Va fatto notare come il livello degli argomenti affrontati in televisione fosse straordinariamente fuori dal comune (dal comune di adesso, probabilmente, e non dell'epoca). Non riesco nemmeno lontanamente ad immaginare una discussione (peraltro, estremamente civile nei toni e nei modi) di questo livello nella televisione di oggi (che non guardo, ormai, da quando avevo 15 anni).
Nella televisione di oggi, la cultura sembra essere Fazio che domanda a certi vip quale gusto di gelato preferiscono.
Non capisco la critica sulla presunta incomprensibilità. 1) perché bisognerebbe prendere da tutti la logicità e la coerenza? A che scopo? Con che diritto? 2) Dopo ripetuti attenti ascolti, ho capito quasi tutto quel che dice. Non è neanche nulla di troppo astruso se paragonato a certi discorsi di Deleuze.
Se avesse mantenuto un minimo di filo logico avrebbe potuto fare molto di più. Ora chiamatemi zombi, sformato, popolino, ma in fin dei conti l'importante è farsi capire, o almeno tentarci, e sparare incomprensibilità pratiche al vento è affascinante e romantico, ma non utile
@Matte00000 se non è comprensibile PER TE non significa che lo sia in assoluto. se vuoi sul serio capire ti conviene studiare arte e filosofia, se invece quello che ti interessa è l' "utile" occupati pure della catena di montaggio, come fa la maggior parte del genere umano oggigiorno e lascia perdere l'arte, che è intrinsecamente, meravigliosamente inutile.
@LunaEllee probabilmente mi hai frainteso e senza dubbio non hai capito proprio niente di me, ma è altrettanto evidente che non ti interessa. Whatever. Movin' on. Next fucking case.
@EmilianoC70 come non darti ragione, non ti conosco, è ovvio che non so nulla di te. Ho solo trovato un po' arrogante il modo in cui ti sei posto e non sono riuscita a trattenermi. Pardon!
mi ricorda Benigni quando nella scena del film "non ci resta che piangere" cerca di spiegare con discorsi farfiglianti il concetto di coscienza di classe secondo Marx...
Ricordo questa trasmissione. Ero un ragazzino e mi sconvolse. La sua liberta nell'usare il linguaggio e il suo sforzo "violento" per andare oltre le sciocchezze e il qualunquismo. Adesso mi colpisce la sua dolcezza... questo dialogo con Aroldo Tieri... per esempio... il rispetto per i giovani... il pensiero della morte... è emozionante!
Diversamente da molti qui, solo con un paio di cose sono d'accordo col fu Bene, per il resto penso che fosse totalmente fuori di testa. Ma pur essendolo, era e rimane geniale, perchè la follia contiene in sè molte "perle di saggezza", ed è generata dal genio..se non lo è, chissenefrega.
ghenestai questo non è uno sfogatoio per le tue velleità pseudo-filosofiche, da adesso in poi fai il favore, apriti un blog e riversa lì tutte queste inutili affermazioni lapidarie che non servono a nessuno se non al tuo ego.
Il nominato è garantito dal nominabile, sua necessaria risorsa, altrimenti il primo, compiendosi, terminerebbe: la conoscenza non può essere adesione assoluta al suo oggetto, altrimenti è morte. L'innominabile è a sua volta garanzia: ma come il movimento dall'uno all'altro. Nominabile, innominabile e nominato sono il circolo inaggirabile del rinvio della semiosi infinita.
ovvero non può esistere un "in sè" che non sia innanzitutto "per noi": questi sono passi del pensiero dai quali non si torna indietro ad un ingenuo naturalismo, parlare di qualcosa che però non si sa è come andare dietro ad un misterioso velo e porre infondo soltanto noi stessi. In secondo luogo, il limite (non, se la posso correggere, il confine: il confine è empirico, il limite trascendentale): limite al pensiero, ovvero l'innominabile. Ma come pensare ciò?
"Non è una limitazione pensare che ci siano cose fuori dal pensiero. Semplicemente è una constatazione asserire di non sapere nemmeno quale sia il confine, semmai ce ne fosse uno, del pensiero". Primo punto: il pensre ad oggetti significa pensare proprio a qualcosa, gegestand, ciò che mis sta innanzi. Sembra troppo preparato lei per non sapere che se qualcosa è o è conoscibile o semplicemente non è (confrmava Peirce logicamente)
Ma poi, basta dirlo: il progetto di universalizzazione del cristianesimo è la somma violenza. E' riuscita, va bene. E allora? E' il nostro destino. Ma non vederlo, essere così ciechi e anche così filosoficamente limitati da pensare che parlare con disprezzo di "salti ermeneutici" valga qualche dignità filosofica, visto che è dalla prefazione alla Fenomenolgia dello Spirito del 1807 che bisognerebbe finirla di pensare che ci sono le cose fuori dal pensiero, è spazzatura.
sanno che Nietzsche è un punto di svolta irrinunciabile, si presentano ancora questi figli dell'umanismo, limitati come l'umanismo, che pensano quando si dice "soccombano!" si parli di corpi biologici, laddove non c'entra un accidente la biologia del "singolo" (soggettività che prorpio Nietzsche da prima e Freud di poi hanno fatto esplodere): ancora il lezzo di cadavere del dio della metafisica, nemico giurato del futuro, dell'a-venire, dell'E-vento del deus adveniens (Umanità!).
Questa totale mancanza di finezza di interpretazione è sconcertante. Fa pena in maniera inaggirabile. Quando perfino i teologi non allineati (non certo le gerarchie, che invece inneggiano all'amore "universale" - cioè democratico, "logico/razionale", votato alla "natura", che nn è un fatto ma una interpretazione -, dove universale è un particolare che toglie l'alterità dell'altro e gli impone la sua umanità come figlia dell'unico dio, somma ignorante forma di violenza)...
che sono dei grandi intellettuali nostrani, ci sono Foucault, Derrida, Deleuze ecc... ,grandi intellettuali francesi, che a queste cose ci arrivano. I "poveri di spirito" invece sono quelli che non vanno più in là del loro naso, che non sono nessuno, che non si sa che maestri abbiano avuto e dei quali si può dire, con Giovanni Emanuele Barié, "ma guarda, le pulci hanno la tosse".
intellettuale decente sa, non era biologico, ma riguardava la cultura. La cultura debole, se finisce, in qualche modo l'ha meritato. Ma questa cultura è innanzitutto l'europa, che infatti sta tramontando e, nello stesso tempo, trionfando su scala planetaria: al suo tramonto può donare una immensa ricchezza, quando anche il più povero dei pescatori rema con un remo d'oro. Poi, naturalmente, c'è chi non capisce perché è troppo limitato.Poi ci sono Vattimo Sini Cacciari ecc..
"Se un vostro occhio è occasione di scandalo, toglirtevelo e gettatelo nella Geenna" Gesù Cristo. Caspita, non sapevo fosse così adoratore della mutilazione per così poco.. e tar l'altro dell'automutilazione! Però c'è anche l'interpretazione... ci sono passi nicciani che inneggiano alla umanità futura ed al suo dono d'amore. Forse bisognerebbe ricordare che N. odiava gli antisemiti. Forse bisogna ricordare che il suo concetto di razza, come QUALUNQUE
Infatti. La vita stessa è la legge della fine dei deboli, dove però nell'umano i deboli sono i portatori di una cultura debole, perdente. Non, per dire, gli storpi. Chi confonde pensiero nicciano e nazismo, per dirla con Carlo Sini, meglio che si dedichi al taglio e cucito e lasci stare il pensiero.
