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From: StuporMundiChannel
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All Comments (69)

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  • Tu ,figghiu miu (NINU Troia),sta' partiennu cu' pedi sbagghiatu!....

  • @liparikronos E tu mi vieni appresso.

  • Quannu nesci n'autra puntata ?! aaavi ca a staiu 'spittannu !!

  • @giambattista vènniri!

  • @StuporMundiChannel di cchi si parra ?! cunsigghi ni vùliti !? barzilletti cci nn'è ?! è sempri u stissu ca parra? signurini si nni vìdunu ?! chiddu ca parra avi sempre dda facci di murtòriu (ci mossi a iatta forsi) !?

  • @giambattista : Truvammu sulu a iddu paccamora! Fede è già occupato!

  • Ognuno vuole avere ragione. Come al solito. Va be', noi andiamo avanti per la nostra strada. Chi vuole, può farsi un altro tiggì per i cazzi suoi. Scusate lo sfogo ma anche davanti a persone competenti c'è sempre da dire. E che palle.

  • @fonsogenchi di nuovo voglio farLe dei complimenti per l’idea e per l’esecuzione di questo video. E La ringrazio per la spiegazione. Comunque, sono appassionato io della lingua siciliana, come per forza lo è anche Lei. Però, credo che alcune sue idee siano in fondo mal informate. In fondo Le spiego perché (cont. 1)

  • @fonsogenchi Per quanto riguarda l’ L davanti le consonanti. Per 1a cosa, la fonologia di una lingua non dipende dalle parole. Dipende dai suoni. Perciò, se l’ L viene rotacizzata sotto certe condizioni in una parola, cioè davanti la T, deve venire rotacizzata sotto le stesse condizioni in un’altra parola. Quindi, “ult(ima)” diventa “urt(ima)” e così anche “(c)ult(ura)” diventa “(c)urt(ura)”. La fonologia è lì, la si può vedere in tantissime parole siciliane, e bisogna rispettarla. (cont. 3)

  • @trinakria1282

    Per nulla d'accordo!

    Lei come scrive "alto" in siciliano? Non mi dica che lo scrive "arto"... Eppure trattasi di L seguita da T...

  • @fonsogenchi Per 2a cosa, ritengo che sbagliate a seguire ciecamente l’ortografia degli antichi mentre trascurare la fonologia. E’ possibile che gli antichi (e anche i moderni) facevano errori di ortografia, la italianizzavano oppure la latinizzavano, e che scrivevano etimologicamente invece di fonologicamente. Infatti, ho un saggio sulla fonologia siciliana in cui l’autore dimostra che a volte scrivevano etimologicamente e non fonologicamente. Se vuole, Le faccio vedere qualche pezzo. (cont. 4)

  • @fonsogenchi Nel Pasqualino, come anche Meli, Martoglio e gli altri, si trovano molte parole italianizzate o altrimenti sbagliate. Nel Meli ho trovato, nelle stesse opere, discrepanze di ortografia. E nel Pasqualino, mischinu, ci trovo “palumberi” accanto a “palumma,” “palummara,” “palummazzu,” ecc. C’è pure “richintari” accanto a “ricintari” e “ricuncziliari” accanto a “ricunciliari” e pure “recunciliari”. Mi è chiaro che su quest’opera non si deve basare un’ortografia. (cont. 5)

  • @trinakria1282

    Se lei contesta Pasqualino, Meli, Martoglio, allora non c'è più nulla su cui disquisire. Lo diciamo persino nel tiggì quali sono i nostri punti di riferimento. Noi cerchiamo di usare la lingua letteraria. Lei vorrebbe usare una lingua conservativa non usata neppure dai poeti di due secoli fa. Le lingue si evolvono, non sono statiche. Bisogna semplicemente prenderne atto.

  • @fonsogenchi La desinenza -ati. Questa forma è sicilianissima! Voi perché volete trascurarla? Vada in Sardegna e saprà che lì ancora dicono -ade. Purtroppo voi in Sicilia siete contenti di italianizzarvi sempre di più. Per lagnusìa, per ignoranza, non lo so. Ma così a che serve fare un TG in lingua siciliana se in fondo la lingua siciliana non è più siciliana, né lingua? Invece di promuovere la lingua siciliana, voi le fate danno con tutte queste italianate. Mi dispiace moltissimo. (cont. 6)

  • @trinakria1282

    Che in Sardegna dicano -ade non è molto importante perché noi usiamo il siciliano, non il sardo. Leggendola, viene il dubbio che sia mosso da motivazioni extra-linguistche: si nota una certa insofferenza per tutto ciò che è italiano. Sappiamo bene che l'Unità d'Italia portò alla Sicilia miseria, emigrazione e tante altre cose negative. Però crediamo che, quando si parla di lingua, si debba rimanere obiettivi e non bisogna farsi influenzare da altro.

  • @trinakria1282

    La lingua siciliana, grazie a Dio, è ancora "molto" siciliana. Guardi la cosa da un altro punto di vista: senza iniziative come questo tiggì, si italianizzerebbe ancora più velocemente!

