Purtroppo malgrado alcuni ce la mettono tutta,alla fine ho visto TDG arrendersi dopo molti anni di dedicazione,alcuni con 10,20 30 anni di piena attivita'.
Mi chiedo perche' poi' e' cosi difficile seguire questo percorso fino in fondo.
I disassociati subiscono poi' il crollo Sociale,perche' perdono definitivamente tutte le amicizie precedentemente coltivate.
Chi non e' forte mentalmente va incontro a frustazione e a volte anche depressione,verso la vita stessa considerata poi un fallimento!
@bistefo70 Perché alcuni non superano la prova dell’integrità mostrandosi infedeli alla loro dedicazione dopo molti anni? Senza dubbio vi sono varie ragioni. Una potrebbe forse essere il fatto che i cristiani testimoni di Geova non hanno paura del tormento eterno, sapendo che non esiste nessun inferno di fuoco? Una volta un pastore luterano disse a un giovane Testimone che se non avesse creduto nell’inferno di fuoco avrebbe commesso ogni sorta di malvagità.
Non c’è dubbio che nella cristianità molti la pensano allo stesso modo. Come veri cristiani, noi siamo liberi dal timore del tormento eterno, ma non vogliamo ‘usare questa libertà come un’occasione per la carne’, non è vero? Un'altra ragione potrebbe essere che OGGI il mondo non vede altro che sesso. L'immoralità sessuale è la maggior causa di disassociati fra i T.d.G. La promiscuità è all’ordine del giorno. Non c’è dubbio che assistiamo a un aumento dell’illegalità. (Matt. 24:12)
Il cristiano OGGI è esposto a tentazioni nel luogo di lavoro, essendo circondato da persone che non seguono i princìpi biblici e che possono essere fisicamente attraenti. Bisogna quindi stare sempre in guardia, esercitando padronanza di sé e mantenendo i contatti con persone dell’altro sesso, a parte il proprio coniuge, sul piano dei normali rapporti di lavoro. Bisogna inoltre stare attenti ai mezzi d’informazione: giornali, riviste, televisione e cinema.
È necessario esercitare padronanza di sé in tutti gli aspetti della vita! “Odiate ciò che è male”. “Aborrite ciò che è malvagio”. Sal. 97:10; Rom. 12:9.
Molti T.d.G. nelle nazioni RICCHE ad esempio, abbassano la guardia dal punto di vista morale durante le vacanze. Trascurando l’associazione teocratica, allacciano amicizie con persone "del mondo" che incontrano in vacanza. Come sono veraci le parole della Bibbia: “Le cattive compagnie corrompono le utili abitudini”!
Infatti ogni anno sono migliaia quelli che vengono ripresi o disassociati per immoralità sessuale, ‘un peccato contro il corpo’. (1 Corinti 6:18). Ma non è una novità fra chi vuole servire Dio! Ai giorni di Mosè, Balaam propose un attacco insidioso verso il popolo di Dio: le donne moabite avrebbero dovuto sedurre gli uomini d’Israele inducendoli a commettere grave immoralità sessuale e a partecipare al culto idolatrico di un falso dio, il Baal di Peor! Questa tattica funzionò.
Anche ai giorni di Giovanni esistevano a Pergamo simili pietre d’inciampo! Immoralità e idolatria si erano infiltrate nella congregazione. Quei cristiani non prestavano ascolto agli avvertimenti di Dio dati mediante l’apostolo Paolo. (1 Corinti 10:6-11) Avendo resistito alla persecuzione per MOLTI ANNI, forse pensavano che Geova Dio sarebbe passato sopra alle loro trasgressioni di natura sessuale. Così Gesù rese chiaro che dovevano rifuggire da tale malvagità. SEGUE
E' logico che abbandonare Geova Dio, (L'IDDIO FELICE) ci rende infelici, dunque abbandonare la fonte della vita e della felicità rende infelici, infatti le nostre sane abitudini per quanto riguarda l’adorazione, impegnarsi in attività spirituali che rendono felici è un ottimo antidoto alla tristezza.
Comunque è da notare che se la disassociazione o "scomunica" per immoralità sessuale fosse applicata nella cristianità, ci sarebbe qualche persona che resterebbe nelle chiese? Se gli omosessuali, gli adulteri, chi fa sesso fuori del matrimonio, ecc... fossero "scomunicati" nella cristianità, quanti vi resterebbero?
@adonai960 Volentieri. Visto che il termine "anima" nelle lingue originali (ebr. nèfesh [ׁש]; gr. psychè [ψυχή]) usati nelle Scritture indicano che “anima” è una persona, un animale o la vita della persona o dell’animale. E' iI Messia, Gesù il mezzo di salvezza provveduto da Dio, come disse egli stesso, “il Figlio dell’uomo...è venuto... per dare la sua anima come riscatto in cambio di molti”. (Matt. 20:28)
Questo “riscatto corrispondente” costituì il prezzo pagato per liberare i discendenti di Adamo dal peccato ereditato e rese possibile la vita eterna sulla terra (persa da Adamo) per tutti coloro che accettano Gesù come mezzo di salvezza provveduto da Dio. — 1 Tim. 2:5, 6. Dopo essere rimasto tre giorni nella tomba, Cristo fu risuscitato. (Atti 1:3-5) SEGUE
Poi ascese al cielo per presentare a Geova Dio il valore del suo prezioso sacrificio e aspettare il tempo stabilito in cui avrebbe avuto inizio il Regno di Dio sulla terra. Per questo Gesù disse: “Felici quelli che sono d’indole mite, poiché erediteranno la terra”, e insegnò ai suoi discepoli a pregare: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. Venga il tuo regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra”. (Matt. 5:5; 6:9, 10)
In armonia con ciò, Ebrei 2:5 parla della “terra abitata avvenire”. Apocal.5:10 menziona quelli che, come coeredi di Cristo, devono ‘regnare sulla terra’. Apoc.21:1-5 e 22:1, 2 descrive in modo meraviglioso le condizioni che esisteranno nella “nuova terra” e che fanno pensare all’originale Paradiso dell’Eden con il suo albero della vita. Gen. 2:9. Così dunque, le persone degne, avranno ricevuto la salvezza dal peccato di Adamo, grazie al mezzo provveduto da Dio: Gesù. Cordiali saluti
GRAZIE ci state aprendo la mente alla cultura! Abbiamo controllato nella Bibbia cattolica "The Jerusalem Bible" che i versetti spuri e falsi pure lì non ci sono, anche la nota in calce che spiega della aggiunta fatta in copie più lontane agli originali ... gli accusatori dunque sono poco informati culturalmente...
Ammiriamo pure come voi Testimoni di Geova difendete la verità della Bibbia con gentilezza, educazione e saggezza, gli accusatori oltre ad essere poco informati culturalmente, si danno la zappa sui piedi quando restano a bocca aperta davanti alle evidenze culturali... mai che vi chiedessero scusa delle accuse calunniose che vi hanno fatto...
Rivelazione 22:19 Dice !! E se alcuno toglie delle parole del libro di questa profezia, Iddio gli torrà la sua parte dell'albero della vita, e della santa città, e delle cose scritte in questo libro
@1957alvarorusso In verità i T.d. Geova hanno riportato all'umanità la Parola di Dio originale! Rivelazione 22:18 dice poco prima del versetto da lei citato “Se qualcuno fa un’aggiunta a queste cose, Dio gli aggiungerà le piaghe che sono scritte in questo rotolo"; Nella Bibbia dei testimoni di Geova non ci sono le aggiunte fatte da teologi falsari, infatti è una traduzione fedele al testo originale, che tiene conto dei manoscritti biblici più antichi (anche quelli scoperti da poco) SEGUE.
Se la nostra traduzione non contiene certe parole o certi versetti, non abbia quindi motivo di allarmarsi. Tale traduzione della Bibbia si avvicina all’originale più che una traduzione meno accurata. Le citiamo solo qualche esempio dei 15 da lei segnalati. Gli antichi e originali manoscritti della Parola di Dio BSyc,s CDWVgSypArm, (sigle di musei) omettono Matt. 17:21 che dice; “Comunque, questa specie non esce se non con la preghiera e il digiuno”. SEGUE
Altri esempi, nella versione Ricciotti Matt. 18:11 dice: “Infatti il Figliuol dell’uomo è venuto a salvare ciò che era perduto”. “Era in obbligo, nel dì della festa, di liberare un prigioniero”. (Luca 23:17) Se cerca questi passi in versioni moderne come The New American Bible (cattolica), The New English Bible, An American Translation, The Jerusalem Bible (cattolica), la Versione Riveduta e la Traduzione del Nuovo Mondo dei testimoni di Geova, non trova le due citazioni. Perché? SEGUE
Gli eruditi biblici hanno reso noto che evidentemente queste parole non fecero mai parte dei manoscritti originali. Queste dichiarazioni mancano negli antichi manoscritti risalenti al quarto secolo. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, i copisti furono più inclini ad aggiungere che a omettere. Lo si capisce dal fatto che i manoscritti della Bibbia più antichi e più attendibili sono quelli più condensati. Quindi i T.d.Geova hanno riportato all'umanità la Parola di Dio originale! Saluti
Se avrà modo di leggere la lettera del Prof. Howard che le ho postato credo avrà modo di capire meglio la situazione. Per me le assicuro che è chiarissima, non potrebbe essere più chiara di così. Saluti
Ho letto l'articolo che mi ha consigliato, ma anche li ho trovato citato il Prof. Howard del quale ho riportato per intero una lettera e che non mi pare possa essere citato dalla torre di guardia.. Leggete la lettera che ho postato e forse capirete meglio. Saluti
@nofuture4us Siamo felici che ha letto la pagina scritta dall'esperto, dunque sembra che abbia capito che,
come non ha alcun senso dire che i costruttori dell'acquedotto di Salerno, si sono bloccati di lavorare quando erano ad un passo dell'obiettivo finale, l'ovvia logica fa concludere alle persone intelligenti , (il Prof. Howard compreso), che il nome di Dio è stato scritto pure nella "parte finale" delle Sacre Scritture, il Nuovo Testamento, dunque chiudiamo quì il discorso. Cordialmente.
Rivelazione 22:19 Dice !! E se alcuno toglie delle parole del libro di questa profezia, Iddio gli torrà la sua parte dell'albero della vita, e della santa città, e delle cose scritte in questo libro
@1957alvarorusso Gentile signore, grazie dell'interesse sul nostro video, le abbiamo già risposto alla sua stessa domanda fatta quà sopra. buona lettura della nostra risposta. Cordialmente.
5-Fino a che non vengano dimostrate (e la mia non lo è stata)esse non dovrebbero assolutamente essere usate come base per certezze di alcun tipo." Credo che basti questa lettera proprio del Prof. Howard,da voi citato proprio per sostenere una TESI che lui stesso ammette essere TUTTA DA DIMOSTRARE, a mettere un bel punto a questa chiaccherata. Saluti.
@nofuture4us Non sappiamo più in che lingua dobbiamo scriverle, lei continua a non capirci, chiudiamo quì il discorso perchè è inutile ripetere sempre le stesse cose, legga meglio e con attenzione la nostra risposta che trova quì sotto. Abbiamo detto con chiarezza che sappiamo e ammettiamo che l’uso del nome divino scomparve dal N.Testamento e non si trova in nessun reperto antico. Abbiamo spiegato anche per colpa di chi è stato cancellato, anche il prof.Howard è stato chiaro su questo. SEGUE
Forse capirà meglio una pagina scritta da un esperto. Cerchi con GOOGLE e legga la pagina che trova ricercando questa frase: " Il nome Geova nei vangeli? Geova e il Nuovo Testamento L'ACQUEDOTTO DI SALERNO E L'APPLICAZIONE AL NOME DI GEOVA", forse questo esperto si spiega meglio di noi. Speriamo...
4-Sospetto che si tratti di una traduzione prodotta allo scopo di sostenere la teologia dei Testimoni di Geova. Infine, la mia teoria sul Tetragramma non è altri che una teoria. Alcuni dei miei colleghi non sono d'accordo con me su di essa (uno di loro, per esempio, è Albert Pietersma) Le teorie come la mia sono importanti in quanto stimolano altri ad investigare la probabilità e le implicazioni.(segue)
3-Ciò non sostiene però l'inserzione che i Testimoni di Geova fanno ad ogni piè sospinto del nome "Geova" collocandolo ovunque a loro piaccia.Far questo, in effetti, vuol dire rimuovere il Nuovo Testamento dal suo originale "ambiente teologico". La mia opinione è che la Traduzione del Nuovo Mondo (in base alla mia limitata conoscenza d'essa) sia alquanto bizzarra(segue)
2-della divinità di Cristo. Ciò che io ho cercato di dimostrare è che esistono delle evidenze a sostegno del fatto che la Versione dei Settanta usata dagli scrittori del Nuovo Testamento conteneva il Tetragramma ebraico. Ne ho dedotto che sarebbe stato ragionevole trarne la conclusione che gli scrittori del Nuovo Testamento, quando citavano dalla Settanta, avrebbero incluso il Tetragramma in tali citazioni.(segue)
1-Ancora più interessante è leggere cosa scrive il Prof. Howard al Prof. Steven Butt della stessa università citata della Georgia, il 9/1/1990: «Caro signor Butt, La ringrazio per la sua lettera del 3 gennaio 1990. Devo confessarle che l'uso che i Testimoni di Geova hanno fatto delle mie pubblicazioni mi ha alquanto disturbato.Le mie ricerche non tendevano a sostenere la loro posizione relativa a negazione(segue)
Il Prof. Howard è comunque molto cauto nelle sue affermazioni, l'articolo di Howard è pieno di inviti alla cautela, col ricorso ad espressioni del tipo: "questa teoria", "con ogni probabilità", "è possibile che", "se la nostra teoria è corretta", "la teoria che proponiamo", "se ipotizziamo", e così via.
spero non ci sia bisogno che traduca il testo.. Ho fatto anche una ricerca ed è interessante notare che lei mi citi proprio Howard in quanto è l'unico che sostenga le vostre tesi, nonostante non esista una prova della presenza del tetragramma nel nuovo testamento.
@nofuture4us Non sappiamo più in che lingua dobbiamo scriverle, lei continua a non capirci, chiudiamo quì il discorso perchè è inutile ripetere sempre le stesse cose, legga meglio e con attenzione la nostra risposta che trova quì sotto. Abbiamo detto con chiarezza che sappiamo e ammettiamo che l’uso del nome divino scomparve dal N.Testamento e non si trova in nessun reperto antico. Abbiamo spiegato anche per colpa di chi è stato cancellato, anche il prof.Howard è stato chiaro su questo. SEGUE
Forse capirà meglio una pagina scritta da un esperto. Cerchi con GOOGLE e legga la pagina che trova ricercando questa frase: " Il nome Geova nei vangeli? Geova e il Nuovo Testamento L'ACQUEDOTTO DI SALERNO E L'APPLICAZIONE AL NOME DI GEOVA", forse questo esperto si spiega meglio di noi. Speriamo...
as "...there is good reason to believe...," "...we can imagine that...," "...the use of surrogates must have crowded out...," "...just how much we may never know...," "...if we permit our mind's eye to compare...," and, "...we can imagine that...." These statements can hardly be construed as assertions of empirical evidence." e"In the absence of such evidence, they are merely speculative questions."
Faccio presente che sono più di 5000! Sono interessanti le conclusioni di un articolo che esamina con grande dovizia di particolari gli studi di Howard e che conclude così:"The reader should also note that, in the absence of any textual evidence, the entire premise for Howard's discussion of the Tetragrammaton's use in the Christian Greek Scriptures is based on such phrases
Dunque, ho appena finito si leggere gli studi del prof. Howard a riguardo del tetragramma e la cosa ha richiesto un po' di tempo; è interessante notare che anche lui è costretto ad ammettere che:"no known Christian Greek Scripture manuscripts contain the Tetragrammaton." ovvero: non esiste alcun manoscritto delle scritture greco-cristiane dove sia riportato il tetragramma!
Legga meglio ciò che ho scritto, sto parlando del NUOVO testamento. Lei cita il vecchio. Ho qui davanti a me il vostro opuscolo "il nome divino che durerà per sempre" ( se non lo avesse lo richieda) e anch'esso conferma ciò che le sto ripetendo: non esiste nessun manoscritto o papiro relativo al nuovo testamento che contenga il tetragramma del nome. Punto. Tutto il resto sono solo vostre congetture.
