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All Comments (396)

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  • il che significa che il contenimento di una spesa insostenibile è stato già eseguito,seppur in modo scellerato...al netto dell'inflazione,della crescita del PIL e della condizione macroeconomica di quei tempi( tra gli anni 60 e gli anni 90) c'è stata una emorragia di denaro pubblico spaventosa,che solo adesso,con la stretta finanziaria stiamo cominciando a pagare...adesso noi pagheremo l'agiatezza dei nostri nonni e padri...

  • L'errore di fondo nella tua valutazione sta nel fatto che non valuti il debito pubblico,ma il rapporto percentuale deficit/Pil....ora, visto che sai chi è weierstrass,conosci anche il significato di percentuali e di numeri relativi...se il Pil Raddoppia e il rapporto deficit/Pil aumenta è chiaro che è più che raddoppiato il debito pubblico...In termini economico/finanziari hai drogato la crescita con il debito,dal 95 in poi il debito non è aumentato in termini di disavanzo ma al nettodiinteres

  • @GabrySang . A parte il fatto che deficit non è sinonimo di debito (è un aumento del debito), non hai detto nulla di diverso da ciò che è nel video. Se il PIL raddoppia e se il rapporto debito pubblico/PIL aumenta, è chiaro che il debito è più che raddoppiato. Comunque non ho nulla da eccepire sul fatto che la crescita economia sia stata alterata da una spesa pubblica eccessiva.

  • Dott. Corrado Passera,

    sia trasparente, riferisca pubblicamente dov'è finito il c/c 10/645629 di Innocenza Maria Campo?

    Lei è bravo solo gestire i soldi, oppure vuole dire la verità?

    Dott. Passera dica la verità, dove sono i soldi di Innocenza Maria?

    Cosa è successo al c/c 10/645629?

    Lo sa che è molto grave che avete nascosto al Sostituto Procuratore dott.ssa Anna Landi della Magistratura di Ragusa, diretta dal Dott. Agostino Fera, il c/c 10/645629 di Innocenza Maria Campo?

    Damiano Nicastro

  • non è vero tutto il denaro in circolazione è debito non dovuto, datosi che la riserva non c'è più e il valore al denaro glie lo diamo noi non la tipografia.

  • @1969liberty . Sul fatto che un debito sia "non dovuto" ho seri dubbi: nel momento in cui qualcuno riceve in prestito una somma di denaro che prima non aveva e si impegna a restituirla in futuro, è atto DOVUTO che la restituisca.

    Inoltre ciò che ho scritto è vero: il 96% del debito pubblico italiano non è causato dall' emissione di moneta. La banca centrale acquista titoli finanziari (pubblici o privati) dalle banche ordinarie, non dallo Stato. Dunque lo Stato si indebita per altri motivi.

  • @Weierstrass88 il problema non è il debito ma gli interessi sul debito pechè lo stato si indebita con la banca centrale che emette moneta e di cui ne è proprietaria ricavando un interesse non dovuto

  • @micucciraoul . Come ho scritto a 1969liberty, ripeto che lo Stato non si indebita con la banca centrale. Lo Stato si indebita durante delle aste a cui la banca centrale non può nemmeno partecipare, quindi il debito pubblico nasce indipendentemente dall'emissione di moneta. Poichè lo Stato chiede ai cittadini dei soldi in prestito, promettendo loro degli interessi, è DOVUTO che li paghi. Questo non è affatto un problema: il problema è l'eccessivo indebitamento pubblico.

  • @1969liberty . Lo Stato si indebita perchè vuole spendere più soldi di quelli presi con le tasse; per farlo, vende titoli pubblici a cittadini e imprese (tra cui le banche ordinarie). La banca centrale compra titoli detenuti dalle banche ordinarie, dunque può comprare titoli di Stato solo se lo Stato si è PRECEDENTEMENTE indebitato.

    E' evidente che il debito pubblico non è causato dalla BC. Inoltre il debito pubblico è DOVUTO, in quanto lo Stato riceve un FAVORE da chi compra i suoi titoli.

  • ai cittadini questa importa poco

    datosi che a fare il debito sono stati i politici

    complici dei banchieri che possono creare

    denaro dal nulla. Che lo paghino loro

    personalmente questo debito non dovuto

    o che ci diano la misura del valore dei beni

    (cioè il denaro ) senza costo come dovrebbe essere in una società civile che si rispetti.

  • @1969liberty . Guarda che sono politici anche quelli che amministrano la banca centrale. Comunque il debito pubblico non è causato dall' emissione di moneta, ma dall' eccessiva spesa pubblica. La soluzione non è creare una montagna di denaro per pagare il debito pubblico (cosa che i cittadini "pagherebbero" con l' inflazione), ma tagliare la spesa pubblica parassitaria. La realtà è molto semplice: 1) non si può vivere senza lavorare; 2) la spesa pubblica è sempre pagata dai cittadini.

  • una cosa non capisco signor tre merde

    come mai nel 2008 prima della crisi

    gli italiani possedevano l'80% del deficit

    pubblico italiano e ad oggi è sceso

    quasi fino al 50%. Me lo può spiegare

    qualcuno?! Solo qualche giorni fa ho letto

    sui giornali che il tesoro adesso vorrebbe

    vendere i buoni direttamente al pubblico

    senza passare attraverso le banche. Come mai così tardi?!

  • @1969liberty . Deficit e debito sono due cose diverse: il deficit è un aumento del debito. Dubito che nel 2008 l' 80% dei nuovi titoli di debito venisse comprato da Italiani. Nel 2006 il debito pubblico in mano a cittadini ed enti italiani ammontava al 57% del totale, mentre nel 2010 ammontava al 56%. Praticamente non è cambiato nulla.

    In Germania e Stati Uniti è possibile comprare direttamente titoli di Stato, senza intermediazione bancaria. Basta che la politica faccia una legge ad hoc.

  • @1969liberty . Chiedersi perchè la politica non abbia fatto prima quella legge è come chiedersi la motivazione della controriforma forense, dei tariffari per i taxisti, della legge contro gli sconti sui libri etc. Se ti devo spiegare che la politica va a caccia di voti promettendo privilegi a destra e a manca, si spiegano molte cose.

  • 260 MILIARDI di euro recuperabili ogni anno se si usasse la "MAPPATURA MONETARIA",scomparirebbero l'evasione fiscale,il debito pubblico elevato,la corruzione,la mafia, tutto in una sola mossa . Se si usasse la "Mappatura Monetaria" si risolverebbero già il 95% di tutti questi problemi etico-economici radicati in quasi tutti gli Italiani ,Se fate una ricerca di che cosa è la MAPPATURA MONETARIA , vi renderete conto che molti problemi insormontabili possono essere facilmente risolti. Massimiliano

  • E' un video molto scarso.

    1) il debito pubblico raddopia nel decennio anni 80 (e non dagli anni 70)

    2) Nel 1972 l'aliquata marginale irpef è del 70% (mentre nel video si dice che la pressione fiscale rimane bassa dal 70 in poi)... le cause del debito sono da ricercare negli anni 80 e non negli anni 70 .

