e volevo inanzitutto ringraziarti,cercare noi stessi e la risposta e dentro di noi.. non so perche ma ho pensato ad un sarpente che si mangia la coda!! forse sto delirando! comunque io spero che facendomi delle auto analisi e cercando di capire gli altri, possa migliorare, comunque, ti ringrazio e per aver voluto condividere i tuoi pensieri e spero di ripoterti riscrivere.. ah? dimenticavo, cosa vuoi dire riguardo all occhio di sauron?
sdi82 3 years ago
Cosa rappresenta il "gesto",il movimento del serpente?
1-Vedi,il delirio è in chi non accetta le cose così come stanno,perché così facendo non può "prenderle a mano"!
Accettare è il primo passo per poter capire.
Allora,cosa rappresenta un serpente?
Mi hai prlato di auto analisi,no?!
Siamo portatori di luce e ombra,siamo coscienti,ma possediamo parti inconscie che comunque comunicano con quella conscia.
Quello che hai pensato è il rusultato della comuinicazione.
maDManIT 3 years ago
2-Raccomando massima fiducia in se stessi!Vidi il film "Il signore degli anelli". Capii quanto di tecnico vi era nella costruzione delle immagini,molto bello! Capii che una storia così fantastica doveva evare un senso,capii che non lo trovavo,capii che doveva avere un senso la scomparsa di Gandalf il grigio e la venuta di Gandalf il bianco. Perché lui risorge a gli altri no?
Insomma,capii di non aver capito. Già stavo guardado nel mio profondo ed è li che ho poi riconosciuto la battaglia!
maDManIT 3 years ago
3-Chi è Sauron? Cosa rappresenta l'occhio che tutto vede? Cosa rappresenta l'anello sovrano? Cosa rappresenta Gandalf? Cosa rappresentano Frodo e Sam? Cosa rappresenta il monte chiamato Fato non a caso?
Cosa rappresenta il Re? Ecc.ecc.
Già osservavo i morti che camminano su questa terra dal vero,non da un film e non sto scherzando,lessi di un libruncolo che nel retro copertina diceva:"Siamo come i morti che camminano..."
Il titolo è "La battaglia di Gandalf sul ponte nelle miniere di Moria"
maDManIT 3 years ago
4- Il libruncolo non parla del Signore degli anelli. Non da risposte in tal senso. E' un libruncolo molto bizzarro preso da ogni punto di vista. Ecco, accettare e mettere in discussione quanto scritto e detto da chi poi... è un'ottima palestra!
Porta a crearsi nuovi strumenti per osservarsi ed osservare.
maDManIT 3 years ago
Caro sdi82,purtroppo ho cliccato su rimuovi anziché rispondi
Dicevi:"io non so cosa significa il gesto del serpente,so solo ke mi e venuto cosi,di getto,all improvviso,forse che inizio e fine non esistono? vorrei risponderti e rispondermi!"
Bene,ti è venuto così,dopo aver pensato che occorre "cercare noi stessi e la risposta e dentro di noi"
Forse il serpente che si mangia la coda potrebbe voleti dire che in verità,rispetto a quel che appare,non c'è dentro e non c'è fuori!
Ed è vero!!!
maDManIT 3 years ago
questo maestro dice delle parole ke filosofi e religioni dicono da sempre ma l uomo e sempre infelice
sdi82 3 years ago
Caro sdi82 cos'è la filosofia?
Per te dico, non andare a prendere il vocabolario, cos'è la filosofia?
Ci sono persone che invitano a riflettere ed comprendere... ma fanno filosofia!
Perché? ...Allora cos'è la filosofia?
maDManIT 3 years ago
per me la filosofia e trovare senso alla nostra vita insomma, stare bene
sdi82 3 years ago
Ti invito a ragionare perché forse non ci siamo intesi! Nessun problema.
Un filosofo fa filosofia, chiaro si? SI!
Se un filosofo fa filosofia allora la filosofia è come dici:"trovare senso alla nostra vita insomma"?
Ragiona! Un filosofo invita a riflettere ed a comprendere, come lo fa? Facendo filosofia! Chiaro si?
Allora cos'è la filosofia?
Mi segui?!
Rifletti.
maDManIT 3 years ago
Da quando ho conosciuto Krishnamurti le cose nella mia vita sono cambiate,lo dico per chi come me farà fatica.All'inizio è difficile comprendere cio che vuole comunicare ma poi con tanta voglia di cercare e vedere si puo iniziare un viaggio bellissimo e ricco di un'energia immensa della quale abbiamo tutti un gran bisogno!!!
loristogn 3 years ago
l'osservatore che è il passato tutto ciò che ricordo conosco sono io.occorre eliminare questo osservatore che è l'accumulo dei miei attaccamenti del mio egocentrismo-vanità-ambizione-...se io cerco di eliminarli allora l'io vuole eliminare se stesso ma ciò non è possibile :ogni atto volontario analizzatore non può vedere la totalità dell'io essendo pensiero.Solo una osservazione senza pensiero delle reazioni e motivazioni dell'io può istantaneamente comprendere ed eliminare senza sforzo
pollottoliere 3 years ago
Ben tornato pollottoliere,
a questo mondo tutto va bene così com'è, occorre semplicemente comprenderlo tanto da averne coscienza. Sostituire l'eliminare con il capire porta scelta.
Una osservazione senza pensiero è possibile quando capiremo l'oscuro signore SAURON e L'OCCHIO che uniti sono l'essenza dal passato.
Con "Il Signore degli Anelli" c'è stato dato un aiuto notevole per avvicinarci al nostro inconscio.
maDManIT 3 years ago
meraviglioso video.sento tanta rabbia si,sono fragile e le persone mi fanno paura,quella stessa paura che provo di me e si sono il mondo,la stessa alienazione la stessa ignoranza,l'osservazione senza giudizio è un grande insegnamento che krishnamurti ha dato,permette di vedere l'assurdità del propio egocentrismo senza rigettarlo,e osservando si disgrega, lasciando posto alla compassione di me stesso e per gli altri,sento che è già dentro di me l'amore,ne faccio parte!
pescespada125 3 years ago
Le parole di Paul Ferrini alla fine sono, a mio avviso, ciò che di più azzeccato si può dire sul risveglio del cuore.
Grazie per questo video.
elixam70 4 years ago