Il dibattito mi pare inutilmente radicalizzato. non abbiamo niente in comune signori, se da una parte ci sono le produzioni d'energia e dall'altra il nulla, allora siamo d'accordo. ma se da una parte ci sono i dati e la scienza, che si dà il caso concordino con gli equilibri naturali sul tema dell'energia sostenibile, e dall'altra gli affari e il disprezzo della gente e della natura, allora si comprende perché il dibattito si sia svilito. Confontare Rubbia con Testa poi é tutto dire.
Non capisco cosa centra il rischio che si prende coscentemente o meno andando in macchina, è vero che molte persone muoiono sulle strade ma è come dire "perchè non volete che alcuni di voi muoiano di cancro visto che già alcuni di voi muoiono sulle strade?". Poi parla di posti di lavoro, ma chi li pagherebbe quegli stipendi? se l'è chiesto per caso? In conclusione questo tizio è solo un pressapochista.
@Endimione84 ma che stai dicendo? allora il discorso degli stipendi applicalo anche al solare, che si dice ne generi pure lui (più o meno del nucleare è questione di come li calcoli).
In merito ai rischi, il discorso è: farsi dei gran problemi mentali per avere qualcosa di molto positivo (energia abbondante) quando il rischio è minimo non ha senso, se si accettano rischi molto superiori per cose molto meno indispensabili dell'energia (esistono i mezzi pubblici ma si usa l'auto).
@OlafMarzocchi Gil stipendi di chi lavora nell'indotto del solare vengon pagati dai datori di lavoro di piccole-medie aziende, che si fanno pagare per la progettazione e la realizzazione di piccoli e mediamente grandi impianti, riguardo i costi d'esercizio sono NULLI. Le centrali nucleari non apparterrebbero ad un privato, e quindi o gli stipendi di chi costruisce ed eserce l'impianto verrebbero pagati col costo dell'elettricità (che aumenterebbe) o comunque con contributo dei cittadini.
@Endimione84 Le aziende che progettano quegli impianti scaricano (ovviamente) il costo degli operai e simili sul prezzo di installazione e progettazione, che viene pagato loro da chi commissiona l'impianto. Tale prezzo, assieme al prezzo di acquisto, è ciò che definisce il prezzo dell'energia prodotta dall'impianto (in positivo se venduta, in negativo se l'impianto riduce altri acquisti di energia), quindi anche in questo caso tutto si scarica sul prezzo finale dell'energia prodotta.
@OlafMarzocchi Non sono d'accordo, non è possibile fare analogie tra solare e nucleare per quanto riguarda i costi dell'energia, perchè per i primi non hai i costi d'esercizio che per loro natura non puoi ammortare, ma sono una costante nel tempo. Cerca informazioni e vota SI contro il nucleare al referendum di giugno.
@Endimione84 Tranquillo, le informazioni le ho già, rimaniamo al discorso qui.
Se vogliamo parlare con linguaggio specifico, il solare non ha costi variabili di esercizio (tranne la manutenzione) ma ha costi fissi di impianto (da ammortare!). Per praticità però i costi fissi li puoi convertire (a scopo di paragone) in costi annuali di ammortamento. Il nucleare in aggiunta a questi di impianto ha quelli variabili del combustibile. Segue il discorso precedentemente esposto sui risparmi etc etc.
@vale0504 La cosa più incredibile è che chiunque, pure le persone incompetenti (nel settore!) come molte che se ne leggono qui, pretende di essere il depositario della conoscenza e non pensa nemmeno che la persona in questione possa essere in buona fede (e magari fare errori, per esempio), no, deve per forza essere in malafede e pagato.
Inutile dire che tale atteggiamento getta solo del ridicolo su chi lo pratica, più un ovvio FACEPALM.
@lucaoasis89 In realtà nemmeno, la produzione di petrolio è in calo costante per la prima volta (nonostante le nove fonti innovative), per cui il prezzo presto salirà moltissimo (evvai, benzina a 3-5 o più euro) e l'Italia probabilmente non potrà competere con paesi più potenti, tip India Cina USA etc che compreranno buona parte di quello disponibile, per cui si starà quasi senza e ci sarà recessione NERA.
Ma in questo caso ognuno è causa del proprio male...