    E' vero che negli anni 70 c'era spesa pubblica (per sanita' scuola, per civilizzare il paese) Ma e' anche vero che c'era un irpef del 70%

  • @Mrandrea1221 . 1) Nei '70 il debito è passato dal 40% al 60% del PIL, negli '80 dal 60% al 100%. Chi ha visto il video sa che nei '70 la spesa pubblica era finanziata da un' inflazione particolarmente elevata, che si è ridotta negli '80. 2) Il debito pubblico è aumentato a partire dal 1970 in poi: è evidente che le entrate non erano sufficienti a coprire tutte le spese. Nel 1970 le entrate erano pari (circa) al 30% del PIL, nel 1980 al 34% ; invece la spesa pubblica è passata dal 30% al 41%

  • @Weierstrass88

    L'inflazione fu dovuta alla crisi petrolifera

  • @Mrandrea1221 . L' embargo petrolifero durò dal '73 al '74, mentre l' inflazione italiana continuò a rimanere sopra al 10% fino al 1984 (con punte superiori al 20%). Mi sembra evidente che il problema fosse monetario - come testimoniano l' abbandono americano del Gold Standard e la fine dei cambi fissi (conseguenze di politiche monetarie inflazionistiche).

    Comunque, resta il fatto che ci fu elevata inflazione. Come spiego nel video, l' inflazione rende meno oneroso il debito pubblico.

  • @Mrandrea1221 . Dunque il video, partendo da questi dati di fatto, arriva a una semplice constatazione: a partire dagli anni '70 è aumentata la spesa pubblica, ma non è aumentata di pari passo la pressione fiscale (che non è sinonimo di Irpef, per tua informazione). Ciò ha causato un aumento sensibile del debito pubblico, durato più di 20 anni.

    Può essere una verità banale, ma francamente mi sembra "scarso" il commento di chi nega questi fatti.

  • grazie per i due video, ora mi è tutto molto più chiaro riguardo a debito, pil e inflazione! l'ho pubblicizzato un po' tra gli amici, sperando che qualcuno apra un po' gli occhi.

  • LA CRISI ECONOMICA ITALIANA E' CAUSATA DA TUTTI STI IMPIEGATI PUBBLICI DI MERDA E DA STI PENSIONATI DEL CAZZO ...DICHIARIAMO LO STATO DI DISSESTO ECONOMICO E INIZIAMO A LICENZIARE TUTTI STI PARASSITI!!!!!

  • la citazione di Jefferson è vera perchè l'ho presa dal governo americano.

    Confermano il signoraggio giacinto auriti,david icke.

    è patetico vedere come la gente fà di tutto per ignorare la verità.

    ma le verità è quello che è,non è quello che ti piacerebbe che fosse!

    oppure parliamo del giochetto della riserva frazionaria?

  • @winktry . Allora puoi indicarmi il link governativo (metti qualche spazio tra le lettere, sennò youtube non lo pubblica) da dove hai preso quelle frasi ? Benissimo, lo aspetto. Auriti chi ? Quello sbufalato dalla sentenza n° 16751 (21 luglio 2006) della Cassazione ? Icke chi ? Quello che crede all' esistenza dei "rettiliani" ? Non vedo a cosa ti giovi citare questi personaggi squallidi. E' patetico vedere come la gente faccia di tutto per ignorare la verità. Ma le verità è quello che è...

  • @winktry . Per me possiamo parlare di tutto quello che vuoi: piano piano, conto di farti notare ogni balla che hai letto sui siti signoraggisti. Magari puoi guardare i miei video in proposito, così mi risparmi la fatica di rispondere cose che ho già scritto.

  • L’avvertimento di Thomas Jefferson , agli americani.

    “Io credo che le istituzioni Bancarie , siano più pericolose , per la nostra libertà, di qualsiasi esercito nemico......

    Il potere di emettere la moneta , deve essere tolto alle banche e restituito ad i cittadini , ai quali giustamente appartiene.”

    Jefferson fù il principale autore della dichiarazione d'indipendenza del 4 luglio 1776.

  • @winktry . Peccato che quella "citazione" sia fasulla. Basta scrivere su google PHONY JEFFERSON QUOTE per smascherare la bufala: quelle frasi sono attribuite ad una lettera di Jefferson al Segretario del Tesoro Albert Gallatin, anno 1802. Peccato che in nessuna delle 5 lettere inviate quell' anno contenga simili sciocchezze (nemmeno quelle degli anni successivi o precedenti). Oltretutto basterebbe informarsi un minimo: Jefferson era contrario alla creazione della prima banca centrale americana

  • @Weierstrass88 chi l'ha fatta l'ha fatta.non perdo tempo su questi dettagli.

    E' e rimane una verità.

  • @winktry . Ah, ecco. Quindi non è stato il principale autore della Dichiarazione d' Indipendenza a sostenere che l' emissione di moneta non debba essere affidata a dei privati. La questione quindi diventa: che argomenti concreti ci sono a sostegno di quelle frasi ?

  • @winktry . Hamilton era un aperto sostenitore della First Bank (la prima banca centrale americana), mentre Jefferson e Madison si opposero perchè volevano che l' emissione di moneta continuasse ad essere svolta da banche private in concorrenza tra loro. E' evidente, quindi, che quella "citazione" è fasulla.

    Ecco una vera citazione: "vi sarebbe gran pericolo se il governo dovesse avere affidata la facoltà di emettere moneta di carta" David Ricardo, 1824

  • @Weierstrass88 non mi risulta.inventato

  • @winktry . Cosa non ti risulta ? La citazione di Ricardo, il fatto che Jefferson fosse contrario alla First Bank, il fatto che la sentenza della Cassazione smentisca le teorie signoraggiste ? Informati, sono tutti fatti o documenti ufficiali - cose che si trovano anche in rete.

    Quello che "non risulta" è il presunto link governativo della tua presunta citazione di Jefferson. Lo sto ancora aspettando.

  • ma nessuno ti ha mai spiegato "IL SIGNORAGGIO BANCARIO" ?????

    svegliati !!

  • @winktry . Come spiego in altri miei video, le teorie che circolano sul cosidetto "signoraggio" sono profondamente errate. Ti consiglio di verificare, documenti alla mano (li cito nelle note ad ogni mio video), quello che dico. Finchè crederai sulla parola ai signoraggisti, finchè non verificherai di tua mano quello che dico, continuerai ad ignorare i veri problemi di questo paese.

  • bancaditalia.it/bancaditalia/f­unzgov/gov/partecipanti/Partec­ipanti.pdf

    le prove

  • @punitore4 . Come puoi vedere, non esistono azionisti della Banaca d' Italia. Esistono i partecipanti al capitale sociale, che sono una cosa ben diversa: se controlli lo Statuto, noterai che non hanno alcun potere decisionale sulle funzioni pubbliche della banca centrale (potere che spetta al Governo). Gli azionisti di una socieà per azioni hanno il totale controllo della società, i partecipanti al capitale di Bankitalia no.