@nofuture4us Abbiamo letto bene, è lei che non ha capito la nostra risposta... la legga meglio. Gesù e i suoi discepoli di frequente leggevano e citavano versetti delle Scritture e spesso usavano le versioni antiche che le abbiamo segnalato, come la Versione dei Settanta, una traduzione greca delle Scritture Ebraiche iniziata ad Alessandria nel III secolo a.Cristo, copie della quale contengono tuttora il Tetragramma in caratteri ebraici del NOME proprio di Dio: YHWH. SEGUE
Non ci faccia ripetere, legga meglio la nostra risposta e legga meglio l'opuscolo "il nome divino che durerà per sempre". Sappiamo e ammettiamo che l’uso del nome divino scomparve dal N.Testamento. Lo abbiamo spiegato quà sotto anche per colpa di chi è stato cancellato. Ma è provato che, sia che Gesù e i suoi discepoli leggessero le Scritture in ebraico o in greco, avrebbero incontrato il nome di Dio. Per quale motivo gli scrittori ispirati del N.Testamento dovevano cancellarlo? SEGUE
Possiamo essere certi che l’apostolo Matteo incluse il nome di Dio nel suo Vangelo. Perché? Perché originariamente lo scrisse in ebraico. Nel IV secolo, Girolamo, traduttore della Vulgata latina, riferì: “Matteo per primo compose un Vangelo di Cristo in Giudea nella lingua e nei caratteri ebraici" Dato che Matteo scrisse in ebraico, è inconcepibile che non abbia usato il nome di Dio, specialmente nel citare brani dell’“Antico Testamento” che lo contenevano, ora le è più chiaro? SEGUE
Ma l’apostasia predetta da Gesù aveva ormai preso piede, e il nome, pur comparendo nei manoscritti, veniva sempre meno usato. (Matteo 13:24-30; Atti 20:29, 30) Infine molti lettori non riconobbero più nemmeno che cosa fosse, e Girolamo riferisce che ai suoi tempi “certi ignoranti, a motivo della somiglianza dei caratteri, quando incontravano [il Tetragramma] nei libri greci, erano soliti leggere ΠΙΠΙ [Pi Pi]”. SEGUE
In copie successive della Settanta, il nome di Dio fu tolto e sostituito con parole come “Dio” (Theòs) e “Signore” (Kỳrios). Sappiamo che fu così perché abbiamo sia frammenti della Settanta più antichi che contengono il nome di Dio, sia copie successive di quegli stessi brani della Settanta nei quali il nome di Dio è stato tolto.
La stessa cosa si verificò nel “Nuovo Testamento”, le Scritture Greche Cristiane. SEGUE
Il prof. George Howard disse: “Quando il nome divino in ebraico fu sostituito con altri termini greci nella Settanta, fu eliminato anche dalle citazioni della Settanta nel Nuovo Testamento. Dopo non molto il nome divino scomparve completamente dalla chiesa gentile salvo riflettersi nei sostituti contratti o essere ricordato dagli eruditi”. SEGUE
Così, mentre gli ebrei si rifiutavano di pronunciare il nome di Dio, la chiesa cristiana apostata si adoperò per eliminarlo completamente dai manoscritti in greco di entrambe le parti che compongono la Bibbia, come pure dalle versioni in altre lingue. SEGUE
A questo proposito il prof. George Howard, dell’Università della Georgia (USA), osserva: “Quando la Settanta che la chiesa neotestamentaria usava e citava conteneva il nome divino in caratteri ebraici, gli scrittori del Nuovo Testamento inclusero senza dubbio il Tetragramma nelle loro citazioni”. (Biblical Archaeology Review, pagina 14) Con quale autorità avrebbero potuto fare altrimenti? Ora le è tutto più chiaro? Saluti.
@trueReport. Mi spiace per lei ma è in errore. E tutte le traduzioni da lei citate, quelle che nel nuovo testamento riportano il tetragramma, jeowah, Geova o simili sono in errore in quanto questi NON compaiono in nessun e ripeto NESSUN manoscritto a noi pervenuto. Nessuno. Punto.
@nofuture4us Cosa intende? Che Geova Dio fa scrivere il SUO NOME più di 7000 volte nella Sua Parola, La Bibbia, ci dice varie volte che: “Questo è il mio nome in eterno, questo è il mio ricordo per sempre”. — Esodo 3:15, (Versione di Garofalo) e poi il SUO NOME lo fa scomparire dal Nuovo Testamento? Assurdo! SEGUE
Gesù e i suoi discepoli di frequente citavano versetti delle Scritture e spesso usavano la Versione dei Settanta, una traduzione greca delle Scritture Ebraiche iniziata ad Alessandria nel III secolo a.Cristo, copie della quale contengono tuttora il Tetragramma in caratteri ebraici del NOME proprio di Dio: YHWH.
Ma rotoli o frammenti della Settanta greca a noi pervenuti, che risalgono ai tempi di Gesù, contengono il Tetragramma in caratteri ebraici. SEGUE
Citiamo solo qualche esempio: I frammenti di pergamena delle Scritture scoperti all’inizio del 1961 nella Grotta degli Orrori. Gli eruditi riconobbero che questi frammenti provenivano da un antico rotolo in pelle contenente i Dodici Profeti (da Osea a Malachia). È un testo greco a cui è attribuita una data che va dal 50 a.C. al 50 dopo C. Questo è uno dei principali indizi per stabilire se il nome divino dovrebbe comparire nella Bibbia anche nel N.T. e che furono i rotoli che leggeva Gesù.SEGUE
Questi frammenti della Grotta degli Orrori contengono il nome divino in un antico stile di ebraico! Anche se il testo principale era in greco, il nome di Dio era stato conservato in lettere ebraiche. Il Tetragramma non era stato sostituito con il titolo greco Kyrios, come si fece con i manoscritti della Settanta nei secoli successivi. Dunque questi furono i rotoli che ebbero a disposizione Gesù e gli apostoli nel primo secolo dove leggevano ancora il NOME DI DIO in lettere ebraiche. SEGUE
Poi ci sono molti frammenti di un antico rotolo papiraceo di Deuteronomio, trovati negli anni quaranta (chiamati Papiri Fouad Numero 266). Questi papiri furono scritti nel secondo o nel primo secolo a.C. Non sono in ebraico ma in greco. Anche in essi viene usato il Tetragramma in chiare lettere ebraiche! Quindi neppure il copista di questo rotolo papiraceo sostituì al Nome le parole greche per “Signore” (Kyrios) o “Dio”. Invece, inserì più di 30 volte, il Tetragramma in lettere ebraiche! SEGUE
Il dott. Paul E. Kahle di Oxford esaminò il cumulo di evidenze inerenti all’uso del nome divino da parte dei Giudei e concluse: “Tutte le traduzioni greche della Bibbia fatte da Giudei per i Giudei nei tempi precristiani devono aver usato, come nome di Dio, il Tetragramma in caratteri ebraici e non [Kyrios], o abbreviazioni d’esso, come troviamo nelle [copie] cristiane” della Settanta. Dunque Gesù e gli apostoli nel primo secolo leggevano e scrivevano il NOME DI DIO in lettere ebraiche. SEGUE
Citiamo ancora i rotoli ebraici rinvenuti nelle grotte attorno al mar Morto, il Tetragramma è scritto in inchiostro rosso o in uno stile ebraico più antico facilmente distinguibile. Questa è una delle loro più sorprendenti caratteristiche è il fatto che, in alcuni passi, compare il Tetragramma scritto in caratteri paleoebraici. Conclusione: Gesù deve aver ben conosciuto e usato il nome divino YHWH! E gli scrittori del Nuovo Testamento devono aver scritto e usato il nome divino YHWH! SEGUE
Quindi il VERO CRISTIANESIMO, il nuovo popolo eletto, usò estesamente il nome di Dio YHWH (con la pronuncia che noi non sappiamo). Non molto tempo dopo i giorni di Gesù, la predetta apostasia cominciò a corrompere la vera dottrina e il vero spirito del cristianesimo. Con l’inizio della lunga notte del Medioevo, l’uso del nome divino scomparve. Per molti secoli la conoscenza stessa del nome di Dio fu confinata soprattutto nei monasteri, ad esclusiva disposizione di studiosi e monaci. SEGUE
Dunque da allora, la maggioranza delle traduzioni della Bibbia ha seguito la tradizione ebraica errata di omettere il nome di Dio. Riconoscendo come stavano le cose, e basandosi su questi frammenti antichi ritrovati dai ricercatori, alcuni traduttori che vollero essere onesti con la Parola di Dio, non cancellando il NOME più importante dell'universo dalle S. Scritture, hanno usato il nome Geova, jeowah, Gehovha o simili anche nelle loro traduzioni delle Scritture Greche Cristiane. Cordialmente
Sul dibattito della corretta fonetizzazione di "Geova" gli studiosi ritengono non sufficientemente provata la correttezza o erroneità delle fonetizzazioni Jehovah, Yahweh e simili. Dunque, più che sulla corretta pronuncia del nome di Dio, bisogna che i credenti si soffermino piuttosto sull'uso dello stesso visto il comando divino di USARLO E DI FARLO CONOSCERE AL MONDO INTERO NON CREDENTE! "Il nome di Dio è una forte torre. Il giusto vi corre e gli è data protezione." (Proverbi, 18:10)
Una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, Gesù Cristo disse: “Il Padre è maggiore di me”. E si riferì al Padre quale "suo Dio", “il solo vero Dio”. (Gv 14:28; 17:3; 20:17; Mr 15:34; Ri 1:1; 3:12) Più volte Gesù si dichiarò inferiore e sottomesso al Padre. (Mt 4:9, 10; 20:23; Lu 22:41, 42; Gv 5:19; 8:42; 13:16) Anche dopo che Gesù fu asceso al cielo gli apostoli continuarono a presentarlo come tale. 1Co 11:3; 15:20, 24-28; 1Pt 1:3; 1Gv 2:1; 4:9, 10.
@TheChristdefender La parola resa “Dio” (elohim), che in ebraico è plurale fa suppore che il plurale indichi che Dio è più di una persona. Invece NON significa assolutamente che Dio sia più di una persona. Spesso in ebraico una parola plurale indica una sola cosa o persona. In ebraico parecchi fenomeni dell’universo erano indicati con espressioni plurali perché ispiravano alla mente ebraica un’idea di grandezza, maestà, grandiosità e santità”. SEGUE
La trinità dunque non è comprovata dal fatto che il termine Elohim è di numero plurale. La stessa parola viene applicata non solo al vero Dio ma anche al dio pagano Dagon, come in Giudici 16:23, 24. In riferimento al Padre, che nella Bibbia è identificato dal nome proprio Geova, si usa spesso l’articolo determinativo davanti a Elohim. Invece di indicare una pluralità di dèi o di persone in un Dio, si riferisce al plurale di maestà o eccellenza, come il maiestatico “noi”. Cordialmente
la verità presentata da satana stesso è tanto vera quanto la verità presentata da Dio... accetta la verità ovunque la trovi, non importa cio che contraddice... watch tower Luglio 1879 ( Russel )
Che strana citazione! Probabilmente è come il gioco del "telefono senza fili" che ha distorto una frase in inglese di tanti anni fa! Gesù disse riguardo a Satana: “Voi siete dal padre vostro il Diavolo e desiderate compiere i desideri del padre vostro. Egli fu un omicida quando cominciò, e non si attenne alla verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice la menzogna, parla secondo la propria disposizione, perché è un bugiardo e il padre della menzogna”. — Giovanni 8:40, 44.
@TrueReport Guarda che non si tratta di telefono senza fili, chiedi alla tua congregazione una copia di quella rivista, che non ti daranno mai.... e poi leggerai con i tuoi stessi occhi :)
@vedinapoliepoimuori2 Che ulteriore strana frase: devo chiedere alla mia congregazione una copia di quella rivista, che NON MI DARANNO MAI.... e poi leggerò con i miei stessi occhi DA UNA RIVISTA CHE NON POTRO' MAI AVERE! Siamo un pò più seri, e usiamo frasi logiche e intelligenti... comunque le nostre congregazioni leggono e studiano le Sacre Scritture, la Sacra Bibbia ci guida, cosa ce nè facciamo di riviste del 1879? Se c'è qualcuno che ha ancora una rivista di quella data, NON E' CERTO LEI!
@vedinapoliepoimuori2 geovAA NON E IL NOME DI DIO MA SEMPLICEMENTE LA FUSIONE DI ADONAI E YHWH DETTO TETRAGRAMMA, ADONAI VUOL DIRE SIGNORE E LE SUE VOCALI SONO STATE MESSE NEL TETRAGRAMMA DI SOLE CONSONANTI . TUTTO CIO E STATO IDEATO PER NON DIRE IL NOME DI DIO PERCHE TROPPO SANTO- RISUALTATO FINALE SI HA JHEOWA POI TRADOTTO GEOVA, CHE NON VUOL DIRE NULLA SEMPLICEMENTE IL NOME DEL NON DIO, UN INVENZIONE PER NON PRONUNCIARE IL NOME. ESORTO A TUTTI A SEGUIRE LE LEZIONI DEL PROF VALLA.-
@zuvie1973 Che strana e poco logica teoria... Geova Dio fa scrivere il SUO NOME più di 7000 volte nella Sua Parola, La Bibbia, dice varie volte che: “Questo è il mio nome in eterno, questo è il mio ricordo per sempre”. — Esodo 3:15, (Versione di Garofalo) e poi vuole che nessuno lo pronunci? Assurdo! E' stato l’insegnamento rabbinico che adottò l’idea ERRATA che Levitico 24:10-23 proibisse come atto blasfemo il semplice pronunciare il nome di Geova.SEGUE e poi d
Lungi dal dare l’idea che si trattasse di un nome riservato, segreto, da non pronunciare, Mosè aveva detto al popolo: “E tutti i popoli della terra dovranno vedere che il nome di Geova è stato invocato su di te”. (Deuteronomio 28:10)
Infatti la prima richiesta di Gesù, nel Padre Nostro, pone immediatamente l’accento sulla cosa più importante: “Sia santificato il tuo nome”. SEGUE
Infatti Gesù andò contro l’insegnamento rabbinico che adottò l’idea ERRATA che fosse blasfemo il semplice pronunciare il nome di Geova. In effetti Gesù definì ipocriti i farisei perché le loro tradizioni andavano oltre l’ispirata Parola di Dio. (Matteo 15:1-9) È quindi è sicuro che Gesù pronunciò spesso il nome di Dio, soprattutto se si considera che il suo stesso nome, Gesù, significava “Geova è salvezza” SEGUE
Ad esempio, quando Gesù si alzò nella sinagoga di Nazaret, annunciò qual era il suo incarico leggendo un brano tratto dal rotolo di Isaia in cui compare il nome del Padre suo. (Isaia 61:1, 2) Secondo il Vangelo di Luca, Gesù lesse: “Lo spirito di Geova è su di me, perché egli mi ha unto per dichiarare la buona notizia ai poveri, mi ha mandato per predicare la liberazione ai prigionieri... per predicare l’anno accettevole di Geova”. (Luca 4:18, 19). Cordiali saluti
@TrueReport In tutto il nuovo testamento Gesù non nomina mai quel nome e se lo nominava sicuramente non era quello che gli avete dato voi. Non esiste nessuno scritto neotestamentele, dove viene Citato il nome del padre, perche Gesù ci ha uniti a lui facendoci diventare suoi figli infatti dice padre nostro no quel nome brutto nostro, non viziate le sue parole è peccato ma voi tdn ne siete abituati, la mia e una realtà perfetta no una teoria....