Però smettiamola di fare i Carmelini Benini, scimiottando i suoi modi squisiti. Mai un giorno lui ha fatto polemiche, qui ci si inganna. I politici fanno polemiche, lui aveva altro da fare.
Nessuno dice nulla di intelligente in questa o in altre sedi, nessuno di noi esprime alcun pensiero degno.
ahahaha, suvvia, non si monti la testa! ubermensch! se sapevo così neanche la cominciavo questa discussione. capisco ora che forse lei è solo un esaltato. in ogni caso lei decide solo quello che può, come tutti del resto. e stia attento che a gonfiarsi troppo che poi si scoppia... è solo un consiglio ;-)
certo, lei di collage intellettuali pare intendersene parecchio infatti. c'è un passo nel vangelo che corrisponde a ciò che dice (e in verità ben più di uno), ma non le dirò dov'è, lo trovi lei se ne è capace. e quanto a nietzsche, bene, amore e compassione si trovano in tante pagine del filosofo: lo rilegga senza i paraocchi, magari si accorgerà anche di quelli. non si annusi troppo o finirà per stomacarsi (ma son poi affari suoi, se le piace il suo odore faccia pure). saluti
1) mi riferivo al vangelo, non a nietzsche (rispondevo alla sua affermazione "Se lei mi trova nei Vangeli dove si inviti a commettere il male, sono pronto a ritirare ogni parola"). ma scusi, finora che cosa crede che siano state le nostre chiacchiere, se non scorreggine?
oh, non ci penso nemmeno, direbbe che se si legge per intero il capitolo il senso di quelle parole cambierà e bla bla bla. tornando a noi, mi pareva che fino ad ora lo sapesse già "chi sono" (o "cosa sono"?); perché ora lo chiede a me? non mi dirà che ora ha dei dubbi a riguardo? ci rifletta; se l'ha già fatto ed è convinto di ciò che pensa, come le dicevo, vale il motto: così è se ti pare.
ovvio che non l'ho letto tutto, no, ma abbastanza per capire che il suo pensiero è stato distorto.glie l'ho già detto, deboli e malriusciti non sono persone fisiche. così è se ti pare.
se ne accorgerà lei della differenza, perché vuole accorgersene. o forse perché verso il vangelo è più indulgente che non verso il tedesco. pazienza. sì, nietzsche le ha scritte certe cose, ma non tutti le hanno capite evidentemente.
mh.. come dire... non ti sembra di usare due pesi e due misure? prova a leggere per intero anche nietzsche e magari vedrai che il senso di quelle parole cambierà alla luce dei suoi scritti. errore umano, certo, ma quello di hitler non lo consideri un errore umano? (un po' troppo umano? per usare le parole di un filosofo che ti sta simpatico)
p.s. citavo ippocrate come caso limite, esempio di come nel passato pratiche che oggi vengono considerate delittuose fossero all'ordine del giorno e nemmeno tanto sconsigliate. un paragone simile lo trova nel documento con cui benedetto xvi ridimensiona le scuse fatte da giovanni paolo ii in merito ai crimini commessi in passato dalla chiesa cattolica.
certo che i fatti restano, chiediamoci anche perché la chiesa cattolica per le sue nefandezze abbia scelto bibbia e vangelo. e cristo anzichè orazio. colli e montinari sono due eminenti studiosi, rifletta prima di dire che hanno dimostrato ben poco (magari leggili ecco)
certo che i fatti restano, chiediamoci anche perché la chiesa cattolica per le sue nefandezze abbia scelto bibbia e vangelo. e cristo anzichè orazio. p.s. colli e montinari sono due eminenti studiosi, rifletta prima di dire che hanno dimostrato ben poco (magari leggili ecco)
magari posta un link la prossima volta. non è necessario che spieghi nulla, se è quello che vuoi leggerci sono affari tuoi. allo stesso modo, nella parole di cristo non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra. non sono venuto a portare la pace, ma la spada" in Mt 10, 34-38 ci vediamo un ideologo delle crociate e dell'inquisizione vero?
il banale sequitur logico è il suo se permette. cos'è un delitto per nietzsche? è quello che intendiamo noi, oggi, nel 2009? se lo è chiesto? si è mai chiesto come mai ippocrate li uccideva davvero i bambini nati malformi, ma a tutt'oggi nessun medico si rifiuta di giurare sui suoi postulati? conosce una disciplina che si chiama ermeneutica?
vediamo: chi sono i deboli e i malriusciti? e cosa intende per soccombere? morte materiale? forse pensi che di riferisse all'eliminazione di storpi o ciechi? ma soprattutto cos'è questo amore per gli uomini di cui parla? è lo stesso che aveva hitler per la razza ariana? p.s. non dimenticare inoltre che per nietzsche dio è morto, per hiltler è vivo eccome. (e così era per la maggior parte del popolo, mica ci mette gott mitt uns a caso sulla bandiera)
oh ma che scemenza da liceo! hitler scelse hegel altroché nietzsche! tanto che quando venne sconfitto in russia iniziò lui stesso a uccidere i suoi alleati, convinto com'era che Spirito fosse passato dall'altra parte. che poi la sorella di n. provvedette a strumentalizzare i suoi scritti è un altro discorso! basta leggerlo nietzsche per capire quanto sia distante dall'ideologia di hitler
Bisogna certo non comprendere Nietzsche per dire queste cose... chi verrà superato è chi soccomberà, certo. Bene, questo è il pensiero che rende giustizia ai denigratori della vita, a chi ha fatto della maledizione contro la vita il suo mestiere. C'è voluto Giorgio Colli per mostrare che N. non era nazista e che per "malriusciti" non si intende disabili (o gay, x i quali il Vicario vivente non vuole accettare che le violenze contro di loro siano reati universalmente riconosciuti).
La tua opinione si basa su un pregiudizio, cercati la definizione se non la conosci. Tu pre-giudichi il genio in base al fatto che a tuo parere egli sia o non sia umile secondo il tuo personalissimo metro di giudizio. No, non è necessario ricorrere al dogma nella speculazione filosofica, anzi, e no, la tua opinione non ha lo stesso peso di quella di Bertrand Russell! Alla faccia dell'umiltà! Hai 19 anni, torna tra una ventina d'anni e ne riparliamo, sempre che tu riesca ad aprire la mente
"i pregiudizi non mi appartengono"? "chi è geniale è umile", questo cos'è? Un piatto regionale abruzzese o un pregiudizio?!? Non occorre sostituire Ghandi a Kolbe, non è che non si è capito il maledetto punto, lo si è confutato da un pezzo! Io parlo con chiunque dimostri di essere un libero pensatore in senso russelliano, e purtroppo, in genere, eccezioni a parte, chi crede in un dogma, quale che sia, non lo è, come dimostra questa discussione surreale e tragicomica.
Non mi sembra sia il caso di continuare a rispondere a questo signore visto che i paraocchi dell'ideologia (cattolica da quanto intuisco) non lasciano scampo al senso critico. Se per lui chi non è umile non è genio, nonostante l'evidenza dei fatti dimostri che non vi sia alcun nesso causale tra le due prerogative e che il genio possa non avere nulla a che vedere con l'etica e la morale, lasciamoglielo credere. Inutile parlare a un sordo.