  • @Weierstrass88 partecipanti si intende azionisti a qualcuno appartiene la banca d italia,sono loro che decidono quanto debito lo stato deve restituire,le quote sono la percentuale delle azioni che appartengono ai privati,che ci vuole a capirlo che appartiene alle banche e decidono il governatore

  • @punitore4 . "Azionista" non è sinonimo di "partecipante", infatti la Banca d' Italia non ha azioni (quindi per definizione non esistono suoi azionisti). Ti sfido a trovare un documento in cui si faccia cenno all' esistenza di azioni o azionisti della Banca d' Italia. Inoltre lo Statuto di Bankitalia dimostra inequivocabilmente (art.21) che le funzioni pubbliche della BC non spettano ai partecipanti, ma al Direttorio - i cui membri sono di nomina politica, compreso il Governatore (art.17).

  • @punitore4 . Il Governatore è scelto e nominato dal Consiglio dei Ministri, con decreto del Presidente della Repubblica. I partecipanti non possono opporsi: non è richiesto il loro consenso, possono solo comunicare il loro parere.

    Peraltro il debito statale è slegato dall' emissione di moneta: lo Stato emette debito pubblico durante delle aste a cui le banche centrali non possono partecipare. Dunque è lo Stato a decidere quanti titoli di debito emettere, la loro scadenza e il loro rendimento.

  • @Weierstrass88 non sei informato lo dicono anche tv e giornali che i titoli di stato vengono acquistati anche dalle banche centrali,le banche controllando le banche centrali,controllano il debito pubblico e decidono loro quanto lo stato deve pagare,non è slegato il debito dall emissione di denaro è per questo che esiste il debito perchè lo stato non emettendo denaro lo prende a debito dalle banche centrali e banche.

    con questo potere decidono le banche il governatore della bce e b. d i.

  • @punitore4 . Sei tu che non sei informato, te lo dimostro subito.

    Articolo 101 del Trattato che istituisce la Comunità Europea: "È vietata la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia, da parte della BCE o da parte delle banche centrali [...] alle amministrazioni statali [...] così come l'acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della BCE o delle banche centrali nazionali"

    La BCE non può partecipare alle aste dei titoli di Stato.

  • @punitore4 . Quindi le banche centrali non possono comprare titoli statali a meno che qualcuno non li abbia comprati in precedenza. Infatti le tv e i giornali parlano di acquisti sul mercato secondario, non su quello primario. L' indebitamento pubblico avviene a priori dell' emissione di moneta: prima lo Stato si indebita con qualcuno, poi casomai la BCE compra i titoli statali da quest' ultimo. Ho dimostrato che sono due fenomeni slegati, tantopiù che la BCE può comprare anche titoli privati.

  • @punitore4 . Inoltre ho dimostrato che gli Stati controllano le banche centrali: ho citato dei documenti al riguardo e ti ho sfidato a fare altrettanto per sostenere la tua tesi. Dal momento che non ci sei riuscito, è inutile che torni sull' argomento: la tua tesi è errata, ecco perchè non trovi fatti concreti con cui sostenerla.

    Lo Stato si indebita perchè spende più soldi di quelli che riceve dalle tasse. Lo Stato non ha bisogno di stampare moneta: prende il denaro dei cittadini con le tasse.

  • @Weierstrass88 le tasse servono a pagare il debito,se lo stato non prendesse denaro dalle banche centrali non ci sarebbe il debito,ora lo stanno capendo in tanti che le banche centrali sono private e indipendenti dal governo,loro decidono cosa devono fare i governi

  • @punitore4 . Falso. Lo Stato vende titoli di debito pubblico a cittadini e imprese, non alla banca centrale (che è un ente pubblico, non privato). La banca centrale può comprare titoli di Stato solo da chi li ha già acquistati in precedenza, dunque non è la causa del debito pubblico (che è l' eccesso di spese pubbliche rispetto alle entrate). Infatti la Banca d' Italia detiene meno del 4% del debito pubblico italiano: anche eliminando quel debito, resterebbe il 96% di 1900 miliardi di euro

  • @Weierstrass88 sei smentito da tv e giornali,ne parlano tutti i giorni che la bce acquista titoli di stato,non le puoi smentire perchè credi nelle versioni ufficiali.

    questa notizia delle tv è vera però non spiegano che crea un debito impossibile da ripagare e le banche centrali sono private,la soluzione è semplice ma non la dicono

  • @punitore4 . Sei già stato sbufalato su questo punto: le tv e i giornali parlano di acquisti sul mercato secondario, non su quello primario. Ovvero le banche centrali non possono comprare titoli statali a meno che qualcuno non li abbia comprati in precedenza - come ti ho già dimostrato (vedi: articolo 101 del Trattato che istituisce la Comunità Europea)

    Queste cose te le ho già scritte, quindi è evidente che sei intellettualmente disonesto (come la maggior parte dei signoraggisti)

  • @Weierstrass88 Scusa ma i titoli non collocati rimangono semplicemente non collocati a quanto ne so io . O meglio, successivamente tenteranno di piazzarli con una nuova asta.

    Ma quando si fa l'asta solo i soggetti abilitati posso comprare sul mercato primario.

    Sbaglio ???

  • @Erpazzo911 . I titoli di Stato non collocati rimangono non collocati; solo i soggetti abilitati possono partecipare alle aste dei titoli di Stato (mercato primario). Su questi due punti non ci piove. Le banche centrali europee non possono partecipare al mercato primario. Anche su questo non ci piove, perchè è una regola del SEBC.

    Quello che stavo spiegando a punitore4 è che i titoli di Stato precedentemente acquistati possono essere rivenduti (mercato secondario).

  • @Erpazzo911 . Il mercato secondario consiste nella compravendita di titoli "vecchi", cioè non di nuova emissione. Se compri un titolo di Stato al mercato primario, puoi rivenderlo al mercato secondario. Le banche centrali non partecipano al mercato primario dei titoli di Stato, ma nulla vieta loro di partecipare a quello secondario. Dunque possono comprare titoli di debito pubblico solo se qualcuno li ha precedentemente acquistati.

  • @punitore4 . Oltretutto i signoraggisti non sanno spiegare come mai molti paesi abbiano un debito pubblico molto basso ed altri lo abbiano considerevolmente ridotto. Non dovrebbe crescere all'infinito, secondo le tue teorie ? Eppure la realtà ti smentisce: l'Iralanda ha ridotto il suo debito pubblico dal 113% del PIL nel 1987 al 25% nel 2007. Dunque il debito pubblico si può ripagare facilmente, basta volerlo. Peraltro le banche centrali sono enti pubblici, non privati.

  • In fine se proprio non vuoi darmi ragione non c'e' nessun problema ^_^ la realtà rimane quella che è, ti ho dato i mezzi e spero almeno messo un dubbio, il resto sta a te se vuoi altrimenti amen.