@zuvie1973 Non è colpa nostra se lei usa una traduzione della Bibbia poco accurata. Lo sa che nei secoli i traduttori della Bibbia seguirono due tendenze: alcuni evitarono qualsiasi uso del nome di Dio: YHWH, mentre altri lo usarono estesamente nelle Scritture, nella forma Geova o nella forma Yahweh? Questo perchè la realtà è che nella Sacra Bibbia il nome personale del suo divino Autore, YHWH è il nome che nei testi più antichi e originali ricorre più spesso di qualsiasi altro nome. SEGUE
Perché dunque lei giustamente dice che nella sua Bibbia il nome non compare nelle Scritture Cristiane, (il Nuovo Testamento)? Evidentemente perché lei usa una traduzione della Bibbia poco accurata. Quando furono fatte delle copie (dal III secolo dopo Cristo in poi) il testo originale degli scritti degli apostoli e dei discepoli era già stato alterato. Quindi copisti successivi hanno sostituito il nome divino nella forma del Tetragramma YHWH (YeHoWaH) con Kỳrios e Theòs (Signore, Dio). SEGUE
Riconoscendo come stavano le cose, molti traduttori hanno usato il nome “Geova” nelle loro traduzioni del Nuovo Testamento, cioè le Scritture Greche Cristiane. le citeremo solo alcune di queste traduzioni più vicine e simili alla Bibbia originale: "The Emphatic Diaglott", traduzione inglese del XIX secolo ad opera di Benjamin Wilson, contiene diverse volte il nome Geova (Jehovah) nel Nuovo Testamento, specie dove gli scrittori cristiani citavano le Scritture Ebraiche. SEGUE
Ma già nel XIV secolo il Tetragramma YHWH (veniva pronunciato YeHoWaH) aveva cominciato a essere usato in traduzioni delle Scritture Cristiane (Nuovo Testamento) in ebraico, a partire dalla traduzione ebraica di Matteo incorporata nell’opera ’Èven bòchan di Shem Tob ben Isaac Ibn Shaprut. Questa traduzione, ogni volta che Matteo citava le Scritture Ebraiche, riporta il Tetragramma ebraico in tutti i casi in cui ricorre. Molte altre versioni ebraiche in seguito hanno fatto lo stesso. SEGUE
Solo in tedesco ci sono almeno 11 traduzioni della Bibbia che usano “Geova” (o la traslitterazione dell’ebraico, “Yahweh”) nel testo del “Nuovo Testamento”, mentre quattro traduttori aggiungono il nome fra parentesi dopo “Signore”. La traduzione di André Chouraqui ripristina il tetragramma nel nuovo testamento. SEGUE
Che in tedesco ci sono almeno 11 traduzioni della Bibbia che usano “Geova” , il Pontefice cattolico lo sa bene, per questo nel suo libro "Gesù di Nazaret" scrive estesamente sul vero NOME di Dio!
Ci sono inoltre molte traduzioni missionarie delle Scritture Cristiane che fanno la stessa cosa. Per esempio, una delle prime traduzioni delle Scritture Cristiane in giapponese usa liberamente il nome “Ehoba” (Geova). SEGUE
Anche molte tra le traduzioni intercoffesionali del nuovo testamento dal greco all'ebraico, ad esempio la versione di Delitzsch) inserisce frequentemente il tetragramma ebraico, particolarmente nei versi dove il Nuovo Testamento cita o fa riferimento a testi del Vecchio Testamento. Le abbiamo citato solo alcuni esempi di traduzione più accurate, se avrà un giorno fra le mani una di queste, vedrà anche lei che Gesù e i discepoli usavano il nome divino nel parlare e nello scrivere. Cordiali saluti
@TrueReport Invece il nome esatto c'è l'ho io che non sono suo testimone, ma appartenente del suo popolo eletto, ma ancor di più! non mi sogno altamente di pronunciarlo, e per la tradizione dei miei avi lo insegno ai miei figli maschi alla maggiore età, ma non posso dirlo ed insegnarlo a nessun altro all'infuori di un altro ebreo della tribù di levi, agli altri devo dire che si è perso e non lo so ed insegnare cosi a mio figlio. Ma a me non serve perché Ho Gesù che è uguale.
@TrueReport Sia santificato il tuo nome, no sia pronunciato il tuo nome, si vede chiaro che non si riferisce ad un nome proprio di persone, e poi no insegnare a me ebreo la giusta interpretazione che ho 10000 anni di esperienza sia di tradizioni che di scritture più di te, il suo nome lo traviate con le traduzioni, il suo nome o quando dice per il mio nome, si riferisce sempre alle sue gesta alla sua personalità alla sua nomina no al nome proprio di persona.
@TrueReport Gesu mentre parla e prega dice, ho fatto conoscere il tuo nome, senza dire il nome del padre, e poi a chi l'ha fatto conoscere agli ebrei che lo sapevamo e se ti interessa lo sappiamo da sempre? non capisci che esplicito che si riferisce che ha fatto conoscere il suo modo di essere di pensare e di volere per l'uomo?
Poi in tutti i sermoni, se era cosi importante il nome, credi che Gesù non avrebbe fatto un discorso su di esso e lo avrebbe nominato più volte?
@TrueReport E Paolo che ha scritto all'infinito. Non credi che nelle sue lettere non avrebbe parlato del nome di dio Padre? e tutti gli apostoli, anche gli scritti dei primo cristiani che ne ho molti a disposizioni, nessuno nomina mai il nome di dio padre che non è assolutamente quel nome brutto che dite voi e lo ha ammesso anche torre di guardia. Ma se il nome è importante e voi siete Testimoni suoi, come mai Voi non sapete il suo nome mentre io lo so? non avrebbe detto anche a voi?
@TrueReport Questo non lo dice tranne nelle bibbie manipolate come la vostra. Le bibbie Perfette sono :
!la nuova riveduta, descritta da tutti i migliori biblisti traduttori e storici la tradizione più fede; Poi ce la Cei, che a parte i 7 libri è tradotta benissimo, poi la Diodati, Luzzi riveduta nuova riveduta,. E la Bibbia Ebraica chiamata j14 che per i Ebrei-Cristiani come me e quella più usata e piu acclamata, ma a voi geovisti ve la sconsiglio tanto uscireste pazzi.......
Occorre dire subito che la maggioranza dei passi usati come prova della trinità menzionano solo 2 persone, non 3 perciò, non provano che la Bibbia insegna la Trinità. Il vocabolo “trinita’ non esiste in nessuna parte della Bibbia! Inoltre una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, Gesù Cristo, nella preghiera che rivolse al Padre, fece una chiara distinzione tra sé e suo Padre SEGUE
Nella preghiera che rivolse al Padre, Gesù fece una chiara distinzione tra sé e suo Padre, dicendo: “Questo significa vita eterna, che acquistino conoscenza di te, il SOLO VERO DIO, e di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo”. (Giovanni 17:3) Un'altra preghiera di Gesù è un chiaro esempio della sua posizione inferiore. Quando stava per essere ucciso, mostrò chi era superiore dicendo... SEGUE
Quando stava per essere ucciso, mostrò chi era superiore chiedendo in preghiera: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. A chi rivolse quella preghiera? A una parte di se stesso? I Vangeli lo hanno sempre descritto come un uomo che si rivolgeva a qualcuno che era nettamente distinto da lui, il Padre suo, il Dio Yahvè, la cui volontà era superiore e poteva non coincidere con la sua. SEGUE
Non ci vogliono anni di seminario per capire che Dio era il Solo che avrebbe potuto ‘allontanare quel calice’. Poi, in punto di morte, Gesù gridò: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” A chi si stava rivolgendo Gesù? A se stesso o a una parte di se stesso? Quel grido, “Dio mio”, non poteva certo essere pronunciato da qualcuno che pensava di essere Dio. . E se Gesù era Dio, da chi era stato abbandonato? Da se stesso? Non ha senso. SEGUE
Neppure ha senso quando Gesù disse: “Padre, nelle tue mani affido il mio spirito”. Se Gesù era Dio, perché mai avrebbe dovuto affidare il suo spirito al Padre? Nei Vangeli poi è descritto che dopo la morte, Gesù rimane 3 giorni nella tomba, ma poi si rialzò... chi risuscitò Gesù dai morti? Se era veramente morto, non poteva risuscitare se stesso. Se non era veramente morto, la sua finta morte non avrebbe pagato il prezzo di riscatto per i nostri peccati... SEGUE
..e che cosa intendevano gli apostoli che gridavano di gioia alla folla: “Dio lo ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalla morte”? Gli Apostoli avevano capito giusto, che l’Iddio Onnipotente, Yahvè, è superiore, e risuscitò il suo Figlio e servitore Gesù, un essere inferiore! La logica conferma la verità che Dio il Padre è Gesù il Figlio non possono essere la stessa persona, e per questo è logico che non esiste in tutta la Bibbia, nessuna idea ne menzione di una Trinità. SEGUE
Non occorre essere laureati per capire la chiarezza dei Vangeli! Gesù esponeva queste verità in maniera semplice e chiara. Gesù parlava alla gente comune e in modo che tutti coloro lo ascoltavano potevano capire con facilità le sue idee. Un bambino che legge oggi le Scritture ti dirà che Dio e Gesù non sono parte della stessa persona, un bambino ti mostrerà nei Vangeli che Cristo, parlando di Dio, intende l'antico Dio dei padri, di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, intende Jahvè! SEGUE .
Un bambino ti farà notare le parole iniziali dell'ultimo libro della Bibbia: "Rivelazione di Gesù Cristo che DIO GLI DIEDE". (Apocalisse 1:1, CEI) Un bambino ti farà ragionare che se Gesù fosse stato la seconda persona della Trinità, avrebbe avuto bisogno di ricevere una rivelazione da un'altra persona della Trinità, da Dio? Sicuramente avrebbe già saputo tutto, perché Dio lo sapeva. Ma Gesù non lo sapeva, perché non era Dio. SEGUE
Anche San Paolo capì bene che non esisteva la Trinità, e scrisse in 1Timoteo 2,5: "Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù.." E Gesù stesso disse: "Ascendo al Padre mio e Padre vostro e all'Iddio mio e Iddio vostro". (Gv 20:17) Dunque una o più frasi di Gesù, poco chiare e citate dai trinitari, non possono dire il contrario di altre sue frasi, che sono MOLTO PIU' CHIARE e che dimostrano che la trinità non esiste!!
@TheChristdefender Grazie del tuo commento, vedi, una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, dunque perchè Gesù disse: “Il Padre è maggiore di me”? Gv 14:28. Con le parole che tu citi, Gesù dimostrava l’accordo o l’unione che c'era fra lui (Gesù) e il Padre suo, non significava identità di persona ma unità d’intenti e d’azione. SEGUE
In armonia con tutto questo, rispondendo a alla domanda di Tommaso, Gesù disse: “Se aveste conosciuto me, avreste conosciuto anche il Padre mio; Anche una successiva spiegazione di Gesù dimostra che le cose stavano proprio così perché egli rappresentava fedelmente il Padre suo, pronunciava le parole del Padre e faceva le opere del Padre. (Gv 14:10, 11). In quella stessa occasione, la sera prima della sua morte, Gesù disse a quegli stessi discepoli: “Il Padre è maggiore di me”.Gv 14:28. SEGUE
Dunque le parole di Gesù circa il vedere il Padre si devono intendere in senso figurato e non letterale, come è evidente dalle sue stesse parole riportate in Giovanni 6:45 e anche dal fatto che Giovanni, parecchio tempo dopo la morte di Gesù, scrisse: “Nessun uomo ha mai visto Dio; l’unigenito dio che è nella posizione del seno presso il Padre è colui che l’ha spiegato”. Gv 1:18; 1Gv 4:12. Dunque Filippo NON ha visto il Padre. Una parte delle Scritture non possono invalidare delle altre. SEGUE
Dunque una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, Gesù Cristo disse: “Il Padre è maggiore di me”. E si riferì al Padre quale "suo Dio", “il solo vero Dio”. (Gv 14:28; 17:3; 20:17; Mr 15:34; Ri 1:1; 3:12) Più volte Gesù si dichiarò inferiore e sottomesso al Padre. (Mt 4:9, 10; 20:23; Lu 22:41, 42; Gv 5:19; 8:42; 13:16) Anche dopo che Gesù fu asceso al cielo gli apostoli continuarono a presentarlo come tale. 1Co 11:3; 15:20, 24-28; 1Pt 1:3; 1Gv 2:1; 4:9, 10.
ottimo, siete come I PRIMI cristiani che NON insegnavano la Trinità!
"Da principio la fede cristiana non era trinitaria. Non lo era in epoca apostolica e subapostolica, come si desume dal NT [Nuovo Testamento] e da altri scritti dei primi cristiani”. Encyclopædia of Religion and Ethics. p. 461. "i primi cristiani non pensavano di applicare il concetto della Trinità alla loro propria fede." — The Paganism in Our Christianity, p. 198.
I TESTIMONI DI GEOVA NN SONO CRISTIANI PERCHE' RIFIUTANO LA TRINITA'! GESU' E' DIO E IL PROLOGO DI GIOVANNI LO DICE CHIARAMENTE! IL NOME GEOVA NN E' ALTRO CHE LA STORPIATURA IN ITALIANO DEL NOME JHWH!!! PER CORTESIA INVECE DI PORTARE ACQUA AL MULINO PROPRIO ANDIAMO AD ANNUNZIARE LA PAROLA DI DIO SENZA FARNE UN DISCORSO DI APPARTENENZA!!!
@poetacrepuscolare Grazie del tuo commento, Gesù Cristo disse: “Il Padre è maggiore di me”. E si riferì al Padre quale "suo Dio", “il solo vero Dio”. (Gv 14:28; 17:3; 20:17; Mr 15:34; Ri 1:1; 3:12) Più volte Gesù si dichiarò inferiore e sottomesso al Padre. (Mt 4:9, 10; 20:23; Lu 22:41, 42; Gv 5:19; 8:42; 13:16) Anche dopo che Gesù fu asceso al cielo gli apostoli continuarono a presentarlo come tale. 1Co 11:3; 15:20, 24-28; 1Pt 1:3; 1Gv 2:1; 4:9, 10. SEGUE
Gesù era sulla terra, molti lo hanno visto! Ebbene, Giovanni, parecchio tempo dopo la morte di Gesù, scrisse: “Nessun uomo ha mai visto Dio; l’unigenito dio che è nella posizione del seno presso il Padre è colui che l’ha spiegato”. Gv 1:18; 1Gv 4:12. Il Figlio di Dio è stato visto, ma Geova Dio no, perchè sono due persone diverse.
--->>They kill one another because of national or ethnic differences. True Christians do not take up weapons to kill their Christian brothers or anyone else. The Bible states: “The children of God and the children of the Devil are evident by this fact: Everyone who does not carry on righteousness does not originate with God, neither does he who does not love his brother. We should have love for one another; not like Cain, who originated with the wicked one and slaughtered his brother.”1 John 3,4
God’s people show genuine, unselfish love for one another. Jesus said: “By this all will know that you are my disciples, if you have love among yourselves.” (John 13:35) The early Christians had such love for one another. Godly love overcomes racial, social, and national barriers and draws people together in an unbreakable bond of true brotherhood. (Colossians 3:14) Members of false religions do not have such a loving brotherhood. How do we know that? ------->>
E' ovvio che i T.d.Geova sono simili ai primi cristiani, sai cosa scrisse lo scrittore francese Paul Claudel ? Scrisse: "I cattolici hanno un grande rispetto per la Bibbia e questo rispetto lo dimostrano standone il più lontano possibile". SAi cosa diceva san Girolamo? "L'ignoranza delle Scritture, è ignoranza di Cristo". I T.d.Geova basano ogni dottrina e ogni loro azione alle Scritture!
@MrFortux Grazie del commento e scusa se vengo di raro in YouTube. I veri adoratori non fanno parte del mondo. Quando fu portato davanti al procuratore romano Pilato, Gesù disse: “Il mio regno non fa parte di questo mondo”. (Giovanni 18:36) In qualunque paese vivano, i veri seguaci di Gesù sono sudditi del suo Regno celeste, quindi rimangono assolutamente neutrali negli affari politici del mondo e non partecipano ai suoi conflitti. NON VANNO IN GUERRA! SEGUE
Comunque non interferiscono nelle scelte di chi decide di iscriversi a un partito, candidarsi o votare. E, pur essendo neutrali, i veri adoratori sono ligi alla legge. Perché? Perché la Parola di Dio comanda loro di ‘essere sottoposti alle autorità superiori’, i governi. (Romani 13:1) Quando c’è conflitto tra quello che richiede Dio e quello che richiede il sistema politico, i veri adoratori seguono l’esempio degli apostoli, che dissero...SEGUE
“Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini”. — Atti 5:29; Marco 12:17. San PAOLO quando gli ebrei hanno cercato di ucciderlo disse al procuratore romano Festo: “Mi appello a Cesare!” — Atti 25:11. Noi imitiamo la decisione di San Paolo di appellarsi all’imperatore! Alcuni giorni dopo, Festo “sedette in tribunale” a Cesarea. Davanti a lui c’erano Paolo e i suoi accusatori. Pure noi facciamo di tutto per ottenere giustizia e riconoscimenti dalle Autorità e dai Governi! SEGUE
Perciò i veri cristiani seguono il comando di Dio in Romani 13:1-7 "Ogni anima sia sottoposta alle autorità superiori, poiché non c’è autorità se non da Dio; le autorità esistenti sono poste nelle loro rispettive posizioni da Dio. Perciò chi si oppone all’autorità si mette contro la disposizione di Dio..." dunque di mostrare ‘sottomissione alle autorità superiori’ di questo mondo, pagando loro le tasse e ubbidendo alle leggi delle nazioni, come quella di REGISTRARE UN PRESIDENTE LEGALE.segue
Dunque seguiamo la volontà di Dio anche in questo campo. La predicazione cristiana ha spesso tratto beneficio dall’esistenza di leggi statali. Nel I secolo il mondo era dominato dall’impero romano, le cui leggi scritte influivano profondamente sulla vita quotidiana. Tutelavano certi diritti e i primi cristiani ne traevano beneficio. Per esempio, essendosi appellato alla legge romana, l’apostolo Paolo fu scarcerato ed evitò la fustigazione. (Atti 16:37-39; 22:25, 29) SEGUE
La menzione di una norma della legge romana servì a calmare una folla inferocita a Efeso. (Atti 19:35-41) Una volta, a Gerusalemme, Paolo fu liberato dalle mani di uomini violenti grazie al fatto che era cittadino romano. (Atti 23:27) In seguito la legge romana gli permise di difendere legalmente la sua fede davanti a Cesare. (Atti 25:11) SEGUE
Benché diversi cesari fossero dei tiranni, le leggi del I secolo di solito consentivano di “difendere e stabilire legalmente la buona notizia”. — Filippesi 1:7. Lo stesso avviene oggi in molti paesi nei nostri confronti. SEGUE
Sebbene ci siano quelli che ‘progettano affanno mediante decreto’, nella maggioranza dei paesi la legge tutela la libertà religiosa come diritto fondamentale. (Salmo 94:20) Sapendo che i testimoni di Geova non costituiscono affatto una minaccia per l’ordine sociale, molti governi ci hanno concesso il riconoscimento ufficiale. SEGUE
Negli Stati Uniti, per esempio, dove si stampa gran parte delle pubblicazioni dei Testimoni, grazie alle leggi vigenti la rivista La Torre di Guardia ha potuto essere pubblicata ininterrottamente negli scorsi 120 anni ed essere così letta in tutto il mondo.
infatti, in Giobbe 34:14 si legge :" se ponesse verso sè il suo cuore , e il suo spirito e il suo soffio, verso sè raccogliesse , spirerebbe ogni carne insieme, e l'uomo tornerebbe polvere".