@WINSTONS123 se per "garage" intendi il mio comune, allora se mi fanno un centro di ritrattamento non posso che esserne contento, in quanto genera diverse centinaia di posti di lavoro ad alto reddito, con nessun rischio ambientale, e questo è un fatto. Si fa tanto rumore mentre non si protesta mai per attività ben più nocive, come un impianto chimico, centrali a carbone o...un'autostrada!
Bravo Ricotti! Finalmente parla un vero esperto. I rifiuti tossici convenzionali che oggi non sono eliminabili sono molti di più rispetto alle scorie nucleari. E non dimentichiamo che ci sono Paesi come Finlandia e Svezia (invocati dagli ideologi dell'ambiente quando fa comodo ma evitati quando non servono) che giudicano sicuro lo stoccaggio nel sottosuolo. E' proprio vero: prima di parlare, meglio informarsi. Meno male che c'è gente come il professor Ricotti che rende giustizia al vero.
Intervistino Rubbia che ci dia dei dati e non delle illazioni. Questo damerino-manager si da' arie di 'esperto'..ma scivola sulle banalita' come il parallelo con la guida dell'auto. e le lampadine. Siamo seri, please
il "damerino manager" è docente al politecnico di impianti nucleari quindi non scivolare tu sulle banalità. se c'è qualcuno che può dare un giudizio SERIO e OBIETTIVO sul nucleare quello è lui.
@emiliob63 Rubbia è un abile markettaro: lavora nel rinnovabile quindi ha interesse a ridurre il resto (e nelle interviste introduce sapienti omissioni a tale scopo... evidenzia vantaggi del rinn. e svantaggi del nucl. ma non l'opposto), ed è astuto perché dice che la IV gen del nucleare risolverà tutti i problemi o quasi. Ergo la gente (caso unico italiano!!!) pretende o un nucleare IV gen o nulla, mentre la IV gen in realtà non esiste! è solo a livello di ricerca!
@savetheplanet78 Mica vero, c'è giusto un articolo scientifico a supporto e gli stessi autori affermano che la correlazione malattie-centrali non è spiegabile perché le centrali non rilasciano nulla. Solo che i sostenitori (ai piani alti) del rinnovabile omettono questa parte e propagandano fango (imparano bene da altri politici...) e raccontano solo la parte che fa comodo.
Poi quell'articolo è stato anche smentito da altre verifiche, quindi non ha più valore, è superato. Ma non lo dice nessuno.
@OlafMarzocchi le centrali Nucleari inquinano rilasciano in atmosfera il kripton-85 e il Trizio nei fiumi tramite le acque di raffreddamento se vai sul mio canale ci sono i video informati meglio ciao
@savetheplanet78 Beh se per essere precisi ne viene rilasciata una piccola quantità, confrontabile con quella prodotta naturalmente in atmosfera. Però il Kr85 decade con tempo di dimezzamento di 10 anni... Guarda il fotovoltaico per confronto: la sua produzione implica la produzione di scorie chimiche in quantità molto maggiore! e le scorie chimiche NON DECADONO MAI, rimangono per sempre e vanno infatti negli stessi depositi delle scorie nucleari! (le quali però calano nel tempo...).
@savetheplanet78 Il problema è che ogni fonte ha svantaggi, solo che mi sembra di essere come... in un telegiornale di SB, con la differenza che anziché fare propaganda (e omissioni) a favore del PdL, la propaganda (che mostra solo i vantaggi) è a favore del rinnovabile. E avendo studiato (ingegneria energetica) sia il rinnovabile che il nucleare, so bene che entrambi hanno grossi problemi.
Di fatto le due fonti non sono alternative ma complementari... nemmeno si fare una scelta tra le due!
Il dibattito mi pare inutilmente radicalizzato. non abbiamo niente in comune signori, se da una parte ci sono le produzioni d'energia e dall'altra il nulla, allora siamo d'accordo. ma se da una parte ci sono i dati e la scienza, che si dà il caso concordino con gli equilibri naturali sul tema dell'energia sostenibile, e dall'altra gli affari e il disprezzo della gente e della natura, allora si comprende perché il dibattito si sia svilito. Confontare Rubbia con Testa poi é tutto dire.
emiliob63 9 months ago
Non capisco cosa centra il rischio che si prende coscentemente o meno andando in macchina, è vero che molte persone muoiono sulle strade ma è come dire "perchè non volete che alcuni di voi muoiano di cancro visto che già alcuni di voi muoiono sulle strade?". Poi parla di posti di lavoro, ma chi li pagherebbe quegli stipendi? se l'è chiesto per caso? In conclusione questo tizio è solo un pressapochista.