    Cordiali saluti e buona vita!

  • @fonsogenchi Sì, la mia visione è conservativa, perché l’alternativa è la morte. Oggi muoiono centinaia di lingue del mondo, e temo che muoia anche la nostra. Mi dispiace molto che preferite italianizzare sempre di più la lingua siciliana, anziché far conoscere e diffondere quella vera, tanto per soddisfare dei siciliani ai quali non gli importa la propria lingua quanto a studiarla un po’. Mentre io, americano, la studio assieme all’italiano da dieci anni. Evviva la lingua siciliana! (fine)

  • @trinakria1282

    Evviva!

  • Comment removed

  • @trinakria1282

    Infine: la lingua che usiamo, rispetto a quella che si sente qui in Sicilia oggigiorno in bocca di molti, è abbastanza conservativa. Magari a chi vive in America ciò può sembrare diverso.

  • Non si dici trovari ma in sicilianu si dici AHIARI , truvari e nna parola italianalizzata la veru parola in sicilianu e AHIARI u kapistivu !

  • @lerbazza

    In tutti i dizionari siciliani può trovare il verbo "truvari"; in nessuno "ahiari"; piuttosto troverà "asciari", sinonimo. (continua)

  • @fonsogenchi nel dizionario siciliano c' e asciari ka vuol dire trovare talia ka asciari e la veru parola siciliana pii diri truvari penzu ka si ti interressi di la lingua siciliana l' avissitu a sapiri komu anki nna sciarra ho sciarriariti e pure siciliano che viene dall' arabo che in italiano vuol dire litigare la lingua siciliana e un misto di tutte le kulture ke passarono nella mia terra da migliaia di anni RICONOSCIUTA dall' UNESCO kome lingua e non kome dialetto

  • @lerbazza

    Mi verrebbe da dire "Arreri?!?"

    Il criterio per determinare se un termine del Siciliano è o meno un italianismo non è quello della similitudine con la relativa parola italiana; bisogna, innanzitutto, vedere in che periodo tale termine è entrato a far parte della lingua siciliana. La prima attestazione di "truvari" risale per lo meno agli inizi del 1300, quando l'italiano stava ancora per nascere (in parte, anche sotto gli influssi della stessa lingua siciliana). Quindi, faccia lei...

  • @fonsogenchi va bene tolgo il disturbo !bona jurnata ankora !

  • @lerbazza Asciari, in realta la forma antica doveva essere aXiari con la Xi greca, come si attesta nei dialetti madoniti, esattamente come si diceva Xiumi e non sciumi.

    Questo AXiari corriponde etimologicamente allo spagnolo hallar.

    Scuatemi per l'osservazione, che non vuole sminuire l'intento nobile del tentativo di far rivivere la lingua siciliana

  • @GiovanniDamasceno hallar si senti arabo ma in sicilia si dici ho si diciva achiari ho axiari quindi la vera difinizioni in siciulianu e axiari e non trouvari , truvari ,trovato,trobar o trouvè e una difinizione latina , corretto e per noi siciliani axiri o achiari dipende le zone e questa la vero parola a me i miei mi hanno imparato achiari o axiari a dire e non trovato non si deve dimenticare che la lingua siciliana a sofferto molto sotto il colonialismo italiano ! ANTUDO

  • @lerbazza

    Forse voleva dire che preferisce "asciari" a "truvari" perché "truvari" le appare un italianismo. Ma anche così lei è totalmente fuoristrada. Infatti il verbo "truvari" è attestato in siciliano antico (dal provenzale e dal catalano "trobar"?). Di questo passo, con questa ossessione degli italianismi, tra qualche decennio verrà qualcuno a dirci che "abbuffàrisi", "rimpatriata" e "pizzinu", sono italianismi...

  • @fonsogenchi pero ntrazzasti si dici asciari ho nni li parti mia ahiari e ka mi da fastidiu ka nnannu italianalizzatu tuttu kissu e comunque mi fa piaciri lu stessu la to critica ti salutu ANTUDO!

  • @lerbazza

    Ti capisciu ;-)

    Salutamu!

  • La nostra scelta sulle vocali mobili sarà fatta di volta in volta, aprendoci non eccessivamente alle innovazioni: sappiamo bene che, seppur in compagnia di illustri autori, questa scelta non sarà gradita da tutti ma pensiamo che aiuterà l'ascoltatore a riconoscere come più familiare la lingua usata nel nostro tiggì.

    La ringrazio per le sue osservazioni e spero che continuerà a seguirci. (Fine)

  • Bedda pinzata, ma l'accentu mi pari ammiscatu a l'italianu. Accura ê vucali mòbbili e videmma la funuluggìa siciliana: curtura e vurgari, mancu cultura e vulgari. L' L cancia avanzi ê cunzunanti. Poi, ntô sicilianu s'havissi a scrìviri e dìciri -ati e mancu -à: sicilianitati. Comu dissi, bedda pinzata ma facennu arruri fa dammaggiu â lingua.