Il nome di Dio significa .... che solo lui è l'esistente, e noi esistiamo solo grazie a Lui.
Apocalisse 1:8 :" IO SONO l'alfa e l'omega, dice il Signore Dio, l'esistente ... e che era ... e il veniente, l'Onnipotente."
Gesù più volte disse che avrebbe fatto conoscere il nome di Dio.
ma cosa significa questo? in ebraico il nome non è un codice fiscale, ma è legato a un incarico,
così fu per Abramo ( Abraamo), per Cefa (Pietro), ...
nel libro biblico di Esodo 3:14 si legge :" Dio disse a Mosè : IO-SONO-COLUI-CHE-E'. E aggiunse : così dirai agli Israeliti : IO-SONO mi ha mandato a voi.
Lei vuol far intendere che la TNM sia una traduzione accurata e sia la migliore,libero di pensarlo,cita l'ebraista Kedar , ma non cita le decine di opinioni contrarie.
Inoltre vorrei sapere perchè è usata solo dalla vostra religione, mentre il resto del protestantesimo usa la luzzi, la diodati o la riveduta.
@ungiornoxcaso Grazie del commento e scusa se vengo di raro in YouTube. Perchè la nostra traduzione non viene usata da altri? Semplice, per pregiudizio religioso, è lo stesso che il nome di GEOVA non viene usato da altri, benchè si trova nelle Chiese Cattoliche, nelle vecchie monete, nelle poesie e nelle opere liriche e cinematorafiche di cattolici e protestanti... il nome di GEOVA non l'abbiamo inventato noi, ma nessuno più lo usa per pregiudizio religioso, per non darci ragione!
@francescotch Grazie del commento e scusa se vengo di raro in YouTube. "Non riconosciamo Gesù Cristo come Figlio di Dio"? Questa calunnia è la prima volta che la sentiamo, cerchi con GOOGLE: " Gesù Cristo testimoni di Geova " e saprà cosa dice la Scrittura di Gesù Cristo , noi cristiani accettiamo come VERITA' solo la Sacra Scrittura , non accettiamo le "dottrine umane", Gesù ci comanda di fare così!
Chi ... realmente guida lo Schiavo Fedele e Discreto, se lo Schiavo non è ispirato da Dio? ( La Torre Guardia 01/09/1981 p.29) ( Svegliatevi 22/06/95 p.8) ( La Torre Guardia 01/09/79 p.23).
@FIOREJ1 Grazie del tuo interesse per la Parola di Dio. Come la congregazione del primo secolo aveva una conoscenza solo parziale, così è oggi per lo “schiavo fedele e discreto”. La conoscenza di molte questioni spirituali sarà completa solo quando i propositi di Dio saranno portati a termine. (I Cor. 13:9-12) Lo “schiavo” continua ad esaminare le Scritture per poter comprendere le profezie bibliche in corso di adempimento. SEGUE
SEGUITO Anche i discepoli di Cristo all’inizio NON COMPRENDEVANO TUTTO, per esempio non capivano che il Regno sarebbe stato celeste, ma Gesù si rese conto che la loro conoscenza sarebbe aumentata sotto l’influsso dello spirito santo e quindi non esitò a dar loro l’incarico di essergli testimoni. (Atti 1:6-8; Giov. 14:25, 26) Gesù disse che se avesse trovato lo “schiavo” impegnato a dare ai “domestici” il “cibo a suo tempo”, lo avrebbe ‘costituito sopra tutti i suoi averi’. (Matt. 24:45-47)
CARO AMICO GESU' VENUTO DAL CIELO CHE CONOSCEVA UNA REALTA DIVERSA DA NOI . LUI TESTIMONIAVA NON SOLO DI DIO MA ANCHE DI SE STESSO GESU' STESSO ERA UNA TESTIMONIANZA. GESU' E' LA VERITA' NOI UOMINI NON SAPPIAMO DA DOVE SIAMO VENUTI E NEMMENO DOVE ANDIAMO TUTTO CIO CHE SAPPIAMO E PER FEDE . CON LA FEDE ACCETTIAMO LA VITA ETERNA E CON FEDE CREDIAMO CHE DIO CI CREATI. MA GESU' LUI ERA LA VERA TESTIMONIANZA PERCHE' SAPEVA DA DOVE ERA VENUTO E SAPEVA DOVE ANDAVA. PRIMA CHE ABRAMO FOSSE ( IO SONO ).
GESU' E' LA VERITA' E CHI HA GESU' A TUTTO QUELLO CHE GLI SERVE NELLA VITA PERCHE' GESU' E' ANCHE LA VIA CHE TI PORTA IN CIELO, E GESU' E' ANCHE LA VITA PER FARTI VIVERE UNA VITA SANA SULLA TERRA . GESU' HA DETTO A NICODEMO SE NON NASCI DI NUOVO NON POTRAI VEDERE LA VITA ETERNA. . CREDI NEL SIGNORE GESU' E SARAI SALVATO TU E LA CASA TUA. NON VIVERE DI PAURA NELLA TUA VITA DI COSA SUCCEDERA' NEL FUTURO VIVI LE TUE GIORNATE GIORNO PER GIORNO IL FUTURO APPARTIENE A DIO . DAI VALORE LE TUE GIORNATE.
GESU' E' LA VIA LA VERITA' E LA VITA NESSUNO VIENE AL PADRE SE NO PER MEZZO DI LUI !!!!! GESU' HA DETTO VENITE A ME VOI TUTTI CHE SIETE TRAVAGLIATI E AGGRAVATI "IO VI DARO RIPOSO". GESU' HA DETTO CHI CREDE IN ME ANCHE AVRA' LA VITA ETERNA. ACCETTA IL SIGNORE GESU' E SARAI SALVATO TU E LA CASA TUA.
OGNI PERSONA SI AUTODEFINISCE COME VUOLE NEL VOSTRO CASO VI DEFINITE TESTIMONI DI GEOVA, NON VOGLIO FARE POLEMICA SU QUESTO . IL PROBLEMA NON E' COME DEFINIRSI E DIRE CHE SIETE NEL GIUSTO E COME UN CREDENTE VIVE LA PROPRIA VITA . CIOE' UNA VITA NUOVA CHE SOLO LO SPIRITO SANTO CAMBIA. VIVERE IL PRESENTE DI OGNI GIORNO CHE IL FUTURO APPARTIENE A DIO.
@bruk641 Certo, nessuna polemica, sono d'accordo con ciò che scrivi, chi diventa vero cristiano mostra fede in Geova Dio e in Cristo Gesù, vuole servire Dio. Infatti il credente, solo dopo avere conosciuto la volontà di Geova e aver compreso la sua relazione con lui si battezza “nel nome di Gesù Cristo”. (Atti 10:48) Dopo il battesimo continua a imparare intorno ai comandamenti di Gesù Cristo e a osservarli. Ciao.
@bruk641 Sono d'accordo! Il cristiano riconosce il Padre quale Supremo Sovrano, il Figlio quale Signore, riscattatore e re. Il cristiano accetta Gesù Cristo come “Signore” stabilito da Geova Dio e come “Cristo” o Messia dato da Dio. Sal. 83:18; Matt. 20:28; Riv. 19:16; Giov. 14:16, 17
@vedinapoliepoimuori2 Nel fare copie delle Scritture Greche Cristiane, i cristiani APOSTATI cominciarono a togliere dal testo il nome proprio di Geova e a sostituirlo con il termine greco Kỳrios, ovvero “Signore”. Accadde qualcosa di simile nel caso delle Scritture Ebraiche: il nome divino, che non veniva più letto ad alta voce, fu sostituito dagli scribi ebrei apostati più di 130 volte con ’Adhonài. SEGUE
SEGUITO Oggi gli studiosi sanno che il nome proprio Geova ricorre circa 7.000 volte nella Bibbia. Infatti alcune traduzioni molto diffuse, come la versione cattolica di Garofalo e due versioni spagnole (la cattolica Biblia Latinoamérica e la famosa Reina-Valera), usano di frequente il nome proprio di Dio. A volte i traduttori hanno usato la forma “Jahve”, “Jahweh”, o simili.
MI dispiace carissmo ma ti sbagli Dio non ha un nome proprio.. YHWH significa " Io sono colui che sono " YHWH non è il nome proprio di Dio è tutti ma proprio TUTTI gli studiosi ebraici sanno che la pronuncia corretta del tetagramma che indica l'essenza di Dio ma non gli da un nome perche Dio in quanto Dio non ha biogno di nomi è YAHWEH ,
Insomma Yahweh non è il nome proprio di Dio , Yahweh significa Io Sono indica e smboleggia l essenza eterna di Dio
@vedinapoliepoimuori2 GEOVA Dio vuole che l’uomo conosca il suo nome e lo usi. Lo si comprende dal fatto che Egli rivelò il Suo nome alla prima coppia umana. Sappiamo che Adamo ed Eva conoscevano il nome di Dio perché, dopo aver partorito Caino, Eva — secondo l’originale testo ebraico — disse: “Ho acquistato un uomo con l’aiuto di Geova”. — Genesi 4:1. Questo nome sopravvisse al Diluvio universale insieme al giusto Noè e alla sua famiglia. SEGUE
SEGUITO -Malgrado la grande ribellione scoppiata qualche tempo dopo a Babele, i veri servitori di Dio continuarono a usare il suo nome. Lo troviamo centinaia di volte nelle leggi che Dio diede a Israele. Nel solo libro di Deuteronomio ricorre 551 volte. Ai giorni dei giudici, è evidente che gli israeliti non esitavano a usare il nome di Dio. SEGUE
SEGUITO -Lo usavano perfino nel salutarsi. Leggiamo (nell’originale ebraico) che Boaz salutò i suoi mietitori dicendo: “Geova sia con voi”. Ed essi dissero: “Geova ti benedica”. Rut 2:4. Per tutta la storia degli israeliti fino al tempo in cui ritornarono nel paese di Giuda dopo la cattività babilonese, il nome di Geova continuò a essere d’uso comune. Il re Davide, un uomo secondo il cuore di Dio, usò estesamente il nome divino: nei suoi salmi ricorre centinaia di volte. (Atti 13:22) SEGUE
SEGUITO - Il nome di Dio faceva anche parte di molti nomi propri di persona israeliti. Leggiamo infatti di Adonia (“Iah è il mio Signore” [“Iah” è un’abbreviazione di Geova]), Isaia (“Salvezza di Geova”), Gionatan (“Geova ha dato”), Michea (“Chi è simile a Iah?”) e Giosuè (“Geova è salvezza”). L’esteso uso del nome divino nell’antichità risulta anche da fonti extrabibliche... nella Pietra Moabita, in frammenti di coccio trovati ad Arad nelle Lettere di Lachis... ecc... ecc... SEGUE
SEGUITO -Ai giorni di Malachia, che visse circa 400 anni prima di Gesù, il nome di Dio continuava ad essere noto e usato. Nel libro biblico che porta il suo nome, Malachia dà grande risalto al nome divino, usandolo in totale 48 volte. Col passar del tempo, molti ebrei andarono a vivere lontano dalla terra di Israele, e alcuni non erano più in grado di leggere la Bibbia in ebraico. SEGUE
Purtroppo malgrado alcuni ce la mettono tutta,alla fine ho visto TDG arrendersi dopo molti anni di dedicazione,alcuni con 10,20 30 anni di piena attivita'.
Mi chiedo perche' poi' e' cosi difficile seguire questo percorso fino in fondo.
I disassociati subiscono poi' il crollo Sociale,perche' perdono definitivamente tutte le amicizie precedentemente coltivate.
Chi non e' forte mentalmente va incontro a frustazione e a volte anche depressione,verso la vita stessa considerata poi un fallimento!
bistefo70 1 month ago
@bistefo70 Perché alcuni non superano la prova dell’integrità mostrandosi infedeli alla loro dedicazione dopo molti anni? Senza dubbio vi sono varie ragioni. Una potrebbe forse essere il fatto che i cristiani testimoni di Geova non hanno paura del tormento eterno, sapendo che non esiste nessun inferno di fuoco? Una volta un pastore luterano disse a un giovane Testimone che se non avesse creduto nell’inferno di fuoco avrebbe commesso ogni sorta di malvagità.
SEGUE
TrueReport 1 month ago
Non c’è dubbio che nella cristianità molti la pensano allo stesso modo. Come veri cristiani, noi siamo liberi dal timore del tormento eterno, ma non vogliamo ‘usare questa libertà come un’occasione per la carne’, non è vero? Un'altra ragione potrebbe essere che OGGI il mondo non vede altro che sesso. L'immoralità sessuale è la maggior causa di disassociati fra i T.d.G. La promiscuità è all’ordine del giorno. Non c’è dubbio che assistiamo a un aumento dell’illegalità. (Matt. 24:12)
SEGUE
TrueReport 1 month ago
Il cristiano OGGI è esposto a tentazioni nel luogo di lavoro, essendo circondato da persone che non seguono i princìpi biblici e che possono essere fisicamente attraenti. Bisogna quindi stare sempre in guardia, esercitando padronanza di sé e mantenendo i contatti con persone dell’altro sesso, a parte il proprio coniuge, sul piano dei normali rapporti di lavoro. Bisogna inoltre stare attenti ai mezzi d’informazione: giornali, riviste, televisione e cinema.
SEGUE
TrueReport 1 month ago
È necessario esercitare padronanza di sé in tutti gli aspetti della vita! “Odiate ciò che è male”. “Aborrite ciò che è malvagio”. Sal. 97:10; Rom. 12:9.
Molti T.d.G. nelle nazioni RICCHE ad esempio, abbassano la guardia dal punto di vista morale durante le vacanze. Trascurando l’associazione teocratica, allacciano amicizie con persone "del mondo" che incontrano in vacanza. Come sono veraci le parole della Bibbia: “Le cattive compagnie corrompono le utili abitudini”!
SEGUE
TrueReport 1 month ago
Infatti ogni anno sono migliaia quelli che vengono ripresi o disassociati per immoralità sessuale, ‘un peccato contro il corpo’. (1 Corinti 6:18). Ma non è una novità fra chi vuole servire Dio! Ai giorni di Mosè, Balaam propose un attacco insidioso verso il popolo di Dio: le donne moabite avrebbero dovuto sedurre gli uomini d’Israele inducendoli a commettere grave immoralità sessuale e a partecipare al culto idolatrico di un falso dio, il Baal di Peor! Questa tattica funzionò.
SEGUE
TrueReport 1 month ago
Anche ai giorni di Giovanni esistevano a Pergamo simili pietre d’inciampo! Immoralità e idolatria si erano infiltrate nella congregazione. Quei cristiani non prestavano ascolto agli avvertimenti di Dio dati mediante l’apostolo Paolo. (1 Corinti 10:6-11) Avendo resistito alla persecuzione per MOLTI ANNI, forse pensavano che Geova Dio sarebbe passato sopra alle loro trasgressioni di natura sessuale. Così Gesù rese chiaro che dovevano rifuggire da tale malvagità. SEGUE
TrueReport 1 month ago
E' logico che abbandonare Geova Dio, (L'IDDIO FELICE) ci rende infelici, dunque abbandonare la fonte della vita e della felicità rende infelici, infatti le nostre sane abitudini per quanto riguarda l’adorazione, impegnarsi in attività spirituali che rendono felici è un ottimo antidoto alla tristezza.