Endimione84 10 months ago
@Endimione84 ma che stai dicendo? allora il discorso degli stipendi applicalo anche al solare, che si dice ne generi pure lui (più o meno del nucleare è questione di come li calcoli).
In merito ai rischi, il discorso è: farsi dei gran problemi mentali per avere qualcosa di molto positivo (energia abbondante) quando il rischio è minimo non ha senso, se si accettano rischi molto superiori per cose molto meno indispensabili dell'energia (esistono i mezzi pubblici ma si usa l'auto).
OlafMarzocchi 9 months ago
@OlafMarzocchi Gil stipendi di chi lavora nell'indotto del solare vengon pagati dai datori di lavoro di piccole-medie aziende, che si fanno pagare per la progettazione e la realizzazione di piccoli e mediamente grandi impianti, riguardo i costi d'esercizio sono NULLI. Le centrali nucleari non apparterrebbero ad un privato, e quindi o gli stipendi di chi costruisce ed eserce l'impianto verrebbero pagati col costo dell'elettricità (che aumenterebbe) o comunque con contributo dei cittadini.
Endimione84 9 months ago
@Endimione84 Le aziende che progettano quegli impianti scaricano (ovviamente) il costo degli operai e simili sul prezzo di installazione e progettazione, che viene pagato loro da chi commissiona l'impianto. Tale prezzo, assieme al prezzo di acquisto, è ciò che definisce il prezzo dell'energia prodotta dall'impianto (in positivo se venduta, in negativo se l'impianto riduce altri acquisti di energia), quindi anche in questo caso tutto si scarica sul prezzo finale dell'energia prodotta.
OlafMarzocchi 9 months ago
@OlafMarzocchi Non sono d'accordo, non è possibile fare analogie tra solare e nucleare per quanto riguarda i costi dell'energia, perchè per i primi non hai i costi d'esercizio che per loro natura non puoi ammortare, ma sono una costante nel tempo. Cerca informazioni e vota SI contro il nucleare al referendum di giugno.
Endimione84 9 months ago
@Endimione84 Tranquillo, le informazioni le ho già, rimaniamo al discorso qui.
Se vogliamo parlare con linguaggio specifico, il solare non ha costi variabili di esercizio (tranne la manutenzione) ma ha costi fissi di impianto (da ammortare!). Per praticità però i costi fissi li puoi convertire (a scopo di paragone) in costi annuali di ammortamento. Il nucleare in aggiunta a questi di impianto ha quelli variabili del combustibile. Segue il discorso precedentemente esposto sui risparmi etc etc.
OlafMarzocchi 9 months ago
A buciardooooooooo, ma senti che se deve senti!!!!!!!Caxxaro, con tutti i soldi che te danno!!!!!!!!!!
vale0504 11 months ago
@vale0504 La cosa più incredibile è che chiunque, pure le persone incompetenti (nel settore!) come molte che se ne leggono qui, pretende di essere il depositario della conoscenza e non pensa nemmeno che la persona in questione possa essere in buona fede (e magari fare errori, per esempio), no, deve per forza essere in malafede e pagato.
Inutile dire che tale atteggiamento getta solo del ridicolo su chi lo pratica, più un ovvio FACEPALM.
OlafMarzocchi 9 months ago
i favorevoli al nucleare si portassero le scorie nei loro garage.
WINSTONS123 11 months ago
@WINSTONS123
e i contrari paghino le bollette alte e il petrolio a gheddafi
lucaoasis89 11 months ago
@lucaoasis89 In realtà nemmeno, la produzione di petrolio è in calo costante per la prima volta (nonostante le nove fonti innovative), per cui il prezzo presto salirà moltissimo (evvai, benzina a 3-5 o più euro) e l'Italia probabilmente non potrà competere con paesi più potenti, tip India Cina USA etc che compreranno buona parte di quello disponibile, per cui si starà quasi senza e ci sarà recessione NERA.
Ma in questo caso ognuno è causa del proprio male...
OlafMarzocchi 9 months ago
@WINSTONS123 se per "garage" intendi il mio comune, allora se mi fanno un centro di ritrattamento non posso che esserne contento, in quanto genera diverse centinaia di posti di lavoro ad alto reddito, con nessun rischio ambientale, e questo è un fatto. Si fa tanto rumore mentre non si protesta mai per attività ben più nocive, come un impianto chimico, centrali a carbone o...un'autostrada!