Sono sbalordito. Cavoli, ora capisco perché riescono ancora ad eleggere gente come Ratzinger... uno che scrive "NIetzsche genio? Non scherziamo" deve avere davvero le pigne nella testa. E non riuscire neanche a capire cosa ha fatto Nietzsche per l'umanità che non ha i paraocchi! Farla finita con le menzogne più grandi della storia della metafisica...
Non esiste una regola del genere. Il genio può essere umile e può non esserlo affatto. La genialità non è direttamente proporzionale all'umilità. Se ti fa piacere puoi continuare a pensarlo ma non è così. Alcuni esempi: Pablo Picasso, Salvador Dalì, Francis Bacon, Charlie Parker, Jaco Pastorius, Miles Davis.
dionisex sei un coglione! chi pensa di essere un eletto è un povero pirla, e se lui è davvero un genio come credi la tua è solo presunzione di aver capito.
non può e non deve essere patrimonio di tutti , certe vette sono solo per pochi eletti ed è giusto sia così vista la mediocrità che c'è in giro. E incomunicabilità totale per alcuni, ma ci sono gia i muccino, i tornatore, gli strelher che comunicano fin troppo, e tutti i cittadini che vivono basandosi sul principio di prestazione, produzione di reddito, sessuale, lavorativo,economico, affettivo, ecc..
Vabbè,il genio non si descrive..si contempla e basta!Peccato che pochi lo comprendano,anzi lo ignorino!Poichè Carmelo Bene alla stregua di Chaplin,Einstein,Joice,Kafka e Picasso,é uno dei pochi grandi geni del 900.E come tutti i grandi geni si fa beffa degli altri e soprattutto di se stesso,vivendo(per dirla alla De andrè)la sua morte(e la morte in quanto tale) con un anticipo tremendo.Profetico,sardonico, liliale di fango e buio,insozzato di bellezza e luce!
Molti concetti ci uniscono e sarei grato se visitaste il mio blog per emanciparci e scambiarci le nostre opinioni. Non esercito nessun tipo di censura. Grazie
un genio così mi fa venire sempre piu voglia di appartenere ad una minoranza. credo che una persona così non potrebbe mai appartenere alla massa del popolo. viva le elite.
purtroppo, caro amico, il fenomeno "Carmelo Bene" è discriminatorio dell'intelligenza: un imbecille lo troverà odioso ed incomprensibile. Invece una persona "sfrenata"... Bisogna avere un Chaos dentro si sé per generare una stella danzante...
Condivido... Ma sollecito la riflessione sul tema "libero" o "libertà"... Il povero Carmelo non ha mai potuto fare nulla contro di sè, contro il suo genio: "Il talento fa quello che vuole, il genio quello che può" amava ripetere, citando Schopenhauer. E davvero nelle pieghe del suo volto, sia questo contratto in una delle sue arcaiche espressioni da palcoscenico che rimandano alla maschera tragica greca, sia nel suo "non essere" ostinato in tv, nel salotto della chiacchiera, del ludus
Del ludus asservito al senso di "statalità", dicevo, davvero nelle pieghe del suo volto si divampano e si manifestano tutte le pieghe del suo "in-felice" ruolo di genio in un' epoca che è ahimè apogeo di una de-vitalità debordante: debordante soprattutto là ove la si nega (mentendo), dove la si imbelletta di rumori da porcile di letterati... Non ha potuto essere libero... Ha dovuto subire questa ignominiosa cultura del già stato, e non mai dell'essere...
Ecco allora il suo capolavoro non replicabile, che splende non per la sua facile visibilità sui palchi, ma per la sua invisibile e invivibile autenticità... Carmelo Bene avrebbe meritato ben altro, ma tant'è... E tanto è giusto che sia, in fondo...
quando il successo si diffonde nella persona e ne riempie gli spazi dell'animo, ne esce sempre un personaggio nella realta'...e lui ne era un esempio....molto triste, molto inquietante, ma necessario!!!
in effetti,la mia domanda non verteva su cosa egli sapesse,è piuttosto chiaro da ciò che dice che su Nietzsche sapeva molto e aveva molto riflettutto,quanto piuttosto su sue pubblicazioni saggistiche in merito,o qualche altra cosa specificatamente su Nietzsche.
la sua è lettura-oblio che si scorpora nell'alone del suono, e per riuscirci bisogna far svanire l'io, la voce della poesia è sfrattata dalla poesia della voce, chi parla e chi ascolta sono dissociati in natura e riassociati in tecno-teologia, pura energia emotiva. Benigni non centra un cazzo, lui è "solo" un borghese che vuole "consolare" la massa plebea.
Sai la cosa incredibile? Quando avevo 10 anni o giù di lì, mi sembrava matto, poi verso i 18 mi faceva ridere.. ora che ne ho 30 cazzarola LO CAPISCO E PARLO COME LUI (non per imitarlo) AAAAAAAIUTOOOOOOOOOOOOOO
amici e compagni ecco un elenco di parte dei cittadini italiani degni di memoria, vi prego di aggiungerne qualcun'altro o di contestare qualche mia scelta:
antonio gramsci, pierpaolo pasolini, enrico berlinguer, marco ferreri, gianmaria volontè, ugo tognazzi, michelangelo antonioni, carmelo bene, leonardo sciascia, fabrizio de andrè, rino gaetano, marcello mastrianni, anna magnani, enzo biagi,
Federico Fellini, Luchino Visconti, Julius Evola , Giacomo Puccini, Alberto Moravia, Eugenio Montale, Roberto Baggio, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Roberto Rossellini, Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Mario Schifano, Carlo Maria Giulini, Sergio Leone.
scusa ma Tucci non firmò il manifesto della razza? ed inoltre, martinetti rifiutò il giuramento di fedeltà al fascismo, quindi, come puoi metterli insieme? p.s. è una domanda non una provocazione...
Ho inserito Tucci in un accenno di catalogo degli italiani notevoli non per le sue posizioni ideologiche, ma per la sua opera d'orientalista. Per paradosso, per Martinetti ho seguito il metro inverso: più per la tempra morale che per l'opera di studioso.Non escluderei Tucci solo per quell'atto, sarebbe un'intromissione del moralismo in campi dove non le compete pronunciarsi.
compagno tutto ciò è molto ingenuo da parte tua, nessuno nasce imparato, la memoria di questi grandi italiani ci insegna come fare per resistere alle nefandezze di questo nostro tempo, ed inoltre, fa si che loro ancor oggi siano Voci chiare e non fredde e silenziose.
La memoria è parte di noi, ma non è tutto. Scusa, ma non ce la faccio più a sentire le memorie di qualcunaltro. Non rinnego i grandi pensatori del passato, solo mi chiedo perchè dovremmo sentirci orfani, quando anche in noi stessi c'è arte.
in noi stessi c'è arte, sono pienamente d'accordo con te, ma credo che questa stessa arte che scorre in noi, si sia plasmata anche grazie alla eredità artistica e intellettuale di chi ci ha preceduto, credo che sia così per tutto, anche, ad esempio. per il lavoro o per lo sport.
La pensiamo quasi allo stesso modo.. Del resto, ahimmè, molti degli artisti che amo sono morti: Rino Gaetano, F. De Andrè, Carmelo Bene.. dunque, un pensiero alla loro memoria, ed uno al nostro presente, di cui possiamo essere i nuovi geni, senza limiti.