    Tanti cari saluti....un bacio alla mamma....california e ciauz :-)

  • 1 - Quelli di Chrysler (circa 7 miliardi) sono finanziamenti e li dovranno ripagare, tralatro probabilmente col sangue degli operai italiani;

    2 - Sono briciole se confrontati con i 700 miliardi di Bush + quelli dello "stimolate" pacchetto di Obama;

    3 - I 700 suddetti+TARP+Stimulus son finiti nei titoli tossici che avevano le banche e non verranno probabilmente MAI ripagati;

    4 - Puoi farti un'idea della rarità di questi eventi negli USA qui :

    propublica org/ special/ government-bailouts;

  • @MrAndreaTorino . Permettimi di farti almeno due osservazioni: 1) Negli USA sono state salvate circa 1000 banche, in media con 2.5 miliardi ciascuna (cioè molto meno di quanto ricevuto da Chrysler o da GM). Ovviamente sono prestiti, proprio come quelli di Chrysler e GM. 2) Se credi che gli Italiani, i Francesi, i Tedeschi etc diano voti in cambio di salvataggi pubblici, non vedo come tu possa negarlo per gli Americani: sono uomini come gli altri, non alieni. Saluti

  • Ecco bravo che hai pescato l'articolo.

    Tu li ci vedi "A me sembra che ciò che è scritto nello Statuto sia stato rispettato." io li invece ci vedo la cricca all'opera.

    Parlano, si consultano, inciuciano e la domanda diventa chi ha il potere?

    Il pubblico o il privato? Secondo me in un mondo dominato dai soldi non c'e' storia, l'oligarchia che davvero comanda è composta da chi controlla i soldi ovvero banche e finanziarie.

  • @MrAndreaTorino . I veri oligarchi sono quelli al Governo: possono fare tutto ciò che vogliono, facendone pagare il prezzo ai contribuenti. La domanda che ti devi fare è: in quale caso c'è coercizione e in quale c'è libera scelta ? Le azioni del Governo sono coercitive per definizione. Invece la libera scelta c'è solo quando ognuno è responsabile delle proprie azioni. La banca può avere tutti i soldi che vuole, ma non ti può obbligare a chiederle un prestito (nè a fare altro).

  • @Weierstrass88 Ma perpiacere, non far finta di non vedere. Tutti i politici sono dei bambocci facilmente corruttibili, persino Obama durante la crisi si è piegato a 90° davanti alla finanza e alle banche.

    L'uomo "più potente del mondo" , si come no, alla prima minaccia si è cacato in mano ed ha firmato praticamente un'assegno in bianco a quei signori, assegno che saranno i cittadini a pagare!

    Siamo un sistema basato sul capitalismo e sul capitale la politica è solo un'accessorio!

  • @MrAndreaTorino . Credi che Obama abbia salvato quelle imprese solo per far loro piacere ? O piuttosto l' ha fatto per i voti che i dipendenti di quelle imprese gli daranno nel 2012 ? Per un politico, un pugno di voti vale più della tenuta dei conti pubblici. Non c'è stato bisogno di minacce: Obama si è sfregato le mani vedendo quanti voti può raccattare. Se fossimo un sistema basato sul capitalismo, chi ha sbagliato sarebbe già fallito. Altro che "salvataggi pubblici".

  • @Weierstrass88 Sarai anche informato in economia, ma non altrettanto su questo.

    I voti in America si perdono in quel modo, a seguito di quel fatto Obama perse una marea di consensi.

    Passò da circa 80% di popolarità a meno del 50, fatti un giro sul sito di Michael Moore (una specie di "Grillo" americano) per leggere commenti della gente in merito.

    Minacce di legge marziale esposte al congresso watch?v=HaG9d_4zij8

  • @MrAndreaTorino . La gente cambia opinione in fretta: con un debito pubblico in salita e la nascita dei Tea Party, chiaro che i consensi sono diminuiti. Ma quando Obama parlava di piano di stimolo (dicembre 2008) aveva un consenso altissimo. I voti si comprano "salvando" i posti di lavoro: ti dice nulla Alitalia ? Ti dice nulla la storia della Fiat pre-Marchionne ? Il Governo salva la grossa impresa e raccatta consensi: un copione già visto.

  • @Weierstrass88 Carissimo, quel copione negli USA NON SI E' MAI VISTO!!

    Anche la Crysler avrebbe dato il giro senza la FIAT, ma le banche no perchè sono TOO BIG TO FAIL

    Come si evince dalle minacce, sono too big to fail perchè SONO IL SISTEMA!

    Quando lavorarerai, farai impresa o politica lo capirai.

    Se non ci arrivi prima, o sei scemo (e non mi sembra proprio sia chiaro), oppure non vuoi arrivarci.

  • @MrAndreaTorino . A me risulta che Obama abbia dato almeno 6 miliardi di dollari a Chrysler. Precedentemente Bush aveva stanziato 17 miliardi di dollari per GM e Chrysler. “Non possiamo, non dobbiamo e non lasceremo che la nostra industria automobilistica semplicemente svanisca" by Obama. I casi sono due: o l' industria automobilistica è IL SISTEMA e sta pilotando il Presidente, o il Presidente sta andando a caccia di voti.

  • Sul sito della Banca d'Italia, cerca "bancaditalia funzgov gov partecipanti" scarica l'elenco dei Partecipanti al Capitale.

    Per la storia dell'ente di diritto pubblico vedi wikipedia Organismo di diritto pubblico.

    Esempio pratico, il Governo non può controllare/destituire i vertici della Banca d'Italia, ti ricordi la storia del Berlusca e Fazio no?

  • @MrAndreaTorino . Infatti non sono azionisti, ma partecipanti al capitale. Aspetto ancora un documento in cui si dica che esistono azioni e/o azionisti di Bankitalia. Non hai risposto alla domanda riguardo alla Banca d' Inghilterra, alla Banca di Francia e alla Banca di Germania.

    Scrivi "Definizione di Organismo di diritto pubblico (Public Equivalent Body)" su google e ti comparirà la pagina della Regione Veneto. Potrai constatare che gli enti di diritto pubblico sono di fatto enti pubblici.

  • @MrAndreaTorino . Il Governo nomina e destituisce il Governatore della Banca d' Italia. Articolo 17 dello Statuto della Banca d' Italia: "la nomina del Governatore, il rinnovo del suo mandato e la revoca nei casi previsti dall’articolo 14.2 dello statuto del SEBC, sono disposti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d’Italia"

  • @Weierstrass88 Già, cosi sta scritto, però perchè poi non avviene? Sta anche scritto 'Conflitto di interesse' quando però i soliti noti rimbalzano tra cariche politiche e cariche ecominche nessuno dice nulla.

    Perchè ovviamente a loro sta bene così, anzi si fanno pure i complimenti!

  • @MrAndreaTorino . L' articolo del Corriere della Sera dal titolo "Mario Draghi governatore di Bankitalia" descrive il modo in cui avviene la nomina. Il Governo sceglie; lo comunica al Consiglio Superiore; quest' ultimo dà un parere; il Governo conferma la nomina; il Presidente della Repubblica la ratifica. A me sembra che ciò che è scritto nello Statuto sia stato rispettato.

    Che poi nella politica ci siano intrallazzi, è cosa risaputa dall' alba dei tempi. Purtroppo.

  • La definizione di ente di diritto pubblico poi è decisamente e volutamente ambigua, se fosse semplicemente come dici tu perchè non chiamarli enti e pubblici e basta?

    Perchè non c'e' niente di meglio dell'ambiguità per fare soldi.

    Col bianco e col nero non ci sono dubbi e quindi non piacciono, meglio il grigio dove in qualche modo si possa deviare volendo.