  • Comment removed

  • @trinakria1282

    Questi i criteri che abbiamo scelto per l'evidenziazione grafica dell'accento tonico: lo mettiamo in tutte le parole che non siano piane e nelle parole piane che, con accento su diversa sillaba, acquisiscono altro significato (nel video, per es., è accentata la parola piana "capìri" per distinguerla da "càpiri"). Nella titolatura, come certamente avrà notato, è scappato un accento superfluo nella parola (piana) "vulgari". (continua)

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • @trinakria1282 Per quanto riguarda la "L" che precede B, C e G dure, F, M, P, V , abbiamo seguito la prassi del siciliano letterario scritto che non sempre la rotacizza, dipendendo dalla parola (in questo caso la invito a cercare i termini "Curtura" e “Vurgari” nel dizionario Siciliano-Italiano del Pasqualino e non li troverà mentre troverà “Cultura” e “Vulgari” da noi usati). Lo stesso criterio è stato usato per la "D" intervocalica (avrà notato "Binidica" e non "Binirica") (continua 2)

  • @trinakria1282

    Sempre seguendo la maggior parte degli autori contemporanei, abbiamo preferito le forme tronche come "sicilianità" a quelle antiche ed in disuso "sicilianitati".

    (continua 3)

  • @trinakria1282

    Infine, per quanto riguarda le "vocali mobili", come certamente saprà, è un fenomeno che è in evoluzione. Questa sua osservazione, come anche quella a proposito di "sicilianitati", evidenziano una sua visione per così dire "conservativa" della lingua siciliana. Visione che, in linea generale, condividiamo. (continua 3)

  • Voscienza benedica... e complimenti! Ca scusasse miu pessimu Sicilianu, pi favuri :-)

  • Fantastico! Continuate così!

  • Parlare il Siciliano non significa tradurre dall'italiano, la costrutio stessa è totalmente differente,come anche il significato peculiare delle singole parole.

    non credo si dica "usato a la curti" ma "usato 'ntà curti" o "nni la curti".

    "nni facemu una a simana" non c'è bisogno di aggiungere "la"

    è importante mantenere una certa qualità

    Buon lavoro!

  • @girobar

    @girobar

    Tutte le critiche sono ben accette.

    In merito alle sue segnalazioni, specifichiamo che:

    1. "a la curti" è totalmente corretto (provi a digitare su google "a la curti" e troverà documenti in siciliano, anche scritti da illustri autori). La soluzione che indica lei è un'altra opzione possibile.

    2. "nni facemu una a la simana", invece, è costruzione più corretta di quella senza l'articolo (anche qui può verificare on-line...).

    Grazie per l'interesse.

  • Complimenti,

    per evitare che il tutto risulti "grottesco" però bisogna assolutamente raffinare il prodotto.

    Non potete esimervi dall'interpellare qualche docente di linguistica Siciliana.

    Già in questi pochi minuti si riscontrano parecchi errori che ne rendono attaccabile la qualità.

  • @girobar

    Usare una lingua raffinata. E' quello che cerchiamo di fare. Ma, per favore, i docenti di Linguistica Siciliana lasciamoli dove sono, nelle loro aule universitarie, dove si ostinano, unici in tutto il mondo, a chiamare la lingua siciliana "dialetto".

  • @girobar : Faremo tesoro di ogni commento, qualora risultasse utile. Potrei sapere il suo nome?

  • ma stupor si leggi "stupor" o "shtupor"?

  • Cuntinuati accussì, sugnu ccu vuàutri!

  • Bellissimo e bravissimi, sopratutto Tony Troja continuate cosí !!!!!!!!!!!!!!

  • Carina l'idea. Tony come giornalista ci saifare.

  • spero sarà un piacere aggiornarmi tramite questo Tg siciliano, ottima idea quella di assumere Tony Troja come telegiornalista :)

    P.S. sugnu sicilianu puru ì....

  • cioè, se uno volesse scrivere alla redazione:

    ...redazione-BABBALUCI-stuporm­undichannel punto it? :D

  • @alfonsovolpe1976 Ah ah ha ah ah!!! Stupenda!!!

  • il sito quanto apre?

  • @Mascarinho10 Prestu! :-)

  • è bello usare il siciliano letterario in modo tale che ci si capisca tra tutti gli isolani, perchè un siciliano orientale ed uno occidentale hanno cmq parlate molto diverse

  • BRAVISSIMI!!! I siciliani sono geniali!

  • Complimenti ^^

  • nel tuo canale tonytoja mettilo nel box canali consigliati! ti arriveranno un sacco di iscritti!

  • l'idea mia piace. ce la metterete qualche notizia dedicata alla farsa ?! ppì ridiri va'

  • @giambattista: Faremo un sito che al suo interno avrà tutto.

  • @StuporMundiChannel mi piace, ovviamente voglio anche il contrario di tutto!! ahahah a disposizione per qualsivoglia critica costruttiva :P

  • che belloooooooooooo :D

  • e la luce ?! para o scuru, un poco di luce!

  • @giambattista : Ci stiamo attrezzando. Un po' di pazienza. Ci vonnu picciuli. E i picciuli mancanu!

  • aaaaaaaaaah ma sembra vestito da carro funebree!

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