Quando l'hai sentito non sai dire cosa quei testi dicono. Il fatto è che nell'istante in cui Carmelo Bene pronuncia un parola, in quell'istante, tu sai cosa vuol dire: un istante dopo non lo sai più. Così il significato del testo è una cosa che percepisci, si, ma nella forma aerea di una sparizione....
Lui diventa quelle parole, e quelle non sono più parole, ma voce, e suono che accade diventa Ciò-che-accade, e dunque tutto, e il resto non è più niente. Chiaro ???
Solo il concetto di "processo senza soggetto" decentra la soggettività borghese da se stessa, con le acrobazie verbale di Derrida vi ci fate solo le seghe.
E' una delle migliori esposizioni verbali di ciò che non può essere verbalizzato. Si può non comprendere ma é preferibile il silenzio all'ostentazione della propria ignoranza
Hanno perfettamente senso, il fatto che tu non lo colga é un problema tuo. Per quanto mi riguarda é una delle pochissime persone in grado di spiegare ciò che non può essere spiegato e non finirò mai di ringraziarlo per questo.
per te pur molto più che troppo è così e non mi meraviglio comunque spero di comportarmi sempre rispetosamente nei confronti di chi ha sempre dimostrato molto più di me e di chi reputo persona valorosa
@malachite, dobbiamo tutto ció anche a costanzo e a maria de filippi. detto ció ritengo che carmelo bene non sapesse comunicare se non recitando.
avisintini 1 month ago
Mi rifiuto di essere nella storia (CB dixit)
Busillis67 2 months ago
Va fatto notare come il livello degli argomenti affrontati in televisione fosse straordinariamente fuori dal comune (dal comune di adesso, probabilmente, e non dell'epoca). Non riesco nemmeno lontanamente ad immaginare una discussione (peraltro, estremamente civile nei toni e nei modi) di questo livello nella televisione di oggi (che non guardo, ormai, da quando avevo 15 anni).
Nella televisione di oggi, la cultura sembra essere Fazio che domanda a certi vip quale gusto di gelato preferiscono.
Malachite9 2 months ago
Non capisco la critica sulla presunta incomprensibilità. 1) perché bisognerebbe prendere da tutti la logicità e la coerenza? A che scopo? Con che diritto? 2) Dopo ripetuti attenti ascolti, ho capito quasi tutto quel che dice. Non è neanche nulla di troppo astruso se paragonato a certi discorsi di Deleuze.
gbrustp 7 months ago in playlist teatro
Un capolavoro di supercazzola
TheAlphafly 7 months ago
Se avesse mantenuto un minimo di filo logico avrebbe potuto fare molto di più. Ora chiamatemi zombi, sformato, popolino, ma in fin dei conti l'importante è farsi capire, o almeno tentarci, e sparare incomprensibilità pratiche al vento è affascinante e romantico, ma non utile
Matte00000 7 months ago
@Matte00000 se non è comprensibile PER TE non significa che lo sia in assoluto. se vuoi sul serio capire ti conviene studiare arte e filosofia, se invece quello che ti interessa è l' "utile" occupati pure della catena di montaggio, come fa la maggior parte del genere umano oggigiorno e lascia perdere l'arte, che è intrinsecamente, meravigliosamente inutile.
EmilianoC70 7 months ago
Comment removed
LunaEllee 7 months ago
@EmilianoC70 "Se vuoi sul serio CAPIRE ti conviene STUDIARE arte e filosofia" senza dubbio tu, hai capito poco di Carmelo Bene
LunaEllee 7 months ago
@LunaEllee probabilmente mi hai frainteso e senza dubbio non hai capito proprio niente di me, ma è altrettanto evidente che non ti interessa. Whatever. Movin' on. Next fucking case.
EmilianoC70 7 months ago
@EmilianoC70 come non darti ragione, non ti conosco, è ovvio che non so nulla di te. Ho solo trovato un po' arrogante il modo in cui ti sei posto e non sono riuscita a trattenermi. Pardon!
LunaEllee 7 months ago
@LunaEllee No problem. 'I's Not Easy Being Green' ;) Cheers.
EmilianoC70 7 months ago
@EmilianoC70 Mi ricorda tanto Kermit la rana questa tua frase
LunaEllee 7 months ago
@LunaEllee Esatto. Io però preferisco la versione di Andy Hallett (youtu.be/tn--FjBYCV8)
EmilianoC70 7 months ago
@EmilianoC70 ma che bella!
LunaEllee 6 months ago
@LunaEllee Vero? Meravigliosa. Eclissa persino quella di Ray Charles.
EmilianoC70 6 months ago
@EmilianoC70 Mai sentito nulla di Ray Charles.. oh beata ignoranza eh?
LunaEllee 6 months ago
giulia hot la pazza sarai tu
pollaciangelo 8 months ago
Bene è un grande...probabilmete l'ultimo grande esteta! cavolo, peccato di non averlo mai potuto vedere a teatro
filer1986 8 months ago
in tutti nessuno e centomila Lui sarebbe stato se stesso..Finalmente un uomo!!
titaoit 10 months ago
carmelo bene è stato uno dei pochi geni in italia. chi non lo capisce è,semplicemente, un idiota.
LadyKubrick 10 months ago
l'incomunicabilità, espressa, in un uomo che non esiste. La perfezione nichilista.
heimdall90 11 months ago
curioso, ma neanche tanto, il garbo di Bene quando parla con Tieri...probabilmente amava le persone oneste...
elpike 1 year ago 3
lo ascolterei ore giorni anni
nefastodelirio 1 year ago 2
Alla fine schiuma come un cavallo.
PandroToons 1 year ago
This comment has received too many negative votes show
un presuntuoso spocchioso
alephuno 1 year ago
mi ricorda Benigni quando nella scena del film "non ci resta che piangere" cerca di spiegare con discorsi farfiglianti il concetto di coscienza di classe secondo Marx...
mcvavo 1 year ago
"Io non vendo fumo! il fumo non può vendere fumo."
ertyuiop976543 1 year ago 3
Ciao Carmelo!
IlReBianco 1 year ago 3
Straripante l'interesse del vecchietto inquadrato al minuto 3:58
Pietrocastellitto 1 year ago
@Pietrocastellitto quel vecchietto è Luigi Lunari, un uomo davvero inutile!!!!
TheCronauer 1 year ago 2
Ricordo questa trasmissione. Ero un ragazzino e mi sconvolse. La sua liberta nell'usare il linguaggio e il suo sforzo "violento" per andare oltre le sciocchezze e il qualunquismo. Adesso mi colpisce la sua dolcezza... questo dialogo con Aroldo Tieri... per esempio... il rispetto per i giovani... il pensiero della morte... è emozionante!
fratelloDiKris 1 year ago 5
Diversamente da molti qui, solo con un paio di cose sono d'accordo col fu Bene, per il resto penso che fosse totalmente fuori di testa. Ma pur essendolo, era e rimane geniale, perchè la follia contiene in sè molte "perle di saggezza", ed è generata dal genio..se non lo è, chissenefrega.
Prizak1 1 year ago
@genesthai quante paroleeee....sei nel linguaggio ....e non te ne accorgi...perchè ti interessa CB?...smettila!
Gab144000 1 year ago
Era completamente pazzo, per questo non ce ne saranno altri. grazie Carmelo
giuliahot8 2 years ago 14
@giuliahot8 completamente pazzo? ...forse...ma...
"...se lo era MERITATO!"