  • @MrAndreaTorino . La differenza tra ente di diritto pubblico ed ente pubblico è sottilissima e non sta a me giustificare e/o giudicare come mai la politica faccia queste distinzioni. Ti faccio solo notare che l' ANAS è una società per azioni il cui unico azionista è il Ministero dell' Economia: che differenza c'è allora con un ente pubblico ? Praticamente nessuna, ma per definizione non è un ente pubblico (nè tantomeno privato). Ecco perchè esistono gli enti di diritto pubblico (come l' ANAS).

  • il debito pubblico NON ESISTE!! E' UN BLEFFF!! è creato dalle banche per potersi arricchire spremendo i cittadini, tassi di interessi e costo di denaro sono inventati da loro per poter giustificare il furto

    Berlusconi ha messo il debito privato a garanzia del debito pubblico perchè essendo proprietario di banche avrà il suo vantaggio da ladro qual è

  • @capelliccio . Mi spiace deluderti, ma il debito pubblico esiste ed è creato dal Governo ogni volta che spende più soldi di quelli che preleva con le tasse. Nessuno obbliga i politici ad emettere titoli di debito pubblico, promettendo interessi a chi li comprerà. Dando la colpa alle banche (che non c' entrano nulla, per la verità ) fai solo il gioco del Governo, che così continuerà ad indebitare il paese indisturbato. Stai facendo un favore a Berlusconi...

  • avete dimenticato i fondi e le altre banche che sono proprietari della banca centrale

    e il denaro che creano le banche locali attraverso prestiti non coperti. Alle favole non ci crediamo più!

  • @1969liberty Le banche non sono proprietarie di Bankitalia, anzi sono state obbligate per legge a formare il capitale sociale della medesima, che tutt'oggi comprende le riserve bancarie.

    Le banche ordinarie non emettono moneta.

    Se hai le prove del contrario portale, altrimenti puoi anche smettere di scrivere idiozie.

  • @1969liberty . Ti sei "dimenticato" che la banca centrale è un ente pubblico, che non ha proprietari e che è l' unico ente in grado di creare denaro (le banche ordinarie non possono). Le banche possono comprare titoli di debito pubblico quando lo Stato chiede soldi in prestito, embè ? Fatto sta che l' emissione di moneta non ha nulla a che fare col debito pubblico, come ti ho dimostrato - numeri alla mano. Se qualcuno ti ha detto il contrario e gli hai creduto, allora credi ancora alle favole

  • @Weierstrass88 Hai fatto una bella analisi ma ti sei perso proprio alla fine.

    La BCE non è un'ente pubblico ma una consociata delle altre banche centrali.

    A sua volta le banche centrali sono SPA dove azionisti principali sono le banche nazionali.

    L'effetto matriosca non finisce qui e per trovare chi veramente ci guadagna devi cercare tra gli azionisti delle banche nazionali, ci troverai un sacco di ricconi hai quali noi cittadini "normali" paghiamo gli interessi sul debito con le nostre tasse.

  • @MrAndreaTorino . Le banche centrali non sono società per azioni, sono enti pubblici. Facciamo così: sai citarmi dei documenti in cui si dica che la Banca d' Inghilterra, la Banca di Francia o la Banca di Germania hanno azioni e azionisti ? Se non ne trovi, allora vuol dire che non sono SPA. Lo Statuto della Banca d' Italia, per esempio, è molto chiaro: è un ente di diritto pubblico (come le università statali), non una SPA.

  • da come scrivete siete ben pagati dalle banche

  • @1969liberty . Da come scrivi sembra properio che tu sia pagato dai neofascisti del signoraggio. Non è colpa mia se non sai ribattere ai fatti che cito e che ti sbufalano.

  • *proprio

  • il passivo dello stato e causa soprattutto dagli interessi passivi dovuti alla Banca. Guardati i video di Auriti l'inventore della moneta proprietà del popolo, cioè del portatore.

  • @1969liberty . Hai scritto una bufala. La Banca d' Italia detiene il 3.5% del debito pubblico italiano, ovvero 61 miliardi di euro (dati 2009). Il rendimento medio dei titoli pubblici - il "rendistato" - è circa il 4% (dati 2009). Quindi gli interessi sui titoli di debito pubblico detenuti dalla Banca d' Italia ammontano allo 0.14% del PIL, ovvero a circa 2.5 miliardi all' anno - che sono appena lo 0.3% della spesa pubblica annuale italiana (circa 800 miliardi di euro, dati 2009)

  • @Weierstrass88 E' uno dei tanti spammatori dei video di Auriti. Purtroppo non so più se per loro è una questione di fede oppure di lobotomia cerebrale.

  • @LifeMagnetic . Vediamo come reagisce...magari è solo una vittima inconsapevole XD

  • @Weierstrass88 Sì, è probabile. Ma è da un po' di tempo che lo vedo spammare idiozie (tipo quella del denaro che ricompriamo), e nonostante tutte le spiegazioni e le prove del contrario ancora persiste.

    Quindi deduco che sia dovuto ad una delle due opzioni che ho scritto nel commento precedente. Poi, se è davvero del 1969, è dura fargli cambiare idea. E' come andare da un adulto cattolico e dirgli che il sesso non è peccato o che la Bibbia è un libro di fantasia qualunque... XD

  • @1969liberty . Ricapitolando: la Banca d' Italia detiene appena il 3.5% del debito pubblico e la spesa per interessi verso di essa è una frazione trascurabile ( lo 0.3% ) della spesa pubblica. E' un peccato che Auriti, pur sapendo queste cose, non le abbia mai dette nei suoi video. Chissà perchè ?

  • Ottimo link! Quella dell' 81 è stata una notevole evoluzione per il nostro sistema monetario. Adesso la BCE ha per statuto l'obiettivo di tenere l'inflazione poco sotto il 2%. In questo la BCE non è esente dal controllo democratico! Prima esisteva solo la logica del consenso!

  • @weierstrass88 cerca "di chi è la banca d'Italia" o vai sul sito della banca d'Italia

  • @1969liberty . Leggi lo Statuto della Banca d' Italia invece di fidarti del primo sito che trovi in rete. Articolo 1: "La Banca d’Italia è istituto di diritto pubblico". Non esistono quote di proprietà o azioni della Banca d' Italia.

  • Weierstrass88 non sei mica un dipendente bancario?

  • @1969liberty . No, sono semplicemente una persona che si informa in base ai documenti - anzichè alle "voci" che si trovano in rete.

  • weierstass88 : per questioni di informazione

    totale bisogna dire pure quanti titoli di stato detengono le altre banche italiane (che sono proprietarie della BCI),  la BCE e altre banche internazionali. Anche se i cittadini italiani detengono il 70%, quando si acquista un BOT o CCT e come riacquistare il proprio denaro, mentre le banche ci mangiano sopra con le commissioni e sugl'interessi.

  • @1969liberty . L' unico proprietario della Banca d' Italia è lo Stato: è un ente di diritto pubblico, non privato. L' emissione di debito pubblico non è causata in alcun modo dall' emissione di moneta; quindi lo Stato emette debito per altri motivi e, se cittadini e aziende lo comprano, non c'è nulla di male. Quando si acquistano titoli di debito pubblico si presta denaro alle amministrazioni pubbliche, punto: "riacquistare il proprio denaro" è un' espressione che non ha senso logico.