SEGUE
TrueReport 1 month ago
Comunque è da notare che se la disassociazione o "scomunica" per immoralità sessuale fosse applicata nella cristianità, ci sarebbe qualche persona che resterebbe nelle chiese? Se gli omosessuali, gli adulteri, chi fa sesso fuori del matrimonio, ecc... fossero "scomunicati" nella cristianità, quanti vi resterebbero?
Cordiali saluti.
TrueReport 1 month ago
Ciao scusa volevo scambiare qualche opinione sulla salvezza dell anima
adonai960 2 months ago
@adonai960 Volentieri. Visto che il termine "anima" nelle lingue originali (ebr. nèfesh [ׁש]; gr. psychè [ψυχή]) usati nelle Scritture indicano che “anima” è una persona, un animale o la vita della persona o dell’animale. E' iI Messia, Gesù il mezzo di salvezza provveduto da Dio, come disse egli stesso, “il Figlio dell’uomo...è venuto... per dare la sua anima come riscatto in cambio di molti”. (Matt. 20:28)
SEGUE
TrueReport 2 months ago
Questo “riscatto corrispondente” costituì il prezzo pagato per liberare i discendenti di Adamo dal peccato ereditato e rese possibile la vita eterna sulla terra (persa da Adamo) per tutti coloro che accettano Gesù come mezzo di salvezza provveduto da Dio. — 1 Tim. 2:5, 6. Dopo essere rimasto tre giorni nella tomba, Cristo fu risuscitato. (Atti 1:3-5) SEGUE
TrueReport 2 months ago
Poi ascese al cielo per presentare a Geova Dio il valore del suo prezioso sacrificio e aspettare il tempo stabilito in cui avrebbe avuto inizio il Regno di Dio sulla terra. Per questo Gesù disse: “Felici quelli che sono d’indole mite, poiché erediteranno la terra”, e insegnò ai suoi discepoli a pregare: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. Venga il tuo regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra”. (Matt. 5:5; 6:9, 10)
SEGUE
TrueReport 2 months ago
In armonia con ciò, Ebrei 2:5 parla della “terra abitata avvenire”. Apocal.5:10 menziona quelli che, come coeredi di Cristo, devono ‘regnare sulla terra’. Apoc.21:1-5 e 22:1, 2 descrive in modo meraviglioso le condizioni che esisteranno nella “nuova terra” e che fanno pensare all’originale Paradiso dell’Eden con il suo albero della vita. Gen. 2:9. Così dunque, le persone degne, avranno ricevuto la salvezza dal peccato di Adamo, grazie al mezzo provveduto da Dio: Gesù. Cordiali saluti
TrueReport 2 months ago
GRAZIE ci state aprendo la mente alla cultura! Abbiamo controllato nella Bibbia cattolica "The Jerusalem Bible" che i versetti spuri e falsi pure lì non ci sono, anche la nota in calce che spiega della aggiunta fatta in copie più lontane agli originali ... gli accusatori dunque sono poco informati culturalmente...
GreatMysteries 3 months ago
Ammiriamo pure come voi Testimoni di Geova difendete la verità della Bibbia con gentilezza, educazione e saggezza, gli accusatori oltre ad essere poco informati culturalmente, si danno la zappa sui piedi quando restano a bocca aperta davanti alle evidenze culturali... mai che vi chiedessero scusa delle accuse calunniose che vi hanno fatto...
GreatMysteries 3 months ago
Nella Bibbia dei testimoni
mancano 15 VERSETTI che sono riuscito a scoprire sino ad Oggi
Matt. 17:21 - 18:11 - 23:14 -
Marco. 7:16 - 9:44 - 9:46 - 11:26 - 15:28-
Luca. 17:36 - 23:17 -
Atti. 8:37 - 15:34 - 24:7 - 28:29-
Romani. 16:24 -
Rivelazione 22:19 Dice !! E se alcuno toglie delle parole del libro di questa profezia, Iddio gli torrà la sua parte dell'albero della vita, e della santa città, e delle cose scritte in questo libro
Hanno annientato il comandamento di Dio
1957alvarorusso 3 months ago
@1957alvarorusso In verità i T.d. Geova hanno riportato all'umanità la Parola di Dio originale! Rivelazione 22:18 dice poco prima del versetto da lei citato “Se qualcuno fa un’aggiunta a queste cose, Dio gli aggiungerà le piaghe che sono scritte in questo rotolo"; Nella Bibbia dei testimoni di Geova non ci sono le aggiunte fatte da teologi falsari, infatti è una traduzione fedele al testo originale, che tiene conto dei manoscritti biblici più antichi (anche quelli scoperti da poco) SEGUE.
TrueReport 3 months ago
Se la nostra traduzione non contiene certe parole o certi versetti, non abbia quindi motivo di allarmarsi. Tale traduzione della Bibbia si avvicina all’originale più che una traduzione meno accurata. Le citiamo solo qualche esempio dei 15 da lei segnalati. Gli antichi e originali manoscritti della Parola di Dio BSyc,s CDWVgSypArm, (sigle di musei) omettono Matt. 17:21 che dice; “Comunque, questa specie non esce se non con la preghiera e il digiuno”. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Altri esempi, nella versione Ricciotti Matt. 18:11 dice: “Infatti il Figliuol dell’uomo è venuto a salvare ciò che era perduto”. “Era in obbligo, nel dì della festa, di liberare un prigioniero”. (Luca 23:17) Se cerca questi passi in versioni moderne come The New American Bible (cattolica), The New English Bible, An American Translation, The Jerusalem Bible (cattolica), la Versione Riveduta e la Traduzione del Nuovo Mondo dei testimoni di Geova, non trova le due citazioni. Perché? SEGUE
TrueReport 3 months ago
Gli eruditi biblici hanno reso noto che evidentemente queste parole non fecero mai parte dei manoscritti originali. Queste dichiarazioni mancano negli antichi manoscritti risalenti al quarto secolo. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, i copisti furono più inclini ad aggiungere che a omettere. Lo si capisce dal fatto che i manoscritti della Bibbia più antichi e più attendibili sono quelli più condensati. Quindi i T.d.Geova hanno riportato all'umanità la Parola di Dio originale! Saluti
TrueReport 3 months ago
Se avrà modo di leggere la lettera del Prof. Howard che le ho postato credo avrà modo di capire meglio la situazione. Per me le assicuro che è chiarissima, non potrebbe essere più chiara di così. Saluti
nofuture4us 3 months ago
Ho letto l'articolo che mi ha consigliato, ma anche li ho trovato citato il Prof. Howard del quale ho riportato per intero una lettera e che non mi pare possa essere citato dalla torre di guardia.. Leggete la lettera che ho postato e forse capirete meglio. Saluti
nofuture4us 3 months ago
@nofuture4us Siamo felici che ha letto la pagina scritta dall'esperto, dunque sembra che abbia capito che,
come non ha alcun senso dire che i costruttori dell'acquedotto di Salerno, si sono bloccati di lavorare quando erano ad un passo dell'obiettivo finale, l'ovvia logica fa concludere alle persone intelligenti , (il Prof. Howard compreso), che il nome di Dio è stato scritto pure nella "parte finale" delle Sacre Scritture, il Nuovo Testamento, dunque chiudiamo quì il discorso. Cordialmente.
TrueReport 3 months ago
@nofuture4us Nella Bibbia dei testimoni mancano 15 VERSETTI che ho scoperto sino ad Oggi !
SE NE AVETE 1 CONTROLLATE !!
Matt. 17:21 - 18:11 - 23:14 -
Marco. 7:16 - 9:44 - 9:46 - 11:26 - 15:28-
Luca. 17:36 - 23:17 -
Atti. 8:37 - 15:34 - 24:7 - 28:29-
Romani. 16:24 -
Rivelazione 22:19 Dice !! E se alcuno toglie delle parole del libro di questa profezia, Iddio gli torrà la sua parte dell'albero della vita, e della santa città, e delle cose scritte in questo libro
1957alvarorusso 3 months ago
@1957alvarorusso Gentile signore, grazie dell'interesse sul nostro video, le abbiamo già risposto alla sua stessa domanda fatta quà sopra. buona lettura della nostra risposta. Cordialmente.
TrueReport 2 months ago
5-Fino a che non vengano dimostrate (e la mia non lo è stata)esse non dovrebbero assolutamente essere usate come base per certezze di alcun tipo." Credo che basti questa lettera proprio del Prof. Howard,da voi citato proprio per sostenere una TESI che lui stesso ammette essere TUTTA DA DIMOSTRARE, a mettere un bel punto a questa chiaccherata. Saluti.
nofuture4us 3 months ago
@nofuture4us Non sappiamo più in che lingua dobbiamo scriverle, lei continua a non capirci, chiudiamo quì il discorso perchè è inutile ripetere sempre le stesse cose, legga meglio e con attenzione la nostra risposta che trova quì sotto. Abbiamo detto con chiarezza che sappiamo e ammettiamo che l’uso del nome divino scomparve dal N.Testamento e non si trova in nessun reperto antico. Abbiamo spiegato anche per colpa di chi è stato cancellato, anche il prof.Howard è stato chiaro su questo. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Forse capirà meglio una pagina scritta da un esperto. Cerchi con GOOGLE e legga la pagina che trova ricercando questa frase: " Il nome Geova nei vangeli? Geova e il Nuovo Testamento L'ACQUEDOTTO DI SALERNO E L'APPLICAZIONE AL NOME DI GEOVA", forse questo esperto si spiega meglio di noi. Speriamo...
Cordialmente
TrueReport 3 months ago
4-Sospetto che si tratti di una traduzione prodotta allo scopo di sostenere la teologia dei Testimoni di Geova. Infine, la mia teoria sul Tetragramma non è altri che una teoria. Alcuni dei miei colleghi non sono d'accordo con me su di essa (uno di loro, per esempio, è Albert Pietersma) Le teorie come la mia sono importanti in quanto stimolano altri ad investigare la probabilità e le implicazioni.(segue)
nofuture4us 3 months ago
3-Ciò non sostiene però l'inserzione che i Testimoni di Geova fanno ad ogni piè sospinto del nome "Geova" collocandolo ovunque a loro piaccia.Far questo, in effetti, vuol dire rimuovere il Nuovo Testamento dal suo originale "ambiente teologico". La mia opinione è che la Traduzione del Nuovo Mondo (in base alla mia limitata conoscenza d'essa) sia alquanto bizzarra(segue)
nofuture4us 3 months ago
2-della divinità di Cristo. Ciò che io ho cercato di dimostrare è che esistono delle evidenze a sostegno del fatto che la Versione dei Settanta usata dagli scrittori del Nuovo Testamento conteneva il Tetragramma ebraico. Ne ho dedotto che sarebbe stato ragionevole trarne la conclusione che gli scrittori del Nuovo Testamento, quando citavano dalla Settanta, avrebbero incluso il Tetragramma in tali citazioni.(segue)
nofuture4us 3 months ago
1-Ancora più interessante è leggere cosa scrive il Prof. Howard al Prof. Steven Butt della stessa università citata della Georgia, il 9/1/1990: «Caro signor Butt, La ringrazio per la sua lettera del 3 gennaio 1990. Devo confessarle che l'uso che i Testimoni di Geova hanno fatto delle mie pubblicazioni mi ha alquanto disturbato.Le mie ricerche non tendevano a sostenere la loro posizione relativa a negazione(segue)
nofuture4us 3 months ago
Il Prof. Howard è comunque molto cauto nelle sue affermazioni, l'articolo di Howard è pieno di inviti alla cautela, col ricorso ad espressioni del tipo: "questa teoria", "con ogni probabilità", "è possibile che", "se la nostra teoria è corretta", "la teoria che proponiamo", "se ipotizziamo", e così via.
nofuture4us 3 months ago
spero non ci sia bisogno che traduca il testo.. Ho fatto anche una ricerca ed è interessante notare che lei mi citi proprio Howard in quanto è l'unico che sostenga le vostre tesi, nonostante non esista una prova della presenza del tetragramma nel nuovo testamento.
nofuture4us 3 months ago
@nofuture4us Non sappiamo più in che lingua dobbiamo scriverle, lei continua a non capirci, chiudiamo quì il discorso perchè è inutile ripetere sempre le stesse cose, legga meglio e con attenzione la nostra risposta che trova quì sotto. Abbiamo detto con chiarezza che sappiamo e ammettiamo che l’uso del nome divino scomparve dal N.Testamento e non si trova in nessun reperto antico. Abbiamo spiegato anche per colpa di chi è stato cancellato, anche il prof.Howard è stato chiaro su questo. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Forse capirà meglio una pagina scritta da un esperto. Cerchi con GOOGLE e legga la pagina che trova ricercando questa frase: " Il nome Geova nei vangeli? Geova e il Nuovo Testamento L'ACQUEDOTTO DI SALERNO E L'APPLICAZIONE AL NOME DI GEOVA", forse questo esperto si spiega meglio di noi. Speriamo...
Cordialmente
TrueReport 3 months ago
as "...there is good reason to believe...," "...we can imagine that...," "...the use of surrogates must have crowded out...," "...just how much we may never know...," "...if we permit our mind's eye to compare...," and, "...we can imagine that...." These statements can hardly be construed as assertions of empirical evidence." e"In the absence of such evidence, they are merely speculative questions."
nofuture4us 3 months ago
Faccio presente che sono più di 5000! Sono interessanti le conclusioni di un articolo che esamina con grande dovizia di particolari gli studi di Howard e che conclude così:"The reader should also note that, in the absence of any textual evidence, the entire premise for Howard's discussion of the Tetragrammaton's use in the Christian Greek Scriptures is based on such phrases
nofuture4us 3 months ago
Dunque, ho appena finito si leggere gli studi del prof. Howard a riguardo del tetragramma e la cosa ha richiesto un po' di tempo; è interessante notare che anche lui è costretto ad ammettere che:"no known Christian Greek Scripture manuscripts contain the Tetragrammaton." ovvero: non esiste alcun manoscritto delle scritture greco-cristiane dove sia riportato il tetragramma!
nofuture4us 3 months ago
Legga meglio ciò che ho scritto, sto parlando del NUOVO testamento. Lei cita il vecchio. Ho qui davanti a me il vostro opuscolo "il nome divino che durerà per sempre" ( se non lo avesse lo richieda) e anch'esso conferma ciò che le sto ripetendo: non esiste nessun manoscritto o papiro relativo al nuovo testamento che contenga il tetragramma del nome. Punto. Tutto il resto sono solo vostre congetture.
nofuture4us 3 months ago
@nofuture4us Abbiamo letto bene, è lei che non ha capito la nostra risposta... la legga meglio. Gesù e i suoi discepoli di frequente leggevano e citavano versetti delle Scritture e spesso usavano le versioni antiche che le abbiamo segnalato, come la Versione dei Settanta, una traduzione greca delle Scritture Ebraiche iniziata ad Alessandria nel III secolo a.Cristo, copie della quale contengono tuttora il Tetragramma in caratteri ebraici del NOME proprio di Dio: YHWH. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Non ci faccia ripetere, legga meglio la nostra risposta e legga meglio l'opuscolo "il nome divino che durerà per sempre". Sappiamo e ammettiamo che l’uso del nome divino scomparve dal N.Testamento. Lo abbiamo spiegato quà sotto anche per colpa di chi è stato cancellato. Ma è provato che, sia che Gesù e i suoi discepoli leggessero le Scritture in ebraico o in greco, avrebbero incontrato il nome di Dio. Per quale motivo gli scrittori ispirati del N.Testamento dovevano cancellarlo? SEGUE
TrueReport 3 months ago
Possiamo essere certi che l’apostolo Matteo incluse il nome di Dio nel suo Vangelo. Perché? Perché originariamente lo scrisse in ebraico. Nel IV secolo, Girolamo, traduttore della Vulgata latina, riferì: “Matteo per primo compose un Vangelo di Cristo in Giudea nella lingua e nei caratteri ebraici" Dato che Matteo scrisse in ebraico, è inconcepibile che non abbia usato il nome di Dio, specialmente nel citare brani dell’“Antico Testamento” che lo contenevano, ora le è più chiaro? SEGUE
TrueReport 3 months ago
Ma l’apostasia predetta da Gesù aveva ormai preso piede, e il nome, pur comparendo nei manoscritti, veniva sempre meno usato. (Matteo 13:24-30; Atti 20:29, 30) Infine molti lettori non riconobbero più nemmeno che cosa fosse, e Girolamo riferisce che ai suoi tempi “certi ignoranti, a motivo della somiglianza dei caratteri, quando incontravano [il Tetragramma] nei libri greci, erano soliti leggere ΠΙΠΙ [Pi Pi]”. SEGUE
TrueReport 3 months ago
In copie successive della Settanta, il nome di Dio fu tolto e sostituito con parole come “Dio” (Theòs) e “Signore” (Kỳrios). Sappiamo che fu così perché abbiamo sia frammenti della Settanta più antichi che contengono il nome di Dio, sia copie successive di quegli stessi brani della Settanta nei quali il nome di Dio è stato tolto.