Carmelo Bene vive...
tadness80 1 year ago 3
@giuliahot8
era l'unico sano di mente semmai, i pazzi sono quelli che credono veramente di esistere
DanzDas 1 year ago 7
@giuliahot8
secondo me era un raro sano in questo mondo di pazzi.
godofunk2 8 months ago
@giuliahot8 non era pazzo...
FabrizioTobiaITA 4 months ago
Aahahahah, l'epigono di Carmelo Bene. Almeno lui "non era" qualcuno. Pirla!!!
giustificatomotivo 2 years ago 3
ghenestai questo non è uno sfogatoio per le tue velleità pseudo-filosofiche, da adesso in poi fai il favore, apriti un blog e riversa lì tutte queste inutili affermazioni lapidarie che non servono a nessuno se non al tuo ego.
EmilianoC70 2 years ago 12
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia.: " Voltaire"
frank221119823 2 years ago 2
Se hai compreso questa frase e Voltaire sapeva cosa diceva, allora Voltaire si sbagliava.
tautes 2 years ago
Il nominato è garantito dal nominabile, sua necessaria risorsa, altrimenti il primo, compiendosi, terminerebbe: la conoscenza non può essere adesione assoluta al suo oggetto, altrimenti è morte. L'innominabile è a sua volta garanzia: ma come il movimento dall'uno all'altro. Nominabile, innominabile e nominato sono il circolo inaggirabile del rinvio della semiosi infinita.
codadilupo83 2 years ago
ovvero non può esistere un "in sè" che non sia innanzitutto "per noi": questi sono passi del pensiero dai quali non si torna indietro ad un ingenuo naturalismo, parlare di qualcosa che però non si sa è come andare dietro ad un misterioso velo e porre infondo soltanto noi stessi. In secondo luogo, il limite (non, se la posso correggere, il confine: il confine è empirico, il limite trascendentale): limite al pensiero, ovvero l'innominabile. Ma come pensare ciò?
codadilupo83 2 years ago
"Non è una limitazione pensare che ci siano cose fuori dal pensiero. Semplicemente è una constatazione asserire di non sapere nemmeno quale sia il confine, semmai ce ne fosse uno, del pensiero". Primo punto: il pensre ad oggetti significa pensare proprio a qualcosa, gegestand, ciò che mis sta innanzi. Sembra troppo preparato lei per non sapere che se qualcosa è o è conoscibile o semplicemente non è (confrmava Peirce logicamente)
codadilupo83 2 years ago
A lavar i culi non c'era nanche Gesù Cristo, mi pare, che cosparso d'olio se ne compiacque, prima di morire, nonostante il disappunto di Giuda.
codadilupo83 2 years ago
Ma poi, basta dirlo: il progetto di universalizzazione del cristianesimo è la somma violenza. E' riuscita, va bene. E allora? E' il nostro destino. Ma non vederlo, essere così ciechi e anche così filosoficamente limitati da pensare che parlare con disprezzo di "salti ermeneutici" valga qualche dignità filosofica, visto che è dalla prefazione alla Fenomenolgia dello Spirito del 1807 che bisognerebbe finirla di pensare che ci sono le cose fuori dal pensiero, è spazzatura.
codadilupo83 2 years ago
Viva Carmelo Bene e viva Nietzsche! BASTA con l'umanismo!
codadilupo83 2 years ago
sanno che Nietzsche è un punto di svolta irrinunciabile, si presentano ancora questi figli dell'umanismo, limitati come l'umanismo, che pensano quando si dice "soccombano!" si parli di corpi biologici, laddove non c'entra un accidente la biologia del "singolo" (soggettività che prorpio Nietzsche da prima e Freud di poi hanno fatto esplodere): ancora il lezzo di cadavere del dio della metafisica, nemico giurato del futuro, dell'a-venire, dell'E-vento del deus adveniens (Umanità!).
codadilupo83 2 years ago
Questa totale mancanza di finezza di interpretazione è sconcertante. Fa pena in maniera inaggirabile. Quando perfino i teologi non allineati (non certo le gerarchie, che invece inneggiano all'amore "universale" - cioè democratico, "logico/razionale", votato alla "natura", che nn è un fatto ma una interpretazione -, dove universale è un particolare che toglie l'alterità dell'altro e gli impone la sua umanità come figlia dell'unico dio, somma ignorante forma di violenza)...
codadilupo83 2 years ago
che sono dei grandi intellettuali nostrani, ci sono Foucault, Derrida, Deleuze ecc... ,grandi intellettuali francesi, che a queste cose ci arrivano. I "poveri di spirito" invece sono quelli che non vanno più in là del loro naso, che non sono nessuno, che non si sa che maestri abbiano avuto e dei quali si può dire, con Giovanni Emanuele Barié, "ma guarda, le pulci hanno la tosse".
codadilupo83 2 years ago
intellettuale decente sa, non era biologico, ma riguardava la cultura. La cultura debole, se finisce, in qualche modo l'ha meritato. Ma questa cultura è innanzitutto l'europa, che infatti sta tramontando e, nello stesso tempo, trionfando su scala planetaria: al suo tramonto può donare una immensa ricchezza, quando anche il più povero dei pescatori rema con un remo d'oro. Poi, naturalmente, c'è chi non capisce perché è troppo limitato.Poi ci sono Vattimo Sini Cacciari ecc..
codadilupo83 2 years ago
"Se un vostro occhio è occasione di scandalo, toglirtevelo e gettatelo nella Geenna" Gesù Cristo. Caspita, non sapevo fosse così adoratore della mutilazione per così poco.. e tar l'altro dell'automutilazione! Però c'è anche l'interpretazione... ci sono passi nicciani che inneggiano alla umanità futura ed al suo dono d'amore. Forse bisognerebbe ricordare che N. odiava gli antisemiti. Forse bisogna ricordare che il suo concetto di razza, come QUALUNQUE
codadilupo83 2 years ago
Infatti. La vita stessa è la legge della fine dei deboli, dove però nell'umano i deboli sono i portatori di una cultura debole, perdente. Non, per dire, gli storpi. Chi confonde pensiero nicciano e nazismo, per dirla con Carlo Sini, meglio che si dedichi al taglio e cucito e lasci stare il pensiero.
codadilupo83 2 years ago
Sono commosso.
Quand'ero ragazzino, ero affascinato da quest'uomo, ma non riuscivo a seguirne i ragionamenti.
Mi piaceva, ma non lo capivo.
Oggi mi commuovo, perchè sento dentro tutto ciò che dice.
"Non più stando là dove io stavo".
liberopensieroberto 2 years ago
sarebbe stupendo poter leggere una sua risposta, alle tue domande.......
amaFz1 2 years ago
E pagheresti con la tua non-vita per questo?
alea60 2 years ago
Oooooooh, benissimo.
Però smettiamola di fare i Carmelini Benini, scimiottando i suoi modi squisiti. Mai un giorno lui ha fatto polemiche, qui ci si inganna. I politici fanno polemiche, lui aveva altro da fare.
Nessuno dice nulla di intelligente in questa o in altre sedi, nessuno di noi esprime alcun pensiero degno.
Basta
alea60 2 years ago
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alea60 2 years ago
koanflyer e genesthai, siete sconci coi vostri bisticci....