  • debito non dovuto datosi che la banca emette denaro a titoli di una tipografia

    cioè senza riserva. Vedi video di A u r i t i

  • @1969liberty . Basta informarsi per sapere che la Banca d' Italia non detiene più del 5% del debito pubblico italiano (come spieghi il restante 95% ? ), ma dubito che Auriti e gli altri signoraggisti si siano mai degnati di informare i loro lettori. Basta informarsi per sapere che l' emissione di debito pubblico non è causata in alcun modo dall' emissione di moneta (è la legge a impedirlo). La "riserva" non c' entra nulla, puoi spiegarti meglio ?

  • prima non era un problema il debito pubblico perchè la banca d italia era statale e accettava sempre i titoli e quando lo pagava era un credito per lo stato ,adesso è privata,decidono loro se accettarli e quanto debito devi restituire.

  • @punitore4 . La Banca d' Italia è un ente pubblico dal 1936 e quindi non è privata. Ti sfido a trovare un documento in cui si dica che è un ente di diritto privato. La questione è diversa: tra il '75 e l' 81 il Governo ha obbligato la BdI a comprare titoli di Stato direttamente all' emissione, causando un elevato tasso di inflazione che ha impoverito i risparmi e gli stipendi di tutti gli Italiani. Non credo che sia il caso di rimpiangere quei tempi.

  • @Weierstrass88 le prove ci sono,basta guardare gli azionisti sul sito della banca d italia e l articolo dello statuto è stato cambiato per permettere ai privati di prendere la maggioranza delle azioni ed essere propietari della banca d italia e di conseguenza della bce,tutte le banche centrali dei paesi ue sono private, un altra prova è lo stato irlandese adesso emette denaro,se la sua banca centrale fosse dello stato non ne avrebbe bisogno.

  • @punitore4 . Non esistono "azionisti" e "azioni" della Banca d' Italia: ti sfido a trovare un documento in cui si dica il contrario. Chissà perchè, qualcuno "confonde" sempre azioni e quote. Forse perchè le azioni danno dei diritti che le quote di Bankitalia non danno ? La Banca d' Italia è un ente di proprietà statale, così come tutte le altre banche centrali. Non solo: spesso le altre BC hanno un capitale sociale detenuto interamente dallo Stato (vedi UK, Francia e Germania).

  • @punitore4 . In Irlanda solo la banca centrale è autorizzata ad emettere moneta - nel rispetto della politica monetaria decisa dalla BCE. Ripeto il concetto: tutte le banche centrali sono enti controllati dallo Stato. Se vai a vedere chi nomina i Governatori lo verificherai da te. Comunque, tanto per fare un esempio, la Banca d' Inghilterra è stata completamente nazionalizzata nel 1946.

  • @Weierstrass88 informati sullo stato irlandese che emette denaro senza la bce,la notizia è su tv e giornali,se uno stato vuole la riprende la sovranità monetaria,tutte le banche centrali dell unione europea sono private controllate gli azionisti,in teoria il governatore viene nominato dal governo,ma quando le banche centrali hanno in mano il debito pubblico di uno stato decidono loro chi nominare,controllano i governi perchè li possono fare fallire quando vogliono.

  • @punitore4 . Allora citami (titolo e autore) un articolo in cui si dice quello che sostieni riguardo all' Irlanda. Le banche centrali dell' UE sono enti pubblici e non hanno azioni (quindi neanche azionisti) - tanto per fare un esempio, la Bank of England è stata nazionalizzata nel 1946. Il debito pubblico non è detenuto - se non in minima parte - dalle banche centrali, quindi la tua teoria non regge; infatti sono i Governi a controllare (indirettamente) le banche centrali.

  • @Weierstrass88 la notizia dell irlanda è apparsa in italia sul fatto,ma in irlanda ne parleranno,queste notizie non vengono date dai media,informati sugli azionisti delle banche centrali eu,scoprirai banche e assicurazioni detengono la maggioranza,sono private e di conseguenza la bce.

  • @punitore4 . Citami (titolo e autore) un articolo in cui si dice quello che sostieni riguardo all' Irlanda, se esiste - altrimenti come faccio a leggerlo ? Ti sei smentito: o questa notizia è stata data dai media (come il Fatto Quotidiano), o non è stata data. Informati e scoprirai che non esistono azionisti delle banche centrali europee, le quali sono enti pubblici (come la Banca d' Italia). Per esempio, la Bank of England è stata nazionalizzata nel '46.

  • @punitore4 . Facciamo così: se le banche centrali avessero degli azionisti, per definizione sarebbero società per azioni e ciò sarebbe scritto nei loro statuti. Citami allora gli statuti di queste banche centrali in cui lo si dica. Se non esiste statuto che lo dica, allora non sono società per azioni. Alternativamente, puoi cercare quali sono gli azionisti della Banca d' Inghilterra, della Banca di Francia o della Banca di Germania; se non li trovi, vuol dire che - evidentemente - non esistono.

  • @Weierstrass88 controlla lo statuto della banca d italia come possono fare tutti nel sito ufficiale o lo trovi anche in altri siti,nei video,metto il video dove si vede lo statuto e gli azionisti,fino al 92 era statale la banca d italia,poi è stato eliminato articolo che obbligava ad avere la maggioranza delle azioni allo stato e adesso è privata

  • @punitore4 . Se leggi lo Statuto, noterai che la Banca d' Italia non è una società per azioni (ma un istituto di diritto pubblico) e quindi non esistono azioni della banca centrale italiana. Ti sfido a trovare nel documento che hai citato un solo passaggio in cui si dica che esistono azioni o azionisti della BI. La verità è che, quando nacque BI, il capitale della banca venne fornito dalle banche ordinarie (all' epoca erano enti pubblici); nel '90 le banche sono state privatizzate. tutto qui

  • Vorrei però fare un'osservazione. Le politiche assistenzialiste NON hanno indebitato il paese. Sono gli investimenti fatti dallo Stato ad essere sbagliati. C'è una grossa differenza tra le due affermazioni. Le politiche assistenzialiste, se oculate, nel tempo possono rivelarsi investimenti fruttiferi che non producono debito. Es. il sindaco di Ravenna organizza una gara d'appalto per la realizzazione di una buca profonda 100m. L'azienda che si giudica l'appalto ha fatto, in realtà pressioni

  • @Mithra82 politiche per la realizzazione della stessa. Il risultato è un'opera che non produce ricchezza. Un investimento "sbagliato" della collettività che appunto si indebita. Posta come la poni tu, pare che le politiche assistenzialiste siano la causa. La causa sono politiche assistenzialiste sbagliate, investimenti dei soldi pubblici affidati a governanti corrotti e incapaci.

  • @Mithra82 Tra l'altro l'esempio che ti ho portato prima, provoca un aumento, nell'immediato, del PIL. Ma poi?

  • @Mithra82 . intendiamoci: ho solo detto che, a fronte di un aumento di spesa pubblica rivolto principalmente a politiche assistenzaliste, non c'è stato un proporzionale aumento delle tasse. questo ha ovviamente indebitato il paese. non ho detto che la spesa sociale sia inutile; non nutro dubbi che ci siano molte voci di spesa inutile (investimenti sbagliati etc) che hanno contribuito a questo risultato.

