Io questa omologazione non la vedo e non l'ho mai vista... di sicuro nessuno dall'America ci ha mai imposto nulla e, se una cosa non ci piace, basta che la evitiamo.
Caro Giorgio, potrei dirti che se non fosse stato per il rock & roll mi chiedo come ti saresti messo in luce... e invece ti dirò che hai ragione: vivo in mezzo a loro da quasi vent'anni e... sì, è così.
con l'intelligenza che aveva, ecco come...quando è stato il momento, non ha esitato a lasciare la tv e fare teatro...in vent'anni, ha venduto 11 milioni di biglietti....senza rock& roll...
lui non aveva bisogno di luce...lui era la luce...
@Michele640 la stai leggendo nel modo sbagliato secondo me. Tieni conto che è un monologo teatrale e lui parla soprattutto in chiave ironica. Ovviamente non pensava che 300milioni di americani fossero imbecilli.. La critica in questo pezzo per altro non è rivolta agli americani, ma all'americanismo dilaga in europa dal secondo dopoguerra.. Parlando di libertà poi lui critica l'omologazione e l'appiattimento totale dell'individuo nella nostra società, che è figlia di quella americana..
Tutti i 300 milioni di americani? Se dice una cazzata del genere significa che non sa assolutamente nulla dell'America ed è solo capace di offendere. Anche la sua di cultura, poi, non deve proprio essere il massimo se scrive "non gli ha mai intaccati".
@Michele640 : no. Gaber riteneva, non a torto, che la libertà vista dagli americani fosse poco più (o poco meno) di una gita a Disneyland, e lui ne aveva un'idea un po' più nobile.
A me l'America non mi fa niente bene... troppa libertà. Non c'è niente che appiattisca l'individuo come quella libertà lì. **Nemmeno una malattia ti mangia così bene dal di dentro.
Come sono geniali gli americani! Te la mettono lì: la libertà è alla portata di tutti, come la chitarra. Ognuno suona come vuole e tutti suonano come vuole la libertà.**
L'ultima frase è forse la frase più importante che abbia mai scritto Gaber... significa che viviamo in un mondo di falsa libertà, ci siamo autoconvinti di aver ottenuto la libertà, ma alla fine "suoniamo" tutti come vuole la nostra finta libertà.. siamo peggio che schiavi..siamo schiavi senza le catene..lo abbiamo accettato! Pensa te, il potere del consumo..
gaber comunque non era comunista, tralaltro. anzi se la rideva quando arrivavano ai suoi spettacoli quelli del pci o quelli vestiti da alternativi di sinistra, visto che era tra quelli che criticava come conformisti quanto gli altri. era proprio al di sopra, e molti non lo hanno capito.
beh era anrchico liberale... purtroppo (dico purtroppo perchè non se lo meritano ;@) ha influenzato anche la nuova culòtura radical chic... che blasfemia.
NONO la Cultura!! ma era un genio vero e proprio..lui si che aveva cultura e le sue espressioni altrettanto.Riusciva a dare un'immagine chiara di tutto cio he ci circonda..BRAVO GABER
@Michele640 Scherzi vero ?
SydSlang 4 days ago
This has been flagged as spam show
Io questa omologazione non la vedo e non l'ho mai vista... di sicuro nessuno dall'America ci ha mai imposto nulla e, se una cosa non ci piace, basta che la evitiamo.
Michele640 6 days ago
come si chiama l'ultimo spezzone di musica in sottofondo?
NOTONLYNOISE 1 week ago
@NOTONLYNOISE We shall overcome di Joan Baez
SirCFede 23 hours ago
@SirCFede Grazie caro...
NOTONLYNOISE 20 hours ago
Caro Giorgio, potrei dirti che se non fosse stato per il rock & roll mi chiedo come ti saresti messo in luce... e invece ti dirò che hai ragione: vivo in mezzo a loro da quasi vent'anni e... sì, è così.
andreamalaguti64 3 weeks ago
@andreamalaguti64
con l'intelligenza che aveva, ecco come...quando è stato il momento, non ha esitato a lasciare la tv e fare teatro...in vent'anni, ha venduto 11 milioni di biglietti....senza rock& roll...
lui non aveva bisogno di luce...lui era la luce...
amosoloilmare1 2 weeks ago
Non credo che Gaber avesse un'idea nobile della libertà, e credo non sapesse nulla dell'America se diceva simili sciocchezze...
Michele640 3 weeks ago
@Michele640
Gaber stava 50 anni avanti, e tra una ventina d'anni ce ne accorgeremo tutti quanti.
tucsaddicted 3 weeks ago
@Michele640 la stai leggendo nel modo sbagliato secondo me. Tieni conto che è un monologo teatrale e lui parla soprattutto in chiave ironica. Ovviamente non pensava che 300milioni di americani fossero imbecilli.. La critica in questo pezzo per altro non è rivolta agli americani, ma all'americanismo dilaga in europa dal secondo dopoguerra.. Parlando di libertà poi lui critica l'omologazione e l'appiattimento totale dell'individuo nella nostra società, che è figlia di quella americana..
KAPPA832 2 weeks ago
@Michele640 solo chi ragiona così può criticare Gaber,leggiti un pò in giro chi era Gaber poi ne riparliamo
SuperSamu1977 2 months ago
Tutti i 300 milioni di americani? Se dice una cazzata del genere significa che non sa assolutamente nulla dell'America ed è solo capace di offendere. Anche la sua di cultura, poi, non deve proprio essere il massimo se scrive "non gli ha mai intaccati".