è proprio vero, in questi tempi ormai indrammatici due uomini possono fare al massimo....una rissa
alea60 2 years ago
ohh! ma che bravo! attendo ai cluster allora :D ciao!
cluster976 2 years ago
vedo che ha capito finalmente! :D
cluster976 2 years ago
ecco se continua a farmela credo che le risponderò così: si guardi allo specchio: eccone uno! :D
cluster976 2 years ago
ahahaha, suvvia, non si monti la testa! ubermensch! se sapevo così neanche la cominciavo questa discussione. capisco ora che forse lei è solo un esaltato. in ogni caso lei decide solo quello che può, come tutti del resto. e stia attento che a gonfiarsi troppo che poi si scoppia... è solo un consiglio ;-)
cluster976 2 years ago
certo, lei di collage intellettuali pare intendersene parecchio infatti. c'è un passo nel vangelo che corrisponde a ciò che dice (e in verità ben più di uno), ma non le dirò dov'è, lo trovi lei se ne è capace. e quanto a nietzsche, bene, amore e compassione si trovano in tante pagine del filosofo: lo rilegga senza i paraocchi, magari si accorgerà anche di quelli. non si annusi troppo o finirà per stomacarsi (ma son poi affari suoi, se le piace il suo odore faccia pure). saluti
cluster976 2 years ago
1) mi riferivo al vangelo, non a nietzsche (rispondevo alla sua affermazione "Se lei mi trova nei Vangeli dove si inviti a commettere il male, sono pronto a ritirare ogni parola"). ma scusi, finora che cosa crede che siano state le nostre chiacchiere, se non scorreggine?
cluster976 2 years ago
oh, non ci penso nemmeno, direbbe che se si legge per intero il capitolo il senso di quelle parole cambierà e bla bla bla. tornando a noi, mi pareva che fino ad ora lo sapesse già "chi sono" (o "cosa sono"?); perché ora lo chiede a me? non mi dirà che ora ha dei dubbi a riguardo? ci rifletta; se l'ha già fatto ed è convinto di ciò che pensa, come le dicevo, vale il motto: così è se ti pare.
cluster976 2 years ago
ovvio che non l'ho letto tutto, no, ma abbastanza per capire che il suo pensiero è stato distorto.glie l'ho già detto, deboli e malriusciti non sono persone fisiche. così è se ti pare.
cluster976 2 years ago
se ne accorgerà lei della differenza, perché vuole accorgersene. o forse perché verso il vangelo è più indulgente che non verso il tedesco. pazienza. sì, nietzsche le ha scritte certe cose, ma non tutti le hanno capite evidentemente.
cluster976 2 years ago
mh.. come dire... non ti sembra di usare due pesi e due misure? prova a leggere per intero anche nietzsche e magari vedrai che il senso di quelle parole cambierà alla luce dei suoi scritti. errore umano, certo, ma quello di hitler non lo consideri un errore umano? (un po' troppo umano? per usare le parole di un filosofo che ti sta simpatico)
cluster976 2 years ago
p.s. citavo ippocrate come caso limite, esempio di come nel passato pratiche che oggi vengono considerate delittuose fossero all'ordine del giorno e nemmeno tanto sconsigliate. un paragone simile lo trova nel documento con cui benedetto xvi ridimensiona le scuse fatte da giovanni paolo ii in merito ai crimini commessi in passato dalla chiesa cattolica.
cluster976 2 years ago
certo che i fatti restano, chiediamoci anche perché la chiesa cattolica per le sue nefandezze abbia scelto bibbia e vangelo. e cristo anzichè orazio. colli e montinari sono due eminenti studiosi, rifletta prima di dire che hanno dimostrato ben poco (magari leggili ecco)
cluster976 2 years ago
certo che i fatti restano, chiediamoci anche perché la chiesa cattolica per le sue nefandezze abbia scelto bibbia e vangelo. e cristo anzichè orazio. p.s. colli e montinari sono due eminenti studiosi, rifletta prima di dire che hanno dimostrato ben poco (magari leggili ecco)
cluster976 2 years ago
magari posta un link la prossima volta. non è necessario che spieghi nulla, se è quello che vuoi leggerci sono affari tuoi. allo stesso modo, nella parole di cristo non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra. non sono venuto a portare la pace, ma la spada" in Mt 10, 34-38 ci vediamo un ideologo delle crociate e dell'inquisizione vero?
cluster976 2 years ago
il banale sequitur logico è il suo se permette. cos'è un delitto per nietzsche? è quello che intendiamo noi, oggi, nel 2009? se lo è chiesto? si è mai chiesto come mai ippocrate li uccideva davvero i bambini nati malformi, ma a tutt'oggi nessun medico si rifiuta di giurare sui suoi postulati? conosce una disciplina che si chiama ermeneutica?
cluster976 2 years ago
vediamo: chi sono i deboli e i malriusciti? e cosa intende per soccombere? morte materiale? forse pensi che di riferisse all'eliminazione di storpi o ciechi? ma soprattutto cos'è questo amore per gli uomini di cui parla? è lo stesso che aveva hitler per la razza ariana? p.s. non dimenticare inoltre che per nietzsche dio è morto, per hiltler è vivo eccome. (e così era per la maggior parte del popolo, mica ci mette gott mitt uns a caso sulla bandiera)
cluster976 2 years ago
oh ma che scemenza da liceo! hitler scelse hegel altroché nietzsche! tanto che quando venne sconfitto in russia iniziò lui stesso a uccidere i suoi alleati, convinto com'era che Spirito fosse passato dall'altra parte. che poi la sorella di n. provvedette a strumentalizzare i suoi scritti è un altro discorso! basta leggerlo nietzsche per capire quanto sia distante dall'ideologia di hitler
cluster976 2 years ago
Bisogna certo non comprendere Nietzsche per dire queste cose... chi verrà superato è chi soccomberà, certo. Bene, questo è il pensiero che rende giustizia ai denigratori della vita, a chi ha fatto della maledizione contro la vita il suo mestiere. C'è voluto Giorgio Colli per mostrare che N. non era nazista e che per "malriusciti" non si intende disabili (o gay, x i quali il Vicario vivente non vuole accettare che le violenze contro di loro siano reati universalmente riconosciuti).
codadilupo83 2 years ago
La tua opinione si basa su un pregiudizio, cercati la definizione se non la conosci. Tu pre-giudichi il genio in base al fatto che a tuo parere egli sia o non sia umile secondo il tuo personalissimo metro di giudizio. No, non è necessario ricorrere al dogma nella speculazione filosofica, anzi, e no, la tua opinione non ha lo stesso peso di quella di Bertrand Russell! Alla faccia dell'umiltà! Hai 19 anni, torna tra una ventina d'anni e ne riparliamo, sempre che tu riesca ad aprire la mente
EmilianoC70 2 years ago
"i pregiudizi non mi appartengono"? "chi è geniale è umile", questo cos'è? Un piatto regionale abruzzese o un pregiudizio?!? Non occorre sostituire Ghandi a Kolbe, non è che non si è capito il maledetto punto, lo si è confutato da un pezzo! Io parlo con chiunque dimostri di essere un libero pensatore in senso russelliano, e purtroppo, in genere, eccezioni a parte, chi crede in un dogma, quale che sia, non lo è, come dimostra questa discussione surreale e tragicomica.
EmilianoC70 2 years ago
Non mi sembra sia il caso di continuare a rispondere a questo signore visto che i paraocchi dell'ideologia (cattolica da quanto intuisco) non lasciano scampo al senso critico. Se per lui chi non è umile non è genio, nonostante l'evidenza dei fatti dimostri che non vi sia alcun nesso causale tra le due prerogative e che il genio possa non avere nulla a che vedere con l'etica e la morale, lasciamoglielo credere. Inutile parlare a un sordo.