  • Non metto in dubbio la tua buona fede. Tuttavia è dato di fatto che nelle pieghe della spesa sociale si nascondono i costi della corruzione. Non dimentichiamo Poggiolini e De Lorenzo. Basta ricordare le prescrizioni facili di medicinali, anche non necessari. Il costo dei medicinali gonfiato in cambio di tangenti. I benefit che ricevevano i signori medici in cambio di prescrizioni generose. Gli accordi tra medici e laboratori di analisi nella prescrizione di analisi non necessarie.

  • @lami165 . sono assolutamente d' accordo. basta scrivere "scandalo protesi" su google e si trovano subito degli esempi di questo tipo.

  • @signoraggio65 . se il Governo non spendesse più soldi di quelli che gli diamo con le tasse, non avrebbe bisogno di generare altro debito. se il Governo potesse stampare tutta la moneta che vuole, invece, probabilmente ne stamperebbe troppa; non ti è mai venuto questo dubbio ? quando viene stampata troppa moneta, si genera inflazione elevata (che peraltro diminuisce il "peso" del debito pubblico). il Governo ha tutto l' interesse a svalutare la moneta ai danni dei cittadini.

  • L'unico modo per non contrarre debito è creare moneta stampandola semplicemente invece di chiederla in prestito al mercato emettendo titoli di stato. Ma se lo fai nessuno all'estero vorrà la tua moneta perché non è garantita da niente. Tutti i Paesi che hanno provato a fare questa genialata (Urss, Cile, Bolivia, Zimbabwe solo per citarne alcuni) hanno fatto morire di fame la gente: iperinflazione, azzeramento del valore della moneta, collasso del sistema economico > fame e povertà.

  • @dreamstimeful

    balle!!! La moneta è riconosciuta e garantita dal popolo, attraverso la sua libera circolazione. La moneta serve a misurare la ricchezza non a determinarla.

    Ti risulta che ora la moneta sia garantita da qualcosa?? L'euro è un pezzo di carta straccia senza alcun controvalore aureo. Per cui se dobbiamo giocare a Monopoli spero che sia un domani la gente a riconoscere nella sovranità monetaria l'unica soluzione a tutti i problemi economici.

  • @signoraggio65 Balle ??? Forse faresti meglio a studiare le iperinflazioni nei paesi sudamericani (cile, bolivia, argentina, perù) degli anni 80 e finiscila di spaccare le balle con il signoraggio le scie chimiche e le altre cagate. E l'euro è garantito dai titoli in contropartita al momento dell'emissione. Prima c'era l'oro, ora ci stanno i titoli. Troppo difficile da capire per te. Ti devo spiegare anche perchè ? Incompetente, come sempre. I fasci a zappare cetrioli !!

  • @dreamstimeful

    Sei un qualunquista che giudica senza conoscere. Le cagate le sputi tu fuori dalla bocca ed ormai sei cosi' convinto di quello che dici che non avverti nemmeno la puzza venirne fuori. Sei l'uomo delle "etichette"?? Quello che da facilmente del comunista o del fascista? O che ancora crede che le differenze siano tutte nel rosso o nel nero? Sei semplicemente uno schiavo che non crede e non vede la possibilità di un mondo diverso da questo ed allora e ti vanti delle bagianate

  • @signoraggio65 La domanda giusta da porsi è: come mai gli altri paesi hanno un debito molto più basso del nostro e riescono a pagarlo mentre noi no? Semplice: ogni anno il governo italiano ha un budget di 800 miliardi, che spreca per far fare affari ai loro amichetti, invece che utilizzarli per i cittadini! Se i cittadini potessero decidere come il governo deve spendere i soldi, tutto ciò non succederebbe. 

  • @dreamstimeful Il DEBITO non deriva dal fatto che si SPENDE o si SPRECA ma dal fatto che si chiede DENARO in prestito a INTERESSE. Non ho mai sentito di uno che si indebita perchè spende.

  • tue parole...-la % che hai citato non riguarda la proprietà della banca centrale, ma il numero di "quote" possedute - quote che, a differenza delle "azioni" di una SPA, non danno alcun potere decisionale. - si ma quote possedute da chi? non dalla banca d italia ma dai suoi partecipanti: tutte banche private e non pubbliche.. cmq..era solo per dire che tutto questo non è per il popolo ma per il profitto di pochi!!che non mi piace proprio sto neoliberismo tutto qua :) saluti e buona vita

  • @bazproduction . basta che siamo d' accordo sul fatto che quelle quote non danno alcun potere: non sono i partecipanti a decidere il Governatore ed i membri del Direttorio della Banca d' Italia, ma il Primo Ministro ed il Presidente della Repubblica italiana. non sono i partecipanti a godere della maggior parte degli utili della Banca d' Italia, ma il Ministero del Tesoro. il "profitto" va allo Stato italiano, insomma: che sia un bene o un male, dipende da considerazioni soggettive.

  • @Weierstrass88 non hanno alcun potere mi sembra un po troppo..forse sulla carta ma nella realtà le cose stanno molto diversamente... poi ho visto anche un altro tuo video e anche tu sostieni che profitti derivanti dalla banca d italia vanno ai partecipanti... 59 milioni di euro non sono pochi...

  • @bazproduction . beh, rispetto al miliardo di euro che è stato distribuito allo Stato nel 2009 non sono nemmeno tanti. per carità, puoi dirmi che preferiresti che anche quei 59 milioni venissero dati interamente allo Stato. tuttavia non mi si può dire che è a causa di quelli che adesso abbiamo 1850 miliardi di debito pubblico...

  • @Weierstrass88 Quelle quote danno potere decisionale eccome: se vai a vedere nel pacchetto azionario della Banca d'Italia ad ogni quota corrisponde un determinato numero di voti. Significa che chi ha più quote può esprimere più voti in ogni assemblea dei soci.

  • @xvghinuvlo . informati meglio: quali decisioni posso prendere i Partecipanti ? non possono scegliere il Governatore e gli altri membri del Direttorio, per esempio. quindi non possono dettare la politica monetaria. inoltre le quote non danno loro facoltà di godere degli utili in maniera proporzionale al loro possesso. non esiste un pacchetto azionario della Banca d' Italia, perchè non esistono sue azioni; ho capito quello che volevi dire, ma hai usato un termine insensato.

  • Ottimo video! L'Italia è fallita non funziona più niente il paese è in mano alle mafie. E' da rifare tutto da zero se se ne vuole uscire davvero

  • Certo che ne avete di tempo da perdere stando dietro a questi caproni del signoraggio....che poi non si tratta neanche di discutere: questi qui dovrebbero studiare economia e stop.

  • @bioneon . hai perfettamente ragione, ma  quando le persone normali li ignorano quelli credono di aver ragione. il rischio è che chi non sa molto di economia possa finire col credere nelle loro teorie, se vedesse che nessuno gli risponde. cmq sì: ho tempo da buttare :-)

  • da interessi su interessi pagati ad eredi deficienti agli evasori fiscali .........