La stessa cosa si verificò nel “Nuovo Testamento”, le Scritture Greche Cristiane. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Il prof. George Howard disse: “Quando il nome divino in ebraico fu sostituito con altri termini greci nella Settanta, fu eliminato anche dalle citazioni della Settanta nel Nuovo Testamento. Dopo non molto il nome divino scomparve completamente dalla chiesa gentile salvo riflettersi nei sostituti contratti o essere ricordato dagli eruditi”. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Così, mentre gli ebrei si rifiutavano di pronunciare il nome di Dio, la chiesa cristiana apostata si adoperò per eliminarlo completamente dai manoscritti in greco di entrambe le parti che compongono la Bibbia, come pure dalle versioni in altre lingue. SEGUE
TrueReport 3 months ago
A questo proposito il prof. George Howard, dell’Università della Georgia (USA), osserva: “Quando la Settanta che la chiesa neotestamentaria usava e citava conteneva il nome divino in caratteri ebraici, gli scrittori del Nuovo Testamento inclusero senza dubbio il Tetragramma nelle loro citazioni”. (Biblical Archaeology Review, pagina 14) Con quale autorità avrebbero potuto fare altrimenti? Ora le è tutto più chiaro? Saluti.
TrueReport 3 months ago
@trueReport. Mi spiace per lei ma è in errore. E tutte le traduzioni da lei citate, quelle che nel nuovo testamento riportano il tetragramma, jeowah, Geova o simili sono in errore in quanto questi NON compaiono in nessun e ripeto NESSUN manoscritto a noi pervenuto. Nessuno. Punto.
nofuture4us 3 months ago
@nofuture4us Cosa intende? Che Geova Dio fa scrivere il SUO NOME più di 7000 volte nella Sua Parola, La Bibbia, ci dice varie volte che: “Questo è il mio nome in eterno, questo è il mio ricordo per sempre”. — Esodo 3:15, (Versione di Garofalo) e poi il SUO NOME lo fa scomparire dal Nuovo Testamento? Assurdo! SEGUE
TrueReport 3 months ago
Gesù e i suoi discepoli di frequente citavano versetti delle Scritture e spesso usavano la Versione dei Settanta, una traduzione greca delle Scritture Ebraiche iniziata ad Alessandria nel III secolo a.Cristo, copie della quale contengono tuttora il Tetragramma in caratteri ebraici del NOME proprio di Dio: YHWH.
Ma rotoli o frammenti della Settanta greca a noi pervenuti, che risalgono ai tempi di Gesù, contengono il Tetragramma in caratteri ebraici. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Citiamo solo qualche esempio: I frammenti di pergamena delle Scritture scoperti all’inizio del 1961 nella Grotta degli Orrori. Gli eruditi riconobbero che questi frammenti provenivano da un antico rotolo in pelle contenente i Dodici Profeti (da Osea a Malachia). È un testo greco a cui è attribuita una data che va dal 50 a.C. al 50 dopo C. Questo è uno dei principali indizi per stabilire se il nome divino dovrebbe comparire nella Bibbia anche nel N.T. e che furono i rotoli che leggeva Gesù.SEGUE
TrueReport 3 months ago
Questi frammenti della Grotta degli Orrori contengono il nome divino in un antico stile di ebraico! Anche se il testo principale era in greco, il nome di Dio era stato conservato in lettere ebraiche. Il Tetragramma non era stato sostituito con il titolo greco Kyrios, come si fece con i manoscritti della Settanta nei secoli successivi. Dunque questi furono i rotoli che ebbero a disposizione Gesù e gli apostoli nel primo secolo dove leggevano ancora il NOME DI DIO in lettere ebraiche. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Poi ci sono molti frammenti di un antico rotolo papiraceo di Deuteronomio, trovati negli anni quaranta (chiamati Papiri Fouad Numero 266). Questi papiri furono scritti nel secondo o nel primo secolo a.C. Non sono in ebraico ma in greco. Anche in essi viene usato il Tetragramma in chiare lettere ebraiche! Quindi neppure il copista di questo rotolo papiraceo sostituì al Nome le parole greche per “Signore” (Kyrios) o “Dio”. Invece, inserì più di 30 volte, il Tetragramma in lettere ebraiche! SEGUE
TrueReport 3 months ago
Il dott. Paul E. Kahle di Oxford esaminò il cumulo di evidenze inerenti all’uso del nome divino da parte dei Giudei e concluse: “Tutte le traduzioni greche della Bibbia fatte da Giudei per i Giudei nei tempi precristiani devono aver usato, come nome di Dio, il Tetragramma in caratteri ebraici e non [Kyrios], o abbreviazioni d’esso, come troviamo nelle [copie] cristiane” della Settanta. Dunque Gesù e gli apostoli nel primo secolo leggevano e scrivevano il NOME DI DIO in lettere ebraiche. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Citiamo ancora i rotoli ebraici rinvenuti nelle grotte attorno al mar Morto, il Tetragramma è scritto in inchiostro rosso o in uno stile ebraico più antico facilmente distinguibile. Questa è una delle loro più sorprendenti caratteristiche è il fatto che, in alcuni passi, compare il Tetragramma scritto in caratteri paleoebraici. Conclusione: Gesù deve aver ben conosciuto e usato il nome divino YHWH! E gli scrittori del Nuovo Testamento devono aver scritto e usato il nome divino YHWH! SEGUE
TrueReport 3 months ago
Quindi il VERO CRISTIANESIMO, il nuovo popolo eletto, usò estesamente il nome di Dio YHWH (con la pronuncia che noi non sappiamo). Non molto tempo dopo i giorni di Gesù, la predetta apostasia cominciò a corrompere la vera dottrina e il vero spirito del cristianesimo. Con l’inizio della lunga notte del Medioevo, l’uso del nome divino scomparve. Per molti secoli la conoscenza stessa del nome di Dio fu confinata soprattutto nei monasteri, ad esclusiva disposizione di studiosi e monaci. SEGUE
TrueReport 3 months ago
Dunque da allora, la maggioranza delle traduzioni della Bibbia ha seguito la tradizione ebraica errata di omettere il nome di Dio. Riconoscendo come stavano le cose, e basandosi su questi frammenti antichi ritrovati dai ricercatori, alcuni traduttori che vollero essere onesti con la Parola di Dio, non cancellando il NOME più importante dell'universo dalle S. Scritture, hanno usato il nome Geova, jeowah, Gehovha o simili anche nelle loro traduzioni delle Scritture Greche Cristiane. Cordialmente
TrueReport 3 months ago
@TrueReport
plex247 2 months ago
discussioni360.over-blog.it/article-la-vostra-esperienza-da-testimone-di-geova-e-di-piu-87503805-comments.html#anchorComment
DougBrogar 4 months ago
@DougBrogar che significa?
TrueReport 4 months ago
Non si sente niente
1810giuseppe 6 months ago
@1810giuseppe C'è l'audio in un solo canale, evidentemente il suo PC non funziona in stereo, lei deve far funzionare quel canale in cui c'è l'audio..
TrueReport 4 months ago
@1810giuseppe Ora c'è un'altro video con l'audio in entrambi i canali, l'ha caricato youholybible e lo può trovare ricercando in YouTube la frase:
Rosanna Vaudetti intervista un testimone di Geova
TrueReport 4 months ago
Sul dibattito della corretta fonetizzazione di "Geova" gli studiosi ritengono non sufficientemente provata la correttezza o erroneità delle fonetizzazioni Jehovah, Yahweh e simili. Dunque, più che sulla corretta pronuncia del nome di Dio, bisogna che i credenti si soffermino piuttosto sull'uso dello stesso visto il comando divino di USARLO E DI FARLO CONOSCERE AL MONDO INTERO NON CREDENTE! "Il nome di Dio è una forte torre. Il giusto vi corre e gli è data protezione." (Proverbi, 18:10)
youholybible 6 months ago
Una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, Gesù Cristo disse: “Il Padre è maggiore di me”. E si riferì al Padre quale "suo Dio", “il solo vero Dio”. (Gv 14:28; 17:3; 20:17; Mr 15:34; Ri 1:1; 3:12) Più volte Gesù si dichiarò inferiore e sottomesso al Padre. (Mt 4:9, 10; 20:23; Lu 22:41, 42; Gv 5:19; 8:42; 13:16) Anche dopo che Gesù fu asceso al cielo gli apostoli continuarono a presentarlo come tale. 1Co 11:3; 15:20, 24-28; 1Pt 1:3; 1Gv 2:1; 4:9, 10.
TrueReport 6 months ago
che grande frode alla verità hanno fatto coloro che hanno levato il nome di Geova dalle Sacre Scritture e lo hanno sostituito col titolo "Signore"!
JehovahWitnessItaly 7 months ago
@TheChristdefender La parola resa “Dio” (elohim), che in ebraico è plurale fa suppore che il plurale indichi che Dio è più di una persona. Invece NON significa assolutamente che Dio sia più di una persona. Spesso in ebraico una parola plurale indica una sola cosa o persona. In ebraico parecchi fenomeni dell’universo erano indicati con espressioni plurali perché ispiravano alla mente ebraica un’idea di grandezza, maestà, grandiosità e santità”. SEGUE
TrueReport 7 months ago
La trinità dunque non è comprovata dal fatto che il termine Elohim è di numero plurale. La stessa parola viene applicata non solo al vero Dio ma anche al dio pagano Dagon, come in Giudici 16:23, 24. In riferimento al Padre, che nella Bibbia è identificato dal nome proprio Geova, si usa spesso l’articolo determinativo davanti a Elohim. Invece di indicare una pluralità di dèi o di persone in un Dio, si riferisce al plurale di maestà o eccellenza, come il maiestatico “noi”. Cordialmente
TrueReport 7 months ago
la verità presentata da satana stesso è tanto vera quanto la verità presentata da Dio... accetta la verità ovunque la trovi, non importa cio che contraddice... watch tower Luglio 1879 ( Russel )
vedinapoliepoimuori2 8 months ago
Che strana citazione! Probabilmente è come il gioco del "telefono senza fili" che ha distorto una frase in inglese di tanti anni fa! Gesù disse riguardo a Satana: “Voi siete dal padre vostro il Diavolo e desiderate compiere i desideri del padre vostro. Egli fu un omicida quando cominciò, e non si attenne alla verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice la menzogna, parla secondo la propria disposizione, perché è un bugiardo e il padre della menzogna”. — Giovanni 8:40, 44.
TrueReport 7 months ago
@TrueReport Guarda che non si tratta di telefono senza fili, chiedi alla tua congregazione una copia di quella rivista, che non ti daranno mai.... e poi leggerai con i tuoi stessi occhi :)
vedinapoliepoimuori2 7 months ago
@vedinapoliepoimuori2 Che ulteriore strana frase: devo chiedere alla mia congregazione una copia di quella rivista, che NON MI DARANNO MAI.... e poi leggerò con i miei stessi occhi DA UNA RIVISTA CHE NON POTRO' MAI AVERE! Siamo un pò più seri, e usiamo frasi logiche e intelligenti... comunque le nostre congregazioni leggono e studiano le Sacre Scritture, la Sacra Bibbia ci guida, cosa ce nè facciamo di riviste del 1879? Se c'è qualcuno che ha ancora una rivista di quella data, NON E' CERTO LEI!
TrueReport 7 months ago
@vedinapoliepoimuori2 geovAA NON E IL NOME DI DIO MA SEMPLICEMENTE LA FUSIONE DI ADONAI E YHWH DETTO TETRAGRAMMA, ADONAI VUOL DIRE SIGNORE E LE SUE VOCALI SONO STATE MESSE NEL TETRAGRAMMA DI SOLE CONSONANTI . TUTTO CIO E STATO IDEATO PER NON DIRE IL NOME DI DIO PERCHE TROPPO SANTO- RISUALTATO FINALE SI HA JHEOWA POI TRADOTTO GEOVA, CHE NON VUOL DIRE NULLA SEMPLICEMENTE IL NOME DEL NON DIO, UN INVENZIONE PER NON PRONUNCIARE IL NOME. ESORTO A TUTTI A SEGUIRE LE LEZIONI DEL PROF VALLA.-
zuvie1973 6 months ago
@zuvie1973 Che strana e poco logica teoria... Geova Dio fa scrivere il SUO NOME più di 7000 volte nella Sua Parola, La Bibbia, dice varie volte che: “Questo è il mio nome in eterno, questo è il mio ricordo per sempre”. — Esodo 3:15, (Versione di Garofalo) e poi vuole che nessuno lo pronunci? Assurdo! E' stato l’insegnamento rabbinico che adottò l’idea ERRATA che Levitico 24:10-23 proibisse come atto blasfemo il semplice pronunciare il nome di Geova.SEGUE e poi d
TrueReport 4 months ago
Lungi dal dare l’idea che si trattasse di un nome riservato, segreto, da non pronunciare, Mosè aveva detto al popolo: “E tutti i popoli della terra dovranno vedere che il nome di Geova è stato invocato su di te”. (Deuteronomio 28:10)
Infatti la prima richiesta di Gesù, nel Padre Nostro, pone immediatamente l’accento sulla cosa più importante: “Sia santificato il tuo nome”. SEGUE
TrueReport 4 months ago
Infatti Gesù andò contro l’insegnamento rabbinico che adottò l’idea ERRATA che fosse blasfemo il semplice pronunciare il nome di Geova. In effetti Gesù definì ipocriti i farisei perché le loro tradizioni andavano oltre l’ispirata Parola di Dio. (Matteo 15:1-9) È quindi è sicuro che Gesù pronunciò spesso il nome di Dio, soprattutto se si considera che il suo stesso nome, Gesù, significava “Geova è salvezza” SEGUE
TrueReport 4 months ago
Ad esempio, quando Gesù si alzò nella sinagoga di Nazaret, annunciò qual era il suo incarico leggendo un brano tratto dal rotolo di Isaia in cui compare il nome del Padre suo. (Isaia 61:1, 2) Secondo il Vangelo di Luca, Gesù lesse: “Lo spirito di Geova è su di me, perché egli mi ha unto per dichiarare la buona notizia ai poveri, mi ha mandato per predicare la liberazione ai prigionieri... per predicare l’anno accettevole di Geova”. (Luca 4:18, 19). Cordiali saluti
TrueReport 4 months ago
@TrueReport In tutto il nuovo testamento Gesù non nomina mai quel nome e se lo nominava sicuramente non era quello che gli avete dato voi. Non esiste nessuno scritto neotestamentele, dove viene Citato il nome del padre, perche Gesù ci ha uniti a lui facendoci diventare suoi figli infatti dice padre nostro no quel nome brutto nostro, non viziate le sue parole è peccato ma voi tdn ne siete abituati, la mia e una realtà perfetta no una teoria....
zuvie1973 4 months ago
@zuvie1973 Non è colpa nostra se lei usa una traduzione della Bibbia poco accurata. Lo sa che nei secoli i traduttori della Bibbia seguirono due tendenze: alcuni evitarono qualsiasi uso del nome di Dio: YHWH, mentre altri lo usarono estesamente nelle Scritture, nella forma Geova o nella forma Yahweh? Questo perchè la realtà è che nella Sacra Bibbia il nome personale del suo divino Autore, YHWH è il nome che nei testi più antichi e originali ricorre più spesso di qualsiasi altro nome. SEGUE
TrueReport 4 months ago
Perché dunque lei giustamente dice che nella sua Bibbia il nome non compare nelle Scritture Cristiane, (il Nuovo Testamento)? Evidentemente perché lei usa una traduzione della Bibbia poco accurata. Quando furono fatte delle copie (dal III secolo dopo Cristo in poi) il testo originale degli scritti degli apostoli e dei discepoli era già stato alterato. Quindi copisti successivi hanno sostituito il nome divino nella forma del Tetragramma YHWH (YeHoWaH) con Kỳrios e Theòs (Signore, Dio). SEGUE
TrueReport 4 months ago
Riconoscendo come stavano le cose, molti traduttori hanno usato il nome “Geova” nelle loro traduzioni del Nuovo Testamento, cioè le Scritture Greche Cristiane. le citeremo solo alcune di queste traduzioni più vicine e simili alla Bibbia originale: "The Emphatic Diaglott", traduzione inglese del XIX secolo ad opera di Benjamin Wilson, contiene diverse volte il nome Geova (Jehovah) nel Nuovo Testamento, specie dove gli scrittori cristiani citavano le Scritture Ebraiche. SEGUE
TrueReport 4 months ago
Ma già nel XIV secolo il Tetragramma YHWH (veniva pronunciato YeHoWaH) aveva cominciato a essere usato in traduzioni delle Scritture Cristiane (Nuovo Testamento) in ebraico, a partire dalla traduzione ebraica di Matteo incorporata nell’opera ’Èven bòchan di Shem Tob ben Isaac Ibn Shaprut. Questa traduzione, ogni volta che Matteo citava le Scritture Ebraiche, riporta il Tetragramma ebraico in tutti i casi in cui ricorre. Molte altre versioni ebraiche in seguito hanno fatto lo stesso. SEGUE
TrueReport 4 months ago
Solo in tedesco ci sono almeno 11 traduzioni della Bibbia che usano “Geova” (o la traslitterazione dell’ebraico, “Yahweh”) nel testo del “Nuovo Testamento”, mentre quattro traduttori aggiungono il nome fra parentesi dopo “Signore”. La traduzione di André Chouraqui ripristina il tetragramma nel nuovo testamento. SEGUE
TrueReport 4 months ago
Che in tedesco ci sono almeno 11 traduzioni della Bibbia che usano “Geova” , il Pontefice cattolico lo sa bene, per questo nel suo libro "Gesù di Nazaret" scrive estesamente sul vero NOME di Dio!