EmilianoC70 2 years ago
Sono sbalordito. Cavoli, ora capisco perché riescono ancora ad eleggere gente come Ratzinger... uno che scrive "NIetzsche genio? Non scherziamo" deve avere davvero le pigne nella testa. E non riuscire neanche a capire cosa ha fatto Nietzsche per l'umanità che non ha i paraocchi! Farla finita con le menzogne più grandi della storia della metafisica...
codadilupo83 2 years ago
Sì? Vediamo. Dante era umile? Hegel era umile? Nietzsche era umile? Picasso era umile? Artaud era umile?
codadilupo83 2 years ago
Non esiste una regola del genere. Il genio può essere umile e può non esserlo affatto. La genialità non è direttamente proporzionale all'umilità. Se ti fa piacere puoi continuare a pensarlo ma non è così. Alcuni esempi: Pablo Picasso, Salvador Dalì, Francis Bacon, Charlie Parker, Jaco Pastorius, Miles Davis.
EmilianoC70 2 years ago
"La genialità va a nozze con l'umiltà" ?
Questa dove l'hai letta sul Manuale delle Giovani marmotte?
EmilianoC70 2 years ago
dionisex sei un coglione! chi pensa di essere un eletto è un povero pirla, e se lui è davvero un genio come credi la tua è solo presunzione di aver capito.
ivirus1 2 years ago
certe vette sono frutto di disagio, mania, malattia, non è nemmeno la visione romantica che sto cercando di scomodare
Di0nisex 2 years ago 2
non può e non deve essere patrimonio di tutti , certe vette sono solo per pochi eletti ed è giusto sia così vista la mediocrità che c'è in giro. E incomunicabilità totale per alcuni, ma ci sono gia i muccino, i tornatore, gli strelher che comunicano fin troppo, e tutti i cittadini che vivono basandosi sul principio di prestazione, produzione di reddito, sessuale, lavorativo,economico, affettivo, ecc..
Di0nisex 2 years ago 2
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è solo una persona inutile...
serenodpiu89 3 years ago
ovvio, il genio è inutile. Costanzo è una persona utile, scegli un pò tu cosa preferisci
ZyklonZombie6 2 years ago
Vabbè,il genio non si descrive..si contempla e basta!Peccato che pochi lo comprendano,anzi lo ignorino!Poichè Carmelo Bene alla stregua di Chaplin,Einstein,Joice,Kafka e Picasso,é uno dei pochi grandi geni del 900.E come tutti i grandi geni si fa beffa degli altri e soprattutto di se stesso,vivendo(per dirla alla De andrè)la sua morte(e la morte in quanto tale) con un anticipo tremendo.Profetico,sardonico, liliale di fango e buio,insozzato di bellezza e luce!
vchaplins 3 years ago 3
guarda costanzo come gongola in piena p2
tittidieci 3 years ago 4
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Ragazzi, ho letto alcuni vostri commenti.
Molti concetti ci uniscono e sarei grato se visitaste il mio blog per emanciparci e scambiarci le nostre opinioni. Non esercito nessun tipo di censura. Grazie
conosceresapere . blogspot . com (senza spazi)
zororolonoa 3 years ago
un genio così mi fa venire sempre piu voglia di appartenere ad una minoranza. credo che una persona così non potrebbe mai appartenere alla massa del popolo. viva le elite.
diminervino 3 years ago 4
una persona intelligente, colta e libera in televisione.
Ilsolitoignudo 3 years ago 3
Praticamente un Utopia di sti tempi...
demoniagoreinfected 3 years ago 4
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praticamente un coglione
ilgrisoo 3 years ago
si, uno, ha appena postato.
SGX1974 3 years ago 14
purtroppo, caro amico, il fenomeno "Carmelo Bene" è discriminatorio dell'intelligenza: un imbecille lo troverà odioso ed incomprensibile. Invece una persona "sfrenata"... Bisogna avere un Chaos dentro si sé per generare una stella danzante...
codadilupo83 3 years ago 4
concordo in pieno.
vchaplins 3 years ago
Sono d'accordo. Potrei ascoltarlo ore e sentirmi crescere sensibilmente e costantemente. Unico, davvero unico.
PS: dico a tua madre che non tornerai? ;)
FleurDuMal23 3 years ago
Beh, Sally in effetti ha un tamburello, il bosco così scuro e l'erba già alta... quasi quasi salto in groppa al pesciolino!
codadilupo83 3 years ago
Condivido... Ma sollecito la riflessione sul tema "libero" o "libertà"... Il povero Carmelo non ha mai potuto fare nulla contro di sè, contro il suo genio: "Il talento fa quello che vuole, il genio quello che può" amava ripetere, citando Schopenhauer. E davvero nelle pieghe del suo volto, sia questo contratto in una delle sue arcaiche espressioni da palcoscenico che rimandano alla maschera tragica greca, sia nel suo "non essere" ostinato in tv, nel salotto della chiacchiera, del ludus
Libbano101 3 years ago
Del ludus asservito al senso di "statalità", dicevo, davvero nelle pieghe del suo volto si divampano e si manifestano tutte le pieghe del suo "in-felice" ruolo di genio in un' epoca che è ahimè apogeo di una de-vitalità debordante: debordante soprattutto là ove la si nega (mentendo), dove la si imbelletta di rumori da porcile di letterati... Non ha potuto essere libero... Ha dovuto subire questa ignominiosa cultura del già stato, e non mai dell'essere...
Libbano101 3 years ago
Ecco allora il suo capolavoro non replicabile, che splende non per la sua facile visibilità sui palchi, ma per la sua invisibile e invivibile autenticità... Carmelo Bene avrebbe meritato ben altro, ma tant'è... E tanto è giusto che sia, in fondo...
Libbano101 3 years ago
quando il successo si diffonde nella persona e ne riempie gli spazi dell'animo, ne esce sempre un personaggio nella realta'...e lui ne era un esempio....molto triste, molto inquietante, ma necessario!!!
A.S.
accuruneide 3 years ago
E' online un nuovo forum dedicato alla diffusione e alla valorizzazione dell'opera di CB... e non solo!
Iscrivitevi e aiutateci a crescere!
Unmondodibene .forumfree. net
NostraSignoraDeiT 3 years ago
dopo di questo...una scorreggina non guasta via...
ghipo 3 years ago 3
what's "scorregina" ?
frasul 3 years ago
Scusate la domanda da ignorante,ma Bene ha mai scritto niente o fatto niente su Nietzsche?
Arimane 3 years ago
Non vorrei dire stupidaggini,ma non mi sembra.
Fatmadmarta 3 years ago
bene ha scritto di tutto, sa tutto bene, nictzche e anke la madonna!
ruggin3 3 years ago
in effetti,la mia domanda non verteva su cosa egli sapesse,è piuttosto chiaro da ciò che dice che su Nietzsche sapeva molto e aveva molto riflettutto,quanto piuttosto su sue pubblicazioni saggistiche in merito,o qualche altra cosa specificatamente su Nietzsche.
Arimanemusic 3 years ago
Ma come fate poi a votare ancora Berlusconi?
jxdatgmxnet 4 years ago
Il problema è generale.. "COME FATE A VOTARE ANCORA?"