Michele640 2 months ago
E così Giorgio Gaber pensava che in America ci fosse troppa libertà? Gli americani di sicuro se ne fregano altamente!
Michele640 2 months ago
@Michele640 Perché sono stupidi dentro. La cultura non gli ha mai intaccati.
SydSlang 2 months ago in playlist The best
@Michele640 : no. Gaber riteneva, non a torto, che la libertà vista dagli americani fosse poco più (o poco meno) di una gita a Disneyland, e lui ne aveva un'idea un po' più nobile.
ValeAndThe13thConfes 1 month ago
FENOMENO!!!!!
Shew88 7 months ago
GRAZIE DI CUORE, GIORGIO. SEI 20 MILA SPANNE SOPRA A TUTTI.
ireneptrpd 7 months ago
La CULTURA ! .. nonono la cultura .. ahahahah ! Grande !
AriiMiss 8 months ago
Non ce n'è: è veramente unico nei contenuti e nell'esposizione.
Superiore.
MungoNewportsmusic 9 months ago
Ti amo sempre.
capitanharlock 1 year ago 4
...aforas is amercanasu de sa sardinia!!!
schiavideisoldi 1 year ago 2
A me l'America non mi fa niente bene... troppa libertà. Non c'è niente che appiattisca l'individuo come quella libertà lì. **Nemmeno una malattia ti mangia così bene dal di dentro.
Come sono geniali gli americani! Te la mettono lì: la libertà è alla portata di tutti, come la chitarra. Ognuno suona come vuole e tutti suonano come vuole la libertà.**
ILTERZOSOLE 1 year ago 4
POCHE PAROLE : UN GENIO
stratosessantadue 1 year ago 2
Infatti l´esportazione della democrazia in Iraq é un successone, come lo fu in Vietnam, in Cambogia, per non parlare del Sud America, e Cile.
Anche in Italia avrebbero certamente dato una mano ai fascisti se casomai il PCI avesse realizzato il compromesso storico.
Fu il loro piano Marshal di aiuti all´umanitá..
Alandra01 1 year ago
L'ultima frase è forse la frase più importante che abbia mai scritto Gaber... significa che viviamo in un mondo di falsa libertà, ci siamo autoconvinti di aver ottenuto la libertà, ma alla fine "suoniamo" tutti come vuole la nostra finta libertà.. siamo peggio che schiavi..siamo schiavi senza le catene..lo abbiamo accettato! Pensa te, il potere del consumo..
lespaul7458 1 year ago 5
Gaber ti voglio bene.
unnickperdio 2 years ago
grande gaber...ci manchi!!!
antifascistaortuese 2 years ago
dopo walzer parte una canzone sapete il titolo??
41matteo41 2 years ago
Glenn Miller - In the mood
andylong86 2 years ago
:)))
liberopensieroberto 2 years ago
cosa significa la frase finale:"la libertà è alla portata di tutti, come la chitarra.Ognuno suona come vuole e tutti suonano come vuole la libertà"?
Vorrà dire che alla fine siamo tutti schiavi della libertà?
CuiuneScemu 2 years ago
uno de pezzi che preferisco... grande gaber!
Paul7overboard 2 years ago
mi mordo le mani per non averlo conosciuto prima per vederlo dal vivo come molti altri
DrGonzooooooo89 2 years ago
Senza parole....che uomo....che poeta...incredibile penso che nessuno abbia mai avuto un artista di questo calibro!
beppepz 2 years ago
GRANDE! e lo dice uno che comunista non è!
judicantiresponsura 2 years ago
gaber comunque non era comunista, tralaltro. anzi se la rideva quando arrivavano ai suoi spettacoli quelli del pci o quelli vestiti da alternativi di sinistra, visto che era tra quelli che criticava come conformisti quanto gli altri. era proprio al di sopra, e molti non lo hanno capito.
martameg 2 years ago 2
beh era anrchico liberale... purtroppo (dico purtroppo perchè non se lo meritano ;@) ha influenzato anche la nuova culòtura radical chic... che blasfemia.
judicantiresponsura 2 years ago
"sono un vecchio movimentista anarchico"
questa è l'ultima auto-definizione politica di Giorgio Gaber
suiru 2 years ago
Unico.
Gettheblackcat 2 years ago
QUANTO è VERO!!!!!
Che popolo strano...schifoso,bellissimo.....ci fan diventare lunatici ! Ora sono i migliori,ora i peggiori......................
più spesso i peggiori
StefanoPaBa92 2 years ago
gaber, come de andrè (o anche berlinguer...)sono profetici!!!!!!!!!!!!!!!!!!altro che nostradamus.....
fuser986 3 years ago 4
con questo testo mi pare sia la versione '96
suiru 3 years ago
S-T-R-E-P-I-T-O-S-O
dede4metal 3 years ago 4
1976...faccio notare (!)
markonikko108 3 years ago 3
NONO la Cultura!! ma era un genio vero e proprio..lui si che aveva cultura e le sue espressioni altrettanto.Riusciva a dare un'immagine chiara di tutto cio he ci circonda..BRAVO GABER
PietroGaberAlfa155 3 years ago 19
I-M-M-E-N-S-O
alexandre22cami 3 years ago 35