Ci sono inoltre molte traduzioni missionarie delle Scritture Cristiane che fanno la stessa cosa. Per esempio, una delle prime traduzioni delle Scritture Cristiane in giapponese usa liberamente il nome “Ehoba” (Geova). SEGUE
TrueReport 4 months ago
Anche molte tra le traduzioni intercoffesionali del nuovo testamento dal greco all'ebraico, ad esempio la versione di Delitzsch) inserisce frequentemente il tetragramma ebraico, particolarmente nei versi dove il Nuovo Testamento cita o fa riferimento a testi del Vecchio Testamento. Le abbiamo citato solo alcuni esempi di traduzione più accurate, se avrà un giorno fra le mani una di queste, vedrà anche lei che Gesù e i discepoli usavano il nome divino nel parlare e nello scrivere. Cordiali saluti
TrueReport 4 months ago
@TrueReport Invece il nome esatto c'è l'ho io che non sono suo testimone, ma appartenente del suo popolo eletto, ma ancor di più! non mi sogno altamente di pronunciarlo, e per la tradizione dei miei avi lo insegno ai miei figli maschi alla maggiore età, ma non posso dirlo ed insegnarlo a nessun altro all'infuori di un altro ebreo della tribù di levi, agli altri devo dire che si è perso e non lo so ed insegnare cosi a mio figlio. Ma a me non serve perché Ho Gesù che è uguale.
zuvie1973 4 months ago
@TrueReport Sia santificato il tuo nome, no sia pronunciato il tuo nome, si vede chiaro che non si riferisce ad un nome proprio di persone, e poi no insegnare a me ebreo la giusta interpretazione che ho 10000 anni di esperienza sia di tradizioni che di scritture più di te, il suo nome lo traviate con le traduzioni, il suo nome o quando dice per il mio nome, si riferisce sempre alle sue gesta alla sua personalità alla sua nomina no al nome proprio di persona.
zuvie1973 4 months ago
@TrueReport Gesu mentre parla e prega dice, ho fatto conoscere il tuo nome, senza dire il nome del padre, e poi a chi l'ha fatto conoscere agli ebrei che lo sapevamo e se ti interessa lo sappiamo da sempre? non capisci che esplicito che si riferisce che ha fatto conoscere il suo modo di essere di pensare e di volere per l'uomo?
Poi in tutti i sermoni, se era cosi importante il nome, credi che Gesù non avrebbe fatto un discorso su di esso e lo avrebbe nominato più volte?
zuvie1973 4 months ago
@TrueReport E Paolo che ha scritto all'infinito. Non credi che nelle sue lettere non avrebbe parlato del nome di dio Padre? e tutti gli apostoli, anche gli scritti dei primo cristiani che ne ho molti a disposizioni, nessuno nomina mai il nome di dio padre che non è assolutamente quel nome brutto che dite voi e lo ha ammesso anche torre di guardia. Ma se il nome è importante e voi siete Testimoni suoi, come mai Voi non sapete il suo nome mentre io lo so? non avrebbe detto anche a voi?
zuvie1973 4 months ago
@TrueReport Questo non lo dice tranne nelle bibbie manipolate come la vostra. Le bibbie Perfette sono :
!la nuova riveduta, descritta da tutti i migliori biblisti traduttori e storici la tradizione più fede; Poi ce la Cei, che a parte i 7 libri è tradotta benissimo, poi la Diodati, Luzzi riveduta nuova riveduta,. E la Bibbia Ebraica chiamata j14 che per i Ebrei-Cristiani come me e quella più usata e piu acclamata, ma a voi geovisti ve la sconsiglio tanto uscireste pazzi.......
zuvie1973 4 months ago
Occorre dire subito che la maggioranza dei passi usati come prova della trinità menzionano solo 2 persone, non 3 perciò, non provano che la Bibbia insegna la Trinità. Il vocabolo “trinita’ non esiste in nessuna parte della Bibbia! Inoltre una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, Gesù Cristo, nella preghiera che rivolse al Padre, fece una chiara distinzione tra sé e suo Padre SEGUE
TrueReport 9 months ago
Nella preghiera che rivolse al Padre, Gesù fece una chiara distinzione tra sé e suo Padre, dicendo: “Questo significa vita eterna, che acquistino conoscenza di te, il SOLO VERO DIO, e di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo”. (Giovanni 17:3) Un'altra preghiera di Gesù è un chiaro esempio della sua posizione inferiore. Quando stava per essere ucciso, mostrò chi era superiore dicendo... SEGUE
TrueReport 9 months ago
Quando stava per essere ucciso, mostrò chi era superiore chiedendo in preghiera: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. A chi rivolse quella preghiera? A una parte di se stesso? I Vangeli lo hanno sempre descritto come un uomo che si rivolgeva a qualcuno che era nettamente distinto da lui, il Padre suo, il Dio Yahvè, la cui volontà era superiore e poteva non coincidere con la sua. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Non ci vogliono anni di seminario per capire che Dio era il Solo che avrebbe potuto ‘allontanare quel calice’. Poi, in punto di morte, Gesù gridò: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” A chi si stava rivolgendo Gesù? A se stesso o a una parte di se stesso? Quel grido, “Dio mio”, non poteva certo essere pronunciato da qualcuno che pensava di essere Dio. . E se Gesù era Dio, da chi era stato abbandonato? Da se stesso? Non ha senso. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Neppure ha senso quando Gesù disse: “Padre, nelle tue mani affido il mio spirito”. Se Gesù era Dio, perché mai avrebbe dovuto affidare il suo spirito al Padre? Nei Vangeli poi è descritto che dopo la morte, Gesù rimane 3 giorni nella tomba, ma poi si rialzò... chi risuscitò Gesù dai morti? Se era veramente morto, non poteva risuscitare se stesso. Se non era veramente morto, la sua finta morte non avrebbe pagato il prezzo di riscatto per i nostri peccati... SEGUE
TrueReport 9 months ago
..e che cosa intendevano gli apostoli che gridavano di gioia alla folla: “Dio lo ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalla morte”? Gli Apostoli avevano capito giusto, che l’Iddio Onnipotente, Yahvè, è superiore, e risuscitò il suo Figlio e servitore Gesù, un essere inferiore! La logica conferma la verità che Dio il Padre è Gesù il Figlio non possono essere la stessa persona, e per questo è logico che non esiste in tutta la Bibbia, nessuna idea ne menzione di una Trinità. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Non occorre essere laureati per capire la chiarezza dei Vangeli! Gesù esponeva queste verità in maniera semplice e chiara. Gesù parlava alla gente comune e in modo che tutti coloro lo ascoltavano potevano capire con facilità le sue idee. Un bambino che legge oggi le Scritture ti dirà che Dio e Gesù non sono parte della stessa persona, un bambino ti mostrerà nei Vangeli che Cristo, parlando di Dio, intende l'antico Dio dei padri, di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, intende Jahvè! SEGUE .
TrueReport 9 months ago
Un bambino ti farà notare le parole iniziali dell'ultimo libro della Bibbia: "Rivelazione di Gesù Cristo che DIO GLI DIEDE". (Apocalisse 1:1, CEI) Un bambino ti farà ragionare che se Gesù fosse stato la seconda persona della Trinità, avrebbe avuto bisogno di ricevere una rivelazione da un'altra persona della Trinità, da Dio? Sicuramente avrebbe già saputo tutto, perché Dio lo sapeva. Ma Gesù non lo sapeva, perché non era Dio. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Anche San Paolo capì bene che non esisteva la Trinità, e scrisse in 1Timoteo 2,5: "Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù.." E Gesù stesso disse: "Ascendo al Padre mio e Padre vostro e all'Iddio mio e Iddio vostro". (Gv 20:17) Dunque una o più frasi di Gesù, poco chiare e citate dai trinitari, non possono dire il contrario di altre sue frasi, che sono MOLTO PIU' CHIARE e che dimostrano che la trinità non esiste!!
TrueReport 9 months ago
@TheChristdefender Grazie del tuo commento, vedi, una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, dunque perchè Gesù disse: “Il Padre è maggiore di me”? Gv 14:28. Con le parole che tu citi, Gesù dimostrava l’accordo o l’unione che c'era fra lui (Gesù) e il Padre suo, non significava identità di persona ma unità d’intenti e d’azione. SEGUE
TrueReport 9 months ago
In armonia con tutto questo, rispondendo a alla domanda di Tommaso, Gesù disse: “Se aveste conosciuto me, avreste conosciuto anche il Padre mio; Anche una successiva spiegazione di Gesù dimostra che le cose stavano proprio così perché egli rappresentava fedelmente il Padre suo, pronunciava le parole del Padre e faceva le opere del Padre. (Gv 14:10, 11). In quella stessa occasione, la sera prima della sua morte, Gesù disse a quegli stessi discepoli: “Il Padre è maggiore di me”.Gv 14:28. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Dunque le parole di Gesù circa il vedere il Padre si devono intendere in senso figurato e non letterale, come è evidente dalle sue stesse parole riportate in Giovanni 6:45 e anche dal fatto che Giovanni, parecchio tempo dopo la morte di Gesù, scrisse: “Nessun uomo ha mai visto Dio; l’unigenito dio che è nella posizione del seno presso il Padre è colui che l’ha spiegato”. Gv 1:18; 1Gv 4:12. Dunque Filippo NON ha visto il Padre. Una parte delle Scritture non possono invalidare delle altre. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Dunque una o più frasi di Gesù non possono dire il contrario di altre sue frasi, Gesù Cristo disse: “Il Padre è maggiore di me”. E si riferì al Padre quale "suo Dio", “il solo vero Dio”. (Gv 14:28; 17:3; 20:17; Mr 15:34; Ri 1:1; 3:12) Più volte Gesù si dichiarò inferiore e sottomesso al Padre. (Mt 4:9, 10; 20:23; Lu 22:41, 42; Gv 5:19; 8:42; 13:16) Anche dopo che Gesù fu asceso al cielo gli apostoli continuarono a presentarlo come tale. 1Co 11:3; 15:20, 24-28; 1Pt 1:3; 1Gv 2:1; 4:9, 10.
TrueReport 9 months ago
@TrueReport basta che accettate la trinità vedi come tutto il discorso fila e finite di fare doppi e tripli salti mortai all'indietro.-
zuvie1973 4 months ago
@TrueReport Siete proprio l'apostasia degli ultimi tempi. Non si salverà nemmeno uno di voi!
zuvie1973 4 months ago
io non ho problemi...non credo in DIO :)
safaryway 9 months ago
non votano. allora io direi...se non votate....bo bo....troppo comodo
iubanne 10 months ago
ottimo, siete come I PRIMI cristiani che NON insegnavano la Trinità!
"Da principio la fede cristiana non era trinitaria. Non lo era in epoca apostolica e subapostolica, come si desume dal NT [Nuovo Testamento] e da altri scritti dei primi cristiani”. Encyclopædia of Religion and Ethics. p. 461. "i primi cristiani non pensavano di applicare il concetto della Trinità alla loro propria fede." — The Paganism in Our Christianity, p. 198.
youholybible 10 months ago
I TESTIMONI DI GEOVA NN SONO CRISTIANI PERCHE' RIFIUTANO LA TRINITA'! GESU' E' DIO E IL PROLOGO DI GIOVANNI LO DICE CHIARAMENTE! IL NOME GEOVA NN E' ALTRO CHE LA STORPIATURA IN ITALIANO DEL NOME JHWH!!! PER CORTESIA INVECE DI PORTARE ACQUA AL MULINO PROPRIO ANDIAMO AD ANNUNZIARE LA PAROLA DI DIO SENZA FARNE UN DISCORSO DI APPARTENENZA!!!
poetacrepuscolare 10 months ago
@poetacrepuscolare Grazie del tuo commento, Gesù Cristo disse: “Il Padre è maggiore di me”. E si riferì al Padre quale "suo Dio", “il solo vero Dio”. (Gv 14:28; 17:3; 20:17; Mr 15:34; Ri 1:1; 3:12) Più volte Gesù si dichiarò inferiore e sottomesso al Padre. (Mt 4:9, 10; 20:23; Lu 22:41, 42; Gv 5:19; 8:42; 13:16) Anche dopo che Gesù fu asceso al cielo gli apostoli continuarono a presentarlo come tale. 1Co 11:3; 15:20, 24-28; 1Pt 1:3; 1Gv 2:1; 4:9, 10. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Gesù era sulla terra, molti lo hanno visto! Ebbene, Giovanni, parecchio tempo dopo la morte di Gesù, scrisse: “Nessun uomo ha mai visto Dio; l’unigenito dio che è nella posizione del seno presso il Padre è colui che l’ha spiegato”. Gv 1:18; 1Gv 4:12. Il Figlio di Dio è stato visto, ma Geova Dio no, perchè sono due persone diverse.
TrueReport 9 months ago
non va l'audio
Piccola9627 11 months ago
@Piccola9627 c'è in un solo canale audio, prova a cambiare canale...
TrueReport 9 months ago
--->>They kill one another because of national or ethnic differences. True Christians do not take up weapons to kill their Christian brothers or anyone else. The Bible states: “The children of God and the children of the Devil are evident by this fact: Everyone who does not carry on righteousness does not originate with God, neither does he who does not love his brother. We should have love for one another; not like Cain, who originated with the wicked one and slaughtered his brother.”1 John 3,4
InformationWorldNew 11 months ago
God’s people show genuine, unselfish love for one another. Jesus said: “By this all will know that you are my disciples, if you have love among yourselves.” (John 13:35) The early Christians had such love for one another. Godly love overcomes racial, social, and national barriers and draws people together in an unbreakable bond of true brotherhood. (Colossians 3:14) Members of false religions do not have such a loving brotherhood. How do we know that? ------->>
InformationWorldNew 11 months ago
E' ovvio che i T.d.Geova sono simili ai primi cristiani, sai cosa scrisse lo scrittore francese Paul Claudel ? Scrisse: "I cattolici hanno un grande rispetto per la Bibbia e questo rispetto lo dimostrano standone il più lontano possibile". SAi cosa diceva san Girolamo? "L'ignoranza delle Scritture, è ignoranza di Cristo". I T.d.Geova basano ogni dottrina e ogni loro azione alle Scritture!
youholybible 11 months ago
@youholybible Scusa ma te sei Testimone di Geova?
Se Si allora mi puoi spiegare una cosa?
Nelle Publicazioni dei TdG viene detto che un TdG non deve fare parte del Mondo. Non partecipare alla vita politica ecc.
Perchè allora i TdG (l'organizzazione) fà di tutto per ottenere riconoscimenti dalle Autorità e dai Governi Mondani?
Una vota certificati non vengono a fare parte di questo sistema che definiscono MONDO?