LordBeff 11 months ago
Bravo Ricotti! Finalmente parla un vero esperto. I rifiuti tossici convenzionali che oggi non sono eliminabili sono molti di più rispetto alle scorie nucleari. E non dimentichiamo che ci sono Paesi come Finlandia e Svezia (invocati dagli ideologi dell'ambiente quando fa comodo ma evitati quando non servono) che giudicano sicuro lo stoccaggio nel sottosuolo. E' proprio vero: prima di parlare, meglio informarsi. Meno male che c'è gente come il professor Ricotti che rende giustizia al vero.
ghost1962 1 year ago
Intervistino Rubbia che ci dia dei dati e non delle illazioni. Questo damerino-manager si da' arie di 'esperto'..ma scivola sulle banalita' come il parallelo con la guida dell'auto. e le lampadine. Siamo seri, please
emiliob63 1 year ago
@emiliob63
il "damerino manager" è docente al politecnico di impianti nucleari quindi non scivolare tu sulle banalità. se c'è qualcuno che può dare un giudizio SERIO e OBIETTIVO sul nucleare quello è lui.
lucaoasis89 11 months ago
@emiliob63 Rubbia è un abile markettaro: lavora nel rinnovabile quindi ha interesse a ridurre il resto (e nelle interviste introduce sapienti omissioni a tale scopo... evidenzia vantaggi del rinn. e svantaggi del nucl. ma non l'opposto), ed è astuto perché dice che la IV gen del nucleare risolverà tutti i problemi o quasi. Ergo la gente (caso unico italiano!!!) pretende o un nucleare IV gen o nulla, mentre la IV gen in realtà non esiste! è solo a livello di ricerca!
Ebbravo Rubbia...
OlafMarzocchi 9 months ago
L'Italia fatica a smaltire la monnezza figuriamoci le scorie radioattive!!!!!!!! :P
Rakumario 1 year ago
informazioni o affermazioni?
smettete di fare propaganda datevi alle centrali geotermiche!
savetheplanet78 1 year ago 2
NON FATEVI FREGARE DA CHI CERCA IL GUADAGNO INFORMATEVI!
LE SCORIE LE PORTI A CASA TUA ?
Maggiori rischi di cancro e leucemia per chi abita vicino una centrale nucleare
savetheplanet78 1 year ago
@savetheplanet78 Mica vero, c'è giusto un articolo scientifico a supporto e gli stessi autori affermano che la correlazione malattie-centrali non è spiegabile perché le centrali non rilasciano nulla. Solo che i sostenitori (ai piani alti) del rinnovabile omettono questa parte e propagandano fango (imparano bene da altri politici...) e raccontano solo la parte che fa comodo.
Poi quell'articolo è stato anche smentito da altre verifiche, quindi non ha più valore, è superato. Ma non lo dice nessuno.
OlafMarzocchi 9 months ago
@OlafMarzocchi le centrali Nucleari inquinano rilasciano in atmosfera il kripton-85 e il Trizio nei fiumi tramite le acque di raffreddamento se vai sul mio canale ci sono i video informati meglio ciao
savetheplanet78 9 months ago
@savetheplanet78 Beh se per essere precisi ne viene rilasciata una piccola quantità, confrontabile con quella prodotta naturalmente in atmosfera. Però il Kr85 decade con tempo di dimezzamento di 10 anni... Guarda il fotovoltaico per confronto: la sua produzione implica la produzione di scorie chimiche in quantità molto maggiore! e le scorie chimiche NON DECADONO MAI, rimangono per sempre e vanno infatti negli stessi depositi delle scorie nucleari! (le quali però calano nel tempo...).
OlafMarzocchi 9 months ago
@savetheplanet78 Il problema è che ogni fonte ha svantaggi, solo che mi sembra di essere come... in un telegiornale di SB, con la differenza che anziché fare propaganda (e omissioni) a favore del PdL, la propaganda (che mostra solo i vantaggi) è a favore del rinnovabile. E avendo studiato (ingegneria energetica) sia il rinnovabile che il nucleare, so bene che entrambi hanno grossi problemi.
Di fatto le due fonti non sono alternative ma complementari... nemmeno si fare una scelta tra le due!
OlafMarzocchi 9 months ago
Comment removed
savetheplanet78 1 year ago