    I politici rispecchiano solamente il popolino , infatti da esso sono eletti.

    NON VOTATE PIU' !!!

  • Ti do io la conclusione mr. Bolzano - Weierstrass .

    finora abbiamo semplicemente vissuto TUTTI , in varie misure , al di sopra delle nostre possibilità :

    dai dipendenti pubblici assunti per tessera o intrallazzi agli imprenditori bancarottieri,

    dai politici superstipendiati ai falsi invalidi,

    dall'operaio a 1000 euro al mese con mutuo e SUV e pargolo munito di cellulare alla speculazione immobiliare delle agenzie

  • Complimenti per il video, sembra fatto bene, con tanto di riassunto, titiolo della musica di sottofondo e ovviamente le fonti dei dati. Good Job!

  • ma se uno stato è sovrano....CON CHI dovrebbe essere indebitato!!???

    I cittadini possono indebitarsi, non chi li amministra.

  • @signoraggio65 . uno Stato che ha chiesto soldi in prestito ai cittadini è in debito con loro; sovrano o no (qualunque cosa tu voglia dire con questa parola), non cambia il fatto che deve restituire il denaro che gli è stato prestato.

  • Questo video è parziale, in quanto attribuisce tutto l'aumento di spesa alla spesa sociale (altri paesi europei pure avendo una spesa sociale maggiore di quella italiana hanno un debito inferiore). Si trascurano i costi della politica, legato ad enti inutili, benefit ed altro dei politici. Si trascura il costo della corruzione, che in italia è molto elevato. Si trascurano gli incentivi, capestro per i cittadini, alle imprese, per favorirne uno sviluppo che non c'è stato.

  • @lami165 . occorre una precisazione: nel video ho detto che l' aumento di spesa sociale (realmente avvenuto a partire dagli anni '60 in poi) ha causato un maggiore indebitamento. non me lo sono inventato: ho sintetizzato l' articolo "ANALISI DELLA SPESA PUBBLICA" del professor A. Battista. con questo non metto in dubbio che ci siano state e ci siano tutt' ora altre voci di spesa sulla cui utilità non entro in merito - così come non ho espresso giudizi sulla spesa sociale.

  • Nel 2001 l'entrata nell'euro ci ha permesso di dimezzare il costo degli interessi sul debito ma anzichè approfittare di questo “bonus” per portare il bilancio in pareggio, i maiali del centrodestra appena saliti al Governo hanno speso (leggasi rubato) a piene mani e ora ci ritroviamo con il debito al 120%. E poi hanno anche il coraggio di dare la colpa alla crisi internazionale! Il più criminale di tutti è Tremonti.

  • Weirstrass vedo che sei finito sotto attacco dei nazisti taroccari che propagandano la bufala del signoraggio... lascia perdere non ne vale la pena è gente in malafede che mente sapendo di mentire è inutile discutere con gente così

  • @ANAM8 E' inutile che tu vada avanti ripetendo le solite boiate usando 20 account fake. L'emissione di moneta è del tutto indipendente dall'aumento/calo del debito pubblico. Lo stato non si indebita quando la banca centrale stampa moneta (la presta alle banche non allo Stato), lo stato si indebita quando vende titoli ai risparmiatori/investitori. Se lo stato volesse potrebbe non emettere titoli di debito, conosci il pareggio di bilancio ? E' una domanda retorica, la tua opinione è ininfluente.

  • porca mignotta!!!

  • bel video!!!!

  • @donparecido . la disinformazione sta di casa dai signoraggisti. le banche centrali sono enti statali e non hanno alcun ruolo nel debito opubblico. accusare fantomatiche quanto inesistenti "oligarchie" è come scrollarsi dalle spalle la sensazione di sporco quando si è nella merda fino al collo.

  • @Weierstrass88 Totalmente d'accordo con donparecido... Ma quali enti statali? Studia il Prof. Auriti così forse capisci come si crea la moneta e il debito che con le nostre tasse dobbiamo ripagare...

  • @rmgc3 . invece di studiare un ciarlatano (Auriti), studia un pò di economia. le banche centrali sono enti statali: la Banca d' Italia è un ente di diritto pubblico, non privato. prova a leggere lo Statuto della Banca d' Italia, la sentenza n° 16751 della Cassazione, la legge bancaria del 1936 e la legge 262 del 2005. vedrai che poi ti arrabbierai coi signoraggisti per tutte le balle che ti hanno detto.

  • @benzedrex Auriti era un ciarlatano (fascista). Non occorre essere medici per accorgersi che qualcuno sta male, ma occorre esserlo per fare una diagnosi precisa della malattia. Così è per l'economia. Se la situazione è d'affanno, non è detto che le soluzioni e le spiegazioni delle cause siano da ricercare nelle teorie di un fascista che parte dal pensiero di un poeta (erza pound) e costruisce i suoi teoremi senza alcuna specifica competenza in campo macroeconomico.

  • @ChevalierDark Vorrei ricordare che l'esperimento monetario che Auriti condusse a Guardiagrele ebbe risultati positivi oltre ogni previsione. La guardia di finanza si affrettò a sequestrare tutto salvo poi riconoscere anni dopo (e ad esperimento ormai distrutto) che quei sequestri erano illegittimi.

    Credo che questo meriti almeno una riflessione. Indubbiamente è altra cosa la gestione di un paese, ma forse dovremmo affrontare la questione con maggior equilibrio e senza faziosità di sorta.

  • @benzedrex . uno che viene smentito dalla Cassazione e, nonostante questo, continua a ripetere le solite menzogne è un ciarlatano. un conto è mentire per ignoranza, un altro è mentire sapendo di mentire. Auriti mentiva con la certezza di mentire.

  • @Weierstrass88 Un ciarlatano saccente sei te viste le baggianate che scrivi... Si certo un ente di diritto pubblico con azioni possedute a maggioranza di banche e assicurazioni private. E' facile dire mezze verità come fai te. Se sei pagato come debunker e disinformatore svolgi perfettamente il tuo lavoro altrimenti sei messo ancora peggio...

  • @rmgc3 Si si certo i ciarlatani siamo io e il Prof. Auriti... Auriti era tanto un ciarlatano che quando denuncio Ciampi e Fazio il giudice gli disse lei ha dimostrato l'elemento materiale del reato manca il dolo perchè è sempre stato cosi... Anche il giudice E. Torri era un ciarlato?? Sei comico nei tuoi deliri... hahahahah

  • @rmgc3 . la sentenza della Cassazione parla chiaro: non c'è alcun "dolo" perchè la Banca d' Italia è un ente statale autorizzato dal Parlamento. puoi rigirare la frittata come ti pare, ma Auriti è stato pubblicamente smentito. mi dispiace per te e gli altri suoi fan.

  • @rmgc3 . forse sarò saccente, ma intanto ti sto facendo fare la figura del disinformato: non esistono "azioni" della Banca d' Italia ( ti sfido a trovare un documento tra quelli citati in cui si parli di "azioni ") e tu stesso hai confermato che è un ente statale. vedi ? adesso sei un mezzo debunker pure tu !

  • guardatevi il saggio di paolo Barnard il piu' grande crimine