MrFortux 11 months ago
@MrFortux Grazie del commento e scusa se vengo di raro in YouTube. I veri adoratori non fanno parte del mondo. Quando fu portato davanti al procuratore romano Pilato, Gesù disse: “Il mio regno non fa parte di questo mondo”. (Giovanni 18:36) In qualunque paese vivano, i veri seguaci di Gesù sono sudditi del suo Regno celeste, quindi rimangono assolutamente neutrali negli affari politici del mondo e non partecipano ai suoi conflitti. NON VANNO IN GUERRA! SEGUE
TrueReport 9 months ago
Comunque non interferiscono nelle scelte di chi decide di iscriversi a un partito, candidarsi o votare. E, pur essendo neutrali, i veri adoratori sono ligi alla legge. Perché? Perché la Parola di Dio comanda loro di ‘essere sottoposti alle autorità superiori’, i governi. (Romani 13:1) Quando c’è conflitto tra quello che richiede Dio e quello che richiede il sistema politico, i veri adoratori seguono l’esempio degli apostoli, che dissero...SEGUE
TrueReport 9 months ago
“Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini”. — Atti 5:29; Marco 12:17. San PAOLO quando gli ebrei hanno cercato di ucciderlo disse al procuratore romano Festo: “Mi appello a Cesare!” — Atti 25:11. Noi imitiamo la decisione di San Paolo di appellarsi all’imperatore! Alcuni giorni dopo, Festo “sedette in tribunale” a Cesarea. Davanti a lui c’erano Paolo e i suoi accusatori. Pure noi facciamo di tutto per ottenere giustizia e riconoscimenti dalle Autorità e dai Governi! SEGUE
TrueReport 9 months ago
Perciò i veri cristiani seguono il comando di Dio in Romani 13:1-7 "Ogni anima sia sottoposta alle autorità superiori, poiché non c’è autorità se non da Dio; le autorità esistenti sono poste nelle loro rispettive posizioni da Dio. Perciò chi si oppone all’autorità si mette contro la disposizione di Dio..." dunque di mostrare ‘sottomissione alle autorità superiori’ di questo mondo, pagando loro le tasse e ubbidendo alle leggi delle nazioni, come quella di REGISTRARE UN PRESIDENTE LEGALE.segue
TrueReport 9 months ago
Dunque seguiamo la volontà di Dio anche in questo campo. La predicazione cristiana ha spesso tratto beneficio dall’esistenza di leggi statali. Nel I secolo il mondo era dominato dall’impero romano, le cui leggi scritte influivano profondamente sulla vita quotidiana. Tutelavano certi diritti e i primi cristiani ne traevano beneficio. Per esempio, essendosi appellato alla legge romana, l’apostolo Paolo fu scarcerato ed evitò la fustigazione. (Atti 16:37-39; 22:25, 29) SEGUE
TrueReport 9 months ago
La menzione di una norma della legge romana servì a calmare una folla inferocita a Efeso. (Atti 19:35-41) Una volta, a Gerusalemme, Paolo fu liberato dalle mani di uomini violenti grazie al fatto che era cittadino romano. (Atti 23:27) In seguito la legge romana gli permise di difendere legalmente la sua fede davanti a Cesare. (Atti 25:11) SEGUE
TrueReport 9 months ago
Benché diversi cesari fossero dei tiranni, le leggi del I secolo di solito consentivano di “difendere e stabilire legalmente la buona notizia”. — Filippesi 1:7. Lo stesso avviene oggi in molti paesi nei nostri confronti. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Sebbene ci siano quelli che ‘progettano affanno mediante decreto’, nella maggioranza dei paesi la legge tutela la libertà religiosa come diritto fondamentale. (Salmo 94:20) Sapendo che i testimoni di Geova non costituiscono affatto una minaccia per l’ordine sociale, molti governi ci hanno concesso il riconoscimento ufficiale. SEGUE
TrueReport 9 months ago
Negli Stati Uniti, per esempio, dove si stampa gran parte delle pubblicazioni dei Testimoni, grazie alle leggi vigenti la rivista La Torre di Guardia ha potuto essere pubblicata ininterrottamente negli scorsi 120 anni ed essere così letta in tutto il mondo.
TrueReport 9 months ago
e veramente un esempio....
MrSissy83 11 months ago
@enzodiMonfalcone grazie di cuore x i tuoi complimenti....
MrSissy83 11 months ago
infatti, in Giobbe 34:14 si legge :" se ponesse verso sè il suo cuore , e il suo spirito e il suo soffio, verso sè raccogliesse , spirerebbe ogni carne insieme, e l'uomo tornerebbe polvere".
Il nome di Dio significa .... che solo lui è l'esistente, e noi esistiamo solo grazie a Lui.
Apocalisse 1:8 :" IO SONO l'alfa e l'omega, dice il Signore Dio, l'esistente ... e che era ... e il veniente, l'Onnipotente."
FIOREJ1 1 year ago
@FIOREJ1 grazie del commento e scusa se vengo di raro in YouTube.
TrueReport 9 months ago
Gesù più volte disse che avrebbe fatto conoscere il nome di Dio.
ma cosa significa questo? in ebraico il nome non è un codice fiscale, ma è legato a un incarico,
così fu per Abramo ( Abraamo), per Cefa (Pietro), ...
nel libro biblico di Esodo 3:14 si legge :" Dio disse a Mosè : IO-SONO-COLUI-CHE-E'. E aggiunse : così dirai agli Israeliti : IO-SONO mi ha mandato a voi.
FIOREJ1 1 year ago
Lei vuol far intendere che la TNM sia una traduzione accurata e sia la migliore,libero di pensarlo,cita l'ebraista Kedar , ma non cita le decine di opinioni contrarie.
Inoltre vorrei sapere perchè è usata solo dalla vostra religione, mentre il resto del protestantesimo usa la luzzi, la diodati o la riveduta.
ungiornoxcaso 1 year ago
@ungiornoxcaso Grazie del commento e scusa se vengo di raro in YouTube. Perchè la nostra traduzione non viene usata da altri? Semplice, per pregiudizio religioso, è lo stesso che il nome di GEOVA non viene usato da altri, benchè si trova nelle Chiese Cattoliche, nelle vecchie monete, nelle poesie e nelle opere liriche e cinematorafiche di cattolici e protestanti... il nome di GEOVA non l'abbiamo inventato noi, ma nessuno più lo usa per pregiudizio religioso, per non darci ragione!
TrueReport 9 months ago
Voi non siete cristiani ... ma cosa dice questo ... non riconoscete Gesù Cristo come Figlio di Dio ... ma quale vangelo annunciate ...
francescotch 1 year ago
@francescotch Grazie del commento e scusa se vengo di raro in YouTube. "Non riconosciamo Gesù Cristo come Figlio di Dio"? Questa calunnia è la prima volta che la sentiamo, cerchi con GOOGLE: " Gesù Cristo testimoni di Geova " e saprà cosa dice la Scrittura di Gesù Cristo , noi cristiani accettiamo come VERITA' solo la Sacra Scrittura , non accettiamo le "dottrine umane", Gesù ci comanda di fare così!
TrueReport 9 months ago
Chi ... realmente guida lo Schiavo Fedele e Discreto, se lo Schiavo non è ispirato da Dio? ( La Torre Guardia 01/09/1981 p.29) ( Svegliatevi 22/06/95 p.8) ( La Torre Guardia 01/09/79 p.23).
FIOREJ1 1 year ago
@FIOREJ1 Grazie del tuo interesse per la Parola di Dio. Come la congregazione del primo secolo aveva una conoscenza solo parziale, così è oggi per lo “schiavo fedele e discreto”. La conoscenza di molte questioni spirituali sarà completa solo quando i propositi di Dio saranno portati a termine. (I Cor. 13:9-12) Lo “schiavo” continua ad esaminare le Scritture per poter comprendere le profezie bibliche in corso di adempimento. SEGUE
TrueReport 1 year ago
SEGUITO Anche i discepoli di Cristo all’inizio NON COMPRENDEVANO TUTTO, per esempio non capivano che il Regno sarebbe stato celeste, ma Gesù si rese conto che la loro conoscenza sarebbe aumentata sotto l’influsso dello spirito santo e quindi non esitò a dar loro l’incarico di essergli testimoni. (Atti 1:6-8; Giov. 14:25, 26) Gesù disse che se avesse trovato lo “schiavo” impegnato a dare ai “domestici” il “cibo a suo tempo”, lo avrebbe ‘costituito sopra tutti i suoi averi’. (Matt. 24:45-47)
TrueReport 1 year ago
CARO AMICO GESU' VENUTO DAL CIELO CHE CONOSCEVA UNA REALTA DIVERSA DA NOI . LUI TESTIMONIAVA NON SOLO DI DIO MA ANCHE DI SE STESSO GESU' STESSO ERA UNA TESTIMONIANZA. GESU' E' LA VERITA' NOI UOMINI NON SAPPIAMO DA DOVE SIAMO VENUTI E NEMMENO DOVE ANDIAMO TUTTO CIO CHE SAPPIAMO E PER FEDE . CON LA FEDE ACCETTIAMO LA VITA ETERNA E CON FEDE CREDIAMO CHE DIO CI CREATI. MA GESU' LUI ERA LA VERA TESTIMONIANZA PERCHE' SAPEVA DA DOVE ERA VENUTO E SAPEVA DOVE ANDAVA. PRIMA CHE ABRAMO FOSSE ( IO SONO ).
bruk641 1 year ago
GESU' E' LA VERITA' E CHI HA GESU' A TUTTO QUELLO CHE GLI SERVE NELLA VITA PERCHE' GESU' E' ANCHE LA VIA CHE TI PORTA IN CIELO, E GESU' E' ANCHE LA VITA PER FARTI VIVERE UNA VITA SANA SULLA TERRA . GESU' HA DETTO A NICODEMO SE NON NASCI DI NUOVO NON POTRAI VEDERE LA VITA ETERNA. . CREDI NEL SIGNORE GESU' E SARAI SALVATO TU E LA CASA TUA. NON VIVERE DI PAURA NELLA TUA VITA DI COSA SUCCEDERA' NEL FUTURO VIVI LE TUE GIORNATE GIORNO PER GIORNO IL FUTURO APPARTIENE A DIO . DAI VALORE LE TUE GIORNATE.
bruk641 1 year ago
GESU' A DETTO CHWE L'UOMO DEVE NASCERE DI NUOVO . DIVENTARE UNA NUOVA CREATURA. SOLO COSI SI PUO' VEDERE IL REGNO DI DIO.
bruk641 1 year ago
GESU' E' LA VIA LA VERITA' E LA VITA NESSUNO VIENE AL PADRE SE NO PER MEZZO DI LUI !!!!! GESU' HA DETTO VENITE A ME VOI TUTTI CHE SIETE TRAVAGLIATI E AGGRAVATI "IO VI DARO RIPOSO". GESU' HA DETTO CHI CREDE IN ME ANCHE AVRA' LA VITA ETERNA. ACCETTA IL SIGNORE GESU' E SARAI SALVATO TU E LA CASA TUA.
bruk641 1 year ago
OGNI PERSONA SI AUTODEFINISCE COME VUOLE NEL VOSTRO CASO VI DEFINITE TESTIMONI DI GEOVA, NON VOGLIO FARE POLEMICA SU QUESTO . IL PROBLEMA NON E' COME DEFINIRSI E DIRE CHE SIETE NEL GIUSTO E COME UN CREDENTE VIVE LA PROPRIA VITA . CIOE' UNA VITA NUOVA CHE SOLO LO SPIRITO SANTO CAMBIA. VIVERE IL PRESENTE DI OGNI GIORNO CHE IL FUTURO APPARTIENE A DIO.
bruk641 1 year ago
@bruk641 Certo, nessuna polemica, sono d'accordo con ciò che scrivi, chi diventa vero cristiano mostra fede in Geova Dio e in Cristo Gesù, vuole servire Dio. Infatti il credente, solo dopo avere conosciuto la volontà di Geova e aver compreso la sua relazione con lui si battezza “nel nome di Gesù Cristo”. (Atti 10:48) Dopo il battesimo continua a imparare intorno ai comandamenti di Gesù Cristo e a osservarli. Ciao.
TrueReport 1 year ago
SOLO GESU' E' IL SIGNORE.
bruk641 1 year ago
@bruk641 Sono d'accordo! Il cristiano riconosce il Padre quale Supremo Sovrano, il Figlio quale Signore, riscattatore e re. Il cristiano accetta Gesù Cristo come “Signore” stabilito da Geova Dio e come “Cristo” o Messia dato da Dio. Sal. 83:18; Matt. 20:28; Riv. 19:16; Giov. 14:16, 17
TrueReport 1 year ago
@TrueReport Signore dal greco "Kayros " equivale a Dio, il Dio onniptente adorato e glorificato...
vedinapoliepoimuori2 1 year ago
@vedinapoliepoimuori2 Nel fare copie delle Scritture Greche Cristiane, i cristiani APOSTATI cominciarono a togliere dal testo il nome proprio di Geova e a sostituirlo con il termine greco Kỳrios, ovvero “Signore”. Accadde qualcosa di simile nel caso delle Scritture Ebraiche: il nome divino, che non veniva più letto ad alta voce, fu sostituito dagli scribi ebrei apostati più di 130 volte con ’Adhonài. SEGUE
TrueReport 1 year ago
SEGUITO Oggi gli studiosi sanno che il nome proprio Geova ricorre circa 7.000 volte nella Bibbia. Infatti alcune traduzioni molto diffuse, come la versione cattolica di Garofalo e due versioni spagnole (la cattolica Biblia Latinoamérica e la famosa Reina-Valera), usano di frequente il nome proprio di Dio. A volte i traduttori hanno usato la forma “Jahve”, “Jahweh”, o simili.
TrueReport 1 year ago
@TrueReport
MI dispiace carissmo ma ti sbagli Dio non ha un nome proprio.. YHWH significa " Io sono colui che sono " YHWH non è il nome proprio di Dio è tutti ma proprio TUTTI gli studiosi ebraici sanno che la pronuncia corretta del tetagramma che indica l'essenza di Dio ma non gli da un nome perche Dio in quanto Dio non ha biogno di nomi è YAHWEH ,
Insomma Yahweh non è il nome proprio di Dio , Yahweh significa Io Sono indica e smboleggia l essenza eterna di Dio
vedinapoliepoimuori2 1 year ago
@vedinapoliepoimuori2 GEOVA Dio vuole che l’uomo conosca il suo nome e lo usi. Lo si comprende dal fatto che Egli rivelò il Suo nome alla prima coppia umana. Sappiamo che Adamo ed Eva conoscevano il nome di Dio perché, dopo aver partorito Caino, Eva — secondo l’originale testo ebraico — disse: “Ho acquistato un uomo con l’aiuto di Geova”. — Genesi 4:1. Questo nome sopravvisse al Diluvio universale insieme al giusto Noè e alla sua famiglia. SEGUE
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SEGUITO -Malgrado la grande ribellione scoppiata qualche tempo dopo a Babele, i veri servitori di Dio continuarono a usare il suo nome. Lo troviamo centinaia di volte nelle leggi che Dio diede a Israele. Nel solo libro di Deuteronomio ricorre 551 volte. Ai giorni dei giudici, è evidente che gli israeliti non esitavano a usare il nome di Dio. SEGUE
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SEGUITO -Lo usavano perfino nel salutarsi. Leggiamo (nell’originale ebraico) che Boaz salutò i suoi mietitori dicendo: “Geova sia con voi”. Ed essi dissero: “Geova ti benedica”. Rut 2:4. Per tutta la storia degli israeliti fino al tempo in cui ritornarono nel paese di Giuda dopo la cattività babilonese, il nome di Geova continuò a essere d’uso comune. Il re Davide, un uomo secondo il cuore di Dio, usò estesamente il nome divino: nei suoi salmi ricorre centinaia di volte. (Atti 13:22) SEGUE
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SEGUITO - Il nome di Dio faceva anche parte di molti nomi propri di persona israeliti. Leggiamo infatti di Adonia (“Iah è il mio Signore” [“Iah” è un’abbreviazione di Geova]), Isaia (“Salvezza di Geova”), Gionatan (“Geova ha dato”), Michea (“Chi è simile a Iah?”) e Giosuè (“Geova è salvezza”). L’esteso uso del nome divino nell’antichità risulta anche da fonti extrabibliche... nella Pietra Moabita, in frammenti di coccio trovati ad Arad nelle Lettere di Lachis... ecc... ecc... SEGUE
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SEGUITO -Ai giorni di Malachia, che visse circa 400 anni prima di Gesù, il nome di Dio continuava ad essere noto e usato. Nel libro biblico che porta il suo nome, Malachia dà grande risalto al nome divino, usandolo in totale 48 volte. Col passar del tempo, molti ebrei andarono a vivere lontano dalla terra di Israele, e alcuni non erano più in grado di leggere la Bibbia in ebraico. SEGUE
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