Fatmadmarta 4 years ago 8
Il problema è generale.. "COME FATE A VOTARE ANCORA?"
Fatmadmarta 4 years ago 6
la sua è lettura-oblio che si scorpora nell'alone del suono, e per riuscirci bisogna far svanire l'io, la voce della poesia è sfrattata dalla poesia della voce, chi parla e chi ascolta sono dissociati in natura e riassociati in tecno-teologia, pura energia emotiva. Benigni non centra un cazzo, lui è "solo" un borghese che vuole "consolare" la massa plebea.
dionisex 4 years ago
Pienamente d'accordo. Come Francis Bacon nella pittura, William Blake nella poesia, Charlie Parker e John Coltrane nella musica, per citarne alcuni.
EmilianoC70 4 years ago
Madonna più lo guardo e più mi rendo conto di quanto fosse un genio assurdo...
Fatmadmarta 4 years ago 4
Sai la cosa incredibile? Quando avevo 10 anni o giù di lì, mi sembrava matto, poi verso i 18 mi faceva ridere.. ora che ne ho 30 cazzarola LO CAPISCO E PARLO COME LUI (non per imitarlo) AAAAAAAIUTOOOOOOOOOOOOOO
liberopensieroberto 4 years ago
..che siamo dei poveri deficienti con la faccia a saponetta che vomitano una marea di CAZZATE!
liberopensieroberto 4 years ago 4
amici e compagni ecco un elenco di parte dei cittadini italiani degni di memoria, vi prego di aggiungerne qualcun'altro o di contestare qualche mia scelta:
antonio gramsci, pierpaolo pasolini, enrico berlinguer, marco ferreri, gianmaria volontè, ugo tognazzi, michelangelo antonioni, carmelo bene, leonardo sciascia, fabrizio de andrè, rino gaetano, marcello mastrianni, anna magnani, enzo biagi,
ErBerAnGra 4 years ago
Federico Fellini, Luchino Visconti, Julius Evola , Giacomo Puccini, Alberto Moravia, Eugenio Montale, Roberto Baggio, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Roberto Rossellini, Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Mario Schifano, Carlo Maria Giulini, Sergio Leone.
dionisex 4 years ago
IO... e non saprete mai chi sono...hehehehehehe
zagist 4 years ago
Giuseppe Tucci.Piero Martinetti.Mario Praz.
Yankberg 4 years ago
scusa ma Tucci non firmò il manifesto della razza? ed inoltre, martinetti rifiutò il giuramento di fedeltà al fascismo, quindi, come puoi metterli insieme? p.s. è una domanda non una provocazione...
ErBerAnGra 3 years ago
Ho inserito Tucci in un accenno di catalogo degli italiani notevoli non per le sue posizioni ideologiche, ma per la sua opera d'orientalista. Per paradosso, per Martinetti ho seguito il metro inverso: più per la tempra morale che per l'opera di studioso.Non escluderei Tucci solo per quell'atto, sarebbe un'intromissione del moralismo in campi dove non le compete pronunciarsi.
Yankberg 3 years ago
Io sono un capolavoro.
Tu sei un capolavoro.
meglio non fossilizzarci sulla memoria d'altri esseri umani che furono, forse, qualcosa d'importante, ma ora giaciono freddi e silenziosi.
(continua...)
liberopensieroberto 4 years ago
compagno tutto ciò è molto ingenuo da parte tua, nessuno nasce imparato, la memoria di questi grandi italiani ci insegna come fare per resistere alle nefandezze di questo nostro tempo, ed inoltre, fa si che loro ancor oggi siano Voci chiare e non fredde e silenziose.
ErBerAnGra 4 years ago
La memoria è parte di noi, ma non è tutto. Scusa, ma non ce la faccio più a sentire le memorie di qualcunaltro. Non rinnego i grandi pensatori del passato, solo mi chiedo perchè dovremmo sentirci orfani, quando anche in noi stessi c'è arte.
liberopensieroberto 4 years ago
in noi stessi c'è arte, sono pienamente d'accordo con te, ma credo che questa stessa arte che scorre in noi, si sia plasmata anche grazie alla eredità artistica e intellettuale di chi ci ha preceduto, credo che sia così per tutto, anche, ad esempio. per il lavoro o per lo sport.
ErBerAnGra 4 years ago
La pensiamo quasi allo stesso modo.. Del resto, ahimmè, molti degli artisti che amo sono morti: Rino Gaetano, F. De Andrè, Carmelo Bene.. dunque, un pensiero alla loro memoria, ed uno al nostro presente, di cui possiamo essere i nuovi geni, senza limiti.
Ciao
liberopensieroberto 4 years ago
Un genio...... e come tale: incompreso!
peripherals1234 4 years ago
Io ogni cosa che dice la devo leggere (o riguardare come in questo caso) due o tre volte...
AnSiDelTe 4 years ago
Quando l'hai sentito non sai dire cosa quei testi dicono. Il fatto è che nell'istante in cui Carmelo Bene pronuncia un parola, in quell'istante, tu sai cosa vuol dire: un istante dopo non lo sai più. Così il significato del testo è una cosa che percepisci, si, ma nella forma aerea di una sparizione....
Lui diventa quelle parole, e quelle non sono più parole, ma voce, e suono che accade diventa Ciò-che-accade, e dunque tutto, e il resto non è più niente. Chiaro ???
;)
paradisodelledonne 4 years ago 2
storia dell'arte pura. STATE OF THE ART
LucidQuest 4 years ago
the best carlmelo bene!
okkobalocco 4 years ago
Solo il concetto di "processo senza soggetto" decentra la soggettività borghese da se stessa, con le acrobazie verbale di Derrida vi ci fate solo le seghe.
rcek 4 years ago
Sottoscrivo
EmilianoC70 4 years ago
come dice mio cugino..carmelo bene era esasperato perchè quando sei genio parlare con dei coglioni tutto il giorno è veramente dura...
e comunque "il fumo non può vender fumo!"
matteocarlito 4 years ago
a volte penso di aver capito tutto..a volte un cazzo..
danybr1 4 years ago 3
bravo
uglyandangry 4 years ago
non avrei saputo dirlo meglio
dottorstranamore 4 years ago
di 100 parole che dice 101 hanno senso
tommyrall3 4 years ago
grazie carmelo
pumitrozzolo 4 years ago
E' una delle migliori esposizioni verbali di ciò che non può essere verbalizzato. Si può non comprendere ma é preferibile il silenzio all'ostentazione della propria ignoranza
EmilianoC70 4 years ago
Grande attore, ma qui dice un sacco di cazzate, anche se in maniera geniale.
clarosh 4 years ago
Hanno perfettamente senso, il fatto che tu non lo colga é un problema tuo. Per quanto mi riguarda é una delle pochissime persone in grado di spiegare ciò che non può essere spiegato e non finirò mai di ringraziarlo per questo.
EmilianoC70 4 years ago
Di 100 parole che dice solo una o due hanno senso.
morganminerva 4 years ago
per te pur molto più che troppo è così e non mi meraviglio comunque spero di comportarmi sempre rispetosamente nei confronti di chi ha sempre dimostrato molto più di me e di chi reputo persona valorosa
philpal69 4 years ago
a me pare molto chiaro invece
tontolomeo 4 years ago
Cosa è il senso? E sei sicuro che senso e significato siano la stessa cosa?
codadilupo83 2 years ago